Olio Extravergine d'oliva Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/olio-extravergine-doliva/ Le notizie sotto un'altra luce Thu, 15 Oct 2026 14:56:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Olio Extravergine d'oliva Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/olio-extravergine-doliva/ 32 32 Crisi del comparto olivicolo-oleario: il Sindaco chiede controlli straordinari sull’olio extravergine d’oliva. Oggi la VII Commissione consiliare https://ilquartopotere.it/agricoltura/crisi-comparto-olivicolo-oleario-corato-controlli-olio/ https://ilquartopotere.it/agricoltura/crisi-comparto-olivicolo-oleario-corato-controlli-olio/#respond Thu, 15 Oct 2026 14:56:20 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44499 Il Sindaco Corrado Nicola De Benedittis ha indirizzato una lettera al Direttore Generale dell’ASL Bari, Luigi Fruscio, chiedendo l’avvio di una campagna straordinaria di controlli sull’olio extravergine d’oliva commercializzato nel territorio comunale. L’iniziativa nasce anche dalle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore olivicolo rispetto a possibili fenomeni di concorrenza sleale derivanti dall’immissione sul mercato di […]

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Il Sindaco Corrado Nicola De Benedittis ha indirizzato una lettera al Direttore Generale dell’ASL Bari, Luigi Fruscio, chiedendo l’avvio di una campagna straordinaria di controlli sull’olio extravergine d’oliva commercializzato nel territorio comunale.

L’iniziativa nasce anche dalle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore olivicolo rispetto a possibili fenomeni di concorrenza sleale derivanti dall’immissione sul mercato di prodotti provenienti dall’estero e commercializzati come olio italiano.

Nella nota, il Sindaco richiama la particolare rilevanza che la questione assume per Corato, territorio storicamente legato alla coltivazione dell’olivo e alla produzione di olio extravergine di qualità, che rappresentano un elemento fondamentale dell’economia locale, dell’identità agricola e del patrimonio produttivo della città.

Le possibili conseguenze di tali dinamiche, infatti, non riguardano soltanto la sostenibilità economica delle imprese e la tenuta sociale delle comunità agricole, ma investono anche la tutela dei consumatori, la trasparenza del mercato e la sicurezza alimentare.

La richiesta avanzata all’ASL riguarda l’attivazione, attraverso le strutture competenti, di verifiche sull’olio extravergine in vendita a Corato, con particolare attenzione alla grande distribuzione, ai negozi di quartiere e alle botteghe che commercializzano prodotti dichiarati “100% italiani” a prezzi particolarmente bassi.

I controlli richiesti dovrebbero riguardare la categoria dichiarata, l’eventuale presenza di residui e, ove tecnicamente possibile, la reale origine del prodotto.

Il Sindaco ha infine chiesto che gli esiti siano condivisi con il Comune e con la Prefettura, per informare i cittadini e segnalare eventuali irregolarità agli organismi competenti, tra cui ICQRF e NAS.

Parallelamente, oggi, giovedì 15 ottobre, alle ore 17:00, è convocata presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città la VII Commissione consiliare Attività Produttive – Agricoltura – Ambiente e Pianificazione Strategica, presieduta dalla consigliera Giulia Quercia.

All’ordine del giorno la crisi del comparto olivicolo-oleario e il percorso verso la convocazione di un Consiglio comunale monotematico dedicato alla questione.

La seduta rappresenta un ulteriore momento di approfondimento e confronto istituzionale sulle difficoltà che stanno attraversando gli operatori del settore, in un territorio in cui l’olivicoltura costituisce una componente essenziale del tessuto economico e produttivo.

Le iniziative istituzionali si inseriscono in un contesto di crescente mobilitazione del comparto agricolo e dell’autotrasporto.

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 ottobre, a partire dalle ore 16:00, è previsto un corteo cittadino con partenza da via Andria, in zona Gammariello, che attraverserà l’estramurale, via Aldo Moro e il Corso, per raggiungere Palazzo di Città.

In occasione del passaggio del corteo, l’Amministrazione comunale invita gli esercenti delle attività commerciali presenti lungo il percorso ad abbassare simbolicamente le saracinesche, quale gesto volontario di vicinanza e solidarietà nei confronti degli agricoltori, degli autotrasportatori e degli operatori coinvolti nella mobilitazione.

Per domani, venerdì 16 ottobre, è inoltre annunciata una nuova manifestazione di agricoltori e autotrasportatori, a partire dalle ore 5:00, con presidi previsti in via Castel del Monte, nei pressi della rotatoria della Cantina Sociale, e sulla SP 231, in corrispondenza della stazione di servizio Enilive.

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo aperto il confronto con gli operatori del territorio e le rappresentanze dei settori interessati, nella consapevolezza della centralità che l’agricoltura e l’intera filiera produttiva rivestono per l’economia e il futuro della città.

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Unapol: prezzi dell’olio troppo bassi, settore in crisi e nuova raccolta a rischio https://ilquartopotere.it/agricoltura/unapol-prezzi-olio-crisi-olivicoltori/ https://ilquartopotere.it/agricoltura/unapol-prezzi-olio-crisi-olivicoltori/#respond Tue, 13 Oct 2026 16:43:23 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44455 La nuova campagna olearia è iniziata da qualche settimana ma il settore dell’olio continua a essere in difficoltà tra costi di produzione elevati, prezzi di vendita bassi e timori per la tenuta economica delle aziende. Unapol, Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli, chiede un intervento immediato alle istituzioni, dopo la protesta in piazza Prefettura a Bari […]

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La nuova campagna olearia è iniziata da qualche settimana ma il settore dell’olio continua a essere in difficoltà tra costi di produzione elevati, prezzi di vendita bassi e timori per la tenuta economica delle aziende. Unapol, Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli, chiede un intervento immediato alle istituzioni, dopo la protesta in piazza Prefettura a Bari del 12 ottobre di oltre duemila olivicoltori pugliesi. Tra le principali preoccupazioni c’è il prezzo dell’olio: nel novembre 2025 le quotazioni erano di 9,20 euro al chilo, oggi sono tra i 4 e i 4,20 euro, con segnalazioni di prezzi anche di 3,80 euro. Un crollo rilevante che rappresenta un rischio non solo per la sostenibilità economica della nuova raccolta, ma anche per il futuro di molte aziende agricole. 
“Il settore – racconta Tommaso Loiodice, presidente Unapol – sta attraversando un momento di forte crisi. Rispetto lo scorso anno, il prezzo dell’olio è sceso oltre la metà e gli agricoltori non riescono più a sostenere le spese delle proprie aziende. Bisogna tenere in considerazione anche l’aumento dei costi energetici. Per riuscire almeno a coprire le spese di produzione il prezzo dell’olio non dovrebbe scendere sotto i 7 euro al chilo. Una soglia che evidenzia la distanza tra le attuali quotazioni e le necessità economiche delle aziende. La nuova campagna si preannuncia molto difficile da un punto di vista economico. Il timore è che si possa passare dal grido di allarme alla disperazione”.
Per il presidente Unapol sarebbe necessario applicare nel concreto le norme contro le pratiche commerciali sleali: “Esiste una legge che prevede l’impossibilità di vendere il prodotto sottocosto. Anche se non esistono ancora dei parametri legali per determinare il prezzo giusto da riconoscere ai produttori, a mio avviso è arrivato il momento di applicare questa legge”.  Tra le altre richieste di Unapol alle istituzioni c’è anche quella di bloccare i flussi agevolati di olio a dazio zero provenienti dai Paesi extra-UE (in particolare dalla Tunisia). “Chiediamo lo stop di questi flussi a dazio zero – sottolinea ancora il presidente Loiodice – che favoriscono ulteriormente l’immissione di olio extravergine d’oliva a basso costo. Tutto questo non fa che colpire il prodotto italiano di eccellenza e incentivare un modello industriale che punta sul prezzo basso e non sulla qualità del prodotto”.
Siamo preoccupati “per la tenuta economica dei produttori, ma voglio ricordare – conclude il presidente Unapol – che l’olivicoltura è un settore strategico per molti territori italiani. La crisi che sta attraversando in questo periodo ha ricadute dirette sul commercio, sulla ristorazione e sulle aziende che operano a servizio del comparto agricolo. Quando il comparto vive una buona annata, ne beneficiano tutti: negozi, bar, ristoranti, attività che vendono attrezzature. Negli ultimi anni, gli agricoltori avevano ricominciato a investire e si stavano avvicinando al settore anche molti giovani. Ora si rischia di fare un passo indietro e molti potrebbero decidere di abbandonare i campi”.

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Crisi olivicola pugliese, Gino Perrone scrive a Melchiorre: «Servono interventi urgenti» https://ilquartopotere.it/news/crisi-olivicola-pugliese-gino-perrone-filippo-melchiorre/ https://ilquartopotere.it/news/crisi-olivicola-pugliese-gino-perrone-filippo-melchiorre/#respond Sat, 10 Oct 2026 06:36:02 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44414 La crisi del comparto olivicolo pugliese arriva sul tavolo delle istituzioni nazionali. L’ex senatore Gino Perrone, di Corato, ha inviato una lettera al senatore Filippo Melchiorre, rappresentante parlamentare del territorio, chiedendogli di attivarsi presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per promuovere interventi urgenti a sostegno delle aziende olivicole. Nella lettera, Perrone […]

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La crisi del comparto olivicolo pugliese arriva sul tavolo delle istituzioni nazionali. L’ex senatore Gino Perrone, di Corato, ha inviato una lettera al senatore Filippo Melchiorre, rappresentante parlamentare del territorio, chiedendogli di attivarsi presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per promuovere interventi urgenti a sostegno delle aziende olivicole.

Nella lettera, Perrone richiama l’attenzione sulle difficoltà che stanno interessando il settore, tra la contrazione delle quotazioni dell’olio, l’aumento dei costi di produzione e i problemi finanziari che gravano sulle imprese agricole. Una situazione che, secondo l’ex parlamentare, rischia di compromettere la redditività delle aziende e di ripercuotersi sull’intera filiera olivicola, con conseguenze rilevanti per il territorio barese e per la Puglia.

Perrone invita Melchiorre a farsi promotore di un’iniziativa istituzionale finalizzata al riconoscimento formale dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario pugliese. L’obiettivo è sollecitare il Governo a individuare strumenti concreti e risorse adeguate per affrontare le difficoltà degli operatori del settore.

Tra le proposte indicate nella missiva figurano lo stanziamento di fondi straordinari, l’attivazione di contributi e agevolazioni creditizie per le aziende agricole e l’introduzione di strumenti di garanzia per fronteggiare le difficoltà di liquidità.

L’ex senatore richiama inoltre la necessità di valutare gli strumenti europei per il riequilibrio del mercato, compreso lo stoccaggio dell’olio laddove ne ricorrano i presupposti, e di rafforzare i controlli sulla tracciabilità e sull’origine del prodotto, contrastando frodi e pratiche commerciali scorrette.

Un passaggio centrale della lettera riguarda la necessità che l’azione del Governo si traduca in impegni verificabili. Per Perrone, non è sufficiente un generico impegno politico: occorre che siano indicati tempi, scadenze, risorse disponibili e modalità operative per consentire agli olivicoltori di conoscere gli interventi previsti e le condizioni per accedere agli eventuali aiuti.

Da qui la richiesta a Melchiorre di sollecitare una risposta puntuale da parte del ministro competente, coinvolgendo, ove opportuno, anche la Regione Puglia e le rappresentanze del mondo agricolo.

La preoccupazione espressa da Perrone riguarda non soltanto le singole aziende, ma anche il peso economico e sociale dell’olivicoltura per il territorio pugliese. La filiera rappresenta infatti un comparto strategico per numerose realtà agricole e per le comunità legate alla produzione e alla trasformazione dell’olio.

La lettera si inserisce nel contesto delle proteste degli agricoltori e delle richieste di intervento rivolte alle istituzioni. Ora l’appello è rivolto al senatore Melchiorre, affinché la questione venga portata all’attenzione del Ministero e possa tradursi in iniziative concrete a sostegno degli operatori.

La richiesta di Perrone è chiara: affrontare la crisi con misure definite, risorse effettivamente disponibili e tempi certi, per dare risposte alle aziende olivicole pugliesi.

Di seguito è possibile consultare il testo integrale della lettera inviata dall’ex senatore Gino Perrone al senatore Filippo Melchiorre.

Leggi e consulta il documento:

lettera Gino Perrone a Filippo Melchiorre sulla crisi olivicola pugliese

 

 

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Olio, Unapol lancia l’allarme: “Il settore rischia il collasso economico, servono sostegni immediati” https://ilquartopotere.it/news/economia/unapol-allarme-crisi-settore-olio-sostegni-finanziari/ https://ilquartopotere.it/news/economia/unapol-allarme-crisi-settore-olio-sostegni-finanziari/#respond Sat, 30 May 2026 05:38:06 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42902 Unapol denuncia la grave crisi del comparto olivicolo e chiede al Ministero dell’Agricoltura sostegni finanziari urgenti per evitare il collasso del settore prima della prossima campagna Il comparto dell’olio sta vivendo una fase di forte crisi finanziaria, rischiando un collasso economico prima dell’avvio della prossima campagna olearia. Tra le principali preoccupazioni ci sono le scorte […]

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Unapol denuncia la grave crisi del comparto olivicolo e chiede al Ministero dell’Agricoltura sostegni finanziari urgenti per evitare il collasso del settore prima della prossima campagna

Il comparto dell’olio sta vivendo una fase di forte crisi finanziaria, rischiando un collasso economico prima dell’avvio della prossima campagna olearia. Tra le principali preoccupazioni ci sono le scorte in eccesso, il calo delle vendite per non dire lo stallo, la concorrenza estera e la scarsa valorizzazione del prodotto italiano. Unapol (Unione nazionale associazioni produttori olivicoli) nel corso della riunione del Tavolo Olio, convocato al MASAF alla presenza del sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra per analizzare la situazione di mercato del comparto, ha espresso forte preoccupazione per le imprese olivicole. “È necessario – ha sottolineato il presidente Unapol, Tommaso Loiodice – un intervento urgente da parte del ministero dell’Agricoltura con sostegni finanziari immediati e una strategia strutturale per promuovere e tutelare l’olio italiano e l’intera filiera”. Unapol ribadisce che per risolvere questa crisi è fondamentale garantire liquidità immediata al settore. Senza misure rapide molte imprese potrebbero collassare o addirittura a rinunciare alla raccolta nella prossima campagna. Insieme agli interventi finanziari è importante mettere in campo delle strategie per promuovere e valorizzare l’olio extravergine italiano nei confronti dei consumatori finali. Si sottolinea come il consumatore non percepisca sufficientemente la differenza qualitativa tra l’olio italiano e quello comunitario, scegliendo quindi prevalentemente il prodotto a minor prezzo. Per questo motivo, un tema considerato prioritario riguarda il coinvolgimento della Gdonell’attuare strategie di vendita che facciano crescere il consumo dell’evo 100% italiano riconoscendone il giusto valore economico. Per Loiodice “il settore ha bisogno di una programmazione pluriennale capace di garantire maggiore stabilità dei prezzi, continuità commerciale e prospettive economiche più sostenibili per le imprese agricole e i trasformatori. Senza una strategia condivisa lungo tutta la filiera – ha concluso il presidente – il rischio concreto è quello di un progressivo abbandono dell’olivicoltura, soprattutto nelle aree più fragili e nei territori a maggiore vocazione qualitativa”.

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“Corato Cultivar Bellezza”: al via tre giorni di arte, cultura e gusto https://ilquartopotere.it/appuntamenti/corato-cultivar-bellezza-2025/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/corato-cultivar-bellezza-2025/#respond Thu, 11 Dec 2025 06:25:25 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40478 Nasce “Corato Cultivar Bellezza”, un innovativo progetto promosso dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive del comune di Corato per valorizzare il patrimonio artistico, storico e agroalimentare e promuovere l’internazionalizzazione della città, tra le mete più autentiche e sorprendenti della Puglia, ufficialmente inclusa con decreto nell’elenco regionale delle Città d’Arte e in quello dei […]

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Nasce “Corato Cultivar Bellezza”, un innovativo progetto promosso dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive del comune di Corato per valorizzare il patrimonio artistico, storico e agroalimentare e promuovere l’internazionalizzazione della città, tra le mete più autentiche e sorprendenti della Puglia, ufficialmente inclusa con decreto nell’elenco regionale delle Città d’Arte e in quello dei Comuni a economia prevalentemente turistica.

“Questa iniziativa rappresenta un tassello importante e ulteriore nel percorso di marketing territoriale avviato da questa Amministrazione – dichiara Concetta Bucci, Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive. – Corato, terra della cultivar Coratina, sta ottenendo negli ultimi anni il giusto riconoscimento nel panorama turistico, culturale e olivicolo-oleario. La partecipazione alle fiere, la costituzione dell’Associazione Terre di Coratina e tutti gli eventi realizzati in città dalla Coratina in Festa al Festival GustoJazz, insieme a molte altre iniziative, hanno generato un impatto significativo sul territorio e favorito la conoscenza, lo sviluppo e la valorizzazione dell’olio EVO. Con la presentazione del brand Corato Cultivar Bellezza vogliamo ampliare ulteriormente gli orizzonti: far conoscere la città, la sua cultivar, le nostre bellezze, le nostre tradizioni e il nostro olio, il nostro autentico oro verde.”

Corato è anche memoria e testimonianza storica. Qui sorge il Dolmen dei Paladini (o Chianca dei Paladini), monumento risalente all’età del Bronzo e simbolo del culto dei defunti nella preistoria, scoperto nel 1913 dall’archeologo Marco Gervasio. Nel suo patrimonio culturale spiccano il Museo della Città e del Territorio, varie dimore storiche tra cui Palazzo Gioia, e la Biblioteca Comunale, scrigno di documenti e conoscenze che raccontano l’anima di un luogo in cui passato e futuro si incontrano.

Dall’11 al 13 dicembre 2025, la città di Corato apre le sue porte al pubblico, agli operatori del settore enogastronomico e agli amanti della cultura e del gusto, per un’esperienza immersiva nel cuore della Cultivar Coratina: l’ulivo simbolo del territorio e icona dell’olio d’oliva extravergine pugliese nel mondo.

Tre giorni di concerti, eventi, incontri, degustazioni e spettacoli per celebrare il legame profondo tra terra, arte e comunità. Un programma che intreccia approfondimento, cultura, musica e tradizione, offrendo un racconto autentico e contemporaneo della città, dove ogni pietra, ogni aroma e ogni suono custodiscono un frammento di storia e identità.

Tra gli appuntamenti, giovedì 11 dicembre il prestigioso concerto di “Enrico Rava Fearless Five” alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale, definito il “Piccolo Petruzzelli” per la sua eleganza e l’atmosfera unica. Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse, creative e stimolanti, è apparso sulla scena a metà degli anni’60, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. FearlessFive è il nuovo progetto di Rava, un quintetto “senza paura” composto da una nuova generazione di musicisti, che mette insieme energie giovani e creative, insieme all’enorme esperienza del band leader. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Art Promotion, è promosso e sostenuto dal Comune di Corato in collaborazione con Puglia Culture nell’ambito della stagione teatrale e musicale 2025-2026 “La grammatica delle abitudini”.

Venerdì 12 dicembre alle ore 17, presso il Museo della Città e del Territorio di Corato, lo spettacolo “Così parla un albero”, un racconto tra parole e musica a cura dell’Associazione Terre di Coratina. Accanto a Mariolina Randolfi, le voci narranti di Grazia Lastella, Eleonora Loiodice e le musiche originali di Nicola Loiodice.

In serata, la tradizione incontra la spiritualità nel suggestivo scenario del Duomo/Chiesa Matrice, con la processione della statua di Santa Lucia e l’accensione in Piazza Cesare Battisti del grande falò “Jò a Jò”, rito ancestrale di luce e calore, eredità dei culti contadini che celebrano la vita e la rinascita.

Sabato 13 dicembre immersione nella vita agricola, con la raccolta delle olive e la visita alla “Pianta Madre” della Coratina, un albero secolare che rappresenta il patrimonio genetico e identitario di questa cultivar: un simbolo vivente della continuità tra natura, cultura e comunità.

In serata, presentazione del logo e dello spot di “Corato Cultivar Bellezza” ideato e realizzato da PugliArmonica e, a seguire, la “Coratina in Festa”in Piazza Abbazia, evento enogastronomico dedicato all’olio extravergine d’oliva di qualità della varietà Cultivar Coratina, che unisce le tradizioni del territorio alle nuove visioni dell’olivicoltura e dell’olio del futuro.

“Corato Cultivar Bellezza” vuole essere un manifesto di identità e innovazione, un invito a scoprire la Puglia più autentica, dove la cultura diventa esperienza, l’olio arte, e la comunità bellezza condivisa.

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Scambi anche con la Polonia per il consorzio agroalimentare C.R.O.P. per valorizzare le eccellenze coratine https://ilquartopotere.it/appuntamenti/scambi-agroalimentari-crop-polonia/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/scambi-agroalimentari-crop-polonia/#respond Mon, 24 Nov 2025 06:47:53 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40257 L’incontro si terrà a Corato, il 27 novembre, ore 19.00, al New Palace Sempione in via Ruvo Scambi con l’estero, in particolare con la Polonia, nelle attività del Consorzio titolare del marchio collettivo C.R.O.P.(Consortium Rustic Original from Puglia), sorto nel 2023, ed impegnato nella promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio pugliese, ed in particolare […]

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L’incontro si terrà a Corato, il 27 novembre, ore 19.00, al New Palace Sempione in via Ruvo

Scambi con l’estero, in particolare con la Polonia, nelle attività del Consorzio titolare del marchio collettivo C.R.O.P.(Consortium Rustic Original from Puglia), sorto nel 2023, ed impegnato nella promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio pugliese, ed in particolare dei territori di Andria, Corato e Ruvo.

Sorto per mettere a disposizione degli operatori del settore le conoscenze, le tecnologie e le risorse possedute, il Consorzio, presieduto dal rag. Beniamino Nocca, è impegnato in un programma di promozione all’estero di marchi collettivi per prodotti agroalimentari, in particolare dell’olio Extravergine di oliva “la Coratina”, programma che il prossimo 27 novembre, nel New Palace Sempione, a Corato (via Ruvo),vedrà coinvolti anche operatori esteri, in particolare di Varsavia, ai quali verranno illustrati gli scopi di CROP. Grazie ad un progetto finanziato da Unioncamere, il Consorzio è già stato presente alla fiera di Riga, in Lettonia, e ora terrà questo appuntamento per presentare scopi e progetti ad alcune associazioni estere, comprese quelle di Varsavia.

“La parola d’ordine di CROP – spiega il Presidente,Beniamino Nocca – è cooperazione, ovvero ottenere prodotti agroalimentari, con particolare attenzione all’olio Evo de “la Coratina”, omogenei, migliori, economicamente più apprezzabili, far nascere la filiera, ridurre i costi di gestione, migliorare le rispettive redditività organizzando l’offerta come massa critica con la quale entrare sui mercati. Proprio per questo piano di recupero e valorizzazione dell’olio Evo puntiamo anche ad affrontare l’emergenza dei fondi abbandonati per recuperarli, migliorando e massimizzando, così, la produttività delle aziende, sia attive che abbandonate e/o nuove“.

Costituito da alcuni soci – tra gli altri la Società Agricola dei fratelli Raffaele e Mauro Sgaramella, la Soc. Agricola Agrisviluppo Labartino s.r.l., Beniamino Nocca e l’azienda agricola presso Nuova Masseria del Duca in agro di Ruvo di Puglia – il Consorzio è una organizzazione comune che punta a svolgere le proprie attività fino ad arrivare alla messa sul mercato del proprio prodotto finito, come sta già accadendo con l’olio Evo di Coratina ottenuto in questa campagna olivicola. Inoltre punta ad offrire, ai potenziali buyers interessati, un vantaggio logistico nel senso che, grazie a CROP, possono ottenere, con piccole spedizioni, un assortimento di prodotti tipici, un paniere, dall’olio Evo di Coratina a pasta, legumi, dolci, etc.

Insieme alla illustrazione degli scopi di CROP e alla presentazione dei soci che ne fanno parte, l’incontro del 27 novembre sarà anche l’occasione per valorizzare il paniere agroalimentare del territorio, con la degustazione di prodotti di eccellenza (pasta, cece nero, lenticchie, cicerchie, dolci) ed il coinvolgimento di aziende come il Pastificio Sole, la pasticceria Gattulli con il suo Gattolio e la pasticceria “Torinese” con il suo Pancataldo.

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UNAPOL al CIBARI 2025: “L’olivicoltura è un’industria a cielo aperto che custodisce salute, cultura e futuro” https://ilquartopotere.it/eventi/unapol-cibari-2025-olivicoltura-salute-cultura-futuro/ https://ilquartopotere.it/eventi/unapol-cibari-2025-olivicoltura-salute-cultura-futuro/#respond Sat, 25 Oct 2025 05:36:18 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=39767 Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2025 di CIBARI – Cibo in Salute, la manifestazione che per due giornate ha animato Piazza del Ferrarese a Bari, riunendo ricercatori, istituzioni, professionisti e produttori attorno ai temi del benessere alimentare, della cultura scientifica e della sostenibilità. Tra i protagonisti anche UNAPOL – Unione Nazionale Associazioni Produttori […]

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Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2025 di CIBARI – Cibo in Salute, la manifestazione che per due giornate ha animato Piazza del Ferrarese a Bari, riunendo ricercatori, istituzioni, professionisti e produttori attorno ai temi del benessere alimentare, della cultura scientifica e della sostenibilità.

Tra i protagonisti anche UNAPOL – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli, rappresentata dal presidente Tommaso Loiodice, che ha preso parte ai lavori portando la voce della filiera olivicola italiana, dal campo alla ricerca.

L’incontro inaugurale, intitolato “Il microcosmo della tavola – Il racconto scientifico del ruolo nascosto del microbiota sull’alimentazione”, ha visto la presenza di numerosi relatori d’eccezione: tra gli altri, il prof. Daniele Del Rio (Università di Parma), il prof. Duccio Cavalieri (Università di Firenze), la prof.ssa Teresa Rinaldi (La Sapienza di Roma) e il dott. Andrea Maraschi (Università Pegaso).

A portare i saluti istituzionali, insieme al presidente Loiodice, anche la dott.ssa Annamaria Ferretti (Municipio I Bari), la dott.ssa Luisa Rubino (Accademia dei Georgofili – sezione Sud-Est) e la dott.ssa Alessandra Nencha (ASL Bari).

Un momento di dialogo tra scienza, nutrizione e cultura del cibo, che ha ribadito l’importanza del microbiota nella salute umana e il valore della Dieta Mediterranea, di cui l’olio extravergine d’oliva resta pilastro insostituibile.

«Oggi più che mai – ha dichiarato il presidente Tommaso Loiodice – il legame tra olio extravergine d’oliva e salute deve essere raccontato con il linguaggio della scienza. Il microbiota è la prova di quanto ciò che mangiamo incida sul nostro benessere: e l’olio, con le sue molecole uniche, è un alleato naturale del nostro equilibrio. UNAPOL crede in questa sinergia tra ricerca e produzione come strada per un futuro alimentare più consapevole.»

La seconda giornata ha messo al centro il tema “Il futuro scorre come l’olio”, moderata dalla prof.ssa Maria Lisa Clodoveo(Università di Bari) con gli interventi di Tommaso Loiodice, Marina De Carlo (Frantoio De Carlo – AFP) e Dora De Santis(Agridè, presidente FOOI).

Nel suo intervento, il presidente Loiodice ha offerto una panoramica puntuale e appassionata dell’olivicoltura pugliese e nazionale, sottolineando come la Puglia viva un’annata positiva in termini produttivi, pur dovendo fronteggiare criticità legate ai cambiamenti climatici e alla mosca olearia:

“L’olivicoltura è un’industria a cielo aperto, e i nostri produttori continuano a lavorare ogni giorno, con dedizione, anche di fronte alle sfide più complesse.”

Ha inoltre ribadito la centralità dei controlli a tutela della qualità:

“Se in Italia si parla di frodi è perché esistono controlli che funzionano. È una garanzia per i consumatori e una tutela per i produttori onesti.”

Infine, un appello alle nuove generazioni:

“Abbiamo bisogno di giovani che tornino a guardare all’agricoltura come a un settore innovativo, dove la tecnologia e la competenza possono fare la differenza. Accanto al bracciante tradizionale, oggi serve chi sappia guidare un drone o un trattore dotato di GPS.”

Accanto a lui, sono intervenute Marina De Carlo (Frantoio De Carlo – Associazione Frantoiani di Puglia) e Dora De Santis(Agridè, presidente FOOI), che hanno offerto due prospettive complementari: la prima sulla continuità familiare e la valorizzazione artigianale del prodotto; la seconda sulla ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica al servizio della qualità e della corretta informazione del consumatore.

La prof.ssa Clodoveo, chiudendo la tavola rotonda, ha ricordato come “ogni agricoltore custodisca un’anima imprenditoriale e ogni bottiglia di olio racconti una storia di territorio e di valori condivisi”.

Olio come cultura e salute

Attraverso i diversi incontri, CIBARI 2025 ha confermato la sua natura di laboratorio d’idee dove il cibo è visto non solo come nutrimento, ma come veicolo di conoscenza, salute e identità.

UNAPOL ringrazia gli organizzatori di Cibo in Salute e tutti i relatori che hanno contribuito a creare un dialogo virtuoso tra ricerca scientifica, mondo produttivo e sensibilizzazione del pubblico, in un momento storico in cui parlare di alimentazione significa parlare di futuro sostenibile.

Due giornate che hanno confermato il ruolo centrale della Pugliacome laboratorio d’idee e territorio simbolo dell’olivicoltura italiana.

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GustoJazz: Oleoturismo e Stefano Di Battista stasera protagonisti a Corato https://ilquartopotere.it/appuntamenti/gustojazz-corato-oleoturismo-stefano-di-battista/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/gustojazz-corato-oleoturismo-stefano-di-battista/#respond Sat, 28 Jun 2025 03:38:35 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=38189 Prosegue a Corato la VII edizione di GustoJazz Oggi sabato 28 giugno in Piazza Vittorio Emanuele alle ore 19 l’incontro: “Turismo dell’olio: raccontare la storia di un territorio”. Dalle ore 20 “Aperitivo in Jazz” Degustazioni con ticket a cura di Terra Maiorum, After, Pesce Fritto e Baccalà, La Bottega Di Gigi, Panificio Il Toscano. Alle […]

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Prosegue a Corato la VII edizione di GustoJazz

Oggi sabato 28 giugno in Piazza Vittorio Emanuele alle ore 19 l’incontro: “Turismo dell’olio: raccontare la storia di un territorio”.

Dalle ore 20 “Aperitivo in Jazz”

Degustazioni con ticket a cura di Terra Maiorum, After, Pesce Fritto e Baccalà, La Bottega Di Gigi, Panificio Il Toscano.

Alle ore 21:30 Stefano Di Battista Quintet inaugurano i concerti con il progetto “La Dolce Vita”.

Eventi ad ingresso gratuito

Dopo il successo dell’Opening Party che ha dato il via alla VII edizione di GustoJazz, in scena a Corato dal 27 giugno al 4 luglio, prosegue il Festival GustoJazz con una giornata dedicata a sapori, cultura e grande musica:

Oggi, sabato 27 giugno, a partire dalle ore 19, in Piazza Vittorio Emanuele, si terrà l’incontro: “Turismo dell’olio: raccontare la storia di un territorio”.

Un talk dedicato ad esplorare le potenzialità dell’oleoturismo come leva per la valorizzazione del nostro territorio e della sua storica vocazione alla produzione olivicola e di olio extravergine di oliva di qualità, con interventi di rappresentanti istituzionali di Regione Puglia e Comune di Corato, imprenditori ed esperti del settore.

L’incontro sarà occasione per approfondire i contenuti e le potenzialità della nuova Legge regionale sull’oleoturismo, recentemente approvata dal Consiglio regionale pugliese con l’intento di sostenere la multifunzionalità e la diversificazione dei redditi aziendali delle imprese agricole, oleifici cooperativi e degli altri produttori dell’ecosistema oleario.

Un confronto a più voci sulle strategie di promozione rivolte alle produzioni olivicole e alla conoscenza dell’olio extravergine, per raccontare storie di persone, paesaggi e sapori con l’obiettivo di rendere l’oleoturismo un’opportunità di crescita sostenibile del nostro territorio e delle sue straordinarie eccellenze.

Introducono: Loredana Capone – Presidente del Consiglio Regionale della Regione Puglia, Donato Pentassuglia – Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Concetta Bucci – Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Corato. Intervengono:Cesareo Troia – Vicepresidente Vicario Associazione Nazionale Città dell’Olio, Roberta Garibaldi – Professoressa di TourismManagement Università di Bergamo, Maurizio Pescari – Giornalista e scrittore, Giuseppe Caldara – Presidente Cooperativa Lavorazione Prodotti Agricoli Terra Maiorum, Marianna Acquaviva – Presidente Associazione Terre di Coratina. Modera: Alessandro Buongiorno – Professore di Destination Management Università di Bari.

Al termine dell’incontro, degustazione gratuita di olio extravergine di oliva da cultivar “Coratina” offerta dall’Associazione Terre di Coratina.

Dalle ore 20 “Aperitivi in Jazz” degustazioni con ticket a cura di Terra Maiorum, After, Pesce Fritto e Baccalà, La Bottega Di Gigi, Panificio Il Toscano.

Alle ore 21.30 Stefano Di Battista Quintet inaugurano i concerti con il progetto “La Dolce Vita”, con:

Stefano Di Battista (sassofono), Andrea Rea (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria), Matteo Cutello (tromba).

“La dolce vita” non è solo il titolo di un film, ma la porta di ingresso a un intero mondo. Un mondo fatto di fantasie cinematografiche, ma anche di vita, di passioni, di eleganza, di desiderio, di bellezza, di sogni, che hanno preso vita in un periodo particolare della storia italiana e che si sono riverberate per i decenni seguenti arrivando fino a noi. 

Stefano Di Battista ha deciso che era giunto il momento di realizzare un progetto che mettesse insieme lo splendore della grande musica italiana di un tempo e la necessità di mantenerla viva, brillante, eterna. “Esplorare una parte del grande e bellissimo repertorio italiano dagli anni della ‘Dolce vita’ in poi e portarlo all’attenzione del pubblico di oggi”.

Accanto alla composizione di Nino Rota che offre il suo titolo all’album, troviamo Paolo Conte con la sua “Via con me”, o Nicola Piovani con la leggendaria “La vita è bella”, troviamo canzoni pop e l’eco dell’opera nella ormai classica “Caruso” di Lucio Dalla, tutto tenuto insieme da un sentimento unico e forte, dal suono perfetto e dalla capacità di Di Battista di trasformare ogni brano in qualcos’altro, accompagnando chi ascolta in un magico altrove.

Stefano Di Battista nasce a Roma il 14 febbraio del ’69 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica. Ha iniziato a studiare il sassofono all’età di 13 anni. All’età di 16 anni incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani.

Dopo il conservatorio si stabilisce a Parigi. Tiene alcuni concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny Clark, suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter Brooker, NatAdderly, ecc. La carriera di Di Battista è a una svolta. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani, Stefano incomincia a pensare alla realizzazione di un progetto a suo nome. 

Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”. Nel luglio 2000, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato da Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto. 

Nel 2005 partecipa al Festival di Sanremo assieme alla moglie Nicky Nicolai con il brano Che mistero è l’amore conquistando il 4º posto nella classifica finale (vincitore nella categoria “Gruppi”). Insieme alla Stefano Di Battista Jazz Quartet, è stato componente dell’orchestra del programma televisivo Il senso della vita, trasmesso su Canale 5. 

Ha collaborato, tra gli altri, con: Renato Zero, Claudio Baglioni, Michel Petrucciani, Fabrizio Bosso, Bobby Hutcherson, Franco Califano, Elvin Jones, Nat Adderley, Greg Hutchinson, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Jacky Terrasson, Baptiste Trotignon, Niccolò Fabi, Richard Bona, Manu Katché, i Gabin.

Nel 2014 partecipa al Concerto del Primo Maggio suonando accompagnato dall’orchestra di 50 sax del Conservatorio Santa Cecilia. 

Nel 2021, con il progetto “Morricone Stories”, ha realizzato uno speciale omaggio ad Ennio Morricone con una rilettura delle sue musiche con un quartetto jazz.

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(Video) Imprenditoria agricola e valorizzazione della Cultivar Coratina. Ne parliamo con Maria Rosa Arbore, imprenditrice https://ilquartopotere.it/approfondimento/video-imprenditoria-agricola-e-valorizzazione-della-cultivar-coratina-ne-parliamo-con-maria-rosa-arbore-imprenditrice/ https://ilquartopotere.it/approfondimento/video-imprenditoria-agricola-e-valorizzazione-della-cultivar-coratina-ne-parliamo-con-maria-rosa-arbore-imprenditrice/#respond Sun, 23 Feb 2025 06:42:03 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=36175 A “Tra il dire e il fare”, il format di approfondimento sui temi di economia, ambiente e attualità in generale, di Glocal TV, a cura della redazione de’ il quartopotere.it in collaborazione con l’AIC (associazione imprenditori coratini), si parla di imprenditoria agricola e valorizzazione della Cultivar Coratina. In studio Claudio Amorese, Presidente dell’AIC, ne discute […]

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A “Tra il dire e il fare”, il format di approfondimento sui temi di economia, ambiente e attualità in generale, di Glocal TV, a cura della redazione de’ il quartopotere.it in collaborazione con l’AIC (associazione imprenditori coratini), si parla di imprenditoria agricola e valorizzazione della Cultivar Coratina.

In studio Claudio Amorese, Presidente dell’AIC, ne discute con Maria Rosa Arbore, imprenditrice agricola.

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Unapol presente a Gustus 2024: l’olio Evo al centro del gusto e della salute mediterranea https://ilquartopotere.it/eventi/unapol-presente-a-gustus-2024-lolio-evo-al-centro-del-gusto-e-della-salute-mediterranea/ https://ilquartopotere.it/eventi/unapol-presente-a-gustus-2024-lolio-evo-al-centro-del-gusto-e-della-salute-mediterranea/#respond Fri, 15 Nov 2024 07:24:06 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=34580 Dal 17 al 19 novembre, Unapol – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli – partecipa a Gustus, la fiera di riferimento per il settore enogastronomico del Mediterraneo, portando avanti la sua missione di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva italiano. La qualità al centro: nuove bottiglie DOP e IGP per un viaggio tra le eccellenze del […]

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Dal 17 al 19 novembre, Unapol – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli – partecipa a Gustus, la fiera di riferimento per il settore enogastronomico del Mediterraneo, portando avanti la sua missione di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva italiano.

La qualità al centro: nuove bottiglie DOP e IGP per un viaggio tra le eccellenze del territorio, e il primo punto vendita Finezza Italia Evo Store ad Avellino.

Unapol presenta a Gustus 2024 le nuove bottiglie della linea DOP e IGP La Finezza, un omaggio alla qualità degli oli italiani certificati e alla maestria degli agricoltori e frantoiani che trasformano le olive in autentici gioielli di gusto. Ogni bottiglia racconta un angolo del nostro Paese, combinando biodiversità e storia locale.

E la fiera del gusto in Campania non poteva che essere il luogo ideale per presentare al pubblico il primo punto vendita Finezza Italia Evo Store, ad Avellino. Questo spazio esclusivo è pensato per offrire un’esperienza immersiva nel mondo dell’olio extra vergine di oliva di qualità. Qui i visitatori potranno scoprire e acquistare l’intera gamma di prodotti La Finezza, frutto della passione e dell’esperienza dei migliori produttori italiani. Finezza Italia Evo Store nasce come un luogo d’incontro tra tradizione e innovazione, dove la cultura dell’olio si fa promotrice di benessere e autenticità.

La linea Selezione Monocultivar: l’olio EVO protagonista del gusto con i classici sughi pronti e gli spalmabili della nuovissima linea gourmet firmata dallo Chef Ambassador Umberto Vezzoli.

Continua la collaborazione tra Unapol e Vestalia per la produzione dei Sughi Pronti Selezione Monocultivar con ricette pensate per coniugare il sapore unico delle singole cultivar con ingredienti che rappresentano il meglio della tradizione italiana.

Durante il Gustus 2024 verrà inoltre presentata un’anteprima con nuove varianti gourmet di creme spalmabili monocultivar, pronte ad affiancare la linea classica dei sughi. Durante l’evento, lo Chef Umberto Vezzoli terrà show-cooking dal vivo per svelare i segreti delle nuove ricette e coinvolgere il pubblico in un viaggio multisensoriale tra i sapori autentici dell’Italia e la sua visione di benessere in cucina.

Olio extra vergine di oliva: pilastro della dieta mediterranea e alleato del benessere.

Unapol sottolinea inoltre come l’olio extra vergine di oliva, da sempre cuore della dieta mediterranea, sia fondamentale per mantenere equilibrio tra sapore e salute. Grazie alle sue proprietà, l’olio EVO conserva il valore nutrizionale degli alimenti, rendendolo ideale per chi desidera uno stile di vita sano e sportivo senza rinunciare al gusto. La presenza di oli monocultivar consente di assaporare l’identità unica di ciascun territorio e di rendere ogni pietanza un’esperienza genuina e salutare.

“Portare l’olio extra vergine di oliva al centro della cucina italiana e fare del suo utilizzo un simbolo di qualità e consapevolezza è il nostro obiettivo,” afferma Tommaso Loiodice, presidente di Unapol. “Ogni cultivar esprime le peculiarità del territorio da cui proviene, e con Vestalia abbiamo trovato un partner che condivide con noi l’impegno di promuovere un’agricoltura di qualità per portare sulle tavole italiane prodotti autentici e salutari.”

 

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