La crisi del comparto olivicolo pugliese arriva sul tavolo delle istituzioni nazionali. L’ex senatore Gino Perrone, di Corato, ha inviato una lettera al senatore Filippo Melchiorre, rappresentante parlamentare del territorio, chiedendogli di attivarsi presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per promuovere interventi urgenti a sostegno delle aziende olivicole.
Nella lettera, Perrone richiama l’attenzione sulle difficoltà che stanno interessando il settore, tra la contrazione delle quotazioni dell’olio, l’aumento dei costi di produzione e i problemi finanziari che gravano sulle imprese agricole. Una situazione che, secondo l’ex parlamentare, rischia di compromettere la redditività delle aziende e di ripercuotersi sull’intera filiera olivicola, con conseguenze rilevanti per il territorio barese e per la Puglia.
Perrone invita Melchiorre a farsi promotore di un’iniziativa istituzionale finalizzata al riconoscimento formale dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario pugliese. L’obiettivo è sollecitare il Governo a individuare strumenti concreti e risorse adeguate per affrontare le difficoltà degli operatori del settore.
Tra le proposte indicate nella missiva figurano lo stanziamento di fondi straordinari, l’attivazione di contributi e agevolazioni creditizie per le aziende agricole e l’introduzione di strumenti di garanzia per fronteggiare le difficoltà di liquidità.
L’ex senatore richiama inoltre la necessità di valutare gli strumenti europei per il riequilibrio del mercato, compreso lo stoccaggio dell’olio laddove ne ricorrano i presupposti, e di rafforzare i controlli sulla tracciabilità e sull’origine del prodotto, contrastando frodi e pratiche commerciali scorrette.
Un passaggio centrale della lettera riguarda la necessità che l’azione del Governo si traduca in impegni verificabili. Per Perrone, non è sufficiente un generico impegno politico: occorre che siano indicati tempi, scadenze, risorse disponibili e modalità operative per consentire agli olivicoltori di conoscere gli interventi previsti e le condizioni per accedere agli eventuali aiuti.
Da qui la richiesta a Melchiorre di sollecitare una risposta puntuale da parte del ministro competente, coinvolgendo, ove opportuno, anche la Regione Puglia e le rappresentanze del mondo agricolo.
La preoccupazione espressa da Perrone riguarda non soltanto le singole aziende, ma anche il peso economico e sociale dell’olivicoltura per il territorio pugliese. La filiera rappresenta infatti un comparto strategico per numerose realtà agricole e per le comunità legate alla produzione e alla trasformazione dell’olio.
La lettera si inserisce nel contesto delle proteste degli agricoltori e delle richieste di intervento rivolte alle istituzioni. Ora l’appello è rivolto al senatore Melchiorre, affinché la questione venga portata all’attenzione del Ministero e possa tradursi in iniziative concrete a sostegno degli operatori.
La richiesta di Perrone è chiara: affrontare la crisi con misure definite, risorse effettivamente disponibili e tempi certi, per dare risposte alle aziende olivicole pugliesi.
Di seguito è possibile consultare il testo integrale della lettera inviata dall’ex senatore Gino Perrone al senatore Filippo Melchiorre.
Leggi e consulta il documento:
lettera Gino Perrone a Filippo Melchiorre sulla crisi olivicola pugliese














































