CER Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/cer/ Le notizie sotto un'altra luce Mon, 18 May 2026 11:56:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png CER Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/cer/ 32 32 Elezioni Corato, Legambiente porta l’ecologia al centro del confronto elettorale https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/legambiente-corato-elezioni-2026-transizione-ecologica-candidati-sindaco/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/legambiente-corato-elezioni-2026-transizione-ecologica-candidati-sindaco/#respond Mon, 18 May 2026 11:56:09 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42712 Si è concluso a Corato il fitto e articolato ciclo di audizioni promosso dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” con i quattro candidati alla carica di Sindaco della città: Pietro Zona, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci. Un confronto prettamente tecnico e programmatico, nato con il chiaro obiettivo di sottoporre a ciascun aspirante primo […]

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Si è concluso a Corato il fitto e articolato ciclo di audizioni promosso dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” con i quattro candidati alla carica di Sindaco della città: Pietro Zona, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci.

Un confronto prettamente tecnico e programmatico, nato con il chiaro obiettivo di sottoporre a ciascun aspirante primo cittadino un documento strategico declinato in sette punti cardine. La piattaforma civica è stata elaborata dall’Associazione ambientalista, non come un semplice manifesto teorico, quanto come uno strumento operativo per indurre la politica locale a misurarsi con la concretezza della transizione ecologica, della resilienza climatica e della qualità della governance urbana. Per Legambiente, la questione ambientale non può più essere storicamente relegata a tema accessorio da confinare nei programmi elettorali all’ultimo minuto, né ridotta a formula retorica e slogan da spendere in campagna elettorale. La transizione ecologica deve rappresentare il vero criterio ordinatore, l’asse trasversale e il filtro decisionale delle future politiche urbanistiche, energetiche, infrastrutturali, economiche e sociali della città di Corato. Le visioni programmatiche a confronto per la Corato del futuro Dal tavolo dei confronti, durato settimane svoltosi in una serie di incontri presso i comitati elettorali, sono emerse impostazioni differenti sul governo del territorio, che delineano diverse sfumature ed approcci politici per il futuro della comunità coratina.

Pietro Zona: sostenibilità come asset di competitività economica

Pietro Zona interpreta la sostenibilità ambientale anzitutto come un fattore di competitività economica, modernizzazione ed innovazione tecnologica del tessuto produttivo. La sua proposta mira a scardinare l’idea che l’ecologia sia un costo o un fardello burocratico per l’impresa e per l’ente pubblico. Tra i punti nevralgici del suo programma figura l’estensione degli impianti fotovoltaici sul patrimonio immobiliare pubblico e sulle infrastrutture comunali, comprese le pensiline dei trasporti, per trasformare le superfici comunali in centri di produzione pulita e spingere l’autonomia energetica della città. Per il comparto industriale, propone sgravi fiscali mirati per le imprese che investono nel solare e l’istituzione di un Osservatorio permanente sul lavoro per tutelare l’occupazione locale. In materia di gestione del territorio, Zona esige una ferma interlocuzione politica con Terna per avviare a soluzione la questione dell’elettrodotto di via Massarenti, elevando la tutela del paesaggio urbano a priorità di governo. Sul piano dei servizi, propone una pianificazione della manutenzione e dei cicli di irrigazione del verde pubblico stabilmente strutturata in bilancio, superando una volta per tutte la logica dell’emergenza. Per la mobilità, la scommessa si concentra sulla digitalizzazione del trasporto pubblico locale tramite strumenti di monitoraggio in tempo reale, sul ripristino regolamentato delle aree di sosta a pagamento, con clausole di gratuità per specifiche categorie protette, e sull’ottimizzazione degli orari della ZTL, ricercando un equilibrio condiviso tra le esigenze dei residenti e quelle dei lavoratori.

Corrado De Benedittis: continuità amministrativa e resilienza climatica

Di contro, il sindaco uscente Corrado De Benedittis rivendica con forza la continuità dei grandi progetti strategici già avviati e cantierizzati durante l’ultimo mandato amministrativo, legati in larga parte ai fondi del PNRR. Al centro della sua visione urbanistica vi è il progetto dell’Ecoestramurale, interpretato non come un semplice restyling estetico o superficiale dei Viali cittadini, ma come un intervento strutturale di resilienza: grazie all’utilizzo di pavimentazioni drenanti e all’installazione di rain garden, la città viene dotata di infrastrutture capaci di gestire le piogge intense e mitigare il rischio idrogeologico. Per tutelare questo il patrimonio vegetale del nuovo Estramurale, De Benedittis evidenzia come sia già stato pianificato un piano di manutenzione che garantirà la cura del nuovo verde anche oltre la conclusione dei cantieri. Sul fronte della tutela delle risorse, il risultato più ambizioso riguarda il ciclo delle acque: un finanziamento da 8 milioni di euro destinato a trasformare i reflui del depuratore in risorsa irrigua per le campagne attraverso cinque bacini di raccolta, in sinergia con Acquedotto Pugliese (AQP). Per la mobilità pesante, la sua strategia prevede il completamento dei bypass a nord e sud di via Santa Faustina e il raccordo tra via Ruvo e via Trani per liberare il centro abitato dai mezzi pesanti. Contemporaneamente, si punta alla mobilità dolce e al turismo sostenibile grazie alla Velostazione e alla premialità del sistema Pin Bike. Per quanto riguarda, invece, i Corsi cittadini, supportati dal dopo il via libera della Soprintendenza per ci sarà la riqualificazione dei Corsi e una gestione efficiente della sosta da affidare ad ASIPU. Sul piano energetico, il Sindaco uscente propone lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili grazie alla candidatura a un bando regionale per la fase di progettazione, mentre il decoro urbano viene difeso potenziando la videosorveglianza con fototrappole e altra strumentazione acquisita grazie a fondi PNRR e portando in sede ANCI la battaglia per i criteri di calcolo della raccolta differenziata che non penalizzino l’intera comunità a causa dell’inciviltà di pochi.

Nica Testino: economia circolare, beni comuni e partecipazione civica

Una forte spinta sul versante dell’economia circolare e della partecipazione civica attiva arriva dalla proposta di Nica Testino, una visione che mette al centro il governo del territorio come concetto trasversale che unisce ambiente, economia e democrazia partecipata. Tra le iniziative più innovative illustrate nel corso dell’incontro spicca l’adesione del Comune al Registro Nazionale dei Crediti di Carbonio Forestali, uno strumento per certificare il ruolo del patrimonio arboreo locale nella lotta ai cambiamenti climatici. Testino propone l’accatastamento e la messa a norma degli immobili comunali come precondizione essenziale per trasformare gli edifici pubblici, in veri e propri hub energetici solari. Sul fronte della risorsa idrica, partendo dai contributi scientifici dello studio geologico di Michele Rainone, la Candidata propone di mappare e recuperare le antiche cisterne cittadine inutilizzate per l’accumulo delle acque piovane, integrando questo sistema con il grande progetto di riutilizzo irriguo dei reflui. La sfida dei rifiuti viene affrontata attraverso il passaggio alla tariffazione puntuale con l’introduzione di mastelli “intelligenti”, introducendo riduzioni della TARI per le utenze domestiche che attuano processi di economia circolare e agevolazioni per le imprese green. Per la mobilità lenta, la proposta prevede la valorizzazione cicloturistica di percorsi identitari come il “Cammino di Luisa”, l’introduzione di parcheggi a pagamento con tariffe differenziate per ordinare lo spazio pubblico, e una modernizzazione dei Regolamenti Comunali attraverso i “Patti di Collaborazione” tra amministrazione e cittadini, potenziando la capacità di intercettare bandi competitivi e riattivando a pieno regime le Consulte cittadine previste dallo Statuto.

Vincenzo Adduci: efficienza amministrativa, trasparenza e giustizia energetica

Infine, l’approccio di Vincenzo Adduci si concentra in modo prioritario sull’efficientamento radicale della macchina comunale, sulla trasparenza amministrativa e sulla modernizzazione delle politiche pubbliche. Secondo il Candidato, nessuna transizione ecologica è realizzabile senza una struttura burocratica agile ed efficiente. Tra le sue priorità assolute emergono il contrasto netto al consumo di suolo, la tutela rigorosa della biodiversità e del territorio attraverso una pianificazione urbanistica lungimirante e condivisa. Sul fronte della gestione dei rifiuti, Adduci propone un deciso miglioramento qualitativo della raccolta differenziata, introducendo sistemi di tariffazione più equi e contrastando l’evasione. La sua proposta collega strettamente l’ecologia alla giustizia sociale e al riequilibrio democratico: l’avvio deciso delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) viene interpretato non solo come un fondamentale presidio ambientale per l’abbattimento delle emissioni, ma come una vera e propria misura di welfare per il contrasto alla povertà energetica delle famiglie svantaggiate. Per riappropriarsi collettivamente degli spazi urbani e valorizzare la bellezza del centro, Adduci sposa la proposta di istituire le domeniche senza auto lungo i Corsi cittadini, implementando al contempo strumenti digitali e piattaforme web per rendere trasparente il rapporto tra amministrazione e cittadini in merito ai monitoraggi ambientali e alla manutenzione strutturale degli spazi pubblici.

La richiesta formale e le sfide per il futuro: il bilancio arboreo

Al termine di questo intenso e proficuo percorso di ascolto e confronto programmatico, Legambiente Corato ha scelto di non limitarsi a valutare le promesse e le linee programmatiche future dei candidati, ma ha formalizzato una richiesta immediata, concreta e non negoziabile rivolta all’amministrazione uscente. «Richiediamo formalmente che sia subito pubblicato e reso accessibile alla cittadinanza il bilancio arboreo di fine mandato da parte dell’amministrazione uscente», dichiara con fermezza Giuseppe Faretra, presidente del circolo Legambiente Corato. «Gestire una città con visione e senso delle istituzioni significa garantire continuità, trasparenza totale e capacità di valutare nel tempo, dati alla mano, gli effetti reali delle scelte amministrative fatte. La tutela del patrimonio arboreo, la cura del verde pubblico e la qualità degli spazi urbani non possono in alcun modo essere affidate a interventi occasionali o a iniziative di breve respiro, ma devono diventare elementi permanenti, misurabili e verificabili all’interno di una programmazione economica stabile e condivisa». I soci del circolo “Angelo Vassallo” hanno ricordato che le complesse proposte avanzate dall’Associazione — che spaziano da forti misure di limitazione del traffico veicolare, come le domeniche senz’auto, fino al raggiungimento di standard di differenziata d’eccellenza e allo sblocco definitivo delle Comunità Energetiche — costituiranno il rigido parametro di misurazione su cui l’associazione valuterà l’operato di chiunque siederà a Palazzo di Città. «Abbiamo trovato in tutti e quattro i candidati degli interlocutori attenti, preparati e disponibili al confronto tecnico, ma per Legambiente la fiducia non rappresenta e non rappresenterà mai una delega in bianco», concludono perentori i rappresentanti dell’associazione ambientalista. «Continueremo a svolgere, come facciamo da anni, il nostro ruolo di presidio civico indipendente e di sentinelle rigorose del territorio. Valuteremo la credibilità delle future coalizioni di governo e del prossimo sindaco esclusivamente sulla base della coerenza: quella coerenza, oggi imprescindibile, tra gli impegni assunti pubblicamente durante questa campagna elettorale e gli atti amministrativi concreti che verranno prodotti 

Per una comunità resiliente, partecipata e consapevole.

 

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