Sociale Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/sociale/ Le notizie sotto un'altra luce Sat, 04 Apr 2026 14:46:46 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Sociale Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/sociale/ 32 32 Corato inaugura “Stazioni di Posta”: nasce il Centro servizi contro la povertà https://ilquartopotere.it/sociale/stazioni-di-posta-corato-centro-servizi-poverta/ https://ilquartopotere.it/sociale/stazioni-di-posta-corato-centro-servizi-poverta/#respond Sat, 04 Apr 2026 14:46:46 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41970 Martedì 7 aprile, ore 18.30, sarà inaugurata a Corato “Stazioni di Posta” – Centro Servizi di contrasto alla povertà in via Luigi Tarantini n. 26.  Realizzato dall’ambito territoriale di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi, e finanziato nell’ambito della Missione 5, Componente 2 del PNRR, il servizio costituirà un presidio territoriale multifunzionale nato per garantire […]

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Martedì 7 aprile, ore 18.30, sarà inaugurata a Corato “Stazioni di Posta” – Centro Servizi di contrasto alla povertà in via Luigi Tarantini n. 26. 

Realizzato dall’ambito territoriale di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi, e finanziato nell’ambito della Missione 5, Componente 2 del PNRR, il servizio costituirà un presidio territoriale multifunzionale nato per garantire maggiori risposte integrate ai bisogni delle persone singole e dei nuclei familiari che vivono condizioni di marginalità economica, abitativa o sociale.

Nella sede di Corato, saranno attivati, con apertura continuativa, tutti i principali servizi del progetto: sportello di ascolto ed orientamento, accesso alla residenza, servizio fermo posta, servizi essenziali a bassa soglia, Banca del Tempo e la sede del coordinamento organizzativo. Il Centro Servizi di Contrasto alle Povertà fornirà inoltre servizi essenziali come la mensa, servizi igienici con lavanderia, distribuzione di beni essenziali, una prima assistenza sanitaria, mediazione culturale orientamento al lavoro e consulenza fiscale e amministrativa.  

Il modello adottato è quello dell’hub territoriale diffuso per provare ad intercettare sempre più i bisogni delle persone più difficili da coinvolgere nei circuiti istituzionali. Le attività dell’intero progetto saranno realizzate in tre sedi messe a disposizione dai Comuni dell’Ambito, riqualificate grazie ai fondi PNRR, così da assicurare una maggiore copertura territoriale e la massima prossimità ai cittadini. Oltre a quella di Corato, saranno presto attivate anche quella di Ruvo di Puglia in via Romanello 12 e quella di Terlizzi in Corso Dante 68.

Gli spazi della sede di Corato, ricavata dalla riqualificazione dell’ala dell’ex Ospedale e in passato adibita a struttura residenziale per persone con disabilità, comprendono un ampio ingresso con postazione front office e ambiente dedicato alle attività giornaliere e ricreative, una sala con 20 posti a sedere, una cucina industriale, un ufficio per colloqui e consulenze e un ufficio per servizi di sostegno e orientamento (sociale, sanitario, legale-amministrativo, lavorativo), spogliatoi, lavanderie, servizi igienici con docce separati per genere, armadiature per deposito bagagli e una camera, quale spazio di sosta, riposo e relazione, destinata alla limitata accoglienza notturna in situazioni di emergenza. Tutti i bagni sono attrezzati per persone con disabilità.

L’area esterna è organizzata con tavoli da picnic coperti, un giardino con panchine in pietra e rastrelliera per biciclette: spazi che saranno progressivamente valorizzati per attività di socialità e orto-giardinaggio aperte alla comunità locale.

All’inaugurazione, interverranno il Sindaco di Corato Corrado De Benedittis, gli Assessori alla Città Solidale e ai Lavori Pubblici del Comune di Corato Felice Addario e Vincenzo Sinisi, l’Assessore alle Politiche di Comunità del Comune di Terlizzi Daniela Zappatore, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ruvo di Puglia Nico Curci, il Responsabile Ufficio di Piano Riccardo Attimonelli e la Vicepresidente di Comunità Oasi Ilaria Chiapperino.

A moderare la serata il giornalista Stefano Procacci.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Corato, partono i workshop per la Carta dei Servizi del welfare https://ilquartopotere.it/sociale/corato-workshop-carta-dei-servizi-welfare/ https://ilquartopotere.it/sociale/corato-workshop-carta-dei-servizi-welfare/#respond Fri, 13 Feb 2026 07:17:06 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41304 Nell’ambito di “Corato sociale”, progetto di welfare partecipativo promosso dal Comune di Corato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, prende il via il percorso pensato per disegnare insieme la mappa delle risorse sociali del territorio.    Sono 4 i workshop organizzati e concepiti come laboratori di lavoro in rete, […]

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Nell’ambito di “Corato sociale”, progetto di welfare partecipativo promosso dal Comune di Corato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, prende il via il percorso pensato per disegnare insieme la mappa delle risorse sociali del territorio.

   Sono 4 i workshop organizzati e concepiti come laboratori di lavoro in rete, finalizzati a coinvolgere in modo attivo e concreto gli attori e le attrici del Welfare territoriale di Corato. Pur avendo come riferimento la Carta dei Servizi, il percorso non si pone come obiettivo primario la scrittura diretta del documento finale, ma la costruzione di cornici condivise, criteri comuni e connessioni tra servizi, utili a rendere il sistema di welfare più leggibile, accessibile e coerente per tutti.

   In questo senso, la Carta dei Servizi sarà intesa come oggetto di lavoro comune, capace di favorire il confronto tra servizi, ETS e altri presidi, sostenere l’emersione di criteri, linguaggi e logiche condivise, ma soprattutto, rafforzare il riconoscimento reciproco come parte di un sistema di welfare territoriale.

   I workshop, calibrati su specifiche tematiche, saranno così suddivisi: il 19 febbraio Minori e Famiglie, il 26 febbraio Adulti vulnerabili, il 5 marzo Anziani e disabilità e il 26 marzo, infine, si procederà con un lavoro di sintesi. Tutti gli incontri si terranno nella Biblioteca comunale di Corato in Largo Plebiscito 21, dalle ore 16.15 alle ore 19.00.

   Ogni partecipante prenderà parte a un workshop tematico di co-costruzione e al workshop finale di sintesi, comune a tutti. Il percorso sarà condotto da Viviana Neglia – facilitatrice e counselorattraverso un metodo di facilitazione che alternerà lavoro in piccoli gruppi, l’utilizzo di strumenti visuali e canvas e momenti di restituzione e sintesi collettiva. Il metodo è stato concepito in modo da sostenere il confronto tra attori diversi, valorizzare la pluralità dei punti di vista e produrre materiali concreti e trasferibili alla fase di redazione della Carta dei Servizi.

Per info e prenotazioni: coratosociale@csvbari.com 

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Selezione di Educatori Professionali per il Servizio di Assistenza Domiciliare Educativa https://ilquartopotere.it/sociale/selezione-di-educatori-professionali-per-il-servizio-di-assistenza-domiciliare-educativa/ https://ilquartopotere.it/sociale/selezione-di-educatori-professionali-per-il-servizio-di-assistenza-domiciliare-educativa/#respond Sat, 13 Dec 2025 04:00:39 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40506 La Cooperativa Sociale Medihospes, attuale Ente gestore del Servizio di Assistenza Domiciliare Educativa (ADE) dell’Ambito Territoriale – che comprende i Comuni di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi – ha avviato una procedura di selezione per l’inserimento di Educatori Professionali destinati alle attività rivolte a minori e famiglie del territorio. Il Servizio ADE ha l’obiettivo […]

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La Cooperativa Sociale Medihospes, attuale Ente gestore del Servizio di Assistenza Domiciliare Educativa (ADE) dell’Ambito Territoriale – che comprende i Comuni di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi – ha avviato una procedura di selezione per l’inserimento di Educatori Professionali destinati alle attività rivolte a minori e famiglie del territorio.

Il Servizio ADE ha l’obiettivo di sostenere i nuclei familiari che vivono situazioni di fragilità, promuovere il benessere dei minori e favorire percorsi di crescita, autonomia e inclusione sociale. Le figure selezionate opereranno attraverso interventi educativi domiciliari e territoriali, in collaborazione con l’équipe multidisciplinare interna e con i servizi sociali dell’Ambito.

Requisiti richiesti

I candidati devono essere in possesso di:

Laurea in Scienze dell’Educazione o titolo equipollente (classi L-19 o SNT/2);
Esperienza, anche minima, in ambito educativo, sociale o socioassistenziale;
Spiccate competenze relazionali ed empatiche, attitudine al lavoro d’équipe e alla collaborazione con la rete dei servizi territoriali;
Patente di guida categoria B e disponibilità agli spostamenti sul territorio dell’Ambito.

Condizioni di lavoro

Sedi operative: Comuni di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi;
Inserimento: immediato;
Tipologia contrattuale: definita in base al profilo e all’esperienza del candidato.

Modalità di candidatura

Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo e-mail:
adecorato@medihospes.it

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Corato in festa con “La Notte Bianca delle emozioni delle bambine e dei bambini” https://ilquartopotere.it/appuntamenti/notte-bianca-emozioni-bambine-bambini-corato/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/notte-bianca-emozioni-bambine-bambini-corato/#respond Fri, 05 Dec 2025 06:30:26 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40397 La Notte Bianca delle emozioni delle Bambine e dei Bambini è l’evento festoso di Con i miei occhi e con il mio cuore, il progetto organizzato da Cooperativa Mi stai a cuore, Associazione Calliope e Contestolab per INNESTI – Minori 2025, l’iniziativa di contrasto alle povertà educative e di promozione del benessere dei minori, promosse […]

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La Notte Bianca delle emozioni delle Bambine e dei Bambini è l’evento festoso di Con i miei occhi e con il mio cuore, il progetto organizzato da Cooperativa Mi stai a cuore, Associazione Calliope e Contestolab per INNESTI – Minori 2025, l’iniziativa di contrasto alle povertà educative e di promozione del benessere dei minori, promosse dal Comune di Corato – Assessorato alle politiche sociali.

Sarà una grande festa dalle 19 con le letture animate di Patrizia Labianca, l’animazione di strada di Quentin Yvinec, Adriana Gallo e Bruno Ricchiuti, i laboratori a ciclo continuo, i giochi gonfiabili e tanto divertimento in cui saranno presenti anche le associazioni che hanno realizzato gli altri progetti della reteINNESTI – Minori 2025, Genius Loci, Terra, fili e trucioli, La differenza non è una sottrazione e Io sono il futuro, per conoscere meglio le attività che hanno portato un sorriso tra i bambini e le bambine di Corato.

In particolar modo Genius Loci parteciperà alla Notte Bianca allestendo un banchetto di laboratorio del gusto con il cocktail “Innesti”, creato durante il progetto e la proiezione di un video riassuntivo dell’esperienza, mentre Terra, Fili e Trucioli farà realizzare delle “bombe di semi” e delle decorazioni natalizie in stoffa e La differenza non è una sottrazione allestirà la zona giochi da tavolo per ragazze e ragazzi e distribuirà gadget.

E poi, ancora, l’area artistica per divertirsi con i colori, la zona giochi da tavolo per piccoli allestita da Eureka Kids, il laboratorio d’inglese per i piccoli di Kids&Us.

L’evento si svolgerà nel cortile dell’istituto alberghiero, alle spalle della Parrocchia di San Francesco, in via Sidney Sonnino dalle 19 alle 23, affinché la gioia raggiunga anche la periferia.

Tutte le attività saranno libere e gratuite grazie all’intervento finanziato dal Fondo per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Boom di vendite per la nuova edizione di “Fervore Redentorista” https://ilquartopotere.it/solidarieta/boom-di-vendite-per-la-nuova-edizione-di-fervore-redentorista/ https://ilquartopotere.it/solidarieta/boom-di-vendite-per-la-nuova-edizione-di-fervore-redentorista/#respond Wed, 19 Nov 2025 06:56:30 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40178 Ancora poche copie disponibili del volume di Marina Labartino, i cui proventi saranno devoluti alle Missioni Redentoriste del Madagascar È boom di vendite per la nuova edizione del volume di Marina Labartino “Fervore Redentorista – Storia di una presenza Missionaria a Corato dal 1700 ad oggi”, arricchita di informazioni e foto inedite, che ha conquistato […]

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Ancora poche copie disponibili del volume di Marina Labartino, i cui proventi saranno devoluti alle Missioni Redentoriste del Madagascar

È boom di vendite per la nuova edizione del volume di Marina Labartino “Fervore Redentorista – Storia di una presenza Missionaria a Corato dal 1700 ad oggi”, arricchita di informazioni e foto inedite, che ha conquistato l’attenzione del folto pubblico presente in Chiesa Matrice il 24 ottobre scorso.

Molte le copie acquistate in quell’occasione, molte altre nei giorni successivi. Cifre che gratificano, soprattutto in virtù del fatto che, rispetto al 2024, il loro numero è stato quasi triplicato, grazie allagenerosità delle aziende coratine: Caseificio Maldera, CMALifts, RD Logistica srl, Tra.Val. srl, Torrevento, Turbo Armec, le quali si sono accollate i costi della ristampa.

«Ancora poche le copie disponibili. precisa l’autrice Chi è interessato si affretti per due validi motivi: una volta esaurite non saranno più reperibili e il totale dei proventi verrà devoluto in beneficenza in favore delle Missioni Redentoriste del Madagascar.Va chiarito che, seppur si parla di sacerdoti e missioni, non è un testo religioso in senso stretto, piuttosto un racconto di 200 pagine, basato su documenti antichi e fonti orali, che illustra un pezzo importante di storia della nostra Corato. Tutti dovrebbero conoscerla, tutti ne dovrebbero conservare una copia nelle proprie biblioteche per tramandarla alle future generazioni, ma anche perché, all’interno degli undici capitoli, sono stati pubblicati tantissimi volti e nomi: benefattori e benefattrici, contadini, maestranze, avvocati, ingegneri, sarte, ricamatrici, testatori, abbonati al periodico La Squilla (che non si stampa più da decenni), membri di Associazioni laiche, di Istituti religiosi, di Confraternite, di scout AGESCI, nonché semplici cittadini che seguivano le processioni o partecipavano alle mense allestite per i poveri. Magari tra quelle innumerevoli persone si potrà riconoscere un parente, un amico, oppure, sé stessi da bambini. Rispetto alla precedente, la nuova edizione si arricchisce di circa 50 pagine in più, ma la somma per l’acquisto di ogni copia resta uguale. Una piccola cifra per un grande bene».

In Chiesa Matrice luogo scelto perché, proprio sull’altare maggiore, San Gerardo Maiella è stato solennemente proclamato compatrono di Corato il 21 maggio 1950 in virtù del Breve Pontificio emanato da Papa Pio XII il 28 ottobre 1949 si sono avvicendati nei saluti di benvenuto: Michele Iacovelli presidente Archeoclub d’Italia APS Padre Emilio D’Angelo sede di Corato e consigliere nazionale, don Vito Martinelli pro rettore di Santa Maria Maggiore, e padre Silvestro Lafasciano Superiore della Casa Redentorista coratina.

Poi la dott.ssa Michela Di Trani, presidente dell’UCSI – Unione Cattolica Stampa Italiana – a nome della comunità giornalistica pugliese ha espresso il suo plauso non solo per la pubblicazione, ma soprattutto per il percorso umano e professionale della dott.ssa Labartino: «…una collega che ha saputo trasformare la passione giornalistica in strumento di testimonianza, di ricerca e di restituzione storica. Marina Labartino ci consegna non solo un’opera di valore documentale ma un vero atto di amore verso la società, verso la Congregazione dei Redentoristi e verso il mestiere di giornalista, inteso nella sua accezione più alta, quella di chi indaga, ascolta, raccoglie, interpreta e narra, affinché nulla di tutto ciò che merita memoria venga dimenticato. In un tempo in cui la velocità rischia di sopraffare i lettori, Marina ci ricorda che il giornalismo può anche essere lento e paziente, voce che restituisce dignità alle storie minori, alle vite silenziose, ai percorsi spirituali e civici che hanno costruito il tessuto di una comunità. La sua scrittura attenta e appassionata ci guida in un viaggio che attraversa secoli, tra documenti e testimonianze orali, bolle vescovili, delibere decurionali, reliquie e progetti, sogni e delusioni, sempre con lo sguardo rivolto alla verità e alla bellezza. A nome dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia sento il dovere di ringraziarla pubblicamente per aver onorato la nostra professione con cuore, sensibilità e spirito di servizio. Il suo lavoro è esempio concreto di come il giornalismo possa essere presente tra generazioni, istituzioni e cittadini, tra fede e cultura. E sono certa che “Fervore Redentorista” potrà ispirare altri colleghi a cercare, con la stessa dedizione, le storie che meritano di essere raccontate».

Infine padre Filippo Strippoli, CSsr, più volte missionario in Madagascar, ha spiegato che «Il ricavato delle vendite dello scorso anno è stato investito nella costruzione di una scuola elementare nel villaggio di Andilamena destinata ad accogliere125 scolari, la quale si va ad aggiungere agli altri 33 edifici scolastici dotati di mensa e ad un liceo, nonché a più di 100 pozzi di acqua potabile, 7 dispensari medici e una clinica, 2 centri di maternità, “mense per i poveri” quotidiane, alloggi per famiglie senza tetto, corsi di alfabetizzazione per adulti, invio di containers di generi alimentari, farmaci, strumentazione medica, pannelli solari, ambulanze e altro».

In conclusione di serata, ciliegina sulla torta già di per sé golosa, il pregevole ed inedito concerto di musiche settecentesche che ha conquistato gli spettatori con diversi brani tratti dal Canzoniere di Sant’Alfonso Maria de Liguori. La voce avvincente del tenore M° Vito Cannillo e l’incanto delle dita del M° Teresa Tatoli al pianoforte, hanno reso note le arie più suggestive ma meno risapute composte dal celeberrimo fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore, arricchendo di significato il Giubileo Gerardino a cui è stato dedicato l’evento.

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Verso la Giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia: la Piccola Marcia della Pace dei Bambini e delle Bambine https://ilquartopotere.it/sociale/piccola-marcia-pace-bambini-castel-del-monte/ https://ilquartopotere.it/sociale/piccola-marcia-pace-bambini-castel-del-monte/#respond Tue, 18 Nov 2025 07:18:46 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40170 Il 20 novembre si celebra la giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in occasione dell’adozione della Convenzione ONU del 1989. Un documento alla base della protezione di tutti i bambini in Italia e nel mondo, che per la prima volta ha riconosciuto loro diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. Sono migliaia i bambini che oggi vivono in luoghi di guerra e non vedono rispettati […]

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Il 20 novembre si celebra la giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in occasione dell’adozione della Convenzione ONU del 1989. Un documento alla base della protezione di tutti i bambini in Italia e nel mondo, che per la prima volta ha riconosciuto loro diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.

Sono migliaia i bambini che oggi vivono in luoghi di guerra e non vedono rispettati i loro diritti. Per questo, domenica 16 novembre, bambine e bambini provenienti dai Comuni di Ruvo di Puglia, Terlizzi, Corato e Andria hanno camminato insieme alla Piccola Marcia delle bambine e dei bambini per la Pace, tracciando un cammino fatto di passi leggeri ma decisi, di sorrisi condivisi e parole semplici, bandiere colorate, filastrocche e pupazzi, per dire che la pace non è un concetto astratto, ma una possibilità concreta da costruire insieme.

Grandi e piccoli hanno camminato nel suggestivo paesaggio della Murgia, in direzione Castel del Monte, un luogo che già otto secoli fa, grazie a Federico II, parlava di dialogo tra i popoli, cultura e convivenza, e che oggi ha accolto una nuova forma di speranza: quella che nasce dalle mani e dai pensieri dei più piccoli.

La giornata si è aperta con il raduno e una piccola merenda presso l’Agriturismo Sei Carri, per proseguire nella natura, tra ulivi e muretti a secco. Una sosta sotto gli alberi ombrosi dell’azienda agricola Parco della Grave è stata l’occasione per ascoltare poesie lette da Nunzia Antonino, le note della tromba di Giuliano de Cesare e le lettere di bambini da tutto il mondo. Infine l’arrivo a Castel del Monte, dove è nato il Cantiere della Pace, un grande cerchio in cui raccogliere i pensieri delle bambine e dei bambini, ascoltare gli articoli che definiscono i loro diritti, per poi scrivere la parola “PACE” con tutti i loro corpi. Dopo i saluti, le famiglie si sono fermate sul prato del Castello per un picnic condiviso, portando con sé non solo cibo ma anche un nuovo modo di stare insieme.

Rossana Farinati, presidente de La Città Bambina, Aps che ha coordinato il progetto insieme ai quattro Comuni e numerosissime realtà, racconta: Abbiamo voluto ricordare agli adulti di essere responsabili e far in modo che tutti i bambini e le bambine possano crescere in Paesi di pace, dove sia garantita l’istruzione, il cibo, un ambiente sano in cui la natura non crolli sotto la distruzione umana. Noi lo chiediamo alle amministrazioni locali ma anche ai governi dei Paesi”.

Su questa collina piena di storia, bambine e bambini hanno ricordato a tutti che si può marciare senza distruggere, che si può parlare senza urlare, e che si può costruire la pace un passo alla volta.

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Accordo tra A Mano Libera e Olio Levante per potenziare il progetto “Senza Sbarre” https://ilquartopotere.it/sociale/accordo-a-mano-libera-olio-levante-senza-sbarre/ https://ilquartopotere.it/sociale/accordo-a-mano-libera-olio-levante-senza-sbarre/#respond Sun, 16 Nov 2025 07:20:18 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40137 La Cooperativa Sociale “A Mano Libera”, presieduta da Don Riccardo Agresti, e la Olio Levante srl, guidata dal Cav. Riccardo Cassetta, hanno siglato un accordo di collaborazione strategica che amplifica, in modo significativo, le prospettive operative del progetto di inclusione sociale  “Senza Sbarre”, voluto dalla Diocesi di Andria. L’intesa – presentata ieri nel corso di […]

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La Cooperativa Sociale “A Mano Libera”, presieduta da Don Riccardo Agresti, e la Olio Levante srl, guidata dal Cav. Riccardo Cassetta, hanno siglato un accordo di collaborazione strategica che amplifica, in modo significativo, le prospettive operative del progetto di inclusione sociale  “Senza Sbarre”, voluto dalla Diocesi di Andria.
L’intesa – presentata ieri nel corso di una conferenza stampa nello stabilimento di Olio Levante – rafforza il progetto  attraverso il quale la Cooperativa impiega detenuti ed ex-detenuti nel laboratorio tecnico-agricolo e nel pastificio-tarallificio di Contrada San Vittore.

Olio Levante assumerà il ruolo di fornitore chiave, garantendo alla Cooperativa la fornitura di ogni genere di ingrediente, inclusi  olio convenzionale e biologico, necessari per la produzione dei taralli, che vanta una media mensile di quasi 8.000 chili.

Il supporto si estenderà ben oltre la mera fornitura di materie prime: gli esperti di Olio Levante metteranno a disposizione il proprio know-how aziendale in materia di processi produttivi e di ottenimento delle certificazioni di origine e qualità, elementi fondamentali per consolidare la posizione della Cooperativa sul mercato.

In un’ottica di scambio reciproco, la cooperativa “A Mano Libera” acquisterà i prodotti Olio Levante per le proprie attività alle migliori condizioni di mercato.   La partnership include, inoltre, il sostegno alla molitura delle olive: Olio Levante affiancherà la Cooperativa – che gestisce complessivamente 58 ettari – garantendo la fornitura di olio ottenuto e altre materie prime a prezzi competitivi e in linea con le quotazioni di piazza. L’accordo è altresì consolidato da una prevista contribuzione economica annua da parte di Olio Levante.

Don Riccardo Agresti, Presidente della Cooperativa “A mano Libera”, ha commentato l’intesa: “Questa partnership con Olio Levante conferma l’importanza di avere, al nostro fianco, partner di alto livello che possano sostenerci sotto il profilo della qualità. Questo ci permetterà di ottenere le garanzie e le certificazioni necessarie a darci maggiore consistenza sul mercato. La famiglia Cassetta ha dimostrato una grande sensibilità per i progetti sociali, indicando una proficua direzione di marcia anche per altri attori economici.”

Il Cav. Riccardo Cassetta, Amministratore Unico di Olio Levante srl, ha ribadito la mission aziendale: “Questo accordo è importante e dimostra la nostra volontà di essere un’azienda vicina alla comunità, contribuendo attivamente allo sviluppo del territorio. Fornire ingredienti, mettere a disposizione competenza, dare garanzie di qualità e trasformare la loro materia prima, significa concretamente ampliare gli spazi operativi della Cooperativa, assicurandole una presenza forte e indipendente sui mercati. Siamo al loro fianco in modo tangibile.

L’accordo rappresenta, dunque, un modello virtuoso di collaborazione tra settore sociale e impresa, con l’obiettivo comune di promuovere l’inclusione lavorativa attraverso la valorizzazione della qualità agroalimentare italiana.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Giannicola Sinisi, magistrato, che da tempo assicura il sostegno tecnico-giuridico al progetto  della Diiocesi di Andria e nel quale  è impegnato, da ultimo, come Presidente della APS “Senza Sbarre”, e Felice Gemiti, imprenditore, Presidente della Associazione Antiracket, da anni punto di riferimento nella lotta al racket delle estorsioni ai danni di imprenditori ed attività economiche.

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“Cortili Accoglienti” – Al via il percorso formativo per affidatari https://ilquartopotere.it/sociale/cortili-accoglienti-al-via-il-percorso-formativo-per-affidatari/ https://ilquartopotere.it/sociale/cortili-accoglienti-al-via-il-percorso-formativo-per-affidatari/#respond Fri, 14 Nov 2025 05:57:56 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40112 L’Ambito Territoriale Sociale composto dai Comuni di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi, in collaborazione con l’Associazione “Centro Studi Affido Progetto Famiglia” e l’Associazione “Granello di Senape,” promuove un nuovo ciclo di formazione rivolto a chi desidera intraprendere l’esperienza dell’affidamento e della solidarietà familiare. Un percorso di consapevolezza e partecipazione Il percorso formativo intende guidare […]

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L’Ambito Territoriale Sociale composto dai Comuni di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi, in collaborazione con l’Associazione “Centro Studi Affido Progetto Famiglia” e l’Associazione “Granello di Senape,” promuove un nuovo ciclo di formazione rivolto a chi desidera intraprendere l’esperienza dell’affidamento e della solidarietà familiare.

Un percorso di consapevolezza e partecipazione

Il percorso formativo intende guidare famiglie e singoli interessati in un cammino di conoscenza e sensibilizzazione verso il mondo dell’affido familiare. Attraverso momenti di confronto, approfondimenti e strumenti pratici, i partecipanti potranno acquisire competenze e risorse utili per vivere l’esperienza dell’accoglienza maggiore consapevolezza.

L’obiettivo è costruire legami accoglienti e duraturi, in grado di offrire ai minori un contesto affettivo sicuro e stimolante, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la rete solidale e comunitaria del territorio.

Un’Opportunità per il Benessere dei Minori e della Comunità

Il percorso di formazione rappresenta il primo passo per entrare a far parte di una rete di sostegno e solidarietà dedicata a bambini e ragazzi.

Il primo incontro si terrà venerdì 21 novembre 2025 presso L.I.N.E.A. Comune, Via Romanello da Forlì 12, Ruvo di Puglia (BA).

Come Partecipare:

Per partecipare al percorso e iniziare il viaggio insieme ad altre famiglie o persone singole del tuo territorio, contatta i nostri esperti attraverso i seguenti canali:

Compilando un Google Form dedicato: https://forms.gle/XtxKsFsY6ue2Qtr3A
Inviando un’e-mail all’indirizzo:affido.familiare.ats@comune.corato.ba.it
Chiamando il numero verde: 800.66.15.92

Oppure visitando il sito web per tutte le informazioni utili:https://affidatari.centrostudiaffido.it/affidamento-familiare-corato-ruvo-terlizzi

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Corato Sociale: al via la rete del welfare cittadino https://ilquartopotere.it/sociale/corato-sociale-al-via-la-rete-del-welfare-cittadino/ https://ilquartopotere.it/sociale/corato-sociale-al-via-la-rete-del-welfare-cittadino/#respond Thu, 13 Nov 2025 07:00:05 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40108 Il mondo del sociale si è ritrovato ieri nella prima Assemblea di Comunità convocata da Corato Sociale, progetto di welfare partecipativo promosso dal Comune di Corato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS. Tutti insieme per un confronto pubblico aperto alla cittadinanza sui problemi sociali e sulle strategie di welfare […]

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Il mondo del sociale si è ritrovato ieri nella prima Assemblea di Comunità convocata da Corato Sociale, progetto di welfare partecipativo promosso dal Comune di Corato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS.

Tutti insieme per un confronto pubblico aperto alla cittadinanza sui problemi sociali e sulle strategie di welfare da attivare sul territorio: operatori dei servizi pubblici, assistenti sociali, referenti dei servizi per la famiglia, professionisti dei servizi sanitari, volontari e rappresentanti del Terzo Settore, dirigenti e docenti delle scuole, operatori della formazione professionale, rappresentanti di gruppi giovanili e dei servizi residenziali rivolti ad anziani e persone fragili…

Corato Sociale rappresenta un esempio concreto di come la comunità possa diventare protagonista. Come CSV, crediamo che il valore del volontariato e del Terzo Settore stia proprio nella capacità di generare relazioni per rispondere ai bisogni reali delle persone in una cultura della solidarietà diffusa.” – ha dichiarato, intervenendo all’Assemblea, Rosa Franco, Presidente del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS.

Nella prima parte dell’incontro sono state ribadite le quattro finalità principali di Corato Sociale:

1. Fare rete: costruire la comunità cittadina di chi opera nel sociale, con l’istituzione di una rete integrata e stabile.
2. Comunicare: dare visibilità ad attori e servizi del welfare cittadino e favorire un migliore accesso alle opportunità per la cittadinanza.
3. Apprendere: rafforzare capacità, competenze e visioni degli attori del welfare, attraverso la ricerca partecipata, il confronto e la formazione.
4. Innovare: progettare insieme il futuro del welfare cittadino per rispondere meglio alle esigenze del territorio.

Con Corato Sociale il CSV San Nicola rinnova il proprio impegno nel promuovere la collaborazione tra enti pubblici e Terzo Settore, valorizzando la rete come principio fondante del welfare di comunità. L’esperienza condivisa con il Comune di Corato mira a costruire un modello partecipato e sostenibile, capace di generare buone pratiche da estendere anche ad altri territori.” – ha spiegato Alessandro Cobianchi, Direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS.

Durante l’incontro di ieri sono stati presentati i risultati delle azioni realizzate fin qui da Corato Sociale: un’indagine attraverso un questionario e 4 focus group che hanno messo a confronto circa 60 operatori appartenenti ad altrettante organizzazioni.

Dal questionario, inviato a oltre un centinaio di enti, tra ETS, fondazioni, cooperative sociali, scuole, istituti religiosi e servizi pubblici, emergono alcune tendenze generali, come la crescita del numero di richieste di assistenza.

In particolare, crescono i bisogni materiali di base, con un aumento della richieste di beni di prima necessità e di assistenza alimentare e lavorativa. Aumentano anche le richieste di supporto psicologico ed emotivo, legate ad una maggiore attenzione al benessere mentale, ai bisogni legati alla genitorialità, alla necessità di ascolto personalizzato.

Cambia inoltre il profilo demografico dei beneficiari, con un aumento dell’età media e, contemporaneamente, l’emergere di nuove fragilità in ambito giovanile. In generale, si nota anche un cambiamento nel tipo di assistenza richiesta, con un passaggio dalla ricerca di servizi alla domanda di una relazione che continua nel tempo.

I 4 focus group, che hanno coinvolto figure provenienti dal mondo degli ETS, delle cooperative, dei servizi socio-sanitari, della scuola e delle parrocchie, sono stati dedicati ad approfondire:

1. le relazioni tra servizi pubblici e associazionismo, per far emergere criticità e proposte per migliorare le collaborazioni;
2. le povertà, per riflettere insieme sulle diverse forme di povertà – educativa, economica, sanitaria, abitativa, relazionale;
3. le rappresentazioni della comunità cittadina, per capire se è percepita come accogliente e solidale oppure chiusa ed individualista;
4. le competenze, gli strumenti e i bisogni formativi oggi necessari per rafforzare il lavoro in rete nel territorio.

Attraverso il racconto delle esperienze concrete dei partecipanti, è emerso il desiderio di rafforzare le collaborazioni e il valore fondamentale del fare rete in ambito sociale. Una rete che tuttavia funziona meglio quando nasce dal contatto diretto tra le persone e le idee, più che da protocolli o atti amministrativi.

Gli ostacoli non mancano: tempi lunghi, burocrazia, mancanza di spazi adeguati e strumenti per lavorare insieme. Ma la difficoltà più grande è spesso nella diversità dei linguaggi e dei tempi tra servizi, scuole e associazioni.

Inoltre, la comunità tende ad attivarsi sull’emergenza, ma fa più fatica nella continuità. Serve quindi una regia che faccia sintesi e alimenti una rete stabile, oltre a spazi e linguaggi comuni per promuovere processi partecipativi reali, soprattutto intorno all’infanzia e all’adolescenza.

Dal confronto sono emerse alcune ipotesi, che non chiedono “più progetti” ma un’infrastruttura sociale comune: luoghi, mappe, linguaggi condivisi, coordinamento riconosciuto. Tra queste proposte, la creazione di un tavolo stabile di coordinamento territoriale, come luogo di confronto tra servizi sociali, scuola, terzo settore, volontariato, sanità, mondo del lavoro, parrocchie, e la nascita di uno “sportello di comunità” che faccia da ponte tra cittadini e servizi e indichi dove andare, a chi rivolgersi, con chi parlare.

Una delle parole più forti emerse dai focus è pluripovertà: situazioni in cui le povertà si accumulano e si alimentano a vicenda, come nel caso di donne, spesso straniere, sole con figli, che vivono violenza, precarietà economica e isolamento sociale. Diverse criticità sono in particolare emerse rispetto ai minori, come l’abbandono scolastico e la presenza crescente di barriere linguistiche e culturali che la sola scuola non è attrezzata a gestire.

Per quanto riguarda le competenze richieste a chi opera nel sociale, oggi non sono più solo tecniche, ma un insieme di saperi professionali e capacità relazionali, emotive e collaborative. Contano l’empatia, l’adattabilità, la capacità di lavorare in squadra e costruire relazioni efficaci, per mantenere un equilibrio tra contesti fragili, sistemi rigidi e bisogni diversi.

Infine, il Terzo Settore chiede di essere non solo destinatario di convocazioni formali ma interlocutore riconosciuto, oggetto di un ascolto reale, per allineare obiettivi, linguaggi e ruoli.

Desidero esprimere soddisfazione per il percorso intrapreso e per il prezioso impegno che stiamo vedendo da parte di tutti. Questo progetto nasce con l’obiettivo di rispondere in modo concreto ai bisogni emersi e di promuovere una rete solidale e partecipata. Ringrazio tutti coloro che, con impegno e senso di responsabilità, stanno contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa. Il Comune continuerà a sostenere con convinzione ogni azione volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità.” – ha concluso Loredana Tassiello, referente comunale del progetto Corato Sociale, chiudendo l’Assemblea.

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Corato Sociale: l’11 novembre la prima Assemblea di Comunità https://ilquartopotere.it/appuntamenti/corato-sociale-l11-novembre-la-prima-assemblea-di-comunita/ https://ilquartopotere.it/appuntamenti/corato-sociale-l11-novembre-la-prima-assemblea-di-comunita/#respond Mon, 10 Nov 2025 06:30:14 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40023 L’11 Novembre si terrà la prima Assemblea di Comunità nell’ambito di Corato Sociale, il progetto di welfare partecipativo promosso dal Comune di Corato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS. L’incontro si svolgerà dalle 16.30 presso la sede storica della Biblioteca Comunale (Largo Plebiscito 29) e prevede la presentazione del […]

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L’11 Novembre si terrà la prima Assemblea di Comunità nell’ambito di Corato Sociale, il progetto di welfare partecipativo promosso dal Comune di Corato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS.

L’incontro si svolgerà dalle 16.30 presso la sede storica della Biblioteca Comunale (Largo Plebiscito 29) e prevede la presentazione del progetto Corato Sociale e dei risultati emersi dai questionari e dai focus group condotti nelle scorse settimane, oltre ad un confronto pubblico aperto alla cittadinanza e agli operatori sui problemi sociali del territorio e sulle strategie di welfare da attivare insieme.

Il progetto punta a:

1. Fare rete: costruire la comunità cittadina di chi opera nel sociale, con l’istituzione di una rete integrata e stabile.
2. Comunicare: dare visibilità  ad attori e servizi del welfare cittadino e favorire un migliore accesso alle opportunità per la cittadinanza.
3. Apprendere: rafforzare la cultura della solidarietà, attraverso la ricerca partecipata e la formazione.
4. Innovare: progettare insieme il futuro del welfare cittadino per rispondere meglio alle esigenze del territorio.

Dopo le attività preliminari che si sono svolte nelle scorse settimane (mappatura delle realtà del territorio, distribuzione di questionari, focus group), l’incontro di martedì 11 novembre entra nel vivo del progetto Corato Sociale, avviando la costruzione della rete tra tutte le realtà che operano nel welfare. L’incontro è quindi aperto a tutte e tutti: Enti del Terzo Settore, volontari, professionisti, cittadinanza attiva, personale scolastico e delle pubbliche amministrazioni.

Programma

Racconto del progetto & Saluti istituzionali

Corrado Nicola De Benedittis, Sindaco del Comune di Corato

Felice Addario, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Corato

Giulio D’Imperio, Consigliere Delegato al Terzo Settore del Comune di Corato

Rosa Franco, Presidente del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS

Alessandro Cobianchi, Direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS

Restituzione dei risultati dell’indagine condotta attraverso questionari e focus group

Rosalba Di Terlizzi, Psicologa di comunità

Viviana Neglia, Facilitatrice e counselor

Interventi dalla platea

Chiusura dei lavori

Loredana Tassiello, Funzionario Servizi Sociali del Comune di Corato – Referente Corato Sociale

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