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Corte dei Conti, Direzione Corato: “Gravi irregolarità nei bilanci comunali e profili di potenziale danno erariale”

Il movimento civico interviene sulla deliberazione della Corte dei Conti relativa ai bilanci comunali 2022-2024, richiamando le criticità evidenziate dall’organo contabile e i profili di potenziale danno erariale

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Il movimento civico Direzione Corato ha diffuso una nota sulla deliberazione della Corte dei Conti relativa ai rendiconti di gestione del Comune di Corato per gli anni 2022, 2023 e 2024. Nel documento, il movimento richiama le criticità evidenziate dalla magistratura contabile in materia di bilanci comunali. Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato trasmesso alla nostra redazione:

AMMINISTRAZIONE DE BENEDITTIS: I CONTI…NON TORNANO
La Corte dei Conti riscontra gravi irregolarità nei bilanci comunali e denuncia alla sua stessa Procura l’eventuale danno erariale.

La Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti, dopo aver esaminato i rendiconti di gestione degli anni 2022-2023-2024,
aveva mosso numerosi rilievi. Dopo aver ricevuto le spiegazioni dall’Amministrazione, le ha ritenute carenti per cui ha emanato, il 13 Luglio scorso, una IMPIETOSA deliberazione di ben 41 pagine.
Vengono messe in evidenza numerose “criticità”; dalla “tardiva approvazione dei rendiconti” a “contraddittorietà sul risultato di amministrazione”, da ”consuetudini sul Fondo Pluriennale vincolato” alla “congruità del Fondo contenzioso”; dal PNRR agli AFFIDAMENTI e tanto altro ancora.
La deliberazione riporta, tra l’altro, termini come:
“L’approvazione tardiva del rendiconto costituisce un vulnus…”
“omessa preventiva programmazione e quantificazione degli oneri di gestione, funzionamento e manutenzione successiva delle infrastrutture realizzate mediante le risorse del PNRR”
•”illegittimo omesso accantonamento al fondo perdite società partecipate”
•”grave inefficienza della gestione esattiva, culminata nella cancellazione di residui attivi per intervenuta prescrizione per un importo pari a € 1.814.949,53″.
Inoltre, ed è la cosa più grave, la Corte ha denunciato presso la Procura della Corte stessa “profili di potenziale danno erariale emergenti dal riconoscimento di debiti fuori bilancio in favore di ASIPU S.r.l. e dall’intervenuta prescrizione di residui attivi comunali per complessivi € 1.814.949,53”.
Insomma, una gestione della contabilità a dir poco maldestra.
La parola ora passa alla Procura Regionale della Corte dei Conti..