Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/ Le notizie sotto un'altra luce Sat, 26 Sep 2026 15:17:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.9 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/ 32 32 Corato, ladri in azione in una villa di contrada Bosco Comunale: la Vigilanza Giurata li mette in fuga https://ilquartopotere.it/news/cronaca/corato-furto-villa-contrada-bosco-comunale-vigilanza-giurata/ https://ilquartopotere.it/news/cronaca/corato-furto-villa-contrada-bosco-comunale-vigilanza-giurata/#respond Sat, 26 Sep 2026 15:17:04 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44138 Serata movimentata quella di ieri in contrada “Bosco Comunale”, a Corato, dove alcuni malviventi si sono introdotti nel giardino di una villa approfittando della momentanea assenza del proprietario. Una volta all’interno della proprietà, i ladri hanno raggiunto il garage e si sono impossessati di alcune attrezzature, per poi allontanarsi. L’intervento delle pattuglie della Vigilanza Giurata […]

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Serata movimentata quella di ieri in contrada “Bosco Comunale”, a Corato, dove alcuni malviventi si sono introdotti nel giardino di una villa approfittando della momentanea assenza del proprietario.

Una volta all’interno della proprietà, i ladri hanno raggiunto il garage e si sono impossessati di alcune attrezzature, per poi allontanarsi.

L’intervento delle pattuglie della Vigilanza Giurata ha però costretto i malviventi a darsi alla fuga. Poco dopo, le guardie giurate sono riuscite a rinvenire la refurtiva, che i ladri avevano dovuto abbandonare in un podere poco distante dalla villa.

Le attrezzature sono state così recuperate, mentre i malviventi hanno fatto perdere le proprie tracce.

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“La storia siamo noi”: Cavallo Gioiellieri e Ottica Mazzilli tra le imprese storiche di Corato raccontate da Confcommercio Bari-BAT https://ilquartopotere.it/news/economia/imprese-storiche-corato-cavallo-gioiellieri-ottica-mazzilli/ https://ilquartopotere.it/news/economia/imprese-storiche-corato-cavallo-gioiellieri-ottica-mazzilli/#respond Sat, 26 Sep 2026 08:19:57 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44132 Le storie delle imprese sono anche le storie delle città nelle quali sono nate, cresciute e si sono sviluppate. È questo il filo conduttore di “La storia siamo noi”, il volume realizzato da Confcommercio Bari-BAT e presentato nei giorni scorsi nell’ambito della Fiera del Levante, per raccontare e valorizzare alcune delle imprese storiche delle province […]

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Le storie delle imprese sono anche le storie delle città nelle quali sono nate, cresciute e si sono sviluppate. È questo il filo conduttore di “La storia siamo noi”, il volume realizzato da Confcommercio Bari-BAT e presentato nei giorni scorsi nell’ambito della Fiera del Levante, per raccontare e valorizzare alcune delle imprese storiche delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani.

Quella presentata in Fiera rappresenta la prima edizione di un progetto destinato a proseguire e ad arricchirsi nel tempo, coinvolgendo progressivamente altre attività storiche del territorio.

Per Corato, le due realtà presenti in questa prima pubblicazione sono Cavallo Gioiellieri Snc, nata nel 1959, e Ottica Mazzilli – Centro Visione, fondata nel 1953.

Due storie imprenditoriali differenti, ma accomunate dalla capacità di attraversare generazioni, cambiamenti economici e trasformazioni delle abitudini di consumo, mantenendo nel tempo un forte legame con la città e con la propria clientela.

All’incontro hanno portato i propri saluti istituzionali il Presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, e la Presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie.

Presenti inoltre il Presidente di Confcommercio Bari-BAT, Vito D’Ingeo, il Presidente di BdM Banca, Pasquale Casillo, il Direttore di Confcommercio Bari-BAT, Mauro Portoso, Carlo Saponaro, Presidente 50&Più e Presidente del Club delle Imprese Storiche, insieme agli altri rappresentanti intervenuti nel corso del pomeriggio.

Nel suo intervento, il Presidente Vito D’Ingeo ha richiamato il ruolo che queste imprese continuano a svolgere all’interno delle comunità, sottolineando come le attività storiche siano riuscite negli anni ad adattarsi ai cambiamenti, mantenendo al tempo stesso saldi i propri valori e costruendo un rapporto di fiducia duraturo con la clientela.

Le imprese storiche rappresentano infatti non solo un importante patrimonio economico, ma anche un patrimonio sociale fatto di famiglie, competenze, sacrifici, relazioni e capacità di innovare senza perdere la propria identità.

Per Corato, il Presidente D’Ingeo, insieme al Presidente Giovani Imprenditori Confcommercio Bari-BAT e Corato Luigi Menduni, ha consegnato il volume a Cavallo Gioiellieri, presente all’iniziativa. Nei prossimi giorni Confcommercio Corato farà visita anche a Ottica Mazzilli – Centro Visione, per consegnare direttamente in sede una copia della pubblicazione.

«Per me, da giovane imprenditore, è motivo di grande orgoglio poter consegnare questo riconoscimento a realtà che rappresentano una parte importante della storia economica della nostra città – sottolinea Luigi Menduni –. Le nostre imprese di oggi si fondano anche sui valori, sulla passione, sui sacrifici e sul coraggio di chi ha costruito e portato avanti un’attività per decenni».

«Dietro ogni impresa storica – prosegue Menduni – ci sono famiglie, scelte difficili, responsabilità, capacità di adattarsi ai cambiamenti e soprattutto la volontà di continuare a credere nel proprio lavoro e nel territorio. Per noi giovani imprenditori queste realtà rappresentano un esempio importante, perché ci ricordano che innovare è fondamentale, ma è altrettanto importante comprendere da dove veniamo».

«La tradizione imprenditoriale non appartiene soltanto al passato: è una base sulla quale costruire il futuro, con nuove competenze, nuovi strumenti e con lo stesso coraggio di continuare a investire. A Cavallo Gioiellieri e Ottica Mazzilli – Centro Visione va quindi il nostro ringraziamento per ciò che rappresentano per Corato. Questa è soltanto la prima edizione e ci auguriamo che nelle prossime possano trovare spazio tante altre storie imprenditoriali della nostra città».

“La storia siamo noi” diventa così il racconto di persone, famiglie e imprese che hanno attraversato il tempo contribuendo alla crescita economica e sociale delle comunità.

Per Corato, un riconoscimento a due realtà che rappresentano memoria, continuità e capacità imprenditoriale, ma anche un invito a continuare a valorizzare quelle attività che ogni giorno contribuiscono a scrivere la storia della città.

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Giornate Europee del Patrimonio, Trani espone i tesori della Cattedrale e dell’Arcidiocesi https://ilquartopotere.it/appuntamenti/giornate-europee-patrimonio-trani-reperti-cattedrale-2026/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/giornate-europee-patrimonio-trani-reperti-cattedrale-2026/#respond Fri, 25 Sep 2026 17:58:44 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44126 Giornate Europee del Patrimonio 2026 a Trani: il 26 e 27 settembre al Polo Museale una mostra di reperti della Cattedrale e dell’Arcidiocesi Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 tornano in Italia le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa […]

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Giornate Europee del Patrimonio 2026 a Trani: il 26 e 27 settembre al Polo Museale una mostra di reperti della Cattedrale e dell’Arcidiocesi

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 tornano in Italia le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura.

L’edizione 2026 si sviluppa attorno al suggestivo tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”: un invito a riflettere sulla capacità della cultura di attraversare il tempo, sfidare le avversità e rigenerarsi senza smarrire le proprie radici.

A incarnare questo spirito sarà la luminosa Corte del Polo Museale di Trani, che per l’intero fine settimana si trasformerà in uno scenario d’eccezione: un’esposizione esclusiva di preziosi reperti lapidei provenienti dalla vicina Cattedrale di Trani e di selezionati tesori dell’immenso patrimonio storico e artistico dell’Arcidiocesi.

Frammenti pavimentali in tassellato, intarsi marmorei in opus sectile, elementi scultorei: resti materiali che testimoniano le raffinate tecniche decorative e architettoniche del passato. Un’occasione privilegiata per analizzare da vicino reperti che documentano la continuativa stratificazione storica, facendosi portavoce di istanze di resilienza, continuità e permanente valore estetico.

Gli orari di apertura del Polo Museale di Trani: dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Per ulteriori informazioni Fondazione S.E.C.A. : tel. 0883582470 | email. info@fondazioneseca.it

 

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A Corato “Note da Oscar”: le grandi colonne sonore al Chiostro di Palazzo di Città con l’Orchestra Sinfonica Federiciana https://ilquartopotere.it/appuntamenti/note-da-oscar-corato-2026-orchestra-sinfonica-federiciana/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/note-da-oscar-corato-2026-orchestra-sinfonica-federiciana/#respond Thu, 24 Sep 2026 06:17:47 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44120 L’Orchestra Sinfonica Federiciana nel calendario di Estate a Corato 2026: la grande musica da film in “Note da Oscar” Una serata tutta dedicata alle colonne sonore del grande schermo quella con l’Orchestra Sinfonica Federiciana che sarà protagonista, all’interno della programmazione del cartellone “Sei la mia Città – Estate a Corato 2026”, domenica 27 settembre, alle […]

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L’Orchestra Sinfonica Federiciana nel calendario di Estate a Corato 2026: la grande musica da film in “Note da Oscar”

Una serata tutta dedicata alle colonne sonore del grande schermo quella con l’Orchestra Sinfonica Federiciana che sarà protagonista, all’interno della programmazione del cartellone “Sei la mia Città – Estate a Corato 2026”, domenica 27 settembre, alle ore 20:00, presso il Chiostro Palazzo di Città di Corato, per un concerto all’insegna delle più celebri melodie della storia del cinema italiano e internazionale.

A guidare l’orchestra sarà il M° Benedetto Grillo, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale attraverso le composizioni di alcuni tra i più importanti autori della musica cinematografica: Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani.

Le loro opere, diventate parte integrante dell’immaginario collettivo, saranno protagoniste di un concerto che intreccia musica, cinema ed emozione, riportando dal vivo alcune delle pagine più riconoscibili e amate del repertorio cinematografico.

Il programma di “Note da Oscar” condurrà il pubblico attraverso atmosfere e suggestioni capaci di evocare sul palcoscenico immagini, personaggi e storie indimenticabili. Un percorso nel quale la forza dell’orchestra sinfonica incontra la magia del grande schermo, dimostrando ancora una volta come una colonna sonora possa superare i confini del film per vivere autonomamente nella memoria e nelle emozioni degli ascoltatori.

L’evento rappresenta inoltre un’occasione per portare la musica sinfonica in uno degli spazi più suggestivi della città, trasformando il Chiostro Comunale in un luogo di incontro e partecipazione culturale.

L’Orchestra Sinfonica Federiciana rinnova così il proprio invito al pubblico per una serata dedicata alle grandi melodie del cinema, in un’atmosfera che unisce il fascino della musica dal vivo alla suggestione di un repertorio entrato nella storia.

L’ingresso è libero.

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“Oltre il ruolo”: a Corato i Lions discutono di leadership nell’era del cambiamento https://ilquartopotere.it/appuntamenti/corato-leadership-cambiamento-tavola-rotonda-lions/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/corato-leadership-cambiamento-tavola-rotonda-lions/#respond Thu, 24 Sep 2026 04:49:35 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44096 Come sta cambiando il modo di intendere la leadership? È la domanda al centro della tavola rotonda “Oltre il ruolo: diventare leader nell’era del cambiamento”, promossa dal Lions Club Castel del Monte Host e in programma venerdì 25 settembre alle 19.30 presso Open, in via Castel del Monte 139 a Corato. Tra gli ospiti Franco […]

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Come sta cambiando il modo di intendere la leadership? È la domanda al centro della tavola rotonda “Oltre il ruolo: diventare leader nell’era del cambiamento”, promossa dal Lions Club Castel del Monte Host e in programma venerdì 25 settembre alle 19.30 presso Open, in via Castel del Monte 139 a Corato.

Tra gli ospiti Franco Cannillo e Leonardo Potenza. Modera Vincenzo Rutigliano, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Essere leader non significa soltanto ricoprire un ruolo o occupare una posizione di responsabilità. In una fase caratterizzata da trasformazioni rapide e profonde, la leadership si misura sempre più nella capacità di assumersi responsabilità, costruire fiducia e accompagnare persone e organizzazioni verso il cambiamento.

L’incontro metterà a confronto esperienze provenienti dal mondo associativo, istituzionale e imprenditoriale, con l’obiettivo di interrogarsi su come stia cambiando il concetto stesso di leadership e su quali siano oggi le competenze necessarie per guidare persone, imprese e comunità.

A discutere del tema saranno Leonardo Potenza, componente del Global Leadership Team e Past President del Consiglio dei Governatori del Multidistretto Lions 108 Italy, e Franco Cannillo, presidente di Maiora S.p.A. Società Benefit.

A moderare il confronto sarà Vincenzo Rutigliano, giornalista de Il Sole 24 Ore, mentre le conclusioni saranno affidate a Mauro Grimaldi, Presidente di Zona 4 Lions 108 AB.

La serata intende proporre una riflessione sulla leadership come qualcosa che va oltre il ruolo formalmente ricoperto: una capacità che si esprime nelle scelte, nella visione, nella relazione con gli altri e nella disponibilità a mettere competenze ed esperienza al servizio della comunità.

L’iniziativa rientra nell’attività del Lions Club volta a promuovere momenti di confronto e approfondimento sui temi di interesse per il territorio, creando occasioni di dialogo tra professionalità, generazioni e mondi diversi.

L’incontro è aperto al pubblico.

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Stadio comunale, De Benedittis: «Nessuno senza titolo deve operare nelle strutture pubbliche» https://ilquartopotere.it/news/stadio-comunale-corato-de-benedittis-accessi-controllati/ https://ilquartopotere.it/news/stadio-comunale-corato-de-benedittis-accessi-controllati/#respond Wed, 23 Sep 2026 10:07:30 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44113 Accessi controllati, tutela del patrimonio pubblico e sicurezza di chi frequenta l’impianto: sono questi i punti al centro dell’intervento del sindaco di Corato Corrado Nicola De Benedittis sulla situazione dello stadio comunale. Nella nota, il primo cittadino interviene anche sulla gestione degli spazi e sul servizio di custodia, ribadendo la necessità che nelle strutture pubbliche […]

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Accessi controllati, tutela del patrimonio pubblico e sicurezza di chi frequenta l’impianto: sono questi i punti al centro dell’intervento del sindaco di Corato Corrado Nicola De Benedittis sulla situazione dello stadio comunale. Nella nota, il primo cittadino interviene anche sulla gestione degli spazi e sul servizio di custodia, ribadendo la necessità che nelle strutture pubbliche operino esclusivamente persone autorizzate.

Di seguito la nota integrale:
“L’Amministrazione De Benedittis conferma il proprio impegno nel garantire diritti, dignità delle persone e pieno rispetto della legalità.
In questa direzione si colloca l’operato di Asipu col suo amministratore unico avv. Renato Bucci a cui va la solidarietà e la gratitudine del sindaco; dell’ufficio patrimonio guidato dall’ing. Antonio Cacosso; dell’ufficio sport con il dirigente avv. Pippo Sciscioli; della Polizia Locale diretta dal dott. Michele Bucci e dell’ufficio servizi sociali col dirigente dott. Riccardo Attimonelli.
La necessità di tutelare il patrimonio pubblico e di garantire la massima sicurezza nell’impianto sportivo impongono che gli accessi allo stadio siano controllati e consentiti esclusivamente a persone e società sportive autorizzate.
Pertanto, nessuno che non abbia titolo deve operare nelle strutture pubbliche.
Tanto meno è tollerabile che si dimori abusivamente in locali dello stadio non destinati a uso abitativo.
Ciò, nel caso specifico, non ha comportato mettere le persone per strada sia perché assegnatarie di appartamenti di edilizia residenziale pubblica, sia per la tempestiva presa in carico dei servizi sociali con i necessari interventi di sostegno. 
La situazione determinatasi indurrà Asipu a lasciare il servizio di custodia dell’immobile che a sua volta potrebbe essere affidato a un istituto di vigilanza privata. In ogni caso, Asipu conserverebbe la gestione e manutenzione del campo in erba.
Resta centrale la sicurezza e incolumità delle centinaia di ragazzi e ragazze che varcando quotidianamente l’ingresso dello stadio devono trovare unicamente personale autorizzato e avente titolo.
Il rispetto delle norme non può che avere una ricaduta positiva sulla collettività, ma anche sui singoli individui rimuovendo ataviche situazioni di degrado e fragilità.”.

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Affidamento familiare, al via il percorso di formazione per aspiranti affidatari https://ilquartopotere.it/comunicazioni/percorso-formazione-aspiranti-affidatari-ruvo-di-puglia/ https://ilquartopotere.it/comunicazioni/percorso-formazione-aspiranti-affidatari-ruvo-di-puglia/#respond Wed, 23 Sep 2026 09:38:15 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44110 Un’occasione per conoscere l’affidamento familiare, informarsi e prepararsi a un’esperienza di accoglienza e solidarietà Prende il via venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso Linea Comune – via Romanello da Forlì, 12 a Ruvo di Puglia, il percorso di formazione rivolto a persone, coppie e famiglie interessate ad approfondire il tema dell’affidamento familiare. L’iniziativa, […]

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Un’occasione per conoscere l’affidamento familiare, informarsi e prepararsi a un’esperienza di accoglienza e solidarietà

Prende il via venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso Linea Comune – via Romanello da Forlì, 12 a Ruvo di Puglia, il percorso di formazione rivolto a persone, coppie e famiglie interessate ad approfondire il tema dell’affidamento familiare.

L’iniziativa, promossa dall’Ambito Territoriale Sociale di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi in collaborazione con l’Associazione “Centro Studi Affido Progetto Famiglia” e l’Associazione “Granello di Senape,” nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di informazione, dialogo e approfondimento, dedicato a chi desidera avvicinarsi al mondo dell’accoglienza familiare.

Il percorso offrirà l’opportunità di conoscere meglio l’affidamento familiare, come si realizza e quali sono le diverse forme di accoglienza, lasciando spazio a domande, riflessioni e momenti di confronto sulle esperienze che possono accompagnare una famiglia nel corso dell’affido.

Le iscrizioni sono aperte e l’iniziativa è rivolta a chi desidera ricevere informazioni, chiarire eventuali dubbi e comprendere meglio cosa significa diventare famiglia affidataria.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

– E-mail: affido.familiare.ats@comune.corato.ba.it
– Numero verde: 800.66.15.92
– Google moduli per richiesta info:https://forms.gle/eCkpcgLUa5AtHQng7

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Agricoltura e Made in Italy: il PD porta in Consiglio comunale una mozione per il rilancio del comparto https://ilquartopotere.it/news/politica/agricoltura-made-in-italy-pd-corato-mozione-rilancio-comparto/ https://ilquartopotere.it/news/politica/agricoltura-made-in-italy-pd-corato-mozione-rilancio-comparto/#respond Wed, 23 Sep 2026 09:17:05 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44104 Il Partito Democratico di Corato, per mano del suo Capogruppo in Consiglio Comunale Gennaro Caldara, ha voluto porre con forza al centro del dibattito politico cittadino un tema fondamentale per la nostra città: l’agricoltura a Corato. Il comparto primario è da sempre uno dei pilastri dell’economia, dell’identità e del patrimonio paesaggistico di Corato. Un patrimonio […]

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Il Partito Democratico di Corato, per mano del suo Capogruppo in Consiglio Comunale Gennaro Caldara, ha voluto porre con forza al centro del dibattito politico cittadino un tema fondamentale per la nostra città: l’agricoltura a Corato.

Il comparto primario è da sempre uno dei pilastri dell’economia, dell’identità e del patrimonio paesaggistico di Corato. Un patrimonio che oggi è in grave sofferenza. Per questo, su proposta di CIA Puglia ma in linea con molte altre associazioni di categoria e raccogliendo un sentire politico trasversale, abbiamo presentato una mozione consiliare dal titolo “Per il rilancio dell’agricoltura locale, la tutela del vero Made in Italy e la sostenibilità dei consumi”, sottoscritta dalla maggior parte dei Capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione.
Senza agricoltura italiana non può esistere vero Made in Italy. “Ringrazio le forze politiche e i rispettivi gruppi consiliari che hanno voluto accogliere l’invito a presentare questa richiesta di attenzione” dichiara il segretario cittadino del PD, ing. Giuseppe Quercia.
Gli agricoltori sono sotto pressione: costi di produzione insostenibili, prezzi di vendita al di sotto dei costi, volatilità dei mercati, strapotere della grande distribuzione e di grandi gruppi industriali, rincari per i consumatori e scarsa trasparenza sulla provenienza dei prodotti.
A questo si aggiunge un fenomeno preoccupante: grandi gruppi finanziari che acquistano terre agricole creando una sorta di “nuova mezzadria”, mettendo a rischio territorio e biodiversità.
Il documento impegna il Sindaco e la Giunta De Benedittis a 10 azioni concrete:
– Attivare tavoli territoriali per affrontare le crisi e rilanciare le filiere locali;
– Promuovere campagne di informazione sul valore dell’agricoltore come custode del territorio, dell’ambiente e del contrasto al dissesto idrogeologico;
– Favorire l’inserimento di prodotti locali e di stagione nelle mense scolastiche, nella ristorazione sanitaria e nei negozi della città, potenziando mercati contadini e fiere locali;
– Chiedere al Governo e alla Regione Puglia controlli rigorosi sul principio di reciprocità per i prodotti importati da Paesi terzi;
– Chiedere il riconoscimento dello stato di crisi per i settori del grano duro, dell’olio d’oliva e del vitivinicolo;
– Sostenere e valorizzare la candidatura della cucina italiana a patrimonio UNESCO dell’Umanità.
La mozione sarà trasmessa al Ministro dell’Agricoltura, al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e all’Assessore Regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli.
Come PD di Corato crediamo che la sovranità alimentare sia una questione strategica per il Paese. Difendere chi lavora la terra significa difendere il lavoro, la salute, l’ambiente e l’economia reale della nostra città. È una battaglia di civiltà e di futuro. Ringraziamo tutte le forze politiche che hanno voluto sottoscrivere il documento, a dimostrazione che su questi temi Corato può e deve essere unita.

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Buoni educativi 0-3 anni, 35 famiglie senza copertura. Le minoranze chiedono l’utilizzo delle risorse residue, il Comune: «Già al lavoro per una soluzione» https://ilquartopotere.it/news/politica/buoni-educativi-0-3-anni-corato-35-famiglie-senza-copertura/ https://ilquartopotere.it/news/politica/buoni-educativi-0-3-anni-corato-35-famiglie-senza-copertura/#respond Tue, 22 Sep 2026 17:31:58 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44098 È il sostegno alle famiglie coratine che hanno presentato domanda per i Buoni educativi 0-3 anni della Regione Puglia il tema al centro di una mozione presentata dai gruppi consiliari Direzione Corato, Fratelli d’Italia, Nuova Umanità e Zona Comune e, nella stessa giornata, di una nota diffusa dal sindaco Corrado Nicola De Benedittis e dal […]

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È il sostegno alle famiglie coratine che hanno presentato domanda per i Buoni educativi 0-3 anni della Regione Puglia il tema al centro di una mozione presentata dai gruppi consiliari Direzione Corato, Fratelli d’Italia, Nuova Umanità e Zona Comune e, nella stessa giornata, di una nota diffusa dal sindaco Corrado Nicola De Benedittis e dal vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Felice Addario.

La questione riguarda le domande ammesse ai servizi educativi per minori da zero a tre anni che, pur risultando ammesse, non hanno trovato copertura nelle risorse regionali disponibili per l’anno educativo 2026/2027. Secondo quanto riportato nella mozione, per Corato si tratta di circa 35 domande.

Nel territorio comunale risultano accreditate nel Catalogo telematico dell’offerta per minori zerosei sette unità di offerta, tra micronidi, nidi e sezioni primavera, per complessivi 177 posti.

La mozione delle minoranze

I gruppi di minoranza, nella mozione indirizzata al presidente del Consiglio comunale, chiedono all’Amministrazione di utilizzare, nella misura necessaria, le risorse residue dell’ex Fondo di Solidarietà Comunale destinate allo sviluppo e all’incremento dei posti nido e contabilizzate nell’avanzo vincolato di amministrazione.

La mozione richiama, in particolare, le risorse relative agli asili nido presenti nell’avanzo vincolato, quantificate in 845.890,80 euro, nell’ambito di un ammontare complessivo di 1.106.038,56 euro riferito al Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi (FELS), già Fondo di Solidarietà Comunale.

Secondo i promotori della mozione, le risorse relative agli anni 2022, 2023, 2024 e 2025, non ancora utilizzate ma riferite a un’offerta aggiuntiva già rendicontata positivamente, potrebbero essere impiegate per mantenere quella stessa offerta.

La mozione richiama inoltre le schede di monitoraggio degli obiettivi di servizio relative agli asili nido per gli anni 2023, 2024 e 2025, sostenendo che il Comune abbia rendicontato coerentemente gli utenti aggiuntivi rispetto agli obiettivi di servizio.

Da qui la richiesta di dare indirizzo al dirigente del Settore 5° – Servizi alla Persona affinché utilizzi le risorse residue per coprire le domande ammesse ma non finanziate delle unità di offerta presenti a Corato e relative a famiglie residenti in città.

La posizione dell’Amministrazione

Nella stessa giornata, il sindaco Corrado Nicola De Benedittis e il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Felice Addario hanno diffuso una nota nella quale precisano che l’Amministrazione comunale «è già al lavoro per garantire la copertura delle domande ammesse».

Secondo quanto riferito dal Comune, il dirigente del Settore Servizi alla Persona avrebbe trasmesso già il 9 settembre scorso un quesito istituzionale ai Dipartimenti e ai Ministeri competenti, chiedendo espressamente se fosse possibile utilizzare le risorse del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi – FESL, già FSC Asili nido, per sostenere i costi delle famiglie rimaste prive della copertura regionale.

La risposta, riferisce l’Amministrazione, è arrivata nei giorni successivi ed è stata messa a disposizione di ANCI Puglia e della Regione Puglia.

Il Comune evidenzia tuttavia che rimangono aperte alcune questioni tecnico-giuridiche e che sono in corso ulteriori approfondimenti, con l’obiettivo di evitare una soluzione che possa successivamente determinare irregolarità contabili o problemi nella validazione della spesa.

Parallelamente, l’Amministrazione riferisce di stare sostenendo le interlocuzioni avviate da ANCI Puglia con Regione Puglia, ANCI nazionale e Governo per arrivare a una soluzione uniforme per i diversi Comuni pugliesi interessati dalla stessa situazione.

L’ipotesi dei fondi comunali

La nota dell’Amministrazione indica anche una possibile soluzione qualora non fosse possibile superare le criticità relative all’utilizzo delle risorse sovracomunali.

«Nessuna famiglia ammessa sarà lasciata senza sostegno», affermano il sindaco e l’assessore, precisando che, qualora non fosse possibile individuare una soluzione attraverso le risorse sovraordinate, il Comune sarebbe pronto a coprire con fondi propri di bilancio l’ammanco.

L’importo stimato dall’Amministrazione è di circa 214 mila euro, corrispondente al valore dei Buoni al netto della compartecipazione delle famiglie.

Il tema più ampio dei servizi per la prima infanzia

Nella propria nota, il Comune collega la vicenda dei Buoni educativi anche alla più ampia strategia di potenziamento dei servizi per la prima infanzia.

L’Amministrazione annuncia infatti di essere al lavoro per l’attivazione dei due nuovi asili nido comunali di via della Macina e via Lago di Viti, che dovrebbero mettere a disposizione circa 160 nuovi posti, da aggiungere ai circa 210 già disponibili.

Secondo quanto riferito dal Comune, l’ampliamento consentirebbe di dare una risposta alla domanda di servizi educativi 0-3 anni attualmente presente in città.

La questione dei 35 nuclei familiari rimasti senza copertura regionale resta dunque al centro del confronto amministrativo, con due piani che si intrecciano: da una parte la necessità di individuare una soluzione per l’anno educativo 2026/2027, dall’altra il potenziamento strutturale dell’offerta di servizi per la prima infanzia.

 

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A Ventotene si forma il futuro dell’Europa: quattro giovani di Corato al Seminario federalista https://ilquartopotere.it/scuola/giovani-corato-seminario-ventotene-2026/ https://ilquartopotere.it/scuola/giovani-corato-seminario-ventotene-2026/#respond Mon, 21 Sep 2026 06:25:59 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44089 Quattro giovani di Corato hanno partecipato al Seminario di Ventotene 2026, sei giorni di formazione sul federalismo europeo e sul futuro dell’Europa “Se Ventotene ha lasciato in me un segno indelebile, anch’io l’ho a mia volta segnata. Il Manifesto di Ventotene ha reso il nome dell’isola, prima oscuro, noto in tutta Europa fra coloro che […]

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Quattro giovani di Corato hanno partecipato al Seminario di Ventotene 2026, sei giorni di formazione sul federalismo europeo e sul futuro dell’Europa

“Se Ventotene ha lasciato in me un segno indelebile, anch’io l’ho a mia volta segnata. Il Manifesto di Ventotene ha reso il nome dell’isola, prima oscuro, noto in tutta Europa fra coloro che portano avanti o studiano il moto verso l’unità”.
Altiero Spinelli, Come ho tentato di diventare saggio, Il Mulino, 1984

La sezione “Antonio Megalizzi” di Corato del Movimento Federalista Europeo ha partecipato con quattro giovani al Seminario Nazionale di Ventotene 2026 che si è tenuto dal 30 agosto al 4 settembre u.s. sul tema “Il federalismo in Europa e nel Mondo. Gli Stati Uniti d’Europa e un nuovo ordine mondiale”.
La significativa iniziativa di formazione, giunta alla 45a edizione, è stata promossa dall’Istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli”, con il patrocinio della Provincia di Latina e dell’Associazione delle istituzioni di cultura italiane.
Nell’incantevole isola dell’arcipelago pontino, dove la storia e l’archeologia incontrano la natura e il mare incontaminato, hanno trascorso giorni indimenticabili: Ettore Soldano, studente del liceo classico “Alfredo Oriani”, Martina Esposito, studentessa dell’I.T.E.T. “Padre A. M. Tannoia”, Sara Cerruti, studentessa dell’I.I.S.S. “Federico II Stupor Mundi”, e Antonio Nenna, studente del liceo delle Scienze Umane “Francesco De Sanctis” di Trani.
La presenza al Seminario dei quattro studenti è stata resa possibile grazie alle borse di studio erogate, per il tramite della sezione del M.F.E. di Corato, dal Pastificio Attilio Mastromauro – Granoro S.r.l., dalla Fondazione Vincenzo Casillo, da Ferrotramviaria S.p.A. e da Olio Ribatti S.a.s.
La formazione ha avuto una durata complessiva di sessanta ore e ha coinvolto trenta qualificati
relatori e più di cento giovani motivati provenienti da diverse Regioni italiane. Nel corso della settimana, sono stati trattati e discussi molti argomenti: Il Manifesto di Ventotene e il Movimento Federalista Europeo; cosa è l’Unione Europea; lo Stato federale; il bilancio europeo; verso un sistema di difesa europea; l’U.E. in un mondo nel caos; nuove tecnologie, rivoluzione industriale e impatto sociale; la campagna del M.F.E. e dell’Unione Europea dei Federalisti; il ruolo delle associazioni e degli enti territoriali per costruire il futuro dell’U.E.
Il Seminario è stato arricchito da serate culturali, dedicate alla presentazione di libri e alla proiezione di film su tematiche europee, organizzate con il Comune di Ventotene, in collaborazione con la libreria “Ultima Spiaggia”.
Momenti qualificanti del corso di studi federalista sono stati le visite, sia presso il “Memoriale del
Confino” (una parete lunga quattordici metri che riporta i nomi di 2.300 persone che durante durante il periodo fascista furono relegate sull’isola, perché giudicate pericolose), sia presso il cimitero di Ventotene per rendere omaggio alle tombe dei grandi antifascisti Altiero Spinelli e Luciano Bolis.
Il Seminario si è concluso nel migliore dei modi: con la consegna degli attestati di partecipazione e con una foto ricordo di gruppo.
Ettore Soldano, Martina Esposito, Sara Cerruti e Antonio Nenna hanno espresso alcune riflessioni
sull’indelebile esperienza vissuta:
Ettore SOLDANO – Cosa è l’Unione Europea e lo Stato federale?
“Tra i temi trattati nel Seminario, mi ha particolarmente interessato il rapporto tra lo Stato federale, tanto agognato, e l’attuale Unione Europea. Mi ha subito colpito la definizione dell’U.E. come organizzazione sui generis: un ibrido ancora distante dallo Stato sovranazionale auspicato dal Manifesto. Anzi, assistiamo alla ricomparsa di nuovi muri tra Stati nazionali sovrani. La struttura odierna dell’U.E., infatti, permette agli Stati di mantenere un ruolo dominante, attraverso l’unanimità e il veto, causando paralisi decisionali che portano ad una sfiducia collettiva, a causa di un sistema
definito da molti malfunzionante. Per questo credo che, vivendo un momento storico così complesso, siano necessarie delle scelte coraggiose e un disegno politico chiaro, capace di trasformare l’U.E. in una vera federazione, dotata di un’Istituzione a carattere federale (e non soltanto la BCE) legittimata direttamente dai cittadini europei e in grado di agire a maggioranza, per avere finalmente voce in
capitolo”.

Martina ESPOSITO – L’importanza del bilancio europeo?
“Nel progetto di un’Europa federale, il bilancio europeo è fondamentale per finanziare le priorità e gli investimenti comuni. Oggi, una parte importante delle entrate del bilancio deriva dai contributi degli Stati membri, mentre sarebbe auspicabile aumentare le risorse proprie dell’Unione. Avere maggiori risorse proprie, infatti, permetterebbe all’U.E. di essere più autonoma nelle decisioni. Il bilancio dovrebbe, quindi, servire non solo a distribuire risorse, ma anche a sostenere investimenti strategici per il futuro dell’Europa. Tra le questioni discusse, c’è stato anche il tema relativo alla possibilità di utilizzare il debito comune per finanziare esigenze e obiettivi condivisi. Al riguardo, sono
stati evidenziati, tuttavia, sia le opportunità, sia i rischi politici e finanziari. Rafforzare il bilancio
europeo significa, quindi, rendere più concreta l’idea di un’Europa unita, capace di affrontare insieme le proprie sfide.”

Sara CERUTTI – Nuove tecnologie, rivoluzione industriale e impatto sociale.
“Durante il seminario, sono rimasta molto colpita e interessata dalle nuove tecnologie che si stanno sviluppando in Europa, in particolar modo quelle sull’intelligenza artificiale. L’AI è una tecnologia “general purpose” (GPAI) usata in vari settori, come – per esempio – nelle industrie e nei servizi, ma anche nella coesione sociale. Ad oggi, una problematica per gli europei è quella di riuscire a colmare la distanza con i Paesi extraeuropei, attraverso, per esempio, la creazione delle “AI verticali”, intelligenze artificiali specializzate in settori di punta. L’idea, quindi, non è quella di superare tecnologicamente gli Stati Uniti o la Cina, ma di dare maggiore impulso e rendere più competitive le imprese europee, al fine di ridurre la dipendenza tecnologica dall’estero. Un esempio concreto è “Galileo”, un sistema di navigazione satellitare sviluppato e gestito dall’U.E.”

Antonio NENNA – Un’Europa vicina ai cittadini.
“Il 47% degli italiani dice di non fidarsi dell’Unione Europea. Questo mostra quanto molti cittadini si sentano ancora lontani dall’Europa. L’articolo 39 della Carta dei Diritti Fondamentali garantisce voto europeo. Ma votare non basta: bisogna sentirsi davvero rappresentanti. L’Europa deve ascoltare di più i cittadini e i loro bisogni. Le istituzioni devono diventare più vicine e comprensibili.
Questo tema è stato discusso nel 45° Seminario Federalista Europeo di Ventotene. La strada è una vera federazione europea, più democratica e unita. Solo così i cittadini potranno sentirsi parte del progetto europeo. Un’Europa vicina alle persone è un’Europa più forte.”

Loredana Cialdella, Segretaria della sezione di Corato del M.F.E., conclude: “Con entusiasmo,
abbiamo partecipato, per il secondo anno consecutivo, al Seminario Nazionale di Ventotene.
L’isola, ubicata nel cuore del mar Tirreno, custodisce i ricordi del suo triste passato, come luogo di confino, ben visibili, sia sul promontorio di Punta Eolo, dove si trovano i resti della residenza imperale ‘Villa Giulia’, nella quale furono esiliate alcune nobildonne romane, a causa della loro condotta indegna, sia tra le viuzze del borgo abitato, dove è presente l’area della ‘cittadella confinaria’, risalente al periodo fascista.
Lontani dal frastuono delle città, ci siamo immersi così nei luoghi della memoria, fino a Santo Stefano, l’isolotto collocato a pochi chilometri, dove spicca maestoso l’ex carcere borbonico che fu ‘uno dei più tetri ergastoli d’Italia’, in cui vennero rinchiusi detenuti noti, come Sandro Pertini, Presidente della
Repubblica italiana dal 1978 al 1985.
Gli antifascisti Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi scrissero proprio a Ventotene, nella primavera del 1941, con la prefazione di Eugenio Colorni, l’importante documento ‘Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto’, divenuto noto come Manifesto di Ventotene, immaginando, mentre tutto crollava, un nuovo inizio, una nuova casa comune, chiamata Europa.
Tornare a Ventotene per vivere la settimana di studio federalista ha avuto, pertanto, un grande
significato didattico per la straordinaria attualità del pensiero di Spinelli, Rossi e Colorni, incentrato sulla necessità di superare gli Stati nazionali assoluti per un’Europa federale, libera e democratica.
Il nostro grazie va al dott. Mario Leone, Direttore dell’Istituto di Studi Federalisti ‘Altiero Spinelli’, al
dottor Stefano Spoltore, Presidente, e a tutti coloro che hanno contribuito a organizzare l’iniziativa.
Ringraziamo vivamente, inoltre, gli amministratori delle aziende che hanno sponsorizzato la partecipazione dei quattro ragazzi sopra menzionati: la dott.ssa Marina Mastromauro per il Pastificio
Attilio Mastromauro – Granoro S.r.l., la dott.ssa Cardenia Casillo per la Fondazione Vincenzo Casillo, il dott. Francesco De Palma per l’impresa Olio Ribatti S.a.s. e il direttivo di Ferrotramviaria S.p.A.”.

 

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