docufilm Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/docufilm/ Le notizie sotto un'altra luce Thu, 23 Apr 2026 06:51:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png docufilm Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/docufilm/ 32 32 “Rami di Cultura”, in Biblioteca a Corato la proiezione del docufilm sulla Cultivar Coratina https://ilquartopotere.it/appuntamenti/docufilm-rami-di-cultura-corato-cultivar-coratina/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/docufilm-rami-di-cultura-corato-cultivar-coratina/#respond Thu, 23 Apr 2026 06:51:44 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42233 L’Archeoclub d’Italia “Padre E. D.Angelo” Sede Locale di Corato è lieta di presentare – Venerdì 24 Aprile ore 18:30 – presso la sala multimediale della Biblioteca Comunale M. R. Imbriani – il docufilm “Rami di Cultura”, dei F.lli Antonio e Martino Masciopinto, dedicato alla Cultivar Coratina, una delle più antiche e pregiate varietà di ulivo […]

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L’Archeoclub d’Italia “Padre E. D.Angelo” Sede Locale di Corato è lieta di presentare – Venerdì 24 Aprile ore 18:30 – presso la sala multimediale della Biblioteca Comunale M. R. Imbriani – il docufilm Rami di Cultura, dei F.lli Antonio e Martino Masciopinto, dedicato alla Cultivar Coratina, una delle più antiche e pregiate varietà di ulivo italiane.

Un progetto cinematografico, nato dalla passione e dalla creatività di giovani talenti, costruito insieme a chi il territorio lo vive e lo custodisce ogni giorno: agronomi, archeologi, frantoiani, olivicoltori e artigiani del gusto.

Essi stessi diventano la materia viva del racconto, sono loro a svelare il significato profondo della Cultivar Coratina, eccellenza che incarna una storia secolare di resilienza e il suo ruolo nella biodiversità e nell’ecosistema locale e globale.

Grazie alla sinergia tra ricerca scientifica, memoria storica e testimonianze delle comunità agricole, il docufilm restituisce un’immagine completa e profondamente evocativa del territorio; ciò che si vede nel documentario prende forma concreta nei laboratori sensoriali, ciò che si ascolta e si apprende trova approfondimento nei convegni tematici, ciò che si immagina, quando si parla di olio e cucina, diventa esperienza reale nelle degustazioni guidate.

La proiezione del documentario rappresenta la vetrina di un progetto di ben più ampio respiro: una narrazione collettivaincentrata sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sulla promozione e sviluppo del turismo. Un ricco programma di convegni, laboratori, iniziative territoriali e tecniche di degustazione contribuisce a costruire un sistema di relazioni che ancora oggi si riflette nell’identità del territorio.

Al termine del docufilm seguirà una degustazione guidata, volta ad esplorare con i sensi i temi affrontati durante la visione, a cura dell’Associazione Terre di Coratina.

Si ringrazia per la realizzazione del docufilm: Comune di Corato per il patrocinio concesso, Camera di Commercio I.A.A. – Bari, Cooperativa Terra Maiorum, Associazione Terre di Coratina.

L’evento rientra nell’ambito delle attività Sistema Museale Integrato Corato – SMICO

Ingresso libero. La cittadinanza è invitata.

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“Rami di CULTura”: al via le riprese del docufilm sulla Cultivar Coratina tra territorio, memoria e futuro https://ilquartopotere.it/cultura/rami-di-cultura-riprese-docufilm-coratina/ https://ilquartopotere.it/cultura/rami-di-cultura-riprese-docufilm-coratina/#respond Fri, 05 Dec 2025 05:40:06 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40409 “Rami di CULTura” – Iniziate le prime riprese e le prime interviste del nuovo docufilm dell’Archeoclub d’Italia “Padre E. D’Angelo” di Corato, dedicato al legame tra Cultivar Coratina, territorio, memoria e futuro. Regia dei fratelli Antonio e Martino Masciopinto. L’Archeoclub d’Italia – Sede di Corato annuncia l’avvio delle prime riprese e delle prime interviste di […]

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“Rami di CULTura” – Iniziate le prime riprese e le prime interviste del nuovo docufilm dell’Archeoclub d’Italia “Padre E. D’Angelo” di Corato, dedicato al legame tra Cultivar Coratina, territorio, memoria e futuro. Regia dei fratelli Antonio e Martino Masciopinto.

L’Archeoclub d’Italia – Sede di Corato annuncia l’avvio delle prime riprese e delle prime interviste di Rami di CULTura, la nuova produzione cinematografica che racconta l’intreccio profondo tra il territorio, le sue radici culturali e le comunità che lo abitano. Il progetto interdisciplinare, educativo e divulgativo,con una durata di oltre 60 minuti, entra così nella sua fase iniziale, un momento cruciale in cui si delineano le voci, i volti e le atmosfere che daranno forma al racconto visivo definitivo grazie alla potenza evocativa del cinema.

La valorizzazione culturale della Cultivar Coratina, simbolo di resilienza, biodiversità e identità culturale, rappresenta uno dei pilastri più significativi dell’intero progetto: non si tratta di promuovere un prodotto di consumo, un’eccellenza riconosciuta anche all’estero, ma di portare nel mondo una storia millenaria, una tradizione profondamente radicata e una visione del paesaggio che racconta l’identità stessa della nostra terra. La Coratina non è confinata in Puglia: ha già superato i confini locali per diventare simbolo nel mondo.

Il docufilm si propone quindi di consolidare e amplificare questa immagine, legandola alla bellezza dei luoghi, alla forza delle tradizioni e alle sfide della modernità.

A dare profondità alla narrazione è il contributo determinante degli agronomi, che guidano il pubblico nella scoperta delle peculiarità scientifiche della cultivar, degli archeologi che offrono una lettura preziosa delle tracce dell’olivicoltura nel passato, dal mondo romano al Medioevo fino all’età moderna. Accanto a loro, nel cuore delle prime riprese e delle prime testimonianze raccolte, si inserisce l’esperienza viva di imprenditori, frantoiani e agricoltori, le loro parole, registrate nelle prime fasi del lavoro, offrono una prospettiva concreta e autentica su ciò che la Coratina rappresenta davvero: un’eredità agricola, culturale ed economica che continua a crescere e a valicare i confini del territorio nazionale.

“Rami di CULTura, grazie anche all’analisi e allo studio di fonti storiche e documentali di autorevoli storici rappresenta un’opera corale, dove rigore scientifico, esperienza sul campo e memoria comunitaria si intrecciano per promuovere una visione: quella di un territorio che sa raccontarsi e valorizzarsi in Italia e nel Mondo,attraverso il linguaggio universale del cinema.

Luoghi che rappresentano l’eredità del passato di cui noi oggi beneficiamo e che trasmettiamo alle generazioni future.

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Eventi imperdibili al Politeama: si parte con “Un passo alla volta. Fabi Silvestri e Gazzè” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/eventi-imperdibili-al-politeama-si-parte-con-un-passo-alla-volta-fabi-silvestri-e-gazze/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/eventi-imperdibili-al-politeama-si-parte-con-un-passo-alla-volta-fabi-silvestri-e-gazze/#respond Mon, 07 Apr 2025 06:14:34 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=36987 In settimana anche Impressionismo, Corti e “Never Look Away” Eventi imperdibili e di vario genere questa settimana al Politeama Paolillo di Barletta. Lo spaccato musicale targato Fabi, Silvestri e Gazzè di “Un passo alla volta” si coniuga con l’aspetto artistico connotato da “L’alba dell’Impressionismo Parigi 1874”. E ancora, il secondo appuntamento mensile “Corto che passione!”si […]

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In settimana anche Impressionismo, Corti e “Never Look Away

Eventi imperdibili e di vario genere questa settimana al Politeama Paolillo di Barletta. Lo spaccato musicale targato Fabi, Silvestri e Gazzè di “Un passo alla volta” si coniuga con l’aspetto artistico connotato da “L’alba dell’Impressionismo Parigi 1874”. E ancora, il secondo appuntamento mensile “Corto che passione!”si accosta a “Never Look Away”, ultimo titolo della mini rassegna “Solo il martedì”.

C’è molta attesa per il docufilm che narra la storia dell’incontro di tre talentuosi cantautori della musica italiana: Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè. Dopo l’anteprima a Bari, al Bif&st, “Un passo alla volta”, diretto da Francesco Cordio, sarà proiettato nella storica struttura barlettana lunedì 7 aprile (ore 21.15). Nel viaggio in Sud Sudan nel 2013 è nato il loro disco collettivo “Il padrone della festa”, divenuto un vero e proprio progetto: un tour nazionale ed europeo.

Martedì 8 aprile (ore 19.30 e 21.15) arriva, invece, sul grande schermo “L’Alba dell’Impressionismo. Parigi 1874”. Diretto da Ali Ray guida il pubblico tra le sale della mostra che il Musée d’Orsay ha dedicato ai 150 anni del movimento di coloro che brandivano i pennelli in modo radicale e provocatorio. Con la prima esposizione impressionista del 15 aprile 1874, Monet, Renoir, Degas, Morisot, Pissarro, Sisley, Cézanne, affamati di indipendenza, decisero di trasgredire le regole, rivoluzionando per sempre l’arte.

Dopo l’appuntamento di marzo, torna al Politeama Paolillo “Corto che passione!” finalizzato a promuovere il vivace universo dei cortometraggi ogni secondo martedì del mese. La seconda cinquina di martedì 8 aprile (ore 19.30) è composta da 5 corti, tutti candidati ai David di Donatello 2025: 1) “La confessione” di Nicola Sorcinelli; 2) “Domenica Sera di Matteo Tortone; 3) Majoneze” di Giulia Grandinetti; 4) “La ragazza di Praga” di Andrée Lucini; 5) The Eggregores’ Theory” di Andrea Gatopoulos.

Infine, conNever Look Away (in versione originale), si conclude l’8 aprile (ore 21.15) la rassegna “Solo il martedì”. Il documentario della regista neozelandese Lucy Lawless, al suo debutto dietro la macchina da presa, è il ritratto appassionato e coinvolgente di Margaret Moth, pioniera del giornalismo di guerra. Never Look Lwayha vinto il Premio LED Distribuzione all’interno del Festival Cinema e Donne.

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Chiara Francini al Politeama Paolillo per “Coppia aperta quasi spalancata” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/chiara-francini-al-politeama-paolillo-per-coppia-aperta-quasi-spalancata/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/chiara-francini-al-politeama-paolillo-per-coppia-aperta-quasi-spalancata/#respond Tue, 17 Sep 2024 05:49:19 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=33627 Questa sera l’attrice incontra il pubblico per parlare del suo nuovo film   Chiara Francini, protagonista, cosceneggiatricee produttrice di “Coppia aperta, quasi spalancata” incontrerà il pubblico del Politeama Paolillo di Barletta stasera, martedì 17 settembre, alle ore 21.00 per parlare di un docufilm denso di sollecitazioni, ispirato liberamente alla celebre pièce teatrale del 1983 di […]

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Questa sera l’attrice incontra il pubblico per parlare del suo nuovo film

  Chiara Francini, protagonista, cosceneggiatricee produttrice di “Coppia aperta, quasi spalancata” incontrerà il pubblico del Politeama Paolillo di Barletta stasera, martedì 17 settembre, alle ore 21.00 per parlare di un docufilm denso di sollecitazioni, ispirato liberamente alla celebre pièce teatrale del 1983 di Dario Fo e Franca Rame.

La stessa Francini, in questi anni, ha calcato il palcoscenico interpretando Antonia, personaggio principale del lavoro di Fo e Rame, rivisitato in maniera diversa in “Coppia aperta, quasi spalancata”, firmato dalla regista Federica Di Giacomo. Se all’epoca, si poneva l’attenzione su fedeltà e infedeltà del vivere insieme, l’evoluzione del momento storico impone nuove riconsiderazioni alla luce di dimensioni come il poliamore, di spaccati sociali che analizzano sentimenti e affettività in chiave differente in cui il ruolo della donna appare più determinato rispetto all’arco temporale del celebre duo artistico.

Il film intreccia i momenti di riprese a teatro di Chiara Francini e Alessandro Federico (con cui recita) alle conversazioni con gli spettatori a fine serata, alle chiacchierate con i giovani, con i gruppi femministi, con Sara, Daniele, Efrem Ali, nucleo familiare poliamoroso che vive in perfetta armonia, alle esperienze dei party sex positive. Chiara, monogama convinta, pur nelle sue certezze e convinzioni, tra curiosità e conoscenza scopre un mondo con punti di riferimento lontani dai suoi, con una “messa a fuoco” difficile da accettare rispetto ai suoi canoni. In questo viaggio, tra “scenette” varie, in cui si inseriscono, la madre, il suo compagno Frederik, Chiara continuerà a porsi domande sugli affetti, sulla totale trasformazione della famiglia e del rapporto di coppia.

L’attrice toscana conferma la sua bravura e la sua vivacità in una produzione presentata all’81^ Mostra del Cinema di Venezia, alle Giornate degli Autori. Con una esplorazione corale, alla ricerca della felicità, l’opera prima “Coppia aperta quasi spalancata”, tra finzione e realtà, vede debuttare Chiara Francini nel ruolo di produttrice. La Casa Nemesis ha prodotto il film con Ballandi in collaborazione con Rai Cinema. La distribuzione è targata I WonderPictures.

Biografia Chiara Francini

Nata a Firenze il 20 dicembre 1979, laureatasi in Lettere con 110 e lode (tesi in italianistica sulla Retorica dell’Ermeneutica), Chiara Francinistudia recitazione al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, sotto la direzione di Barbara Nativi. È qui che muove i primi passi sul palcoscenico. Viene notata da Marco Giusti: entra in TV come ospite nei programmi BlaBlaBla(2005) e Stracult (2005) e poi con piccoli ruoli in telefilm (Radio Sex 2006) e miniserie (Le ragazze di San Frediano 2006). Nel 2002 esordisce a cinema in Fortezza Bastiani e Tutti all’attacco (2005). A seguire Una moglie bellissima (2007) di Pieraccioni, Miracolo a Sant’Anna (2008) di Spike Lee, e negli anni successivi Maschi contro femmine, Femmine contro Maschi. In tv la popolarità cresce con Tutti pazzi per amore (2010). A cinema prosegue la carriera con numerose produzioni: C’è chi dice no, Amici miei – Come tutto ebbe inizio (2010), La peggior settimana della mia vita (2011).

Il suo cammino in salita si proietta anche sul fronte televisivo nella conduzione di Colorado e MTV Italia Awards 2014. Il resto è una meritata ascesa in teatro, tv e cinema. Tra i film recenti Martin Eden (2018), Altri padri (2021), Pare parecchio Parigi (2024), Coppia aperta quasi spalancata (2024). Chiara Francini ha pubblicato Non parlare con la bocca piena (2017), Mia madre non lo deve sapere (2018), Un anno felice (2019), Il cielo stellato fa le fusa (2020), Forte e Chiara (2023) libri editi da Rizzoli.

Tra i riconoscimenti spiccano: Premio Renzo Montagnani (2010); Premio Guglielmo Biraghi(Venezia 2011); Premio Afrodite (2011); Capri, Hollywood attrice dell’anno (2011); Torrino d’oro 2012 (civica benemerenza a personaggi di spicco della cultura fiorentina); Premio AKAI (Festival di Roma 2014); Premio Simpatia (2016).

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