Territorio Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/territorio/ Le notizie sotto un'altra luce Wed, 01 Jul 2026 15:54:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.7 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Territorio Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/territorio/ 32 32 Claudio Sinisi è il nuovo presidente del GAL “Le Città di Castel del Monte” https://ilquartopotere.it/territorio/claudio-sinisi-presidente-gal-le-citta-di-castel-del-monte/ https://ilquartopotere.it/territorio/claudio-sinisi-presidente-gal-le-citta-di-castel-del-monte/#respond Wed, 01 Jul 2026 15:54:23 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43233 Claudio Sinisi è il nuovo presidente del GAL “Le Città di Castel del Monte”, eletto all’unanimità dall’Assemblea dei soci. Rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione L’Assemblea dei Soci del GAL, Gruppo di Azione Locale “Le Città di Castel del Monte”, ha eletto all’unanimità, nel corso della seduta del 29 giugno, Claudio Sinisi come nuovo Presidente […]

L'articolo Claudio Sinisi è il nuovo presidente del GAL “Le Città di Castel del Monte” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Claudio Sinisi è il nuovo presidente del GAL “Le Città di Castel del Monte”, eletto all’unanimità dall’Assemblea dei soci. Rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea dei Soci del GAL, Gruppo di Azione Locale “Le Città di Castel del Monte”, ha eletto all’unanimità, nel corso della seduta del 29 giugno, Claudio Sinisi come nuovo Presidente dell’ente. L’Assemblea ha, inoltre, provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione chiamando a collaborare nuove professionalità per il prossimo mandato.

Claudio Sinisi, imprenditore di rilievo nel settore lapideo e attuale Presidente di Confcommercio Andria, assume la guida del GAL in una fase strategica. Il Gruppo di Azione Locale, realtà che vede una significativa partecipazione del tessuto imprenditoriale e associativo (composto per l’80% da privati, associazioni di categoria e imprenditori, e per il 20% dalla componente pubblica), si prepara così ad una nuova stagione di progettualità nel solco della precedente con tanto lavoro già avviato da portare a compimento.

«Ringrazio di cuore tutti i soci per la fiducia accordatami con questa elezione unanime. Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al Consiglio e al presidente uscente così come a chi ha deciso di credere in me e nel percorso che intendo intraprendere. La loro fiducia è per me una grande responsabilità e uno stimolo a operare con il massimo impegno per le nostre imprese e per lo sviluppo del territorio», dichiara Claudio Sinisi. Nel definire gli indirizzi futuri, il neo-presidente ha ribadito la volontà di operare in continuità rispetto al suo predecessore, Michelangelo De Benedictis, che ha guidato il GAL con dedizione per ben due mandati.

«È un onore per me raccogliere il testimone da Michelangelo e assumere questo incarico alla guida di una realtà così strategica per il nostro territorio. Il GAL ‘Le Città di Castel del Monte’ rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per lo sviluppo rurale e per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e identitario che ci circonda. Forte della mia esperienza in Confcommercio e nel comparto produttivo, il mio impegno – prosegue il neo presidente – sarà rivolto a proseguire il dialogo con i partners istituzionali, le imprese agricole e gli operatori turistici. Lavoreremo con concretezza per intercettare le opportunità dei fondi europei, trasformandole in sviluppo reale, occupazione e valore aggiunto per le nostre comunità»

GAL “Le Città di Castel del Monte” prosegue, dunque, il suo impegno per «la valorizzazione delle eccellenze locali, puntando sulla sostenibilità ambientale, sul rilancio del comparto agroalimentare e sul rafforzamento della sinergia tra attori pubblici e privati», conclude Sinisi.

 

L'articolo Claudio Sinisi è il nuovo presidente del GAL “Le Città di Castel del Monte” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/claudio-sinisi-presidente-gal-le-citta-di-castel-del-monte/feed/ 0
Castel del Monte, riapre l’Infopoint: sarà anche punto informativo del Parco dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO https://ilquartopotere.it/territorio/infopoint-castel-del-monte-riapertura-parco-alta-murgia-geoparco-unesco/ https://ilquartopotere.it/territorio/infopoint-castel-del-monte-riapertura-parco-alta-murgia-geoparco-unesco/#respond Mon, 01 Jun 2026 05:54:30 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42918 Il presidio sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16. De Benedittis: “Col Parco per puntare all’obiettivo comune di raccontare l’incanto dell’Alta Murgia”. Loizzo: “Solo la prima di una serie di azioni che intendiamo realizzare insieme” Riapre le porte a turisti e visitatori l’Infopoint di Castel del Monte: dal 2 giugno, e fino alla […]

L'articolo Castel del Monte, riapre l’Infopoint: sarà anche punto informativo del Parco dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Il presidio sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16. De Benedittis: “Col Parco per puntare all’obiettivo comune di raccontare l’incanto dell’Alta Murgia”. Loizzo: “Solo la prima di una serie di azioni che intendiamo realizzare insieme”
Riapre le porte a turisti e visitatori l’Infopoint di Castel del Monte: dal 2 giugno, e fino alla fine dell’estate, il presidio del brand Slow Murgia, gestito dal Gal Le città di Castel del Monte, torna a garantire tutte le attività di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio. Quest’anno, oltre alle due città del barese, Andria e Corato, il progetto del Gruppo di azione locale si fregia della importante e strategica collaborazione del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a seguito di un accordo stretto tra le due realtà, l’agenzia che da un lato sostiene le zone rurali e l’ente che gestisce e tutela l’area protetta dall’altro, quest’ultimo, lo ricordiamo, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Geoparco Mondiale UNESCO il 9 settembre del 2024.
Il Parco e il Gal operano entrambi, e da qualche tempo anche in sinergia, per promuovere il turismo lento e la valorizzazione del patrimonio geologico, naturale ed enogastronomico dei comuni che compongono l’area protetta lavorando su specifici progetti territoriali e, quello dell’Infopoint di Castel del Monte, è uno di questi andando ad accentuare così la sua connotazione diventando punto di informazione per  il potenziamento dell’offerta del Parco trovandosi nella strategica posizione ai piedi del Maniero federiciano: un’ottima ubicazione che ambisce a diventare un riferimento per valorizzare l’immagine integrata della Murgia e del suo Castello.
Avendo compreso l’importanza di creare una rete, visti gli obiettivi comuni e gli intenti che ci accomunano, siamo orgogliosi che la direzione dell’ente abbia accettato la nostra proposta di diventare partner tecnico scientifico del Parco Nazionale dell’Alta Murgia sui temi della biodiversità e della sostenibilità, mettendo a loro disposizione tutto il nostro know-how, competenze pratiche e conoscenze tecniche derivanti dall’esperienza accumulata nel tempo, da quando cioè come Gal ci siamo posti l’obiettivo di far ripartire l’Infopoint a Castel del Monte. Insieme alle aziende del nostro brand, che sono l’humus su cui andiamo a coltivare ogni idea, è nato dunque il Slow Murgia che oggi diventa con il Parco Slow Murgia Experience, progetto finalizzato alla valorizzazione integrata del territorio del Parco e del Geoparco attraverso un’attività di animazione territoriale che andremo a fare con i nostri ragazzi, gli studenti che saranno coinvolti nelle iniziative, per lo più laboratori esperienziali, in modo da far assurgere l’Infopoint di Castel del Monte a punto informativo del Parco e Geoparco Unesco”, spiega Michelangelo de Benedittis, presidente del Gal Le città di Castel del Monte.
Siamo particolarmente soddisfatti di questa collaborazione con il Gal Le città di Castel del Monte. La sinergia tra enti diversi ma complementari è fondamentale per sviluppare un turismo di qualità sul nostro territorio. Lo sviluppo del turismo sostenibile rappresenta uno degli assi centrali delle politiche del mio mandato e questo accordo ne è una concreta testimonianza. La riapertura dell’Infopoint di Castel del Monte, che diventa anche punto informativo del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO, rafforza significativamente la nostra capacità di accogliere e orientare i visitatori. Grazie alla partnership con il Gal, potremo offrire un servizio più completo, valorizzando in modo integrato le eccellenze naturalistiche, geologiche, storiche ed enogastronomiche dell’Alta Murgia. Crediamo fermamente che solo lavorando in rete sia possibile raccontare con efficacia l’incanto di questo territorio unico e promuovere un modello di turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali. Questa è solo la prima di una serie di azioni che intendiamo realizzare insieme per far conoscere e amare sempre di più il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO”, aggiunge Nicola Loizzo, commissario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia
Naturalmente tutto ciò che facciamo presso il nostro punto di informazione, soprattutto in materia di marketing territoriale, non sarebbe possibile senza la messa a sistema degli operatori economici per un’accoglienza organizzata ed una valorizzazione integrata delle peculiarità del territorio: attività ricettive, caseifici, cantine, frantoi, tour operator… numerose aziende locali che non finiremo mai di ringraziare perché anche grazie a loro riusciamo a fare quello che facciamo e cioè fornire informazioni ai numerosi turisti che visitano il sito accompagnandoli alla conoscenza di prodotti del territorio e di iniziative pensate dagli imprenditori locali. Come sempre il nostro Infopoint oltre che essere una porta di accesso alle meraviglie della Murgia diventa una vetrina per il tessuto economico della nostra terra. Torneremo dal 2 giugno ad organizzare laboratori e degustazioni nei quali chi visita il Castello e il Parco dell’Alta Murgia potrà scoprire le radici autentiche di questo lembo di Puglia e vivere esperienze uniche. A piccoli passi verso un’ambita meta: raccontare con l’orgoglio dell’appartenenza l’Alta Murgia a chi viene da fuori e far in modo che resti incantato da tanta bellezza e biodiversità, dai muretti a secco ai paesaggi collinari passando per la buona cucina e una storia dalle antiche radici rurali”, conclude de Benedittis.
L’Infopoint sarà aperto dal 2 giugno, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 16.00, fascia oraria che nelle prossime settimane sarà estesa.

L'articolo Castel del Monte, riapre l’Infopoint: sarà anche punto informativo del Parco dell’Alta Murgia e Geoparco UNESCO proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/infopoint-castel-del-monte-riapertura-parco-alta-murgia-geoparco-unesco/feed/ 0
Corato, nuova luce su Via San Magno: attivato l’impianto di pubblica illuminazione https://ilquartopotere.it/territorio/corato-illuminazione-pubblica-via-san-magno/ https://ilquartopotere.it/territorio/corato-illuminazione-pubblica-via-san-magno/#respond Thu, 02 Apr 2026 07:59:16 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41953 A Corato è stato attivato il nuovo impianto di illuminazione pubblica su via San Magno, un intervento che punta a migliorare sicurezza, efficienza energetica e qualità della vita dei cittadini. L’accensione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, dopo il completamento del collaudo nei giorni scorsi. Prosegue il percorso di riqualificazione urbana e miglioramento dei servizi […]

L'articolo Corato, nuova luce su Via San Magno: attivato l’impianto di pubblica illuminazione proviene da Il Quarto Potere.

]]>
A Corato è stato attivato il nuovo impianto di illuminazione pubblica su via San Magno, un intervento che punta a migliorare sicurezza, efficienza energetica e qualità della vita dei cittadini. L’accensione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, dopo il completamento del collaudo nei giorni scorsi.

Prosegue il percorso di riqualificazione urbana e miglioramento dei servizi pubblici nella città di Corato. Dopo il collaudo completato nei giorni scorsi, nel pomeriggio di ieri, è stato ufficialmente attivato il nuovo impianto di pubblica illuminazione su Via San Magno.

L’intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nel programma di ammodernamento delle infrastrutture cittadine, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, efficienza energetica e qualità della vita per residenti e cittadini. Il nuovo sistema di illuminazione, progettato secondo standard moderni e sostenibili, contribuirà a valorizzare l’area e a renderla più fruibile nelle ore serali.

Corato, in questi cinque anni, ha vissuto una vera e propria svolta amministrativa e politica.

Mai si erano viste tante e importanti opere pubbliche realizzate in così poco tempo.

Questa sera, accendiamo il nuovo impianto di pubblica illuminazione di via San Magno. È un grande impegno che avevamo preso e che abbiamo mantenuto. – Ha dichiarato ieri il Sindaco, Corrado Nicola De Benedittis – A breve, accenderemo su via Castel del Monte, viale Tuberose e viale delle Pratoline.

Andiamo avanti con forza, fiducia e determinazione. La città non può fermarsi.

Ringrazio l’azienda City green light che ha progettato e realizzato l’impianto, l’assessore ai LL.PP. arch. Vincenzo Sinisi, il Dirigente Ing. Antonio Cacosso e l’intero ufficio tecnico.

L’accensione dell’impianto su Via San Magno si inserisce in un piano più ampio di interventi che interesseranno anche altre importanti arterie cittadine, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rendere Corato sempre più moderna, efficiente e attenta alle esigenze della comunità.

L'articolo Corato, nuova luce su Via San Magno: attivato l’impianto di pubblica illuminazione proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/corato-illuminazione-pubblica-via-san-magno/feed/ 0
Corato, parte “Verdepuglia”: educazione ambientale e turismo sostenibile con il CEAS Lithos https://ilquartopotere.it/territorio/progetto-verdepuglia-corato-turismo-responsabile-ceas-lithos/ https://ilquartopotere.it/territorio/progetto-verdepuglia-corato-turismo-responsabile-ceas-lithos/#respond Tue, 17 Mar 2026 18:46:04 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41766 “VERDEPUGLIA” Reti ecologiche, Turismo Responsabile e altre storie… a Corato Cominciano a concretizzarsi i primi risultati del percorso di rilancio della rete INFEAS, promosso dalla Regione Puglia nel 2025 attraverso la validazione dell’accreditamento dei CEAS (Centri di Educazione all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile) e un’intensa attività di formazione rivolta agli enti gestori. Nell’ambito di un […]

L'articolo Corato, parte “Verdepuglia”: educazione ambientale e turismo sostenibile con il CEAS Lithos proviene da Il Quarto Potere.

]]>
“VERDEPUGLIA” Reti ecologiche, Turismo Responsabile e altre storie… a Corato

Cominciano a concretizzarsi i primi risultati del percorso di rilancio della rete INFEAS, promosso dalla Regione Puglia nel 2025 attraverso la validazione dell’accreditamento dei CEAS (Centri di Educazione all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile) e un’intensa attività di formazione rivolta agli enti gestori. Nell’ambito di un avviso pubblico regionale pubblicato lo scorso ottobre, il CEAS Lithos del Comune di Corato, gestito dal Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae APS, è risultato tra i progetti vincitori con l’iniziativa “VERDEPUGLIA – Reti ecologiche, Turismo Responsabile e altre storie… a Corato”, sviluppata in collaborazione con altri CEAS pugliesi. Il progetto nasce da un percorso di co-progettazione accompagnato dal Dipartimento Ambiente della Regione Puglia – Struttura per la Sostenibilità Ambientale (RESA) – e dall’Università degli Studi di Bari. Alla rete partecipano i CEAS dei Comuni di Laterza, Ruvo di Puglia, Corato, Bisceglie, Cassano delle Murge e Molfetta (quest’ultimo al momento non finanziato), con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura del turismo responsabile, sostenibile e accessibile. «VERDEPUGLIA rappresenta un nuovo modo di leggere e raccontare il territorio – spiega Mimmo Lorusso, responsabile del CEAS Lithos di Corato –. L’educazione ambientale diventa lo strumento per scoprire i valori che caratterizzano i nostri paesaggi e per costruire una responsabilità condivisa nella loro tutela. Vogliamo coinvolgere studenti, cittadini, turisti, scuole, istituzioni e operatori locali in un percorso di conoscenza e partecipazione». L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione delle peculiarità ambientali, paesaggistiche e culturali dei territori coinvolti, con particolare attenzione alle Reti Ecologiche Regionali, che collegano Murgia, Gravine e costa adriatica custodendo un patrimonio naturalistico e culturale di grande valore, ancora poco esplorato dal punto di vista turistico. Il progetto prevede un ricco calendario di attività rivolte alla comunità: incontri formativi per docenti ed educatori, laboratori di educazione ambientale nelle scuole, esperienze outdoor inclusive e accessibili anche a persone con disabilità, oltre a momenti di confronto con cittadini e operatori del settore turistico. Tra le iniziative conclusive sono previste una mostra itinerante dedicata ai paesaggi pugliesi e al turismo responsabile, che toccherà i Comuni della rete CEAS, e un convegno finale sugli scenari futuri della sostenibilità e dell’accessibilità nel turismo regionale, con la partecipazione di esperti del mondo accademico, istituzionale e associativo. Il progetto mira inoltre alla realizzazione di una “Mappa dei bisogni di comunità del turismo responsabile”, uno strumento partecipato che raccoglierà idee, esigenze e proposte utili alla promozione sostenibile dei territori. «VERDEPUGLIA rappresenta un’importante opportunità per valorizzare il nostro territorio attraverso un modello di turismo responsabile e sostenibile – dichiara l’assessore all’Ambiente Antonella Varesano – Crediamo fortemente nel ruolo dell’educazione ambientale e nella collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e comunità locali per promuovere la tutela del paesaggio e la partecipazione attiva dei cittadini. Corato continua così a rafforzare il proprio impegno verso uno sviluppo che coniughi ambiente, inclusione e valorizzazione delle risorse naturali». Informazioni e aggiornamenti sulle attività a Corato: terraealtamurgia@libero.it / tel. 3392063223

L'articolo Corato, parte “Verdepuglia”: educazione ambientale e turismo sostenibile con il CEAS Lithos proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/progetto-verdepuglia-corato-turismo-responsabile-ceas-lithos/feed/ 0
Corato porta a Trieste la “Rivoluzione Coratina”: a Olio Capitale cambia il racconto dell’olio https://ilquartopotere.it/territorio/corato-olio-capitale-trieste-rivoluzione-coratina/ https://ilquartopotere.it/territorio/corato-olio-capitale-trieste-rivoluzione-coratina/#respond Fri, 13 Mar 2026 08:35:13 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41704 La Coratina non è soltanto un olio. È un carattere, un paesaggio, una storia che attraversa generazioni. Con questa consapevolezza la città di Corato arriva alla fiera Olio Capitale, la principale manifestazione italiana dedicata agli oli extravergine di qualità, in programma a Trieste dal 13 al 15 marzo 2026. Allo stand 28 bis L5L6, Corato presenta “Rivoluzione Coratina: com’è […]

L'articolo Corato porta a Trieste la “Rivoluzione Coratina”: a Olio Capitale cambia il racconto dell’olio proviene da Il Quarto Potere.

]]>

La Coratina non è soltanto un olio. È un carattere, un paesaggio, una storia che attraversa generazioni. Con questa consapevolezza la città di Corato arriva alla fiera Olio Capitale, la principale manifestazione italiana dedicata agli oli extravergine di qualità, in programma a Trieste dal 13 al 15 marzo 2026. Allo stand 28 bis L5L6, Corato presenta “Rivoluzione Coratina: com’è cambiato il modo di raccontare l’olio”, un programma di incontri, degustazioni e momenti di confronto che mette al centro la cultivar simbolo del territorio e il nuovo modo di promuoverla: non solo prodotto agricolo, ma esperienza culturale, gastronomica e turistica.

Olio Capitale, giunta alla sua diciottesima edizione, rappresenta uno dei principali appuntamenti del settore, punto di incontro per produttori, operatori e appassionati provenienti da tutte le regioni olivicole italiane e dall’estero. In questo contesto Corato porta il racconto di una filiera che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi, puntando sulla qualità, sulla comunicazione e su una nuova narrazione del territorio.
Il programma prende il via venerdì mattina con i saluti istituzionali e l’apertura dei lavori in fiera. Subito dopo, il pubblico sarà accompagnato in un racconto dedicato al valore del tempo nell’olio extravergine, attraverso l’intervento di Mariolina Randolfi. A metà giornata spazio alla cucina, con lo show cooking “Rivoluzione in dispensa: da condimento a ingrediente”, che vede protagonisti gli chef Cataldo Tandoi Michele Aucelli, impegnati a mostrare come l’olio evo possa diventare elemento centrale nella preparazione dei piatti.
Il pomeriggio prosegue con un approfondimento dedicato al rapporto tra qualità e comunicazione: “Il primo assaggio è con gli occhi”, incontro che affronta il tema del packaging come strumento di racconto dell’olio e del territorio. Al tavolo di confronto partecipano rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo, tra cui il vicesindaco di Corato Beniamino Marcone, l’assessora allo sviluppo economico Concetta Bucci, i rappresentanti di Terre di Coratina e dell’associazione Città dell’Olio.
La giornata si conclude con l’“Aperitivo sotto l’albero di Corato”, momento di incontro tra istituzioni, associazioni e operatori del settore, con la partecipazione del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dei rappresentanti del mondo olivicolo nazionale.
Sabato 14 marzo il focus si sposta sul legame tra olio, turismo e sviluppo territoriale. L’incontro “Corato Cultivar Bellezza: olio, turismo e sviluppo” approfondisce il percorso avviato dal Comune per valorizzare la Coratina attraverso il brand territoriale che unisce paesaggio, cultura e promozione turistica. Subito dopo si terrà il talk “L’olio nel tempo: storia, innovazione e prospettive future”, dedicato all’evoluzione del settore e alle nuove sfide della produzione.
La giornata prosegue con la degustazione “Coratina: il carattere dell’olio”, un percorso sensoriale guidato da esperti e chef, e con la proiezione del cortometraggio “Abulivia” di Michele Pinto e Francesco Tammacco, seguito da un percorso degustativo che mette in dialogo olio e cioccolato.
Domenica 15 marzo la chiusura è dedicata al tema dell’olioturismo. Il talk “Olio è turismo: oltre la bottiglia c’è la bellezza di un territorio e di una comunità” affronta il ruolo dell’olio come motore di sviluppo locale e attrattore turistico, mettendo in relazione produzione, paesaggio e cultura.
«La partecipazione del Comune di Corato a Olio Capitale di Trieste rappresenta un appuntamento importante per promuovere a livello nazionale l’identità olivicola del nostro territorio e il lavoro delle aziende locali – sottolinea il sindaco Corrado De Benedittis –. Portiamo in questa prestigiosa vetrina la qualità della nostra cultivar Coratina, simbolo di una tradizione produttiva che da generazioni caratterizza la nostra comunità e che oggi continua a distinguersi per eccellenza e autenticità. La presenza a Olio Capitale si inserisce nel percorso di valorizzazione che stiamo portando avanti attraverso il brand territoriale “Corato Cultivar Bellezza”, un progetto che mette al centro la Coratina come espressione della cultura, del paesaggio e della storia della nostra città».
«Il Comune di Corato conferma la sua presenza strategica a Olio Capitale– aggiunge l’assessora allo Sviluppo economico Concetta Bucci – come parte di un lavoro costante di promozione della nostra cultivar. Non è solo una partecipazione fieristica, ma il consolidamento di un legame con Trieste e con il mercato internazionale dell’olio di qualità. Lo scorso anno abbiamo voluto lasciare un segno concreto di questo rapporto piantando un ulivo di cultivar Coratina davanti all’ingresso della fiera, simbolo delle nostre radici e della nostra identità. Oggi portiamo in vetrina non soltanto il nostro olio, ma una visione che unisce produzione agricola, cultura e bellezza, offrendo alle aziende del territorio nuove opportunità di crescita».
A Trieste, dunque, Corato porta molto più di una bottiglia di extravergine: porta il racconto di una comunità che ha fatto della Coratina il proprio segno distintivo e il punto di partenza per una nuova idea di territorio.

L'articolo Corato porta a Trieste la “Rivoluzione Coratina”: a Olio Capitale cambia il racconto dell’olio proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/corato-olio-capitale-trieste-rivoluzione-coratina/feed/ 0
Corato a Evolio Expo 2026 tra identità, olio e visione di futuro https://ilquartopotere.it/territorio/corato-evolio-expo-2026/ https://ilquartopotere.it/territorio/corato-evolio-expo-2026/#respond Thu, 29 Jan 2026 07:43:18 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41095 Corato parteciperà alla seconda edizione di EVOLIO Expo, in programma dal 29 al 31 gennaio alla Fiera del Levante, con l’obiettivo di raccontare la città attraverso la cultivar coratina, tratto distintivo della sua storia agricola, del suo paesaggio e della sua identità culturale. La presenza a EVOLIO Expo si struttura attorno al progetto “Corato Cultivar […]

L'articolo Corato a Evolio Expo 2026 tra identità, olio e visione di futuro proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Corato parteciperà alla seconda edizione di EVOLIO Expo, in programma dal 29 al 31 gennaio alla Fiera del Levante, con l’obiettivo di raccontare la città attraverso la cultivar coratina, tratto distintivo della sua storia agricola, del suo paesaggio e della sua identità culturale.

La presenza a EVOLIO Expo si struttura attorno al progetto “Corato Cultivar Bellezza”, un percorso di marketing territoriale che trasforma la coratina da eccellenza produttiva a chiave di lettura di un’intera comunità. Un racconto che tiene insieme campagna e centro urbano, tradizione e contemporaneità, lavoro agricolo e visione culturale, proponendo Corato come città consapevole delle proprie radici e capace di proiettarle nel futuro.

EVOLIO Expo 2026, presentata ufficialmente a Bari, si conferma come fiera B2B di riferimento per il settore olivicolo-oleario del Mediterraneo. Patrocinata dal MASAF e organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno della Regione Puglia e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la manifestazione riunirà espositori, buyer internazionali, istituzioni e operatori della filiera, con un programma articolato di convegni, talk ed eventi dedicati a innovazione, sostenibilità, oleoturismo e valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva.

«Corato partecipa a EVOLIO Expo con l’orgoglio di chi conosce il proprio passato e con la responsabilità di chi vuole costruire il futuro – afferma il sindaco Corrado De Benedittis –. La cultivar coratina è parte integrante della nostra storia, ma oggi diventa anche uno strumento di racconto contemporaneo, capace di parlare di identità, qualità e comunità. Non portiamo solo un prodotto, ma una visione di città».

Sulla stessa linea l’assessora allo Sviluppo economico Concetta Bucci: «Le fiere sono per Corato un’occasione concreta di valorizzazione dell’intero territorio. Non portiamo un singolo prodotto, ma una comunità fatta di produttori, operatori agroalimentari, scuole e tradizioni. EVOLIO è il risultato di un lavoro sinergico che quest’anno si traduce anche nell’arrivo di buyer internazionali in città, a conferma dell’attenzione crescente verso Corato e il suo patrimonio identitario».

All’interno della fiera, Corato sarà protagonista con incontri tematici, degustazioni e momenti divulgativi che mettono in relazione l’olio EVO con la cucina, la pasticceria, la tradizione contadina e la promozione territoriale. Un percorso che non resta confinato agli spazi espositivi: il programma prevede infatti anche l’accoglienza di buyer internazionali nel centro storico, con visite a frantoi, palazzi e luoghi simbolo della città, in un’esperienza diretta di oleoturismo.

Al centro dello stand istituzionale, il nuovo brand della città di Corato, segno grafico essenziale che sintetizza il progetto “Corato Cultivar Bellezza”: una “C” appena accennata, una foglia d’ulivo, un cuore che richiama la forma del centro storico. Un’identità visiva pensata per raccontare il dialogo continuo tra città e campagna, memoria e presente.

«Abbiamo scelto di partire da ciò che Corato è davvero – spiega Graziano Cennamo, curatore del progetto –. La cultivar coratina è il simbolo attraverso cui raccontare non solo un prodotto, ma un patrimonio più ampio fatto di paesaggi, cultura, socialità e fermento creativo. Corato è una città viva, in continuo movimento, e questo progetto serve a renderla riconoscibile e attrattiva».

Durante i tre giorni di EVOLIO Expo, Corato proporrà così una narrazione coerente, che dalla fiera si estende al territorio, rafforzando il senso di appartenenza della comunità e aprendo nuove prospettive di sviluppo legate all’agroalimentare, al turismo e alla cultura.

PROGRAMMA – CORATO A EVOLIO EXPO 2026

Giovedì 29 gennaio 2026

Ore 11.00 – Cerimonia inaugurale
Ore 12.00 – Area Meeting Regione Puglia
Proiezione del documentario Rami di Cultura, a cura di Archeoclub, con il patrocinio del Comune di Corato
Ore 15.00 – Stand Confcommercio Bari
Coratina: eccellenza che unisce
Interventi: Concetta Bucci (Assessora allo Sviluppo economico), Marianna Acquaviva (Terre di Coratina), Luigi Menduni (Confcommercio Corato)
Ore 16.00 – Stand Comune di Corato
Olio EVO: un ingrediente essenziale in cucina
Dialogano Vanni Sansonetti e Marco Toscano

Venerdì 30 gennaio 2026

Ore 10.00 – Area Talk Città dell’Olio
Promozione e valorizzazione dell’olio attraverso la rappresentazione della tradizione contadina
A cura della Scuola primaria “Cifarelli”, con il patrocinio del Comune di Corato
Interventi: Corrado De Benedittis (Sindaco), Mariagrazia Campione (Dirigente scolastica), Marianna Acquaviva (Terre di Coratina)
Modera Vanni Sansonetti
Ore 11.30 – Stand Comune di Corato
Corato Cultivar Bellezza e Terre di Coratina: produttori, territorio e identità della città
Interventi: Corrado De Benedittis (Sindaco), Beniamino Marcone (Assessore alla Cultura), Concetta Bucci (Assessora allo Sviluppo economico), Marianna Acquaviva (Terre di Coratina), Graziano Cennamo (PugliArmonica), Giuseppe Sciscioli (Dirigente I Settore e SUAP)
Ore 15.30 – Area Conferenze Regione Puglia
Convegno Olio è esperienza. Oleoturismo in Puglia
Conduce Monica Caradonna
Ore 18.00 – Corato
Visita di 26 buyer internazionali in città e degustazione di prodotti tipici presso Palazzo Gioia

Sabato 31 gennaio 2026

Ore 13.00 – Stand Comune di Corato
Olio EVO e pasticceria
Vanni Sansonetti dialoga con Francesco Gattulli

L'articolo Corato a Evolio Expo 2026 tra identità, olio e visione di futuro proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/corato-evolio-expo-2026/feed/ 0
La “Cumbòste coratina” entra ufficialmente nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali https://ilquartopotere.it/territorio/la-cumboste-coratina-inserita-nellelenco-regionale-dei-prodotti-agroalimentari-tradizionali/ https://ilquartopotere.it/territorio/la-cumboste-coratina-inserita-nellelenco-regionale-dei-prodotti-agroalimentari-tradizionali/#respond Fri, 02 Jan 2026 07:48:15 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40765 Corato conquista un nuovo, prestigioso risultato nel percorso di valorizzazione del proprio patrimonio agroalimentare e culturale. Con Determinazione Dirigenziale n. 520 del 16 dicembre 2025, la Regione Puglia ha disposto l’aggiornamento dell’elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) per l’anno 2025, inserendo ufficialmente la “Cumbòste” tra i prodotti riconosciuti. Si tratta di un traguardo di […]

L'articolo La “Cumbòste coratina” entra ufficialmente nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Corato conquista un nuovo, prestigioso risultato nel percorso di valorizzazione del proprio patrimonio agroalimentare e culturale. Con Determinazione Dirigenziale n. 520 del 16 dicembre 2025, la Regione Puglia ha disposto l’aggiornamento dell’elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) per l’anno 2025, inserendo ufficialmente la “Cumbòste” tra i prodotti riconosciuti.

Si tratta di un traguardo di grande rilevanza per il nostro Comune che, fino ad oggi, risultava presente nell’elenco dei PAT esclusivamente con l’olio extravergine di oliva di Cultivar Coratina, peraltro inserito su istanza di un altro Comune. L’inserimento della Cumbòste Coratina colma una lacuna storica e restituisce dignità nazionale a una delle conserve più antiche e rappresentative della tradizione gastronomica locale.

Il risultato è frutto della candidatura presentata dall’Amministrazione Comunale di Corato, grazie al supporto pratico e tecnico dell’ufficio SUAP e Sviluppo Economico: un lavoro lungo, complesso e altamente qualificato che ha superato la fase più delicata dell’iter di riconoscimento. Il procedimento si completerà con l’adozione del decreto ministeriale da parte del Ministero dell’Agricoltura, che rappresenterà una formale presa d’atto di quanto già riconosciuto a livello regionale.

La Cumbòste Coratina è una conserva tradizionale a base di peperoni tondi, i poponi, immersi in olio extravergine di oliva monocultivar Coratina e lavorati secondo metodiche tramandate da generazioni. Un prodotto identitario che racconta la cultura contadina, la vocazione agricola del territorio e il sapere antico delle famiglie coratine, praticato in maniera omogenea per secoli.

Questo riconoscimento si inserisce coerentemente in una strategia di valorizzazione territoriale chiara e articolata, portata avanti dall’Amministrazione Comunale e dal SUAP e fortemente voluta dal Dirigente del Settore, avv. Pippo Sciscioli, che negli ultimi anni ha prodotto risultati concreti: dall’approvazione del Documento Strategico del Commercio (DSC), alla nascita dell’associazione Terre di Coratina, fino alle attività di promozione fieristica e turistica (BIT, Evolio, Fiera di Trieste), alla creazione del brand territoriale “Corato Cultivar Bellezza”, agli eventi Primavera Fest e La Coratina in Festa, alle iniziative a sostegno del comparto turistico-ricettivo, al riconoscimento di Corato Città d’Arte e a prevalente economia turistica, fino alla richiesta del titolo di Città.

«L’inserimento della Cumbòste Coratina nell’elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali rappresenta un risultato di straordinaria importanza per Corato, perché restituisce valore, visibilità e dignità istituzionale a una tradizione che da sempre appartiene alla nostra comunità. È il riconoscimento di un sapere antico, custodito dalle famiglie coratine e profondamente legato alla nostra identità agricola e culturale.

Un sentito ringraziamento va all’ufficio SUAP e Sviluppo Economico per il puntuale e qualificato supporto tecnico-amministrativo fornito durante l’intero iter di candidatura, nonché al Dirigente del Settore, avv. Pippo Sciscioli, per l’attenzione e la professionalità con cui ha accompagnato il procedimento, consentendo il raggiungimento di questo risultato.

Continueremo su questa strada, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Corato come territorio di qualità, identità e bellezza riconosciuta, a livello regionale, nazionale e internazionale». Ha dichiarato l’Assessore alle Attività Produttive, Concetta Bucci.

«Questo traguardo rafforza il posizionamento di Corato come comunità consapevole del proprio patrimonio e capace di costruire politiche di sviluppo fondate sulla qualità, sulla credibilità istituzionale e sulla continuità dell’azione amministrativa. È il risultato di una scelta amministrativa precisa: investire nella tutela delle radici, trasformandole in valore pubblico e opportunità concreta per il territorio.

Corato dimostra ancora una volta di saper lavorare con metodo, visione e capacità di interlocuzione con i livelli regionali e nazionali, portando a compimento procedimenti complessi e restituendo centralità a elementi identitari che per troppo tempo non hanno avuto un riconoscimento formale.

L’iter di riconoscimento proseguirà ora con il formale atto del Ministero dell’Agricoltura, che rappresenterà la definitiva presa d’atto a livello nazionale di quanto già riconosciuto in ambito regionale.» Afferma il Sindaco, Corrado De Benedittis.

Un insieme di azioni unite da un unico filo conduttore: la valorizzazione del territorio, delle sue eccellenze e della sua identità, che ha consentito a Corato di raggiungere in tempi relativamente brevi risultati di assoluto rilievo a livello regionale e nazionale e che offre la possibilità alle aziende del territorio di offrire sui mercati internazionali prodotti di qualità riconosciuta.

L'articolo La “Cumbòste coratina” entra ufficialmente nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/la-cumboste-coratina-inserita-nellelenco-regionale-dei-prodotti-agroalimentari-tradizionali/feed/ 0
Nasce “Corato Cultivar Bellezza”: il nuovo brand che dona identità al territorio https://ilquartopotere.it/territorio/corato-cultivar-bellezza-brand-territorio/ https://ilquartopotere.it/territorio/corato-cultivar-bellezza-brand-territorio/#respond Mon, 15 Dec 2025 18:40:37 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40568 C’è un luogo in Puglia dove la bellezza non è un’idea astratta, ma una sostanza viva. Una bellezza che profuma di olive appena raccolte, di pietra bianca riscaldata dal sole, di tradizioni che resistono come rami forti. Questa bellezza ha finalmente un nome: Corato Cultivar Bellezza. È più di un brand. È un atto d’amore […]

L'articolo Nasce “Corato Cultivar Bellezza”: il nuovo brand che dona identità al territorio proviene da Il Quarto Potere.

]]>
C’è un luogo in Puglia dove la bellezza non è un’idea astratta, ma una sostanza viva.

Una bellezza che profuma di olive appena raccolte, di pietra bianca riscaldata dal sole, di tradizioni che resistono come rami forti. Questa bellezza ha finalmente un nome: Corato Cultivar Bellezza.

È più di un brand. È un atto d’amore verso una città e verso la sua anima agricola, artistica, ancestrale. È la scelta di raccontare Corato a partire dalla sua radice più profonda: la Cultivar Coratina, non solo un frutto della terra, ma un carattere, un’identità, una storia che attraversa i secoli.

Per celebrare questo racconto corale, dall’11 al 13 dicembre la città ha aperto le sue porte al pubblico, agli operatori del settore enogastronomico e agli amanti della cultura autentica, per un’esperienza immersiva senza precedenti: “Corato Cultivar Bellezza“.

Questa iniziativa rappresenta un tassello importante e ulteriore nel percorso di marketing territoriale avviato da questa Amministrazione – dichiara Concetta Bucci, Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive. – Corato, terra della cultivar Coratina, sta ottenendo negli ultimi anni il giusto riconoscimento nel panorama turistico, culturale e olivicolo-oleario. La partecipazione alle fiere, la costituzione dell’Associazione Terre di Coratina e tutti gli eventi realizzati in città dalla Coratina in Festa al Festival GustoJazz, insieme a molte altre iniziative, hanno generato un impatto significativo sul territorio e favorito la conoscenza, lo sviluppo e la valorizzazione dell’olio EVO. Con la presentazione del brand Corato Cultivar Bellezza vogliamo ampliare ulteriormente gli orizzonti: far conoscere la città, la sua cultivar, le nostre bellezze, le nostre tradizioni e il nostro olio, il nostro autentico oro verde.

Un progetto innovativo promosso dall’Amministrazione comunale che ha saputo trasformare un’intera città in narrazione vivente, dove ogni evento, ogni degustazione, ogni nota musicale ha raccontato il legame profondo tra terra, arte e comunità: un manifesto di identità territoriale e visione contemporanea dell’olivicoltura pugliese nel contesto globale.

La bellezza inizia dalla cultura

Corato non è una meta improvvisata. Città d’Arte per decreto regionale e Comune a economia prevalentemente turistica, la città custodisce patrimoni straordinari: dal Dolmen dei Paladini (monumento preistorico dell’età del Bronzo scoperto nel 1913) alla maestosità di Palazzo Gioia, dal Museo della Città e del Territorio alla Biblioteca Comunale. Qui, passato e futuro non si contrappongono, ma dialogano, creando lo spazio perfetto per una celebrazione che fonde la memoria storica con l’innovazione contemporanea.

È in questo contesto che emerge la Cultivar Coratina: non solo un ulivo, ma il simbolo genetico e identitario del territorio, icona mondiale dell’olio d’oliva extravergine pugliese. E la Pianta Madre, secolare testimone di continuità, è diventata protagonista della kermesse.

“Corato Cultivar Bellezza” è, in primo luogo, un profondo attoculturale – dichiara Beniamino Marcone, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Educative e Culturali. – Riteniamo che questa iniziativa sia la rappresentazione ideale di come l’identità di un territorio si costruisca sulla sua storia, sulle sue tradizioni e sui suoi prodotti d’eccellenza. L’ulivo Coratina, in questo contesto, trascende la dimensione agricola per diventare un simbolo del nostro patrimonio paesaggistico e della nostra resilienza comunitaria. L’obiettivo è elevare questo legame a brand distintivo. La cultura, in tutte le sue forme – dall’arte all’enogastronomia – è il motore primario per la promozione e la crescita di Corato. “Cultivar Bellezza” è il nostro impegno a rendere visibile il valore intrinseco della nostra terra, creando un ponte solido tra la nostra ricchezza storica e il potenziale futuro. Un invito a scoprire questa bellezza coltivata.

Tre giorni di emozioni

Corato Cultivar Bellezza si è aperta con il prestigioso concerto di Enrico Rava Fearless Five: il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale che ha portato a Corato il suo nuovo progetto, un quintetto “senza paura” che unisce le energie creative di una nuova generazione di musicisti all’enorme esperienza del maestro. Nel suggestivo spazio del Teatro Comunale, il jazz contemporaneo ha dialogato con l’identità territoriale, offrendo una riflessione contemporanea sulla innovazione nella tradizione. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Art Promotion in collaborazione con il Comune di Corato e Puglia Culture, nell’ambito della stagione teatrale 2025-2026 “La grammatica delle abitudini”.

Nel Museo della Città e del Territorio, lo spettacolo Così parla un albero ha raccontato, tra parole e musiche originali, il dialogo silenzioso tra la natura e la comunità umana. Con le voci narranti di Grazia Lastella, Eleonora Loiodice e accanto a Mariolina Randolfi, l’evento, a cura dell’Associazione Terre di Coratina, ha dato voce agli alberi che hanno sostenuto generazioni di coratini.

Tradizione e spiritualità hanno dato vita alla processione di Santa Lucia e all’accensione del grande falò “Jò a Jò” in Piazza Cesare Battisti: un rito ancestrale di luce e calore, eredità dei culti contadini che celebrano la vita, la rinascita e la continuità del popolo coratino.

Uno spazio di rilievo è stato dedicato all’immersione nella vita agricola con la visita alla raccolta delle olive ed alla Pianta Madre della Coratina, simbolo vivente del patrimonio genetico e dell’identità territoriale.

Per esaltare la visita del centro storico della città, La Scena del Gusto ha raccontato unaffabulazione su miti e leggende legate al grano, all’ulivo e alla vite, un percorso fatto di sorprese all’interno di una civiltà alimentare che cambia, tra nuovi modi di stare a tavola e riscoperte dell’enogastronomia tipica locale, del suo pane, del suo olio, del suo vino, ma sempre con uno sguardo al passato che ci rappresenta. Per il Teatro del Viaggio, i raccontatori sono stati Gianluigi Belsito e Rita Marinelli.

Questo percorso di conoscenza e di promozione del territorio si è concluso a Palazzo Gioia, con la presentazione ufficiale del logo e dello spot di “Corato Cultivar Bellezza”, ideato e realizzato da PugliArmonica, momento clou che ha consacrato il progetto come marchio identitario della città. Il progetto racconta la visione: unire cultura, natura, gastronomia, accoglienza e innovazione in un unico grande racconto. È un brand che non vende un prodotto, ma un’esperienza di autenticità.

A chiusura Coratina in Festain Piazza Abbazia, l’evento enogastronomico dedicato all’olio extravergine di qualità della cultivar Coratina, dove le tradizioni del territorio si incontrano con le nuove visioni dell’olivicoltura contemporanea e dell’olio del futuro.

Un invito a scoprire la Puglia autentica

“Corato Cultivar Bellezza” non è solo un progetto, ma anche una domanda che rivolge al visitatore: dove la bellezza nasce dalla consapevolezza territoriale, dal riconoscimento del genio locale e dall’innovazione che non tradisce le radici? Qui, a Corato, dove ogni pietra, ogni aroma e ogni suono custodiscono frammenti di storia e identità.

L'articolo Nasce “Corato Cultivar Bellezza”: il nuovo brand che dona identità al territorio proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/corato-cultivar-bellezza-brand-territorio/feed/ 0
“Rami di CULTura”: al via le riprese del docufilm sulla Cultivar Coratina tra territorio, memoria e futuro https://ilquartopotere.it/cultura/rami-di-cultura-riprese-docufilm-coratina/ https://ilquartopotere.it/cultura/rami-di-cultura-riprese-docufilm-coratina/#respond Fri, 05 Dec 2025 05:40:06 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40409 “Rami di CULTura” – Iniziate le prime riprese e le prime interviste del nuovo docufilm dell’Archeoclub d’Italia “Padre E. D’Angelo” di Corato, dedicato al legame tra Cultivar Coratina, territorio, memoria e futuro. Regia dei fratelli Antonio e Martino Masciopinto. L’Archeoclub d’Italia – Sede di Corato annuncia l’avvio delle prime riprese e delle prime interviste di […]

L'articolo “Rami di CULTura”: al via le riprese del docufilm sulla Cultivar Coratina tra territorio, memoria e futuro proviene da Il Quarto Potere.

]]>
“Rami di CULTura” – Iniziate le prime riprese e le prime interviste del nuovo docufilm dell’Archeoclub d’Italia “Padre E. D’Angelo” di Corato, dedicato al legame tra Cultivar Coratina, territorio, memoria e futuro. Regia dei fratelli Antonio e Martino Masciopinto.

L’Archeoclub d’Italia – Sede di Corato annuncia l’avvio delle prime riprese e delle prime interviste di Rami di CULTura, la nuova produzione cinematografica che racconta l’intreccio profondo tra il territorio, le sue radici culturali e le comunità che lo abitano. Il progetto interdisciplinare, educativo e divulgativo,con una durata di oltre 60 minuti, entra così nella sua fase iniziale, un momento cruciale in cui si delineano le voci, i volti e le atmosfere che daranno forma al racconto visivo definitivo grazie alla potenza evocativa del cinema.

La valorizzazione culturale della Cultivar Coratina, simbolo di resilienza, biodiversità e identità culturale, rappresenta uno dei pilastri più significativi dell’intero progetto: non si tratta di promuovere un prodotto di consumo, un’eccellenza riconosciuta anche all’estero, ma di portare nel mondo una storia millenaria, una tradizione profondamente radicata e una visione del paesaggio che racconta l’identità stessa della nostra terra. La Coratina non è confinata in Puglia: ha già superato i confini locali per diventare simbolo nel mondo.

Il docufilm si propone quindi di consolidare e amplificare questa immagine, legandola alla bellezza dei luoghi, alla forza delle tradizioni e alle sfide della modernità.

A dare profondità alla narrazione è il contributo determinante degli agronomi, che guidano il pubblico nella scoperta delle peculiarità scientifiche della cultivar, degli archeologi che offrono una lettura preziosa delle tracce dell’olivicoltura nel passato, dal mondo romano al Medioevo fino all’età moderna. Accanto a loro, nel cuore delle prime riprese e delle prime testimonianze raccolte, si inserisce l’esperienza viva di imprenditori, frantoiani e agricoltori, le loro parole, registrate nelle prime fasi del lavoro, offrono una prospettiva concreta e autentica su ciò che la Coratina rappresenta davvero: un’eredità agricola, culturale ed economica che continua a crescere e a valicare i confini del territorio nazionale.

“Rami di CULTura, grazie anche all’analisi e allo studio di fonti storiche e documentali di autorevoli storici rappresenta un’opera corale, dove rigore scientifico, esperienza sul campo e memoria comunitaria si intrecciano per promuovere una visione: quella di un territorio che sa raccontarsi e valorizzarsi in Italia e nel Mondo,attraverso il linguaggio universale del cinema.

Luoghi che rappresentano l’eredità del passato di cui noi oggi beneficiamo e che trasmettiamo alle generazioni future.

L'articolo “Rami di CULTura”: al via le riprese del docufilm sulla Cultivar Coratina tra territorio, memoria e futuro proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/cultura/rami-di-cultura-riprese-docufilm-coratina/feed/ 0
Gemellaggio Corato-Grenoble: tra memoria e futuro, rinasce il legame tra le due città https://ilquartopotere.it/territorio/gemellaggio-corato-grenoble-2025/ https://ilquartopotere.it/territorio/gemellaggio-corato-grenoble-2025/#respond Sat, 04 Oct 2025 05:31:20 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=39543 Si è aperta mercoledì 1 ottobre la visita ufficiale della delegazione del Comune di Corato a Grenoble, città gemellata con Corato dal 2002. Il Sindaco Corrado Nicola De Benedittis, insieme alla Presidente del Consiglio Comunale Valeria Mazzone, all’Assessore alla Qualità Urbana Antonella Varesano, al Dirigente del I Settore Pippo Sciscioli e ai consiglieri comunali Aldo […]

L'articolo Gemellaggio Corato-Grenoble: tra memoria e futuro, rinasce il legame tra le due città proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Si è aperta mercoledì 1 ottobre la visita ufficiale della delegazione del Comune di Corato a Grenoble, città gemellata con Corato dal 2002.
Il Sindaco Corrado Nicola De Benedittis, insieme alla Presidente del Consiglio Comunale Valeria Mazzone, all’Assessore alla Qualità Urbana Antonella Varesano, al Dirigente del I Settore Pippo Sciscioli e ai consiglieri comunali Aldo Addario, Aldo Fiore, Michele Arsale e Massimo Torelli, è stato accolto presso il Municipio di Grenoble dall’assessore Gilles Namur, delegato all’ambiente, al verde pubblico e al benessere animale.
Un’accoglienza calorosa, sottolineata anche dal discorso in italiano dell’assessore francese, ha posto l’accento sul valore del gemellaggio e sull’importanza dei progetti condivisi tra le due città, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e della rigenerazione urbana.
La serata ha poi visto un incontro emozionante con la comunità coratina di Grenoble, numerosa e partecipe. Tra discorsi istituzionali, proiezioni video su Corato e i suoi progetti culturali, sorrisi, abbracci e conversazioni in dialetto, l’iniziativa si è trasformata in una vera festa dell’identità e della memoria.
“L’incontro con l’Associazione dei coratini a Grenoble è avvenuto nel Palazzo di Città, alla presenza dell’Assessore alla qualità urbana Gilè Namur. – Ha dichiarato il Sindaco Corrado Nicola De Benedittis – Grande è stato l’affetto riservato, dai coratini a Grenoble, alla delegazione di Corato perché forte è il legame che unisce i nostri tanti emigrati alla loro città di origine.
Ho indirizzato un caloroso saluto al presidente dell’associazione Victor Tarantini, al presidente emerito Savino Ferrara e a tutti i presenti con cui c’è stato un caloroso e commosso abbraccio.
Il rilancio di questo storico gemellaggio, iniziato nel 1979 con un protocollo di amicizia tra i due comuni e concretizzatosi con la prima visita a Grenoble nel lontano 1982, ha oggi molteplici obiettivi: conservare la memoria della grande emigrazione coratina che con tanti sacrifici ha contribuito al progresso di Grenoble e allo sviluppo di Corato; avviare una programmazione condivisa tra le due Amministrazioni comunali sui grandi temi che guardano al futuro e cioè l’accessibilità del mondo del lavoro e la svolta green dei contesti urbani, rispetto a cui Grenoble ha fatto grandi passi in avanti nell’ultimo decennio.
A tutti i nostri carissimi concittadini residenti a Grenoble ho regalato una cartolina stampata appositamente e all’Associazione abbiamo donato una targa ricordo.”
Il programma della visita è proseguito il 2 ottobre, con una passeggiata urbana guidata dall’assessore Gilè Namur per conoscere da vicino le politiche di sostenibilità adottate dalla città francese, seguita dall’incontro ufficiale con il Sindaco di Grenoble Eric Piolle. In agenda, tavoli di lavoro dedicati a scambi culturali, gemellaggi scolastici, iniziative giovanili e progetti ambientali.
Il 3 ottobre, la delegazione ha visitato la Bastille, luogo simbolico e panoramico della città, accompagnata dall’Associazione dei Coratini di Grenoble con  un momento di riflessione e memoria, ma anche di apertura al futuro delle relazioni tra le due comunità.

L'articolo Gemellaggio Corato-Grenoble: tra memoria e futuro, rinasce il legame tra le due città proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/territorio/gemellaggio-corato-grenoble-2025/feed/ 0