La Polizia di Stato ha eseguito gli arresti domiciliari nei confronti di un 18enne, coinvolto in un episodio di criminalità giovanile che aveva scosso Corato.
Il provvedimento, emesso il 14 aprile 2026 dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Trani su richiesta della Procura, riguarda i reati di tentata rapina impropria, danneggiamento e lesioni personali, commessi in concorso con altri due soggetti minorenni.
L’indagine ha preso avvio dalla querela presentata da una coppia di coniugi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 9 marzo 2026 il giovane, insieme ai due complici, avrebbe tentato di sottrarre una borsa dall’autovettura in cui si trovava una donna insieme al figlio minore.
Non riuscendo nel tentativo, il 18enne avrebbe reagito con violenza per assicurarsi l’impunità, aggredendo entrambi i coniugi. In particolare, avrebbe lanciato pietre e una sedia di legno contro le vittime e le rispettive auto, provocando la rottura del parabrezza di un veicolo e danni alla fiancata dell’altro.
A seguito dell’aggressione, la donna – che si trovava in stato di gravidanza – ha accusato un malore ed è stata trasportata al pronto soccorso per le cure del caso.
La misura cautelare è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Corato.
Si precisa che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo.














































