Storia Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/storia/ Le notizie sotto un'altra luce Mon, 02 Feb 2026 11:56:00 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Storia Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/storia/ 32 32 L’ingegno delle donne: a Corato voci di libertà tra passato e presente https://ilquartopotere.it/appuntamenti/ingegno-donne-corato-liberta-passato-presente/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/ingegno-donne-corato-liberta-passato-presente/#respond Mon, 02 Feb 2026 11:56:00 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41154 Un giornale, un dipinto, un pezzo di cielo e la storia di tre donne che i secoli passati ci consegnano: Ipazia, Artemisia Gentileschi, Eleonora Pimentel Fonseca. Tre icone femminili, tre vite segnate dal talento, dal coraggio e da una profonda tensione verso la libertà di pensiero. Donne che, pur appartenendo a epoche e contesti differenti, […]

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Un giornale, un dipinto, un pezzo di cielo e la storia di tre donne che i secoli passati ci consegnano: Ipazia, Artemisia Gentileschi, Eleonora Pimentel Fonseca.
Tre icone femminili, tre vite segnate dal talento, dal coraggio e da una profonda tensione verso la libertà di pensiero. Donne che, pur appartenendo a epoche e contesti differenti, continuano ancora oggi ad avere molto da raccontare.
Qual è il fil rouge che le accomuna?
La risposta attraversa i secoli e si declina nella ricerca della verità, nell’esercizio del pensiero critico e nella determinazione ad affermare la propria voce in mondi governati da rigide strutture di potere. Ipazia, filosofa e scienziata dell’antichità, ha interrogato il cielo per comprendere l’ordine dell’universo; Artemisia Gentileschi ha fatto del pennello uno strumento di riscatto e affermazione artistica; Eleonora Pimentel Fonseca ha scelto la parola scritta e il giornalismo come mezzo di impegno politico e civile.
Tre linguaggi diversi – la scienza, l’arte, la scrittura – un unico destino: quello di donne che hanno pagato spesso un prezzo altissimo per la propria libertà di pensiero.
Di questo dialogo tra passato e presente si parlerà giovedì 5 febbraio alle ore 19, presso il Bar Louvre di Corato, in un incontro promosso dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Corato, che ospiterà Maria Pierno. L’intervista sarà condotta dalla socia Mariella Medea Sivo, che accompagnerà il pubblico in un confronto dinamico e partecipato con l’ospite.
Maestra d’arte e promotrice culturale, Maria Pierno è una figura capace di coniugare ricerca artistica, didattica e impegno sociale. La sua attività si concentra sull’iconografia, sulla pittura e sull’uso consapevole dei materiali, con una particolare attenzione al rapporto tra arte, territorio e comunità. Ideatrice della “Malta di Geris”, materiale artistico innovativo, Pierno interpreta l’arte come strumento di rigenerazione culturale e partecipazione collettiva, capace di restituire valore ai luoghi e alle storie che li abitano.
Come sottolinea la presidente Annalisa D’Introno, l’incontro si inserisce all’interno del nuovo format FIDAPA per il biennio 2025–2027, un progetto pensato per valorizzare, con cadenza mensile, figure femminili che si sono distinte nei più diversi ambiti: artistico, letterario, teatrale, culturale , politico e scientifico. Solitamente nella prima settimana del mese, la sezione di Corato invita una donna che, attraverso il proprio percorso, rappresenta un esempio di competenza, passione e visione.
L’appuntamento del 5 febbraio è il quinto di un ciclo di incontri che mette al centro storie di donne capaci di ispirare e generare riflessione, creando uno spazio di dialogo aperto e conviviale.
Un’occasione per riscoprire il valore della memoria, interrogare il presente e lasciarsi guidare da voci femminili che, ieri come oggi, continuano a illuminare il nostro sguardo sul mondo.

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“Sia la Pace tra gli uomini” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/sia-la-pace-tra-gli-uomini-cicres-corato/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/sia-la-pace-tra-gli-uomini-cicres-corato/#respond Sat, 08 Nov 2025 10:33:46 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40037 Si intitola “Sia la pace tra gli uomini”, con sottotitolo “Il genocidio degli armeni: il primo di una serie” l’evento che sarà ospitato presso la sede sociale del Cicres, il prossimo sabato sera 8 novembre 2025. Non solo storia, ma anche letteratura, canti popolari e musiche dall’Armenia nell’incontro col prof. Kegham J. Boloyan (armeno siriano […]

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Si intitola “Sia la pace tra gli uomini”, con sottotitolo “Il genocidio degli armeni: il primo di una serie” l’evento che sarà ospitato presso la sede sociale del Cicres, il prossimo sabato sera 8 novembre 2025.

Non solo storia, ma anche letteratura, canti popolari e musiche dall’Armenia nell’incontro col prof. Kegham J. Boloyan (armeno siriano di Aleppo), professore di Lingua e Traduzione Araba, presso le Università di Bari e Lecce.

Il tema verrà trattato a partire dal celebre romanzo “La Nuora – Il genocidio armeno di Kessab in Siria”, Edizioni Radici Future, di K.G. Apelian, con traduzione di Daniela Musardo e prefazione di Franco Cardini, curato dal prof. Kegham Boloyan.

Ad arricchire l’intervento storico-letterario, i cui testi saranno letti da Angela M. Rutigliano, ci saranno le musiche e i canti armeni proposti dal gruppo Komitas, con Tiziana Portoghese, Francesco ed Adriano Palazzo.

I saluti del Cicres saranno portati dal presidente Mimma Pappagallo e l’introduzione sarà del prof. Gaetano Bucci.

Con questa iniziativa di carattere storico-letterario, il Cicresintende offrire una testimonianza viva di cultura e di amicizia tra i popoli, come già più volte fatto nella sua pluridecennale storia associativa. Per questo il sodalizio ringrazia l’Ambasciata della Repubblica Armena di Roma e il Consolato Onorario Armeno di Bari per aver offerto col proprio logo il patrocinio morale all’evento.

Il tema dell’incontro focalizza una delle più grandi emergenze del nostro tempo, ovvero i crimini contro l’umanità e le “guerre genocidarie”, che tradiscono il sacro diritto dei popoli a vivere in armonia e nella Pace. Ciò a partire dal “genocidio armeno” del 1915-’16 che ancora cerca un riconoscimento condiviso nella sua valenza storica e nel suo monito universale.

“Sia la Pace tra gli uomini” è oggi un imperativo universale, ancor prima che un augurio e una speranza.

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Archeologia al Liceo Artistico: con Archeoclub, gli studenti del “Federico II – Stupor Mundi” in un viaggio tra storia, arte e natura https://ilquartopotere.it/cultura/archeologia-al-liceo-artistico-con-archeoclub-gli-studenti-del-federico-ii-stupor-mundi-in-un-viaggio-tra-storia-arte-e-natura/ https://ilquartopotere.it/cultura/archeologia-al-liceo-artistico-con-archeoclub-gli-studenti-del-federico-ii-stupor-mundi-in-un-viaggio-tra-storia-arte-e-natura/#respond Tue, 27 May 2025 05:20:15 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=37763 Si è concluso il progetto “Archeologia, storia e natura: un dialogo continuo” che, in forma laboratoriale, è stato attuato con alunni del primo biennio del Liceo Artistico di Corato. L’iniziativa, che si lega al progetto più ampio “Gli Incontri sul Mediterraneo” ha previsto diversi incontri pomeridiani che hanno avvicinato giovani studenti al mondo dell’archeologia. Il […]

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Si è concluso il progetto “Archeologia, storia e natura: un dialogo continuo” che, in forma laboratoriale, è stato attuato con alunni del primo biennio del Liceo Artistico di Corato. L’iniziativa, che si lega al progetto più ampio “Gli Incontri sul Mediterraneo” ha previsto diversi incontri pomeridiani che hanno avvicinato giovani studenti al mondo dell’archeologia.

Il progetto è stato interamente finanziato dalla sede dell’Archeoclub d’Italia “Padre E. D’Angelo” di Corato e ha visto incontrare il prof. Pierfrancesco Rescio, docente a contratto di Topografia Antica presso l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, con alunni attenti e curiosi verso una disciplina storica. Durante le lezioni, sotto la vigilanza della prof.ssa Porzia Volpe, il prof. Rescio ha fatto gradualmente avvicinare gli alunni a contenuti tecnici riguardanti la conduzione di uno scavo archeologico e di analisi dei reperti emersi. Oltre ad una parte teorica, si sono create occasioni operative per far comprendere il lavoro dell’archeologo e soprattutto come condurre una lettura del paesaggio che ci circonda.  

Infatti, spiega Rescio, il progetto didattico ha voluto offrire agli studenti del liceo artistico un’esperienza immersiva nel mondo dell’archeologia, utilizzandola come chiave per comprendere le interazioni culturali e le connessioni che hanno dato forma al Mediterraneo nel corso dei secoli. Attraverso attività pratiche ed esplorazioni sul campo, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di “toccare con mano” il passato, scoprendo le testimonianze materiali lasciate dall’Uomo e approfondendo il legame tra storia, ambiente e arte.

Questo progetto ha voluto stimolare nei giovani una consapevolezza del valore del patrimonio archeologico locale, incoraggiandoli a diventare ambasciatori di un messaggio di tutela e valorizzazione. La fruizione del patrimonio archeologico, spesso percepita come distante dai giovani, è stata ripensata, quindi, per creare un laboratorio esperienziale per restituire il rapporto originario con il mito, l’immaginario e l’emozione della scoperta. E’stato un progetto che ha puntato alla formazione di “animatori del territorio”, capaci di trasmettere l’amore per la propria città e per il Mediterraneo, favorendo la crescita personale e collettiva attraverso il dialogo con il passato.

Durante alcuni incontri, gli alunni hanno incontrato altri soci della sede dell’Archeoclub coratina che condividono la passione per la storia locale come Giuseppe Magnini e Giorgio De Greciis, concordando che la città di Corato, situata nel cuore della Puglia, rappresenta un punto di partenza privilegiato per esplorare le radici archeologiche e storiche del Mediterraneo. Grazie alla sua posizione strategica, il territorio di Corato conserva tracce significative di antiche civiltà che hanno attraversato e plasmato questa regione, testimoniando millenni di incontri, scambi e influenze reciproche.

Come spazi è stato utilizzato anche il giardino scolastico antistante e retro facendo esempi di simulazione di quadrettatura del terreno e di analisi del terreno di superficie. Gli alunni hanno realizzato ricerche, condotto una lettura stratigrafica del terreno, replicato, con disegni, oggetti tipici di un corredo funerario così come, in forma ludica hanno simulato una tipica sepoltura. Il fine è stato ovviamente quello di avvicinare gli studenti ad uno studio del passato più consapevole e concreto onde arricchire sia il percorso curricolare di geostoria sia quello di educazione civica.

Il progetto di Archeologia ha affiancato, in quest’anno scolastico, altre attività sostenute dalla Sede Locale dell’Archeoclub d’Italia, attivando con il Liceo Artistico diversi progetti di PCTO e alcune attività legate al progetto “Incontri sul Mediterraneo”, con gli indirizzi di Scenografia, Design Ceramica, Audiovisivo e Multimediale, Arti Figurative. Nel pomeriggio del 04 giugno, dalle 16.30, i prodotti realizzati durante tali attività saranno esposti nell’atrio scolastico o saranno oggetto di alcune relazioni della manifestazione “Gli incontri sul Mediterraneo”; mentre il 03 giugno, alle ore 10.00, presso il Museo Nazionale Jatta sarà presentata la conclusione di un PCTO. A breve, invece, saranno donate per la biblioteca scolastica alcune copie del libro Il Mestiere dell’Archeologo. Manuale per ragazzi, Pegasusedizioni, scritto dal prof. Rescio autore di diverse pubblicazioni scientifiche.

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Cortili Aperti 2025: un weekend tra storia, arte e inclusione https://ilquartopotere.it/appuntamenti/cortili-aperti-2025-un-weekend-tra-storia-arte-e-inclusione/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/cortili-aperti-2025-un-weekend-tra-storia-arte-e-inclusione/#respond Fri, 23 May 2025 17:15:03 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=37724 Sabato 24 e Domenica 25 Maggio 2025, dalle 10:00 alle ore 13:00 e dalle 17:00 alle ore 20:30 ritorna la manifestazione Cortili Aperti nell’ambito della Giornata Nazionale istituita dall’ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, che si svolge dal 2019 in collaborazione con la Sede Locale di Corato “Padre E. D’Angelo”dell’Archeoclub d’Italia Aps. L’evento in questa […]

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Sabato 24 e Domenica 25 Maggio 2025, dalle 10:00 alle ore 13:00 e dalle 17:00 alle ore 20:30 ritorna la manifestazione Cortili Aperti nellambito della Giornata Nazionale istituita dall’ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, che si svolge dal 2019 in collaborazione con la Sede Locale di Corato Padre E. DAngelodell’Archeoclub dItalia Aps.

L’evento in questa edizione si terrà negli androni e nei cortili di Palazzo Gioia sia dell’ala residenziale, con accesso da piazza Sedile e Corso Mazzini, sia dell’ala di proprietà del Comune, con accesso da Piazza Sedile e Largo Plebiscito.

Molte le novità previste in questa edizione e tutte finalizzate a valorizzare il patrimonio storico-architettonico di Corato, in particolare Palazzo Gioia, offrendo un’esperienza inclusiva anche per persone con disabilità visiva, attraverso un percorso accessibile per persone non vedenti e ipovedenti, con una narrativa audio delle schede e l’uso di una mappa tattile della città di Corato e delle dimore storiche che hanno partecipato alle precedenti edizioni di “Cortili aperti”.

Un’esperienza culturale immersiva attraverso la poesia e la letteratura, rafforzando il legame tra arti, storia e spazio architettonico, con un focus sulle manifatture storiche che hanno caratterizzato le abitudini conviviali dell’Ottocentoevidenziandone il valore estetico e simbolico dei servizi da tavola borghesi.

Un percorso culturale che si è avvalso della preziosa collaborazione del Comune di Corato, dellU.I.C.I.– Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, del Plesso Fornelli-Giovanni XXIII Corato, dellatelier di Antonio DIntrono.

La Manifestazione Cortili Aperti rientra nella rassegna deiprestigiosi eventi delPrimaveraFest – Il Borgo che fiorisce, organizzato dal Comune di Corato in collaborazione con il GAL Le Città di Castel del Monte.

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Con “Maggio in fiore” due giornate “Fuori Porta” alla scoperta del paesaggio della Murgia https://ilquartopotere.it/appuntamenti/con-maggio-in-fiore-due-giornate-fuori-porta-alla-scoperta-del-paesaggio-della-murgia/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/con-maggio-in-fiore-due-giornate-fuori-porta-alla-scoperta-del-paesaggio-della-murgia/#respond Thu, 15 May 2025 06:08:09 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=37608 MAGGIO IN FIORE “FUORI PORTA” – Storia, colori e profumi dei tratturi fioriti della Murgia – VII EDIZIONE La FIDAPA BPW Italy – Sezione di Corato presenta la VII edizione di “Maggio in Fiore”, che quest’anno assume la forma di un’esperienza “Fuori Porta”: due giornate per riscoprire il paesaggio della Murgia attraverso i tratturi, antichi […]

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MAGGIO IN FIORE “FUORI PORTA” – Storia, colori e profumi dei tratturi fioriti della Murgia VII EDIZIONE

La FIDAPA BPW Italy – Sezione di Corato presenta la VII edizione di Maggio in Fiore, che quest’anno assume la forma di un’esperienza “Fuori Porta”: due giornate per riscoprire il paesaggio della Murgia attraverso i tratturi, antichi cammini della transumanza, immersi nei colori e nei profumi della primavera.

L’evento sarà articolato in due momenti distinti:

Venerdì 16 maggio, ore 18:30, nell’atrio di Palazzo Gioia, con accesso da Piazza Sedile, si svolgerà un incontro tematico di approfondimento dedicato alla storia, al valore ambientale e alla valorizzazione dei tratturi del nostro paesaggio murgiano, con gli interventi di:

Prof. Pierfrancesco Rescio – Università Suor Orsola Benincasa, Napoli

Tratturi e “vie erbose”: trame di storia, archeologia e cammini pastorali

Dott. Giuseppe Carlucci – Guida ambientale AIGAE e scrittore

Tratturi: corridoi ecologici di biodiversità e di economia

Dott.ssa Marina Cialdella – Dottoranda di ricerca presso Università degli Studi di Foggia, docente presso I.T.E.T. “Padre A.M. Tannoia” – Corato

Le “vie erbose” della transumanza: il quadro regionale e le strategie di promozione turistica del brand Puglia.

Durante l’incontro verrà proposto un racconto ispirato alla Murgia e tratto dall’opera narrativa di Giuseppe Carlucci, con lettura e animazione a cura della compagnia teatrale Teatri di.versi (Corato), con le voci di Marco Mastrorillo e Davide Roselli.

Modera la serata Carlo Sacco, redattore di CoratoViva.

L’atrio di palazzo Gioia, per l’occasione, verrà addobbato con allestimenti botanici realizzati con piante autoctone della Murgia curati da AUSONIA GROUP (Corato).

Sabato 17 maggio, con ritrovo alle ore 8.30 presso Cantina Terra Maiorum dei partecipanti che hanno aderito all’iniziativa, si svolgerà un’escursione guidata “Sulle tracce della Transumanza” con:

• Lettura del paesaggio e racconto della flora spontanea a cura di Giuseppe Carlucci

• Approfondimento storico-archeologico sui tratturi con Pierfrancesco Rescio

Durante l’escursione si l’svolgerà l’evento letterario itinerante “PAROLE IN CAMMINO. Lungo i tratturi fioriti della Murgia tra paesaggi, letture e memoria, con letture tratte dal libro Cigli fioriti di Murgia di Bianca Tragni, interpretate da Lorena Farucci e Beatrice Gallo della compagnia Teatri di.versi di Corato.

La manifestazione si inserisce nel calendario di La PrimaVera Fest del Comune di Corato e aderisce alla XV campagna nazionale Il Maggio dei Libri, con il patrocinio della sezione di Corato dell’Archeoclub d’Italia “Padre Emilio D’Angelo” e la collaborazione della compagnia teatrale Teatri di.versi.

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Cinque anni di ricerche per far luce sull’emigrazione politica coratina https://ilquartopotere.it/cultura/cinque-anni-di-ricerche-per-far-luce-sullemigrazione-politica-coratina/ https://ilquartopotere.it/cultura/cinque-anni-di-ricerche-per-far-luce-sullemigrazione-politica-coratina/#respond Thu, 08 May 2025 10:47:24 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=37447 A cura di Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano Dopo oltre cinque anni di indagini condotte tra l’Archivio Centrale di Stato di Roma e l’Archivio di Stato di Bari, gli studiosi Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano hanno riportato alla luce una pagina dimenticata della storia: l’emigrazione politica in Terra di Bari durante il regime fascista. Il […]

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A cura di Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano

Dopo oltre cinque anni di indagini condotte tra l’Archivio Centrale di Stato di Roma e l’Archivio di Stato di Bari, gli studiosi Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano hanno riportato alla luce una pagina dimenticata della storia: l’emigrazione politica in Terra di Bari durante il regime fascista.

Il frutto di questa ampia e faticosaricerca è un lavoro scrupoloso, basato in particolare sull’analisi dello Schedario Politico Provinciale della Questura di Bari, che raccoglie 4647 nominativi schedati come “sovversivi”, tra cui 389 coratini. Di questi, almeno 269 furono costretti a emigrare, soprattutto verso la Francia, gli Stati Uniti e il Sud America, per sfuggire alla repressione, alla miseria e alla privazione della libertà.

Ma accanto ai numeri, emergono soprattutto le voci degli esiliati, intercettate nelle lettere censurate dal regime, oggi conservate negli archivi. Scritti vibranti, talvolta amareggiati e colmi di indignazione, che restituiscono lo spirito di chi scelse di vivere lontano dalla patria pur di restare fedele ai propri ideali.

Dalla lettera di Cataldo Curatella, scritta da New York il 29 luglio 1937, traspare una feroce critica all’ipocrisia religiosa e al ruolo del clero sotto il fascismo:

“Oh povera Italia, come sei arretrata… mi par di vederti ai tempi di Carlo Magno! […]. Cristo fu il primo socialista […]. Questi imbroglioni con le sottane nere […] spingono il popolo alla strage […]”.

Non meno potente è la voce di Savino Martinelli, che descrive le conseguenze della miseria e l’amarezza per la persecuzione subita:

“La natura dei terreni e l’aria da 14-15 anni a questa parte ha finito di esaurire le forze morali ed economiche di un povero lavoratore […]. Queste canaglie […]venissero qui, dove non esiste impunità, e avrebbero visto, quelle quattro carogne putrefatte, come s’avrebbero fatto nei pantaloni […]”.

In una lettera inviata dalla Francia il 21 febbraio 1938, Giuseppe Spillone traccia un quadro lucido della situazione internazionale e del crescente pericolo di guerra:

“Fui sul punto di farti una sorpresa […] avevo tutto preparato per un viaggio in Italia. Mia moglie mi fece parte del suo timore […] e cambiai progetto […]. Viltà? Forse […] ma passare la frontiera in questi momenti mi pare molto imprudente […]. Il formidabile sviluppo delle armi fasciste ci obbliga ad armare noi stessi […]. Questi pazzoidi, disgraziatamente al comando, hanno gettato il mondo nel gran marasma […]. Tutto concorda per farci credere che questi signori non vogliono passare la primavera senza uno sconvolgimento mondiale […]”.

Queste lettere raccontano non solo l’esilio, ma anche il peso delle ideologie, la nostalgia per la patria, la lucidità nell’analisi del presente e la premonizione della catastrofe in arrivo. Sono parole di uomini comuni, spesso provenienti da ambienti umili, ma animati da un pensiero critico e da una sorprendente consapevolezza storica.

Oltre alla documentazione politica, Giovanni Capurso e Vincenzo Catalano hanno rintracciato anche lettere censurate dall’Ufficio di Gabinetto, elenchi di cittadini definiti “elementi pericolosissimi” anche all’estero, e testimonianze visive che raccontano la memoria popolare di quell’emigrazione: un patrimonio sommerso che oggi chiede ascolto, dignità e riconoscimento.

Con questo lavoro, i due studiosi non solo recuperano documenti storici preziosi, ma ridanno voce a una memoria collettiva troppo a lungo rimossa, riaffermando il valore della libertà, della giustizia e della verità storica.

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All’Alfieri il film La grande Ambizione: un’iniziativa dei GD https://ilquartopotere.it/appuntamenti/allalfieri-il-film-la-grande-ambizione-uniniziativa-dei-gd/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/allalfieri-il-film-la-grande-ambizione-uniniziativa-dei-gd/#respond Fri, 25 Apr 2025 03:49:58 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=37233 Il prossimo 5 maggio alle ore 19:30, presso il Cinema Alfieri di Corato, si terrà la proiezione gratuita del film La grande Ambizione, diretto da Andrea Segre (2024, durata 1h 35min). L’iniziativa è organizzata dai Giovani Democratici di Corato, nell’ambito del ciclo Cinemata, dedicato al cinema d’impegno civile e politico. Il film racconta un periodo […]

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Il prossimo 5 maggio alle ore 19:30, presso il Cinema Alfieri di Corato, si terrà la proiezione gratuita del film La grande Ambizione, diretto da Andrea Segre (2024, durata 1h 35min).
L’iniziativa è organizzata dai Giovani Democratici di Corato, nell’ambito del ciclo Cinemata, dedicato al cinema d’impegno civile e politico.
Il film racconta un periodo cruciale della storia politica italiana, seguendo gli sforzi di Enrico Berlinguer e del Partito Comunista Italiano per avvicinarsi al governo durante gli anni della Guerra Fredda. In un mondo diviso in due blocchi contrapposti, La grande Ambizione esplora il tentativo del PCI di costruire un dialogo con la Democrazia Cristiana e di dare avvio alla stagione del Compromesso Storico.
Al termine della proiezione, seguiranno gli interventi di tre ospiti d’eccezione:
Vincenzo Lavarra, già parlamentare europeo e protagonista della scena politica italiana
Leonardo Palmisano, sociologo e scrittore
Giovanni Capurso, docente, scrittore e giornalista
Sarà un’occasione importante per riflettere sulla storia repubblicana e sul valore del confronto tra visioni politiche diverse, in un momento in cui il dialogo tra le forze democratiche appare più che mai necessario.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per ulteriori informazioni:

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Un viaggio a ritroso nel tempo al Paolillo con il film “Lumière! L’avventura del cinema” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/un-viaggio-a-ritroso-nel-tempo-al-paolillo-con-il-film-lumiere-lavventura-del-cinema/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/un-viaggio-a-ritroso-nel-tempo-al-paolillo-con-il-film-lumiere-lavventura-del-cinema/#respond Mon, 14 Apr 2025 06:27:26 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=37089 In programma martedì 15 e mercoledì 16 aprile (ore 18.30 e 21.15) Gli studenti del Liceo Artistico “Federico II Stupor Mundi” di Corato (V A indirizzo audiovisivo)  parteciperanno all’evento (martedì 15 aprile alle ore 18.30) presentando (prima e dopo la proiezione del documentario) filmati e corti da loro realizzati contribuendo a momenti di riflessioni. Durante […]

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In programma martedì 15 e mercoledì 16 aprile (ore 18.30 e 21.15)

Gli studenti del Liceo Artistico “Federico II Stupor Mundi” di Corato (V A indirizzo audiovisivo)  parteciperanno all’evento (martedì 15 aprile alle ore 18.30) presentando (prima e dopo la proiezione del documentario) filmati e corti da loro realizzati contribuendo a momenti di riflessioni.

Durante l’evento saranno esposti anche alcuni esemplari della collezione di Giovanni Pansini.

Appuntamento imperdibile al Politeama Paolillo che coniuga la storicità della struttura barlettana (quasi 111 anni) all’ottimo lavoro del regista Thierry Frémaux autore di un documentario che raccoglie brevissimi film dei fratelli Auguste e Louis Lumière inventori, produttori e cineasti, veri pionieri e rivoluzionari del settore.

In Lumière! L’avventura del cinemain programma martedì 15 e mercoledì 16 aprile (ore 18.30 e 21.15) ecco 120 opere inedite firmate dai padri del grande schermo, restaurate dal laboratorio “L’immagine ritrovata” della Cineteca di Bologna, e presentate da Thierry Frémaux, direttore artistico del Festival di Cannes e dell’Institut Lumière di Lione (voce narrante italiana Valerio Mastandrea). Il documentario celebra il 130° anniversario della nascita del cinema con la leggendaria “Uscita dalla fabbrica” girata nel 1895.

Il particolare viaggio a ritroso nel tempo, sarà oggetto di stimoli e riflessioni per il pubblico, alimentate dal contributo degli studenti del Liceo Artistico “Federico II Stupor Mundi” di Corato (V A indirizzo audiovisivo) che parteciperanno all’evento (martedì 15 aprile alle ore 18.30) presentando (prima e dopo la proiezione del documentario) filmati e corti da loro realizzati unitamente a foto dedicate all’espressionismo tedesco. Inoltre, per l’occasione saranno esposti alcuni esemplari della collezione di Giovanni Pansini, raffinato collezionista canosino di storia della fotografia e del pre cinema, risorsa preziosa per l’organizzazione di numerose mostre ad hoc.

Dalle nuove generazioni e da scampoli di pezzi rari, le giuste motivazioni per accrescere l’importanza della cultura e della bellezza della settima arte ammirando genialità e lungimiranza dei Lumière che con le loro “vedute” in 50 efficaci secondi (anticipando i video dei social media odierni) immortalavano sinteticamente con la cinepresa a manovella il realismo, i fermenti culturali, le città (tra cui Venezia e Napoli) tra la fine dell’800 e gli inizi del secolo scorso. Eloquenti e straordinarie le emozioni catturate e le narrazioni che emergono dai pochi frammenti, frutto dell’innato talento di Auguste e Louis, che ritroveremo in registi del calibro di Rossellini e Fellini.

Accanto al docufilm “Lumière! L’avventura del cinema”, il 15 e il 16 aprile (ore 21.15) in programma al Politeama Paolillo di Barletta Kaiju No. 8 Mission Recon” di Tomomi Kamiya e Shigeyuki Miya, in versione originale e con sottotitoli in italiano. Il film comprende un recap adrenalinico della prima stagione e un nuovo episodio “Il giorno libero di Hoshina”.

 

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Archeoclub con il Liceo artistico in un dialogo continuo tra Archeologia, Storia e Natura https://ilquartopotere.it/scuola/archeoclub-con-il-liceo-artistico-in-un-dialogo-continuo-tra-archeologia-storia-e-natura/ https://ilquartopotere.it/scuola/archeoclub-con-il-liceo-artistico-in-un-dialogo-continuo-tra-archeologia-storia-e-natura/#respond Sat, 15 Mar 2025 07:15:52 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=36545 Prosegue la programmazione didattica dell’Archeoclub d’Italia “Padre Emilio D’Angelo” di Corato in collaborazione con il liceo artistico Federico II “Stupor Mundi” attraverso l’avvio del progetto: “ARCHEOLOGIA, STORIA E NATURA: UN DIALOGO CONTINUO”. La città di Corato, situata nel cuore della Puglia, rappresenta un punto di partenza privilegiato per esplorare le radici archeologiche e storiche del […]

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Prosegue la programmazione didattica dell’Archeoclub d’Italia “Padre Emilio D’Angelo” di Corato in collaborazione con il liceo artistico Federico II “Stupor Mundi” attraverso l’avvio del progetto: ARCHEOLOGIA, STORIA E NATURA: UN DIALOGO CONTINUO.

La città di Corato, situata nel cuore della Puglia, rappresenta un punto di partenza privilegiato per esplorare le radici archeologiche e storiche del Mediterraneo. Grazie alla sua posizione strategica, il territorio di Corato conserva tracce significative di antiche civiltà che hanno attraversato e plasmato la nostra Regione, testimoniando millenni di incontri, scambi e influenze reciproche.

Attraverso attività di analisi i ragazzi avranno l’opportunità di “toccare con mano” il passato, scoprendo le testimonianze materiali lasciate dall’Uomo e approfondendo il legame tra storia, ambiente e arte.

Il Progetto prevede di promuovere nell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Federico II Stupor Mundi” l’incontro personale dei ragazzi con il patrimonio ambientale, artistico e storico attraverso un processo di sviluppo integrato della persona e utilizzando una metodologia riproducibile nei diversi contesti territoriali con il rigore scientifico-tecnico che ne consegue.

Le lezioni saranno intese non come semplice apprendimento, ma come recupero reale dell’immagine, con proiezione di diapositive e racconti di fatti reali.

Nello specifico:

a) Indagine sui metodi e sui fatti dell’archeologia e loro “carattere contemporaneo”.

Il collegamento fra monumenti antichi e attuali può far comprendere come essi debbano contemporaneamente essere valorizzati e utilizzati ancora oggi. Si prevedono, quindi, una serie di collegamenti con luoghi vicini all’Istituto o significativamente importanti per eseguire ricerche comparate e combinate (vita quotidiana, cultura agro-silvo-pastorale, reperti archeologici).

b) Metodi alternativi di vivere la storia della città e dei luoghi attraverso l’archeologia del paesaggio.
c) L’indagine sui siti archeologici e storici.

Questa sezione è dedicata sia a studi specifici sia a indicazione, tramite immagini, di tutto ciò che concerne il territorio:

Note di archeologia, topografia e storia della zona di Corato, Ruvo di Puglia, Bitonto, Trani, Barletta, Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi.
Metodi di scavo archeologico e indagini geologiche.
La cultura dei popoli antichi della Puglia.
Le tecniche costruttive.
Tipologia dei reperti e loro studio.
I percorsi turistico-culturali.
Metodi di creazione Itinerari.
d) Sviluppare capacità di osservazione e di fruizione di un’opera d’arte, promuovere atteggiamenti di ricerca nel territorio.

Questa sezione prevede la realizzazione di un elaborato scritto ed elettronico con indicazione delle     ricerche eseguite sul campo, in modo da storicizzare l’attività svolta e da “imprimerla” nella stessa memoria dei ragazzi.

L’intera attività didattica è condotta dall’archeologo Pierfrancesco Rescio, coadiuvato dalla prof.ssa Porzia Volpe,tutor interno e segue il precedente PCTO dal titolo “Il Trattato di Federico II” la cui programmazione è terminata da pochi giorni.

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Convegno su “Le Foibe e l’Esodo giuliano-dalmata tra storia e memoria”: oggi a Corato https://ilquartopotere.it/appuntamenti/convegno-su-le-foibe-e-lesodo-giuliano-dalmata-tra-storia-e-memoria-oggi-a-corato/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/convegno-su-le-foibe-e-lesodo-giuliano-dalmata-tra-storia-e-memoria-oggi-a-corato/#respond Sat, 15 Mar 2025 06:44:48 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=36536 Oggi, Sabato 15 marzo alle ore 17,00, presso l’Executive Center di Corato, SP 231, Km.32,700 IlConvegno “Le Foibe e l’Esodo giuliano-dalmata tra storia e memoria” è promosso dall’Istituto Nazionale delle Guardie Reali del Tombe del Pantheon, sez. di Corato, rappresentato dal Delegato, Oronzo Cassa. Sarà un appuntamento importante per chiarire con la massima obiettività e […]

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Oggi, Sabato 15 marzo alle ore 17,00, presso l’Executive Center di Corato, SP 231, Km.32,700
IlConvegno “Le Foibe e l’Esodo giuliano-dalmata tra storia e memoria” è promosso dall’Istituto Nazionale delle Guardie Reali del Tombe del Pantheon, sez. di Corato, rappresentato dal Delegato, Oronzo Cassa.
Sarà un appuntamento importante per chiarire con la massima obiettività e aderenza storica, per la prima volta a Corato, le complesse vicende della frontiera nord-orientale d’Italia nelle loro origini, svolgimento e conseguenze.
Al convegno partecipano con propri interventi:
il prof. Nicola Neri, docente di Relazioni Internazionali presso l’Università di Bari, uno dei massimi esperti sulle vicende storiche dei due conflitti mondiali nonché di Relazioni Internazionali;
il prof. Gaetano Bucci, Presidente della Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, sez. di Corato.
Al Convegno hanno dato la loro adesione e portano il proprio saluto l’Avv.to Nico Bufi, vice Presidente Nazionale ANMIG, il cav. Sergio Ragno, presidente Associazione Eredi della Storia di Molfetta e l’ex Consigliera Regionale, Pina Ferri.
Il convegno sarà moderato dal giornalista Franco Tempesta.
Alla iniziativa hanno dato la propria adesione l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione, sez. di Corato e la Presidenza Regionale.”

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