Home News Primarie centrodestra: Vince D’Introno ma anche Menduni ottiene un buon risultato

Primarie centrodestra: Vince D’Introno ma anche Menduni ottiene un buon risultato

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Sono stati in 3162, ieri 24 marzo, a votare per le primarie del centrodestra a Corato.

Grande l’attesa per l’esito vista la novità assoluta per il centrodestra coratino nella scelta del candidato sindaco.

Il dato emerso, in termini di affluenza, è stato ritenuto un grande successo.

Con 2252 voti, circa il 72%, prevale Pasquale D’Introno sostenuto da Forza Italia, Direzione Italia, Idea e Fratelli D’Italia mentre Luigi Menduni ottiene 856 voti, circa il 28%, con il partito della Lega di Salvini.

14 le schede bianche e 20 le nulle

Il primo banco di prova per Gino Perrone è stato superato vista la vittoria del suo candidato D’Introno.

 

Una considerazione però va fatta perché quella che sembrava essere una vera e propria disfatta annunciata per Menduni così non è stato.

Infatti dall’analisi dei numeri anche lui può ritenersi più che soddisfatto considerando che la sua candidatura era appoggiata da un solo partito a differenza di D’Introno sostenuto da ben quattro partiti della coalizione.

Da questi primi dati, la Lega potrebbe risultare, addirittura, il primo partito del centrodestra.

È giusto evidenziare che la differenza dall’altra parte potrebbe averla fatta Direzione Italia, il partito di Perrone, anche se non si conoscono le percentuali dei singoli partiti.

A tal riguardo evidenziamo una nota curiosa.

Durante lo spoglio a cui noi abbiamo assistito su alcune schede era contrassegnato il simbolo del partito.

Qualcuno, forse, ha provato a fare la conta dei numeri magari suggerendo ai propri sostenitori di apporre la croce sul simbolo del proprio partito?

A noi, però, se così fosse, il riscontro non è sembrato un grande risultato.

A conclusione delle primarie, ha inizio la campagna elettorale del CDX ed è qui che parte il secondo banco di prova per Gino Perrone forse quello definitivo o in positivo o in negativo.

Alla luce di quanto verificatosi durante queste primarie una domanda però è lecita.

E se l’esito emerso creasse alcuni malumori all’interno della coalizione di centrodestra?

Voci sempre più insistenti parlano di diatribe interne che addirittura potrebbero far saltare qualche alleanza.

Se queste indiscrezioni fossero vere Gino Perrone sarà in grado di tenere unita tutta la coalizione?

Al tempo la risposta.

 

 

 

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