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Corato porta a Trieste la “Rivoluzione Coratina”: a Olio Capitale cambia il racconto dell’olio

Dal 13 al 15 marzo 2026 la città di Corato protagonista a Olio Capitale con incontri, degustazioni e talk dedicati alla cultivar Coratina e al nuovo modo di raccontare olio, territorio e turismo

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Raccolta olive in un uliveto

La Coratina non è soltanto un olio. È un carattere, un paesaggio, una storia che attraversa generazioni. Con questa consapevolezza la città di Corato arriva alla fiera Olio Capitale, la principale manifestazione italiana dedicata agli oli extravergine di qualità, in programma a Trieste dal 13 al 15 marzo 2026. Allo stand 28 bis L5L6, Corato presenta “Rivoluzione Coratina: com’è cambiato il modo di raccontare l’olio”, un programma di incontri, degustazioni e momenti di confronto che mette al centro la cultivar simbolo del territorio e il nuovo modo di promuoverla: non solo prodotto agricolo, ma esperienza culturale, gastronomica e turistica.

Olio Capitale, giunta alla sua diciottesima edizione, rappresenta uno dei principali appuntamenti del settore, punto di incontro per produttori, operatori e appassionati provenienti da tutte le regioni olivicole italiane e dall’estero. In questo contesto Corato porta il racconto di una filiera che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi, puntando sulla qualità, sulla comunicazione e su una nuova narrazione del territorio.
Il programma prende il via venerdì mattina con i saluti istituzionali e l’apertura dei lavori in fiera. Subito dopo, il pubblico sarà accompagnato in un racconto dedicato al valore del tempo nell’olio extravergine, attraverso l’intervento di Mariolina Randolfi. A metà giornata spazio alla cucina, con lo show cooking “Rivoluzione in dispensa: da condimento a ingrediente”, che vede protagonisti gli chef Cataldo Tandoi Michele Aucelli, impegnati a mostrare come l’olio evo possa diventare elemento centrale nella preparazione dei piatti.
Il pomeriggio prosegue con un approfondimento dedicato al rapporto tra qualità e comunicazione: “Il primo assaggio è con gli occhi”, incontro che affronta il tema del packaging come strumento di racconto dell’olio e del territorio. Al tavolo di confronto partecipano rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo, tra cui il vicesindaco di Corato Beniamino Marcone, l’assessora allo sviluppo economico Concetta Bucci, i rappresentanti di Terre di Coratina e dell’associazione Città dell’Olio.
La giornata si conclude con l’“Aperitivo sotto l’albero di Corato”, momento di incontro tra istituzioni, associazioni e operatori del settore, con la partecipazione del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dei rappresentanti del mondo olivicolo nazionale.
Sabato 14 marzo il focus si sposta sul legame tra olio, turismo e sviluppo territoriale. L’incontro “Corato Cultivar Bellezza: olio, turismo e sviluppo” approfondisce il percorso avviato dal Comune per valorizzare la Coratina attraverso il brand territoriale che unisce paesaggio, cultura e promozione turistica. Subito dopo si terrà il talk “L’olio nel tempo: storia, innovazione e prospettive future”, dedicato all’evoluzione del settore e alle nuove sfide della produzione.
La giornata prosegue con la degustazione “Coratina: il carattere dell’olio”, un percorso sensoriale guidato da esperti e chef, e con la proiezione del cortometraggio “Abulivia” di Michele Pinto e Francesco Tammacco, seguito da un percorso degustativo che mette in dialogo olio e cioccolato.
Domenica 15 marzo la chiusura è dedicata al tema dell’olioturismo. Il talk “Olio è turismo: oltre la bottiglia c’è la bellezza di un territorio e di una comunità” affronta il ruolo dell’olio come motore di sviluppo locale e attrattore turistico, mettendo in relazione produzione, paesaggio e cultura.
«La partecipazione del Comune di Corato a Olio Capitale di Trieste rappresenta un appuntamento importante per promuovere a livello nazionale l’identità olivicola del nostro territorio e il lavoro delle aziende locali – sottolinea il sindaco Corrado De Benedittis –. Portiamo in questa prestigiosa vetrina la qualità della nostra cultivar Coratina, simbolo di una tradizione produttiva che da generazioni caratterizza la nostra comunità e che oggi continua a distinguersi per eccellenza e autenticità. La presenza a Olio Capitale si inserisce nel percorso di valorizzazione che stiamo portando avanti attraverso il brand territoriale “Corato Cultivar Bellezza”, un progetto che mette al centro la Coratina come espressione della cultura, del paesaggio e della storia della nostra città».
«Il Comune di Corato conferma la sua presenza strategica a Olio Capitale– aggiunge l’assessora allo Sviluppo economico Concetta Bucci – come parte di un lavoro costante di promozione della nostra cultivar. Non è solo una partecipazione fieristica, ma il consolidamento di un legame con Trieste e con il mercato internazionale dell’olio di qualità. Lo scorso anno abbiamo voluto lasciare un segno concreto di questo rapporto piantando un ulivo di cultivar Coratina davanti all’ingresso della fiera, simbolo delle nostre radici e della nostra identità. Oggi portiamo in vetrina non soltanto il nostro olio, ma una visione che unisce produzione agricola, cultura e bellezza, offrendo alle aziende del territorio nuove opportunità di crescita».
A Trieste, dunque, Corato porta molto più di una bottiglia di extravergine: porta il racconto di una comunità che ha fatto della Coratina il proprio segno distintivo e il punto di partenza per una nuova idea di territorio.