Riparte dal dialogo tra istituzioni e imprese il confronto sul futuro delle aree industriali di Corato. Con una nota, l’A.I.C. (Associazione Imprenditori Coratini) fa il punto sull’incontro ufficiale del 7 ottobre con l’amministrazione comunale, integrando quanto pubblicato nei giorni scorsi sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno in un articolo firmato da Salvatore Vernice.
Dal confronto sono emersi due impegni: avviare incontri rapidi tra Comune e imprenditori, suddivisi zona per zona, e promuovere un appuntamento pubblico sul futuro della zona industriale non appena sarà definitivamente approvato il DPRU, il Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana.
Aree industriali, incontri mirati per affrontare le criticità
L’incontro si è svolto nella sala giunta di Palazzo San Cataldo, alla presenza del sindaco Corrado De Benedittis e degli assessori Antonio Diaferia (Sviluppo Economico), Antonella Varesano (Urbanistica) e Valeria Mazzone (Lavori Pubblici). Per l’A.I.C. erano presenti il presidente Vito Cannillo e il vicepresidente Luciano Tarricone.
Il confronto, fortemente sollecitato dall’associazione, è stato reso possibile anche dall’interesse dell’assessore Diaferia, che lo aveva pianificato prima dell’ultimo Consiglio comunale del 28 settembre.
«Abbiamo deciso di lasciarci alle spalle le analisi sul passato e di parlare di progetti», spiega Cannillo.
L’amministrazione comunale ha indicato nel DPRU la base da cui partire per definire interventi e risorse destinati alle aree industriali. Tra le questioni da affrontare c’è quella delle numerose strade della zona industriale che risultano ancora di proprietà privata.
Come ricordato dall’assessora Antonella Varesano, il Comune non può realizzare strade, interventi sulla viabilità e servizi su terreni che non gli appartengono. Da qui la proposta del sindaco di organizzare, con il supporto dell’A.I.C., incontri specifici per ciascuna area, dando priorità alle zone con le criticità più rilevanti e alle situazioni che richiedono interventi più urgenti.
«Accolgo la proposta e chiederò ai nostri associati di incontrarci subito, zona per zona», dichiara Cannillo. «Bisogna dare finalmente servizi degni alle tante aree ancora scoperte. Il problema più sentito dagli imprenditori resta la distanza tra i tempi dell’impresa e quelli della pubblica amministrazione, aggravata anche da lacune informative, come nel caso della TARI».
Vito Cannillo: «Serve una stretta collaborazione tra pubblico e privato»
Nel suo intervento, il presidente dell’A.I.C. richiama anche alla responsabilità condivisa di imprenditori, tecnici e dirigenti comunali, sottolineando la necessità di una collaborazione concreta per superare le criticità che da tempo interessano le aree produttive.
«A.I.C. continuerà a portare le richieste delle imprese, con chiarezza e senza sconti, ma è giusto stimolare ciascuno a fare la propria parte. Mi rivolgo agli imprenditori, ma anche ai tecnici e ai dirigenti comunali: il loro contributo è decisivo. Un Comune che vuole definirsi virtuoso non può migliorare solo grazie all’operato della giunta. Serve una stretta collaborazione tra pubblico e privato, come dimostrano alcuni casi già riusciti, dagli ampliamenti di alcuni opifici al nuovo ponte di via Castel del Monte».
Cannillo ribadisce quindi la necessità di un impegno comune per colmare una carenza che definisce storica, richiamando il ruolo economico e occupazionale di Corato nel contesto regionale.
«Solo con il supporto di tutti e con l’obiettivo chiaro di colmare una carenza ormai storica, potremo cambiare davvero passo. Corato da decenni ha un peso economico e occupazionale straordinario per tutta la regione che non va trascurato».
Dopo il DPRU un incontro pubblico con imprese e amministrazione
Il percorso delineato dall’A.I.C. prevede un ulteriore momento di confronto una volta completato l’iter di approvazione del DPRU. L’associazione promuoverà, d’intesa con il Comune, un incontro pubblico con il sindaco, la giunta e i tecnici, nel quale il documento costituirà la base per discutere le prospettive delle aree industriali e raccogliere le proposte degli imprenditori sulla sua concreta attuazione.
La richiesta è stata accolta dal sindaco De Benedittis. L’assessore Diaferia, insieme agli assessori Mazzone e Varesano, ha confermato la necessità e l’utilità di proseguire lungo questa strada, ribadendo la disponibilità a svolgere un ruolo di facilitatore e di riferimento operativo nel dialogo tra Comune e rappresentanze imprenditoriali.
L’obiettivo è dunque passare dal confronto generale a un percorso operativo, partendo dalle singole aree industriali e dalle esigenze delle imprese, per individuare priorità e possibili soluzioni ai problemi che incidono quotidianamente sull’attività produttiva.













































