Home arte Quando l’Arte aiuta a non “Dimenticare” Arte e accessibilità – Arte e integrazione

Quando l’Arte aiuta a non “Dimenticare” Arte e accessibilità – Arte e integrazione

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Dal 23 al 27 Gennaio ore 9.30/12.00 17.00/20.00 visite guidate

Chiostro del Palazzo di Città.

Quando l’Arte aiuta a non “Dimenticare”

Arte e accessibilità   Arte e integrazione

 

1)“Se capire è impossibile, conoscere è necessario(Primo Levi)

 Responsabile del progetto scientifico e della curatela l’Associazione Culturale “Il Tempio di Se rapide”

Mostra Immersiva dal titolo dedicata all’orrore della Shoah.

2)“Se questo è un uomo” ( Primo Levi)

 Video proiezione in lingua dei segni

Responsabile del Progetto Scientifico e curatela l’Associazione Sordi Corato “Fratelli Gualandi”

3)“L’indifferenza è la mia nemica personale”

Reading letterario

A cura dell’Associazione Culturale “Bice Fino”

Responsabile della scenografia e Direzione Artistica Anna La Monica e Sara Bucci

Collaborazione nell’organizzazione dell’allestimento

Laboratorio urbano Corato Open Space

Associazione Culturale “Nuova Umanità”

In seguito ad analisi filologiche e ad elaborazioni critiche L’Associazione Culturale Il Tempio di Serapide” in collaborazione con l’Associazione Sordi “Fratelli Gualandi” e l’Associazione “Bice Fino”, propone una Mostra dal titolo “Se capire è impossibile, conoscere è necessario(Primo Levi) dedicata all’orrore della Shoah. Un evento espositivo non “preconfezionato” ma pensato e presentato ex novo, con allestimenti originali: un ulteriore progetto culturale per la città e il suo territorio, affrontando la prospettiva storica dell’olocausto nazista con grande rigore scientifico, valorizzando i contenuti con un percorso espositivo apprezzato per la chiarezza e il fascino.

La mostra che racconterà della violenza che ha trovato la sua massima espressione nell’oppressione degli ebrei nella loro condizione di creature isolate dentro i ghetti delle città e nei lager tedeschi, si suddividerà in tre componimenti ricorrendo ad immagini rapide ed essenziali, cercando di far emergere i soli dati elementari per lasciare il resto alla sensibilità costruttiva del visitatore.

L’esposizione, nella sua totalità, sarà modulata in modo da sollecitare l’immaginazione del fruitore “raccontando” le storie della Shoah, in una atmosfera immersiva.

Difatti l’intento principale del nostro progetto scenografico è favorire l’immersione in un’altra dimensione temporale.

Non si troverà il ghetto nel suo paesaggio generale ma l’attenzione si ferma ad un angolo di esso alla storia tragica delle famiglie che venivano marchiate con la stella di David e del limite in cui erano costrette a vivere.

L’arrivo ad Auschwitz: “Deportato NUMERO 3289” una matricola che marchia indelebilmente il corpo e scava nell’anima la perdita di identità.

La fiamma della Memoria

L’Associazione Culturale “Il Tempio di Serapide” propone per il 27 Gennaio Giornata della Memoria

La “Fiamma della Memoriaha come  obiettivo la presa di coscienza dei pericoli legati alle intolleranze ed è indirizzato a tutta la città, a tutti coloro che sentono vicini i diritti fondamentali dell’uomo: il diritto alla vita , il diritto alla libertà di espressione, alla libertà di pensiero, alla libertà di coscienza, alla libertà di diffondere le proprie idee senza riguardo di frontiere,  in forma artistica o attraverso qualsiasi altro mezzo di propria scelta,  a prescindere dalle differenze di razza, di fede, di opinione.

L’invito è di esporre dalle finestre un lumino acceso che rappresenterà le migliaia di vittime della Shoah. Il progetto sarà condiviso dai cittadini.

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