Home Economia Granoro a Cibus presenta in anteprima il suo nuovo linguaggio

Granoro a Cibus presenta in anteprima il suo nuovo linguaggio

0

C. S.

A Cibus 2022, il Salone internazionale dell’Agroalimentare, il pastificio pugliese presenterà il suo nuovo linguaggio di marca e la strategia di rebranding, svelando in anteprima ai buyers il nuovo pack, che sarà ufficialmente sul mercato ad ottobre 2022.

Nel segno della sua lunga storia e tradizione, che ha contraddistinto gli oltre 50 anni di attività, per Granoro inizia una nuova fase. Nell’ambizioso palcoscenico internazionale di Cibus, la fiera dell’agroalimentare Made in Italy in programma a Parma dal 3 al 6 maggio, il pastificio pugliese presenterà in anteprima il nuovo linguaggio di marca durante uno degli eventi più importanti del settore.
L’obiettivo della strategia di rebranding del gruppo pugliese è comunicare la propria pasta intesa come un prodotto semplice e comune che, grazie all’esperienza, l’innovazione e all’eccellenza delle materie prime con cui viene creata, diventa un capolavoro di sapore.
Il nuovo linguaggio si incaricherà di veicolare i valori della marca attraverso una serie di touch-point. La semplicità che diventa arte, il gusto per la componente materica, la capacità artigiana sono alla base del nuovo linguaggio di Granoro, a partire dal packaging system della Linea Dedicato.
In occasione di Cibus, inoltre, Granoro presenterà in anteprima il nuovo pack (che sarà lanciato sul mercato ad ottobre 2022) ai buyer e agli stakeholders del retail. I nuovi pack si caratterizzano per l’eleganza, la cura del dettaglio e una raffinata leggerezza.
Una preziosa occasione per cominciare a svelare in anteprima il nuovo linguaggio di marca durante uno degli eventi più importanti del settore.

Infine all’interno dello stand Granoro (Padiglione 05 – Stand A 004) il 3 e 4 maggio sarà ospitata l’esibizione dell’artista leccese Michele Plati, Fiorista e Architetto dei fiori, vincitore della sesta edizione del concorso di arte floreale ‘Bouquet Festival di Sanremo 2022’. La sua presenza e la sua arte consentiranno di attenzionare i visitatori attraverso la creazione e la composizione di installazioni dal grande impatto estetico e scenografico realizzate con materiali non convenzionali: legno, ceramiche pugliesi, travertini, tronchi di alberi, midollino, spighe, pasta, grano, elementi naturali.

 

 

Articolo precedenteRipresi i lavori in piazza Vittorio Emanuele
Articolo successivoAnche studenti di Corato tra i partecipanti ai gruppi di lettura del premio letterario “Alessandro Leogrande”

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.