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Corato sul podio al Giocamath 2026: studente della “C. Battisti” secondo alla finale nazionale

Prestigioso secondo posto a Salerno per Nicola Zitoli: ottimi risultati anche per gli altri alunni della primaria “C. Battisti”

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Corato sul podio al Giocamath 2026 studente della C. Battisti secondo alla finale nazionale

Si è svolta Sabato 18 Aprile la finale nazionale della competizione Giocamath 2026 , presso l’Istituto Medaglie d’Oro, nella città diSalerno. Tale competizione mira a sviluppare negli studenti di scuola primaria e secondaria di I grado la logica e la flessibilità mentale, favorendo l’approccio ludico e l’utilizzo di strategie di calcolo mentale nella risoluzione di enigmi e quesiti logico-matematici. Anche Corato ha preso parte a questa competizione attraverso alcuni studenti, di cui tre frequentanti la scuola primaria “C. Battisti, nello specifico Zitoli Nicola e Di Franco Matilde , della classe IV A e Maldera Eleonora della classe IV B. Gli alunni, sapientemente guidati dalla loro insegnante di Matematica,che crede fortemente nel valore formativo di queste sane competizioni, hanno riportato degli ottimi risultati, superando dapprima le selezioni d’Istituto, poi le selezioni on line, rientrando quindi fra i 150 finalisti, provenienti da diverse regioni italiane, Emilia Romagna, Lombardia, Sardegna, Lazio, ecc.. Un plauso particolare va all’alunno Zitoli Nicola che è riuscito ad ottenere un prestigioso risultato, qualificandosi al 2° posto della classificanazionale. Grande emozione aleggiava nel Teatro Augusteo, dove nel pomeriggio dello stesso giorno, si è tenuta la cerimonia di premiazione, alla presenza di genitori e docenti, che hannovolontariamente e generosamente scelto di accompagnare i propri studenti in questa esperienza meravigliosa. Sì, perché, affinchè la scuola diventi “scuola di vita”, non bastano le aule, ma a volte è necessario uscire allo scoperto, mettersi alla prova, condividere esperienze, per imparare a gestire le proprie emozioni, in positivo e in negativo, per imparare a controllare l’ansia e a raccogliersi in un silenzio che è fatto di concentrazione, determinazione e voglia di farcela. E’ giusto e doveroso da parte dei genitori ringraziare lemaestre che hanno creduto nelle capacità e nelle potenzialità di questi giovani studenti, offrendogli l’opportunità di scrivere una pagina importante del diario della loro vita. Di tale evento, non rimarrà solo il ricordo di un’esperienza didattica adrenalinica e alternativa, ma anche la memoria di una piacevole “gita fuori porta”, trascorsa insieme alle maestre, con le quali hanno condiviso sorrisi, lacrime e teneri abbracci.