Fratelli D'Italia Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/fratelli-ditalia/ Le notizie sotto un'altra luce Thu, 08 Oct 2026 07:07:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.10 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Fratelli D'Italia Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/fratelli-ditalia/ 32 32 Agricoltura in crisi, a Corato un incontro su PAC, fertilizzanti e futuro del comparto https://ilquartopotere.it/appuntamenti/agricoltura-crisi-corato-pac-fertilizzanti/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/agricoltura-crisi-corato-pac-fertilizzanti/#respond Thu, 08 Oct 2026 07:03:12 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44397 Le criticità che stanno interessando i comparti produttivi chiave dell’economia agricola pugliese e coratina – vitivinicolo, olivicolo e cerealicolo – saranno al centro dell’incontro pubblico organizzato dalla sezione cittadina di Fratelli d’Italia Corato, che si terrà presso la sede del partito Via M.R.Imbriani n°44 .  L’evento intende fare il punto sulle principali problematiche del territorio, […]

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Le criticità che stanno interessando i comparti produttivi chiave dell’economia agricola pugliese e coratina – vitivinicolo, olivicolo e cerealicolo – saranno al centro dell’incontro pubblico organizzato dalla sezione cittadina di Fratelli d’Italia Corato, che si terrà presso la sede del partito Via M.R.Imbriani n°44 .

 L’evento intende fare il punto sulle principali problematiche del territorio, analizzando l’impatto delle recenti politiche europee e nazionali sul lavoro quotidiano degli agricoltori, degli olivicoltori e dei viticoltori locali. Al centro del dibattito ci saranno:
 • La crisi del comparto vitivinicolo, olivicolo e cerealicolo: un focus sulle sfide di mercato, sulle problematiche climatiche e sull’aumento dei costi di produzione che stanno mettendo a dura prova le aziende locali;
• La nuova Politica Agricola Comune (PAC): un’analisi critica dei vincoli, dei finanziamenti e delle opportunità per i produttori del nostro territorio;
 • Il Decreto Fertilizzanti: approfondimento sulle novità normative, sui costi di gestione del suolo e sugli adempimenti richiesti alle imprese agrarie.
«L’agricoltura rappresenta il cuore pulsante del nostro territorio e della nostra identità economica. È fondamentale offrire ai produttori, ai tecnici e ai cittadini un momento di confronto chiaro ed esaustivo per comprendere come orientarsi tra le norme della PAC, le novità legislative sul fronte dei fertilizzanti e le strategie per contrastare una crisi che colpisce filiere strategiche come l’olio, il vino e il grano».
 L’incontro è aperto alla cittadinanza, agli operatori del settore, alle associazioni di categoria e agli organi di informazione.
Dettagli dell’evento
 • Dove: Sede di Fratelli d’Italia Corato – Via M.R.Imbriani 44 
• Quando: Venerdì 9 Ottobre alle ore 19:00 
• Relatore/i: Sen.ce Maria Nocco, On.le Michele Picaro

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Buoni educativi 0-3 anni, 35 famiglie senza copertura. Le minoranze chiedono l’utilizzo delle risorse residue, il Comune: «Già al lavoro per una soluzione» https://ilquartopotere.it/news/politica/buoni-educativi-0-3-anni-corato-35-famiglie-senza-copertura/ https://ilquartopotere.it/news/politica/buoni-educativi-0-3-anni-corato-35-famiglie-senza-copertura/#respond Tue, 22 Sep 2026 17:31:58 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44098 È il sostegno alle famiglie coratine che hanno presentato domanda per i Buoni educativi 0-3 anni della Regione Puglia il tema al centro di una mozione presentata dai gruppi consiliari Direzione Corato, Fratelli d’Italia, Nuova Umanità e Zona Comune e, nella stessa giornata, di una nota diffusa dal sindaco Corrado Nicola De Benedittis e dal […]

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È il sostegno alle famiglie coratine che hanno presentato domanda per i Buoni educativi 0-3 anni della Regione Puglia il tema al centro di una mozione presentata dai gruppi consiliari Direzione Corato, Fratelli d’Italia, Nuova Umanità e Zona Comune e, nella stessa giornata, di una nota diffusa dal sindaco Corrado Nicola De Benedittis e dal vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Felice Addario.

La questione riguarda le domande ammesse ai servizi educativi per minori da zero a tre anni che, pur risultando ammesse, non hanno trovato copertura nelle risorse regionali disponibili per l’anno educativo 2026/2027. Secondo quanto riportato nella mozione, per Corato si tratta di circa 35 domande.

Nel territorio comunale risultano accreditate nel Catalogo telematico dell’offerta per minori zerosei sette unità di offerta, tra micronidi, nidi e sezioni primavera, per complessivi 177 posti.

La mozione delle minoranze

I gruppi di minoranza, nella mozione indirizzata al presidente del Consiglio comunale, chiedono all’Amministrazione di utilizzare, nella misura necessaria, le risorse residue dell’ex Fondo di Solidarietà Comunale destinate allo sviluppo e all’incremento dei posti nido e contabilizzate nell’avanzo vincolato di amministrazione.

La mozione richiama, in particolare, le risorse relative agli asili nido presenti nell’avanzo vincolato, quantificate in 845.890,80 euro, nell’ambito di un ammontare complessivo di 1.106.038,56 euro riferito al Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi (FELS), già Fondo di Solidarietà Comunale.

Secondo i promotori della mozione, le risorse relative agli anni 2022, 2023, 2024 e 2025, non ancora utilizzate ma riferite a un’offerta aggiuntiva già rendicontata positivamente, potrebbero essere impiegate per mantenere quella stessa offerta.

La mozione richiama inoltre le schede di monitoraggio degli obiettivi di servizio relative agli asili nido per gli anni 2023, 2024 e 2025, sostenendo che il Comune abbia rendicontato coerentemente gli utenti aggiuntivi rispetto agli obiettivi di servizio.

Da qui la richiesta di dare indirizzo al dirigente del Settore 5° – Servizi alla Persona affinché utilizzi le risorse residue per coprire le domande ammesse ma non finanziate delle unità di offerta presenti a Corato e relative a famiglie residenti in città.

La posizione dell’Amministrazione

Nella stessa giornata, il sindaco Corrado Nicola De Benedittis e il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Felice Addario hanno diffuso una nota nella quale precisano che l’Amministrazione comunale «è già al lavoro per garantire la copertura delle domande ammesse».

Secondo quanto riferito dal Comune, il dirigente del Settore Servizi alla Persona avrebbe trasmesso già il 9 settembre scorso un quesito istituzionale ai Dipartimenti e ai Ministeri competenti, chiedendo espressamente se fosse possibile utilizzare le risorse del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi – FESL, già FSC Asili nido, per sostenere i costi delle famiglie rimaste prive della copertura regionale.

La risposta, riferisce l’Amministrazione, è arrivata nei giorni successivi ed è stata messa a disposizione di ANCI Puglia e della Regione Puglia.

Il Comune evidenzia tuttavia che rimangono aperte alcune questioni tecnico-giuridiche e che sono in corso ulteriori approfondimenti, con l’obiettivo di evitare una soluzione che possa successivamente determinare irregolarità contabili o problemi nella validazione della spesa.

Parallelamente, l’Amministrazione riferisce di stare sostenendo le interlocuzioni avviate da ANCI Puglia con Regione Puglia, ANCI nazionale e Governo per arrivare a una soluzione uniforme per i diversi Comuni pugliesi interessati dalla stessa situazione.

L’ipotesi dei fondi comunali

La nota dell’Amministrazione indica anche una possibile soluzione qualora non fosse possibile superare le criticità relative all’utilizzo delle risorse sovracomunali.

«Nessuna famiglia ammessa sarà lasciata senza sostegno», affermano il sindaco e l’assessore, precisando che, qualora non fosse possibile individuare una soluzione attraverso le risorse sovraordinate, il Comune sarebbe pronto a coprire con fondi propri di bilancio l’ammanco.

L’importo stimato dall’Amministrazione è di circa 214 mila euro, corrispondente al valore dei Buoni al netto della compartecipazione delle famiglie.

Il tema più ampio dei servizi per la prima infanzia

Nella propria nota, il Comune collega la vicenda dei Buoni educativi anche alla più ampia strategia di potenziamento dei servizi per la prima infanzia.

L’Amministrazione annuncia infatti di essere al lavoro per l’attivazione dei due nuovi asili nido comunali di via della Macina e via Lago di Viti, che dovrebbero mettere a disposizione circa 160 nuovi posti, da aggiungere ai circa 210 già disponibili.

Secondo quanto riferito dal Comune, l’ampliamento consentirebbe di dare una risposta alla domanda di servizi educativi 0-3 anni attualmente presente in città.

La questione dei 35 nuclei familiari rimasti senza copertura regionale resta dunque al centro del confronto amministrativo, con due piani che si intrecciano: da una parte la necessità di individuare una soluzione per l’anno educativo 2026/2027, dall’altra il potenziamento strutturale dell’offerta di servizi per la prima infanzia.

 

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Sicurezza nelle scuole di Corato, chiesto un monitoraggio urgente degli edifici scolastici https://ilquartopotere.it/news/politica/sicurezza-scuole-corato-monitoraggio-interrogazione/ https://ilquartopotere.it/news/politica/sicurezza-scuole-corato-monitoraggio-interrogazione/#respond Sun, 20 Sep 2026 06:26:28 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=44080 In merito alla sicurezza degli edifici scolastici del Comune di Corato, la sezione cittadina di Fratelli d’Italia Corato ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale. Il testo che segue è riportato integralmente e fedelmente rispetto alla nota diffusa: “Sicurezza nelle scuole di Corato: Fratelli d’Italia ha depositato un’interrogazione e chiede all’Amministrazione  una risposta  urgente con l’inizio del […]

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In merito alla sicurezza degli edifici scolastici del Comune di Corato, la sezione cittadina di Fratelli d’Italia Corato ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale. Il testo che segue è riportato integralmente e fedelmente rispetto alla nota diffusa:

“Sicurezza nelle scuole di Corato: Fratelli d’Italia ha depositato un’interrogazione e chiede all’Amministrazione  una risposta  urgente con l’inizio del nuovo anno scolastico.

Garantire la sicurezza e l’incolumità di studenti, insegnanti e personale scolastico è un dovere prioritario che non può essere gestito rincorrendo le emergenze. Con questo presupposto, la sezione cittadina di Fratelli d’Italia Corato annuncia di aver protocollato un’importante interrogazione indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e all’Assessore ai Lavori Pubblici ed Edilizia Scolastica, richiedendo una risposta scritta con carattere d’urgenza con l’avvio delle attività scolastiche.

L’iniziativa nasce anche a seguito dei recenti fatti di cronaca che hanno visto la chiusura del Liceo “Troya” ad Andria per problemi di idoneità statica, evento che dimostra l’urgenza di effettuare un monitoraggio preventivo, rigoroso e trasparente su tutti i plessi del nostro territorio.

Attraverso l’interrogazione, la sezione di Fratelli d’Italia Corato chiede all’Amministrazione Comunale di fare piena chiarezza su diversi punti fondamentali:

1.     Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo Grado (Competenza Comunale):

o   Lo stato aggiornato delle indagini diagnostiche su solai, soffitti, idoneità statica e vulnerabilità sismica per ogni plesso di competenza del Comune.

o   Il quadro certificativo completo, ovvero l’elenco dei plessi dotati di agibilità e del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI/SCIA) in corso di validità, con i relativi tempi di adeguamento per le strutture che ne fossero prive.

o   Il dettaglio degli interventi di manutenzione effettuati nell’ultimo triennio e le opere già programmate o finanziate tramite fondi comunali, regionali o PNRR.

2.     Istituti Superiori di Secondo Grado (Competenza Città Metropolitana di Bari):

o   Se il Comune abbia già richiesto o intenda richiedere formalmente alla Città Metropolitana di Bari le schede aggiornate sulla sicurezza strutturale di tutti gli istituti superiori di Corato.

o   Se il Sindaco, in qualità di prima autorità sanitaria e di pubblica sicurezza della città, intenda farsi promotore di un tavolo istituzionale permanente con la Città Metropolitana ed i Dirigenti Scolastici per evitare criticità o improvvise interruzioni della didattica.

3.     Trasparenza verso la cittadinanza:

o   La possibilità di pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Corato un report unico e accessibile a tutte le famiglie con i dati e lo stato di sicurezza di ogni scuola della città.

«I genitori ed i cittadini di Corato chiedono e meritano risposte chiare sulla sicurezza dei propri figli prima che le campanelle riprendano a suonare, senza distinzioni di ordine e grado della scuola frequentata» dichiara la sezione locale di Fratelli d’Italia. «La prevenzione e la programmazione sono le uniche reali garanzie per un rientro a scuola sereno e sicuro per tutti: per questo motivo esigiamo un riscontro scritto e urgente da parte dell’Amministrazione.”.

 

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TARI 2026, la maggioranza boccia la mozione sui ristori per le imprese https://ilquartopotere.it/news/politica/tari-2026-corato-fratelli-italia-mozione-ristori-imprese/ https://ilquartopotere.it/news/politica/tari-2026-corato-fratelli-italia-mozione-ristori-imprese/#respond Thu, 03 Sep 2026 07:20:15 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43898 TARI 2026 a Corato, la maggioranza boccia la mozione presentata da Fratelli d’Italia, in Consiglio comunale, per l’introduzione di misure straordinarie di ristoro a favore delle attività economiche colpite dagli aumenti. A tal riguardo, il gruppo consiliare Fratelli d’Italia ha diffuso una nota nella quale contesta la decisione della maggioranza e torna a sollecitare interventi […]

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TARI 2026 a Corato, la maggioranza boccia la mozione presentata da Fratelli d’Italia, in Consiglio comunale, per l’introduzione di misure straordinarie di ristoro a favore delle attività economiche colpite dagli aumenti.

A tal riguardo, il gruppo consiliare Fratelli d’Italia ha diffuso una nota nella quale contesta la decisione della maggioranza e torna a sollecitare interventi a sostegno del tessuto economico cittadino. Al centro della nota ci sono gli aumenti della TARI 2026 a carico delle utenze non domestiche e la proposta di utilizzare risorse straordinarie del bilancio comunale per sostenere le attività maggiormente colpite.

Di seguito la nota integrale del gruppo consiliare Fratelli d’Italia – Comune di Corato:

””STANGATA TARI 2026 SULLE IMPRESE: LA MAGGIORANZA
BOCCIA LA MOZIONE EXTRA-TARIFFARIA DI RISTORO E PREFERISCE IL SILENZIO”

TARI 2026: si è consumato l’ennesimo capitolo a danno del tessuto economico cittadino con l’incremento delle tariffe  TARI per l’anno 2026.

Tale incremento ha colpito duramente le utenze non domestiche — commercio di prossimità, artigianato, piccole e medie imprese, pubblici esercizi e professionisti — compromettendo la sostenibilità di realtà fondamentali per la tenuta occupazionale e sociale della nostra comunità.

Di fronte a questa gravosa situazione, il gruppo consiliare Fratelli d’Italia ha promosso e presentato una mozione consiliare d’indirizzo ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 267/2000. L’atto proponeva un intervento improntato al massimo rigore giuridico e contabile: impegnare la Giunta e la struttura amministrativa a individuare risorse straordinarie ed extra-tariffarie a carico della fiscalità generale del bilancio comunale (o mediante l’avanzo di amministrazione disponibile) da destinare a ristori per le attività economiche colpite dagli rincari, senza traslare alcun costo sulle utenze domestiche o sulle famiglie e nel pieno rispetto del regime europeo degli aiuti di Stato (“de minimis”).

I punti cardine della mozione di indirizzo:

  • Tutela totale delle famiglie: Divieto assoluto di scaricare le agevolazioni per le imprese sulle utenze domestiche.
  • Copertura con bilancio comunale: Uso della fiscalità generale ed eventuale avanzo di amministrazione disponibile per un fondo straordinario e una tantum.
  • Criteri oggettivi: Assegnazione dei ristori basata sulle percentuali di incremento TARI subito e sulla tutela dei livelli occupazionali.
  • Correttezza contabile: Netta separazione tra la disciplina della TARI/PEF e la misura extra-tariffaria di sostegno.

LA DENUNCIA POLITICA DEL GRUPPO CONSILIARE

La mozione, che  durante il Consiglio del Comune di Corato celebrato il 31 agosto ha avuto il voto favorevole e unanime di tutta la minoranza, è stata tuttavia  RESPINTA dalla maggioranza di governo, la quale  si è limitata a vaghe promesse su ipotetiche riduzioni per gli anni a venire. L’esito del voto e l’andamento del dibattito d’aula pongono interrogativi politici improgabili:

  1. Gli aumenti TARI 2026 erano noti, ma durante la campagna elettorale l’Amministrazione ha preferito tacere. Le attività commerciali hanno scoperto il conto amaro solo a urne chiuse e voto espresso.
  2. Se la minoranza non avesse presentato questa mozione d’indirizzo, la maggioranza si sarebbe mai posta il problema di studiare misure di mitigazione a favore del tessuto produttivo?.
  3. Durante il dibattito in aula si è registrato il totale silenzio dei consiglieri di maggioranza. Nessun intervento, nessuna argomentazione: un atteggiamento che mostra scarsa comprensione del tema o, peggio, l’idea che il tessuto economico locale possa continuare ad accollarsi rincari a fondo perduto senza ricevere ascolto né supporto.

CONCLUSIONI

La mozione è stata bocciata nei numeri, ma la questione politica resta aperta ed urgente. Il tessuto economico e produttivo di Corato non necessita di rinvii a data da destinarsi o di promesse, ma di programmazione, trasparenza e risposte immediate.

Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia continuerà a vigilare e a dare voce alle istanze dei commercianti, degli artigiani e delle piccole imprese cittadine, affinché non vengano lasciati soli di fronte alla pressione fiscale locale.”.

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Aumenti TARI 2026 sulle imprese: l’opposizione deposita una mozione per aiuti e ristori straordinari a carico del bilancio comunale https://ilquartopotere.it/news/politica/tari-2026-aumenti-imprese-corato-ristori-straordinari/ https://ilquartopotere.it/news/politica/tari-2026-aumenti-imprese-corato-ristori-straordinari/#respond Thu, 13 Aug 2026 15:43:48 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43637 Ristori straordinari per le attività economiche di Corato alle prese con i rincari della TARI 2026. È quanto chiedono Fratelli d’Italia e Zona Comune attraverso una mozione consiliare depositata e protocollata presso il Comune, con la quale sollecitano l’Amministrazione a individuare possibili misure di sostegno per le utenze non domestiche maggiormente penalizzate dall’aumento della tariffa. […]

L'articolo Aumenti TARI 2026 sulle imprese: l’opposizione deposita una mozione per aiuti e ristori straordinari a carico del bilancio comunale proviene da Il Quarto Potere.

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Ristori straordinari per le attività economiche di Corato alle prese con i rincari della TARI 2026. È quanto chiedono Fratelli d’Italia e Zona Comune attraverso una mozione consiliare depositata e protocollata presso il Comune, con la quale sollecitano l’Amministrazione a individuare possibili misure di sostegno per le utenze non domestiche maggiormente penalizzate dall’aumento della tariffa.

La proposta punta a individuare eventuali contributi o agevolazioni finanziati attraverso il bilancio comunale, senza trasferire il costo degli interventi sulle utenze domestiche e quindi sulle famiglie.

La nota dei proponenti

È stata depositata e protocollata presso il Comune di Corato una mozione consiliare avente ad oggetto l’individuazione di misure straordinarie di sostegno per le attività economiche cittadine (utenze non domestiche) colpite dai recenti rincari della tariffa rifiuti (TARI) 2026. L’iniziativa è stata promossa e sottoscritta dalle forze politiche di opposizione Fratelli d’Italia e Lista Civica Zona Comune.

Con l’approvazione del nuovo piano tariffario TARI per l’anno 2026, una parte consistente del tessuto produttivo locale — tra cui piccoli esercizi commerciali, imprese artigiane, attività di ristorazione e liberi professionisti — si è trovata ad affrontare un consistente e inaspettato incremento della tariffa.

Attraverso l’atto di indirizzo presentato ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 267/2000, le forze proponenti sollecitano il Sindaco, la Giunta e le direzioni di settore tributario e finanziario a verificare la sostenibilità tecnico-contabile per la concessione di contributi straordinari o agevolazioni extra-tariffarie.

Nell’elaborazione della proposta, Fratelli d’Italia e Zona Comune hanno posto precise condizioni di garanzia per la tenuta dei conti e l’equità fiscale:

  • Esclusione di aumenti sulle utenze domestiche: i ristori diretti al mondo economico e aziendale non dovranno in alcun modo essere finanziati ribaltando i costi sulle famiglie o su altre categorie di contribuenti.
  • Copertura da bilancio generale: la copertura finanziaria dovrà provenire esclusivamente dalle risorse della fiscalità generale del Comune o dall’utilizzo della quota disponibile dell’avanzo di amministrazione.
  • Rispetto delle norme europee: gli interventi dovranno conformarsi alla normativa vigente dell’Unione Europea relativa agli aiuti di Stato, compreso il regime de minimis, e garantire il costante rispetto degli equilibri di bilancio dell’Ente.

Nello specifico, la mozione impegna l’Amministrazione Comunale a:

  1. Elaborare una mappatura e una relazione tecnico-contabile per identificare i settori e le attività che hanno registrato i rincari più marcati.
  2. Definire un regolamento con criteri oggettivi, trasparenti e proporzionati per l’assegnazione dei ristori o l’erogazione di contributi una tantum.
  3. Presentare formalmente i risultati dell’istruttoria al Consiglio Comunale.

I partiti proponenti hanno contestualmente avanzato richiesta di iscrizione dell’atto all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale, auspicando un confronto aperto e costruttivo tra tutte le forze politiche presenti in Assise, a tutela del tessuto economico e commerciale di Corato.

La mozione, concludono i proponenti, mira dunque ad aprire un confronto istituzionale sulla possibilità di sostenere le attività economiche maggiormente interessate dagli aumenti della TARI 2026, salvaguardando al contempo gli equilibri finanziari dell’Ente e senza gravare ulteriormente sulle utenze domestiche.

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Scaringella replica a Fratelli d’Italia: “Nessun salvagente alla maggioranza, resto all’opposizione” https://ilquartopotere.it/replica/scaringella-replica-fratelli-ditalia-presidente-consiglio-corato/ https://ilquartopotere.it/replica/scaringella-replica-fratelli-ditalia-presidente-consiglio-corato/#respond Thu, 09 Jul 2026 16:00:31 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43335 A quasi una settimana dall’elezione del presidente del Consiglio comunale, torna al centro del dibattito politico il voto espresso dal consigliere comunale dell’Udc Vito Scaringella, risultato determinante, alla terza votazione del 4 luglio, per l’elezione dell’avvocato Francesco Edmondo Stolfa alla guida dell’assise cittadina. Dopo due scrutini conclusi senza esito, entrambi con 15 voti a favore […]

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A quasi una settimana dall’elezione del presidente del Consiglio comunale, torna al centro del dibattito politico il voto espresso dal consigliere comunale dell’Udc Vito Scaringella, risultato determinante, alla terza votazione del 4 luglio, per l’elezione dell’avvocato Francesco Edmondo Stolfa alla guida dell’assise cittadina.

Dopo due scrutini conclusi senza esito, entrambi con 15 voti a favore di Stolfa, nove schede bianche e un’astensione, il terzo scrutinio aveva consegnato l’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale grazie al sedicesimo voto, espresso da Scaringella. Una scelta che ha acceso il confronto politico e provocato la dura presa di posizione di Fratelli d’Italia, che ha accusato il consigliere di aver offerto un “salvagente” alla maggioranza guidata dal sindaco Corrado De Benedittis.

Una ricostruzione che Scaringella respinge nella nota inviata alla nostra redazione, ribadendo che il voto espresso per la presidenza del Consiglio comunale non rappresenta un cambio di collocazione politica. Una posizione che, peraltro, appare in linea con quanto aveva già spiegato nell’intervista rilasciata a Il Quarto Potere – L’approfondimento, disponibile sul nostro portale (dal minuto 17:50: https://ilquartopotere.it/il-quarto-potere-lapprofondimento/vito-scaringella-competenza-giunta-corato/), quando affermava: «Farò, insieme ai miei colleghi di banco se condivideranno, un’opposizione costruttiva. Mi piacerebbe non essere etichettato come il consigliere comunale di minoranza ma come il consigliere del Comune di Corato. Il sindaco avrà il mio plauso se ci saranno cose fatte bene, ma sarò il suo incubo nel momento in cui ci saranno cose evidentemente negative».

Di seguito la nota integrale del consigliere comunale Vito Scaringella:

“Scaringella risponde a Fratelli d’Italia: “Nessun salvagente alla maggioranza. Resto all’opposizione, ma non sarò ostaggio delle polemiche”

Prendo atto del comunicato di Fratelli d’Italia e delle parole utilizzate nei miei confronti.

Rispondo con serenità, perché non ho nulla da nascondere e perché ritengo che la politica, soprattutto dopo una campagna elettorale, debba tornare a occuparsi dei problemi veri della città.

Ribadisco quanto già dichiarato: il mio voto per l’elezione del Presidente del Consiglio comunale non è stato un sostegno politico alla maggioranza, né rappresenta un cambio di collocazione. Sono stato eletto tra i banchi dell’opposizione e lì resterò, con libertà, coerenza e senso di responsabilità.

Sono stato il consigliere comunale più suffragato della coalizione di centrodestra. Questo dato non lo considero un titolo personale, ma una responsabilità verso tanti cittadini che mi hanno chiesto di rappresentarli con serietà, autonomia e concretezza.

Chi vuole trasformare un voto istituzionale in un processo politico è libero di farlo. Io, però, non intendo farmi trascinare in una polemica fatta di battute, sospetti e insinuazioni.

Non esiste alcun patto, non esiste alcun accordo, non esiste alcuna disponibilità a fare da stampella a nessuno.

Esiste, invece, una cosa molto più semplice: la volontà di esercitare il mio ruolo di consigliere comunale nell’interesse di Corato, senza pregiudizi e senza ordini di scuderia.

Mi meraviglia, però, che ancora oggi si continui a confondere la fermezza con l’aggressività e l’opposizione con la polemica permanente. Questo modo di fare politica non ha prodotto grandi risultati. Anzi, ancora una volta abbiamo consegnato la città al centrosinistra.

Su questo il centrodestra dovrebbe avere il coraggio di fermarsi, farsi delle domande e darsi delle risposte.

Probabilmente bisogna aprire una fase nuova, se si vuole davvero riconquistare la fiducia della città. Una fase più costruttiva, più concreta, meno legata agli schemi del passato e più attenta ai bisogni reali dei cittadini.

Essere opposizione non significa votare sempre contro a prescindere. Significa controllare, proporre, denunciare quando serve e riconoscere, quando accade, ciò che può essere utile al corretto funzionamento delle istituzioni.

La mia opposizione sarà netta, attenta e libera. Sarà dura quando l’amministrazione sbaglierà. Sarà propositiva quando ci sarà da lavorare su temi concreti. Sarà sempre dalla parte dei cittadini, non delle convenienze di partito.

Ai cittadini non interessano le formule ad effetto. Interessano le strade, il lavoro, le imprese, lo sport, il sociale, i servizi, la sicurezza, il futuro dei propri figli.

Questo è il terreno su cui intendo misurarmi.

Non sulle etichette.
Non sulle allusioni.
Non sulle polemiche interne al centrodestra.

Rispetto Fratelli d’Italia e rispetto tutti gli alleati con cui ho condiviso una parte del percorso elettorale. Ma il rispetto non può trasformarsi in obbedienza cieca, né l’opposizione può diventare una recita permanente in cui si dice no anche quando è possibile compiere un gesto di responsabilità istituzionale.

Io rispondo ai cittadini che mi hanno eletto, non alle logiche di appartenenza.

E a quei cittadini dico una cosa semplice: continuerò a fare opposizione. Controllerò ogni atto dell’amministrazione. Denuncerò ciò che non va. Porterò proposte concrete. E voterò sempre secondo coscienza, nell’interesse esclusivo di Corato.

Perché la campagna elettorale è finita.”

 

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Elezioni amministrative 2026 a Corato, Pietro Zona ringrazia gli elettori: “Saremo un’opposizione vigile e responsabile” https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/pietro-zona-ringraziamenti-elezioni-corato-2026/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/pietro-zona-ringraziamenti-elezioni-corato-2026/#respond Fri, 29 May 2026 15:59:40 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42894 Pietro Zona ringrazia i 9.652 elettori dopo le elezioni amministrative 2026 a Corato e annuncia con una nota, un’opposizione seria, vigile e costruttiva in consiglio comunale: «Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento ai 9.652 cittadini che hanno scelto di accordarmi la propria fiducia e di sostenere il progetto politico che abbiamo costruito insieme in […]

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Pietro Zona ringrazia i 9.652 elettori dopo le elezioni amministrative 2026 a Corato e annuncia con una nota, un’opposizione seria, vigile e costruttiva in consiglio comunale:

«Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento ai 9.652 cittadini che hanno scelto di accordarmi la propria fiducia e di sostenere il progetto politico che abbiamo costruito insieme in questi mesi.

Un consenso importante, autentico, che rappresenta una grande responsabilità verso la città e verso quanti hanno creduto nella nostra idea di governo del centrodestra per Corato.

Ringrazio tutti i candidati delle liste che hanno sostenuto questa coalizione; Forza Italia, Polis, Lega, Noi Moderati – Popolari, Direzione Corato, UDC, Fratelli d’Italia e, in particolare, Zona Comune, un progetto politico che continuerà a vivere non soltanto tra i banchi del consiglio comunale, ma soprattutto nella città, tra la gente, nell’ascolto quotidiano dei bisogni e delle aspettative dei cittadini.

Ringrazio anche quanti hanno scelto di sostenere la coalizione esprimendo però una preferenza disgiunta rispetto alla scelta del candidato sindaco: un istituto legittimo, che rispetto, ma che in termini politici rende inevitabilmente meno leggibile la coerenza complessiva di una scelta elettorale.

Ringrazio, inoltre, tutti coloro che, chi più e chi meno convintamente, hanno sostenuto il progetto e il programma di governo del centrodestra e della mia candidatura.

I cittadini hanno deciso che io debba sedere tra i banchi dell’opposizione. Lo farò con serietà, determinazione e spirito costruttivo, insieme agli eletti delle liste che hanno condiviso questo percorso.

Saremo un’opposizione vigile, presente e responsabile, affinché le istanze raccolte durante questa campagna elettorale non vadano disperse e affinché quasi diecimila cittadini continuino ad avere una voce forte e credibile nelle istituzioni.

In campagna elettorale ho assunto un impegno preciso con la città: rappresentare chi chiedeva una visione diversa, concreta e coraggiosa per Corato. Quel patto non viene meno oggi. Lo onorerò ogni giorno, con coerenza e rispetto verso ogni cittadino».

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Corato chiede ascolto e cambiamento: piazza gremita per Pietro Zona https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/pietro-zona-comizio-corato-centrodestra/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/pietro-zona-comizio-corato-centrodestra/#respond Mon, 11 May 2026 18:56:15 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42552 «Non vi prometto parole altisonanti, ma fatti concreti»: il candidato sindaco lancia il patto di fiducia con la città insieme a tutta la coalizione di centrodestra Una piazza Cesare Battisti partecipe, calorosa, compatta, e un clima di entusiasmo e forte condivisione hanno accompagnato il comizio di ieri sera a Corato del candidato sindaco Pietro Zona, […]

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«Non vi prometto parole altisonanti, ma fatti concreti»: il candidato sindaco lancia il patto di fiducia con la città insieme a tutta la coalizione di centrodestra

Una piazza Cesare Battisti partecipe, calorosa, compatta, e un clima di entusiasmo e forte condivisione hanno accompagnato il comizio di ieri sera a Corato del candidato sindaco Pietro Zona, sostenuto da una coalizione di centrodestra unita e da numerosi rappresentanti istituzionali nazionali e regionali saliti sul palco per testimoniare vicinanza politica e sostegno al progetto amministrativo per la città.

Accanto al candidato sindaco Zona, sul palco, sono intervenuti l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Francesco Ventola; il vicesegretario nazionale UDC Gianfranco Chiarelli; per Forza Italia il deputato Mauro D’Attis, il senatore Dario Damiani e i consiglieri regionali Luigi Lobuono e Marcello Lanotte; la già deputata di Lega Salvini Puglia Anna Rita Tateo; per Fratelli d’Italia il senatore Filippo Melchiorre e la senatrice Maria Nocco, e infine il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. Sul palco anche i rappresentanti delle forze politiche e civiche della coalizione: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Popolari–Noi Moderati, UDC, Direzione Corato, Polis e Zona Comune, in un’immagine di forte coesione attorno alla candidatura di Pietro Zona.

«Quello di oggi non è un semplice comizio – ha dichiarato Zona – ma l’ufficializzazione di un patto tra me e i cittadini: un patto di fiducia. Noi non siamo quelli delle parole forbite o degli slogan altisonanti. Noi siamo quelli dei fatti, concreti, reali».

Nel suo intervento, il candidato sindaco ha ribadito il metodo con cui è stato costruito il programma amministrativo: ascolto costante dei cittadini e presenza nei quartieri, nelle periferie e nelle aree produttive della città. «Tutto è partito dall’ascolto delle persone, zona per zona, di questa città che ho scelto di servire per anni e che oggi chiede attenzione, cura e presenza».

Un passaggio particolarmente applaudito è stato quello dedicato al rapporto tra istituzioni e cittadini. «Sono qui per servire, non per comandare. Non è vero che voglio fare il sindaco sceriffo. Se avessi voluto farlo, avrei avuto tanti anni per farlo. Non è il mio stile. Io sono una persona seria e onesta».

Ampio spazio è stato dedicato ai temi centrali del programma: attenzione alla zona industriale, rilancio delle scuole e dei rapporti con le imprese coratine, poi mobilità sostenibile, cura quotidiana del verde pubblico e sviluppo urbanistico partecipato attraverso il confronto con la cittadinanza sul PUG. «Il censimento degli alberi non basta – ha sottolineato – non bastano i numeretti attaccati ai tronchi. Serve manutenzione vera, serve prendersi cura della città ogni giorno».

Zona ha poi attaccato quello che ha definito “l’abbandono” di alcune aree simboliche della città, dalla villa comunale alla zona industriale, fino alla velostazione “costruita e lasciata ferma, senza mai entrare in funzione”. «La villa comunale deve tornare a essere un luogo vivo e sicuro per le famiglie, non uno spazio in cui ci si limita a tagliare le erbacce».

Forte anche il focus sulla sicurezza urbana. «La sicurezza non si garantisce con gli slogan, ma con azioni concrete: rafforzando la Polizia locale, assumendo nuovo personale, applicando il decreto Caivano. Vogliamo collegare la videosorveglianza a sistemi moderni di intelligenza artificiale. Le telecamere da sole non bastano: serve chi controlla e previene. Solo così si passa dalla repressione alla prevenzione».

Pietro Zona ha lanciato un messaggio chiaro alla città: «La cultura va sostenuta e finanziata, ma non può diventare distrazione di massa fatta di eventi costosi e senza prospettiva. Serve una programmazione seria, capace di rendere Corato più bella, vivibile e sicura ogni giorno dell’anno».

Comunicato Stampa

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Corato, domenica 10 maggio il comizio del candidato sindaco Pietro Zona https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/comizio-pietro-zona-corato-10-maggio/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/comizio-pietro-zona-corato-10-maggio/#respond Fri, 08 May 2026 13:38:58 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42511 Una piazza aperta alla città, alla partecipazione reale e alla voglia di cambiamento, sul serio. Domenica 10 maggio, alle ore 20.00, Piazza Cesare Battisti ospiterà il comizio pubblico del candidato sindaco di Corato Pietro Zona, sostenuto dalla coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Popolari – Noi Moderati, UDC, Direzione Corato, Polis e Zona […]

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Una piazza aperta alla città, alla partecipazione reale e alla voglia di cambiamento, sul serio. Domenica 10 maggio, alle ore 20.00, Piazza Cesare Battisti ospiterà il comizio pubblico del candidato sindaco di Corato Pietro Zona, sostenuto dalla coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Popolari – Noi Moderati, UDC, Direzione Corato, Polis e Zona Comune.

Nel corso della serata interverranno rappresentanti delle forze politiche e dei movimenti della coalizione per illustrare proposte, obiettivi e visione amministrativa per la città.

«Corato ha bisogno di una guida seria, che ascolta tutti i cittadini sempre, e ha bisogno di una comunità che torni a credere nel proprio futuro e che sia protagonista attiva della città – dichiara Pietro Zona – Vogliamo costruire una città più sicura, dinamica e vicina alle esigenze dei cittadini, sostenendo il lavoro, le famiglie e le nuove generazioni. È il momento di far crescere Corato: sul serio! Vi aspetto domenica numerosi in Piazza Cesare Battisti».

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«Certa satira può ferire»: solidarietà a Davide Stano, 18enne coratino bersaglio di offese social https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/davide-stano-offese-social-corato/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/davide-stano-offese-social-corato/#respond Fri, 08 May 2026 06:34:57 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42494 «Certa satira può ferire»: solidarietà a Davide Stano, 18 anni, bersaglio di offese e derisioni sui social «Non è più satira quando si supera il confine del rispetto umano. Non è più ironia quando il bersaglio diventa una persona, soprattutto un ragazzo di appena 18 anni che ha scelto di impegnarsi in politica mettendoci il […]

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«Certa satira può ferire»: solidarietà a Davide Stano, 18 anni, bersaglio di offese e derisioni sui social

«Non è più satira quando si supera il confine del rispetto umano. Non è più ironia quando il bersaglio diventa una persona, soprattutto un ragazzo di appena 18 anni che ha scelto di impegnarsi in politica mettendoci il volto, le idee e il coraggio di esporsi pubblicamente».

Sono le parole del candidato sindaco di Corato, Pietro Zona, che rappresentando il sentimento della sua coalizione di candidati, racconta quanto accaduto negli ultimi giorni a Davide Stano, candidato consigliere comunale di Fratelli d’Italia, finito al centro di una vera e propria “gogna social”, tra spezzoni di video rilanciati per scherno, commenti offensivi e contenuti denigratori culminati persino nella condivisione all’interno della trasmissione nazionale “DiMartedì”, nella rubrica satirica di Luca e Paolo.

«Una dinamica simile impone una riflessione seria sul clima che sta accompagnando questa campagna elettorale – riferisce Zona insieme agli esponenti della sua coalizione – una campagna sempre più schiacciata sulla ricerca della viralità e sempre meno concentrata sul confronto delle idee e dei programmi. Perché la critica politica è legittima, la satira fa parte della democrazia, ma l’umiliazione personale e le offese gratuite rappresentano un’altra cosa: lasciano ferite, colpiscono la dignità delle persone e rischiano di allontanare proprio i più giovani dall’impegno pubblico».

«Ho visto circolare contenuti e commenti che hanno cercato di ridicolizzarmi e colpirmi personalmente – dichiara Davide Stano, 18enne coratino candidato al consiglio comunale – Non mi farò abbattere, perché sono convinto dei valori in cui credo e delle ragioni che mi hanno spinto a candidarmi. Però leggere tanti commenti discriminatori e offensivi fa male, soprattutto quando si trasforma una scelta di partecipazione genuina, da apprezzare vista la mia età, in un bersaglio da colpire senza preoccuparsi delle conseguenze. Vorrei lanciare un appello a tutti, visto che la campagna elettorale non è ancora finita e certi toni stanno diventando troppo duri: non indugiamo nelle offese. La politica dovrebbe essere confronto, non violenza verbale».

Pietro Zona, insieme a tutti i candidati della lista di Fratelli d’Italia, colleghi di Davide Stano in questa avventura elettorale,condanna con fermezza quanto avvenuto: «Davide ha avuto il coraggio, a soli 18 anni, di mettersi in gioco con entusiasmo e passione. Questo dovrebbe essere motivo di rispetto, indipendentemente dalle appartenenze politiche. Stiamo assistendo a una campagna elettorale dove troppo spesso il contenuto viene sacrificato per rincorrere qualche click o qualche secondo di viralità. Ma la politica vera non è sugli schermi dei telefonini: è ascolto, responsabilità e capacità di conquistare la fiducia delle persone con serietà e proposte».

«Bisogna riportare il confronto politico entro i confini del rispetto reciproco, soprattutto nei confronti dei giovani che scelgono di impegnarsi per la propria comunità. La satira è un valore aggiunto, ma certa satira – se diventa odio – può ferire per sempre».

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