Ambiente Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/ambiente/ Le notizie sotto un'altra luce Tue, 21 Jul 2026 06:13:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.5 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Ambiente Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/tag/ambiente/ 32 32 Alta Murgia, un incontro pubblico per riscoprire e custodire il paesaggio tra natura e storia https://ilquartopotere.it/appuntamenti/alta-murgia-incontro-paesaggio-corato-masseria-loiodice/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/alta-murgia-incontro-paesaggio-corato-masseria-loiodice/#respond Tue, 21 Jul 2026 06:13:55 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43445 Il 24 luglio alla Masseria Loiodice di Corato incontro pubblico dedicato al paesaggio dell’Alta Murgia con Piero Castoro e Giovanni Capurso. Prevista anche la mostra fotografica di Girolamo Aliberti dedicata alle basi missilistiche Jupiter. Il paesaggio murgiano è uno scrigno naturale unico nel cuore della Puglia, un capolavoro nato dall’incontro tra la natura e il […]

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Il 24 luglio alla Masseria Loiodice di Corato incontro pubblico dedicato al paesaggio dell’Alta Murgia con Piero Castoro e Giovanni Capurso. Prevista anche la mostra fotografica di Girolamo Aliberti dedicata alle basi missilistiche Jupiter.

Il paesaggio murgiano è uno scrigno naturale unico nel cuore della Puglia, un capolavoro
nato dall’incontro tra la natura e il lavoro millenario dell’uomo. Tra doline, praterie
steppiche e masserie storiche, questo altopiano carsico custodisce una biodiversità
straordinaria. Tuttavia, la sua bellezza primordiale è oggi minacciata da incuria e
alterazioni ambientali, rendendo urgente una protezione attiva e consapevole.

Se ne parlerà il 24 luglio alle ore 19 in un incontro pubblico presso la Masseria Loiodice,
Corato S.P. 19 km9,700 (zona San Magno), dal titolo “La costruzione di un paesaggio.
Natura, storia e custodia dell’Alta Murgia”.

L’incontro vedrà come ospite Piero Castoro (Centro Studi Torre di Nebbia) e sarà curato
da Giovanni Capurso (Centro Studi Pax Christi).
Per l’occasione verrà allestita la mostra fotografica di Girolamo Aliberti dal titolo Quando
la Murgia entrò nella storia del mondo che ha per oggetto le strutture delle basi
missilistiche Jupiter.
L’appuntamento, che ricade nell’edizione 2026 di “Paesaggi. Luoghi di esistenze”, è  ideato da Amici dei Musei Corato e realizzato in partnership con Masseria Loiodice,  Slow Murgia, Gal Le città di Castel del Monte e Smico (Sistema Museale Integrato  Corato): il progetto, ormai alla sua quarta edizione, vuole offrire uno spazio di riflessione  sul paesaggio quale elemento mediatore tra uomo e natura e contribuire alla costruzione  di una “coscienza di luogo” e di nuove forme di sviluppo sostenibile.
La cittadinanza è invitata!

Per info e prenotazione: amicideimusei.corato@gmail.com

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Orizzonti d’estate, a Corato il ricco cartellone di Legambiente tra ecologia, cultura e impegno civico https://ilquartopotere.it/appuntamenti/orizzonti-estate-legambiente-corato/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/orizzonti-estate-legambiente-corato/#respond Thu, 09 Jul 2026 04:54:49 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43330 Al via a Corato “Orizzonti d’estate”, la rassegna di Legambiente con incontri, laboratori, mobilità sostenibile e dibattiti su ecologia, transizione energetica e cittadinanza attiva Custodire la bellezza del territorio, promuovere una transizione ecologica partecipata e favorire una nuova cultura civica fondata sul rigore dell’informazione. È questa la visione che ispira “Orizzonti d’estate: lo sguardo oltre, […]

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Al via a Corato “Orizzonti d’estate”, la rassegna di Legambiente con incontri, laboratori, mobilità sostenibile e dibattiti su ecologia, transizione energetica e cittadinanza attiva

Custodire la bellezza del territorio, promuovere una transizione ecologica partecipata e favorire una nuova cultura civica fondata sul rigore dell’informazione. È questa la visione che ispira “Orizzonti d’estate: lo sguardo oltre, l’impegno qui”, la rassegna estiva promossa dal Circolo Legambiente “A. Vassallo” di Corato in collaborazione con Legambiente Puglia.

Il cartellone propone un fitto itinerario di incontri pubblici, momenti di approfondimento e iniziative all’aria aperta, pensati per accompagnare la comunità verso una maggiore consapevolezza ambientale, sociale e culturale.

Il Programma degli Eventi

Cittadinanza attiva e nuove generazioni: “Cento Strade per Giocare”

Ampio spazio è dedicato ai più giovani con la storica iniziativa di sensibilizzazione ecologica nei contesti parrocchiali cittadini. Guidati dai volontari del Servizio Civile del Progetto Monitor, bambini e ragazzi saranno coinvolti in attività ludiche all’aperto realizzate esclusivamente con materiali semplici e di riuso, riscoprendo il valore della condivisione e della sostenibilità. Dopo i primi appuntamenti di giugno, i laboratori proseguiranno a luglio con due nuove tappe: il 9 luglio presso la parrocchia del Sacro Cuore e il 14 luglio alla parrocchia della Sacra Famiglia.

Transizione energetica, informazione e contrasto al greenwashing

Il cuore del dibattito culturale si svilupperà in Piazza Vittorio Emanuele con due appuntamenti di rilievo, entrambi in fase di accreditamento dall’Ordine dei Giornalisti* ai fini della formazione deontologica.

Il 27 luglio (ore 18.30) si terrà la presentazione del volume Viaggio con un topolino impertinente di Cosimo Forina, che dialogherà con il professor Giovanni Capurso sotto l’introduzione di Giuseppe Faretra.

Il 31 luglio (sempre alle ore 18.00) sarà la volta dell’incontro pubblico “L’energia è di tutti: transizione energetica, territori e doveri dell’informazione tra rigore tecnico e contrasto al greenwashing”. Il focus sarà dedicato alle sfide energetiche e al ruolo dei media nel contrastare le derive della disinformazione ambientale. Al dibattito interverranno l’economista Annamaria Fiore, l’architetta ed esperta di sostenibilità Daniela Petrone, la presidente di Legambiente Puglia Daniela Salzedo, la direttrice di Ambient&Ambienti Lucia Schinzano e Giuseppe Faretra, giornalista e presidente del Circolo Legambiente locale.*

Cultura della pace, mobilità sostenibile e valorizzazione dell’Alta Murgia

La seconda parte della rassegna sposterà l’attenzione sulla mobilità dolce, sulla tutela del patrimonio naturale dell’Alta Murgia e sui temi della pace, tracciando un percorso ideale verso la marcia Gravina-Altamura del prossimo 24 ottobre.

Il primo appuntamento è fissato per il 23 agosto (ore 7.30, con ritrovo in Piazza Cesare Battisti) per la decima edizione della tradizionale ciclopasseggiata “Pedalando con i Santi”, un momento collettivo per riscoprire il territorio a ritmo lento.

Il  10 settembre (ore 18.00) in Piazza Vittorio Emanuele con il panel “Alta Murgia, laboratorio di transizione e pace. Il ruolo dei media e dei cittadini per una nuova cultura civica”, anch’esso accreditato ODG. Attorno al tavolo siederanno Laura Marchetti (docente di Pedagogia interculturale e Antropologia presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria), Daniela Salzedo, Vito Micunco (portavoce del Comitato per la Pace della Provincia di Bari), Michela Di Trani (giornalista e presidente regionale UCSI Puglia), Giovanni Capurso (membro di Pax Christi Nazionale) e Giuseppe Faretra*.

La dichiarazione

«”Orizzonti d’estate” non è semplicemente un calendario

Al via “Orizzonti d’estate”: il ricco cartellone di Legambiente Corato tra ecologia, cultura e impegno civico

Al via la rassegna estiva promossa dal Circolo “A. Vassallo” insieme a Legambiente Puglia: incontri, laboratori e dibattiti per promuovere sostenibilità, cittadinanza attiva e una corretta cultura dell’informazione.

CORATO (BA) – Custodire la bellezza del territorio, promuovere una transizione ecologica partecipata e favorire una nuova cultura civica fondata sul rigore dell’informazione. È questa la visione che ispira “Orizzonti d’estate: lo sguardo oltre, l’impegno qui”, la rassegna estiva promossa dal Circolo Legambiente “A. Vassallo” di Corato in collaborazione con Legambiente Puglia.

Il cartellone propone un fitto itinerario di incontri pubblici, momenti di approfondimento e iniziative all’aria aperta, pensati per accompagnare la comunità verso una maggiore consapevolezza ambientale, sociale e culturale.

Il Programma degli Eventi

Cittadinanza attiva e nuove generazioni: “Cento Strade per Giocare”

Ampio spazio è dedicato ai più giovani con la storica iniziativa di sensibilizzazione ecologica nei contesti parrocchiali cittadini. Guidati dai volontari del Servizio Civile del Progetto Monitor, bambini e ragazzi saranno coinvolti in attività ludiche all’aperto realizzate esclusivamente con materiali semplici e di riuso, riscoprendo il valore della condivisione e della sostenibilità. Dopo i primi appuntamenti di giugno, i laboratori proseguiranno a luglio con due nuove tappe: il 9 luglio presso la parrocchia del Sacro Cuore e il 14 luglio alla parrocchia della Sacra Famiglia.

Transizione energetica, informazione e contrasto al greenwashing

Il cuore del dibattito culturale si svilupperà in Piazza Vittorio Emanuele con due appuntamenti di rilievo, entrambi in fase di accreditamento dall’Ordine dei Giornalisti* ai fini della formazione deontologica.

Il 27 luglio (ore 18.30) si terrà la presentazione del volume Viaggio con un topolino impertinente di Cosimo Forina, che dialogherà con il professor Giovanni Capurso sotto l’introduzione di Giuseppe Faretra.

Il 31 luglio (sempre alle ore 18.00) sarà la volta dell’incontro pubblico “L’energia è di tutti: transizione energetica, territori e doveri dell’informazione tra rigore tecnico e contrasto al greenwashing”. Il focus sarà dedicato alle sfide energetiche e al ruolo dei media nel contrastare le derive della disinformazione ambientale. Al dibattito interverranno l’economista Annamaria Fiore, l’architetta ed esperta di sostenibilità Daniela Petrone, la presidente di Legambiente Puglia Daniela Salzedo, la direttrice di Ambient&Ambienti Lucia Schinzano e Giuseppe Faretra, giornalista e presidente del Circolo Legambiente locale.*

Cultura della pace, mobilità sostenibile e valorizzazione dell’Alta Murgia

La seconda parte della rassegna sposterà l’attenzione sulla mobilità dolce, sulla tutela del patrimonio naturale dell’Alta Murgia e sui temi della pace, tracciando un percorso ideale verso la marcia Gravina-Altamura del prossimo 24 ottobre.

Il primo appuntamento è fissato per il 23 agosto (ore 7.30, con ritrovo in Piazza Cesare Battisti) per la decima edizione della tradizionale ciclopasseggiata “Pedalando con i Santi”, un momento collettivo per riscoprire il territorio a ritmo lento.

Il  10 settembre (ore 18.00) in Piazza Vittorio Emanuele con il panel “Alta Murgia, laboratorio di transizione e pace. Il ruolo dei media e dei cittadini per una nuova cultura civica”, anch’esso accreditato ODG. Attorno al tavolo siederanno Laura Marchetti (docente di Pedagogia interculturale e Antropologia presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria), Daniela Salzedo, Vito Micunco (portavoce del Comitato per la Pace della Provincia di Bari), Michela Di Trani (giornalista e presidente regionale UCSI Puglia), Giovanni Capurso (membro di Pax Christi Nazionale) e Giuseppe Faretra*.

La dichiarazione

«”Orizzonti d’estate” non è semplicemente un calendario di appuntamenti, ma una vera e propria dichiarazione di intenti. Vogliamo invitare la comunità a guardare al futuro con uno sguardo nuovo, coniugando la concretezza dell’azione locale con una visione globale delle grandi sfide ecologiche e sociali del nostro tempo», afferma Giuseppe Faretra, giornalista e presidente del Circolo Legambiente “A. Vassallo” di Corato.

«In un’epoca segnata da profondi cambiamenti e da crescenti fenomeni di disinformazione, sentiamo il dovere di offrire alla città spazi di confronto autorevoli e accessibili. Vogliamo affrontare i temi della transizione ecologica ed energetica con rigore scientifico, fornendo ai cittadini gli strumenti per riconoscere e contrastare il greenwashing. Questo ampio cartellone nasce dalla sinergia con Legambiente Puglia e con gli Uffici Cultura e Comunicazioni Sociali e Pace, Lavoro e Salvaguardia del Creato dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. Custodire la bellezza del territorio significa, prima di tutto, abitarlo con intelligenza, coraggio e spirito di comunità

La cittadinanza, le associazioni del territorio e gli operatori dell’informazione sono invitati a partecipare a tutti gli appuntamenti.

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Torna a Corato “100 Strade per Giocare”: dopo 30 anni riparte la storica campagna di Legambiente https://ilquartopotere.it/news/100-strade-per-giocare-corato-legambiente-ritorno/ https://ilquartopotere.it/news/100-strade-per-giocare-corato-legambiente-ritorno/#respond Thu, 25 Jun 2026 06:15:25 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43180 Dopo oltre tre decenni, Corato torna a essere protagonista di ecofestival“100 Strade per Giocare”, la storica campagna nazionale di Legambiente, nata per riappropriarsi degli spazi urbani. L’iniziativa trasforma in una mattinata luoghi e spazi, in laboratori all’aperto di gioco, socialità e partecipazione. In un’epoca fortemente digitalizzata, il progetto lancia una sfida educativa: offrire un’alternativa concreta […]

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Dopo oltre tre decenni, Corato torna a essere protagonista di ecofestival“100 Strade per Giocare”, la storica campagna nazionale di Legambiente, nata per riappropriarsi degli spazi urbani. L’iniziativa trasforma in una mattinata luoghi e spazi, in laboratori all’aperto di gioco, socialità e partecipazione.

In un’epoca fortemente digitalizzata, il progetto lancia una sfida educativa: offrire un’alternativa concreta all’isolamento da schermo. L’obiettivo è invitare bambini e ragazzi a riscoprire le relazioni e il movimento all’aria aperta, superando l’abitudine di delegare ai dispositivi elettronici il ruolo di “custodi” della crescita.

Il calendario nei quartieri

La campagna toccherà diverse aree della città con un percorso itinerante, accendendo i riflettori soprattutto sulle periferie per garantire un’inclusione reale. Il debutto è avvenuto lo scorso 22 giugno nel quartiere Santa Maria Greca, che ha registrato un’ampia e calorosa partecipazione. Il viaggio prosegue la mattina del 26 giugno con il secondo appuntamento nel quartiere Madonna delle Grazie, per poi continuare a luglio con due tappe programmate: un pomeriggio dedicato al quartiere Sacro Cuore e una sessione mattutina alla Sacra Famiglia.

Sinergia sul territorio e cultura del riciclo

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Circolo Legambiente “Angelo Vassallo” di Corato e il Comando di Polizia Locale, coordinata all’interno del Progetto Monitor. Sul campo, le attività saranno animate dall’energia di quattro volontari del Servizio Civile Universale.

Al centro dei laboratori, ci sono i giochi tradizionali e la manualità creativa, utilizzando esclusivamente materiali di recupero come carta, cartone e alluminio. Un modo semplice e concreto per trasmettere i principi dell’economia circolare, dimostrando come il riuso possa generare valore sociale a impatto zero.

“Con questa iniziativa vogliamo promuovere spazi pubblici che siano davvero inclusivi e a misura di persona. ‘100 Strade per Giocare’ non è una semplice rievocazione, dichiara il presidente Giuseppe Faretra, ma un manifesto politico e sociale per la Corato del futuro: una città che rimette al centro le relazioni umane e il benessere dei più giovani. Questo percorso andrà avanti, intrecciandosi con altri progetti ed attività dedicati alla sostenibilità e alla cittadinanza attiva.”

Verso una città più sostenibile

La campagna è un invito aperto alla comunità a ripensare lo spazio pubblico, promuovendo la mobilità dolce e la condivisione. Le tappe estive di “100 Strade per Giocare” faranno da trampolino di lancio per le prossime iniziative di sensibilizzazione ambientale che il Circolo Legambiente promuoverà sul territorio su diversi temi e questioni coinvolgendo tutta la cittadinanza.

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Legambiente Corato contro il ritorno al nucleare: “Gli SMR sono una distrazione di massa” https://ilquartopotere.it/news/ambiente/legambiente-corato-contro-nucleare-smr-rinnovabili/ https://ilquartopotere.it/news/ambiente/legambiente-corato-contro-nucleare-smr-rinnovabili/#respond Mon, 08 Jun 2026 05:23:50 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42986 L’analisi del circolo Legambiente di Corato, smaschera la propaganda sui piccoli reattori SMR: costi fuori mercato, nodi irrisolti sulle scorie e tempi incompatibili con la crisi attuale. Al via un ciclo di incontri per costruire dal basso l’alternativa pulita e rilanciare le rinnovabili sul territorio. L’approvazione della legge delega per il ritorno al nucleare traccia […]

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L’analisi del circolo Legambiente di Corato, smaschera la propaganda sui piccoli reattori SMR: costi fuori mercato, nodi irrisolti sulle scorie e tempi incompatibili con la crisi attuale. Al via un ciclo di incontri per costruire dal basso l’alternativa pulita e rilanciare le rinnovabili sul territorio.

L’approvazione della legge delega per il ritorno al nucleare traccia un solco profondo tra l’agenda della politica romana e la realtà del Paese. Mentre il Ministero dell’Ambiente e dell’Energia promette i primi reattori entro il 2035, a Corato — come nel resto d’Italia — famiglie e imprese fanno i conti ogni giorno con bollette insostenibili e con l’urgenza drammatica della crisi climatica.

Come Legambiente Corato denunciamo la natura puramente ideologica di questo provvedimento, che si configura come una vera e propria distrazione di massa. Inseguire una tecnologia superata dai mercati globali non solo rallenta la transizione ecologica, ma ci incatena alle vecchie logiche delle fossili. Le risposte all’emergenza servono oggi, non tra vent’anni.

L’illusione degli SMR e la smentita dei mercati

La strategia del Governo si poggia sui cosiddetti Small Modular Reactors (SMR), piccoli reattori presentati come la soluzione a ogni problema. La realtà industriale globale, però, smentisce la propaganda, poiché a oggi questi impianti esistono quasi solo sulla carta e i pochi progetti pilota sono già falliti.

Il flop più clamoroso arriva dagli Stati Uniti con il progetto NuScale, il più avanzato dell’Occidente, definitivamente cancellato a causa di costi di produzione fuori controllo che hanno toccato i 354 dollari per MWh, una cifra folle rispetto alla convenienza delle rinnovabili. Parallelamente, gli unici tre impianti operativi al mondo in Cina e Russia hanno accumulato ritardi ultra-decennali e sforamenti del budget iniziale compresi tra il 200% e il 300%. Anche se le promesse del Ministero fossero reali, il 2035 è ampiamente fuori tempo massimo, perché il tessuto economico di Corato ha bisogno di tagliare i costi energetici adesso, non tra dieci anni.

Il paradosso insostenibile delle scorie

Oltre al danno economico, c’è un enorme problema di sicurezza e gestione. La letteratura scientifica dimostra infatti che questi piccoli reattori modulari producono da due a trenta volte più scorie radioattive rispetto agli impianti tradizionali per ogni unità di energia generata.

L’Italia non riesce da decenni a trovare un sito idoneo e condiviso per il Deposito Nazionale delle scorie che già abbiamo. Proporre oggi la proliferazione di nuovi impianti che generano altri rifiuti radioattivi rappresenta una scelta gestionale intrinsecamente irresponsabile.

Il mondo sceglie il futuro: la via delle rinnovabili

Mentre l’Italia guarda al passato, il mondo corre in un’altra direzione, tanto che circa l’85% della nuova energia installata a livello globale arriva proprio dalle fonti rinnovabili. L’esempio della Spagna parla chiaro e dimostra come investire in modo strutturale su sole, vento e sistemi di accumulo abbatta i prezzi dell’energia, garantendo una vera autonomia geopolitica.

Le tecnologie pulite sono mature, sicure e subito cantierabili, senza bisogno di decenni di attesa né di miliardi di sussidi pubblici a beneficio di poche grandi industrie. La vera modernizzazione passa dallo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), dall’efficientamento profondo delle case e degli edifici pubblici, e dalla creazione di reti elettriche intelligenti anche con sistemi di accumulo avanzati.

Verso una “Corato Rinnovabile”, l’appello alla città di Legambiente:

Siamo convinti che l’alternativa al centralismo romano vada costruita dal basso, con la partecipazione e la democrazia energetica dei territori. Per questo, nelle prossime settimane, il circolo di Legambiente promuoverà a Corato un ciclo di incontri pubblici, tavoli di confronto e dibattiti per disegnare insieme una transizione ecologica ed economica a misura della nostra città.

Invitiamo apertamente i cittadini, le associazioni, le imprese e i movimenti civici a unirsi e partecipare attivamente a questa mobilitazione. La transizione non è un processo da subire passivamente, ma un futuro da costruire collettivamente.

Condivideremo il calendario sui nostri canali ufficiali. La Puglia e Corato hanno già scelto la strada del sole e del vento per una vera transizione ecologica: il futuro non si ferma.”.

 

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Corato, trionfo green per la I H del Tandoi: doppia vittoria all’Ecocampionato SANB https://ilquartopotere.it/scuola/corato-istituto-tandoi-vince-ecocampionato-sanb-2026/ https://ilquartopotere.it/scuola/corato-istituto-tandoi-vince-ecocampionato-sanb-2026/#respond Fri, 29 May 2026 15:47:26 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42891 Applausi, entusiasmo e soddisfazione al Teatro comunale di Corato, dove la classe I H dell’Istituto Tandoi ha conquistato un doppio riconoscimento nell’ambito del progetto di educazione ambientale “L’ambiente siamo noi”, promosso da SANB S.p.A. insieme agli istituti scolastici di Corato, Bitonto, Terlizzi e Ruvo di Puglia. Gli studenti della I H sono saliti sul gradino […]

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Applausi, entusiasmo e soddisfazione al Teatro comunale di Corato, dove la classe I H dell’Istituto Tandoi ha conquistato un doppio riconoscimento nell’ambito del progetto di educazione ambientale “L’ambiente siamo noi”, promosso da SANB S.p.A. insieme agli istituti scolastici di Corato, Bitonto, Terlizzi e Ruvo di Puglia.

Gli studenti della I H sono saliti sul gradino più alto del podio aggiudicandosi il titolo di miglior classe del territorio di Corato e, soprattutto, la vittoria dell’Eco-campionato 2026, superando 121 classi provenienti da quattro diverse città.

La manifestazione conclusiva si è svolta nel teatro comunale di Corato, trasformato per l’occasione in un grande laboratorio di idee, partecipazione e sensibilità ambientale. Una mattinata intensa e coinvolgente che ha celebrato l’impegno degli studenti protagonisti di un percorso educativo dedicato alla sostenibilità e alla tutela del territorio.

Determinante il lavoro svolto dall’Istituto Tandoi sotto la guida della docente referente del progetto Antonella Salerno, che ha accompagnato gli studenti nelle numerose attività previste dal progetto: dalla realizzazione di video tematici alle sfide tra classi, passando per la “Settimana della carta”, campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e iniziative organizzate anche all’interno dei condomini per promuovere comportamenti virtuosi e responsabili. Soddisfazione anche da parte del dirigente scolastico Francesco Catalano, che ha espresso apprezzamento per il risultato ottenuto dagli studenti, sottolineando il valore educativo di un progetto capace di trasformare la sostenibilità ambientale in esperienza concreta di cittadinanza attiva.

L’edizione 2026 del progetto “L’Ambiente siamo noi” ha coinvolto 17 istituti scolastici dei Comuni serviti da SANB, mentre l’Ecocampionato Ru.Bi.Te.Co. ha registrato la partecipazione di oltre 2.400 studenti e partecipanti impegnati nella diffusione delle buone pratiche ambientali.

Nel corso della cerimonia sono state premiate le scuole vincitrici dei singoli Comuni e l’istituto con il miglior punteggio assoluto dell’intero territorio. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un premio green realizzato con materiali riciclati, mentre le classi più meritevoli sono state celebrate con riconoscimenti speciali. L’evento ha rappresentato molto più di una semplice premiazione: un messaggio forte rivolto alle nuove generazioni sull’importanza del rispetto dell’ambiente, della raccolta differenziata e della responsabilità condivisa verso gli spazi comuni.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione la presenza del meteorologo Rai Alex Guarini e la conduzione del giornalista Michele Salomone, storica voce del Bari calcio e volto noto della campagna SANB “Partita dell’anno: civili contro incivili”.

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Corato, “L’Europa in un libro”: studenti protagonisti dell’evento sulla sostenibilità https://ilquartopotere.it/scuola/corato-europa-in-un-libro-scuole-sostenibilita-2026/ https://ilquartopotere.it/scuola/corato-europa-in-un-libro-scuole-sostenibilita-2026/#respond Mon, 25 May 2026 06:40:29 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42827 Nell’ambito delle iniziative organizzate per la “Festa dell’Europa 2026”, la sezione “Antonio Megalizzi” di Corato, del Movimento Federalista Europeo, e l’associazione culturale “Virtute e Canoscenza” di Bari promuovono il progetto “L’Europa in un libro per le Scuole primarie e secondarie di I grado – II edizione 2026” per presentare il kit didattico “CACCIA AL TESORO […]

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Nell’ambito delle iniziative organizzate per la “Festa dell’Europa 2026”, la sezione “Antonio Megalizzi” di Corato, del Movimento Federalista Europeo, e l’associazione culturale “Virtute e Canoscenza” di Bari promuovono il progetto “L’Europa in un libro per le Scuole primarie e secondarie di I grado – II edizione 2026” per presentare il kit didattico “CACCIA AL TESORO IN FATTORIA”, realizzato dall’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea.

L’evento si terrà a Corato sabato 30 maggio 2026 dalle ore 9:00 alle 12:30 presso l’auditorium scolastico dell’Istituto Comprensivo “Cifarelli – Santarella – Battisti” in viale Armando Diaz, 30.

Il materiale didattico selezionato (il libro illustrato “Caccia al tesoro in fattoria”, l’album da colorare “La fattoria”, i “giochi dell’oca della biodiversità e sull’azione per il clima”, gli “Origami indovino”, le “Mappe dell’U.E. – unita nella diversità”, il kit didattico “Europa + insieme!”) consentirà, in modo divertente ed entusiasmante, di approfondire il fantastico mondo della natura e dell’agricoltura green.

La manifestazione avrà inizio con i saluti istituzionali e proseguirà con gli interventi di:

– Felice Soldano, apicoltore coratino, ricercatore e autore di autorevoli saggi;

– Miriam Del Re, allevatrice avicola a Ruvo di Puglia dell’azienda “Colle di Seta”;

– Antonella Bucci, Direttrice della Scuola d’inglese “Kids&Us Corato”.

Durante la mattinata sarà sviluppato un focus sulla mobilità sostenibile, a cura dell’Impresa Ferrotramviaria S.p.A.

Gli studenti parteciperanno attivamente all’evento, interpretando canzoni, recitando poesie e mostrando i lavori preparati in classe sotto la guida dei loro Docenti referenti.

L’iniziativa si concluderà con il dibattito con il pubblico e coinvolgerà circa 99 studenti delle Scuole primarie e secondarie di primo grado aderenti alla nostra rete: Istituto comprensivo “Cifarelli – Santarella – Battisti” di Corato, Istituto comprensivo “Tattoli – De Gasperi” di Corato e Istituto comprensivo “Bovio – Cotugno” di Ruvo di Puglia.

L’evento si svolgerà “sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo”, con il patrocinio morale della Commissione europea, dell’Istituto di Studi federalisti “Altiero Spinelli”, del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia concesso con atto n. 3 del 16/02/2026, del Comune di Corato, del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e con la partecipazione del Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia.

Inoltre, la manifestazione ha ottenuto contributi economici dal “Centro per il Libro e la Lettura” del Ministero della Cultura, dal Comune di Corato, dalla Fondazione Vincenzo Casillo e ha per sponsor alcune imprese del territorio, tra le quali si evidenzia Ferrotramviaria S.p.A. e Pastificio Attilio Mastromauro – Granoro S.r.l.

Infine, il progetto è stato inserito nel cartellone nazionale, sia del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026”, sia del “Maggio dei Libri 2026”.

Introdurranno e coordineranno Loredana Cialdella, Segretaria della sezione M.F.E. di Corato e Mariarosa Lotito, Docente referente per la Scuola primaria Cifarelli.

La cittadinanza è invitata a partecipare: ingresso libero.

Loredana Cialdella conclude a nome della sezione di Corato del Movimento Federalista Europeo:

Desideriamo ringraziare i Dirigenti Scolastici per aver aderito al nostro progetto, i Docenti referenti per aver preparato in modo proficuo i propri alunni e tutte le Organizzazioni, le Imprese e gli Enti pubblici, che a vario titolo, hanno sostenuto la manifestazione. L’evento vuole sensibilizzare i più giovani sulla tutela della salute, dell’ambiente e sulla mobilità sostenibile. La testimonianza di produttori locali consentirà di dare concretezza alla strategia dell’Unione Europea ‘dal produttore al consumatore’.”

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Elezioni Corato, Legambiente porta l’ecologia al centro del confronto elettorale https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/legambiente-corato-elezioni-2026-transizione-ecologica-candidati-sindaco/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/legambiente-corato-elezioni-2026-transizione-ecologica-candidati-sindaco/#respond Mon, 18 May 2026 11:56:09 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42712 Si è concluso a Corato il fitto e articolato ciclo di audizioni promosso dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” con i quattro candidati alla carica di Sindaco della città: Pietro Zona, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci. Un confronto prettamente tecnico e programmatico, nato con il chiaro obiettivo di sottoporre a ciascun aspirante primo […]

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Si è concluso a Corato il fitto e articolato ciclo di audizioni promosso dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” con i quattro candidati alla carica di Sindaco della città: Pietro Zona, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci.

Un confronto prettamente tecnico e programmatico, nato con il chiaro obiettivo di sottoporre a ciascun aspirante primo cittadino un documento strategico declinato in sette punti cardine. La piattaforma civica è stata elaborata dall’Associazione ambientalista, non come un semplice manifesto teorico, quanto come uno strumento operativo per indurre la politica locale a misurarsi con la concretezza della transizione ecologica, della resilienza climatica e della qualità della governance urbana. Per Legambiente, la questione ambientale non può più essere storicamente relegata a tema accessorio da confinare nei programmi elettorali all’ultimo minuto, né ridotta a formula retorica e slogan da spendere in campagna elettorale. La transizione ecologica deve rappresentare il vero criterio ordinatore, l’asse trasversale e il filtro decisionale delle future politiche urbanistiche, energetiche, infrastrutturali, economiche e sociali della città di Corato. Le visioni programmatiche a confronto per la Corato del futuro Dal tavolo dei confronti, durato settimane svoltosi in una serie di incontri presso i comitati elettorali, sono emerse impostazioni differenti sul governo del territorio, che delineano diverse sfumature ed approcci politici per il futuro della comunità coratina.

Pietro Zona: sostenibilità come asset di competitività economica

Pietro Zona interpreta la sostenibilità ambientale anzitutto come un fattore di competitività economica, modernizzazione ed innovazione tecnologica del tessuto produttivo. La sua proposta mira a scardinare l’idea che l’ecologia sia un costo o un fardello burocratico per l’impresa e per l’ente pubblico. Tra i punti nevralgici del suo programma figura l’estensione degli impianti fotovoltaici sul patrimonio immobiliare pubblico e sulle infrastrutture comunali, comprese le pensiline dei trasporti, per trasformare le superfici comunali in centri di produzione pulita e spingere l’autonomia energetica della città. Per il comparto industriale, propone sgravi fiscali mirati per le imprese che investono nel solare e l’istituzione di un Osservatorio permanente sul lavoro per tutelare l’occupazione locale. In materia di gestione del territorio, Zona esige una ferma interlocuzione politica con Terna per avviare a soluzione la questione dell’elettrodotto di via Massarenti, elevando la tutela del paesaggio urbano a priorità di governo. Sul piano dei servizi, propone una pianificazione della manutenzione e dei cicli di irrigazione del verde pubblico stabilmente strutturata in bilancio, superando una volta per tutte la logica dell’emergenza. Per la mobilità, la scommessa si concentra sulla digitalizzazione del trasporto pubblico locale tramite strumenti di monitoraggio in tempo reale, sul ripristino regolamentato delle aree di sosta a pagamento, con clausole di gratuità per specifiche categorie protette, e sull’ottimizzazione degli orari della ZTL, ricercando un equilibrio condiviso tra le esigenze dei residenti e quelle dei lavoratori.

Corrado De Benedittis: continuità amministrativa e resilienza climatica

Di contro, il sindaco uscente Corrado De Benedittis rivendica con forza la continuità dei grandi progetti strategici già avviati e cantierizzati durante l’ultimo mandato amministrativo, legati in larga parte ai fondi del PNRR. Al centro della sua visione urbanistica vi è il progetto dell’Ecoestramurale, interpretato non come un semplice restyling estetico o superficiale dei Viali cittadini, ma come un intervento strutturale di resilienza: grazie all’utilizzo di pavimentazioni drenanti e all’installazione di rain garden, la città viene dotata di infrastrutture capaci di gestire le piogge intense e mitigare il rischio idrogeologico. Per tutelare questo il patrimonio vegetale del nuovo Estramurale, De Benedittis evidenzia come sia già stato pianificato un piano di manutenzione che garantirà la cura del nuovo verde anche oltre la conclusione dei cantieri. Sul fronte della tutela delle risorse, il risultato più ambizioso riguarda il ciclo delle acque: un finanziamento da 8 milioni di euro destinato a trasformare i reflui del depuratore in risorsa irrigua per le campagne attraverso cinque bacini di raccolta, in sinergia con Acquedotto Pugliese (AQP). Per la mobilità pesante, la sua strategia prevede il completamento dei bypass a nord e sud di via Santa Faustina e il raccordo tra via Ruvo e via Trani per liberare il centro abitato dai mezzi pesanti. Contemporaneamente, si punta alla mobilità dolce e al turismo sostenibile grazie alla Velostazione e alla premialità del sistema Pin Bike. Per quanto riguarda, invece, i Corsi cittadini, supportati dal dopo il via libera della Soprintendenza per ci sarà la riqualificazione dei Corsi e una gestione efficiente della sosta da affidare ad ASIPU. Sul piano energetico, il Sindaco uscente propone lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili grazie alla candidatura a un bando regionale per la fase di progettazione, mentre il decoro urbano viene difeso potenziando la videosorveglianza con fototrappole e altra strumentazione acquisita grazie a fondi PNRR e portando in sede ANCI la battaglia per i criteri di calcolo della raccolta differenziata che non penalizzino l’intera comunità a causa dell’inciviltà di pochi.

Nica Testino: economia circolare, beni comuni e partecipazione civica

Una forte spinta sul versante dell’economia circolare e della partecipazione civica attiva arriva dalla proposta di Nica Testino, una visione che mette al centro il governo del territorio come concetto trasversale che unisce ambiente, economia e democrazia partecipata. Tra le iniziative più innovative illustrate nel corso dell’incontro spicca l’adesione del Comune al Registro Nazionale dei Crediti di Carbonio Forestali, uno strumento per certificare il ruolo del patrimonio arboreo locale nella lotta ai cambiamenti climatici. Testino propone l’accatastamento e la messa a norma degli immobili comunali come precondizione essenziale per trasformare gli edifici pubblici, in veri e propri hub energetici solari. Sul fronte della risorsa idrica, partendo dai contributi scientifici dello studio geologico di Michele Rainone, la Candidata propone di mappare e recuperare le antiche cisterne cittadine inutilizzate per l’accumulo delle acque piovane, integrando questo sistema con il grande progetto di riutilizzo irriguo dei reflui. La sfida dei rifiuti viene affrontata attraverso il passaggio alla tariffazione puntuale con l’introduzione di mastelli “intelligenti”, introducendo riduzioni della TARI per le utenze domestiche che attuano processi di economia circolare e agevolazioni per le imprese green. Per la mobilità lenta, la proposta prevede la valorizzazione cicloturistica di percorsi identitari come il “Cammino di Luisa”, l’introduzione di parcheggi a pagamento con tariffe differenziate per ordinare lo spazio pubblico, e una modernizzazione dei Regolamenti Comunali attraverso i “Patti di Collaborazione” tra amministrazione e cittadini, potenziando la capacità di intercettare bandi competitivi e riattivando a pieno regime le Consulte cittadine previste dallo Statuto.

Vincenzo Adduci: efficienza amministrativa, trasparenza e giustizia energetica

Infine, l’approccio di Vincenzo Adduci si concentra in modo prioritario sull’efficientamento radicale della macchina comunale, sulla trasparenza amministrativa e sulla modernizzazione delle politiche pubbliche. Secondo il Candidato, nessuna transizione ecologica è realizzabile senza una struttura burocratica agile ed efficiente. Tra le sue priorità assolute emergono il contrasto netto al consumo di suolo, la tutela rigorosa della biodiversità e del territorio attraverso una pianificazione urbanistica lungimirante e condivisa. Sul fronte della gestione dei rifiuti, Adduci propone un deciso miglioramento qualitativo della raccolta differenziata, introducendo sistemi di tariffazione più equi e contrastando l’evasione. La sua proposta collega strettamente l’ecologia alla giustizia sociale e al riequilibrio democratico: l’avvio deciso delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) viene interpretato non solo come un fondamentale presidio ambientale per l’abbattimento delle emissioni, ma come una vera e propria misura di welfare per il contrasto alla povertà energetica delle famiglie svantaggiate. Per riappropriarsi collettivamente degli spazi urbani e valorizzare la bellezza del centro, Adduci sposa la proposta di istituire le domeniche senza auto lungo i Corsi cittadini, implementando al contempo strumenti digitali e piattaforme web per rendere trasparente il rapporto tra amministrazione e cittadini in merito ai monitoraggi ambientali e alla manutenzione strutturale degli spazi pubblici.

La richiesta formale e le sfide per il futuro: il bilancio arboreo

Al termine di questo intenso e proficuo percorso di ascolto e confronto programmatico, Legambiente Corato ha scelto di non limitarsi a valutare le promesse e le linee programmatiche future dei candidati, ma ha formalizzato una richiesta immediata, concreta e non negoziabile rivolta all’amministrazione uscente. «Richiediamo formalmente che sia subito pubblicato e reso accessibile alla cittadinanza il bilancio arboreo di fine mandato da parte dell’amministrazione uscente», dichiara con fermezza Giuseppe Faretra, presidente del circolo Legambiente Corato. «Gestire una città con visione e senso delle istituzioni significa garantire continuità, trasparenza totale e capacità di valutare nel tempo, dati alla mano, gli effetti reali delle scelte amministrative fatte. La tutela del patrimonio arboreo, la cura del verde pubblico e la qualità degli spazi urbani non possono in alcun modo essere affidate a interventi occasionali o a iniziative di breve respiro, ma devono diventare elementi permanenti, misurabili e verificabili all’interno di una programmazione economica stabile e condivisa». I soci del circolo “Angelo Vassallo” hanno ricordato che le complesse proposte avanzate dall’Associazione — che spaziano da forti misure di limitazione del traffico veicolare, come le domeniche senz’auto, fino al raggiungimento di standard di differenziata d’eccellenza e allo sblocco definitivo delle Comunità Energetiche — costituiranno il rigido parametro di misurazione su cui l’associazione valuterà l’operato di chiunque siederà a Palazzo di Città. «Abbiamo trovato in tutti e quattro i candidati degli interlocutori attenti, preparati e disponibili al confronto tecnico, ma per Legambiente la fiducia non rappresenta e non rappresenterà mai una delega in bianco», concludono perentori i rappresentanti dell’associazione ambientalista. «Continueremo a svolgere, come facciamo da anni, il nostro ruolo di presidio civico indipendente e di sentinelle rigorose del territorio. Valuteremo la credibilità delle future coalizioni di governo e del prossimo sindaco esclusivamente sulla base della coerenza: quella coerenza, oggi imprescindibile, tra gli impegni assunti pubblicamente durante questa campagna elettorale e gli atti amministrativi concreti che verranno prodotti 

Per una comunità resiliente, partecipata e consapevole.

 

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Biodiversità Pugliese 2026, a Corato nasce la “Casa delle Sementi” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/biodiversita-pugliese-2026-corato-casa-delle-sementi/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/biodiversita-pugliese-2026-corato-casa-delle-sementi/#respond Tue, 12 May 2026 16:20:36 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42531 Torna la Settimana della Biodiversità Pugliese: l’edizione 2026 celebra i “Semi di Comunità” a Corato Dal 18 al 22 maggio 2026, la IX edizione del festival scientifico-culturale celebra l’agrobiodiversità. Inaugurazione della “Casa delle Sementi” a Torre Palomba il 17 maggio. PUGLIA – È tutto pronto per la nona edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese, il […]

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Torna la Settimana della Biodiversità Pugliese: l’edizione 2026 celebra i “Semi di Comunità” a Corato

Dal 18 al 22 maggio 2026, la IX edizione del festival scientifico-culturale celebra l’agrobiodiversità. Inaugurazione della “Casa delle Sementi” a Torre Palomba il 17 maggio.

PUGLIA – È tutto pronto per la nona edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese, il grande festival scientifico-culturale in programma dal 18 al 22 maggio 2026. L’iniziativa, ormai punto di riferimento regionale per la valorizzazione del patrimonio naturale, si propone come un vasto raccoglitore di eventi, storie e buone pratiche, mettendo al centro il binomio “Agrobiodiversità, Agricoltura e Ambiente”.

Dal 2017, la manifestazione funge da nodo portante di una rete virtuosa che coinvolge centri di ricerca, università, aziende agricole, associazioni e scuole. L’obiettivo è unire attori del territorio e appassionati per celebrare la biodiversità pugliese, attraverso centinaia di appuntamenti diffusi.

Il Tema 2026: “Semi” di futuro. Quest’anno, la Settimana della Biodiversità si concentra sul tema “Semi”. Il seme non è inteso solo in senso biologico, ma come simbolo di ciò che germina: azioni, idee e progetti nati sul territorio pugliese che, grazie al lavoro collettivo, danno vita a nuovi spazi di agrobiodiversità e resilienza locale.

CORATO – L’Evento di Inaugurazione: “Semi di Comunità” a Torre Palomba

A fare da apripista alla settimana di eventi, il 17 maggio 2026 (dalle 16:00 alle 19:00), ci sarà l’inaugurazione della “Casa delle Sementi di Torre Palomba” a Corato (BA), in Via Torre Palomba 5 A.

Questo luogo nasce come spazio aperto a chiunque sia interessato a custodire, riprodurre, rigenerare e diffondere le sementi contadine. Non solo una banca dei semi, ma un vero punto di incontro e scambio di conoscenze, i cui terreni saranno gestiti secondo i principi dell’agroecologia.

Il programma del 17 maggio a Torre Palomba:

Inaugurazione “Casa delle Sementi”: Inaugurazione dello spazio dedicato alla custodia della biodiversità locale.
Workshop “SemiNativi“: Attività teoriche e pratiche su tecniche di raccolta, selezione e conservazione delle varietà locali, con focus sulle varietà aridoresistenti.
Workshop creativo: Realizzazione di targhette personalizzate con materiali di recupero per gli alberi del frutteto di comunità.
Attività per bambini: Laboratori e letture animate sul tema dei semi e della biodiversità.
Libero scambio: Scambio di semi, talee, piante, libri e giocattoli.

Un appuntamento imperdibile per celebrare il territorio e la sua biodiversità.

Info e contatti:

Dove: Torre Palomba, Via Torre Palomba 5 A, 70033 Corato (BA)

Data Inaugurazione: 17/05/2026 | Ore 16.00-19.00

Email: ifinapulia@gmail.com

Telefono: 3409434342

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Barbara Nappini a Corato presenta “La natura bella delle cose” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/barbara-nappini-corato-libro-natura-bella-delle-cose/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/barbara-nappini-corato-libro-natura-bella-delle-cose/#respond Wed, 15 Apr 2026 13:17:15 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42128 La Presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, a Corato con il suo libro “La Natura bella delle cose”. “Ognuno di noi” – dice l’autrice – “può contribuire a rendere il mondo più giusto e più bello”. Mercoledì 22 aprile, alle ore 18:30 a Palazzo Gioia, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, presenterà il […]

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La Presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, a Corato con il suo libro “La Natura bella delle cose”.

Ognuno di noi” – dice l’autrice – “può contribuire a rendere il mondo più giusto e più bello”.

Mercoledì 22 aprile, alle ore 18:30 a Palazzo Gioia, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, presenterà il suo libro “La Natura bella delle cose”. 

Il testo, con la prefazione di Carlo Petrini, è un’opera che salda in modo gradevole e scorrevole autobiografia, ecologia e impegno sociale dentro la cornice delle sfide complesse che toccano presente e futuro.

Il rapporto tra cibo, uomo e natura, i nodi irrisolti della globalizzazione, il ruolo non retorico delle donne come custodi e innovatrici e dulcis in fundo, la bellezza come leva e forza trasformatrice.

Questi i temi al centro dell’incontro con la Nappini, prima presidente donna di Slow Food il movimento internazionale nato in Italia (1986) che promuove un’alimentazione basata sul concetto di cibo “buono, pulito e giusto”.

L’evento sostenuto da Slow Food Italia e Slow Food condotta Castel del Monte, è organizzato dall’Associazione Culturale If in Apulia, con il patrocinio morale del Comune di Corato.

L’ingresso è libero. Modera Sabino Ferrucci, giornalista.

Per maggiori info 333.2766287.

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Legambiente Corato, Faretra confermato presidente: le sfide della transizione ecologica https://ilquartopotere.it/associazioni/legambiente-corato-giuseppe-faretra-presidente/ https://ilquartopotere.it/associazioni/legambiente-corato-giuseppe-faretra-presidente/#respond Tue, 07 Apr 2026 06:05:39 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41993 Giuseppe Faretra: “Continuiamo il nostro impegno per la transizione ecologica del territorio” CORATO – Si apre una nuova stagione di attivismo per il circolo Legambiente “Angelo Vassallo” di Corato. In un momento cruciale per la transizione ecologica del territorio, l’associazione annuncia il rinnovo delle proprie cariche sociali con la riconferma di Giuseppe Faretra alla presidenza. […]

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Giuseppe Faretra: “Continuiamo il nostro impegno per la transizione ecologica del territorio”

CORATO – Si apre una nuova stagione di attivismo per il circolo Legambiente “Angelo Vassallo” di Corato. In un momento cruciale per la transizione ecologica del territorio, l’associazione annuncia il rinnovo delle proprie cariche sociali con la riconferma di Giuseppe Faretra alla presidenza.

L’assemblea dei soci ha scelto di affidare nuovamente il coordinamento a Giuseppe Faretra, che guiderà un organismo dirigente pronto a rafforzare il presidio territoriale del circolo della città. Il direttivo, si impegna a promuovere campagne di sensibilizzazione su temi urgenti come la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e la tutela del verde urbano, il recupero e il riuso dell’acqua, solo per citare alcune tematiche. L’obiettivo comune è puntare con decisione sul monitoraggio dell’economia circolare, sulla promozione della mobilità dolce e su percorsi di educazione ambientale rivolti alle scuole e ai giovani della città.

Questo mandato di continuità ha preso il via ufficialmente con la partecipazione attiva ai lavori dell’Assemblea Regionale di Legambiente Puglia, tenutasi recentemente lo scorso 28-29 marzo nella suggestiva cornice di Alberobello.

Durante l’Assemblea Regionale, il presidente Giuseppe Faretra ha fornito un contributo diretto ai tavoli tematici che hanno delineato l’agenda politica dell’associazione a livello pugliese. Il confronto si è articolato su pilastri fondamentali quali il legame tra energia, poli industriali e lavoro in ottica di decarbonizzazione, oltre alla gestione integrata di agricoltura, acqua e biodiversità per la salvaguardia dei parchi, del turismo sostenibile e dell’ecosistema di costa e mare. Grande attenzione è stata dedicata inoltre alla rigenerazione urbana e alla difesa del suolo dall’eccessiva cementificazione, intesi come strumenti per ottenere città più vivibili e resilienti. Questi temi, discussi profondamente durante l’assemblea, rappresentano per il riconfermato presidente Giuseppe Faretra, non solo una linea guida regionale, ma, un vero e proprio programma operativo anche per la realtà coratina. I lavori di Alberobello hanno permesso di definire un’agenda politica regionale ambiziosa, che il circolo di Corato intende declinare con vigore a livello locale. Il confronto si è articolato su pilastri strategici, partendo dal nodo cruciale che lega energia, poli industriali e lavoro. In un’ottica di decarbonizzazione, la sfida non è solo e puramente, ambientale, ma, soprattutto sociale: promuovere una riconversione industriale che salvaguardi l’occupazione attraverso l’innovazione tecnologica e le energie rinnovabili, trasformando la Puglia da regione energivora a hub della sostenibilità.

Un altro asse fondamentale ha riguardato la gestione integrata di agricoltura, acqua e biodiversità. Il dibattito ha evidenziato la necessità di modelli agricoli rigenerativi che proteggano le risorse idriche, sempre più scarse, e preservino la ricchezza dei nostri parchi. Questo approccio è considerato il presupposto indispensabile per un turismo sostenibile di qualità, capace di valorizzare l’ecosistema di costa e mare senza aggredirlo, tutelando la bellezza del paesaggio come bene comune e volano economico.

Infine, grande attenzione è stata dedicata alla rigenerazione urbana e alla difesa del suolo dall’eccessiva cementificazione. Per Legambiente, la lotta al consumo di suolo non è una posizione ideologica, ma una necessità pratica per ottenere città più vivibili e resilienti di fronte ai cambiamenti climatici. Riqualificare l’esistente, potenziare il verde pubblico e ripensare gli spazi comuni significa migliorare la qualità dell’aria e la sicurezza del territorio, mettendo al centro del governo cittadino la salute delle persone e l’equilibrio dell’ambiente urbano.

Il presidente Giuseppe Faretra ha dichiarato:

La riconferma alla guida del circolo è per me un onore e una responsabilità che accolgo con rinnovato entusiasmo. L’esperienza di Alberobello ci ha confermato che le sfide locali, dalla gestione del suolo alla vivibilità urbana, sono tasselli fondamentali di una strategia regionale più ampia. Il nostro impegno per Corato sarà quello di essere una sentinella vigile e propositiva: vogliamo trasformare i principi della transizione ecologica in benefici tangibili per la salute e il benessere dei nostri concittadini, lavorando fianco a fianco con chiunque abbia a cuore concretamente il futuro del nostro territorio.”

Il Circolo “Angelo Vassallo” invita, dunque, cittadini, associazioni e imprese locali a unirsi a questo percorso di partecipazione. La sede di Legambiente Corato si conferma un laboratorio aperto di idee, nella convinzione che solo con il contributo della comunità sia possibile rendere la sostenibilità una realtà quotidiana.

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