Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/arciconfraternita-del-sacro-monte-di-pieta/ Le notizie sotto un'altra luce Sat, 09 May 2026 06:41:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/arciconfraternita-del-sacro-monte-di-pieta/ 32 32 Chiese Aperte 2026 a Corato: alla Rettoria dei Cappuccini un viaggio nella vita di San Francesco https://ilquartopotere.it/appuntamenti/chiese-aperte-2026-corato-cappuccini-san-francesco/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/chiese-aperte-2026-corato-cappuccini-san-francesco/#respond Sat, 09 May 2026 06:41:42 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42523 A Corato torna “Chiese Aperte 2026”: domenica 10 maggio, l’Archeoclub d’Italia APS “Padre Emilio D’Angelo” Sede Locale di Corato, in collaborazione con l’Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà, invita i cittadini ad ammirare i dipinti murali dedicati alla vita del Poverello di Assisi. Anche per il 2026 l’Archeoclub d’Italia APS “Padre Emilio D’Angelo” Sede Locale di […]

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A Corato torna “Chiese Aperte 2026”: domenica 10 maggio, l’Archeoclub d’Italia APS “Padre Emilio D’Angelo” Sede Locale di Corato, in collaborazione con l’Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà, invita i cittadini ad ammirare i dipinti murali dedicati alla vita del Poverello di Assisi.

Anche per il 2026 l’Archeoclub d’Italia APS “Padre Emilio D’Angelo” Sede Locale di Corato, torna ad aderire al consueto appuntamento con la manifestazione nazionale “Chiese Aperte” allo scopo di incentivare la conoscenza del patrimonio religioso da un punto di vista storico, artistico e architettonico.

«La XXXII edizione è dedicata all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, 1226-2026 e a Corato la scelta è caduta sulla Chiesa rettoriale intitolata alla Resurrezione del Signore, meglio conosciuta dal popolo come Chiesa dei Cappuccini, per promuovere uno dei luoghi francescani ancora attivi nella nostra città, in collaborazione con l’Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà».

Domenica 10 maggio la dott.ssa Marina Labartino, socia Archeoclub Corato, e la prof.ssa Angela Paganelli, presidentedella citata Arciconfraternita nonché autrice di un approfondito studio storico – artistico dell’ex complesso dei Cappuccini, pubblicato nel pregevole volume “In paupertate splendor”, saranno liete di illustrare la storia dei siti francescani coratini (passati e presenti) e le opere più importanti custodite nella Chiesa della Resurrezione, accogliendo i visitatori in gruppi di max 15 persone, al mattino dalle ore 10,00 alle 12,00 e al pomeriggio dalle ore 18,00 alle 20,00.

L’iniziativa rientra nelle attività a sostegno di iniziative di promozione turistica e valorizzazione del Patrimonio culturale per l’anno 2026 di cui al Bando della Camera di Commercio di Bari.

La Chiesa

Eretta alla fine del XVI secolo extra moenia, a circa mezzo miglio dalle antiche mura di Corato, la sua sobria e larga facciata, con coronamento mistilineo e campanile a vela, è prospiciente su quella che oggi è denominata Piazza Venezuela. Il tempio ha subito un ampliamento nel Settecento (come riporta la data 1756, incisa sul cartiglio in pietra sull’arco di ingresso del portico antistante) e diversi restauri tra Ottocento (ricordato dalla data 1836, incisa sul portale minore della facciata) e Novecento.All’interno sono custodite numerosissime opere d’arte, provenienti anche da altre chiese ormai scomparse, che meritano l’attenzione di un vasto pubblico.

Le opere

Tra le più importanti: la pala dell’altare maggiore, raffigurante la “Pietà o Deposizione ai piedi della Croce” di Giovanni Donato Oppido Materano (1601 – 1634); la tela raffigurante “S. Nicola in cattedra” del noto artista fiammingo Gaspar Hovic (1550 – 1627) dipinta intorno al 1581 e inserita nell’imponente altare in legno policromo e scolpito di ignoto intagliatore pugliese; il Crocifisso in legno scolpito policromo del XVIII secolo proveniente dal refettorio del complesso conventuale.

Altri dipinti ritraggono numerosi Santi a cui erano devoti i fratiCappuccini.

Il cammeo della visita guidata, però, è rappresentato dal ciclo di pitture murali che raccontano la storia della vita del Santo di Assisi, dall’abbandono degli abiti e quindi dalla scelta della povertà, sino alla consacrazione di Santa Chiara. Le sei lunette che decorano il locale attualmente adibito a sacrestia, solitamente non accessibile al pubblico, sono state sottoposte di recente ad un delicato restauro conservativo ed estetico da parte dell’Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà.

Si ringrazia:

il rettore don Gino De Palma per aver consentito l’apertura domenicale straordinaria di questo iconico luogo di cultofrancescano coratino e l’Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà per la piena e immediata collaborazione.

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L’Arciconfraternita Sacro Monte di Pietà raccontata in una “Conversazione a tema” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/larciconfraternita-sacro-monte-di-pieta-raccontata-in-una-conversazione-a-tema/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/larciconfraternita-sacro-monte-di-pieta-raccontata-in-una-conversazione-a-tema/#respond Wed, 08 Jun 2022 06:43:17 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=18778 C. S. Nell’ambito del progetto “Trame e intrecci di arte e storia nell’ex complesso conventuale dei Cappuccini a Corato” Esercizio di opere di pietà, impegno nella carità e nel soccorso di famiglie bisognose, assistenza ed educazione dell’infanzia e incremento del culto pubblico. Questi i punti fondanti dell’Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà, espressione di aggregazione […]

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C. S.

Nell’ambito del progetto “Trame e intrecci di arte e storia nell’ex complesso conventuale dei Cappuccini a Corato”

Esercizio di opere di pietà, impegno nella carità e nel soccorso di famiglie bisognose, assistenza ed educazione dell’infanzia e incremento del culto pubblico. Questi i punti fondanti dell’Arciconfraternita del Sacro Monte di Pietà, espressione di aggregazione fraternale risalente al XVI secolo e, con quella del SS. Sacramento, la più antica confraternita di Corato.

A partire dal XIX secolo, ricevendo in consegna il complesso conventuale dei Cappuccini di Corato, già incamerato dallo Stato, l’Arciconfraternita ne ha fatto la sede di opere di pubblica utilità, destinate innanzitutto all’educazione dei bambini, con il prezioso supporto delle Suore della Congregazione di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea, e in seguito di opere dedite alla cura degli anziani e al soccorso dei poveri.

Negli anni ’60, l’ente trova in Don Luca Masciavè il fulcro di un forte movimento solidaristico di matrice cristiana, connotato da apertura sociale e civile e una forte sensibilità ai diritti della persona, finalizzato a dare voce a chi voce non ne ha.

Oggi, compete all’Ente Morale “Istituto Regina Elena”, emanazione della stessa Arciconfraternita Sacro Monte di Pietà, la gestione dell’immobile dell’ex convento cappuccino e la sua salvaguardia. I rapporti con le opere sociali in esso presenti, e cioè l’Associazione di Volontariato “Centro Aperto Diamoci Una Mano”, la Scuola dell’Infanzia “Regina Elena” e la Casa Protetta “Dono di Speranza”, sono regolati da apposite convenzioni.

L’ impegno di salvaguardia e valorizzazione ha dato luogo al progetto “Trame e intrecci di arte e storia nell’ex complesso conventuale dei Cappuccini a Corato”, che si avvale del sostegno del Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale della Regione Puglia nonché del patrocinio del Comune di Corato e una fitta rete di collaborazioni.

Quella dell’Arciconfraternita è una storia densa di vicissitudini, che il 10 giugno alle 19.15 sarà ripercorsa e raccontata, all’interno della Chiesa dei Cappuccini di Corato (Piazza Venezuela, 11), in una “Conversazione a tema” con la prof.ssa Angela Paganelli, presidente dell’Ente Morale “Istituto Regina Elena”, e la prof.ssa Luisella Mascoli.

Un dialogo col passato i cui echi di luce irradiano il nostro presente con un connubio sinfonico che sarà esaltato dagli interventi musicali eseguiti dall’arpista salentina Maria Grazia Annesi.

Dopo i brillanti anni di studio presso i Conservatori di Lecce, Monopoli e Foggia, Maria Grazia Annesi ha intrapreso la carriera professionale in qualità di solista e cameristica, con un ruolo anche in importanti orchestre stabili, con le quali ha avuto modo di esibirsi in tutta Italia e all’estero. All’attività concertistica l’Annesi affianca anche quella di apprezzata docente di Arpa di numerosissimi allievi.

L’incontro sarà seguito da “Narrazioni itineranti”, due visite guidate fra architettura e arte che si terranno il 19 e il 23 giugno con gli esperti dell’Associazione “Amici dei Musei” e il contributo dell’arch. Ada Loiodice di Fedora Studio Esperimento: una narrazione di Architettura, che si concluderà con l’osservazione dei dipinti murali del Settecento presenti all’interno dello studiolo/sacrestia della Chiesa dei Cappuccini.

“Trame e intrecci di arte e storia nell’ex complesso conventuale dei Cappuccini a Corato” è l’iniziativa organizzata e promossa dall’Ente Morale “Istituto Regina Elena”, che, da maggio a dicembre 2022, si articolerà in laboratori, conferenze e visite guidate per la valorizzazione del patrimonio e la ricerca della consapevolezza identitaria, con l’intento di rafforzare il legame fra l’ex complesso dei Cappuccini e il centro storico della città, e fra la loro storia e il nostro presente.

Terza tappa del programma di valorizzazione del patrimonio conventuale dei Cappuccini, avviato con la pubblicazione di “In paupertate splendor” (Ed. Insieme) e l’iniziativa “Trame di luce” del 2021, il progetto è vincitore del Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia.

Le date e i dettagli di tutte le attività saranno resi noti di volta in volta.
Tutte le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle vigenti normative.

Progetto realizzato dall’Ente Morale “Istituto Regina Elena” di Corato, con il patrocinio del Comune di Corato, Assessorato alle Politiche Educative e Culturali e il sostegno di Regione Puglia, Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio.
In collaborazione con “Amici dei Musei” APS, Presidi del Libro – Corato, Interassociativo “Rete Attiva”, Fedora Studio Esperimento.

Informazioni
Tel./Whatsapp: 340 5747065
Social: https://www.facebook.com/In-paupertate-splendor-107439097847821

 

 

 

 

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