stalking Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/stalking/ Le notizie sotto un'altra luce Sun, 29 Oct 2023 06:51:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.5 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png stalking Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/stalking/ 32 32 “Stalking sconfiggerlo si deve”: il nuovo film diretto da Massimiliano Tedeschi https://ilquartopotere.it/appuntamenti/stalking-sconfiggerlo-si-deve-il-nuovo-film-diretto-da-massimiliano-tedeschi/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/stalking-sconfiggerlo-si-deve-il-nuovo-film-diretto-da-massimiliano-tedeschi/#respond Sun, 29 Oct 2023 06:51:23 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=28483 L’Associazione culturale FILM MAX presenta “Stalking sconfiggerlo si deve”, un film di Massimiliano Tedeschi prodotto da Antonio Cirillo patrocinato dal Comune di Corato. “Stalking sconfiggerlo si deve” il film patrocinato dal Comune di Corato prodotto da Antonio Cirillo e diretto dallo sceneggiatore e regista Massimiliano Tedeschi, sarà presentato all’Auditorium Parrocchia Sacra Famiglia di Corato (Bari) […]

L'articolo “Stalking sconfiggerlo si deve”: il nuovo film diretto da Massimiliano Tedeschi proviene da Il Quarto Potere.

]]>
L’Associazione culturale FILM MAX presenta “Stalking sconfiggerlo si deve”, un film di Massimiliano Tedeschi prodotto da Antonio Cirillo patrocinato dal Comune di Corato.

“Stalking sconfiggerlo si deve” il film patrocinato dal Comune di Corato prodotto da Antonio Cirillo e diretto dallo sceneggiatore e regista Massimiliano Tedeschi, sarà presentato all’Auditorium Parrocchia Sacra Famiglia di Corato (Bari) alle ore 18,00 Domenica 29 ottobre 2023. Direttore della Fotografia Fernando Vecchini , Colonna Sonora Carmen Beducci, Arrangiamenti Dario Madonna, musiche Francesco Paolo Ferrante. Con Simona Rutigliano, Nicola Losapio , Samuele Pio D’Angeli. Interverranno all’appuntamento anche il Sindaco di Corato Corrado Nicola De Benedittis, il criminologo Antonio Russo e l’editore Stefano Donno. Presenta il giornalista Franco Tempesta
Il film, girato a Corato, Barletta e Bisceglie,, è liberamente ispirato al libro “Stalking, sconfiggerlo si può” del criminologo Antonio Russo, edito da Stefano Donno (Quaderni del Bardo Edizioni). Il volume, infatti, offre un interessante approfondimento giuridico rispetto all’evoluzione della normativa, analizzando criticità e possibili evoluzioni. Il coratino regista, sceneggiatore e attore Massimiliano Tedeschi, più volte, con il linguaggio teatrale e cinematografico ha scelto di trattare con grande solidarietà drammi e problemi della società contemporanea. In questo lavoro, partendo da uno dei testi più apprezzati oggi sullo Stalking, appunto quello di Antonio Russo, Massimiliano Tedeschi si addentra in una tematica che oggi è alla ribalta delle cronache nazionali quasi ogni giorno. Lo stalking e la violenza sulle donne (e non solo sulle donne) sono due fenomeni strettamente correlati, che spesso si manifestano in modo congiunto. Lo stalking è una forma di violenza psicologica che consiste in una serie di comportamenti intrusivi e persecutori messi in atto da una persona nei confronti di un’altra, con lo scopo di controllarla, intimidirla o spaventarla. La violenza sulle donne, invece, è un insieme di comportamenti offensivi, minacciosi, violenti o coercitivi messi in atto da un uomo nei confronti di una donna (o viceversa), con lo scopo di esercitare su di lei un potere e un controllo. Lo stalking può avere conseguenze molto gravi per la vittima, sia a livello psicologico che fisico. Le donne (e gli uomini) che subiscono stalking possono infatti provare paura, ansia, depressione, isolamento sociale e difficoltà a dormire. in alcuni casi, lo stalking può portare anche a conseguenze più gravi, come il suicidio e l’omicidio.
Info link
Facebook
https://www.facebook.com/massimiliano.tedeschi3
Youtube
https://www.youtube.com/@massimilianotedeschi4034/featured

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/search?q=Antonio+Russo+

L'articolo “Stalking sconfiggerlo si deve”: il nuovo film diretto da Massimiliano Tedeschi proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appuntamenti/stalking-sconfiggerlo-si-deve-il-nuovo-film-diretto-da-massimiliano-tedeschi/feed/ 0
(Foto) Un incontro ricco di spunti di riflessioni sulla violenza in famiglia dialogando con Federica Candelise autrice de “Il circolo delle anime” https://ilquartopotere.it/eventi/foto-un-incontro-ricco-di-spunti-di-riflessioni-sulla-violenza-in-famiglia-dialogando-con-federica-candelise-autrice-de-il-circolo-delle-anime/ https://ilquartopotere.it/eventi/foto-un-incontro-ricco-di-spunti-di-riflessioni-sulla-violenza-in-famiglia-dialogando-con-federica-candelise-autrice-de-il-circolo-delle-anime/#comments Sun, 20 Nov 2022 07:03:43 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=22027 Il 18 novembre la sala conferenze KURSAAL COWORKING, sede della Cooperativa Spore, ha ospitato una serata-dibattito sul tema della violenza tra le mura domestiche partendo dalla presentazione de “Il circolo delle anime” di Federica Candelise edito da Rossini Editore. Organizzato dalla Pro Loco Quadratum, con il patrocinio di UNPLI Pro Loco Puglia, il dibattito è […]

L'articolo (Foto) Un incontro ricco di spunti di riflessioni sulla violenza in famiglia dialogando con Federica Candelise autrice de “Il circolo delle anime” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Il 18 novembre la sala conferenze KURSAAL COWORKING, sede della Cooperativa Spore, ha ospitato una serata-dibattito sul tema della violenza tra le mura domestiche partendo dalla presentazione de “Il circolo delle anime” di Federica Candelise edito da Rossini Editore. Organizzato dalla Pro Loco Quadratum, con il patrocinio di UNPLI Pro Loco Puglia, il dibattito è stato presentato dal presidente della Pro Loco Gerardo Giuseppe Strippoli e moderato dal direttore editoriale de “ Il Quarto Potere”, Michele Varesano, con la presenza dell’autrice Federica Candelise, dell’ avvocato penalista Renato Bucci e dell’attore e presentatore Luciano Riccardi.
L’attenzione della Pro Loco non deve essere esclusivamente rivolta al territorio, ma anche alla comunità che lo abita, anche agli aspetti sociali” – questo, il motivo per cui Gerardo Strippoli ha organizzato la serata nella quale l’autrice del libro, Federica Candelise, giovane avvocato, ha affrontato il tema della violenza, declinata in tutte le sue forme, che si consuma tra le mura domestiche, attraverso l’ esperienza di una psicologa, protagonista del libro. Michele Varesano, moderatore del dibattito, ha ricordato quanto il tema sia stato al centro di tanto lavoro nella redazione del suo giornale che spesso ha dato supporto a vittime di violenza a gestire la delicata situazione che vivevano fino ad accompagnarle alla denuncia. L’ avvocato Renato Bucci, grande esperto nel campo, uno dei più noti penalisti in città, ha espresso il suo parere in termini giuridici arricchendo l’incontro delle sue esperienze.
I momenti intensi di lettura di alcuni brani del libro da parte dell’attore Luciano Riccardi si sono alternati a momenti di discussione e presentazione de “ Il circolo delle anime” che ha già ricevuto il Premio Apollo 2022 e la targa Milano International. L’ autrice, avvocato matrimonialista e criminologa, ha illustrato le dinamiche patologiche che si possono presentare nelle famiglie che nella maggior parte dei casi sconfinano in violenze e crimini, invitando il lettore a porre attenzione ai campanelli d’allarme in un rapporto malato affinché ci si possa fermare in tempo, prima che diventi troppo tardi, per evitare drammatiche conseguenze. La trama del libro narra di una psicologa, protagonista, che a Roma crea un circolo delle anime: un gruppo di ascolto in cui si raccontano cinque storie di vittime di violenze, abusi, vessazioni, con un taglio giuridico finale che ne delinea il reato e le relative tutele.
L’ avvocato Renato Bucci ha poi sottolineato quanto le vere indifese vittime siano i minori, a volte costretti a passare dal trauma della separazione della famiglia a quello della segregazione in una casa famiglia. Molto diffuso infatti è il problema dell’alienazione parentale, a seguito delle separazioni tra coniugi; un genitore scredita l’altro genitore fino a creare una distanza sempre più grande con i figli. “Purtroppo sono proprio i minori a non avere alcuna tutela!” – ha sottolineato l’avvocato Bucci. Meno diffusa ma ugualmente degna di nota è la violenza nei confronti degli uomini, che vengono sottomessi e vessati dalla donna. Trattasi quasi sempre più di violenza psicologica che fisica purtroppo più difficile da accertare e denunciare che si concretizza in forme di ricatto economico, discretico della figura del padre agli occhi dei figli, false denunce che possono portare l’uomo ad essere vittima di false accuse e via discorrendo. Altro fenomeno che si sta amplificando è quello di bullismo- cyberbullismo, che come stalking e cyberstalking diventa difficile da identificare. Segnali da non sottovalutare sono il tentativo di dominio, controllo, isolamento. Da evitare, per la donna, la dipendenza economica e il ricatto morale. Il direttore Michele Varesano, soffermandosi sulle testimonianze vissute in redazione nell’ambito della violenza domestica, ha evidenziato quanto l’indifferenza e l’omertà possano essere complici della violenza di ogni genere e quanto anche il lavoro dell’informazione locale seppur con le sue difficoltà possa essere determinante a far emergere queste realtà sommerse, ma anche a scuotere le coscienze – perché purtroppo anche la nostra città non è esente da questa piaga – ha concluso. Dopo la lettura di un “ vademecum” per difendersi da fenomeni di violenza e relativi reati, il pubblico, numeroso e interessato, ha posto alcune domande a cui è seguito il saluto in videomessaggio dell’Assessore alle Politiche sociali, Felice Addario, che si auspica una maggiore apertura di mentalità anche grazie a eventi come quello della serata. Anche un libro, come quello di Federica Candelise, può essere veicolo utile a risvegliare le coscienze e ad incoraggiare chi vive situazioni che chiedono soluzioni urgenti.

 

 

L'articolo (Foto) Un incontro ricco di spunti di riflessioni sulla violenza in famiglia dialogando con Federica Candelise autrice de “Il circolo delle anime” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/eventi/foto-un-incontro-ricco-di-spunti-di-riflessioni-sulla-violenza-in-famiglia-dialogando-con-federica-candelise-autrice-de-il-circolo-delle-anime/feed/ 3
Il vigile Greco, nominato comandante polizia locale di Campobasso, a processo per stalking e abuso d’ufficio https://ilquartopotere.it/news/cronaca/lex-vigile-greco-nominato-comandante-polizia-locale-di-campobasso-a-processo-per-stalking-e-abuso-dufficio/ https://ilquartopotere.it/news/cronaca/lex-vigile-greco-nominato-comandante-polizia-locale-di-campobasso-a-processo-per-stalking-e-abuso-dufficio/#respond Mon, 07 Dec 2020 00:52:19 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=9176 Il colonnello Luigi Greco originario di Barletta ha iniziato la sua carriera nella polizia municipale di Corato È di solo qualche giorno fa la notizia della nomina a Comandante della Polizia municipale di Campobasso del colonnello Luigi Greco, avvenuta il primo dicembre. “Ma proprio qualche giorno prima – come si apprende da una testata giornalistica […]

L'articolo Il vigile Greco, nominato comandante polizia locale di Campobasso, a processo per stalking e abuso d’ufficio proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Il colonnello Luigi Greco originario di Barletta ha iniziato la sua carriera nella polizia municipale di Corato

È di solo qualche giorno fa la notizia della nomina a Comandante della Polizia municipale di Campobasso del colonnello Luigi Greco, avvenuta il primo dicembre.

Ma proprio qualche giorno prima – come si apprende da una testata giornalistica calabrese – il 27 novembre il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari Luca Colitta l’ha rinviato a giudizio con due gravissime accuse per un uomo che indossa una divisa da ufficiale coi gradi di colonnello: abuso d’ufficio e stalking. Reati che, secondo il giudice, il graduato avrebbe commesso nella veste di comandante della polizia municipale dell’ex Comune di Corigliano Calabro, oggi parte del Comune unico di Corigliano-Rossano.

In particolare, si tratta dei burrascosi rapporti con la vigilessa Antonella Bianco, poi distaccata negli uffici dell’Avvocatura civica e successivamente nel Settore urbanistico del Comune di Corigliano-Rossano, la quale all’epoca era stata delegata dall’ex sindaco coriglianese Giuseppe Geraci a rappresentare il Comune nei giudizi pendenti dinanzi al giudice di pace, per i ricorsi degli automobilisti contro i verbali d’accertamento delle violazioni amministrative al codice della strada.
Greco, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe “omesso di comandare per quel servizio la propria sottoposta, intenzionalmente provocando all’ente un danno ingiusto” proprio per la mancata costituzione del Comune atta a resistere in giudizio.
Non solo, secondo il togato, Greco dovrà essere processato pure per stalking nei confronti della stessa vigilessa Bianco ( ha presentato una denuncia-querela agli organi di giustizia il 15 aprile del 2017) “perché, tenendo un comportamento vessatorio, continuo e ininterrotto nei confronti dell’agente di polizia municipale, condotta oppressiva e prevaricatoria posta in essere mediante continue minacce di denunce penali o licenziamento mediante l’instaurazione di procedimenti disciplinari, successivamente archiviati dalla competente commissione comunale, poneva in essere reiterati comportamenti persecutori in modo da determinare nella parte offesa uno stato di disagio psichico, al punto da costringerla ad accettare il momentaneo trasferimento ad altro ufficio, alterando in tal modo le proprie abitudini di vita“.

(Fonte) https://www.coriglianocalabro.it/index.php/cronaca/27984-corigliano-rossano-stalking-e-abuso-d-ufficio-a-processo-l-ex-comandante-dei-vigili-greco

Il colonnello Luigi Greco, 52 anni, originario di Barletta ha iniziato la sua carriera nella polizia municipale di Corato dove ha prestato servizio dal 2001 al 2009 per poi passare a dirigere il Comando ed il Settore Polizia locale del Comune di Corigliano Calabro, per poi tornare nella sua città come vice comandante del Comando di Barletta che dopo 5 anni ha lasciato per approdare nel capoluogo molisano;  alla fine dello scorso mese di luglio s’era affermato, nell’ambito d’una selezione pubblica indetta dal Comune di Campobasso, in Molise, tra i 20 comandanti di polizia municipale dei capoluoghi di Regione italiani, e martedì Primo dicembre, il sindaco del capoluogo molisano Roberto Gravina aveva presentato alla stampa locale ed ai suoi concittadini il nuovo comandante della municipale.

Una “tegola”, però, come definiscono la notizia i media locali molisani, è caduta sul Comando di Polizia di Campobasso e sull’Amministrazione poco dopo la nomina di Greco “che dovrà dunque affrontare un processo davanti al primo collegio penale del Tribunale castrovillarese, per alcuni strascichi poco edificanti nell’ambito dei rapporti professionali all’interno del Corpo dei vigili coriglianese” – viene riportato.

L'articolo Il vigile Greco, nominato comandante polizia locale di Campobasso, a processo per stalking e abuso d’ufficio proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/news/cronaca/lex-vigile-greco-nominato-comandante-polizia-locale-di-campobasso-a-processo-per-stalking-e-abuso-dufficio/feed/ 0
“Angeli e Demoni” l’appello di aiuto di una mamma pugliese https://ilquartopotere.it/news/cronaca/angeli-e-demoni-lappello-di-aiuto-di-una-mamma-pugliese/ https://ilquartopotere.it/news/cronaca/angeli-e-demoni-lappello-di-aiuto-di-una-mamma-pugliese/#respond Wed, 17 Jul 2019 06:18:43 +0000 http://www.ilquartopotere.it/?p=1555 “Vedevo l’assistente sociale del paesino pugliese accontentare le richieste del mio ex convivente e redigere relazioni false ed omissive al tribunale” – La testimonianza di una donna   Risale a qualche giorno fa, la nostra redazione è stata contattata da una signora che, come accade nell’inchiesta “Angeli e Demoni” a Bibbiano (Reggio Emilia), sul presunto […]

L'articolo “Angeli e Demoni” l’appello di aiuto di una mamma pugliese proviene da Il Quarto Potere.

]]>
“Vedevo l’assistente sociale del paesino pugliese accontentare le richieste del mio ex convivente e redigere relazioni false ed omissive al tribunale” – La testimonianza di una donna

 

Risale a qualche giorno fa, la nostra redazione è stata contattata da una signora che, come accade nell’inchiesta “Angeli e Demoni” a Bibbiano (Reggio Emilia), sul presunto business degli affidamenti illeciti di minori nel sistema dei servizi sociali, similmente testimonia con la sua storia.

Una storia che nella fattispecie ha inizio proprio in un comune pugliese.

Nessun preciso riferimento è possibile perché le indagini sono ancora in corso e la donna, al momento, si trova in una casa protetta.

Il suo appello è rivolto soprattutto al ministro Bonafede ma la donna ha voluto che l’assurda vicenda di cui è vittima fosse pubblicata anche sulla nostra testata giornalistica.

 

APPELLO AL MINISTRO BONAFEDE: AIUTACI A PROTEGGERCI DALLO SMISURATO POTERE DEI SERVIZI SOCIALI!

Noi donne denunciamo i maltrattamenti che subiamo dai nostri ex conviventi, ma non per questo dobbiamo essere punite vedendoci strappati i nostri bambini!

Inizia così lo straziante racconto di una donna 34enne, laureata, per bene e stimata. Una donna che per tredici anni ha vissuto tra Bologna e la provincia coltivando sane amicizie, un lavoro stabile, interessi.

Una donna che nel 2016 dopo tre ore di maltrattamenti, urla e minacce di morte con spranga di ferro veniva anche brutalmente sbattuta fuori casa col solo figlioletto di appena un anno tra le braccia… da lui, suo coetaneo, suo ex convivente nonché “padre” del bambino.

Un uomo abituato a pratiche scambiste, alcol, droga, gioco del bingo e con un passato detentivo per uso e spaccio di droga: una doppia vita ben nascosta ma che la donna scopriva solo dopo il parto.

Ma l’essere uscita da quella prigionia fatta di ripetute offese, insulti, aggressioni fisiche, minacce fino a quelle di morte non cessava la situazione. La donna così, con gran coraggio e supportata da un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, decideva di denunciare l’uomo.

Sì, perché nessuno credeva alla donna! Perché lui, bestia varcata la soglia dell’uscio domestico prima o in zone in cui nessuno poteva sentirlo dopo, all’esterno si mostrava impeccabile, affabile, dolce, premuroso, gentile.

Foto originale ricevuta dalla vittima che ritrae un Babbo Natale ammazzato

E così tra aggressioni e mazzi di rose rosse, nonostante una sentenza di condanna per maltrattamenti in famiglia innanzi al minore giunta nel maggio 2017, nel luglio 2017 le inviava una mail dove la invitava ad incontrarsi segretamente per chiarirsi l’ultima volta allegando all’invito una foto di un babbo natale morto sparato alla schiena.

Io e il piccolo siamo stati costretti ad andar via da Bologna! Il tribunale di Bologna ha autorizzato il nostro trasferimento urgente in Puglia perché lui è violento e nessuno lo ferma! E ha disposto incontri protetti vigilati da un educatore e organizzati dai servizi sociali pugliesi”.

Ma le traversie di questa donna e di questo bambino purtroppo non terminano!

Voglio che le autorità competenti e il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, sappiano ciò che realmente accade a chi osa denunciare un violento”.

Anche i pendenti rinvii a giudizio per minacce e stalking, l’ultimo del settembre 2018, non hanno frenato gli atti intimidatori e persecutori dell’ex compagno che iniziava ora a minacciare i servizi sociali del piccolo paesino pugliese: “l’assistente sociale del paesino pugliese mi diceva di ricevere minacce dal mio ex convivente e dal di lui legale.

L’ho vista improvvisamente cambiare nei miei riguardi finché, qualche mese dopo, quando sono iniziati gli incontri protetti la vedevo accontentare le richieste del mio ex convivente e redigere relazioni false ed omissive al Tribunale di Bologna.

Alle mie richieste di chiarimenti ricevevo sue aspre indisponibilità.

Non potevo permettere che mio figlio di appena 3 anni fosse posto in pericolo dagli stessi servizi – precisa la signora– così decisi di raccontare quel che realmente accadeva al CTU bolognese: l’assenza dell’operatore che avrebbe dovuto vigilare gli incontri, un gatto ammazzato e lo psicoterapeuta che rideva di fronte ai conseguenti traumi sorti nel bambino, ingressi negli incontri di persone non autorizzate dal giudice, blitz a casa dell’assistente sociale e di un vigile urbano perché i genitori del mio ex convivente avevano bloccato l’operatrice in struttura in quanto io avevo comunicato e certificato che il bambino stava male e non poteva partecipare a uno degli incontri protetti, o ad aprile 2019 mio figlio di appena 4 anni è rincasato munito di 50 petardi…”.

L’assurda vicenda è stata presa in carico dall’Avv. Fabio Campese del foro di Bari.

Purtroppo per i tribunali civili le relazioni dei servizi sociali sono leggi incontestabili difatti oggi, nonostante la donna abbia segnalato il tutto al comune pugliese e denunciato l’operato dei servizi sociali alle autorità competenti scaturito in una sensata protezione per ambedue in struttura protetta (art. 403), la Corte d’Appello di Bologna non riconosce alcun pericolo per la donna e per il bambino rispedendo paradossalmente gli stessi dall’assistente sociale che la signora ha denunciato.

Un assistente che, appresa la denuncia della signora, ha iniziato a redigere relazioni gravemente calunniose nei suoi riguardi e tese a farle perdere l’affidamento del figlio.

Da qui anche un parallelo con quanto successo a Bibbiano (Reggio Emilia) e l’inchiesta sugli affidamenti illegittimi: «Anche nel mio caso devo testimoniare un potere enorme affidato a queste figure. Con che spirito le vittime possono denunciare se l’iter è questo?».

L'articolo “Angeli e Demoni” l’appello di aiuto di una mamma pugliese proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/news/cronaca/angeli-e-demoni-lappello-di-aiuto-di-una-mamma-pugliese/feed/ 0
Ormai non si può più tacere: il fenomeno dilaga – La violenza sulle donne argomento sempre più discusso https://ilquartopotere.it/societa/ormai-non-si-puo-piu-tacere-il-fenomeno-dilaga-la-violenza-delle-donne-argomento-sempre-piu-discusso/ https://ilquartopotere.it/societa/ormai-non-si-puo-piu-tacere-il-fenomeno-dilaga-la-violenza-delle-donne-argomento-sempre-piu-discusso/#respond Sat, 06 Jul 2019 09:23:29 +0000 http://www.ilquartopotere.it/?p=1485 di Rosanna Procacci Venerdì 5 luglio la notte rosa è stata celebrata in piazza Sedile, alla presenza di ospiti prestigiosi, in una data emblematica, quella che nella Riviera Romagnola corrisponde al capodanno estivo. Il Club Buena Vista in collaborazione con After Bistrot #iorestoacorato e con il patrocinio del Comune di Corato ha organizzato “Amore senza […]

L'articolo Ormai non si può più tacere: il fenomeno dilaga – La violenza sulle donne argomento sempre più discusso proviene da Il Quarto Potere.

]]>
di Rosanna Procacci

Venerdì 5 luglio la notte rosa è stata celebrata in piazza Sedile, alla presenza di ospiti prestigiosi, in una data emblematica, quella che nella Riviera Romagnola corrisponde al capodanno estivo.

Il Club Buena Vista in collaborazione con After Bistrot #iorestoacorato e con il patrocinio del Comune di Corato ha organizzato “Amore senza lividi”, nel quale il moderatore, l ‘affermato giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, dott. Gianpaolo Balsamo, ha tessuto le trame degli interventi degli ospiti che hanno portato in piazza la loro esperienza sul tema.

Innanzitutto si è puntualizzato che il fenomeno del femminicidio è in aumento, assieme al fenomeno dello stalking, ed è impellente una sensibilizzazione di massa. Il dott. Giuseppe Galante, poliziotto, criminologo e autore di diversi libri, tra cui “Al di là dei corpi” scritto in collaborazione con un critico d’arte, ha evidenziato l‘urgenza della denuncia di qualunque tipo di violenza, che sia fisica, sessuale o psicologica, anche e soprattutto all’interno del matrimonio o della famiglia, luoghi in cui tali fenomeni si consumano nel silenzio e nella quotidianita’.

Ogni sopruso non può restare non denunciato, cosi come ha sottolineato la dott.ssa Marianna Strippoli, psicologa del centro antiviolenza Riscoprirsi, la cui attività si amplia dall‘ascolto e dalla consulenza 24 ore su 24, attraverso il 1522, fino all’aiuto fattivo attraverso il sostegno legale civile e penale e il supporto nella ricerca di luoghi protetti per la donna e i figli vittime di violenza.

L’avv. dr.ssa Roberta Schiralli e l’avv. dr.ssa Matilde Cafiero hanno illustrato, rispettivamente, gli aspetti sulla tutela della donna in ambito penale e in ambito civile, evidenziando che purtroppo si ragiona ancora con stereotipi di natura ancestrale che vedono la donna sottomessa e priva di diritti.

Il problema è quindi sociale, costituito da un vero e proprio retaggio culturale delle famiglie che favorisce il fenomeno stesso.

Non vanno assolutamente dimenticati i minori, per i quali vi deve essere una tutela particolare, in quanto essi subiscono effetti devastanti sulla loro crescita, essendo vittime inconsapevoli.

Esistono pertanto organi di protezione per loro e per le madri vittime di violenza.

Tra i vari interventi, la voce della giovane Mara Musci ha allietato la serata con canzoni a tema e con canzoni che sta portando al successo, stemperando un po’ il clima.

Prima degli interventi dei presenti nel pubblico, Raffaella Leone, scrittrice, editrice è intervenuta in qualità di libraia, per illustrare l’importanza e la scelta dei libri relativi all’argomento, attraverso i quali si filtra questa drammatica realtà e la si può vivere senza risparmio di emozioni.

Ha fatto riferimento al bovarismo e anche alla possibilità di utilizzare la scrittura autobiografica come forma di terapia.

Per “l’altra metà del cielo” nessuna violenza ha la sua giustificazione!!! ha concluso la scrittrice Leone

Il tema è stato particolarmente sentito ed apprezzato e nessuna sedia è rimasta vuota… ciò conferma che esistono tanti amori con i lividi, come quelli segnalati dalla dott. Marina Miscioscia, ostetrica presso l’ospedale di Corato, la quale è intervenuta testimoniando la triste realtà dell’alba in ospedale, quella della domenica mattina per esattezza: ragazze che, dopo l’abuso di alcol e/o sostanze stupefacenti durante il sabato sera, si ritrovano in ospedale rendendosi conto di aver subito una violenza.

Un’altra donna dal pubblico ha quindi chiesto se il fenomeno sta avendo una qualche evoluzione e purtroppo si è avuta conferma che si sta abbassando sempre più la soglia di età delle vittime.

A conclusione della serata l’invito unanime all’impegno comune di denunciare tutte le forme di violenza di genere e non e di attuare tutte le forme di tutela e di prevenzione attraverso la cultura e l’informazione, soprattutto nelle scuole.

L'articolo Ormai non si può più tacere: il fenomeno dilaga – La violenza sulle donne argomento sempre più discusso proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/societa/ormai-non-si-puo-piu-tacere-il-fenomeno-dilaga-la-violenza-delle-donne-argomento-sempre-piu-discusso/feed/ 0
L’Associazione GensNova Onlus: risponde all’appello di aiuto di Luciana Ferrucci vittima di stalking. https://ilquartopotere.it/news/lassociazione-gennovaonlus-risponde-allappello-di-aiuto-di-luciana-ferrucci-vittima-di-stalking/ https://ilquartopotere.it/news/lassociazione-gennovaonlus-risponde-allappello-di-aiuto-di-luciana-ferrucci-vittima-di-stalking/#respond Wed, 03 Apr 2019 13:36:31 +0000 http://www.ilquartopotere.it/?p=1121 COMUNICATO STAMPA Cosi si esprime il Presidente avv.Antonio La Scala” esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Luciana che con coraggio ha denunciato il suo stolker.  GensNova  offre tutto il nostro aiuto ed è a disposizione anche per un supporto legale gratuito. Casi come quelli di Luciana meritano e obbligano alla massima attenzione nel tutelare le […]

L'articolo L’Associazione GensNova Onlus: risponde all’appello di aiuto di Luciana Ferrucci vittima di stalking. proviene da Il Quarto Potere.

]]>
COMUNICATO STAMPA

Cosi si esprime il Presidente avv.Antonio La Scala” esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Luciana che con coraggio ha denunciato il suo stolker.  GensNova  offre tutto il nostro aiuto ed è a disposizione anche per un supporto legale gratuito.

Casi come quelli di Luciana meritano e obbligano alla massima attenzione nel tutelare le persone che con coraggio denunciano le violenze e soprusi  subite .

La denuncia non è il punto di arrivo ,ma il punto di partenza col quale si segnala un reato perseguibile d’ufficio, per cui il Pubblico Ministero e gli organi di polizia devono far partire automaticamente.

Oggi la DENUNCIA ,una volta presentata da chi subisce il reato o da terzi che ne sono a conoscenza, non può essere più ritirata, questo grazie alle modifiche introdotte nella Legge antiviolenza, che ha accolto nostri imput.

Voglio anche ricordare che la collaborazione e gli interventi , oggi, degli organi di polizia sono anche più incisivi sul tema violenza.

Infatti è attivo in tutti i comandi di Polizia il Programma Eva (Esame delle Violenze Agite).

Si tratta di un progetto che si propone come strumento volto alla corretta gestione degli interventi di violenza (violenza domestica, stalking e atti persecutori) che spesso sono effettuati dal personale della Polizia di Stato in servizio presso Nucleo Volanti.

Mi preme anche informare su altri interventi di miglioramento sul piano istituzionale legislativo, a cui ha contribuito l’Associazione GensNova e PenelopeOnlus (che anche rappresento): oggi è riconosciuto  giuridicamente anche l’omicidio di identità approvato all’unanimità dal Senato.

Il Senato ha anche approvato un aumento forte di pena per  sfregio volto e corpo con acido o simili sostanze,insieme all’approvazione della non applicabilità del rito abbreviato ai delitti puniti con pena dell’ergastolo.

E in questo rientra anche,come più volte da 10 anni,ho sostenuto, il femminicidio perché è omicidio aggravato per cui è previsto l’ergastolo”.

L'articolo L’Associazione GensNova Onlus: risponde all’appello di aiuto di Luciana Ferrucci vittima di stalking. proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/news/lassociazione-gennovaonlus-risponde-allappello-di-aiuto-di-luciana-ferrucci-vittima-di-stalking/feed/ 0
Arrestato lo stalker della vittima coratina Luciana Ferrucci – Forse la fine di un incubo https://ilquartopotere.it/news/cronaca/arrestato-lo-stalker-della-vittima-coratina-luciana-ferrucci-forse-la-fine-di-un-incubo/ https://ilquartopotere.it/news/cronaca/arrestato-lo-stalker-della-vittima-coratina-luciana-ferrucci-forse-la-fine-di-un-incubo/#respond Mon, 01 Apr 2019 12:57:03 +0000 http://www.ilquartopotere.it/?p=1101 Agli arresti domiciliari l’uomo che per circa vent’anni è stato lo stalker di Luciana Ferrucci Venerdì 29 marzo gli agenti del commissariato di polizia di Corato hanno arrestato l’uomo che per anni ha esercitato azioni di stalking ai danni della donna, il pm Isabella Scamarcio ha disposto gli arresti domiciliari. La vittima più volte aveva […]

L'articolo Arrestato lo stalker della vittima coratina Luciana Ferrucci – Forse la fine di un incubo proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Agli arresti domiciliari l’uomo che per circa vent’anni è stato lo stalker di Luciana Ferrucci

Venerdì 29 marzo gli agenti del commissariato di polizia di Corato hanno arrestato l’uomo che per anni ha esercitato azioni di stalking ai danni della donna, il pm Isabella Scamarcio ha disposto gli arresti domiciliari.

La vittima più volte aveva denunciato le minacce subite dall’individuo.

Molto scalpore ha suscitato la video intervista che la Ferrucci ha rilasciato qualche tempo fa a un emittente locale che probabilmente ha dato una svolta alla vicenda.

Il commissariato di polizia, da tempo sulle tracce dello stalker, attraverso un’attività investigativa è riuscito a raccogliere una serie di prove con testimonianze e video documenti che lo hanno inchiodato.

Luciana aveva solo diciassette anni quando per la prima volta veniva avvicinata dall’allora ragazzo diventato poi il suo stalker. La ragazza aveva rifiutato il corteggiamento dello stesso e da quel momento ha inizio il suo incubo.

Durante questi anni l’uomo ha messo in atto una serie di azioni violente sia ai danni della vittima che delle persone a lei vicine (parenti ed amici).

L’abbiamo incontrata per una sua dichiarazione, Luciana afferma che dopo aver appreso la notizia ha provato un senso di liberazione ma afferma anche: “quando mi è stato comunicato sono esplosa di gioia ma, ripensandoci, sono stata subito assalita dalla paura. Il mio timore è che lui non rispetti questo provvedimento cautelare col rischio di ritrovarmelo dinanzi”.

L'articolo Arrestato lo stalker della vittima coratina Luciana Ferrucci – Forse la fine di un incubo proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/news/cronaca/arrestato-lo-stalker-della-vittima-coratina-luciana-ferrucci-forse-la-fine-di-un-incubo/feed/ 0