Nadia D'Introno Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/nadia-dintrono/ Le notizie sotto un'altra luce Sat, 06 Jan 2024 22:18:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.5 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Nadia D'Introno Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/nadia-dintrono/ 32 32 Eco-Estramurale: riscontro alle “mancate” risposte del Sindaco all’interrogazione della consigliera D’Introno https://ilquartopotere.it/approfondimento/eco-estramurale-riscontro-alle-mancate-risposte-del-sindaco-allinterrogazione-della-consigliera-dintrono/ https://ilquartopotere.it/approfondimento/eco-estramurale-riscontro-alle-mancate-risposte-del-sindaco-allinterrogazione-della-consigliera-dintrono/#respond Mon, 30 Oct 2023 07:45:25 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=28499 Di Vincenzo Petrone “libero pensatore” Premessa Ricordiamo che le attività di una pubblica amministrazione si estrinsecano con atti vediamo le sequenze di questi nel caso dell’Eco-Estramurale:  la Città Metropolitana di Bari con nota prot. 5068 del 21/01/2022 ha avviato un’indagine conoscitiva per la raccolta di proposte per l’attuazione della linea progettuale “Piani Integrati, BEI, Fondo […]

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Di Vincenzo Petrone “libero pensatore”

Premessa
Ricordiamo che le attività di una pubblica amministrazione si estrinsecano con atti vediamo le sequenze di questi nel caso dell’Eco-Estramurale:

  •  la Città Metropolitana di Bari con nota prot. 5068 del 21/01/2022 ha avviato un’indagine conoscitiva per la raccolta di proposte per l’attuazione della linea progettuale “Piani Integrati, BEI, Fondo dei fondi – M5C2 – Intervento 2.2 b)” del PNRR
  •  il Comune di Corato con determina n. 453 del 11/03/2022 ha affidato all’arch. Luigi Falbo la progettazione dell’intervento Eco-estramurale;
  •  con D.G.C. n. 43 del 11/03/2022 (stesso giorno della determina d’incarico)
    l’Amministrazione ha approvato la proposta Progettuale, redatta dall’arch. Luigi Falbo che prevede la “Rigenerazione dell’estramurale” nell’ambito della strategia del Piano Metropolitano di Greening, dell’importo di 6.800.000,00; (QUINDI L’APPROVAZIONE È AVVENUTA IN ASSENZA DI PARTECIPAZIONE PUBBLICA, MA EVENTO ANCORA PIU’ GRAVE NON SI TROVA TRACCIA DI COME SI È PERVENUTI
    ALL’IMPORTO DI 6.800.000 in “assenza” del Computo metrico estimativo).

Ricordiamo che come regola d’arte progettuale vuole:
– sulla base del progetto realizzato, il progettista (arch. Luigi Falbo) deve redigere il
computo metrico estimativo che il committente (Comune di Corato) utilizza per la
pianificazione economica degli investimenti necessari per la realizzazione dell’opera;
– a sua volta, l’impresa aggiudicataria utilizza il computo metrico estimativo per proporre ed elaborare la propria offerta per la realizzazione delle opere previste dal progetto;
– fondamentale per la compilazione di un computo metrico estimativo è la precisione e il dettaglio con cui deve essere realizzato: ogni voce deve sempre avere il prezzo unitario e la quantità necessaria per la realizzazione di un’opera costruttiva.

In realtà in tutto questo tempo poteva tranquillamente essere posto in atto quel processo partecipativo che la legge richiede e che richiamiamo:
‐ il Codice degli Appalti all’art.Art. 22. (Trasparenza nella partecipazione di portatori
di interessi e dibattito pubblico) comma 1^ recita: “Le amministrazioni aggiudicatrici e
gli enti aggiudicatori pubblicano, nel proprio profilo del committente, i progetti di fattibilità relativi alle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale, aventi impatto sull’ambiente, sulla città o sull’assetto del territorio, nonché gli esiti della consultazione pubblica, comprensivi dei resoconti degli incontri e dei dibattiti con i portatori di interesse. I contributi e i resoconti sono pubblicati, con pari evidenza,
unitamente ai documenti predisposti dall’amministrazione e relativi agli stessi lavori.“

‐ lo stesso processo è richiesto dal Ministero delle infrastrutture in maniera esplicita
per le opere del PNRR.
La partecipazione oltre a poter migliorare il progetto avrebbe prevenuto l’insorgere di
conflitti con i cittadini, causati da una informazione assente e da un loro mancato
coinvolgimento nella realizzazione di una così importante opera pubblica.
Il progettista nell’arco dei 14 mesi trascorsi inutilmente, in ossequio agli indirizzi del Mims (Ministero infrastrutture e mobilità sostenibile) di cui alle “Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC (Art. 48, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito nella legge 29 luglio 2021, n. 108)”, poteva produrre alla base della partecipazione in osservanza del comma 5 dell’articolo 23 del Codice le diverse soluzioni individuate fra le quali poter scegliere la soluzione che presentava il migliore rapporto tra costi e benefici per la collettività.

– Nella determina n.571 del 27/06/2023 si legge: risulta necessario ed opportuno affidare l’adeguamento del PFTE al nuovo preziario regionale pubblicato sul BURP n. 31 del 31/03/2023 ed (si evidenzia la congiunzione) ai contenuti delle “Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC”, ossia si sono accorti che il PFTE doveva rispettare le Linee Guida del Mims.

– Ma per la ristrettezza dei tempi disponibili causa Perdita del finanziamento, succede che il giorno dopo con Determina 578 del 28/06/2023 viene emesso il bando di gara mediante lo strumento dell’accordo quadro ai sensi degli artt. 54 e 60 del D.Lgs. n. 50 del 2016. Trattasi di un Tipo di appalto comprensivo di lavori + progettazione esecutiva che a monte richiedestudio di fattibilità tecnica-finanziaria + progettazione definitiva”. Ma nel caso specifico il primo è solo una bozza il secondo è inesistente

Infatti è del tutto evidente che in un giorno il progettista non poteva:

  •  operare l’adeguamento al nuovo prezzario regionale del 31-03-2023 in quanto nella prima fase progettuale non era stato redatto il Computo Metrico Estimativo che infatti NON è presente nei documenti del Bando di Gara.
    Ma qui nasce il problema: come ha fatto il progettista a quantizzare nell’incarico
    originario l’intervento in 6.800.000 € e con l’incarico successivo a passare
    dall’importo lavori di 6.800.000 € a 15.000.000 € ?
  •  adeguare il PFTE alle Linee Guida ministeriali: trattasi di operazione
    materialmente impossibile. Infatti solo con il nuovo PFTE trasmesso dal progettista in data 4-10-2023 ossia dopo circa tre mesi e mezzo lo stesso è stato dichiarato conforme alle Linee Guida del Mims dal nuovo dirigente ai lavori pubblici
    ing. Cacosso.

Di conseguenza il P.F.T.E. posto a base di gara è quello estremamente semplificato e costituente solo una bozza di intervento senza il minimo rispetto delle direttive Mims.

Quindi il progettista nonostante un incremento di parcella notevolissimo non ha fatto nulla se non il limitarsi a dire che il nuovo importo dei lavori passava da 6.800.000 € a 15.000.000 €.

Ma anche in questo caso, mi chiedo e chiedo a tutta la gente di buon senso, come È POSSIBILE CONDIVIDERE CHE NEL GIRO DI UN ANNO (11/03/2022 – 28/03/2023) SI SIA AVUTO UN INCREMENTO DEI PREZZI PARI AL 120,58%. Si tenga presente che lo stesso assessore ai Lavori Pubblici arch. Sinisi in sede dell’incontro sul Bilancio partecipato (!) ha asserito che nel giro di “DUE” anni si è avuto un incremento fino al 30%. In realtà secondo La Relazione annuale sul 2022 di Banca d’Italia a causa dell’aumento dei prezzi, i costi degli appalti del PNRR hanno registrato in media un’impennata del 10%.

A conferma di questo nulla del progettista e di consapevolezza dell’Amministrazione circa l’inadeguatezza del progetto posto a base di gara per fortuna si è cercato di salvare il salvabile nel senso che dal disciplinare di gara 3.3 “Ulteriori disposizioni” si legge: Per dovere di completezza si specifica che è attualmente in fase di completa definizione il progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento da porre a base del presente affidamento; resta inteso che il predetto progetto sarà fornito all’Appaltatore, a seguito di verifica e validazione, ai fini dell’affidamento del contratto
specifico.
Ossia questo salvaguardasi significa “apertamente il riconoscimento” che il Piano di Fattibilità Tecnica ed Economica (P.F.T.E.) posto a base della gara d’appalto era semplicemente una bozza molto ma molto carente ed assolutamente “non rinforzato” diversamente da quanto richiesto dalle norme e dichiarato nel progetto.

A riprova di tutto questo con DGC n.254 del 19-10-2023, ossia pochi giorni fa, si è approvato il P.T.F.E. “RINFORZATO” (almeno si spera) da porre a base del contratto pubblico di affidamento dei lavori del PNRR. Occorre tenere presente che non è un caso che a corredo di questo PFTE ci sia il COMPUTO METRICO ESTIMATIVO oltre che la gran parte dei documenti caratterizzanti il progetto DEFINITIVO.

Ovviamente tutto quanto appena detto “NON” riguarda minimamente le criticità tecniche che il progetto presentava e che si pensa siano rimaste invariate, anche perché non avendo la possibilità di esaminare questo nuovo P.F.T.E. non ci si può esprimere nel merito
Quindi la responsabilità politica dell’Amministrazione sta nell’essere stata completamente inadeguata a gestire tutto il processo inerente il realizzo dell’opera pubblica ECO-Estramurale.

Riscontro alle risposte MANCATE del Sindaco all’interrogazione della consigliera Nadia G. D’Introno.

Fatta la necessaria premessa precisiamo che il Sindaco ha completamente glissato a tutte le domande d’interrogazione ed anzi ha aggiunto altre perplessità che passiamo ad evidenziare precisando che per chiarezza di lettura riportiamo prima lo scritto del Sindaco e poi il commento in caratteri diversi:

Sindaco: non ha riportato alcun riscontro sulla partecipazione della città al progetto

Sindaco: Se avessimo collocato la pista ciclabile sopra il marciapiedi, essa:
‐ sarebbe stata interrotta centinaia di volte per le salite e le discese …..
‐ …….

In questo caso il Sindaco si è rifatto a Marzullo che nelle interviste notturne concludeva dicendo all’ospite “fatevi una domanda e datevi una risposta”. Il tutto nel senso che nessuno ha mai detto di mettere le piste ciclabili sul marciapiede e quindi?

Sindaco: La scelta di collocare la pista al centro risolve le Interferenze appena descritte, Inoltre:
‐ ha un numero molto basso di interruzioni;

(=> pochissime possibilità di svolta e quindi pochissima funzionalità considerato che l’estramurale è caratterizzato da moltissimi incroci)

‐ gli attraversamenti sono sempre in condizione protetta dagli avanzamenti dei marciapiedi

(non credo che l’avanzamento dei marciapiedi abbia un senso a questo fine, in realtà avviene che in corrispondenza degli incroci la pista ciclabile si allarga fino ad interessare la corsia delle auto) e dai semafori (e negli incroci senza semafori che succede?);

Sindaco: ll progetto pertanto prevede l’ottimizzazione della corsia di transito a 3.50 m utili al passaggio anche dei mezzi di soccorso e la previsione della sosta in linea pari a 2,00m.

(quindi da 4 m. si passa a 3,5 e le cose migliorano ma ! ……)

Sindaco: Tutte le operazioni di sosta e fermata (carico e scarico) sono previste in condizioni di sicurezza all’interno di quest’ultima fascia di 2,00 m,

(si dimentica che un pulman di linea e/o autocarro ha una larghezza d’impronta di 2,55 m. e che lo stallo di norma è largo 3,50 m.)

garantendo la fluidità e la non interruzione del transito nella corsia da 3.50 m.

Sindaco: Nelle aree del marciapiede è stata sempre garantita una fascia libera (tra il fronte degli edifici e le alberature) dedicata al passaggio dei pedoni di minimo 2,00 m

(dalla sezione stradale allegata al progetto lo spazio per i pedoni è di 1,40 m e quindi?)

Sindaco: In prossimità del bordo del marciapiede è stato creato un nuovo bordo verde “rain garden” destinato alle essenze arboree, arbustive e superfici drenanti.

(dalle tavole progettuali inerenti tutti i quadranti da 1 a 6 nessuno di questi presenta il “rain garden” ma semplicemente un drenaggio in corrispondenza di ciascun albero)

Sindaco: Nei due tratti nei quali verrà creato anche il filare centrale saranno inseriti 39 platani.

(si tenga presente che un platano adulto raggiunge un diametro di almeno 30 cm e quindi usciranno fuori dal limite dei 26 cm utili presenti tra le due piste ciclabili ossia potranno costituire pericolo per i ciclisti)

Sindaco: In due dei dieci tratti (n. 5 e n. 8), sarà realizzato anche la porzione centrale con la pista ciclabile rialzata

(? che vuol dire)

in sede propria, l’illuminazione stradale e il filare di platani centrale: In tali tratti sarà possibile apprezzare la sezione completa dell’estramurale quando sarà completato anche il secondo lotto.

(Questa è una novità non riscontrabile in maniera più assoluta nella gara d’appalto e che dimostra ancora una volta come i conteggi economici a base dello stesso fossero fasulli)

Sindaco: Le risorse necessarie utili al completamento di questo secondo lotto ammontano a 4 M di € per un totale di 11 M di€.

(Ancora una affermazione non vera se si considera che come da atti deliberativi e da relativo quadro economico l’importo totale dei lavori è di 15 M di €)

Sindaco: Tali soluzioni saranno poi assunte dal progetto definitivo/esecutivo che sarà redatto dal soggetto aggiudicatario dell’appalto integrato come prescrive Il nuovo Codice degli Appalti,

(quindi ancora una volta si ribadisce che l’impresa aggiudicataria dovrà redigere anche il progetto DEFINITIVO e non solo quello esecutivo ossia, mi dispiace dirlo, ma v’è sempre qualcosa che continua a non tornare).

 

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Corrado, barche vanno e bastimenti vengono https://ilquartopotere.it/news/politica/corrado-barche-vanno-e-bastimenti-vengono/ https://ilquartopotere.it/news/politica/corrado-barche-vanno-e-bastimenti-vengono/#respond Sun, 23 Jul 2023 06:25:22 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=27053 Continua la narrazione dello scambio epistolare tra Nadia D’Introno (Consigliere Comunale in quota al PD) e il Sindaco Corrado De Benedittis. La D’Introno lo scorso 27 maggio aveva indirizzato una missiva al Sindaco oltre cha a buona parte della “corte celeste”, indicando per conoscenza anche il Prefetto, fiduciosa che questa volta il Palazzo avrebbe risposto […]

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Continua la narrazione dello scambio epistolare tra Nadia D’Introno (Consigliere Comunale in quota al PD) e il Sindaco Corrado De Benedittis. La D’Introno lo scorso 27 maggio aveva indirizzato una missiva al Sindaco oltre cha a buona parte della “corte celeste”, indicando per conoscenza anche il Prefetto, fiduciosa che questa volta il Palazzo avrebbe risposto in modo tempestivo. Le questioni poste riguardavano lo “strano” avviso per la selezione del personale pubblicato da ASIPU, avviso congegnato dal suo irreprensibile Amministratore, l’Avv. Renato Bucci: non ci dilungheremo nel merito della questione in quanto le nobili gesta del Bucci sono probabilmente più note nei loro minimi dettagli ai nostri pochi lettori che a noi stessi.

Sia come esser si voglia, il signor Sindaco – con molta degnazione – ha riscontrato la lettera del suo Consigliere (di maggioranza) con una nota vergata di suo pugno solo il 7 luglio scorso, adducendo molte e diverse motivazioni per dare conto della situazione creatasi in ASIPU, motivazioni che sono apparse in taluni casi centrate, in altri fuori misura e in altri ancora elusive delle questioni poste. Il retrogusto della missiva del nostro Corrado – se volessimo dare un giudizio di insieme – è simile a quello del nostrano “cachino alla vainiglia”, dolce ma con una punta di aspro che dopo qualche morso “allappa”, come si suole dire tecnicamente.
Allo stato attuale quindi abbiamo visto lei che scrive a lui, che scrive a lei che scrive a me… ma sostanzialmente non abbiamo mosso un passo. “Scriv tu, scriv sembr”, diceva un amministratore dei tempi andati quando le carte si affastellavano alle carte, mentre la realtà irrompeva da tutt’altra parte.
Rispetto alle questioni poste da Nadia D’Introno, questioni che sono già giunte sul tavolo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sembra che nessuno voglia prendere posizione: ogni Autorità interpellata scarica sull’altra Autorità palleggiandosi la pratica. Il Sindaco, che ha ben compreso la situazione e che ha dalla sua avvocati altrettanto valenti, se la prende molto comoda e non perde occasione per manifestare il suo disappunto. Durante il Consiglio Comunale del 7 luglio scorso, infatti, a fronte di una Nadia D’Introno che chiedeva al primo cittadino spiegazioni in merito al bilancio che, anche questo anno e per la terza volta, è tutto fuorché “partecipato”, Corrado al posto di rispondere in prima persona delegava l’Assessore al Bilancio uscendo dall’aula sdegnato. Il buon Gennaro Sciscioli si è così trovato di punto in bianco di fronte al fuoco ed ha cercato come ha potuto – sbracciandosi, declamando e appellandosi alla sua migliore oratoria – di venire fuori dal pasticcio.
Dove ci può portare questa situazione? La palla è ora in mano a Nadia che sostanzialmente può fare tre cose: continuare a scrivere e riproporre la questione ASIPU in Consiglio, correndo il rischio però di apparire stucchevole e con le armi spuntate, abbandonare il punto che al momento si è rivelato improduttivo oppure portare il confronto su un altro livello coinvolgendo nella questione quei soggetti e quelle Autorità che possano e vogliano dire la loro. Corrado per il momento se la ride, sicuro della teoria generale secondo la quale gli uomini (e le donne) hanno un prezzo e nessuno fa niente per niente. Insieme a suoi più abili ed esperti collaboratori infatti si sta probabilmente concentrando più che sul merito delle questioni poste sulla persona che le pone: Nadia vuole qualcosa in cambio (“u c’vud”, come si suol dire) dal momento che ci sta arrecando tanto incomodo?
La teoria generale potrebbe però questa volta non funzionare in quanto è nostra personale impressione che sia Nadia D’Introno sia il gruppo cui ella fa riferimento – quello dei Giovani Democratici – non stiano ponendo altre questioni se non quelle del rispetto del programma elettorale e del coinvolgimento alla pari di tutte le forze politiche di maggioranza. Nadia e i Giovani Democratici, cioè, potrebbero essere della specie più pericolosa per chi voglia gestire il potere senza dare troppo conto: questi giovani vogliono fare politica. E’ una speranza per noi, ma al tempo stesso un iceberg al momento incognito per questa Amministrazione che procede bruciando tutto quel che può per dare spinta ai motori specchiandosi nella sua tonante autoreferenzialità.
La questione è ulteriormente deflagrata nell’ultimo Consiglio Comunale (21 luglio), quando una mozione presentata da Nadia D’Introno e riferita ai lavori a farsi presso il Liceo Oriani è stata bocciata dalla maggioranza. Su questo punto avremo modo di intrattenerci in seguito.
Dobbiamo considerare infine che il problema è di tutti noi, in quanto sul bastimento tutti occupiamo un posticino: il rischio di colare a picco senza nessuna altra nave nei paraggi che possa prestare soccorso è reale anche perché – come dimostra la questione del permesso di costruire rilasciato nell’ultimo Consiglio Comunale (https://ilquartopotere.it/news/politica/corrado-la-musica-e-finita-gli-amici-se-ne-vanno/) – Corrado procede senza prestare attenzione al bollettino dei naviganti.

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A rischio i finanziamenti per l’asilo nido e la digitalizzazione. Salvati in extremis dalla consigliera D’Introno. Il sostegno dei GD https://ilquartopotere.it/news/politica/a-rischio-i-finanziamenti-per-lasilo-nido-e-la-digitalizzazione-salvati-in-extremis-dalla-consigliera-dintrono-il-sostegno-dei-gd/ https://ilquartopotere.it/news/politica/a-rischio-i-finanziamenti-per-lasilo-nido-e-la-digitalizzazione-salvati-in-extremis-dalla-consigliera-dintrono-il-sostegno-dei-gd/#respond Wed, 19 Apr 2023 18:24:00 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=25112 “Ieri si è riunita la commissione bilancio; all’ordine del giorno la ratifica di una variazione di bilancio approvata in giunta a febbraio ed avente ad oggetto finanziamenti pnrr (asilo nido + digitalizzazione. Valore complessivo euro 3.700.000,00 circa) Pare che tale delibera sia stata “dimenticata in un cassetto” (cit.), da qui l’urgenza di convocare il consiglio […]

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“Ieri si è riunita la commissione bilancio; all’ordine del giorno la ratifica di una variazione di bilancio approvata in giunta a febbraio ed avente ad oggetto finanziamenti pnrr (asilo nido + digitalizzazione. Valore complessivo euro 3.700.000,00 circa)
Pare che tale delibera sia stata “dimenticata in un cassetto” (cit.), da qui l’urgenza di convocare il consiglio per rispettare il termine di 60 giorni.
(Ci teniamo tantissimo all’asilo nido e alla digitalizzazione a tal punto da scordarci gli atti nei cassetti).
Ma andiamo oltre” – a comunicarlo in una nota è la consigliera Nadia D’Introno che continua – “Ho sottolineato in commissione che a mio parere, oltre al bilancio, andrebbero modificati altresì il DUP e il piano triennale delle opere pubbliche in quanto vi deve essere coerenza tra i 3 documenti.
La mia puntualizzazione nasce anche a tutela del finanziamento stesso, in quanto il pnrr impone stringenti tempistiche e doverose formalità.
Tale mia considerazione è stata condivisa dalla segretaria generale, con la conseguenza che domani torneremo d’urgenza in commissione”. Se da una parte la D’Introno può ritenersi soddisfatta, dall’altra manifesta profonda amarezza nei confronti dell’Amministrazione così come si legge nella nota – “Sapete cosa accade nel nostro Comune?
Accade che chi pone domande viene considerato un detrattore.
Accade che chi esprime dubbi viene considerato un traditore.
Accade che chi solleva eccezioni viene definito uno “sfascista”.
E non importa se il tempo e i fatti confermano le suddette eccezioni e perplessità, perché, a detta di qualcuno, i consiglieri, quelli bravi, sono silenziosi ed alzano la mano a prescindere” – altrettanta delusione e amarezza manifesta nei confronti del segretario del Pd di cui lei è capogruppo – “Peccato mi sia beccata rimproveri dal mio Segretario, accuse di presunti inciuci con l’opposizione e tutto questo perché ho la pessima abitudine di parlare – scrive la D’Introno, concludendo “Della serie: IL MONDO VA AL CONTRARIO!” A non far mancare il loro sostegno, invece, sono i Giovani Democratici sempre vicini alla consigliera D’Introno che scrivono:

“Ringraziamo la Capogruppo Nadia Gloria D’Introno per aver permesso di salvare i finanziamenti in merito all’asilo nido e alla digitalizzazione, sollevando il punto rispetto la coerenza tra bilancio, DUP e piano triennale delle opere pubbliche affinché siano complementari e fattibili.

Condividiamo, inoltre, quello che dice la Capogruppo sull’importanza di rispettare le stringenti scadenze e formalità imposte dal PNRR. In caso contrario, potrebbero verificarsi inutili ritardi, sanzioni e, in ultima analisi, l’impossibilità di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Sosteniamo gli sforzi della Capogruppo per sensibilizzare e chiedere chiarimenti sulle questioni legate alla ratifica dei fondi PNRR per l’asilo nido e la digitalizzazione nel nostro comune, ma più in generale, il modello di consigliere che si pone domande e si preoccupa di salvaguardare il bene della comunità.

Pertanto, continueremo a sostenere l’impegno della capogruppo Nadia Gloria D’Introno e le chiediamo di continuare a svolgere il suo ruolo con la passione e la serietà di sempre.”

 

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PD, Nadia D’Introno nominata alla direzione provinciale https://ilquartopotere.it/news/politica/pd-nadia-dintrono-nominata-alla-direzione-provinciale/ https://ilquartopotere.it/news/politica/pd-nadia-dintrono-nominata-alla-direzione-provinciale/#respond Sat, 01 Apr 2023 07:56:56 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24806 Una nota stampa a firma dei Giovani Democratici che manifestano soddisfazione per questo nuovo incarico della consigliera comunale Nadia Gloria D’Introno nonché capogruppo del PD Corato che nella giornata di ieri 31 marzo, durante l’assemblea provinciale del Partito Democratico, è stata nominata in direzione provinciale guidata dal segretario Giuseppe Giulitto. “Siamo certi che la capogruppo […]

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Una nota stampa a firma dei Giovani Democratici che manifestano soddisfazione per questo nuovo incarico della consigliera comunale Nadia Gloria D’Introno nonché capogruppo del PD Corato che nella giornata di ieri 31 marzo, durante l’assemblea provinciale del Partito Democratico, è stata nominata in direzione provinciale guidata dal segretario Giuseppe Giulitto.

“Siamo certi che la capogruppo dedicherà il massimo impegno affinché si costruisca un rapporto costante con gli organi sovracomunali – scrivono nella nota e sottolineano – questa nomina pone l’accento sulla città di Corato e grazie all’apporto della consigliera, non mancherà un importante contributo politico”.

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(Video) Bovino e D’Introno, un’analisi in tre punti: Asipu, sentenza Tar e sicurezza https://ilquartopotere.it/news/politica/video-bovino-e-dintrono-unanalisi-in-tre-punti-asipu-sentenza-tar-e-sicurezza/ https://ilquartopotere.it/news/politica/video-bovino-e-dintrono-unanalisi-in-tre-punti-asipu-sentenza-tar-e-sicurezza/#respond Tue, 28 Mar 2023 13:36:10 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24755 Considerando i recentissimi sviluppi avutisi nelle vicende amministrative, ultimi in ordine di tempo la sospensiva del consiglio di stato alla sentenza del TAR inerente la vicenda bilancio e la questione Asipu con conseguente concorso, abbiamo cercato di analizzare prima del prossimo consiglio comunale, i punti su citati con i due consiglieri Bovino e D’Introno, non […]

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Considerando i recentissimi sviluppi avutisi nelle vicende amministrative, ultimi in ordine di tempo la sospensiva del consiglio di stato alla sentenza del TAR inerente la vicenda bilancio e la questione Asipu con conseguente concorso, abbiamo cercato di analizzare prima del prossimo consiglio comunale, i punti su citati con i due consiglieri Bovino e D’Introno, non tralasciando certo di discutere uno dei temi irrisolti che più affligge e deturpa il volto della Città: problematica sicurezza.

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Il giallo irrisolto della D’Introno, fuoriuscita e rientrata in maggioranza nel giro di 24h. Cosa risponde il Sindaco a quanto denunciato dalla consigliera? https://ilquartopotere.it/news/politica/il-giallo-irrisolto-della-dintrono-fuoriuscita-e-rientrata-in-maggioranza-nel-giro-di-24h-cosa-risponde-il-sindaco-a-quanto-denunciato-dalla-consigliera/ https://ilquartopotere.it/news/politica/il-giallo-irrisolto-della-dintrono-fuoriuscita-e-rientrata-in-maggioranza-nel-giro-di-24h-cosa-risponde-il-sindaco-a-quanto-denunciato-dalla-consigliera/#respond Mon, 20 Mar 2023 17:50:39 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24606 Gli equilibri amministrativi sono variati improvvisamente? Non lo sappiamo con certezza, fatto sta che tra le giornate di sabato e domenica, la politica coratina ha vissuto ore di mistero. Abbiamo appreso attraverso un articolo a firma del giornalista Salvatore Vernice apparso sabato sulla Gazzetta del Mezzogiorno, avente come oggetto la vicenda ASIPU, che la consigliera […]

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Gli equilibri amministrativi sono variati improvvisamente?

Non lo sappiamo con certezza, fatto sta che tra le giornate di sabato e domenica, la politica coratina ha vissuto ore di mistero. Abbiamo appreso attraverso un articolo a firma del giornalista Salvatore Vernice apparso sabato sulla Gazzetta del Mezzogiorno, avente come oggetto la vicenda ASIPU, che la consigliera capogruppo Dem Avv. Nadia Gloria D’Introno non era più in compagine di governo, come riportato dal seguente inciso: “Nel consiglio comunale del 29 novembre scorso , le prime perplessità sugli affidamenti di lavori all’ASIPU, furono sollevati nell’assise comunale dalla capogruppo del PD, Nadia D’Introno, attualmente fuoriuscita dalla maggioranza.”

Di questo “piccolo!” dettaglio, erano all’oscuro sia la consigliera sia l’autore della notizia, il su citato giornalista Vernice. È stata proprio la ormai “EX” capogruppo democratica a notiziare la cittadinanza tramite un lungo post apparso sul profilo personale facebook, in cui ha spiegato che:
“Apprendo di essere “fuori uscita dalla maggioranza. Apprendo che di questa notizia non ne era a conoscenza persino il giornalista Salvatore Vernice che ha firmato l’articolo, adeguatamente integrato prima della pubblicazione. Apprendo che recentemente il Sindaco ha lamentato con i vertici della Gazzetta del mezzogiorno l’eccessivo spazio che il quotidiano riserverebbe alle mie dichiarazioni. Apprendo che avrebbe altresì lamentato titolo e contenuto di alcuni articoli, nonostante la Gazzetta dia SEMPRE SPAZIO a più voci in maniera equa. Che dire….Invito il Sindaco a rivedere la sua scaletta delle priorità, ad essere più presente a Corato, anziché a Bari, e a preoccuparsi unicamente del buon governo della città, soprattutto in un periodo storico così critico come questo. Anche perché questi tentativi patetici di zittirmi sono del tutto inutili.”
Intanto sul numero di ieri (domenica) della Gazzetta, è apparso un trafiletto di rettifica dell’articolo “incriminato”, in cui si liquida genericamente la “querelle D’introno” con la definizione di “affermazione inesatta”.

Per cercare di far luce sull’enigma che ha mandato in tilt per un intero giorno la geometria politica coratina e cercare di capire come realmente siano andati i fatti, la redazione de Il quartopotere ha contattato direttamente l’inconsapevole protagonista dell’incresciosa vicenda, la capogruppo pd che racconta:
“Nei giorni scorsi sono stata contattata dal giornalista Vernice il quale mi chiedeva di rilasciare dichiarazioni sulla questione “ASIPU-ANAC”. Sabato, leggendo il suo articolo pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno, noto di essere stata collocata all’opposizione a mia insaputa. Ho chiesto immediatamente spiegazioni ma, a quanto pare, il giornalista per primo era all’oscuro di tutto. Al contempo ho appreso che il Sindaco nei giorni scorsi aveva lamentato in redazione il troppo spazio che il quotidiano riserverebbe alle mie dichiarazioni. Una vicenda che mi ha sicuramente ferita, ma non sono sorpresa: non è la prima volta, infatti, che il sindaco tenta di zittirmi e di allontanarmi dalla maggioranza, lo ha fatto addirittura in Consiglio Comunale. E tutto questo perché? Perché pongo domande, perché chiedo a gran voce il rispetto del programma elettorale, perché punto il dito contro operazioni poco limpide e di dubbia legalità. Immagino che questo trattamento non lo avrei ricevuto se fossi stata una consigliera più silenziosa.”

L’amara considerazione della consigliera la quale nelle giornate precedenti ha ricevuto svariate attestazioni di stima e la piena solidarietà di moltissimi, tra cui i giovani democratici che hanno immediatamente fatto quadrato attorno alla loro rappresentante tramite un comunicato stampa, non serve certamente a fugare l’opacità che si cela attorno a questa inspiegabile circostanza. Le accuse mosse dalla D’Introno, riguardanti la presunta pesantissima ingerenza del Sindaco negli affari di redazione della Gazzetta, se fossero dimostrate, sarebbero gravissime. Ancora più grave del presunto “bavaglio” imposto ai danni della consigliera, è il fatto che nessuno dei protagonisti coinvolti abbia rilasciato chiarimenti e/o dichiarazioni di smentita o conferma di quanto esplicitato dalla capogruppo.
Di sicuro tuttavia, possiamo affermare con certezza (tralasciando come ultimo in ordine di tempo “L’Affaire Gazzetta del Mezzogiorno”) che i rapporti dell’amministrazione De Benedittis con la stampa libera e con la cittadinanza dissenziente, non sono mai stati floridi e lineari fin da principio legislatura. Ricordiamo molto spesso (e questi sono dati di fatto) le doglianze di buona parte della cittadinanza che ha da sempre denunciato di essere stata addirittura “bloccata” sui social dal primo cittadino, oppure le frequentissime ingerenze virtuali di consiglieri e assessori che bacchettavano stampa (in particolare questa testata) e cittadini, exploit ripetutisi diverse volte anche in sede consiliare. La vistosa e manifesta intolleranza della maggioranza e degli annessi supporter dell’amministrazione alla libertà di stampa e di espressione, risulta essere veramente paradossale, in quanto i rappresentanti istituzionali e i loro fedelissimi, si sono sempre fatti- a loro detta naturalmente- portatori di valori democratici, progressisti e antifascisti, vessilli ideologici che non trovano un reale riscontro nel comportamento altamente intollerante alle critiche tenuto fino ad oggi. Auspichiamo quindi in ultima analisi, lanciando l’ennesimo appello all’amministrazione, che gli attori istituzionali, d’ora in poi tentino concretamente di incarnare istanze democratiche e di trasparenza, rispettando davvero le critiche di opposizione e cittadinanza, in virtù di un sano esercizio della democrazia che non sia solamente di facciata e di interesse.

Come da tradizione, essendo Ilquartopotere.it una testata imparziale e pluralistica che offre spazio e diritto di replica indistintamente, abbiamo cercato di capire quale fosse la posizione del Sindaco De Benedittis inerente la vicenda, per cui ieri per tramite della sua portavoce gli abbiamo chiesto quale fosse la sua risposta relativamente a quanto denunciato mezzo social dalla consigliera D’Introno ma ad ora non abbiamo ricevuto alcuna risposta.

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Preoccupazione della D’Introno sul caso Asipu: “Modificato lo statuto ma la toppa è peggio del buco” https://ilquartopotere.it/news/politica/preoccupazione-della-dintrono-sul-caso-asipu-modificato-lo-statuto-ma-la-toppa-e-peggio-del-buco/ https://ilquartopotere.it/news/politica/preoccupazione-della-dintrono-sul-caso-asipu-modificato-lo-statuto-ma-la-toppa-e-peggio-del-buco/#respond Tue, 17 Jan 2023 08:38:25 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=23237 Continuano i chiarimenti ai cittadini della consigliera D’Introno sul caso Asipu che come promesso li avrebbe suddivisi in capitoli visto la complessità dell’argomento. Siamo al quarto capitolo così come si legge nella nota della D’Introno che intitola: “Del Pentimento!” e scrive: “Durante il consiglio comunale del 29 novembre 2022, chiesi il ritiro del punto sulla […]

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Continuano i chiarimenti ai cittadini della consigliera D’Introno sul caso Asipu che come promesso li avrebbe suddivisi in capitoli visto la complessità dell’argomento.

Siamo al quarto capitolo così come si legge nella nota della D’Introno che intitola: “Del Pentimento!” e scrive:

Durante il consiglio comunale del 29 novembre 2022, chiesi il ritiro del punto sulla proroga degli affidamenti ad ASIPU in quanto, dopo un’attenta analisi dello statuto, ritenevo che la società non potesse essere considerata in house.
Tale richiesta veniva BOCCIATA da tutti i consiglieri di maggioranza mentre, con disarmante disinvoltura, veniva approvata la proroga triennale degli affidamenti ad ASIPU. 
Ricordo ancora le frasi perentorie del sindaco e dell’amministratore Avv. Renato Bucci:
“L’ASIPU è una società in house, lo statuto va bene così com’è!”.
Così come ricordo i duri attacchi subiti da alcuni colleghi consiglieri.”

(A tal riguardo una nostra analisi: “L’Asipu è salva? I coratini certamente no“)

Dopo il putiferio accaduto nel corso di quel consiglio comunale, dopo la pioggia di critiche e i tentativi di sminuire la posizione del PD Corato, cosa ho appreso giorni fa?

Ho appreso che in occasione dell’assemblea del 28 dicembre 2022, il sindaco e l’amministratore hanno modificato lo statuto ASIPU!!!
Piu’ precisamente hanno TENTATO di conformare lo statuto della società alle direttive ANAC, così come sostenuto dal Partito Democratico.”

Anche su questo punto un nostro approfondimento nei seguenti articoli : “La barca tornó sola”; “Corrado, attenzione al trainetto”

“Nonostante il ravvedimento operoso, temo che “la toppa sia peggio del buco”. (Sul punto seguirà a breve un approfondimento).
Insisto tanto sul caso ASIPU e non ho mai nascosto la mia profonda preoccupazione in quanto violare norme pubblicistiche in materia di appalti è comportamento gravissimo sotto diversi profili.
Impossibile tacere!
Chi invece continua a tacere è il sindaco: i suoi silenzi e la sua indifferenza nei confronti di un Partito che lo ha lealmente sostenuto pesano come dei macigni. E i macigni, si sa, servono per innalzare muri difficili da superare.”

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Caso Asipu, ancora chiarimenti ai cittadini della D’Introno: “Società in house?” https://ilquartopotere.it/news/politica/caso-asipu-ancora-chiarimenti-ai-cittadini-della-dintrono-societa-in-house/ https://ilquartopotere.it/news/politica/caso-asipu-ancora-chiarimenti-ai-cittadini-della-dintrono-societa-in-house/#respond Wed, 07 Dec 2022 14:43:51 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=22516 Sulla questione Asipu discussa nell’ultimo consiglio comunale tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale celebrato il 29 novembre, riguardante il Piano Industriale ASIPU S.r.l 2022-2024 e successive integrazioni. Approvazione proroga triennale servizi complementari. Atto di indirizzo per addendum e successivi provvedimenti, come promesso dalla consigliera Nadia D’Introno che “Per amore di verità e […]

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Sulla questione Asipu discussa nell’ultimo consiglio comunale tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale celebrato il 29 novembre, riguardante il Piano Industriale ASIPU S.r.l 2022-2024 e successive integrazioni. Approvazione proroga triennale servizi complementari. Atto di indirizzo per addendum e successivi provvedimenti, come promesso dalla consigliera Nadia D’Introno che “Per amore di verità e trasparenza” riteneva “necessario fornire ai cittadini informazioni effettive sul “caso A.S.I.P.U”” e che data “la complessità della vicenda” avrebbe proceduto per “capitoli”, questa volta si sofferma sulla QUESTIONE PREGIUDIZIALE così come riporta la nota:

Durante il consiglio comunale ultimo, ho posto una questione pregiudiziale: ho chiesto il ritiro del terzo punto relativo alla partecipata ASIPU srl.
Ritengo che l’ASIPU non possa essere legittima beneficiaria di affidamenti diretti in quanto non è una società in house.
Le ragioni sono le seguenti:
1. Le disposizioni dello Statuto dell’ASIPU non delineano affatto una società in house (basti pensare che prevedono l’ingresso dei privati nella compagine sociale);
2. Il cosiddetto controllo analogo non è mai stato realizzato bensì “ESISTE SOLO SULLA CARTA” (Cit. Prof. Ziruolo).
Mi è stata chiesta copia del testo della pregiudiziale, per questo la pubblico di seguito. Clicca qui
Interessanti le numerose sentenze riportate (in particolare le pronunce delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione).”

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Il Sindaco non soddisfa la D’Introno sulle deleghe ai consiglieri : “Probabilmente non conosce il testo delle deleghe da Lei firmate” https://ilquartopotere.it/news/politica/il-sindaco-non-soddisfa-la-dintrono-sulle-deleghe-ai-consiglieri-probabilmente-non-conosce-il-testo-delle-deleghe-da-lei-firmate/ https://ilquartopotere.it/news/politica/il-sindaco-non-soddisfa-la-dintrono-sulle-deleghe-ai-consiglieri-probabilmente-non-conosce-il-testo-delle-deleghe-da-lei-firmate/#respond Thu, 15 Sep 2022 07:17:39 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=20467 Il 12 settembre si è tenuto il primo consiglio comunale post sospensione estiva. Solo due i punti presenti all’ordine del giorno: -1. Interrogazione presentata dalla consigliera Nadia Gloria D’Introno; -2. Adesione al nuovo patto dei sindaci per il clima e l’energia. Analizziamoli con ordine; L’interrogazione presentata dalla consigliera D’Introno era volta a conoscere in base […]

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Il 12 settembre si è tenuto il primo consiglio comunale post sospensione estiva. Solo due i punti presenti all’ordine del giorno:
-1. Interrogazione presentata dalla consigliera Nadia Gloria D’Introno;
-2. Adesione al nuovo patto dei sindaci per il clima e l’energia.
Analizziamoli con ordine;
L’interrogazione presentata dalla consigliera D’Introno era volta a conoscere in base a quale norma il Sindaco ha conferito ad alcuni consiglieri comunali delle deleghe già attribuite ad alcuni assessori (delega alla digitalizzazione, delega alla pulizia e decoro del cimitero, delega al forum dei giovani, delega alla gestione dei rapporti con le società sportive).
“Il Sindaco ha di fatto nominato dei vice assessori “dichiara la D’Introno.
Si legge altresì nel testo dell’interrogazione che di queste deleghe non vi è traccia nel sito istituzionale del Comune, né mai è stata data comunicazione ufficiale al consiglio comunale come previsto dallo statuto.
La capogruppo del Partito Democratico conclude sostenendo che giurisprudenza unanime, nonché il Ministero degli interni, riconoscono al Sindaco il potere di conferire deleghe ai consiglieri solo per approfondire lo studio di specifici affari. Altro non è consentito al fine di evitare conflitti di competenza!
Il Sindaco ha tentato di fornire una risposta esauriente dichiarando che le deleghe ai consiglieri sono ben distinte da quelle degli assessori e sono state conferite nel pieno rispetto di qualsivoglia norma.
A detta del Sindaco, in sintesi, i consiglieri delegati si limitano a dargli buoni consigli.
“Non sono soddisfatta della risposta ricevuta! Probabilmente non conosce il testo delle deleghe da Lei firmate” risponde l’Avv. D’Introno, ricordando al Sindaco alcuni dei casi in cui i consiglieri delegati sono andati ben oltre i limiti delle proprie competenze (forti della delega ricevuta).
È accaduto, ad esempio, che un consigliere delegato abbia inviato unitamente ai dirigenti, una nota a propria firma indirizzata all’ufficio ragioneria, oppure che altro consigliere delegato abbia “gestito” la pulizia del cimitero. Una vera e propria confusione dei ruoli che genera caos.
La D’Introno conclude invitando il sindaco a porre un quesito al Ministero degli Interni per sciogliere ogni dubbio. In mancanza vi provvederà lei stessa.
Il secondo punto, ancora una volta, ha messo in evidenza la mancanza di visione e programmazione di questa amministrazione e la continua rincorsa alle scadenze. L’adesione al patto dei sindaci, infatti, è il necessario presupposto per poter partecipare ad un bando regionale a sportello con scadenza 30 settembre. “La domanda poteva essere presentata dal 4 luglio, come sempre siamo in ritardo” sentenzia il consigliere Vito Bovino.
Tra ritardi ed emendamenti il secondo punto è stato approvato. Da registrare tuttavia, la polemica iniziale, avvenuta durante i preliminari, che ha visto coinvolti il consigliere Salerno e il Sindaco in merito alla situazione riguardante la sicurezza stradale fuori dagli istituti scolastici e la manutenzione delle aule. Il Sindaco risponde alla segnalazione del consigliere d’opposizione, inalberandosi e partendo con la solita filippica accusatoria inerente la caotica situazione manutentiva in cui versano le scuole coratine, attribuendo la responsabilità alle passate gestioni amministrative, dimenticando tuttavia che l’attuale amministrazione è ormai in carica da due anni, con risultati scarsamente visibili in ogni settore della Città. Non solo dimentica questo punto, ma respinge la responsabilità politica attribuendo la colpa del ritardo nella gestione sicurezza (stradale/rifacimento strisce pedonali fuori istituti scolastici) al Comandante della Polizia locale, Dottor Loiodice. La vicenda vedrà un approfondimento in un prossimo articolo.

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Il 12 settembre si torna in consiglio comunale: all’ordine del giorno la discussione sulla legittimità delle deleghe ai consiglieri https://ilquartopotere.it/news/politica/il-12-settembre-si-torna-in-consiglio-comunale-allordine-del-giorno-la-discussione-sulla-legittimita-delle-deleghe-ai-consiglieri/ https://ilquartopotere.it/news/politica/il-12-settembre-si-torna-in-consiglio-comunale-allordine-del-giorno-la-discussione-sulla-legittimita-delle-deleghe-ai-consiglieri/#respond Fri, 09 Sep 2022 06:22:01 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=20312 La Presidente del Consiglio, Valeria Mazzone, avvisa la cittadinanza che la seduta straordinaria del Consiglio Comunale,  si terrà nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, in 1^ convocazione lunedì 12 settembre 2022 con inizio alle ore 18:00 ed occorrendo in 2^ convocazione venerdì 16 settembre  2022 alla stessa ora,  per la trattazione dei seguenti argomenti: […]

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La Presidente del Consiglio, Valeria Mazzone, avvisa la cittadinanza che la seduta straordinaria del Consiglio Comunale,  si terrà nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, in 1^ convocazione lunedì 12 settembre 2022 con inizio alle ore 18:00 ed occorrendo in 2^ convocazione venerdì 16 settembre  2022 alla stessa ora,  per la trattazione dei seguenti argomenti:

 

ORDINE DEL GIORNO

 

– Interrogazione ex art. 47 del Regolamento del Consiglio Comunale, presentata dalla      Consigliera D’Introno Nadia Gloria.

– Adesione al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.

 

Si raccomanda, nel rispetto delle misure anticontagio, ai Consiglieri e altri Amministratori locali, nonchè ai cittadini che parteciperanno alla seduta consiliare, l’utilizzo della mascherina FFP2.

La pubblicità della seduta sarà assicurata anche via streaming.

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