C’è un momento, tra la fine di qualcosa e l’inizio di tutto il resto, che resta impresso più di altri. È proprio da qui che prende vita “La nostra ultima estate”, lo short film co-diretto da Paolo Emilio Addario Chieco, filmmaker originario di Corato oggi attivo a Roma, insieme a Giuseppe De Candia.
Per la comunità coratina, questo progetto rappresenta anche un motivo di orgoglio: Addario Chieco porta infatti nel suo lavoro uno sguardo sensibile e contemporaneo, maturato lontano dalla sua terra d’origine ma ancora profondamente legato alle radici pugliesi.
Il primo trailer, appena rilasciato, offre uno sguardo intenso su una storia fatta di emozioni sospese, legami profondi e quella nostalgia dolceamara che accompagna ogni cambiamento. Ambientato tra le suggestive atmosfere della Puglia, il cortometraggio unisce paesaggio e sentimenti in una narrazione delicata e autentica.
Attraverso immagini evocative, emerge il racconto di giovani vite che si intrecciano, sogni che prendono forma e relazioni che segnano il passaggio verso una nuova consapevolezza. Uno sguardo intimo e universale su un’età fragile e potente, in cui tutto sembra possibile, ma nulla è ancora definito.
Dietro e davanti alla macchina da presa, un gruppo affiatato di artisti contribuisce a dare anima a un progetto corale, nato dal desiderio di raccontare con sincerità una generazione e le sue sfumature. In questo contesto, la firma di Addario Chieco si distingue per sensibilità e attenzione al dettaglio emotivo.
Con il rilascio del trailer, “La nostra ultima estate” compie il suo primo passo verso il pubblico. Il cortometraggio sarà prossimamente disponibile su WeShort, portando questa storia intensa e universale a un pubblico sempre più ampio.
Per Corato, è anche l’occasione di seguire da vicino il percorso di un giovane regista che, partendo dalla propria terra, continua a costruire il suo linguaggio cinematografico su scala nazionale.
















































