Restare Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/restare/ Le notizie sotto un'altra luce Sat, 06 Jan 2024 20:14:35 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Restare Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/restare/ 32 32 Questione “Restare”, replica l’assessore Luisa Addario https://ilquartopotere.it/replica/questione-restare-replica-lassessore-luisa-addario/ https://ilquartopotere.it/replica/questione-restare-replica-lassessore-luisa-addario/#respond Fri, 23 Jun 2023 22:00:28 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=26544 “Ritengo opportuno chiarire la posizione del Comune di Corato in riferimento al progetto “Restare” e alla determina dirigenziale n. 532/2023, recentemente oggetto di un articolo pubblicato da una testata giornalistica locale, a firma di un tesserato e componente del direttivo del partito di opposizione “Direzione Corato” – è quanto si legge in una nota stampa […]

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“Ritengo opportuno chiarire la posizione del Comune di Corato in riferimento al progetto “Restare” e alla determina dirigenziale n. 532/2023, recentemente oggetto di un articolo pubblicato da una testata giornalistica locale, a firma di un tesserato e componente del direttivo del partito di opposizione “Direzione Corato” – è quanto si legge in una nota stampa dell’Assessore alla “Città Internazionale e cultura giovanile”, Luisa Addario. L’articolo citato, seppur non specificato così come la testata giornalistica locale, è chiaramente quello pubblicato dalla nostra testata il 20 giugno a firma di Carmine Patruno  (https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/restaremale-aziende-partner-accusate-di-contravvnire-agli-impegni-assunti/), in cui l’autore, dopo una disamina sul percorso del progetto “Restare” e i suoi sviluppi, a seguito di una determina dirigenziale poneva dei semplici quesiti.

In prima battuta, l’Addario, aveva così replicato dal suo profilo Facebook :

“I giornali e i giornalisti, professionisti o meno, dovrebbero avere a cuore la verità storica e oggettiva, anche se si tratta di quella piccola e circoscritta di un paese.

Invece, si cerca continuamente, pervicacemente, ciecamente, l’equivoco, la provocazione, la denigrazione.

Quando poi interviene la replica dei diretti destinatari si eccepisce la libertà di critica, di parola, di stampa.

Libertà di cosa?
Di dire cose inesatte?
Di buttarla in casciara?

No, grazie”.

In merito ai quesiti posti nell’articolo quindi non veniva data alcuna risposta.

A distanza di qualche giorno invece, apprendiamo con piacere che l’assessore ha deciso di affidare i suoi chiarimenti ai mezzi di informazione che di seguito riportiamo fedelmente:

“”Ritengo opportuno chiarire la posizione del Comune di Corato in riferimento al progetto “Restare” e alla determina dirigenziale n. 532/2023, recentemente oggetto di un articolo pubblicato da una testata giornalistica locale, a firma di un tesserato e componente del direttivo del partito di opposizione “Direzione Corato” e, successivamente, di una nota da parte di Maiora s.r.l.” Dato per acquisito che le determine dirigenziali sono atti amministrativi di competenza degli Uffici e non della Politica piena è stata la partecipazione della Politica, mio tramite, in costante sintonia con gli Uffici comunali, alla conduzione del progetto per il quale il Comune di Corato, insieme ai suoi partners, ha dovuto affrontare, superandoli, numerosi ostacoli, nell’esclusivo interesse dei giovani a cui il progetto stesso è rivolto.
Tra i partners del Comune di Corato c’è l’Associazione Imprenditori coratini (Aic), responsabile della sottoscrizione degli accordi con le aziende che hanno dato disponibilità ad accogliere i giovani tirocinanti/borsisti/collaboratori nonché del rapporto con le aziende medesime.
Tra le aziende aderenti c’è Maiora s.r.l., azienda protagonista della evoluzione della GDO nel centro e Sud Italia che ha sede, e dà lustro, a Corato.
D’intesa col Sindaco ho ritenuto di dover cercare un dialogo diretto, senza intermediazioni, con i vertici di Maiora s.r.l., nella convinzione che attraverso un dialogo schietto e intellettualmente onesto si possano recuperare alcune distanze valorizzando i punti di forza di un terreno comune.
Da parte sua Maiora s.r.l. ha prontamente riscontrato e generosamente rilanciato sulla opportunità di un chiarimento.
Il Comune di Corato e Maiora s.r.l. si sono così riconosciuti nell’obiettivo condiviso di contribuire, ognuno nel proprio ambito, al benessere della collettività coratina.
In riferimento al progetto “Restare” Maiora s.r.l. ha dato occasione a 6 nostri giovani concittadini di immettersi nel tessuto formativo/lavorativo con la prospettiva di un contratto di lavoro.Non posso dunque che ringraziarla di aver aderito al progetto, come ringrazio tutte le altre aziende che hanno creduto nel valore della condivisione.
Al di là delle fisiologiche rimodulazioni, in termini di rinunce pervenute dai giovani che hanno superato la selezione, di revoca della propria adesione da parte di alcune aziende e di riduzione quantitativa dei posti offerti da parte di alcune altre,nonché al netto della altrettanto fisiologica dilatazione dei tempi di esecuzione del progetto, si è riusciti sostanzialmente a ricollocare i vincitori della selezione non rinunciatari che, diversamente, sarebbero stati ingiustamente privati di una opportunità: ringrazio di questo Asipu s.r.l., Sanb spa e F.T. & Co di Fedele Tarantini nonché il personale degli Uffici comunali che ha dovuto di volta in volta riallineare l’iter amministrativo agli scenari che andavano a modificarsi.
Complessivamente dunque sono 22 i giovani coratini che hanno intrapreso l’esperienza di formazione/lavoro attraverso il progetto “Restare”, dopo aver superato le selezioni a cui ha partecipato anche una rappresentanza delle aziende aderenti al progetto.
Insieme ai partners stiamo raccogliendo le loro esperienze per condividerle presto con la cittadinanza affinchè “Restare” sia l’inizio di un percorso, più complesso e articolato, che guardi a obiettivi più ambiziosi.
Non possiamo dimenticare che il progetto “Restare”, per il quale il Comune di Corato ha ottenuto un finanziamento da parte di ANCI, è il primo progetto mai realizzato dal nostro Comune sul tema dell’incrocio tra la domanda e l’offerta di lavoro per contribuire alla ricerca di soluzioni concrete rispetto al rischio della emigrazione dei nostri giovani concittadini”.
“Andiamo dunque avanti, consapevoli che la strada presenterà nuove salite (solo chi non fa non sbaglia mai), tutte affrontabili con la serenità che appartiene a chi lavora mettendoci tutto se stesso” – conclude l’assessore

 

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Maiora replica alla determina dirigenziale del Comune di Corato: “Non abbiamo minato la riuscita del progetto Restare” https://ilquartopotere.it/replica/restare-maiora-replica-alla-determina-dirigenziale-del-comune-di-corato-non-abbiamo-minato-la-riuscita-del-progetto/ https://ilquartopotere.it/replica/restare-maiora-replica-alla-determina-dirigenziale-del-comune-di-corato-non-abbiamo-minato-la-riuscita-del-progetto/#respond Tue, 20 Jun 2023 18:42:30 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=26467 Il riferimento è alla Determina Dirigenziale 532/23. In data odierna la nostra testata ha pubblicato in merito un articolo a firma di Carmine Patruno (https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/restaremale-aziende-partner-accusate-di-contravvnire-agli-impegni-assunti/), al centro della disamina dell’autore, il progetto “Restare” e l’accusa alle aziende partner di “contravvenire agli impegni assunti”.  Arriva in serata la replica del gruppo Maiora che precisa: “Apprendiamo da […]

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Il riferimento è alla Determina Dirigenziale 532/23.

In data odierna la nostra testata ha pubblicato in merito un articolo a firma di Carmine Patruno (https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/restaremale-aziende-partner-accusate-di-contravvnire-agli-impegni-assunti/), al centro della disamina dell’autore, il progetto “Restare” e l’accusa alle aziende partner di “contravvenire agli impegni assunti”. 

Arriva in serata la replica del gruppo Maiora che precisa:

Apprendiamo da note stampa diffuse in data odierna relative al Progetto “Restare” e,  in particolare, alla determina dirigenziale 532/23 del Comune di Corato, che la Maiora – al pari di altre aziende partecipanti – avrebbe “ridotto qualitativamente l’offerta di posti messi a disposizione per tirocini (…)  contravvenendo agli impegni assunti nel quadro degli accordi di collaborazione stipulati con il Comune e i partner di progetto”.

A tal riguardo, senza alcun intento polemico, ma solo al fine di tutelare l’onorabilità della nostra azienda, è doveroso precisare che:

– la Maiora ha sottoscritto – con il partenariato di cui il Comune di Corato si dichiarava capofila – un  “Accordo di Collaborazione” in cui offriva “…la disponibilità ad ospitare in sede n.ro 10 giovani dai 16 ai 35 anni (…)”
– tale numerica, ad evidenza dell’ampia disponibilità fornita dall’azienda, risulta addirittura doppia rispetto al limite indicato nello stesso documento (“inserire un numero da 0 a 5”);
– le scadenze previste dall’Accordo sono state ampiamente superate, per circostanze in alcun modo imputabili alla Maiora;
– l’Azienda ha offerto volontariamente ai tirocinanti un compenso supplementare mensile di €600,00, assolutamente non richiesto dal programma, ma necessario, a nostro modo di vedere, per dare dignità all’attività svolta dai giovani.
Corre l’obbligo di evidenziare, inoltre, che la Maiora, data la sua esperienza nella gestione dei processi di selezione dei talenti e nell’attivazione dei percorsi formativi, ha supportato il partenariato per rendere più agevole e meno oneroso il percorso di attivazione documentale dei tirocini, andando ben oltre i meri obblighi contrattuali.
Nonostante l’impegno però, una volta avviato il progetto, buona parte delle candidature si è rivelata del tutto inidonea rispetto ai requisiti minimi richiesti. Come se ciò non bastasse, delle 9 unità risultate idonee per Maiora (rispetto alle 10 per cui offrivamo disponibilità) 3 hanno rinunciato volontariamente.
A quel punto, non potendo procrastinare oltre il nostro impegno, rilevata l’impossibilità di concludere il piano nei tempi previsti, abbiamo inviato comunicazione con la quale ci rendevamo disponibili ad accogliere i soli
candidati selezionati, senza gli ulteriori “rimpiazzi” proposti.
Lungi dal dover giustificare la nostra scelta, ci preme rimarcare che la selezione accurata e rigorosa delle risorse in ingresso ci consente di prospettare ai tirocinanti un concreto percorso di carriera: possiamo già affermare che alcuni di loro, al termine dei sei mesi previsti, saranno inseriti stabilmente negli organici aziendali.
A tal riguardo, ci piacerebbe conoscere il tasso di collocamento degli altri tirocinanti, nonché i compensi percepiti (allo stato, ci risulta che il rimborso previsto da bando non sia stato erogato) per poter verificare chi stia contravvenendo agli obblighi, etici prima che contrattuali, assunti.
Alla luce della ricostruzione dei fatti, ben noti a tutti gli attori coinvolti, leggiamo con stupore e amarezza quanto riportato nella Determina, secondo cui Maiora avrebbe disatteso gli impegni assunti minando, con la sua condotta, la riuscita del progetto.
Ciò detto, faremo certamente tesoro dell’esperienza fatta, valutando molto più attentamente l’opportunità di collaborare alla realizzazione di progetti di questa natura, che attirano critiche più o meno giustificate e che sicuramente non portano nessun beneficio a Maiora.
La nostra azienda, infatti, alla pari di qualsiasi realtà ben strutturata, non trova alcun giovamento dall’aderire a progetti del genere, ma si sente in dovere di collaborare al progresso della propria Città, per puro spirito di servizio e senso di responsabilità nei confronti della comunità”.

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“RESTARE”…male: aziende partner accusate di “contravvenire agli impegni assunti” https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/restaremale-aziende-partner-accusate-di-contravvnire-agli-impegni-assunti/ https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/restaremale-aziende-partner-accusate-di-contravvnire-agli-impegni-assunti/#respond Tue, 20 Jun 2023 06:45:11 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=26462 Di Carmine Patruno Bicchiere mezzo vuoto? Era Giugno 2022 quando fu presentato “RESTARE”, progetto teso a “diminuire il gap tra domanda e offerta di lavoro e migliorare la competitività delle imprese locali attraverso nuove tecnologie di comunicazione” (sic). (https://ilquartopotere.it/lavoro/progetto-restare-cercansi-giovani-da-inserire-in-aziende-ce-lavviso-pubblico/) Il progetto era stato inizialmente bocciato dalla Regione, poi ripescato grazie ad uno scorrimento della graduatoria […]

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Di Carmine Patruno

Bicchiere mezzo vuoto?

Era Giugno 2022 quando fu presentato “RESTARE”, progetto teso a “diminuire il gap tra domanda e offerta di lavoro e migliorare la competitività delle imprese locali attraverso nuove tecnologie di comunicazione” (sic).

(https://ilquartopotere.it/lavoro/progetto-restare-cercansi-giovani-da-inserire-in-aziende-ce-lavviso-pubblico/)

Il progetto era stato inizialmente bocciato dalla Regione, poi ripescato grazie ad uno scorrimento della graduatoria del bando, ed ha un costo di 154.000 euro di soldi pubblici (Regione+Comune)
I partner sono: “Vision Squared Limited”, “Fondazione Università Ca’ Foscari”, “A.P.S. If in Apulia” e “Associazione Imprenditori Coratini”.
Si trattava, in sostanza di 30 Borse lavoro/tirocini e 10 incarichi di collaborazione, della durata di due o tre mesi, per un totale di 40 posizioni.
Bene, abbiamo avuto:
• 95 domande ammissibili,
solo 32 risultati idonei e vincitori;
• ma di questi solo 18 (diciotto, meno della metà) hanno effettivamente iniziato: 9 il tirocinio (su 30) e 9 l’incarico di collaborazione (su 10). Infatti ci sono state delle rinunce dei vincitori (7 subito e 2 successive) e per altre 9 posizioni c’è stato il recesso, totale o parziale, delle aziende che avevano aderito.
• Le aziende vengono accusate tout court, in un atto pubblico, di “contravvenire agli impegni assunti nel quadro degli accordi di collaborazione con il Comune”
Quindi, ripeto, 18 percorsi iniziati a fronte dei 40 disponibili.
Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi progettuali” (forse avremmo perso il finanziamento?), e per “ottemperare al venir meno degli accordi stipulati con le aziende”, hanno cercato (ma non ho visto avvisi pubblici) delle soluzioni atte a sistemare almeno 5 vincitori senza più collocazione e sono riusciti a piazzare 2 candidati presso ASIPU, uno presso SANB e uno presso una azienda privata (come si sarà arrivati a tali scelte?)
Con questi quattro collocamenti “last minute” si raggiunge quota 22, ovvero poco più della metà di quanto previsto dal progetto iniziale.
Tre domande:
• si tratta, come detto, di 154.000 euro di denaro PUBBLICO; dato che, se tutto va bene, si riuscirà a svolgere la metà delle attività, sarebbe utile sapere se e come verrà rimodulata l’assegnazione dei fondi ai partner. (A tal proposito era già stata pubblicata una disamina risalente a febbraio 2023  https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/cosa-restera-di-restare/)
• secondo il regolamento che il Comune stesso ha emanato, tutte le attività DOVEVANO CONCLUDERSI ENTRO IL 31 MAGGIO 2023; come si concilia col fatto che a Giugno inoltrato si sta provvedendo ancora a trovare collocazione ad alcuni candidati?
• Ci sarà mai un consuntivo in cui sapremo chi ha fatto cosa? Come i partner si sono divisi i soldi e se qualche tirocinio o accordo si è trasformato in posto di lavoro?

 

 

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Progetto Restare: sul sito del Comune di Corato le graduatorie dei vincitori, idonei non vincitori e non vincitori https://ilquartopotere.it/comunicazioni/progetto-restare-sul-sito-del-comune-di-corato-le-graduatorie-dei-vincitori-idonei-non-vincitori-e-non-vincitori/ https://ilquartopotere.it/comunicazioni/progetto-restare-sul-sito-del-comune-di-corato-le-graduatorie-dei-vincitori-idonei-non-vincitori-e-non-vincitori/#respond Fri, 03 Mar 2023 07:06:55 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24279 Sul sito del Comune di Corato, al link https://bit.ly/graduatorie-restare, sono state pubblicate le graduatorie dei vincitori, idonei non vincitori e non vincitori del progetto “Restare”, vincitore dell’Avviso “Fermenti in Comune” di cui il Comune di Corato, Assessorato alle Politiche Giovanili è capofila, in partenariato con: Associazione Imprenditori Coratini, Associazione di Promozione Sociale “If In Apulia”, […]

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Sul sito del Comune di Corato, al link https://bit.ly/graduatorie-restare, sono state pubblicate le graduatorie dei vincitori, idonei non vincitori e non vincitori del progetto “Restare”, vincitore dell’Avviso “Fermenti in Comune” di cui il Comune di Corato, Assessorato alle Politiche Giovanili è capofila, in partenariato con: Associazione Imprenditori Coratini, Associazione di Promozione Sociale “If In Apulia”, Fondazione Università Ca’ Foscari e Vision Squared Limited.

Di quasi settanta partecipanti ai colloqui, sono risultati vincitori 22 giovani per la categoria A; 10 per categoria B e 8 sono risultati idonei non vincitori che potrebbero essere ammessi per scorrimento di graduatoria.

“Per Corato “Restare” è un importante esperimento di congiunzione tra l’ente locale e le imprese locali sul tema della formazione e della occupazione giovanile, credo il primo in assoluto di questa tipologia che produce una immediata ricaduta benefica sul nostro mercato del lavoro, facendo incontrare la domanda di lavoro dei nostri giovani con l’offerta di lavoro delle nostre realtà imprenditoriali. Sono molto soddisfatta del risultato raggiunto. Non basta parlare di lavoro giovanile, ciò che davvero conta è consentire ai nostri giovani di scegliere Corato come luogo in cui vivere e lavorare. Ringrazio il personale comunale che ha lavorato strenuamente a questo progetto, in primis il dirigente avv. Giuseppe Sciscioli. Ringrazio i partner e ringrazio i giovani che hanno dato attenzione e fiducia al progetto candidandosi numerosi e così dimostrandoci che questa è la strada da seguire. La seguiremo!” Ha dichiarato l’Assessore alle Politiche giovanili, Luisa Addario.

“Il mondo giovanile ha bisogno sia di prospettive occupazionali che di percorsi di accompagnamento. Il progetto “Restare” si inserisce dentro tale obiettivo delle Politiche Giovanili e rappresenta, ovviamente, soltanto uno step all’interno di una visione generale, di questa amministrazione, che intende liberare l’accesso al mondo del lavoro da odiosi e vecchi filtri clientelari”. Ha aggiunto il Sindaco, Corrado De Benedittis.

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Cosa resterà di “Restare”? https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/cosa-restera-di-restare/ https://ilquartopotere.it/la-voce-dei-lettori/cosa-restera-di-restare/#respond Mon, 27 Feb 2023 07:22:01 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24152 Di Carmine Patruno La nostra Amministrazione ha dato grande risalto al progetto “RESTARE”, che “si propone di agire sulle difficoltà occupazionali di giovani in condizione di disoccupazione, di sottoccupazione o che siano insoddisfatti della propria condizione lavorativa.” Ci sono stati decine di post e comunicati per annunciare, promuovere ed enfatizzare la cosa. A chiusura dell’avviso […]

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Di Carmine Patruno

La nostra Amministrazione ha dato grande risalto al progetto “RESTARE”, che “si propone di agire sulle difficoltà occupazionali di giovani in condizione di disoccupazione, di sottoccupazione o che siano insoddisfatti della propria condizione lavorativa.”
Ci sono stati decine di post e comunicati per annunciare, promuovere ed enfatizzare la cosa.
A chiusura dell’avviso pubblico risultano 95 domande ammesse; ho chiesto come fossero ripartite tra le varie posizioni offerte, ma non ho avuto risposta.
La spesa per il progetto ammonta a 154.000 euro, di cui 34.000 a carico del Comune e 120.000 di risorse ANCI (sempre soldi pubblici, cioè nostri); questa la distribuzione delle risorse:
32.100 euro a Vision Square Limited (?) in rete sembrerebbe essere una società INGLESE
30.900 euro a Fondazione Università Ca’ Foscari (VENEZIA)
14.000 euro alla APS If in Apulia
47.000 euro alla Associazione Imprenditori Coratini, di cui 20.000 quale contributo per i partecipanti (400 euro per ognuno dei 30 tirocini/borse lavoro e 800 euro per ognuna delle collaborazioni).
• Quindi, riassumendo, 20.000 euro per i giovani e 134.000 euro per i partner del progetto.
Sarebbe stato opportuno, fra i tanti comunicati, far sapere il ruolo svolto da ognuno dei partner; e sarà interessante, a consuntivo e a giustificativi presentati, vedere come sono stati spesi quei soldi; nessuno dei partner del progetto, a mio avviso, dovrebbe trarre lucro dal progetto stesso.
Esaminando le aziende ospitanti, le posizioni offerte e le retribuzioni proposte, solo quella di Maiora è, a mio parere, più che dignitosa: per 25 ore settimanali vengono offerti 600 euro netti mensili, oltre al contributo una tantum di 400 euro lordi; per le restanti 27 si va dallo ZERO (o, almeno, non è indicata alcuna cifra) a 450 euro mensili.
Sorvolo, poi, sulle competenze ed esperienze richieste da diverse posizioni, davvero da professionisti affermati invece che da giovane che vuole fare esperienza.
In questo tipo di approccio al lavoro è obbligatoria la figura del TUTOR, figura terza tra azienda ospitante e lavoratore, lavoratore che dovrà avere un vero e proprio PROGRAMMA FORMATIVO; ci devono essere report quotidiani sul lavoro, sugli orari, sui compiti assegnatigli. Dubito quindi che il Tutor possa essere un interno all’azienda, anche perché deve vigilare che l’azienda operi nello spirito del progetto.
Insomma, si tratta di una esperienza che deve essere controllata e vigilata dall’ente che la promuove, che va incontro sia al borsista che al datore di lavoro. Mi auguro che vada effettivamente così, così come mi auguro che qualcuno trovi effettivamente un lavoro stabile con retribuzione dignitosa.
Concludo con una considerazione: iniziative simili, tese ad agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, ce ne sono davvero tante:
• Garanzia Giovani
• NIDI
• Punti Cardinali
• GOL
E sicuramente me ne sfugge qualcuna; si può magari pensare che più opportunità ci sono e meglio è, ma si può anche pensare si generi confusione, e che ci sia un enorme impiego di risorse pubbliche con risultati piuttosto scarsi; se Restare e tutte le altre iniziative citate funzionassero bene, il problema della disoccupazione, non solo giovanile, sarebbe risolto…

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Progetto “Restare”: domani i colloqui per i candidati ammessi https://ilquartopotere.it/comunicazioni/progetto-restare-domani-i-colloqui-per-i-candidati-ammessi/ https://ilquartopotere.it/comunicazioni/progetto-restare-domani-i-colloqui-per-i-candidati-ammessi/#respond Thu, 23 Feb 2023 08:29:27 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24097 E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Corato l’Avviso di convocazione della prova orale per i candidati ammessi al Progetto Restare. Il progetto “RESTARE”, di cui il Comune di Corato, Assessorato alle politiche giovanili, è capofila, è vincitore dell’Avviso “Fermenti in Comune” in partenariato con: Associazione Imprenditori Coratini, Associazione di Promozione Sociale “If In […]

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E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Corato l’Avviso di convocazione della prova orale per i candidati ammessi al Progetto Restare.
Il progetto “RESTARE”, di cui il Comune di Corato, Assessorato alle politiche giovanili, è capofila, è vincitore dell’Avviso “Fermenti in Comune” in partenariato con: Associazione Imprenditori Coratini, Associazione di Promozione Sociale “If In Apulia”, Fondazione Università Ca’ Foscari e Vision Squared Limited e si propone di agire sulle difficoltà occupazionali di giovani in condizione di disoccupazione, di sottoccupazione o che siano insoddisfatti della propria condizione lavorativa.
Presentato in una conferenza stampa tenutasi presso Palazzo Gioia, il progetto è stato avviato attraverso la raccolta delle candidature da parte di giovani, tra i 18 e i 34 anni, residenti a Corato, per l’avvio di borse lavoro, tirocini formativi e incarichi di collaborazione da svolgersi all’interno delle aziende aderenti all’iniziativa a cui avranno accesso 40 dei candidati.
Centoventiquattro le istanze pervenute al Comune di Corato di cui ottantuno ammesse per la categoria A (borse lavoro/tirocini formativi), quattordici per la categoria B (incarichi di collaborazione) e ventinove non ammissibili per mancanza dei requisiti necessari, come riportato nella determina dirigenziale pubblicata nella sezione Albo Pretorio del sito del Comune, al link https://tinyurl.com/45vksepd.
I candidati ammessi sono, dunque, convocati a colloquio per venerdì 24 febbraio, presso Palazzo di Città, secondo le modalità contenute nell’Avviso di convocazione consultabile al link https://bit.ly/avvisoRestare
La mancata presentazione nella data, orario e sede indicati sarà considerata rinuncia al concorso, qualunque sia la causa dell’assenza, anche se indipendente dalla volontà del candidato. I candidati dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità

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Progetto” Restare”: cercansi giovani da inserire in aziende, c’è l’avviso pubblico https://ilquartopotere.it/lavoro/progetto-restare-cercansi-giovani-da-inserire-in-aziende-ce-lavviso-pubblico/ https://ilquartopotere.it/lavoro/progetto-restare-cercansi-giovani-da-inserire-in-aziende-ce-lavviso-pubblico/#respond Tue, 31 Jan 2023 07:32:54 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=23572 Pubblicato, sul sito del Comune di Corato l’avviso per la selezione di 40 giovani under 35 da inserire in aziende per borse lavoro/tirocini formativi e collaborazioni “Fermenti in Comune” è l’avviso pubblico attraverso il quale l’ANCI ha avviato una procedura volta a supportare, tramite la messa a disposizione di specifiche risorse, Comuni piccoli, medi e […]

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Pubblicato, sul sito del Comune di Corato l’avviso per la selezione di 40 giovani under 35 da inserire in aziende per borse lavoro/tirocini formativi e collaborazioni

“Fermenti in Comune” è l’avviso pubblico attraverso il quale l’ANCI ha avviato una procedura volta a supportare, tramite la messa a disposizione di specifiche risorse, Comuni piccoli, medi e grandi nell’attivazione di interventi volti a stimolare il protagonismo giovanile (fascia d’età 16-35 anni) nella dinamica di rilancio dei territori.
Il progetto “RESTARE”, di cui il Comune di Corato è capofila, è vincitore dell’Avviso “Fermenti in Comune” in partenariato con: Associazione Imprenditori Coratini, Associazione di Promozione Sociale “If In Apulia”, Fondazione Università Ca’ Foscari e Vision Squared Limited.
Il progetto “RESTARE” si propone di agire sulle difficoltà occupazionali di giovani tra i 18 e i 34 anni residenti a Corato, in condizione di disoccupazione, di sottoccupazione o che siano insoddisfatti della propria condizione lavorativa.
Per raggiungere gli obiettivi progettuali (riduzione del gap tra domanda ed offerta di lavoro e potenziamento delle competenze tecnologiche delle realtà imprenditoriali locali) l’iniziativa intende porre in essere uno scambio intergenerazionale che si svilupperà attraverso borse lavoro/tirocini formativi per trenta giovani residenti a Corato, che saranno affiancati da lavoratori prossimi alla pensione, all’interno delle aziende che hanno aderito all’iniziativa e attraverso incarichi di collaborazione nell’ambito della comunicazione, per dieci giovani residenti a Corato, volti al miglioramento della competitività e delle conoscenze tecnologiche delle aziende coinvolte.
Per entrambe le categorie di selezione i requisiti di partecipazione sono età compresa tra i 18 ed i 34 anni; – residenza nel Comune di Corato e assenza di precedenti penali incompatibili con l’esercizio delle attività da svolgere.
I giovani interessati potranno inviare domanda di partecipazione al Comune di Corato, esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.corato.ba.it entro e non oltre le ore 12.00 del 10 febbraio 2023.
Ulteriori informazioni e i moduli per la presentazione delle domande sono disponibili sul sito del Comune di Corato al link https://bit.ly/AvvisoPubblicoRestare

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