Home Calcio 100 candeline neroverdi x il portierone Paride Addario

100 candeline neroverdi x il portierone Paride Addario

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“Io credo che bandiera o non bandiera, bisogna vedere come ci si comporta, perché se uno sta tanti anni in un posto e non dà l’esempio con i comportamenti, magari per altri può essere una bandiera, ma in realtà non lo è”. (Gianluigi Buffon)

Lui è una bandiera in tutti i sensi.
Gioca in Eccellenza per il 4° anno consecutivo a Corato, dopo altri 2 precedenti a Barletta e Bitonto, Paride Vincenzo Addario all’anagrafe, con natali in Andria (come dicono loro), che il prossimo 15 febbraio compirà 32 anni.
Una categoria che gli va onestamente stretta per via di una balorda regola degli “Under”, che specie in Serie D, penalizza in particolare i portieri “Over”.
Nelle categorie superiori ci giocherebbe ad occhi chiusi, cosa che ha già fatto, vuoi per capacità tecniche, vuoi per doti umane e professionali.
Da Andria partì alla volta di Empoli, dove svolse un percorso importante in un settore giovanile quale quello della società toscana, per poi essere dirottato ed esordire appena 20enne da protagonista e professionista, in C2 a Gavorrano, disputando 73 gare in 2 stagioni, seguito dal salto in C1 a L’Aquila.
Si avvicinò a casa,tra Manfredonia in D e Foggia (in C1 senza giocarci) per poi allontanarsi nuovamente a Spoleto e Scandicci.
Ma il suo destino era a 2 passi da casa, prima a Barletta, poi a Bitonto, come detto in Eccellenza e nella sua Andria in D, collezionando 10 presenze.
La sua giusta dimensione, che lo ha consacrato definitivamente secondo quasi tutti gli addetti ai lavori, quale miglior goalkeeper dell’Eccellenza, l’ha trovata a Corato, giunto alla sua 4^ stagione, in quest’ultima trattenuto dalla società neroverde, grazie alle rinunce al canto delle sirene di importanti società, che gli mettevano bei soldoni su un piatto di oro zecchino.
Una scelta di vita, per lui che sta già pensando al futuro, oltre che impegnato da preparatore dei portieri e l’attaccamento ai colori neroverdi, che non a caso gli valgono la fascia di capitano, hanno fatto sì che il portierone di Andria, ubicato a Terlizzi, possa oggi spegnere le 100 candeline con la maglia del Corato.
78 presenze in campionato, 18 in Coppa Italia, 4 nei playoff (Barletta, Trinitapoli e doppio confronto Sava), ben 48 clean-sheet, escluso oggi.
Numeri da capogiro che lo fanno ritenere, in questo calcio dal cambio veloce di casacca, una vera e propria bandiera dell’Usd Corato calcio.
Complimenti e in bocca al lupo Paride, la targa per le prossime 100 gare è già pronta, non te la toglie nessuno.

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