Vincenzo Adduci Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/vincenzo-adduci/ Le notizie sotto un'altra luce Fri, 22 May 2026 18:00:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Vincenzo Adduci Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/vincenzo-adduci/ 32 32 Piazza, social e politica: il volto della campagna elettorale https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/piazza-social-politica-campagna-elettorale-corato-2026/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/piazza-social-politica-campagna-elettorale-corato-2026/#respond Fri, 22 May 2026 09:23:28 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42789 Piazze, social e confronti pubblici hanno scandito le ultime settimane della campagna elettorale a Corato, delineando strategie, linguaggi e identità politiche dei candidati in vista del voto del 24 e 25 maggio. Negli scorsi giorni, in attesa delle elezioni comunali 2026, Corato è diventata teatro di una lunga serie di confronti pubblici fra i candidati […]

L'articolo Piazza, social e politica: il volto della campagna elettorale proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Piazze, social e confronti pubblici hanno scandito le ultime settimane della campagna elettorale a Corato, delineando strategie, linguaggi e identità politiche dei candidati in vista del voto del 24 e 25 maggio.

Negli scorsi giorni, in attesa delle elezioni comunali 2026, Corato è diventata teatro di una lunga serie di confronti pubblici fra i candidati alla carica di sindaco. Dibattiti organizzati da diverse realtà giornalistiche e associative del territorio che, pur cambiando sede, pubblico e moderatori, hanno restituito un quadro politico piuttosto coerente nelle dinamiche e nelle strategie comunicative messe in campo dai protagonisti di questa campagna elettorale.

Fra questi appuntamenti ha riscosso particolare attenzione il confronto pubblico organizzato in Piazza Sedile dalla testata giornalistica Il Quarto Potere, in collaborazione con GlocalLAB Adv e GlocalTV, moderato dal direttore editoriale Michele Varesano. Un evento che ha fatto registrare una significativa partecipazione di cittadini in piazza e un notevole seguito anche sulle piattaforme social della testata, confermando quanto il dibattito politico cittadino possa ancora coinvolgere attivamente la comunità coratina.

I confronti, nella maggior parte dei casi, hanno visto protagonisti tre candidati: Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci. Assente invece quasi sempre Pietro Zona, candidato del centrodestra, che attraverso una nota pubblica aveva spiegato come l’elevato numero di incontri concentrati in pochi giorni rischiasse di sottrarre tempo agli impegni già programmati per la propria campagna elettorale, ribadendo comunque la disponibilità al confronto in un’unica occasione condivisa fra più testate giornalistiche, che di fatto poi non è stata realizzata.

Al netto delle polemiche e delle inevitabili letture politiche, i vari appuntamenti hanno mostrato un elemento evidente: ogni candidato ha scelto una precisa identità comunicativa, mantenendola con continuità nel corso dei diversi confronti.

Il sindaco uscente Corrado De Benedittis ha impostato la propria narrazione sulla continuità amministrativa. Una linea apparsa coerente con il ruolo di chi governa la città da cinque anni e che, nei vari dibattiti, si è tradotta soprattutto nella rivendicazione del lavoro svolto, delle opere realizzate e dei percorsi amministrativi avviati.

Una strategia che presentava punti di forza evidenti: chi amministra partiva inevitabilmente da una base concreta e tangibile. Allo stesso tempo, però, esponeva anche al rischio di apparire eccessivamente ancorato ai risultati già ottenuti, soprattutto in una campagna elettorale dove una parte dell’elettorato cercava inevitabilmente visioni future e nuovi slanci progettuali.

Non a caso anche gli slogan lanciati nei comizi della coalizione CAP70033 — “Avanti con fiducia”, “In buone mani” e “La città che verrà” — hanno rafforzato ulteriormente il concetto di continuità amministrativa e il senso di appartenenza ad una comunità costruita attorno ai temi della fiducia, della stabilità e della prospettiva futura.

Non uno slogan elettorale qualsiasi, ma una visione. Un’idea di futuro costruita non sulle paure, ma sulla fiducia”: è attorno a questa impostazione comunicativa che si è sviluppata gran parte della narrazione politica del sindaco uscente nel corso della campagna elettorale.

Sul fronte opposto si è collocata invece Nica Testino che, nei vari confronti, ha incarnato il ruolo della candidata di rottura all’interno dell’area di centrosinistra. Toni incisivi, approccio diretto e posizione critica verso l’operato dell’amministrazione uscente hanno rappresentato il filo conduttore dei suoi interventi pubblici.

La candidata di Nuova Umanità ha costruito gran parte della propria comunicazione sull’idea di cambiamento, insistendo molto sui temi dell’ascolto, della partecipazione e della necessità di correggere ciò che, a suo dire, non ha funzionato negli ultimi cinque anni.

Una postura politica chiara e spesso efficace dal punto di vista comunicativo, ma che nei vari confronti, forse, ha mostrato anche il limite tipico di chi si propone come alternativa netta: alzare l’asticella delle aspettative nei confronti dell’elettorato. Una dinamica che appartiene alla stessa natura della propaganda politica ma che inevitabilmente espone chi punta molto sugli slogan del cambiamento al rischio di dover poi trasformare quelle aspettative in risultati concreti qualora dovesse arrivare la vittoria elettorale.

Più particolare, invece, la posizione assunta da Vincenzo Adduci, candidato centrista sostenuto da DC, che nei diversi incontri pubblici ha cercato di ritagliarsi uno spazio differente rispetto agli altri contendenti. Più che sul dualismo fra continuità e cambiamento, la sua campagna elettorale si è concentrata soprattutto sul ritorno della politica e dei partiti nel dibattito cittadino, criticando quella che ha definito una progressiva deriva della politica locale e nazionale negli ultimi anni.

Una linea che Adduci aveva già da subito sintetizzato durante la presentazione della propria candidatura quando dichiarò: “Mi propongo alla città per dare un mio apporto e supporto, a prescindere che la scelta ricada su di me o su altri amministratori”, spiegando di voler apportare “quel quantum che manca” perché, a suo dire, “bisogna tornare a fare politica, non è più tempo di restare fuori”.

Nei confronti pubblici questa impostazione si è tradotta in un approccio orientato al pragmatismo e alla mediazione, con il tentativo di presentarsi come figura capace di riportare centralità al confronto politico tradizionale e al ruolo delle forze partitiche.

Una strategia diversa rispetto a quella dei suoi avversari, che ha puntato molto sulla credibilità personale e sul profilo moderato del candidato.

Al di là delle singole posizioni, i vari confronti pubblici hanno comunque avuto il merito di riportare il dibattito politico in mezzo alla città e fra i cittadini. In un tempo in cui la comunicazione politica passa spesso quasi esclusivamente dai social network — e questa campagna elettorale coratina ne è stata forse l’esempio più evidente — vedere piazze, sale e incontri partecipati ha rappresentato comunque un segnale significativo per il confronto democratico locale.

Le differenze fra i candidati sono emerse chiaramente, così come differenti sono apparsi i modi di interpretare questa campagna elettorale. Continuità amministrativa, cambiamento o ritorno della politica tradizionale: tre approcci diversi che in queste settimane hanno cercato consenso attraverso linguaggi e strategie altrettanto differenti.

Ora, però, sarà il voto a stabilire quale di queste narrazioni sarà riuscita davvero a entrare maggiormente in sintonia con la città.

Vedremo…

L'articolo Piazza, social e politica: il volto della campagna elettorale proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/piazza-social-politica-campagna-elettorale-corato-2026/feed/ 0
Elezioni Corato, Legambiente porta l’ecologia al centro del confronto elettorale https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/legambiente-corato-elezioni-2026-transizione-ecologica-candidati-sindaco/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/legambiente-corato-elezioni-2026-transizione-ecologica-candidati-sindaco/#respond Mon, 18 May 2026 11:56:09 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42712 Si è concluso a Corato il fitto e articolato ciclo di audizioni promosso dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” con i quattro candidati alla carica di Sindaco della città: Pietro Zona, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci. Un confronto prettamente tecnico e programmatico, nato con il chiaro obiettivo di sottoporre a ciascun aspirante primo […]

L'articolo Elezioni Corato, Legambiente porta l’ecologia al centro del confronto elettorale proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Si è concluso a Corato il fitto e articolato ciclo di audizioni promosso dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” con i quattro candidati alla carica di Sindaco della città: Pietro Zona, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci.

Un confronto prettamente tecnico e programmatico, nato con il chiaro obiettivo di sottoporre a ciascun aspirante primo cittadino un documento strategico declinato in sette punti cardine. La piattaforma civica è stata elaborata dall’Associazione ambientalista, non come un semplice manifesto teorico, quanto come uno strumento operativo per indurre la politica locale a misurarsi con la concretezza della transizione ecologica, della resilienza climatica e della qualità della governance urbana. Per Legambiente, la questione ambientale non può più essere storicamente relegata a tema accessorio da confinare nei programmi elettorali all’ultimo minuto, né ridotta a formula retorica e slogan da spendere in campagna elettorale. La transizione ecologica deve rappresentare il vero criterio ordinatore, l’asse trasversale e il filtro decisionale delle future politiche urbanistiche, energetiche, infrastrutturali, economiche e sociali della città di Corato. Le visioni programmatiche a confronto per la Corato del futuro Dal tavolo dei confronti, durato settimane svoltosi in una serie di incontri presso i comitati elettorali, sono emerse impostazioni differenti sul governo del territorio, che delineano diverse sfumature ed approcci politici per il futuro della comunità coratina.

Pietro Zona: sostenibilità come asset di competitività economica

Pietro Zona interpreta la sostenibilità ambientale anzitutto come un fattore di competitività economica, modernizzazione ed innovazione tecnologica del tessuto produttivo. La sua proposta mira a scardinare l’idea che l’ecologia sia un costo o un fardello burocratico per l’impresa e per l’ente pubblico. Tra i punti nevralgici del suo programma figura l’estensione degli impianti fotovoltaici sul patrimonio immobiliare pubblico e sulle infrastrutture comunali, comprese le pensiline dei trasporti, per trasformare le superfici comunali in centri di produzione pulita e spingere l’autonomia energetica della città. Per il comparto industriale, propone sgravi fiscali mirati per le imprese che investono nel solare e l’istituzione di un Osservatorio permanente sul lavoro per tutelare l’occupazione locale. In materia di gestione del territorio, Zona esige una ferma interlocuzione politica con Terna per avviare a soluzione la questione dell’elettrodotto di via Massarenti, elevando la tutela del paesaggio urbano a priorità di governo. Sul piano dei servizi, propone una pianificazione della manutenzione e dei cicli di irrigazione del verde pubblico stabilmente strutturata in bilancio, superando una volta per tutte la logica dell’emergenza. Per la mobilità, la scommessa si concentra sulla digitalizzazione del trasporto pubblico locale tramite strumenti di monitoraggio in tempo reale, sul ripristino regolamentato delle aree di sosta a pagamento, con clausole di gratuità per specifiche categorie protette, e sull’ottimizzazione degli orari della ZTL, ricercando un equilibrio condiviso tra le esigenze dei residenti e quelle dei lavoratori.

Corrado De Benedittis: continuità amministrativa e resilienza climatica

Di contro, il sindaco uscente Corrado De Benedittis rivendica con forza la continuità dei grandi progetti strategici già avviati e cantierizzati durante l’ultimo mandato amministrativo, legati in larga parte ai fondi del PNRR. Al centro della sua visione urbanistica vi è il progetto dell’Ecoestramurale, interpretato non come un semplice restyling estetico o superficiale dei Viali cittadini, ma come un intervento strutturale di resilienza: grazie all’utilizzo di pavimentazioni drenanti e all’installazione di rain garden, la città viene dotata di infrastrutture capaci di gestire le piogge intense e mitigare il rischio idrogeologico. Per tutelare questo il patrimonio vegetale del nuovo Estramurale, De Benedittis evidenzia come sia già stato pianificato un piano di manutenzione che garantirà la cura del nuovo verde anche oltre la conclusione dei cantieri. Sul fronte della tutela delle risorse, il risultato più ambizioso riguarda il ciclo delle acque: un finanziamento da 8 milioni di euro destinato a trasformare i reflui del depuratore in risorsa irrigua per le campagne attraverso cinque bacini di raccolta, in sinergia con Acquedotto Pugliese (AQP). Per la mobilità pesante, la sua strategia prevede il completamento dei bypass a nord e sud di via Santa Faustina e il raccordo tra via Ruvo e via Trani per liberare il centro abitato dai mezzi pesanti. Contemporaneamente, si punta alla mobilità dolce e al turismo sostenibile grazie alla Velostazione e alla premialità del sistema Pin Bike. Per quanto riguarda, invece, i Corsi cittadini, supportati dal dopo il via libera della Soprintendenza per ci sarà la riqualificazione dei Corsi e una gestione efficiente della sosta da affidare ad ASIPU. Sul piano energetico, il Sindaco uscente propone lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili grazie alla candidatura a un bando regionale per la fase di progettazione, mentre il decoro urbano viene difeso potenziando la videosorveglianza con fototrappole e altra strumentazione acquisita grazie a fondi PNRR e portando in sede ANCI la battaglia per i criteri di calcolo della raccolta differenziata che non penalizzino l’intera comunità a causa dell’inciviltà di pochi.

Nica Testino: economia circolare, beni comuni e partecipazione civica

Una forte spinta sul versante dell’economia circolare e della partecipazione civica attiva arriva dalla proposta di Nica Testino, una visione che mette al centro il governo del territorio come concetto trasversale che unisce ambiente, economia e democrazia partecipata. Tra le iniziative più innovative illustrate nel corso dell’incontro spicca l’adesione del Comune al Registro Nazionale dei Crediti di Carbonio Forestali, uno strumento per certificare il ruolo del patrimonio arboreo locale nella lotta ai cambiamenti climatici. Testino propone l’accatastamento e la messa a norma degli immobili comunali come precondizione essenziale per trasformare gli edifici pubblici, in veri e propri hub energetici solari. Sul fronte della risorsa idrica, partendo dai contributi scientifici dello studio geologico di Michele Rainone, la Candidata propone di mappare e recuperare le antiche cisterne cittadine inutilizzate per l’accumulo delle acque piovane, integrando questo sistema con il grande progetto di riutilizzo irriguo dei reflui. La sfida dei rifiuti viene affrontata attraverso il passaggio alla tariffazione puntuale con l’introduzione di mastelli “intelligenti”, introducendo riduzioni della TARI per le utenze domestiche che attuano processi di economia circolare e agevolazioni per le imprese green. Per la mobilità lenta, la proposta prevede la valorizzazione cicloturistica di percorsi identitari come il “Cammino di Luisa”, l’introduzione di parcheggi a pagamento con tariffe differenziate per ordinare lo spazio pubblico, e una modernizzazione dei Regolamenti Comunali attraverso i “Patti di Collaborazione” tra amministrazione e cittadini, potenziando la capacità di intercettare bandi competitivi e riattivando a pieno regime le Consulte cittadine previste dallo Statuto.

Vincenzo Adduci: efficienza amministrativa, trasparenza e giustizia energetica

Infine, l’approccio di Vincenzo Adduci si concentra in modo prioritario sull’efficientamento radicale della macchina comunale, sulla trasparenza amministrativa e sulla modernizzazione delle politiche pubbliche. Secondo il Candidato, nessuna transizione ecologica è realizzabile senza una struttura burocratica agile ed efficiente. Tra le sue priorità assolute emergono il contrasto netto al consumo di suolo, la tutela rigorosa della biodiversità e del territorio attraverso una pianificazione urbanistica lungimirante e condivisa. Sul fronte della gestione dei rifiuti, Adduci propone un deciso miglioramento qualitativo della raccolta differenziata, introducendo sistemi di tariffazione più equi e contrastando l’evasione. La sua proposta collega strettamente l’ecologia alla giustizia sociale e al riequilibrio democratico: l’avvio deciso delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) viene interpretato non solo come un fondamentale presidio ambientale per l’abbattimento delle emissioni, ma come una vera e propria misura di welfare per il contrasto alla povertà energetica delle famiglie svantaggiate. Per riappropriarsi collettivamente degli spazi urbani e valorizzare la bellezza del centro, Adduci sposa la proposta di istituire le domeniche senza auto lungo i Corsi cittadini, implementando al contempo strumenti digitali e piattaforme web per rendere trasparente il rapporto tra amministrazione e cittadini in merito ai monitoraggi ambientali e alla manutenzione strutturale degli spazi pubblici.

La richiesta formale e le sfide per il futuro: il bilancio arboreo

Al termine di questo intenso e proficuo percorso di ascolto e confronto programmatico, Legambiente Corato ha scelto di non limitarsi a valutare le promesse e le linee programmatiche future dei candidati, ma ha formalizzato una richiesta immediata, concreta e non negoziabile rivolta all’amministrazione uscente. «Richiediamo formalmente che sia subito pubblicato e reso accessibile alla cittadinanza il bilancio arboreo di fine mandato da parte dell’amministrazione uscente», dichiara con fermezza Giuseppe Faretra, presidente del circolo Legambiente Corato. «Gestire una città con visione e senso delle istituzioni significa garantire continuità, trasparenza totale e capacità di valutare nel tempo, dati alla mano, gli effetti reali delle scelte amministrative fatte. La tutela del patrimonio arboreo, la cura del verde pubblico e la qualità degli spazi urbani non possono in alcun modo essere affidate a interventi occasionali o a iniziative di breve respiro, ma devono diventare elementi permanenti, misurabili e verificabili all’interno di una programmazione economica stabile e condivisa». I soci del circolo “Angelo Vassallo” hanno ricordato che le complesse proposte avanzate dall’Associazione — che spaziano da forti misure di limitazione del traffico veicolare, come le domeniche senz’auto, fino al raggiungimento di standard di differenziata d’eccellenza e allo sblocco definitivo delle Comunità Energetiche — costituiranno il rigido parametro di misurazione su cui l’associazione valuterà l’operato di chiunque siederà a Palazzo di Città. «Abbiamo trovato in tutti e quattro i candidati degli interlocutori attenti, preparati e disponibili al confronto tecnico, ma per Legambiente la fiducia non rappresenta e non rappresenterà mai una delega in bianco», concludono perentori i rappresentanti dell’associazione ambientalista. «Continueremo a svolgere, come facciamo da anni, il nostro ruolo di presidio civico indipendente e di sentinelle rigorose del territorio. Valuteremo la credibilità delle future coalizioni di governo e del prossimo sindaco esclusivamente sulla base della coerenza: quella coerenza, oggi imprescindibile, tra gli impegni assunti pubblicamente durante questa campagna elettorale e gli atti amministrativi concreti che verranno prodotti 

Per una comunità resiliente, partecipata e consapevole.

 

L'articolo Elezioni Corato, Legambiente porta l’ecologia al centro del confronto elettorale proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/legambiente-corato-elezioni-2026-transizione-ecologica-candidati-sindaco/feed/ 0
Amministrative Corato 2026: la Democrazia Cristiana sostiene la candidatura di Vincenzo Adduci https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/amministrative-corato-2026-la-democrazia-cristiana-vincenzo-adduci/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/amministrative-corato-2026-la-democrazia-cristiana-vincenzo-adduci/#respond Fri, 13 Mar 2026 23:18:05 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41721 La Democrazia Cristiana, attraverso una nota, ufficializza il sostegno a Vincenzo Adduci per le Amministrative di Corato 2026, puntando su un progetto politico inclusivo e radicato sul territorio. Il candidato, espressione della tradizione della DC pugliese, guiderà una coalizione di centro aperta al contributo delle forze civiche e politiche locali. Il Segretario Nazionale della Democrazia […]

L'articolo Amministrative Corato 2026: la Democrazia Cristiana sostiene la candidatura di Vincenzo Adduci proviene da Il Quarto Potere.

]]>
La Democrazia Cristiana, attraverso una nota, ufficializza il sostegno a Vincenzo Adduci per le Amministrative di Corato 2026, puntando su un progetto politico inclusivo e radicato sul territorio. Il candidato, espressione della tradizione della DC pugliese, guiderà una coalizione di centro aperta al contributo delle forze civiche e politiche locali.

Il Segretario Nazionale della Democrazia Cristiana, Prof. Avv. Giampiero Samorì, sentiti gli organi nazionali del partito e d’intesa con il Commissario regionale e provinciale della Puglia, On. Michele Tucci, e con il dott. Giuseppe Cacucciolo, annuncia il sostegno della Democrazia Cristiana alla candidatura di Vincenzo Adduci a sindaco della città di Corato (Bari), alla guida di una coalizione di centro aperta al contributo delle forze politiche e civiche del territorio.

Vincenzo Adduci è espressione della tradizione politica della Democrazia Cristiana pugliese. Formatosi nella scuola politica della DC e allievo dell’allora ministro On. Vito Lattanzio, la sua esperienza è da sempre legata ai valori e ai principi dei cattolici democratici che hanno contribuito a costruire la storia politica e istituzionale del nostro Paese.

«L’obiettivo è coinvolgere la comunità e le nuove generazioni in una nuova stagione di impegno per il bene comune, offrendo alla città un progetto amministrativo serio, credibile e vicino alle esigenze dei cittadini. L’apertura al mondo civico rappresenta un segnale importante e va nella direzione che la Democrazia Cristiana auspica: costruire alleanze ampie, radicate sul territorio e capaci di unire energie diverse attorno a un progetto di buon governo», dichiara il Segretario nazionale Giampiero Samorì.

«La sfida amministrativa che attende Corato richiede competenza, visione e capacità di ascolto. Per questo la Democrazia Cristiana sostiene con convinzione la candidatura di Vincenzo Adduci, nella consapevolezza che saprà interpretare al meglio le esigenze della comunità e guidare un progetto politico e amministrativo solido e inclusivo. La DC pugliese sarà al suo fianco in questa importante sfida», aggiunge Samorì.

«Corato ha bisogno di una guida capace di coniugare sicurezza, decoro urbano e attenzione concreta ai bisogni delle famiglie e delle imprese. Siamo pronti a dare il nostro contributo con spirito di squadra e senso di responsabilità, per costruire una città più sicura, più curata e più vicina ai cittadini», afferma l’On. Michele Tucci, Commissario regionale della Democrazia Cristiana in Puglia.

L'articolo Amministrative Corato 2026: la Democrazia Cristiana sostiene la candidatura di Vincenzo Adduci proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/amministrative-corato-2026-la-democrazia-cristiana-vincenzo-adduci/feed/ 0
Vincenzo Adduci è il quarto candidato sindaco di Corato alle Amministrative 2026 https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/vincenzo-adduci-candidato-sindaco-corato-2026/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/vincenzo-adduci-candidato-sindaco-corato-2026/#respond Tue, 03 Mar 2026 09:07:06 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41557 Si aggiunge un nuovo nome alla corsa per Palazzo di Città. Vincenzo Adduci è ufficialmente il quarto candidato sindaco di Corato in vista delle Amministrative 2026. L’ufficialità è arrivata nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di ieri. Adduci si è presentato da solo davanti ai giornalisti, precisando però che la sua candidatura […]

L'articolo Vincenzo Adduci è il quarto candidato sindaco di Corato alle Amministrative 2026 proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Si aggiunge un nuovo nome alla corsa per Palazzo di Città. Vincenzo Adduci è ufficialmente il quarto candidato sindaco di Corato in vista delle Amministrative 2026.

L’ufficialità è arrivata nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di ieri. Adduci si è presentato da solo davanti ai giornalisti, precisando però che la sua candidatura sarà sostenuta da almeno due liste civiche, attualmente in fase di definizione anche nel nome.

Non è un volto nuovo della politica cittadina. Già candidato alle Amministrative del 1997 con il Centro Cristiano Democratico, negli ultimi anni ha militato in Forza Italia, partito dal quale si è recentemente defilato volontariamente.

Adduci si definisce un democristiano, ispirato ai “principi degasperiani”, richiamandosi alla tradizione politica di Alcide De Gasperi.

Si colloca in un’area centrista, “con una identità chiara”, e rivendica un percorso nella Dc caratterizzato da uno sguardo più orientato a destra che a sinistra, senza mai nasconderlo.

Pragmatismo ed energia operativa sono, a suo dire, i tratti distintivi del proprio impegno politico, che oggi lo spingono a rimettersi in gioco.

Mi propongo alla città per dare un mio apporto e supporto, a prescindere che la scelta ricada su di me o su altri amministratori”, ha dichiarato, spiegando che la sua missione è quella di apportare “quel quantum che manca”, perché – ha aggiunto – “bisogna tornare a fare politica, non è più tempo di restare fuori”.

La candidatura di Adduci arriva dopo quelle del sindaco uscente Corrado De Benedittis, di Nica Testino per Nuova Umanità e di Pietro Zona per il centrodestra.

Per Adduci si apre ora la fase decisiva: la definizione della squadra e la stesura del progetto programmatico che accompagneranno ufficialmente la sua candidatura alla guida della città.

L'articolo Vincenzo Adduci è il quarto candidato sindaco di Corato alle Amministrative 2026 proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/vincenzo-adduci-candidato-sindaco-corato-2026/feed/ 0