Saranno Anna Valle e Gianmarco Saurino a dare il via il prossimo 11 novembre a Mappe Umane, la stagione teatrale 2026/27 della Città di Corato, realizzata in collaborazione con Puglia Culture. I due artisti saliranno sul palco del Teatro Comunale insieme a Orsetta De’ Rossi, Angelo Tanzi, Matilde Pacella per dar vita a Scandalo la brillante commedia scritta e diretta da Ivan Cotroneo sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù. Un testo divertente e lucidamente spietato sul sesso, sull’amore, su tutto ciò che si può dire e non dire, fare e non fare o, nel mondo letterario, scrivere e non scrivere.
Ricchissimo il cartellone di questa nuova stagione con ben diciassette appuntamenti per la stagione principale, articolata in quattordici spettacoli e tre appuntamenti della sezione Comedy. A questi si affiancano La Scena dei Ragazzi-Mappe Umane | Rotte di Pace, con cinque domenicali per famiglie e cinque matinée per le scuole, i tre concerti di Jazz in Viaggio, sotto la direzione artistica di Pierluigi Balducci. Non può mancare poi la quarta edizione dei Venerdì Culturali-Sconfinare, con incontri dedicati alle grandi questioni del nostro tempo. E proprio in questa sezione si è inserito un nuovo appuntamento: il 19 febbraio arriva a Corato la storica e saggista Anna Foa con Mai più! un incontro per riaffermare il valore universale del «Mai più!» e tradurlo in un impegno concreto a tutela di tutte le donne e di tutti gli uomini, al di là di ogni credo e identità.
Una proposta davvero ampia, quindi, quella in programma a Corato, che restituisce al Teatro Comunale la funzione di luogo pubblico della cultura, capace di mettere in relazione esperienze artistiche, riflessione civile e formazione, rivolgendosi a generazioni e sensibilità differenti.
MAPPE UMANE – LA STAGIONE TEATRALE 2026/27
La stagione principale attraversa alcuni dei temi più significativi della contemporaneità: il rapporto tra individuo e società, il potere e le sue contraddizioni, le relazioni affettive, la guerra, l’identità, la memoria e il desiderio di cambiamento. A dare forma a questo percorso saranno interpreti, autori e compagnie che appartengono a generazioni e tradizioni artistiche differenti, dalla grande commedia alla drammaturgia contemporanea, dalla danza alla musica, fino alla satira e alla stand-up comedy.
Dopo Anna Valle e Gianmarco Saurino l’11 novembre con Scandalo, il 10 dicembre sarà la volta di Pacifico con Diario sentimentale di una donna libera. Ornella Vanoni, le parole, la musica, per la regia di Gabriele Russo. Il 20 dicembre arriverà Emilio Solfrizzi con Falstaff. L’arte di farla franca, testo e regia di Davide Sacco, liberamente ispirato a Shakespeare e Molière, con Giorgio Borghetti e un articolato cast. Il nuovo anno si aprirà il 4 gennaio 2027 con Valerio Lundini & I Vazzanikki, protagonisti di Tombolata musicale, appuntamento della sezione comedy in attesa dell’Epifania. L’8 gennaio spazio alla danza contemporanea con ResExtensa Dance Company e Progetto delle Radici, ideato e diretto artisticamente da Elisa Barucchieri: tre creazioni coreografiche, “Lu baciu santu” di Diego Tortelli, “Mors” di Elisa Barucchieri e “Wolf Spider” di Mattia Russo e Antonio De Rosa, compongono un percorso che affonda nell’immaginario arcaico della Puglia, tra mito, rito e trasformazione. Il 14 gennaio sarà protagonista Lella Costa con Lisistrata, di Aristofane, per la regia di Serena Sinigaglia, nell’adattamento firmato dalla stessa regista con Emanuele Aldrovandi. Il 24 gennaio arriverà Closer di Patrick Marber, con Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, per la regia di Fabrizio Coniglio. Il 2 febbraio sarà la volta di La cosa giusta, testo e regia di Giacomo Ciarrapico, con Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi e Claudia Potenza. Il 6 febbraio la sezione comedy prosegue con Michela Giraud e Fisicamente mi piacciono tutti, uno spettacolo che affronta con ironia dissacrante il passaggio verso i quarant’anni, le relazioni e le contraddizioni di una generazione sospesa tra aspirazioni personali e aspettative sociali. Il 16 febbraio torna la grande drammaturgia di Eduardo De Filippo con Ditegli sempre di sì, per la regia di Domenico Pinelli, con Mario Autore, Anna Iodice e Domenico Pinelli, insieme a un ampio cast. Il 24 febbraio sarà la volta di Un cielo da guardà. Il sogno di Fellini, con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci, che firmano anche il progetto e la regia, su drammaturgia di Riccardo Spagnulo e con un ensemble di sei musicisti dal vivo diretto dal maestro Giuseppe Campanale. Il 3 marzo arriverà Valerio Aprea con Lapocalisse, spettacolo scritto insieme a Marco Dambrosio, in arte Makkox, nato dall’incontro artistico tra l’attore e il disegnatore nell’ambito di Propaganda Live. Il 14 marzo saranno protagonisti Antonio Cornacchione, Pino Quartullo e Alessandra Faiella con Basta poco, commedia di Antonio Cornacchione diretta da Marco Rampoldi. Il 31 marzo sarà la volta di Stefano Massini con Lo zar, di cui è autore e interprete, accompagnato dalle musiche di Luca Roccia Baldini, eseguite dal vivo con Mariel Tahiraj. Il 9 aprile la stagione accoglierà Al Cavallino Bianco, celebre commedia musicale di Ralph Benatzky, proposta dalla Compagnia Corrado Abbati, con la regia di Corrado Abbati, le coreografie di Francesco Frola e la direzione musicale di Alberto Orlandi. Il 20 aprile la sezione comedy si conclude con Annagaia Marchioro in Fulminata. La speranza è l’ultima a morire, scritto con Giovanna Donini e Teresa Mannino, che firma anche la regia. A chiudere la stagione principale, il 6 maggio, sarà Luigi D’Elia con Caravaggio. Di chiaro e di oscuro, testo di Francesco Niccolini, per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.
MAPPE UMANE | ROTTE DI PACE – LA SCENA DEI RAGAZZI
Un teatro che si rivolge alle nuove generazioni non si limita a formare gli spettatori di domani, ma riconosce nell’infanzia e nell’adolescenza interlocutori del presente, capaci di interrogare il mondo attraverso la curiosità, l’immaginazione e il confronto. È questa la prospettiva di Mappe Umane | Rotte di Pace – La Scena dei Ragazzi 2026/27, la programmazione del Teatro Comunale di Corato dedicata ai più giovani, con la direzione artistica di Patrizia Labianca e Claudia Lerro. Cinque appuntamenti domenicali per le famiglie e cinque matinée per le scuole compongono un percorso che attraversa la letteratura, la memoria civile, la scienza, la diversità e il rapporto tra essere umano e natura. Una proposta che affianca alla qualità artistica una precisa attenzione educativa, riconoscendo nel teatro un’esperienza di crescita culturale e di partecipazione.
I DOMENICALI PER LE FAMIGLIE
La programmazione domenicale, con inizio alle ore 18.00, si apre il 29 novembre 2026 con Ninì e la balena, produzione CREST, con Giovanni Guarino e Andrea Romanazzi, per la regia e drammaturgia di Michelangelo Campanale e Antonella Ruggiero. Il 27 dicembre sarà la volta di Nando & Maila con Sonata per tubi, di e con Ferdinando D’Andria, Maila Sparapani e Marilù D’Andria. Il 10 gennaio arriverà Circo Pacco con Paccottiglia Deluxe. Cialtroneria di qualità superiore!, di e con Alessandro Galletti e Francesco Garuti. Il 21 febbraio sarà in scena Il tenace soldatino di piombo. Un film da palcoscenico, da Hans Christian Andersen, un progetto di Valerio Malorni e Fabrizio Pallara. Lo spettacolo ha ricevuto l’Eolo Award 2015 come miglior spettacolo di teatro di figura e il Premio Operatori Piccolipalchi 2014/15. A chiudere il ciclo domenicale, il 7 marzo, sarà Lannutti & Corbo con All’inCirco Varietà, di Domenico Lannutti, in scena insieme a Gaby Corbo.
I MATINÉE PER LE SCUOLE
Accanto agli appuntamenti domenicali, La Scena dei Ragazzi propone cinque spettacoli destinati alle scuole, con rappresentazioni alle ore 9.30 e alle 11.30. Il 3 dicembre la Compagnia del Sole, insieme alla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani e ad Accademia Perduta/Romagna Teatri, presenta Il messaggero delle stelle. Come evitai la guerra, salvai il mondo e divenni amico di Galileo Galilei, testo di Francesco Niccolini, con Flavio Albanese e la regia di Marinella Anaclerio. Il 22 gennaio sarà la volta di Le cicale non cantano, della compagnia teatri di.versi, con ideazione e drammaturgia di Claudio Scagliarini e Beatrice Gallo e regia di Claudia Lerro. Il progetto è vincitore di GO! – Generazione in Orbita, promosso dalla Regione Puglia, e ha ottenuto riconoscimenti nell’ambito della nuova drammaturgia. Il 12 febbraio arriverà Factory Compagnia Transadriatica, insieme alla Fondazione TRG di Torino e ad Accademia Perduta/Romagna Teatri, con Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri, uno spettacolo di Tonio De Nitto, che firma anche la drammaturgia con Fabrizio Tana. Il 23 marzo sarà protagonista Federica D’Amore con Felicissima, produzione C.T.M. – Centro Teatrale Meridionale / Barbe à Papa Teatro, per la regia di Claudio Zappalà. Il 15 aprile chiuderà la programmazione scolastica Nel ripostiglio di Mastro Geppetto, produzione Armamaxa Teatro / PagineBiancheTeatro, con Giacomo Dimase, Luigi Tagliente ed Enrico Vezzelli, per la regia di Enrico Messina e Daria Paoletta.
JAZZ IN VIAGGIO – TRE APPUNTAMENTI TRA CULTURE MUSICALI E CONTAMINAZIONI
Il percorso musicale della stagione si sviluppa attraverso Jazz in Viaggio, la rassegna diretta artisticamente da Pierluigi Balducci, che propone tre appuntamenti tra il Teatro Comunale e il Chiostro di Palazzo di Città. Un itinerario che mette in relazione jazz, canzone d’autore e tradizioni musicali brasiliane, valorizzando il dialogo tra artisti italiani e internazionali e la capacità della musica di attraversare confini geografici e culturali.
Ad aprire la rassegna, sabato 17 aprile al Teatro Comunale, saranno Maria Pia De Vito e Roberto Taufic con Buarqueana Duo. Sabato 15 maggio, nel Chiostro di Palazzo di Città, sarà la volta di Rogerio Tavares Quartetto con Brasileiro. A chiudere la rassegna, sabato 29 maggio, ancora nel Chiostro di Palazzo di Città, sarà Gaetano Partipilo & Boom Collective, con Angela Esmeralda alla voce, Gaetano Partipilo al sax contralto ed elettronica, Seby Burgio al pianoforte e alle tastiere, Federico Pecoraro al basso elettrico e Dario Congedo alla batteria.
VENERDÌ CULTURALI – SCONFINARE
La quarta edizione dei Venerdì Culturali, intitolata Sconfinare, amplia ulteriormente la proposta del Teatro Comunale, affiancando alla programmazione artistica un ciclo di incontri dedicati alle grandi questioni filosofiche, economiche, sociali e culturali del presente. Cinque appuntamenti con protagonisti del pensiero contemporaneo, moderati da Francesco Marrone, professore di Storia della filosofia moderna all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e direttore del Centro di ricerca Seminario di Storia della Scienza. Il 4 dicembre sarà protagonista Emanuele Felice, professore di Storia economica all’Università IULM di Milano, con la lectio Ripensare il capitalismo per salvare la democrazia: il Sud, l’Italia e la partita globale. Il 29 gennaio sarà la volta di Paolo Ponzio, storico della filosofia e presidente di Puglia Culture, con Convivialità e comunità globale. Il 19 febbraio Francesco Marrone condurrà il dialogo con Anna Foa sul «Mai più!»: il grido che si è levato dopo la Shoah. Mai più genocidi, mai più crimini di guerra, mai più campi di sterminio, mai più antisemitismo. Ma dopo il 7 ottobre 2023 e la strage di Gaza, possiamo ancora credere a questa promessa? Mai più per gli ebrei, mai più per chiunque subisca un genocidio. Perché, allora, è così controverso parlare di genocidio per quanto sta accadendo ai palestinesi a Gaza? Usare questa parola significa negare l’unicità della Shoah o istituire un paragone improprio tra lo Stato di Israele e la Germania nazista? Chi definisce «genocidio» quanto accade a Gaza è necessariamente antisemita? E che cosa si intende, oggi, per antisemitismo? Come si manifesta e che cosa lo distingue dall’antisionismo? Sono alcune delle domande che Francesco Marrone rivolgerà ad Anna Foa in un dialogo sul significato profondo della memoria della Shoah e sulle responsabilità che essa ci affida. Un incontro per riaffermare il valore universale del «Mai più!» e tradurlo in un impegno concreto a tutela di tutte le donne e di tutti gli uomini, al di là di ogni credo e identità. Il 26 febbraio interverrà monsignor Vincenzo Paglia, arcivescovo e teologo, con Solo Dio ci può salvare? Da Babele a Gerusalemme. L’intelligenza artificiale alla luce di Magnifica Humanitas. A chiudere il ciclo, il 4 giugno, sarà Massimo Cacciari, filosofo e già sindaco di Venezia, con la lectio Inattualità di Francesco.
ABBONAMENTI E BIGLIETTI: TUTTE LE FORMULE
La stagione propone diverse formule, pensate per favorire la partecipazione e offrire al pubblico la possibilità di scegliere tra percorsi differenti. La campagna abbonamenti e la vendita dei biglietti è in corso. Informazioni e biglietteria nel palazzo di fronte al Teatro Comunale di Corato (Piazza Marconi) nei seguenti giorni e orari: martedì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19 e mercoledì dalle 10.30 alle 12.30. Inoltre, i biglietti sono in vendita on-line su vivaticket.it e in tutti i punti vendita Vivaticket
Info: https://www.pugliaculture.it/circuito/corato/















































