Andria Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/andria/ Le notizie sotto un'altra luce Thu, 18 Jun 2026 18:11:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Andria Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/andria/ 32 32 Komorebi 2026, gli appuntamenti per il decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 https://ilquartopotere.it/appuntamenti/komorebi-2026-incontri-decennale-disastro-ferroviario-andria-corato/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/komorebi-2026-incontri-decennale-disastro-ferroviario-andria-corato/#respond Thu, 18 Jun 2026 18:09:48 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43104 In occasione del decimo anniversario del tragico incidente ferroviario del 12 luglio 2016 tra Andria e Corato, l’Associazione Francesco Ludovico Tedone diffonde una lettera aperta rivolta alla comunità con cui desidera invitare la cittadinanza a partecipare agli incontri di “Tra Ombra e Luce: attraversare il lutto”. L’iniziativa rappresenta la terza e ultima tappa del percorso […]

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In occasione del decimo anniversario del tragico incidente ferroviario del 12 luglio 2016 tra Andria e Corato, l’Associazione Francesco Ludovico Tedone diffonde una lettera aperta rivolta alla comunità con cui desidera invitare la cittadinanza a partecipare agli incontri di “Tra Ombra e Luce: attraversare il lutto”.

L’iniziativa rappresenta la terza e ultima tappa del percorso che ha accompagnato Komorebi 2026 e che condurrà all’evento commemorativo del 12 luglio, che si terrà dall’8 all’11 luglio a Corato.  I due incontri, uno a Corato e l’altro ad Andria, sono momenti di ascolto, dialogo e riflessione dedicati al tema del lutto e della memoria, aperti a chiunque desideri prendervi parte.

Tra Ombra e Luce: attraversare il lutto

Dieci anni fa, il 12 luglio 2016, il tragico incidente ferroviario tra Andria e Corato ha attraversato profondamente le nostre comunità, cambiando per sempre il corso di molte vite.

Da quel momento, per noi, è nato Komorebi.

Quello che inizialmente era un gesto di memoria, nato dalla volontà di ricordare Francesco e custodire ciò che lui aveva lasciato nelle persone che lo hanno conosciuto, si è trasformato nel tempo in qualcosa di più grande: uno spazio collettivo in cui il dolore, il ricordo, l’arte e la relazione con gli altri hanno trovato modi diversi di esistere, intrecciarsi e trasformarsi.

Guardando oggi a questi dieci anni di percorso, sentiamo di poter riconoscere qualcosa che forse all’inizio non era così chiaro: Komorebi non è stato soltanto un evento commemorativo.

È stato, in modi diversi e spesso inconsapevoli, anche un percorso di elaborazione del lutto.

Anno dopo anno, l’evento ha cambiato forma insieme al nostro modo di attraversare quella perdita. Dalle piazze piene di persone al silenzio degli ulivi, dai momenti di condivisione pubblica agli spazi più intimi di riflessione. Ogni edizione ha risposto a un’esigenza diversa, accompagnando il tempo necessario per trasformare il dolore in qualcosa che potesse continuare a generare relazione, incontro e significato.

Per questo, nel decimo anno dalla nascita di questo percorso, abbiamo sentito l’esigenza di fermarci e raccontare apertamente ciò che è sempre stato all’origine di tutto questo.

Nasce così “Tra Ombra e Luce: attraversare il lutto”, la terza e ultima tappa del percorso che ci accompagnerà all’evento di luglio. Due incontri dedicati al tema della perdita e ai percorsi che ognuno costruisce per imparare a conviverci.

Più che una serie di interventi, immaginiamo questi momenti come un luogo di dialogo, in cui poter ascoltare esperienze diverse, riflettere insieme e, per chi ne sentirà il bisogno, condividere il proprio vissuto.

Attraverso il contributo di professionisti e strumenti che in questi anni hanno accompagnato il nostro stesso percorso, desideriamo aprire una riflessione nata da un’esperienza reale, nella convinzione che alcune esperienze, soprattutto quelle più dolorose, possano diventare più leggere quando trovano uno spazio sicuro in cui essere accolte.

Come la luce che filtra tra le foglie, anche nel dolore possono esistere spazi di incontro e significato.

Programma degli incontri

28 Giugno 2026 ore 18:30

📍 Torre Palomba, Corato 1 Luglio 2026 ore 18:30

📍 Officina San Domenico, Andria

Intervengono:

  • Tiziana Tedone, presidente Associazione FL Tedone
  • Marimar Castrigno, psicoterapeuta
  • Francesca Cuoccio, psicoterapeuta
  • Valentina Scaringella, psicoterapeuta
  • Anastasia Luceri, arteterapeuta

Con la speranza che condividere questo cammino possa aiutare altri a sentirsi meno soli nell’affrontare il proprio.

Vi aspettiamo.”.

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Affettività in carcere, ad Andria il dibattito tra magistratura, avvocatura e istituzioni https://ilquartopotere.it/appuntamenti/andria-dibattito-diritto-affettivita-carcere/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/andria-dibattito-diritto-affettivita-carcere/#respond Mon, 15 Jun 2026 04:50:25 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43054 “Vengo da Te – Il diritto di restare umani: le stanze dell’affetto in carcere” Ad Andria un confronto tra magistratura, istituzioni penitenziarie, avvocatura e cittadinanza sul tema dell’affettività intramuraria. Il prossimo 17 giugno 2026 alle ore 18:00, presso il Seminario Vescovile di Andria, si terrà l’iniziativa “Vengo da Te – Il diritto di restare umani: […]

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“Vengo da Te – Il diritto di restare umani: le stanze dell’affetto in carcere”

Ad Andria un confronto tra magistratura, istituzioni penitenziarie, avvocatura e cittadinanza sul tema dell’affettività intramuraria.

Il prossimo 17 giugno 2026 alle ore 18:00, presso il Seminario Vescovile di Andria, si terrà l’iniziativa “Vengo da Te – Il diritto di restare umani: le stanze dell’affetto in carcere”, promossa da AIGA Trani, in collaborazione con AIGA Nazionale, Coordinamento Regionale AIGA Puglia e ONAC – Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri, nell’ambito del Festival della Disperazione.

L’evento nasce dalla recente sentenza della Corte Costituzionale che ha riconosciuto il diritto all’affettività intramuraria, aprendo una riflessione sul rapporto tra pena, dignità della persona e tutela delle relazioni affettive durante la detenzione.

A fare da filo conduttore dell’iniziativa sarà “La casa in riva al mare” di Lucio Dalla, una delle più intense e poetiche rappresentazioni della condizione detentiva nella musica italiana. Attraverso la storia di un uomo che osserva il mare dalla propria cella e continua a coltivare il desiderio di amore, libertà e speranza, la canzone diventa lo strumento per interrogarsi sul significato più profondo della funzione rieducativa della pena e sul diritto di ogni persona a conservare la propria umanità.

Dopo i saluti istituzionali dell’Avv. Francesco Logrieco, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani, dell’Avv. Francesca Pistillo, Presidente AIGA Trani e Coordinatrice AIGA Puglia, dell’Avv. Luigi Bartolomeo Terzo, Presidente Nazionale AIGA, e dell’Avv. Mario Aiezza, Coordinatore AIGA Area Sud, interverranno:

– Dott.ssa Elena Banchi, Magistrato di Sorveglianza presso l’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia;

– Dott. Piero Rossi, Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale della Regione Puglia;

– Prof. Filippo Giordano, Segretario Permanente CNEL per l’Inclusione Sociale e Lavorativa delle Persone Private della Libertà Personale;

– Avv. Francesco Zaccaria, Referente Nazionale ONAC – Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri;

– Dott. Giuseppe Altomare, Direttore della Casa Circondariale di Trani (invitato).

Modererà l’incontro l’Avv. Antonella Divincenzo, Consigliere AIGA Sezione di Trani e componente ONAC.L’iniziativa è stata ideata dall’Avv. Antonella Divincenzo, che ha voluto inserire il tema dell’affettività in carcere all’interno del Festival della Disperazione per proporre una riflessione che andasse oltre gli aspetti tecnici e giuridici.

«Quando si parla di carcere – afferma l’Avv. Antonella Divincenzo – si rischia spesso di dimenticare che dietro ogni detenuto c’è una persona, con una storia, degli affetti, delle fragilità e delle speranze. Ho scelto di partire da “La casa in riva al mare” di Lucio Dalla perché racconta magistralmente quella forma di disperazione silenziosa fatta di attesa, distanza e nostalgia, ma allo stesso tempo custodisce una straordinaria speranza. Credo che una società davvero civile debba interrogarsi non solo su come punisce, ma anche su come educa, recupera e restituisce dignità. Gli affetti non sono un privilegio: sono una componente essenziale dell’essere umano e possono rappresentare uno strumento fondamentale di reinserimento e di crescita

L’evento è aperto alla cittadinanza ed è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani con il riconoscimento di n. 2 crediti formativi in materia ordinaria.

Perché parlare di carcere significa, prima di tutto, parlare di persone.

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Premio Donato Menichella 2026 al Cav. Riccardo Cassetta di Olio Levante https://ilquartopotere.it/news/economia/premio-donato-menichella-2026-riccardo-cassetta-olio-levante/ https://ilquartopotere.it/news/economia/premio-donato-menichella-2026-riccardo-cassetta-olio-levante/#respond Sun, 07 Jun 2026 07:57:31 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42978 Assegnato al Cav. Riccardo Cassetta, amministratore unico di Olio Levante srl, il Premio Donato Menichella 2026. Il riconoscimento verrà consegnato ufficialmente il prossimo 23 giugno, a Roma, nella Sala Koch del Senato della Repubblica, nel corso della XXV edizione del Premio che, a partire dal 2003, viene assegnato ogni anno dal Centro Studi ‘Donato Menichella’ […]

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Assegnato al Cav. Riccardo Cassetta, amministratore unico di Olio Levante srl, il Premio Donato Menichella 2026.
Il riconoscimento verrà consegnato ufficialmente il prossimo 23 giugno, a Roma, nella Sala Koch del Senato della Repubblica, nel corso della XXV edizione del Premio che, a partire dal 2003, viene assegnato ogni anno dal Centro Studi ‘Donato Menichella’ e dal Gruppo Nuove Proposte a chi si distingue nell’ambito degli studi socio-economici. Il Premio individua quanti si siano particolarmente distinti, a livello nazionale, in ciascuna delle 3 sezioni in cui è suddiviso, ovvero Studi socio-economici, Cultura Monetaria e Creditizia, Mecenatismo Imprenditoriale e Culturale. Il nome del Cav. Cassetta – premiato per la sezione Mecenatismo Imprenditoriale e Culturale – si aggiunge così ad un Albo d’Oro nel quale figurano, per ciascuna sezione, molti dei protagonisti della vita economica ed imprenditoriale del Paese. Così in quella degli Studi Socio Economici ex direttori generali di Bankitalia come Sarcinelli e Desario, economisti come ed accademici come Baratta, Savona, Rey, Tarantola, i pugliesi Pirro e Rossi, Siniscalco; nella sezione Cultura Monetaria e Creditizia banche di rilievo nazionale avvicendatesi nel tempo (Banco di Sicilia, Carime, Apulia, banco di Napoli) e più recentemente Banca Etica, Banca Prossima, Mediolanum, oltre a Popolari e Bcc. Nella sezione del Mecenatismo prima del Cav. Cassetta il Premio è andato a Fondazioni bancarie, gruppi imprenditoriali come Dallara Automobili, gruppo San Donato, e da ultimo, nel 2024, a Sergio Fontana di Farmalabor.
Riccardo Cassetta, classe 1963, è alla guida di Olio Levante, gruppo olivicolo-oleario sorto nel 1902 ad Andria, nella Bat, nel cuore della produzione olivicola-olearia mondiale, presente in 70 mercati esteri con un fatturato per il 60% ottenuto dall’export, ed è fortemente impegnato nella ricerca ed innovazione, da ultimo con olii EVO ad alto contenuto di polifenoli e vitaminizzati. Olio Levante, unico gruppo olivicolo oleario del Sud, si è anche dotato nel 2025 del Bilancio di Sostenibilità.
Cassetta ha ricoperto ruoli di rilievo nel mondo confindustriale dapprima come rappresentante nella Bat di Confindustria Bari-Bat, poi come Past Presidente di Assitol (Associazione Italiana Industria Oleari) ed è attualmente vice Presidente Nazionale di Federalimentare che raggruppa 9 sigle del settore che rappresentano 7 mila aziende, e che conta circa 5 milioni di addetti, il 15% del Pil agroalimentare e 72,4 miliardi di euro di export. Oltre ai meriti imprenditoriali, Cassetta si è distinto anche nella valorizzazione della storia e del patrimonio culturale della sua terra, sostenendo iniziative culturali, progetti editoriali, progetti sociali.

Donato Menichella (1896 – 1984) fu Direttore generale dell’IRI e Governatore della Banca d’Italia fra i protagonisti della riforma bancaria del 1936, ricordato come colui che preservò la stabilità monetaria e uomo capace di mettere al servizio del bene comune il proprio talento personale.

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Castel del Monte, riapre l’Infopoint: sarà anche punto informativo del Parco dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO https://ilquartopotere.it/territorio/infopoint-castel-del-monte-riapertura-parco-alta-murgia-geoparco-unesco/ https://ilquartopotere.it/territorio/infopoint-castel-del-monte-riapertura-parco-alta-murgia-geoparco-unesco/#respond Mon, 01 Jun 2026 05:54:30 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42918 Il presidio sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16. De Benedittis: “Col Parco per puntare all’obiettivo comune di raccontare l’incanto dell’Alta Murgia”. Loizzo: “Solo la prima di una serie di azioni che intendiamo realizzare insieme” Riapre le porte a turisti e visitatori l’Infopoint di Castel del Monte: dal 2 giugno, e fino alla […]

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Il presidio sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16. De Benedittis: “Col Parco per puntare all’obiettivo comune di raccontare l’incanto dell’Alta Murgia”. Loizzo: “Solo la prima di una serie di azioni che intendiamo realizzare insieme”
Riapre le porte a turisti e visitatori l’Infopoint di Castel del Monte: dal 2 giugno, e fino alla fine dell’estate, il presidio del brand Slow Murgia, gestito dal Gal Le città di Castel del Monte, torna a garantire tutte le attività di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio. Quest’anno, oltre alle due città del barese, Andria e Corato, il progetto del Gruppo di azione locale si fregia della importante e strategica collaborazione del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a seguito di un accordo stretto tra le due realtà, l’agenzia che da un lato sostiene le zone rurali e l’ente che gestisce e tutela l’area protetta dall’altro, quest’ultimo, lo ricordiamo, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Geoparco Mondiale UNESCO il 9 settembre del 2024.
Il Parco e il Gal operano entrambi, e da qualche tempo anche in sinergia, per promuovere il turismo lento e la valorizzazione del patrimonio geologico, naturale ed enogastronomico dei comuni che compongono l’area protetta lavorando su specifici progetti territoriali e, quello dell’Infopoint di Castel del Monte, è uno di questi andando ad accentuare così la sua connotazione diventando punto di informazione per  il potenziamento dell’offerta del Parco trovandosi nella strategica posizione ai piedi del Maniero federiciano: un’ottima ubicazione che ambisce a diventare un riferimento per valorizzare l’immagine integrata della Murgia e del suo Castello.
Avendo compreso l’importanza di creare una rete, visti gli obiettivi comuni e gli intenti che ci accomunano, siamo orgogliosi che la direzione dell’ente abbia accettato la nostra proposta di diventare partner tecnico scientifico del Parco Nazionale dell’Alta Murgia sui temi della biodiversità e della sostenibilità, mettendo a loro disposizione tutto il nostro know-how, competenze pratiche e conoscenze tecniche derivanti dall’esperienza accumulata nel tempo, da quando cioè come Gal ci siamo posti l’obiettivo di far ripartire l’Infopoint a Castel del Monte. Insieme alle aziende del nostro brand, che sono l’humus su cui andiamo a coltivare ogni idea, è nato dunque il Slow Murgia che oggi diventa con il Parco Slow Murgia Experience, progetto finalizzato alla valorizzazione integrata del territorio del Parco e del Geoparco attraverso un’attività di animazione territoriale che andremo a fare con i nostri ragazzi, gli studenti che saranno coinvolti nelle iniziative, per lo più laboratori esperienziali, in modo da far assurgere l’Infopoint di Castel del Monte a punto informativo del Parco e Geoparco Unesco”, spiega Michelangelo de Benedittis, presidente del Gal Le città di Castel del Monte.
Siamo particolarmente soddisfatti di questa collaborazione con il Gal Le città di Castel del Monte. La sinergia tra enti diversi ma complementari è fondamentale per sviluppare un turismo di qualità sul nostro territorio. Lo sviluppo del turismo sostenibile rappresenta uno degli assi centrali delle politiche del mio mandato e questo accordo ne è una concreta testimonianza. La riapertura dell’Infopoint di Castel del Monte, che diventa anche punto informativo del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO, rafforza significativamente la nostra capacità di accogliere e orientare i visitatori. Grazie alla partnership con il Gal, potremo offrire un servizio più completo, valorizzando in modo integrato le eccellenze naturalistiche, geologiche, storiche ed enogastronomiche dell’Alta Murgia. Crediamo fermamente che solo lavorando in rete sia possibile raccontare con efficacia l’incanto di questo territorio unico e promuovere un modello di turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali. Questa è solo la prima di una serie di azioni che intendiamo realizzare insieme per far conoscere e amare sempre di più il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO”, aggiunge Nicola Loizzo, commissario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia
Naturalmente tutto ciò che facciamo presso il nostro punto di informazione, soprattutto in materia di marketing territoriale, non sarebbe possibile senza la messa a sistema degli operatori economici per un’accoglienza organizzata ed una valorizzazione integrata delle peculiarità del territorio: attività ricettive, caseifici, cantine, frantoi, tour operator… numerose aziende locali che non finiremo mai di ringraziare perché anche grazie a loro riusciamo a fare quello che facciamo e cioè fornire informazioni ai numerosi turisti che visitano il sito accompagnandoli alla conoscenza di prodotti del territorio e di iniziative pensate dagli imprenditori locali. Come sempre il nostro Infopoint oltre che essere una porta di accesso alle meraviglie della Murgia diventa una vetrina per il tessuto economico della nostra terra. Torneremo dal 2 giugno ad organizzare laboratori e degustazioni nei quali chi visita il Castello e il Parco dell’Alta Murgia potrà scoprire le radici autentiche di questo lembo di Puglia e vivere esperienze uniche. A piccoli passi verso un’ambita meta: raccontare con l’orgoglio dell’appartenenza l’Alta Murgia a chi viene da fuori e far in modo che resti incantato da tanta bellezza e biodiversità, dai muretti a secco ai paesaggi collinari passando per la buona cucina e una storia dalle antiche radici rurali”, conclude de Benedittis.
L’Infopoint sarà aperto dal 2 giugno, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 16.00, fascia oraria che nelle prossime settimane sarà estesa.

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“Onde Blu”, il progetto Lions sull’autismo arriva anche a Corato: eventi e inclusione fino a giugno 2026 https://ilquartopotere.it/eventi/onde-blu-autismo-corato-lions-eventi-2026/ https://ilquartopotere.it/eventi/onde-blu-autismo-corato-lions-eventi-2026/#respond Thu, 02 Apr 2026 06:09:51 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41926 Corato sarà tra le città protagoniste del progetto “Onde Blu”, l’iniziativa promossa dai Lions Club del territorio per sensibilizzare sul tema dell’autismo e dell’inclusione. Il percorso si concluderà proprio in città il prossimo 5 giugno 2026, al termine di un ciclo di appuntamenti dedicati a informazione, diritti e buone pratiche. “Onde Blu” è un’iniziativa dei […]

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Corato sarà tra le città protagoniste del progetto “Onde Blu”, l’iniziativa promossa dai Lions Club del territorio per sensibilizzare sul tema dell’autismo e dell’inclusione. Il percorso si concluderà proprio in città il prossimo 5 giugno 2026, al termine di un ciclo di appuntamenti dedicati a informazione, diritti e buone pratiche.

“Onde Blu” è un’iniziativa dei Lions Club Bisceglie, Trani Ordinamenta Maris, Barletta Host, Castel del Monte Host, Andria Costanza d’Aragona, Minervino Boemondo D’Altavilla, in coordinamento con il Distretto 108AB del Lions International, finalizzata a informare, sensibilizzare e favorire l’inclusione di chi è affetto dallo spettro autistico e, più in generale, da forme di disabilità.

Il progetto si rivolge alla cittadinanza e alle famiglie e si articola in diversi appuntamenti complementari, pensati per unire conoscenze, buone pratiche e momenti esperienziali.

Il primo incontro sarà dedicato alla Carta dei Diritti delle Persone Autistiche e alla presentazione dei principali riferimenti legislativi nazionali e internazionali a tutela dei diritti delle persone con autismo. L’obiettivo è offrire un quadro chiaro e accessibile delle normative e degli strumenti utili alle famiglie, agli educatori e alla comunità.

Gli incontri dedicati alle best practice educative e relazionali porranno particolare attenzione ai contesti familiari ed educativi: strategie efficaci, comunicazione, gestione quotidiana e strumenti operativi per favorire un ambiente accogliente e inclusivo.

Il programma si aprirà il 2 aprile 2026 alle ore 19.00 con una cerimonia dal forte significato simbolico: l’illuminazione in blu del Castel del Monte. Contemporaneamente saranno illuminati anche la facciata del Teatro Curci e la statua di Ettore Fieramosca a Barletta, Palazzo Beltrani a Trani, la sede del palazzo comunale a Minervino, l’orologio del palazzo di Città a Corato e il palazzo comunale a Bisceglie.

Il 17 aprile 2026, presso il Comune di Andria, sarà illustrato nel dettaglio il programma del progetto “Onde Blu”, con una discussione sulla Carta dei diritti delle persone autistiche (1996): principi, valori e prospettive.

Il progetto prevede una serie di eventi nelle città di Andria, Trani, Bisceglie, Spinazzola e Minervino, fino alla conclusione a Corato il 5 giugno 2026, a suggellare un percorso condiviso di sensibilizzazione e inclusione.

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Torna il Cammino dell’Alta Murgia: 4 giorni di trekking tra natura selvaggia e masserie storiche https://ilquartopotere.it/appuntamenti/cammino-alta-murgia-2026-trekking-parco-nazionale/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/cammino-alta-murgia-2026-trekking-parco-nazionale/#respond Wed, 18 Mar 2026 06:52:02 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41771 Al ponte del 1 maggio partirà la quinta edizione del Cammino dell’Alta Murgia in Puglia Come ogni primavera, dal 30 aprile al 3 maggio 2026, ci sarà la quinta edizione di questo viaggio a piedi di 4 giorni attraverso il , immersi nel paesaggio carsico lungo i suoi sentieri agropastorali che attraversano i territori selvaggi […]

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Al ponte del 1 maggio partirà la quinta edizione del Cammino dell’Alta Murgia in Puglia
Come ogni primavera, dal 30 aprile al 3 maggio 2026, ci sarà la quinta edizione di questo viaggio a piedi di 4 giorni attraverso il , immersi nel paesaggio carsico lungo i suoi sentieri agropastorali che attraversano i territori selvaggi di Andria (BT), Spinazzola (BT), Poggiorsini (BA), Gravina in Puglia (BA), Ruvo di Puglia (BA) e Corato (BA).
Sosteremo in storiche masserie, attraverseremo boschi di querce, lungo gli antichi tratturi della transumanza scopriremo jazzi e poste, percorreremo mulattiere panoramiche per ammirare pagliari e pescare antiche.
La sensazione di questi 67 km di cammino sarà quella di essere in un grande spazio aperto in cui vagare con lo sguardo verso orizzonti caratterizzati dagli odori pungenti delle erbe aromatiche nel verde intenso dei pascoli rocciosi che foraggiano greggi di pecore, tra l’evidente giallo della ferula, incontrando orchidee spontanee e osservando rapaci, come i falchi grillai.
In questa terra, imperatori, briganti, contadini, pastori, boscaioli, insieme al clima, hanno reso unico il paesaggio e la sua cultura.
È ancora possibile aggiungersi al gruppo per questa avventura: basterà equipaggiarsi con scarpe da trekking e zaino, abbigliamento comodo per camminare, indumenti di ricambio, felpa, giacca a vento impermeabile e borraccia con acqua a sufficienza.
Oltre alla guida ambientale escursionistica e copertura assicurativa, nel viaggio sono previsti pernottamenti, cene e colazioni in B&B ed agriturismi, trasporto bagagli, pranzi al sacco ed acqua forniti dall’organizzazione.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.viandantidelsud.it oppure contattando via email la guida ambientale escursionistica Alessandro all’indirizzo viandantidelsud@gmail.com o al numero: 3493669187

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Referendum sulla giustizia, il Circolo della Stampa promuove ad Andria il confronto tra Sì e No https://ilquartopotere.it/referendum/referendum-giustizia-andria-confronto-si-no-circolo-stampa/ https://ilquartopotere.it/referendum/referendum-giustizia-andria-confronto-si-no-circolo-stampa/#respond Wed, 11 Mar 2026 06:58:56 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41670 In vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo, il dibattito pubblico entra sempre più nel vivo anche ad Andria con un confronto tra sostenitori del Sì e del No sui quesiti referendari legati alla riforma costituzionale. L’iniziativa è promossa dal Circolo della Stampa “San Francesco di Sales”, che organizza un […]

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In vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo, il dibattito pubblico entra sempre più nel vivo anche ad Andria con un confronto tra sostenitori del Sì e del No sui quesiti referendari legati alla riforma costituzionale.

L’iniziativa è promossa dal Circolo della Stampa “San Francesco di Sales”, che organizza un incontro aperto a giornalisti e cittadini per approfondire i principali temi al centro del voto.

L’appuntamento, dal titolo “Perché SÌ, Perché NO, i quesiti referendari tra verità e utilità”, si terrà giovedì 12 marzo alle ore 18.30 presso il Chiostro di San Francesco – Palazzo di Città / Food Policy Hub.

Al centro dell’incontro un confronto diretto tra esponenti dell’avvocatura e della magistratura, chiamati a discutere i punti più controversi della riforma e le conseguenze che potrebbe avere sull’ordinamento giudiziario italiano.

Tra le domande che guideranno il dibattito:

Quanti sono gli articoli della Riforma Costituzionale al centro dei quesiti referendari? Perchè votiamo? Cosa votiamo? Cosa c’è in ballo? Cosa temono i magistrati? E’ separazione di carriere o anche di funzioni ? I PM saranno meno liberi? E’ la solita Italia dove non si riesce a riformare nulla? Le correnti? Ma sono dovunque! Sì ma lì è diverso! O no? Tutti tifosi? E la Costituzione? Si vota sulla riforma costituzionale o sul governo Meloni? Come finirà?

A confrontarsi saranno:

Per il SÌ

  • Giangregorio De Pascalis, avvocato del Foro di Trani
  • Francesco Tedeschi, avvocato del Foro di Trani

Per il NO

  • Antonella Cafagna, magistrato e presidente ANM Bari
  • Francesco Tosto, magistrato della Procura della Repubblica di Trani

Le domande saranno poste da cinque giornalisti del Circolo della Stampa:

  • Paolo Farina, giornalista e direttore di Odysseo
  • Vittorio Massaro, giornalista de L’Edicola
  • Paolo Pinnelli, giornalista e scrittore
  • Antonio Procacci, vice direttore TG Norba
  • Nunzia Saccotelli, giornalista Telesveva

A moderare l’incontro sarà Vincenzo Rutigliano, del Circolo della Stampa “San Francesco di Sales”.

Il confronto si terrà il 12 marzo alle ore 18.30 ad Andria, presso Palazzo di Città / Food Policy Hub – Chiostro di San Francesco, e sarà aperto anche alle domande del pubblico.

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Rischio idrogeologico: la Murgia si interroga dopo Niscemi, incontro pubblico a Corato https://ilquartopotere.it/appuntamenti/rischio-idrogeologico-murgia-incontro-corato-dopo-niscemi/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/rischio-idrogeologico-murgia-incontro-corato-dopo-niscemi/#respond Wed, 25 Feb 2026 08:18:28 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41472 Il giorno 27 febbraio 2026 alle ore 19:00, presso l’Aula Aldo Moro della cooperativa Terra Maiorum sita in Via Castel del Monte 184 – Corato si terrà un incontro organizzato dal Lions Castel del Monte Host e dal Rotary Club Corato dal titolo “Proteggere il territorio significa proteggere le nostre case: prevenire oggi significa evitare […]

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Il giorno 27 febbraio 2026 alle ore 19:00, presso l’Aula Aldo Moro della cooperativa Terra Maiorum sita in Via Castel del Monte 184 – Corato si terrà un incontro organizzato dal Lions Castel del Monte Host e dal Rotary Club Corato dal titolo “Proteggere il territorio significa proteggere le nostre case: prevenire oggi significa evitare emergenze domani”.
Le immagini di Niscemi hanno riacceso una domanda che riguarda anche noi: siamo davvero pronti ad affrontare il rischio idrogeologico? Il dissesto non è un’emergenza lontana né episodica, ma una fragilità strutturale che interessa anche la Murgia e i nostri centri urbani.
L’incontro, nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione concreta sui rischi che coinvolgono il territorio, partendo da un caso emblematico per analizzare le criticità di Corato, Andria e Spinazzola.

Al centro del dibattito ci saranno i cambiamenti climatici, l’aumento degli eventi meteorologici estremi e la necessità di adeguare infrastrutture e pianificazione territoriale. Verranno analizzate le cause ed illustrate le tecnologie e i metodi scientifici oggi disponibili per l’individuazione e la gestione del rischio idraulico.
Dopo i saluti istituzionali di Pasquale Tarricone , Presidente del Rotary Club Corato, e Sebastiano Carulli , Presidente del Lions Club Castel del Monte Host, interverrà il Dott. Geol. Giovanni Caputo , Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, con la relazione “Partiamo da Niscemi… Dissesto idrogeologico e idraulico con particolare attenzione a Corato, Andria e Spinazzola” , l’ Ing. Claudio Amorese, che approfondirà il tema “Emissioni globali, rischi locali: l’urgenza dell’adattamento climatico” , e l’ Ing. Michele Rainone , che illustrerà i “metodi ufficiali e scientifici per l’individuazione del rischio idraulico”. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Franco Tempesta .
Il seminario è patrocinato dall’Ordine dei Geologi della Puglia, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari e dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Bari e della BAT. Sono previsti crediti formativi per i geometri.

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CROP, cooperazione e territorio: la Coratina guarda ai mercati esteri https://ilquartopotere.it/news/economia/crop-cooperazione-coratina-mercati-esteri/ https://ilquartopotere.it/news/economia/crop-cooperazione-coratina-mercati-esteri/#respond Fri, 05 Dec 2025 07:00:55 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40418 Cooperazione, valorizzazione dell’olio Coratina e apertura ai mercati esteri: sono questi i tre pilastri attorno ai quali il Consorzio C.R.O.P. – Consortium Rustic Original from Puglia – ha presentato, il 27 novembre al New Palace Sempione di Corato, la propria missione e il percorso avviato a poco più di un anno dalla sua nascita. Davanti […]

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Cooperazione, valorizzazione dell’olio Coratina e apertura ai mercati esteri: sono questi i tre pilastri attorno ai quali il Consorzio C.R.O.P. – Consortium Rustic Original from Puglia – ha presentato, il 27 novembre al New Palace Sempione di Corato, la propria missione e il percorso avviato a poco più di un anno dalla sua nascita.

Davanti a un pubblico composto da produttori, tecnici, operatori agricoli e rappresentanti del territorio, sono stati illustrati obiettivi, strategie e vantaggi dell’adesione al Consorzio.

L’incontro ha visto anche un intervento da remoto dalla Polonia, a testimonianza dell’interesse crescente verso il progetto di internazionalizzazione.

Ad aprire i lavori è stato il presidente Beniamino Nocca, che ha ribadito come cooperazione sia la parola chiave di un percorso nato per mettere in rete risorse, competenze e strumenti dei produttori del territorio. L’obiettivo è ottenere prodotti più omogenei, riconoscibili e competitivi sul mercato internazionale, a partire dall’olio extravergine da cultivar Coratina, cuore identitario del marchio C.R.O.P.

Nocca ha sottolineato anche l’importanza del recupero dei fondi agricoli abbandonati, una sfida strategica per aumentare la produttività delle aziende e rafforzare la filiera olivicola.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i soci e la struttura del Consorzio. Tra i protagonisti figurano la Società Agricola dei fratelli Raffaele e Mauro Sgaramella, la Società Agricola Agrisviluppo Labartino, lo stesso Beniamino Nocca e l’azienda agricola presso Nuova Masseria del Duca, in agro di Ruvo di Puglia. Realtà diverse, accomunate dalla volontà di condividere conoscenze, tecnologie e risorse anche nella fase di commercializzazione del prodotto finito, come già avvenuto con l’olio Evo di Coratina ottenuto in questa campagna.

Sull’apertura ai mercati esteri il vicepresidente, Enrico Cesare Cicco,  é intervenuto ai nostri microfoni illustrando una strategia già avviata con la partecipazione alla fiera di Riga, in Lettonia, grazie al supporto di Unioncamere. L’interesse proveniente dalla Polonia e da altre realtà dell’Est Europa conferma il potenziale dell’olio di Coratina e del paniere agroalimentare pugliese.

La possibilità di offrire assortimenti anche in piccoli lotti rappresenta un vantaggio per i buyer stranieri che cercano qualità, identità territoriale e flessibilità logistica.

Ad illustrarci invece i vantaggi concreti per consorziati e potenziali consorzianti: riduzione dei costi di gestione, maggiore redditività, ottimizzazione dei processi e una forza contrattuale superiore rispetto all’azione delle singole aziende, é intervenuto Francesco Labartino, responsabile del CdA del consorzio che ci ha spiegato inoltre come  C.R.O.P. lavora oggi non solo sull’olio di Coratina, ma anche su un paniere agroalimentare completo composto da pasta, cece nero, lenticchie, cicerchie e dolci tipici, in collaborazione con realtà locali come il Pastificio Sole, la Pasticceria Gattulli e la Pasticceria Torinese.

L’incontro del 27 novembre ha rappresentato un momento di sintesi del percorso compiuto dal C.R.O.P. e un esempio concreto di come la cooperazione possa diventare motore di sviluppo, valorizzando il territorio pugliese e proiettandolo con credibilità sui mercati internazionali.

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Furti d’auto e ricettazione: a Corato la base logistica della banda “Car Jackals” https://ilquartopotere.it/news/cronaca/base-logistica-corato-operazione-car-jackals/ https://ilquartopotere.it/news/cronaca/base-logistica-corato-operazione-car-jackals/#respond Wed, 19 Nov 2025 10:37:51 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40192 Nel corso delle indagini sull’operazione “Car Jackals”, è stata individuata a Corato una base logistica utilizzata da una banda dedita a furti pluriaggravati di autovetture e ricettazione. La scoperta del deposito agricolo ha permesso di ricostruire il modus operandi della banda, composta da soggetti residenti ad Andria e Cerignola, specializzata nello smontaggio e nella rivendita […]

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Nel corso delle indagini sull’operazione “Car Jackals”, è stata individuata a Corato una base logistica utilizzata da una banda dedita a furti pluriaggravati di autovetture e ricettazione. La scoperta del deposito agricolo ha permesso di ricostruire il modus operandi della banda, composta da soggetti residenti ad Andria e Cerignola, specializzata nello smontaggio e nella rivendita di pezzi di ricambio di auto rubate.

Il Tribunale di Trani ha adottato una ordinanza applicativa di misure cautelari, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica di Trani, nella quale vengono riconosciuti, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) gravi indizi di colpevolezza a carico di 4 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di furto pluriaggravato di autovetture e ricettazione in concorso.

L’ordinanza è stata eseguita questa mattina, 19 novembre 2025, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, coadiuvati in fase esecutiva dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, dal Nucleo Cinofili di Modugno e dal 6° Nucleo Elicotteri Bari.

L’indagine, denominata convenzionalmente “Car Jackals”, coordinata dalla Procura di Trani e condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Barletta-Andria-Trani tra dicembre 2023 e marzo 2024, ha permesso di svelare l’esistenza che negli atti viene definita una “batteria criminale” con base ad Andria, dedita alla commissione di numerosi furti di veicoli, prevalentemente nel comune di Barletta e talvolta a Margherita di Savoia, destinati al riciclaggio tramite il disassemblaggio delle parti meccaniche e di carrozzeria per la successiva re-immissione sul mercato dei pezzi di ricambio.

L’attività investigativa, supportata da intercettazioni, servizi di osservazione, controllo e pedinamento (OCP), perquisizioni e sequestri, ha documentato un modus operandi professionale e pianificato, caratterizzato dall’utilizzo di utenze telefoniche “operative” fittiziamente intestate per la fase organizzativa (con scambi di squilli notturni come segnale di operatività) e un linguaggio criptico per le comunicazioni. Le auto asportate venivano successivamente portate in agro di Cerignola per le successive operazioni di disassemblaggio.

Nel corso dei servizi, i militari intercettavano un’Audi A3 che trainava una Peugeot 208 rubata. Alla vista del posto di controllo, l’autista dell’Audi tentava la fuga con manovre pericolose: dopo essere stato riconosciuto da un Carabiniere, accelerava la marcia ponendo deliberatamente in pericolo il militare e, proseguendo ad altissima velocità, non esitava a speronare un’autovettura militare che tentava di sbarrargli la strada, sottraendosi temporaneamente alla cattura.

L’uomo veniva rintracciato e arrestato, subito dopo aver abbandonato e incendiato l’Audi priva di targhe in un’area rurale di Andria. Nonostante gli arresti in flagranza, il sodalizio si riorganizzava, munendosi di nuove schede SIM fittizie e di un’altra auto, ricalibrando il modus operandi con furti in orario pomeridiano e stabilendo una nuova base logistica in un deposito agricolo a Corato. Un successivo servizio di osservazione, pedinamento e controllo ha consentito di localizzare il deposito a Corato, portando all’arresto in flagranza di altri due indagati. All’interno del covo veniva rinvenuta una Volkswagen Golf risultata rubata, oltre a un disturbatore di frequenze e ad altri attrezzi meccanici ed elettronici per la commissione dei furti.

Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica, ha consentito di chiedere l’emissione di misura cautelare. Il Gip del Tribunale di Trani, accogliendo la richiesta, ha disposto la cattura dei soggetti.

All’esito dell’operazione, i 4 indagati – di cui uno di Cerignola e tre di Andria, di età compresa tra i 40 e i 50 anni – sono stati tradotti in carcere.

L’operazione odierna testimonia la costante e determinata attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dell’Arma dei Carabinieri nel fermo contrasto ai reati predatori.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

 

 

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