Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/ Le notizie sotto un'altra luce Sat, 22 Aug 2026 04:18:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.7 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/ 32 32 San Cataldo, al via a Corato la festa patronale: quattro giorni di tradizione, musica e devozione https://ilquartopotere.it/appuntamenti/san-cataldo-festa-patronale-corato-2026/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/san-cataldo-festa-patronale-corato-2026/#respond Sat, 22 Aug 2026 03:47:26 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43745 Festa di San Cataldo a Corato dal 22 al 25 agosto: processioni, bande, tradizioni e musica. Torna la grande festa patronale dedicata a San Cataldo, riproposta nella sua magnificenza e attraverso i suoi tratti più tradizionali, grazie al programma studiato e organizzato da Comune di Corato, Deputazione Maggiore “San Cataldo” e PugliArmonica. La festa si […]

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Festa di San Cataldo a Corato dal 22 al 25 agosto: processioni, bande, tradizioni e musica.

Torna la grande festa patronale dedicata a San Cataldo, riproposta nella sua magnificenza e attraverso i suoi tratti più tradizionali, grazie al programma studiato e organizzato da Comune di Corato, Deputazione Maggiore “San Cataldo” e PugliArmonica.

La festa si chiude con la consueta serata aggiuntiva, il “fuori programma di San Cataldo“, quest’anno con l’atteso concerto di ALEX BRITTI in Piazza Cesare Battisti martedì 25 agosto alle ore 21.30 (ingresso libero).

A Corato (Ba) si apre oggi, sabato 22 agosto, per proseguire fino a martedì 25, la grande Festa di San Cataldo.
C
oncentrata in tre giornate (con la consueta serata aggiuntiva “fuori programma) la grande devozione e la profonda affezione dell’intera comunità coratina, e non solo, nei confronti del monaco cristiano irlandese del VII secolo, giunto in Italia e diventato poi vescovo di Taranto.

Nel centro cittadino, lungo le strade, i corsi e nel Duomo di Santa Maria Maggiore, la festa si vive con le luminarie, le bande, la cassa armonica, le bancarelle, le giostre e i consueti riti.

Oggi, sabato 22 agosto, è il tempo della prima delle tre processioni che caratterizzano queste giornate: attraversano il centro coratino alternando i due preziosi simulacri qui custoditi dalla comunità.

Alle ore 20 di oggi sfila la statua lignea in tronco d’acero, risalente al XVIII secolo, opera dello scultore andriese Nicolantonio Brudaglio. Si parte dalla Chiesa Collegiale per raggiungere la cosiddetta “màchene de San Catàlle allestita in Largo Plebiscito, un vero e proprio tempio allestito, come consuetudine, con drappi, fiori, luminarie: diventa meta dei devoti che per tre giorni fanno così visita e omaggio al santo.

La festa si interseca con il festival bandistico “A Tubo!” – Storie di bande, comunità e sentimento pugliese, giunto quest’anno alla sesta edizione, voluto dal Comune di Corato con la direzione artistica del maestro Aldo Caputo e l’organizzazione di PugliArmonica. Gli ultimi tre appuntamenti del festival coincidono proprio con il 22, 23 e 24 agosto, con concerti in cassa armonica in piazza Cesare Battisti e lungo il corso cittadino. Ma non saranno l’unica occasione musicale di tradizione: i festeggiamenti in onore del patrono San Cataldo vedranno anche tradizionali matinée e bande itineranti per il centro storico.

Oggi, sabato 22 agosto alle ore 19.00 Giro di banda per le vie del centro cittadino e alle ore 22.00 Concerto in cassa armonica, in piazza Cesare Battisti, con la Banda Città di Triggiano “Michele Lufrano”, diretta dal M° Davide Abbinante. Alle ore 21.30 per le vie del centro storico esibizione itinerante della Birbantband.

DOMENICA 23 AGOSTO

Tre le dita alzate in benedizione. Tre le processioni che attraversano le sue strade. Tre le volte in cui, ogni anno, Corato (Ba) si stringe attorno al suo patrono festeggiandolo. Ma è più di tutti l’appuntamento agostano, introdotto nel secondo dopoguerra, a rappresentare la vera festa per San Cataldo a Corato, con un programma di appuntamenti rituali, civili e religiosi organizzato da Comune di Corato, Deputazione Maggiore “San Cataldo” e PugliArmonica, che vedrà la conclusione con il concerto di Alex Britti, martedì 25 agosto alle ore 21.30 (ingresso libero).

Domenica 23 agosto, giorno del santo, Corato vive un continuum di appuntamenti. Tra tutti, la seconda delle tre processioni che vede protagonista l’altro prezioso simulacro di San Cataldo custodito a Corato. È il busto d’argento, risalente al 1770, attribuito all’argentiere napoletano Costanzo Mellino. Si parte alle ore 20.15, dopo il rito della consegna della chiave della città da parte del sindaco della città, Corrado De Benedittis, al Santo Patrono. Sempre partecipatissima, questa grande processione vede la presenza del Capitolo Collegiale, dell’Arciconfraternita e delle Confraternite, delle Associazioni Cattoliche, delle Autorità civili e militari.

Anche domenica 23 agosto la festa incontra la tradizione bandistica, intrecciandosi con il festival A Tubo!. Alle ore 11.00, in Piazza Matteotti, è previsto il tradizionale matinée bandistico, immancabile nel giorno del santo, a cura della Grande Orchestra di Fiati “Giuseppe Ragni” Città di Termoli, diretta dal M° Gianluca Greco. Alle ore 19.00, il Giro della bassa musica “L’Armonia” di Molfetta e il consueto giro di banda animano le vie del centro cittadino. Alle ore 22.00, in piazza Cesare Battisti, concerto serale della Grande Orchestra di Fiati “Giuseppe Ragni” Città di Termoli. Alle ore 00.30, sempre in piazza Cesare Battisti, va in scena una delle novità della Festa di San Cataldo 2026 e cioè lo SPETTACOLO PIROTECNICO SCENOGRAFICO A BASSO IMPATTO ambientale e sonoro: grazie alla ditta “Pirotecnia” di Trani (BAT), i fuochi d’artificio di questa edizione sono Low Sound, con emissioni acustiche particolarmente contenute e prodotti plastic free. Una scelta pensata anche per ridurre lo spavento di animali, senza rinunciare comunque ad effetti scenografici di impatto, con coreografie continue e armoniose, riducendo notevolmente il caos dei botti secchi.

Tra le iniziative che arricchiscono il programma civile di domenica 23 agosto, quella delle ore 7.30: “Pedalando con i Santi”, a cura di Legambiente Circolo “Angelo Vassallo” di Corato, con partenza da Piazza Cesare Battisti. Alle ore 8.00 il tradizionale lancio di bombe.

LUNEDÌ 24 AGOSTO l’ultima delle tre processioni, quella con cui la statua lignea di San Cataldo torna “a casa”. Lascia infatti la tradizionale màchene de San Catàlleraggiunta il primo giorno di festa, allestita in Largo Plebiscito, per riprendere posizione nella Chiesa Collegiale “Santa Maria Maggiore”. Il passaggio avviene con la processione guidata da don Antonio Maldera – Coordinatore Zonale della Zona Pastorale “San Cataldo”, con partenza ore 20.15.

Denso il programma musicale, sempre con il festival A Tubo!. Alle 18 Giro di banda per le vie del centro cittadino. Alle ore 21.30 per le vie del centro esibizione itinerante della Music Wave Street Band e, in contemporanea, in piazza Cesare Battisti, Concerto in cassa armonica con la Banda “Raffaele Miglietta” di Corato, diretta dal M° Gennaro Sibilano.

MARTEDÌ 25 AGOSTO: ALEX BRITTI IN CONCERTO

Si chiude con il “fuori programma di San Cataldo”, l’appuntamento musicale che ogni anno, il martedì successivo alla festa patronale, porta a Corato alcuni dei nomi più noti della musica italiana: dopo Enzo Avitabile nel 2021, Max Gazzé nel 2022, Daniele Silvestri nel 2023, Colapesce Dimartino nel 2024 e i Coma_Cose nel 2025, quest’anno tocca ad Alex Britti, martedì 25 agosto alle ore 21.30, in Piazza Cesare Battisti (ingresso libero).

Chitarrista e cantautore tra i più riconoscibili della scena musicale italiana, Britti costruisce da anni un percorso artistico personale, fondendo con naturalezza blues, jazz, rock, pop, R&B e cantautorato: una ricerca sonora sempre in movimento, nata dall’incontro tra tecnica, istinto e voglia di sperimentare, che nel live trova la sua forma più autentica. Il concerto a Corato ripercorrerà le tappe principali della sua carriera, tra i grandi successi che lo hanno reso celebre e i brani del suo ultimo progetto “Feat.Pop“, in cui reinterpreta parte del proprio repertorio storico insieme ad altri artisti della scena musicale italiana.

Il concerto rientra nel cartellone “Sei la mia città, l’estate a Corato 2026”, programma di eventi estivi promosso dall’amministrazione comunale.

FESTA PATRONALE DI SAN CATALDO 2026

PROGRAMMA 

Sabato 22 Agosto

Ore 18:30

Santo Rosario

Ore 19:00

Santa Messa presso la Chiesa Collegiale “Santa Maria Maggiore”, celebra don Luigi De Palma – Rettore della Chiesa Collegiale

Ore 20:00

Processione della statua lignea del Santo verso la “Macchina”, in Largo Plebiscito, guidata da don Luigi De Palma Rettore della Chiesa Collegiale

Domenica 23 Agosto

Ore 09:00

Santa Messa, celebra don Michele Cusanno – Vicario Parrocchiale della Parrocchia Sacra Famiglia di Barletta

Ore 11:00

Santa Messa, celebra don Salvatore Scaringella – Vicario Parrocchiale della Parrocchia San Lorenzo di Bisceglie

Ore 19:00

Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo S. E. Rev. Mons. LEONARDO D’ASCENZO, con la presenza dell’Arciconfraternita e le Confraternite, le Associazioni Cattoliche, il Popolo Santo di Dio e le Autorità Civili e Militari, presso la Chiesa Collegiale “Santa Maria Maggiore”

Ore 20:15

Rito della consegna della chiave della città da parte del Sindaco al Santo Patrono, a seguire Solenne Processione del Busto Argenteo di San Cataldo, presieduta dall’Arcivescovo, con la partecipazione del Capitolo Collegiale, l’Arciconfraternita e le Confraternite, le Associazioni Cattoliche,

il Popolo Santo di Dio e le Autorità Civili e Militari, lungo il corso cittadino

Lunedì 24 Agosto

Ore 09:00

Santa Messa in suffragio dei defunti componenti della Deputazione Maggiore “San Cataldo” e di tutti i devoti defunti, presso la Chiesa Collegiale “Santa Maria Maggiore”, celebra don Luigi De Palma – Padre Spirituale

della Deputazione Maggiore

Ore 19:00

Santa Messa di chiusura della festa patronale, presso la “Macchina di San Cataldo” in Largo Plebiscito, celebra don Antonio Maldera – Coordinatore Zonale della Zona Pastorale “San Cataldo”

Ore 20:15

Processione della statua lignea del Santo dalla “Macchina di San Cataldo” verso la Chiesa Collegiale “Santa Maria Maggiore”, guidata da don Antonio Maldera – Coordinatore Zonale della Zona Pastorale “San Cataldo”

PROGRAMMA CIVILE

Sabato 22 Agosto

Ore 19:00 | VIE DEL CENTRO CITTADINO

Giro di banda  

Ore 21:30 | VIE DEL CENTRO CITTADINO

Esibizione itinerante della Birbantband

Ore 22:00 | Piazza Cesare Battisti | Cassa armonica

Concerto a cura della Banda Città di Triggiano “Michele Lufrano” diretto dal M. Davide Abbinante 

Domenica 23 Agosto

Ore 07:30 | Piazza Cesare Battisti

“Pedalando con i Santi” a cura di Legambiente,

Circolo “Angelo Vassallo” di Corato 

Ore 08:00

Tradizionale lancio di bombe  

Ore 11:00 | piazza Matteotti

Matinée bandistico a cura della Grande Orchestra di fiati “Giuseppe Ragni” Città di Termoli, diretto dal M. Gianluca Greco  

Ore 19:00 | VIE DEL CENTRO CITTADINO

Giro della bassa musica “L’Armonia” di Molfetta  

 Ore 19:00 | VIE DEL CENTRO CITTADINO

Giro di banda  

Ore 22:00 | Piazza Cesare Battisti | Cassa armonica

Concerto serale a cura della Grande Orchestra di fiati“Giuseppe Ragni” Città di Termoli, diretto dal M. Gianluca Greco  

Ore 00:30 | Piazza Cesare Battisti

Spettacolo pirotecnico scenografico  

Lunedì 24 Agosto

Ore 18:00 | VIE DEL CENTRO CITTADINO

Giro di banda   

Ore 21:30 | VIE DEL CENTRO CITTADINO

Esibizione itinerante della Music Wave Street Band

Ore 21:30 | Piazza Cesare Battisti | Cassa armonica

Concerto a cura della Banda “Raffaele Miglietta” di Corato, diretto dal M. Gennaro Sibilano  

Martedì 25 Agosto

Il “fuori programma” di San Cataldo

Ore 21:30 | Piazza Cesare Battisti

Alex Britti in concerto

ingresso libero.

 

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San Cataldo, a Corato torna “Pedalando con i Santi”: decima edizione tra bici e tradizione https://ilquartopotere.it/appuntamenti/pedalando-con-i-santi-corato-san-cataldo/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/pedalando-con-i-santi-corato-san-cataldo/#respond Fri, 21 Aug 2026 05:22:00 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43736 Torna a Corato “Pedalando con i Santi”, la cicloescursione di Legambiente inserita nei festeggiamenti per San Cataldo. Appuntamento il 23 agosto La Festa Patronale di San Cataldo non rappresenta soltanto il momento in cui la comunità di Corato riscopre la propria identità, ma anche un’occasione preziosa per vivere la città in modo diverso. La cicloescursione […]

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Torna a Corato “Pedalando con i Santi”, la cicloescursione di Legambiente inserita nei festeggiamenti per San Cataldo. Appuntamento il 23 agosto

La Festa Patronale di San Cataldo non rappresenta soltanto il momento in cui la comunità di Corato riscopre la propria identità, ma anche un’occasione preziosa per vivere la città in modo diverso.

La cicloescursione a ritmo lento promossa dal Circolo Legambiente “Angelo Vassallo”, ormai é diventata un appuntamento irrinunciabile all’interno del programma delle celebrazioni ufficiali.

Nato per sottrarre temporaneamente lo spazio urbano al traffico a motore, l’evento festeggia il suo primo decennale riconfermando la forza di una formula semplice e profonda: una passeggiata su due ruote accessibile a tutti, pensata per riappropriarsi dei luoghi collettivi in serenità e totale sicurezza.

Un decennio su due ruote

«In questi anni abbiamo dimostrato di saper diffondere la sostenibilità a due ruote», spiega il presidente del Circolo Legambiente “Angelo Vassallo” Giuseppe Faretra. «Raggiungere la decima edizione è un traguardo che ci riempie di orgoglio e conferma il valore del percorso fatto finora insieme alla cittadinanza. La presenza di questo evento all’interno della Festa Patronale ribadisce un concetto fondamentale: la tutela dell’ambiente e la mobilità dolce possono e devono integrarsi con la storia, la cultura e le tradizioni del nostro territorio. Quest’anno visteremo l’Azienda la Colonella san Vito e Chiesa Matrice».

Il programma e le indicazioni utili

L’appuntamento è per domenica 23 agosto 2026 in Piazza Cesare Battisti, con ritrovo fissato alle ore 07:30.

Per partecipare non servono biciclette da corsa né una preparazione atletica particolare: è sufficiente presentarsi con un mezzo a due ruote di qualsiasi tipo, purché perfettamente funzionante. Per i partecipanti non tesserati Legambiente sarà richiesta la firma di una liberatoria al momento del raduno.

Il percorso si snoderà ad andatura moderata lungo le vie cittadine per concludersi intorno alle ore 11:30 nei pressi della Chiesa Matrice. Per garantire lo svolgimento dell’evento in piena tranquillità, il corteo sarà costantemente scortato dai volontari del servizio d’ordine di Legambiente.

Agli aderenti si raccomanda il rispetto del Codice della Strada e si consiglia di portare con sé una borraccia d’acqua. Si ricorda inoltre che l’uso del casco di protezione è obbligatorio per i minori di 14 anni e caldamente consigliato per tutti gli altri partecipanti.

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Porta Futuro Corato, nuovi percorsi IeFP: formazione e lavoro per i giovani https://ilquartopotere.it/comunicazioni/percorsi-iefp-corato-porta-futuro/ https://ilquartopotere.it/comunicazioni/percorsi-iefp-corato-porta-futuro/#respond Fri, 21 Aug 2026 05:20:52 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43730 Martedì25 Agosto alle ore 16:00, Porta Futuro Corato organizza, presso la propria sede, un evento informativo per presentare la nuova offerta formativa di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) in fase di attivazione sul territorio cittadino. L’incontro è rivolto ai giovani di età compresa tra i 14 e i 17 anni in possesso di Licenza Media […]

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Martedì25 Agosto alle ore 16:00, Porta Futuro Corato organizza, presso la propria sede, un evento informativo per presentare la nuova offerta formativa di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) in fase di attivazione sul territorio cittadino. L’incontro è rivolto ai giovani di età compresa tra i 14 e i 17 anni in possesso di Licenza Media e alle loro famiglie, con l’obiettivo di offrire un’opportunità concreta di assolvimento dell’obbligo d’istruzione e di inserimento nel mondo del lavoro.

I percorsi IeFP hanno una durata triennale e permettono di conseguire una Qualifica Professionale riconosciuta a livello europeo (EQF 3).

Formazione teorica e pratica si fondono all’interno di un piano didattico focalizzato sull’apprendimento in campo, garantendo agli studenti un’esperienza completa e orientata al mercato del lavoro.

I vantaggi dei corsi

Tutti i percorsi prevedono importanti agevolazioni per gli studenti e le loro famiglie:

Stage in azienda per applicare sul campo le competenze acquisite;
Indennità di frequenza oraria;
Materiale didattico gratuito fornito ad ogni partecipante;
Rimborso delle spese di viaggio con mezzi pubblici per i residenti fuori sede.

I percorsi formativi in presentazione

Durante l’evento verranno illustrati nei dettagli i tre indirizzi di studio e le relative modalità di iscrizione:

Operatore della Ristorazione – promosso da EnAP PUGLIA
Operatore Informatico – promosso da Didattica Web
Operatore del Benessere / Acconciatura – promosso da Fondazione Oasi

Come partecipare

L’incontro rappresenta un’occasione di orientamento fondamentale per valutare il percorso più adatto alle attitudini di ciascun ragazzo.

📲 Per partecipare qui il modulo di iscrizione da compilare 

🔗Per chi non è accreditato al servizio di Porta Futuro Corato, é possibile registrarsi tramite il form

Per ulteriori informazioni:

Sede: Porta Futuro Corato

Contatti: 0805121883

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A Torre Palomba la presentazione del libro “Libertà in Valigia” di Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano https://ilquartopotere.it/appuntamenti/a-torre-palomba-la-presentazione-del-libro-liberta-in-valigia-di-giovanni-capurso-e-vincenzo-catalano/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/a-torre-palomba-la-presentazione-del-libro-liberta-in-valigia-di-giovanni-capurso-e-vincenzo-catalano/#respond Thu, 20 Aug 2026 08:05:33 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43672 A Torre Palomba, la presentazione di “Libertà in Valigia” di Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano, dedicato all’emigrazione politica pugliese, la memoria storica torna al centro del dibattito culturale a Corato. Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 20:00, la splendida cornice di Torre Palomba farà da sfondo alla presentazione dell’opera “Libertà in Valigia. L’emigrazione politica […]

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A Torre Palomba, la presentazione di “Libertà in Valigia” di Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano, dedicato all’emigrazione politica pugliese, la memoria storica torna al centro del dibattito culturale a Corato.

Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 20:00, la splendida cornice di Torre Palomba farà da sfondo alla presentazione dell’opera “Libertà in Valigia. L’emigrazione politica pugliese fra USA e Francia. Carteggi 1892–1945”, firmata a quattro mani da Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano per ERF Edizioni Bari nella collana Storia e Memoria.

Il volume si propone come un viaggio documentato ed emozionante attraverso oltre cinquant’anni di storia contemporanea, ricostruiti analizzando una fitta rete di epistolari, documenti d’archivio e carteggi inediti. Il saggio fa luce sulle vicende di quegli attivisti, uomini e donne pugliesi che, a cavallo tra la fine dell’Ottocento e la conclusione del secondo conflitto mondiale, furono costretti ad abbandonare la propria terra per motivi politici. Attraverso le rotte dell’esilio dirette principalmente verso la Francia e gli Stati Uniti, gli autori restituiscono voce e dignità alle battaglie di chi portò oltreoceano o al di là delle Alpi non solo la speranza di un futuro migliore, ma anche la ferma opposizione al regime dittatoriale fascista e il desiderio indefesso di libertà.

L’incontro si aprirà con la moderazione affidata a Marialuisa Cialdella, a cui seguiranno i saluti introduttivi di Michele Iacovelli, Presidente di ArcheoClub Corato, e di Guido Catalanodella segreteria regionale del PD. Successivamente, prenderanno la parola Loredana Cialdella segretaria del Movimento Federalista Europeo “A. Megalizzi” (Sezione di Corato) e un delegato dell’associazione IfinApulia APS.

L’evento è promosso congiuntamente da IfinApulia APS, Torre Palomba, ArcheoClub d’Italia APS (Sede di Corato “Padre E. D’Angelo”) e dal Movimento Federalista Europeo.

L’ingresso è libero.

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Arriva “Forza Venite Gente”, il celebre musical su San Francesco d’Assisi a Trani https://ilquartopotere.it/appuntamenti/forza-venite-gente-trani-san-francesco/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/forza-venite-gente-trani-san-francesco/#respond Thu, 20 Aug 2026 07:43:55 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43724 “Forza Venite Gente” arriva a Trani il 22 agosto: il celebre musical su San Francesco in Piazza Duomo per l’VIII Centenario del Transito. Trani si prepara ad accogliere uno degli spettacoli più amati della tradizione teatrale italiana. L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco (1226-2026) ed è […]

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“Forza Venite Gente” arriva a Trani il 22 agosto: il celebre musical su San Francesco in Piazza Duomo per l’VIII Centenario del Transito.

Trani si prepara ad accogliere uno degli spettacoli più amati della tradizione teatrale italiana.

L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco (1226-2026) ed è promossa dalla Fondazione S.E.C.A., da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, storico e spirituale del territorio.

“Forza Venite Gente”, debuttato nel 1981, ha superato le 3.500 repliche e ha coinvolto oltre 2,5 milioni di spettatori in Italia e all’estero e diventa uno spettacolo simbolo del teatro musicale italiano. Attraverso canzoni entrate nell’immaginario collettivo, coreografie coinvolgenti e momenti di grande intensità emotiva, racconta la straordinaria vicenda umana e spirituale del Santo di Assisi, mettendo al centro valori universali come la pace, la fraternità, la gioia, il dialogo e l’amore per il creato. La produzione SONI ha realizzato oltre 200 repliche in tutta Italia, raccogliendo ottimi consensi di pubblico e di critica. Un rinnovamento in termini scenici e narrativi, coerenti con le atmosfere dei musical europei moderni, ma in continuità con la maestosità di una figura, quella di Francesco d’Assisi, che nel mondo, è icona della cultura apostolica ed emblema della spiritualità cattolica, con il suo messaggio semplice e potente. La scelta di Piazza Duomo, uno dei luoghi simbolo della città di Trani, conferisce all’evento un valore particolarmente significativo, creando un dialogo ideale tra arte, fede e patrimonio monumentale.

L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario celebrativo dedicato a San Francesco e si propone di coinvolgere cittadini, famiglie, pellegrini e visitatori provenienti da tutto il territorio regionale e nazionale.

Con questo evento si intende rendere omaggio alla figura universale di San Francesco, il cui messaggio continua a parlare alle nuove generazioni e a ispirare percorsi di dialogo, solidarietà e costruzione del bene comune.

Biglietti disponibili online su https://www.diyticket.it/events/Musica/31254/forza-venite-gente e al Polo Museale di Trani, piazza Duomo 8/9 | Posto Unico Settore I € 35,00 | Posto Unico Settore II € 25,00.

L’evento è in collaborazione con l’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Fondazione Megamark, Universo Salute Opera Don Uva, Fondazione Leonardo Del Vecchio e Rete Musei Altapulia.

Per ulteriori informazioni Fondazione S.E.C.A. : tel. 0883.58.24.70 o email. info@fondazioneseca.it

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Il Teatro dei Borgia torna a Castel del Monte con “Fuori dai Mondi” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/fuori-dai-mondi-castel-del-monte-teatro-borgia/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/fuori-dai-mondi-castel-del-monte-teatro-borgia/#respond Thu, 20 Aug 2026 06:50:49 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43718 Il Teatro dei Borgia torna nell’Alta Murgia con il progetto Fuori dai Mondi, racchiudendo in un festival l’esperienza costruita negli anni, corroborata da paesaggio, comunità e territorio, elementi chiave e palcoscenico naturale per raccordare ricerca artistica, formazione e spirito di gruppo. La seconda edizione si svolgerà dal 22 agosto al 5 settembre prossimi alla Masseria […]

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Il Teatro dei Borgia torna nell’Alta Murgia con il progetto Fuori dai Mondi, racchiudendo in un festival l’esperienza costruita negli anni, corroborata da paesaggio, comunità e territorio, elementi chiave e palcoscenico naturale per raccordare ricerca artistica, formazione e spirito di gruppo.

La seconda edizione si svolgerà dal 22 agosto al 5 settembre prossimi alla Masseria Sei Carri, ai piedi di Castel del Monte.


In particolare “Fuori dai Mondi 2026” comprende quattro spettacoli, il percorso di altaformazione “Caro Domani – I Sogni del Sud” e una restituzione finale che proseguirà il 6 settembre a Ruvo di Puglia, nell’ambito degli Eventi Estate 2026, in collaborazione con Un Mondo di Bene 2.0 APS e Fondazione Vincenzo Casillo.

Da oltre dieci anni costruiamo i nostri spettacoli a partire dall’ascolto diretto delle persone, dall’osservazione dei luoghi, dalla raccolta di documenti e testimonianze. Le storie che arrivano in scena sono vicende reali che il teatro attraversa per interrogare questioni che riguardano tutti” sostengono all’unisono Elena Cotugno e Gianpiero Borgia direttori artistici della manifestazione patrocinata dall’Assessorato all’Armonia del Comune di Andria (programma R*estate ad Andria) e da Fondazione Casillo.

Da una parte c’è Castel del Monte, non solo un monumento ma un punto da cui questo territorio può essere analizzato nella sua continuità e nei suoi cambiamenti” prosegue Borgia. “E dall’altra c’è Masseria Sei Carri dove quello sguardo si traduce in esperienza. Un luogo che per alcuni giorni sarà abitato da artisti, spettatori e giovani partecipanti al Caro Domani Summer Camp, dove il teatro diviene la giusta occasione per condividere tempo, interrogativi e pratiche di analisi del presente. È da questa relazione che prende forma il festival” aggiunge Elena Cotugno.

PROGRAMMA SPETTACOLI

*22–23 agosto ore 18.45Vanzetti & Sacco”con Raffaele Braia e Valerio Tambone, testi GianpieroBorgia e Michele Santeramo, canzoni Papaceccio MMC, Roberta Carrieri, Valerio Tambone, regia di G. Borgia.

Spettacolo ingiusto dedicato alla vicenda dei due emigrati italiani divenuti simbolo universale di discriminazione e ingiustizia. Nicola Sacco (pugliese) e Bartolomeo Vanzetti (piemontese) furono condannati alla sedia elettrica il 23 agosto 1927.


*22–23 agosto ore 20.45 “Giacomo con Elena Cotugno *testi di Giacomo Matteotti, con interruzioni d’Aula *drammaturgia Elena Cotugno e Gianpiero Borgia dai verbali delle assemblee parlamentari del 31 gennaio 1921 e 30 maggio 1924. *ideazione, regia e luci Gianpiero Borgia.

Un intervento di Arte Drammatica in ambito Politico, costruito sulle parole pronunciate da Giacomo Matteotti alla Camera dei Deputati.

*2930 agosto ore 18.45 “A senza nome” *con Michela Diviccaro *drammaturgia Teodora Mastrototaro *adattamento e regia Daniele Nuccetelli.

Lo spettacolo, tratto da una storia vera, affronta il tema della detenzione.

*2930 agosto ore 20.45 “Oliviero” *con Gianpiero Borgia e Riccardo Palmieri *produzione Cooperativa La Rete e Teatro dei Borgia *collaborazione Cooperativa Sociale Il Pugno Aperto e Centro Teatrale Bresciano *sostegno Fondazione Comunità Bresciana *scritto e diretto da Gianpiero Borgia.

La pièce è nata dall’esperienza di ricerca condotta da TB insieme alla Cooperativa Sociale La Rete di Brescia sul lavoro degli assistenti sociali.

FUORI DAI MONDI – CARO DOMANI

Da martedì 25 agosto la Masseria Sei Carri ospiteràinoltre Caro Domani – I Sogni del Sud, il Summer Camp ideato da Fondazione Vincenzo Casillo e curato da Teatro dei Borgia. Dodici giovani artisti e artiste tra i 18 e i 29 anni vivranno dodici giorni di residenza,lavorando sulle lettere raccolte dal progetto Caro Domani e sul rapporto con il territorio dell’Alta Murgia. Lo spettacolo conclusivo sarà presentato sabato 5 settembre alle 20.30 alla Masseria Sei Carri e domenica 6 settembre a Ruvo di Puglia (Piazzetta Le Monache ore 20.30), nell’ambito di Eventi Estate 2026, grazie alla collaborazione con un Mondo di Bene 2.0 APS e Fondazione Vincenzo Casillo.

*INFO BIGLIETTI *Spettacoli singoli: intero 10 euro, *ridotto 6 euro
*Ingresso due spettacoli: intero 15 euro, *ridotto 10 euro
*Ridotto: under 16, over 65, studenti, carta insegnante

*PRENOTAZIONI SPETTACOLI ore 10/13 – ore 15/19 (whatsapp) 320 3865288 *Spettacolo Caro Domani è a ingresso gratuito

*MOMENTI CONVIVIALI *nell’intermezzo dei due spettacoli (22 e 23 agosto; 29 e 30 agosto) sarà possibile gustare un aperitivo a cura della Masseria Sei Carri al costo di 10 euro. Per cena in Masseria (bevande incluse) prenotazione obbligatoria, indipendente e separata dal costo del biglietto dello spettacolo 333 2967432

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“A Tubo”, arriva il Premiato Concerto Bandistico del Cilento a Corato https://ilquartopotere.it/appuntamenti/festival-bandistico-a-tubo-corato-premiato-concerto-cilento/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/festival-bandistico-a-tubo-corato-premiato-concerto-cilento/#respond Thu, 20 Aug 2026 06:00:51 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43712 Dopo la prima proseguono gli appuntamenti nel centro storico coratino con la pura tradizione musicale delle bande, con alcune delle migliori formazioni di Puglia e del Sud Italia. Oggi, giovedì 20 agosto, arriva il Premiato Concerto Bandistico del Cilento sul palco del secondo appuntamento del Festival Bandistico “A TUBO!” – Storie di bande, comunità e […]

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Dopo la prima proseguono gli appuntamenti nel centro storico coratino con la pura tradizione musicale delle bande, con alcune delle migliori formazioni di Puglia e del Sud Italia.

Oggi, giovedì 20 agosto, arriva il Premiato Concerto Bandistico del Cilento sul palco del secondo appuntamento del Festival Bandistico “A TUBO!” – Storie di bande, comunità e sentimento pugliese, giunto quest’anno alla sua sesta edizione.

L’evento, fin dalle origini, vuol essere occasione di valorizzazione e promozione del patrimonio bandistico, di cui la Puglia rappresenta una delle più importanti tradizioni, proponendo un programma variegato che guarda alla storia delle composizioni per banda e ad adattamenti frutto di evoluzioni e innovazioni, arricchito anche da brani inediti composti appositamente per il festival. Quest’anno non poteva mancare un omaggio speciale all’opera composta da Ernesto Abbate 100 anni fa, la marcia sinfonica “A Tubo!” che dà il nome al festival.

L’importante complesso musicale campano, diretto dal maestro Nicola Pellegrino e fondato ad Agropoli nel 2011, riunisce giovani talenti dei licei musicali e professionisti dei conservatori, esibendosi in festival e feste patronali in tutta Italia. Oggi sarà interprete di un ricco programma che risuonerà nel chiostro del Palazzo di Città: edificato nel 1506 come convento di San Cataldo, unisce una facciata ottocentesca a un chiostro interno cinquecentesco con storici archi ogivali tardo-gotici. Dal 1877 è sede del Municipio.

Il concerto si apre con la tradizionale marcia “A Tubo!”, per poi svilupparsi come un viaggio poliedrico attraverso epoche, stili e strumentazioni completamente diverse tra loro, attraverso le sonorità della grande orchestra di soli fiati.

In omaggio al mondo delle bande da giro sarà eseguita “Melodiosa” del maestro Nino Ippolito, per poi proseguire con l’ouverture “Poeta e contadino” di Franz von Suppé. Seguirà l’intermezzo della “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni e un momento dedicato alla musica sacra, rappresentato dal “Dies irae” dalla Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Conclusione con un omaggio alla grande tradizione spagnola attraverso la “Fantasia spagnola”, per un finale festoso e brillante, che richiama le sonorità caratteristiche delle grandi orchestre sinfoniche di soli fiati.

IL FESTIVAL BANDISTICO DI PUGLIA

“A TUBO!” si presenta con cinque appuntamenti, il primo già andato in scena il 17 agosto, nel segno della pura tradizione musicale delle bande, qui rappresentate da alcune delle più autorevoli formazioni pugliesi e del Sud Italia. Le bande animano il centro storico coratino, grazie al supporto del Comune di Corato, con la direzione artistica del maestro Aldo Caputo e l’organizzazione di PugliArmonica.

Il festival rientra nel programma di eventi estivi “Sei la mia città – L’estate a Corato” del Comune di Corato che per tutto il mese di agosto 2026 offre un ricco programma di festival, manifestazioni, musica, mostre d’arte e tradizioni popolari.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato 22 agosto protagonista sarà la Banda Città di Triggiano “Michele Lufrano”, diretta dal maestro Davide Abbinante.

Domenica 23 agosto toccherà a una formazione giovane di età ma talentuosissima, la Grande Orchestra di Fiati “Giuseppe Ragni” Città di Termoli, diretta dal maestro Gianluca Greco.

A chiudere la sesta edizione, lunedì 24 agosto, la Banda di Corato “Raffaele Miglietta”, diretta dal maestro Gennaro Sibilano.

Per questi ultimi tre appuntamenti si esce dal palazzo per portare la musica direttamente in piazza Cesare Battisti, affacciata sulla settecentesca Chiesa di Maria SS. Incoronata, e lungo il corso cittadino, collegandosi con la grande festa dedicata al patrono di Corato, San Cataldo.

Tutti i concerti sono a ingresso libero.

Aldo Caputo, direttore artistico: «Siamo arrivati alla sesta edizione, sei anni di crescita e di bellezza, sei anni in cui tante formazioni si sono avvicendate esibendosi in un repertorio amplissimo, davanti a un pubblico attento, curioso e sempre più entusiasta.

Quando sei anni fa ho pensato al festival, volevo un nome che fosse già un programma: un festival con un’identità chiara, riconoscibile e forte, rappresentativo della cultura bandistica del sud Italia, capace di mantenerne viva la tradizione, ringiovanita nelle forme ma intatta nel contenuto.

Ogni concerto si apre con la marcia d’ordinanza “A Tubo!”, e ogni formazione ne firma l’esecuzione a modo proprio: quella marcia quest’anno compie cento anni. Mai nome fu più azzeccato. E allora A Tubo sia: siamo pronti, tra qualche giorno il primo colpo di grancassa annuncerà l’inizio del festival. Ringrazio l’assessore alle Politiche Culturali, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Corato, Beniamino Marcone, per la rinnovata fiducia, e PugliArmonica per la proficua collaborazione. Buon Festival a tutti!».

PROGRAMMA

20 agosto

Ore 21.00 – chiostro del Palazzo di Città

Premiato Concerto Bandistico del Cilento

Direttore Nicola Pellegrino

22 agosto Festa patronale in onore di San Cataldo

Ore 19.00 – Giro di banda per le vie del centro cittadino

Ore 22.00 – Concerto in cassa armonica – piazza Cesare Battisti

Banda Città di Triggiano “Michele Lufrano”

Direttore Davide Abbinante

23 agosto – Festa patronale in onore di San Cataldo

Ore 11.00 – Matinée bandistico Piazza Matteotti

Ore 22.00 – Concerto in cassa armonica – piazza Cesare Battisti

Grande Orchestra di Fiati “Giuseppe Ragni” Città di Termoli

Direttore Gianluca Greco

24 agosto – Festa patronale in onore di San Cataldo

Ore 19.00 – Giro di banda per le vie del centro cittadino

Ore 21.30 – Concerto in cassa armonica – piazza Cesare Battisti

Banda di Corato “Raffaele Miglietta”

Direttore Gennaro Sibilano

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Addio a Sergio Quatela, ex sindaco di Corato e protagonista della storia politica e amministrativa della città https://ilquartopotere.it/news/politica/addio-a-sergio-quatela-ex-sindaco-di-corato-e-protagonista-della-storia-politica-e-amministrativa-della-citta/ https://ilquartopotere.it/news/politica/addio-a-sergio-quatela-ex-sindaco-di-corato-e-protagonista-della-storia-politica-e-amministrativa-della-citta/#respond Wed, 19 Aug 2026 17:49:37 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43708 «Carissimi amici, Sergio Quatela è tornato alla casa del Padre». Con queste parole, affidate ai social, la moglie ha annunciato la scomparsa dell’avvocato Sergio Quatela, per tutti “Ezio”, come amava farsi chiamare. Le notizie sulle sue condizioni di salute avevano iniziato a circolare nei giorni scorsi, dopo il ricovero in ospedale. Oggi la città di […]

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«Carissimi amici, Sergio Quatela è tornato alla casa del Padre». Con queste parole, affidate ai social, la moglie ha annunciato la scomparsa dell’avvocato Sergio Quatela, per tutti “Ezio”, come amava farsi chiamare.

Le notizie sulle sue condizioni di salute avevano iniziato a circolare nei giorni scorsi, dopo il ricovero in ospedale. Oggi la città di Corato piange la scomparsa di una figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento della vita politica e amministrativa cittadina.

Avvocato, uomo delle istituzioni e protagonista della stagione politica della Democrazia Cristiana, Quatela era nato a Corato il 6 ottobre 1940. Il suo impegno amministrativo iniziò giovanissimo: dopo l’esperienza da consigliere comunale e quella da assessore, nell’ottobre del 1974 fu eletto sindaco di Corato, incarico che ricoprì fino al novembre del 1978. Fu inoltre segretario politico cittadino della Democrazia Cristiana, ruolo che lo vide a lungo impegnato nella vita politica della città.

Tra le pagine più significative della sua attività istituzionale c’è anche la partecipazione alla Commissione consiliare incaricata di elaborare lo Statuto del Comune di Corato. Un passaggio importante nella storia amministrativa della città, maturato nella stagione della riforma delle autonomie locali, quando Comuni e Province furono chiamati a rinnovare il proprio assetto istituzionale, le regole e gli strumenti della vita democratica. Quatela fu dunque tra coloro che contribuirono alla nascita dello Statuto comunale, prendendo parte alla Commissione consiliare che ne curò l’elaborazione.

Di lui, in queste ore, si susseguono sui social numerosi messaggi di cordoglio e attestati di stima. Ricorrenti sono le parole che ne ricordano il garbo, la raffinata cultura, la perspicacia politica, la disponibilità all’ascolto e quella particolare eleganza umana e istituzionale che ne aveva contraddistinto il percorso.

Con la scomparsa di Sergio “Ezio” Quatela, Corato perde non soltanto un ex sindaco e un protagonista della politica cittadina, ma una memoria vivente di una lunga stagione della storia amministrativa della città.

La nostra redazione si unisce al dolore della famiglia per la perdita dell’avvocato Sergio Quatela.

Di seguito il ricordo del sindaco di Corato, Corrado De Benedittis :

Ho fatto in tempo a salutarlo ieri in ospedale insieme al vicesindaco.
Gli abbiamo portato l’abbraccio del mondo politico e di tanti che gli hanno voluto bene e stimato e che erano in apprensione per le notizie che avevano iniziato a circolare sul suo stato di salute.
Con Ezio Quatela, se ne va un pezzo di storia amministrativa e politica della nostra città.
Non era un uomo di altri tempi, era un signore, col senso delle Istituzioni, che ha frequentato sempre con stile e con la consapevolezza che in quei Palazzi si decide il destino della collettività e cioè della vita di uomini e donne, innanzitutto di chi è più fragile e con pochi strumenti economici e culturali.
Fu sindaco di Corato, segretario politico della Democrazia cristiana e anche amico di mio padre.
Quest’ultima cosa rende in me il Suo ricordo più commosso e denso.
Mi scorrono davanti tante immagini di me bambino con la mano a mio padre, il quale salite le lunghe scale della DC salutava Ezio e come mio padre era solito fare ironizzava e scherzava con conseguenti risate collettive.
Voglio ricordare così, il caro Ezio, consegnandolo agli anni che furono, dentro una temperie di ricordi belli di un bambino, che non c’è più.
Ciao Ezio”.

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Esplosione al bancomat BDM di viale Vittorio Veneto: paura nella notte a Corato. Assalti anche a Trani e Andria https://ilquartopotere.it/news/cronaca/esplosione-bancomat-bdm-viale-vittorio-veneto-corato/ https://ilquartopotere.it/news/cronaca/esplosione-bancomat-bdm-viale-vittorio-veneto-corato/#respond Wed, 19 Aug 2026 06:45:54 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43697 Due forti boati intorno alle 3.30 hanno svegliato i residenti. Un ordigno, presumibilmente una “marmotta”, ha devastato il bancomat BDM. Nella stessa notte assalti anche a Trani e Andria. Paura nella notte a Corato, dove due forti boati, intorno alle 3.30, sono stati avvertiti in diverse zone della città. L’esplosione si è verificata in viale […]

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Due forti boati intorno alle 3.30 hanno svegliato i residenti. Un ordigno, presumibilmente una “marmotta”, ha devastato il bancomat BDM. Nella stessa notte assalti anche a Trani e Andria.

Paura nella notte a Corato, dove due forti boati, intorno alle 3.30, sono stati avvertiti in diverse zone della città. L’esplosione si è verificata in viale Vittorio Veneto, dove un ordigno artigianale, presumibilmente una “marmotta”, ha devastato lo sportello bancomat della Banca BDM.

La deflagrazione ha divelto la struttura del terminale, scaraventando detriti sul marciapiede e provocando danni anche alla facciata dell’istituto di credito. L’onda d’urto ha inoltre interessato il palazzo e un’auto parcheggiata lungo la strada, danneggiandone il parabrezza e parte dell’abitacolo.

Non sono mancati i danni anche sul lato opposto della strada. La saracinesca di un locale è stata perforata dalla violenza dell’esplosione, con conseguenze anche per due auto custodite all’interno: vetri e altri componenti dei veicoli sono andati completamente distrutti.

Saracinesca danneggiata dall’espolsione
Una delle due auto danneggiate all’interno del locale

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno provveduto a delimitare l’area e ad avviare i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Al momento non è ancora stato accertato se gli autori dell’assalto siano riusciti a sottrarre denaro dal bancomat.

Intanto, le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona sono al vaglio degli investigatori, che stanno cercando elementi utili per ricostruire quanto accaduto.

Due assalti nella stessa notte anche a Trani e Andria

La notte appena trascorsa è stata caratterizzata da due assalti ad alltri sportelli bancomat.

Intorno alle 3, a Trani, una banda ha preso di mira il bancomat UniCredit di via Malcangi, utilizzando anche in questo caso la tecnica della “marmotta”. I malviventi hanno inserito un ordigno nella fessura dello sportello automatico, provocando una prima esplosione che non è però riuscita a scardinare il bancomat. Pochi secondi dopo è stato fatto esplodere un secondo ordigno.

La presenza di una pattuglia della vigilanza privata Securitalia, che si trovava in zona, ha però fatto desistere i malviventi, che si sono dati alla fuga senza riuscire a portare via il denaro. Sul posto è intervenuta la Polizia. Le esplosioni non avrebbero provocato danni rilevanti, anche se alcuni componenti dello sportello sono stati scaraventati a diversi metri di distanza.

Intorno alle 4, invece, i malviventi hanno colpito lo sportello della BCC di Andria, in via Don Luigi Sturzo, utilizzando anche in questo caso la tecnica della “marmotta”. Secondo le prime informazioni, la banda sarebbe riuscita a portare via il denaro. Il bottino è ancora in fase di quantificazione. Si registrano inoltre danni alla struttura e ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze.

Tre episodi, dunque, nell’arco di poche ore tra Corato, Trani e Andria, con modalità che presentano elementi comuni e ora al vaglio degli investigatori.

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San Cataldo, fuochi “low sound”: una novità, ma sono davvero meno impattanti per gli animali? https://ilquartopotere.it/news/ambiente/san-cataldo-corato-fuochi-low-sound-animali/ https://ilquartopotere.it/news/ambiente/san-cataldo-corato-fuochi-low-sound-animali/#respond Tue, 18 Aug 2026 05:35:03 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43685 A Corato lo spettacolo pirotecnico del 23 agosto sarà a basso impatto ambientale e sonoro. Una scelta pensata anche per ridurre lo spavento degli animali. Un primo passo che apre però una domanda: in futuro si potrà andare ancora oltre, anche a costo di scontentare i tradizionalisti? C’è chi li aspetta come uno dei momenti […]

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A Corato lo spettacolo pirotecnico del 23 agosto sarà a basso impatto ambientale e sonoro. Una scelta pensata anche per ridurre lo spavento degli animali. Un primo passo che apre però una domanda: in futuro si potrà andare ancora oltre, anche a costo di scontentare i tradizionalisti?

C’è chi li aspetta come uno dei momenti più spettacolari della festa e chi, invece, preferirebbe farne a meno. I fuochi d’artificio sono da tempo uno degli elementi capaci di dividere l’opinione pubblica: per i tradizionalisti rappresentano una componente quasi irrinunciabile delle feste patronali; per altri sono uno spettacolo il cui impatto, soprattutto sugli animali e sull’ambiente, merita di essere ripensato.

Alla Festa di San Cataldo 2026 Corato prova a introdurre una novità proprio su questo fronte.

Domenica 23 agosto, alle 00.30, in piazza Cesare Battisti, e non più come da consuetudine nei pressi della stazione, va in scena “uno spettacolo pirotecnico scenografico a basso impatto ambientale e sonoro”.

Una scelta annunciata nella presentazione del programma ufficiale della festa patronale come una delle novità dell’edizione 2026 e pensata anche con un obiettivo preciso: “ridurre lo spavento degli animali, senza rinunciare alla componente spettacolare dei fuochi”.

Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, lo spettacolo sarà caratterizzato da emissioni acustiche particolarmente contenute, dalla riduzione dei cosiddetti “botti secchi” e dall’impiego di prodotti plastic free. L’idea è quella di conservare l’effetto scenografico, attraverso coreografie continue e armoniose, diminuendo al tempo stesso il fragore e il caos tipici degli spettacoli pirotecnici tradizionali.

Ed è proprio qui che nasce la prima domanda: quanto può incidere realmente la riduzione del rumore sulla paura e sullo stress degli animali?

Che i fuochi d’artificio possano rappresentare un problema per gli animali è ormai ampiamente riconosciuto. Rumori improvvisi, esplosioni, lampi e imprevedibilità possono provocare paura e disorientamento negli animali d’affezione e nella fauna selvatica.

Ma se una parte di questo impatto viene ridotta, quanto cambia davvero la situazione?

La questione assume un significato particolare anche per il luogo in cui si svolgerà lo spettacolo. I fuochi di San Cataldo saranno infatti accesi nel centro cittadino, in piazza Cesare Battisti. La riflessione riguarda quindi non soltanto gli animali domestici che vivono nelle abitazioni, ma anche i tanti animali che condividono quotidianamente gli spazi urbani.

Cani e gatti, naturalmente, ma anche animali randagi e volatili delle varie specie che vivono, sostano o nidificano tra edifici, alberi e spazi cittadini.

Anche per questo la scelta di uno spettacolo a basso impatto sonoro rappresenta un elemento interessante da osservare.

Meno rumore significa davvero meno impatto?

Oppure, oltre alla componente sonora, entrano in gioco anche i lampi, le vibrazioni e l’imprevedibilità di uno spettacolo che, pur essendo meno rumoroso, resta comunque pirotecnico?

Sono interrogativi ai quali la sola definizione di “low sound” non può dare automaticamente una risposta.

La scelta di San Cataldo 2026 può essere quindi letta come un primo, seppur ancora timido, passo verso una festa più attenta al benessere animale, senza rinunciare completamente a una tradizione che per molti resta parte integrante delle celebrazioni patronali.

È, in qualche modo, un compromesso.

Si conserva lo spettacolo pirotecnico, ma si prova a ridurne una delle componenti considerate più problematiche: il rumore.

Un modo per cercare di tenere insieme due sensibilità diverse: quella di chi vuole continuare a vedere il cielo illuminarsi durante la festa e quella di chi chiede maggiore attenzione agli animali.

Ma forse proprio questa sperimentazione può aprire una riflessione più ampia.

Se l’obiettivo è ridurre progressivamente l’impatto, perché non interrogarsi anche sulle alternative?

Non necessariamente per cancellare da subito i fuochi d’artificio, ma per capire se in futuro sia possibile immaginare spettacoli capaci di mantenere la stessa capacità di coinvolgimento del pubblico con un impatto ancora più contenuto.

Esistono già diverse possibilità: fuochi a bassissimo rumore, che mantengono la componente visiva riducendo drasticamente quella sonora; spettacoli con i droni, basati su coreografie luminose nel cielo; spettacoli laser e di luce, che possono creare scenografie suggestive senza il fragore delle esplosioni.

Alternative diverse, che non sono necessariamente equivalenti ai fuochi tradizionali e che potrebbero non incontrare il favore di tutti.

Ed è proprio questo il punto.

Per tutelare maggiormente gli animali, prima o poi bisognerà essere disposti anche a scontentare una parte dei tradizionalisti?

È una domanda che può apparire scomoda, soprattutto quando si parla di una festa patronale e di tradizioni profondamente radicate. Ma le tradizioni, nel tempo, possono cambiare, adattarsi e trovare nuove forme.

La scelta di quest’anno non pretende necessariamente di risolvere il problema. Può però rappresentare un esperimento, un primo tentativo di ridurre l’impatto dello spettacolo senza eliminarne completamente la componente pirotecnica.

La vera questione sarà allora capire se questa riduzione del rumore sarà percepibile e, soprattutto, se potrà diventare il punto di partenza per una riflessione più ampia sulle modalità con cui una città può festeggiare rispettando sempre di più gli animali e l’ambiente.

Per ora Corato sceglie la strada del compromesso: meno rumore, meno “botti secchi”, maggiore attenzione all’impatto ambientale e animale, ma senza rinunciare ai fuochi.

Forse ci vorrà ancora tempo. E forse sarebbe quasi un sogno immaginare che, un giorno, i fuochi d’artificio — ancora così utilizzati, e talvolta abusati, durante feste patronali, matrimoni, celebrazioni varie e nei festeggiamenti di fine anno — possano essere progressivamente sostituiti da altri spettacoli, altrettanto capaci di emozionare senza il fragore delle esplosioni.

Una prospettiva che oggi può sembrare lontana, soprattutto per chi considera i fuochi parte irrinunciabile della festa. Ma forse vale la pena cominciare a pensarci veramente.

Gli animali, probabilmente, ringrazierebbero noi umani.

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