Il Ministero della Salute ha autorizzato la Regione Puglia ad attivare il Numero Europeo Armonizzato. Sarà attivo 24 ore su 24 e affiancherà, senza sostituirli, il 112 e il 118.
Il 116117 in Puglia si avvia verso l’attivazione. Il Ministero della Salute ha infatti autorizzato la Regione Puglia ad attivare in via sperimentale il Numero Europeo Armonizzato (NEA) 116117, il nuovo riferimento telefonico per l’accesso alle cure mediche non urgenti e agli altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità o priorità di cura.
L’autorizzazione è arrivata il 5 agosto, dopo la valutazione positiva espressa dalla struttura di monitoraggio del Ministero della Salute. La prima fase sperimentale è prevista in autunno e porterà progressivamente all’attivazione del nuovo servizio su tutto il territorio regionale.
116117 in Puglia, a cosa servirà il nuovo numero
Il 116117 è stato istituito per fornire indicazioni e assistenza alle persone che hanno bisogno di cure non urgenti e per facilitare l’accesso ai servizi dell’assistenza sanitaria territoriale.
Il numero sarà attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette e, nella prima fase, sostituirà i precedenti recapiti della continuità assistenziale, la cosiddetta ex guardia medica.
Il servizio fornirà inoltre informazioni sui servizi sanitari presenti sul territorio e sulle modalità per accedervi.
L’attivazione avverrà gradualmente, fino a comprendere l’intera rete dell’assistenza territoriale.
Quando chiamare il 116117 e quando invece il 112 o il 118
Il 116117 non sostituirà i numeri di emergenza 112 e 118.
Il nuovo numero sarà destinato alle situazioni sanitarie non urgenti e alle necessità di assistenza territoriale a bassa intensità. In presenza di un’emergenza o di una necessità di cura ad alta intensità, resteranno invece i riferimenti il 112 e il 118.
Nel caso in cui, durante una telefonata al 116117, gli operatori dovessero rilevare una situazione di emergenza, la chiamata sarà trasferita al 118.
Poiché non è un numero destinato alle emergenze, il 116117 non potrà inoltre essere contattato da un cellulare bloccato.
Attivazione sperimentale prevista in autunno
La prima fase dell’attivazione del 116117 in Puglia è prevista in autunno. In questa fase iniziale il servizio sarà dedicato principalmente alla continuità assistenziale e alle informazioni sui servizi sanitari territoriali.
Successivamente l’utilizzo del Numero Europeo Armonizzato sarà progressivamente esteso agli altri servizi dell’assistenza territoriale.
L’obiettivo è creare un unico punto di accesso telefonico capace di orientare i cittadini verso il servizio sanitario più appropriato in relazione alle loro necessità.
Tre centrali operative a Bari, Lecce e Foggia
In Puglia sono previste tre centrali operative, individuate nelle ASL di Lecce, Bari e Foggia.
Le tre strutture saranno i punti di riferimento per altrettante macroaree nelle quali è stato suddiviso il territorio regionale.
La struttura di monitoraggio del Ministero della Salute seguirà lo stato di avanzamento dell’attivazione attraverso i report che saranno trasmessi dalla Regione Puglia.
Quali servizi offrirà il 116117
A regime, il Numero Europeo Armonizzato potrà offrire una gamma più ampia di servizi di assistenza e orientamento sanitario.
Tra le funzioni previste ci saranno i consigli medici non urgenti, il contatto diretto con la guardia medica turistica e con i medici della continuità assistenziale, oltre alle informazioni sulle modalità di accesso ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta.
Il 116117 potrà inoltre mettere in collegamento gli utenti con le Case di Comunità e con le Centrali Operative Territoriali.
In una fase successiva è prevista anche la possibilità di attivare servizi di telemedicina e televisita.
Il progetto della Regione Puglia
L’iter per l’attivazione del 116117 è entrato nella fase decisiva agli inizi di luglio, quando la Regione Puglia ha trasmesso al Ministero della Salute la deliberazione della Giunta regionale n. 918.
Con il provvedimento è stato approvato il progetto per la realizzazione del Numero Europeo Armonizzato (NEA) 116117 e l’istituzione delle relative centrali operative.
Dopo aver preso atto della valutazione positiva della propria struttura di monitoraggio, il Ministero della Salute ha quindi autorizzato, il 5 agosto, la Regione Puglia ad avviare in via sperimentale il nuovo numero.
L’attivazione procederà gradualmente e punta a rafforzare l’accesso dei cittadini ai servizi dell’assistenza sanitaria territoriale, offrendo un riferimento unico per le esigenze di cura non urgenti.















































