Scuola e Legalità Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/scuola-e-legalita/ Le notizie sotto un'altra luce Fri, 13 Mar 2026 20:50:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Scuola e Legalità Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/scuola-e-legalita/ 32 32 Trani, “Pennellate di legalità” al Tribunale: gli studenti dell’Oriani-Tandoi ricordano le vittime di mafia https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/pennellate-di-legalita-gli-studenti-delloriani-tandoi-ricordano-le-vittime-di-mafia-a-trani/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/pennellate-di-legalita-gli-studenti-delloriani-tandoi-ricordano-le-vittime-di-mafia-a-trani/#respond Sat, 14 Mar 2026 05:00:42 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41711 TRANI – Gli studenti dell’I.I.S. “A. Oriani – L. Tandoi” di Corato protagonisti al Tribunale di Trani in un’iniziativa dedicata alla memoria delle vittime di mafia del territorio. Venerdì 13 marzo, negli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, si è svolta l’inaugurazione di uno spazio dedicato ai “Testimoni silenziosi di giustizia”. […]

L'articolo Trani, “Pennellate di legalità” al Tribunale: gli studenti dell’Oriani-Tandoi ricordano le vittime di mafia proviene da Il Quarto Potere.

]]>
TRANI – Gli studenti dell’I.I.S. “A. Oriani – L. Tandoi” di Corato protagonisti al Tribunale di Trani in un’iniziativa dedicata alla memoria delle vittime di mafia del territorio. Venerdì 13 marzo, negli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, si è svolta l’inaugurazione di uno spazio dedicato ai “Testimoni silenziosi di giustizia”.

Nel corso dell’evento sono state disvelate cinque tele commemorative dedicate ad altrettante vittime della mafia del circondario, nell’ambito dell’iniziativa “Pennellate di legalità”.

Protagonisti dell’incontro sono stati cinque studenti dell’istituto coratino: Luigi Acella, Michela Cicorella, Chiara Maldera, Ilaria Catalano e Alessia Tarricone, che hanno partecipato come relatori contribuendo alla riflessione sul valore della memoria e dell’impegno civile.

L’evento è stato promosso e introdotto dal procuratore della Repubblica di Trani Renato Nitti e ha visto la partecipazione di don Luigi Ciotti, fondatore e presidente nazionale dell’associazione Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, insieme ai familiari delle vittime.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di coloro che hanno perso la vita a causa della violenza mafiosa e di trasformare il ricordo in un impegno quotidiano contro la criminalità organizzata.

Ricordare le vittime di mafia rappresenta infatti un passaggio fondamentale per costruire una società fondata sulla giustizia e sulla legalità. Onorare il loro sacrificio significa educare le nuove generazioni, contrastare l’indifferenza e rafforzare il senso civico.

Sensibilizzare i giovani al valore storico, istituzionale e sociale della lotta alle mafie è uno degli obiettivi che l’I.I.S. “Oriani-Tandoi” di Corato porta avanti attraverso la propria offerta formativa e le iniziative dedicate alla cittadinanza attiva.

L'articolo Trani, “Pennellate di legalità” al Tribunale: gli studenti dell’Oriani-Tandoi ricordano le vittime di mafia proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/pennellate-di-legalita-gli-studenti-delloriani-tandoi-ricordano-le-vittime-di-mafia-a-trani/feed/ 0
Concorso regionale “Mi impegno per la legalità”: l’Oriani vince con l’opera “La Puglia non dimentica”  https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/concorso-regionale-mi-impegno-per-la-legalita-loriani-vince-con-lopera-la-puglia-non-dimentica/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/concorso-regionale-mi-impegno-per-la-legalita-loriani-vince-con-lopera-la-puglia-non-dimentica/#respond Wed, 17 Jan 2024 06:42:40 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=29852 Bando di Concorso indetto dal Consiglio Regionale Puglia “Mi impegno per la legalità”, il Liceo “Oriani” di Corato, SEMPRE in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, VINCE con l’opera: “LA PUGLIA NON DIMENTICA” Gli studenti del Liceo “A. Oriani” di Corato, e in particolare gli alunni Amendolagine Luca, Di Bartolemeo Elisa, Fanfulla Marialaura, Guastamacchia […]

L'articolo Concorso regionale “Mi impegno per la legalità”: l’Oriani vince con l’opera “La Puglia non dimentica”  proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Bando di Concorso indetto dal Consiglio Regionale Puglia “Mi impegno per la legalità”, il Liceo “Oriani” di Corato, SEMPRE in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, VINCE con l’opera: “LA PUGLIA NON DIMENTICA”

Gli studenti del Liceo “A. Oriani” di Corato, e in particolare gli alunni Amendolagine Luca, Di Bartolemeo Elisa, Fanfulla Marialaura, Guastamacchia Anna e Tarantini Alessia, frequentanti la II A del Liceo Classico, sostenuti dal D.S. prof. Francesco Catalano e guidati dal prof. Giuseppe Scardigno, referente F.S. per la Legalità, hanno partecipato al concorso “Mi impegno per la legalità” indetto dal Consiglio Regionale della Puglia con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni al valore del rispetto delle regole, rafforzare la prevenzione delle attività criminose e promuovere la cultura della legalità.
In tale prospettiva gli studenti hanno realizzato un video-documentario che rappresenta plasticamente alcune tappe della piaga del terrorismo che purtroppo ha lasciato dietro di sé una scia di sangue e vittime innocenti, la cui unica “colpa” è stata quella di difendere la democrazia e la legalità, consapevoli dei rischi che si correvano nella lotta alla criminalità. Il video, risultato di encomiabile attività di analisi e studio, presenta tratti e documenti inediti ed originali – frutto di ricerche, creatività e lavoro di gruppo in collaborazione con esperti esterni – e delinea, anche attraverso la linea del tempo, alcune vittime del terrorismo, accomunate dall’origine pugliese: in particolare Aldo Moro, Girolamo Minervini, e Michele Tatulli barbaramente uccisi per mano dei terroristi in storie ancora fitte di ombre e sulle quali non si è ancora posta la parola fine.
Il video-documentario è stato ideato, realizzato e montato dagli studenti nella consapevolezza che l’immagine video sia una forma di input culturale profondamente democratico, perché dotato di ampio potenziale di diffusione e facilmente assimilabile dall’ambiente esterno tutto.
In particolare, l’opera denominata “LA PUGLIA NON DIMENTICA” si colloca all’interno di un percorso di sviluppo della cultura della legalità finalizzato al recupero della storia personale e professionale delle vittime innocenti del terrorismo. Storie di vita, di ingiustizie, di coraggio, di impegno, di passione e di etica professionale, storie semplici, storie di amore per la propria terra. Il documentario vuole educare alla memoria perché memoria non è solo storia, non è solo narrazione impassibile degli eventi ma è soprattutto storia dei significati che hanno gli eventi segnati dalle emozioni e dai sentimenti di chi racconta. La memoria è ciò che permette di costruire un’identità collettiva e personale e che consente alle vittime innocenti del terrorismo di continuare a parlare, a esistere, a vivere nelle parole e nella coscienza di ognuno di noi, affinché la memoria si trasformi in fattivo e concreto impegno nella lotta ai fenomeni criminosi.
L’opera si propone, altresì, di far “adottare” simbolicamente agli studenti del Liceo “Oriani” alcune vittime pugliesi del terrorismo, delineandone, attraverso la ricerca, il significato delle scelte, l’ambiente storico, sociale e culturale in cui sono vissute, le testimonianze disponibili, la loro biografia.
In tale prospettiva si colloca l’azione formativa svolta dalla scuola da ritenersi “laboratorio” di democrazia e di legalità e pertanto la scuola è da anni impegnata, in prima linea, in percorsi progettuali volti ad analizzare e approfondire le tematiche dei fenomeni criminosi, nella ferma convinzione che la conoscenza e la comprensione della storia siano necessari per salvaguardare i valori fondanti della democrazia, salvaguardia che viene passata in consegna degli studenti: le nuove generazioni.
L’opera realizzata dagli studenti è risultata vincitrice del bando di concorso con il riconoscimento di un premio in denaro del valore di € 500,00 in favore dell’I.I.S. Oriani-Tandoi per attività connesse all’attività formativa.
Tutte le attività poste in essere dall’Oriani per promuovere non solo l’Educazione alla Legalità ma anche la crescita umana, civile e personale di tutti i ragazzi, sono consultabili sul nostro sito web www.orianitandoi.it e sui nostri profili social www.facebook.com/liceoorianicorato e https://www.instagram.com/liceo.oriani/

L'articolo Concorso regionale “Mi impegno per la legalità”: l’Oriani vince con l’opera “La Puglia non dimentica”  proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/concorso-regionale-mi-impegno-per-la-legalita-loriani-vince-con-lopera-la-puglia-non-dimentica/feed/ 0
I.I.S.S. “Oriani-Tandoi”, gli studenti incontrano il sostituto procuratore di Trani Renato Nitti https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/i-i-s-s-oriani-tandoi-gli-studenti-incontrano-il-sostituto-procuratore-di-trani-renato-nitti/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/i-i-s-s-oriani-tandoi-gli-studenti-incontrano-il-sostituto-procuratore-di-trani-renato-nitti/#respond Thu, 30 Nov 2023 10:09:38 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=29043 Interventi di grande valore educativo anche di Filograno, dirigente di Polizia, e Claudia Leo, referente di Libera Corato, 29Incontro di forte impatto emotivo e grande valore didattico, quello di ieri 29 novembre, per gli studenti dell’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi”, dal titolo “Criminalità organizzata: strategie di intervento a contrasto”. Presso l’Agorà Tarantini del Liceo classico, gli allievi delle […]

L'articolo I.I.S.S. “Oriani-Tandoi”, gli studenti incontrano il sostituto procuratore di Trani Renato Nitti proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Interventi di grande valore educativo anche di Filograno, dirigente di Polizia, e Claudia Leo, referente di Libera

Corato, 29Incontro di forte impatto emotivo e grande valore didattico, quello di ieri 29 novembre, per gli studenti dell’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi”, dal titolo “Criminalità organizzata: strategie di intervento a contrasto”. Presso l’Agorà Tarantini del Liceo classico, gli allievi delle classi terze dell’I.P.C “L. Tandoi” e del Liceo delle Scienze Umane “Alfredo Oriani” sono stati letteralmente conquistati dall’intervento di Renato Nitti, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani.
Dopo il saluto del Dirigente Scolastico, il prof. Francesco Catalano, che ha ringraziato i docenti referenti del curricolo di Educazione Civica, proff. Giuseppe Scardigno e Silvia Di Bisceglie, con la collaborazione della prof.ssa Daniela Gataleta, e le istituzioni presenti, proprio il professor Scardigno, funzione strumentale della Legalità, ha sottolineato come “i ragazzi siano le sentinelle della legalità contro tutti coloro che si frappongono fra noi e il rispetto delle leggi”. “La lotta alla criminalità organizzata deve riguardare tutti e per questo dobbiamo difendere tutti coloro che si battono quotidianamente per contrastare il crimine. Questo cambiamento culturale può avvenire solo a scuola, che rappresenta il terreno fertile per una assunzione di consapevolezza del nostro ruolo. Se saremo tutti uniti potremo diventare noi la ragnatela del bene”, ha osservato con saggezza il docente.
Il magistrato, interagendo efficacemente con l’ufficiale della Guardia di Finanza e regista e attore Ernesto Marletta, attraverso un dialogo drammatizzato ha ricostruito un interrogatorio fra un pubblico ministero ed uno spacciatore che ha deciso di pentirsi. Tramite le dichiarazioni di quest’ultimo, è stato possibile cogliere tutte le dinamiche mafiose che si creano all’interno di un clan, stigmatizzando la forza prevaricante della criminalità organizzata, che si nutre della paura e dell’omertà altrui. Spiazzante il racconto delle modalità di spaccio, capillare e spesso sottovalutato, all’interno delle scuole.
A tal proposito, il sindaco Corrado De Benedittis ha fatto notare come “acquistare sostanze stupefacenti significhi finanziare la criminalità, perciò dobbiamo cambiare quello stile di vita che ci porta ad una complicità involontaria. La rottura della legalità è la rottura delle relazioni umane”.
Il commissario capo della Polizia coratina, Francesco Filograno, ha messo in guardia i minori, poiché pure loro, nonostante diverso sia il grado di imputabilità, potrebbero incappare nella rete della giustizia, “per questo motivo la legalità riguarda tutti ed è proprio in questi anni che dovete fare una scelta fra il bene e il male”.
Infine, la dr.ssa Claudia Leo, referente locale di Libera, ha illustrato tutta l’attività del sodalizio fondato da don Luigi Ciotti, ed ha ricordato i nomi di donne che hanno perso per mano della malavita più efferata, proponendo un doloroso paragone per violenza e sopraffazione fra gli omicidi mafiosi e i femminicidi.

Con preghiera di diffusione e/o pubblicazione

L'articolo I.I.S.S. “Oriani-Tandoi”, gli studenti incontrano il sostituto procuratore di Trani Renato Nitti proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/i-i-s-s-oriani-tandoi-gli-studenti-incontrano-il-sostituto-procuratore-di-trani-renato-nitti/feed/ 0
Inaugurati 8 MURALES “Sguardi di Legalità” all’ITET Tannoia https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/inaugurati-8-murales-sguardi-di-legalita-allitet-tannoia/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/inaugurati-8-murales-sguardi-di-legalita-allitet-tannoia/#respond Mon, 12 Jun 2023 05:29:54 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=26301 Si è concluso nella mattinata del 9 giugno un percorso formativo durato l’intero anno scolastico sul tema della legalità all’ITET TANNOIA di Corato, percorso che ha portato alcuni studenti a viaggiare sul treno della memoria, altri a partecipare a Milano alla marcia contro le mafie, altri ancora a prendere parte ad un viaggio d’istruzione a […]

L'articolo Inaugurati 8 MURALES “Sguardi di Legalità” all’ITET Tannoia proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Si è concluso nella mattinata del 9 giugno un percorso formativo durato l’intero anno scolastico sul tema della legalità all’ITET TANNOIA di Corato, percorso che ha portato alcuni studenti a viaggiare sul treno della memoria, altri a partecipare a Milano alla marcia contro le mafie, altri ancora a prendere parte ad un viaggio d’istruzione a Palermo nei luoghi delle stragi di Capaci e bagnati dal sangue della lotta alla mafia. “Bisogna costruire la pace sociale”: ha affermato la dirigente scolastica prof. Nunzia Tarantini e si può fare formazione anche fuori dalle aule, come con questa iniziativa. Attraverso i finanziamenti pubblici della Regione Puglia la scuola ha potuto vincere un bando e far realizzare ad un esperto di Street Art ben 8 murales che riprendono altrettanti sguardi di personaggi che sono stati vittime o testimoni di legalità: si può rendere bella una parete, curandone la bellezza, anziché renderla oggetto di atti vandalici.

L’artista è Daniele Geniale, di Andria, che da anni realizza progetti nelle scuole e comunica con la sua Street Art messaggi forti ma soprattutto di grande impatto donando bellezza ai muri delle città. Alcuni studenti del Tannoia, con i prof. Tania Sciscioli e Francesco Pacini hanno collaborato al progetto, scrivendo nomi e date su lenzuola che, scendendo dalle finestre della scuola, ricordavano i nomi di coloro che hanno dato la vita per la legalità. Alcuni di questi coprivano i murales che, con l’evento odierno, sono stati scoperti dagli studenti dopo la lettura di una frase emblematica del personaggio riprodotto. Emozionante e surreale é stato il momento in cui i teli strappati andavano scoprendo gli sguardi penetranti, diretti, quasi vivi di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Angelo Vassallo, Emanuela. Loi, Rosaria Costa, Lea Garofalo, Letizia Battaglia, don Luigi Ciotti. Sotto gli occhi degli studenti affacciati alle finestre della palestra scoperta della scuola, si è ricordato e letto il titolo del progetto: “È possibile!”

L’intervento dell ‘Assessore alla Cultura Beniamino Marcone e dell’ Assessore alle Politiche Giovanili Luisa Addario hanno ribadito che la legalità é una scelta anche gioiosa, é dare uno sguardo creativo, nuovo allo stare insieme. Giuseppe D’introno, rappresentante del consiglio di istituto ha sottolineato che la legalità si conquista giorno dopo giorno, libertà e democrazia sono molto importanti. I rappresentanti degli studenti, lì presenti, hanno voluto includere l’evento nella settimana del Tannoia, ricca di grandi eventi, che si va concludendo con l’anno scolastico.
Quindi i valori di legalità, diritti, libertà possano essere guida per gli studenti e i giovani anche attraverso l’affascinante Street Art.

L'articolo Inaugurati 8 MURALES “Sguardi di Legalità” all’ITET Tannoia proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/inaugurati-8-murales-sguardi-di-legalita-allitet-tannoia/feed/ 0
L’Oriani-Tandoi sempre in prima fila con e per la legalità https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/loriani-tandoi-sempre-in-prima-fila-con-e-per-la-legalita/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/loriani-tandoi-sempre-in-prima-fila-con-e-per-la-legalita/#respond Wed, 07 Jun 2023 07:52:44 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=26206 di Alessandro Pomarico Flavia Gallo Il giorno 6 Giugno 2023 noi studenti dell’Istituto “Oriani-Tandoi” di Corato – nello specifico, alunni del Classico a Indirizzo Tradizionale e Comunicazione e alunni dell’IPC, Indirizzo Sanità e Assistenza Sociale – accompagnati dai prof. Giuseppe Scardigno e Silvia Di Bisceglie, docenti referenti del progetto “Legalità e Merito” cui abbiamo partecipato, […]

L'articolo L’Oriani-Tandoi sempre in prima fila con e per la legalità proviene da Il Quarto Potere.

]]>
di Alessandro Pomarico
Flavia Gallo

Il giorno 6 Giugno 2023 noi studenti dell’Istituto “Oriani-Tandoi” di Corato – nello specifico, alunni del Classico a Indirizzo Tradizionale e Comunicazione e alunni dell’IPC, Indirizzo Sanità e Assistenza Sociale – accompagnati dai prof. Giuseppe Scardigno e Silvia Di Bisceglie, docenti referenti del progetto “Legalità e Merito” cui abbiamo partecipato, e dal preside, Prof. Francesco Catalano, ci siamo riuniti nella prestigiosa Università “LUISS” di Roma, con compagni provenienti da scuole di tutta Italia, per prendere parte alla cerimonia conclusiva e alla premiazione della VI edizione del su citato progetto. Ma cos’è il progetto “Legalità e Merito”? L’iniziativa è stata organizzata dalla stessa Università al fine di rendere le nuove generazioni “sentinelle di legalità”.
La giornata si è articolata in due momenti: il primo, caratterizzato da un panel di visione di alcuni degli elaborati presentati dalle scuole, incentrati sulla lotta contro le mafie, giunti in finale, e il secondo, caratterizzato dalla premiazione degli stessi. Nel panel incentrato sulla lotta contro le mafie cui abbiamo partecipato noi studenti dell’Oriani-Tandoi, l’obiettivo non è solo quello di rendere le nuove generazioni “sentinelle di legalità”: il panel, infatti, è dedicato alla lotta contro le mafie anche perché il fenomeno mafioso si presenta come la negazione del merito della legalità. L’evento è stato moderato dal docente di Diritto Penale prof. Maurizio Bellacosa, e arricchito dagli interventi del magistrato Giuseppe Gatti della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e della dott.ssa Consuelo del balzo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Il panel si è evoluto secondo la seguente maniera: si è spiegato brevemente l’obiettivo del progetto “Legalità e Merito” e subito dopo i tratti peculiari del metodo mafioso ex Articolo 416 bis c.p. quali: intimidazione, assoggettamento e omertà. Dopo la breve introduzione tenuta dal docente moderatore, la parola è stata data alla dott.ssa Consuelo Del Balzo: “Le emozioni più grandi derivano dal contatto diretto con le nuove generazioni perché si determina uno scambio trasversale”: questa è la frase che più ha segnato noi alunni. La dottoressa ha iniziato il suo discorso riportando alla memoria di tutti l’origine della parola “corruzione” che deriva dal latino cor ruptum ovvero cuore infranto. Questa è l’emozione – ha continuato la dottoressa – che si prova qualora la mafia detti le regole che coordinano la vita civile. Ha poi espresso un suo parere sul contrario di corruzione, ovvero integrità. L’A.N.A.C. (Associazione Nazionale Anti Corruzione) promuove la cultura dell’integrità. È necessario, dunque, secondo la dottoressa, neutralizzare la mafia per mezzo della cultura della legalità. In seguito, l’intervento del magistrato Giuseppe Gatti focalizzato sul suo lavoro che spesso lo porta a confrontarsi con realtà lontane dalla abitudinarietà che ci connota. “Si parla sempre di legalità, ma anche le mafie hanno le loro regole e il loro codice culturale”: secondo il magistrato, infatti, non esiste la legalità come singolo concetto, ma LE legalità, poiché le mafie operano sotto una legalità “dissimulata” che, in realtà, legalità nel senso proprio del termine non è. La legalità che intendiamo noi, è l’espressione della relazione che dipende in funzione dell’altro. Da questo concetto derivano svariati sistemi di legalità. La mafia, infatti, basa la propria realtà sulla violenza ed essa è chiamata “legalità verticale”.
Subito dopo vi è stata una pausa seguita dalla seconda parte della cerimonia: la premiazione, preceduta da un dibatto in Aula Magna che ha visto come moderatrice la vice presidente dell’Università LUISS, prof. Paola Severino, a cui hanno preso parte Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito, Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, Carlo Nordio, Ministro della Giustizia che purtroppo non è potuto essere presente per impegni istituzionali, Fabio Pinelli, vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Melillo, Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo e, infine, Giuseppe Busia, Presidente delle Autorità Nazionali Anticorruzione. Il filo conduttore del dibattito è stato l’importanza della legalità e del merito contornato dal tema delle pari opportunità.
Di ritorno da Roma, dopo aver vissuto un’esperienza così emozionante, noi ragazzi sentiamo il desiderio di ringraziare il nostro Dirigente e i nostri docenti per averci proposto questa straordinaria opportunità di crescita umana, civile e culturale.

L'articolo L’Oriani-Tandoi sempre in prima fila con e per la legalità proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/loriani-tandoi-sempre-in-prima-fila-con-e-per-la-legalita/feed/ 0
All’Oriani-Tandoi gli studenti incontrano Giovanni Impastato https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/alloriani-tandoi-gli-studenti-incontrano-giovanni-impastato/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/alloriani-tandoi-gli-studenti-incontrano-giovanni-impastato/#respond Wed, 05 Apr 2023 05:55:30 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24877 Si è appena conclusa la quarta edizione della Settimana della Cultura, da sempre connotata da eventi di grande spessore culturale, con l’incontro con un autore speciale per l’Oriani-Tandoi di Corato. Nella mattinata di ieri presso la sede dell’Oriani alle ore 9.00 e presso la sede del Tandoi alle ore 11.00 poi, infatti, gli studenti hanno […]

L'articolo All’Oriani-Tandoi gli studenti incontrano Giovanni Impastato proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Si è appena conclusa la quarta edizione della Settimana della Cultura, da sempre connotata da eventi di grande spessore culturale, con l’incontro con un autore speciale per l’Oriani-Tandoi di Corato. Nella mattinata di ieri presso la sede dell’Oriani alle ore 9.00 e presso la sede del Tandoi alle ore 11.00 poi, infatti, gli studenti hanno avuto modo di ascoltare le parole e di incrociare lo sguardo commosso di Giovanni Impastato, fratello del più famoso Peppino, che ha presentato il suo ultimo libro Mio fratello. Tutta una vita con Peppino, edito per i tipi di Libreria Pienogiorno.
In entrambe le sedi dell’Oriani-Tandoi, i ragazzi sono stati rapiti da Giovanni e dal suo racconto che si dipana a partire da un Comune della Città Metropolitana di Palermo, Cinisi, e da una famiglia di agricoltori legati alla mafia locale: il padre Luigi era stato inviato al confine durante il periodo fascista, e suo cognato, Cesare Manzella, ucciso in un attentato, era il capomafia del paese, uno dei boss che per primi aveva individuato nel traffico di droga il nuovo strumento di accumulazione di denaro e potere. È in questa famiglia che nascono Peppino e, cinque anni più tardi, Giovanni. È da qui che si sviluppa la vicenda rivoluzionaria, drammatica, coraggiosa e libera del ragazzo destinato a diventare il più contagioso degli attivisti della lotta antimafia. Una storia che non si interrompe affatto con l’uccisione di Peppino, per mano della mafia nel 1978, ma che continua per altri quarant’anni intrecciandosi a quella del nostro Paese, disvelandone spesso complicità e opacità.
Quella storia Giovanni l’ha vissuta tutta, camminando con Peppino ben oltre i cento passi che per convenzione distanziavano la loro casa da quella di Gaetano Badalamenti, ‘u ziu Tano. Invecchiando, lui sì, mentre Peppino, suo fratello maggiore, restava per sempre ragazzo.
“Ho voluto scrivere questo romanzo – ha spiegato ai ragazzi Giovanni Impastato – perché sentivo che c’era ancora qualcosa di non scritto sulla figura di Peppino”.
L’incontro con Giovanni Impastato non solo rappresenta la chiusura della Settimana della Cultura, ma testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso dall’Oriani-Tandoi nella realizzazione di percorsi di Educazione alla Legalità. Numerose, infatti, le attività che attestano l’impegno dell’Istituto nei confronti delle tematiche connesse alla Legalità: incontri con i Presidi di Libera contro le Mafie in momenti assembleari, e corsi di formazione, rivolti ai docenti, sull’insegnamento dell’educazione civica e la realizzazione del curricolo della disciplina.
Non solo: nell’a.s.2020-21 l’Oriani-Tandoi è stato selezionato tra 40 scuole per il progetto “Vittorio Occorsio: la sua storia, la nostra storia” e tra 20 scuole per il progetto “Legalità e merito”. Abbiamo rappresentato gli istituti secondari di II grado della Regione Puglia nei due progetti promossi dal Dipartimento per le Risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dell’Istruzione in collaborazione con la Fondazione Vittorio Occorsio e l’Università Luiss. Il progetto “Legalità e merito” è stato finalizzato alla sensibilizzazione degli studenti delle Scuole Secondarie di secondo
grado sui valori della legalità e di merito, sulla cultura della corresponsabilità, delle regole e del senso civico, della trasparenza e del rispetto dei beni comuni. Il progetto ha avuto l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità e dell’etica del lavoro negli studenti e nelle studentesse, partendo dalla vicenda del magistrato Vittorio Occorsio, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma e titolare di inchieste sul terrorismo, ucciso la mattina del 10 luglio 1976    da un terrorista del movimento politico di estrema destra Ordine Nuovo. Nell’a.s. 2021-22,
proseguendo il progetto “Occorsio”, gli alunni hanno recuperato un immobile confiscato alla mafia e, significativamente, è stato piantato un albero simbolico per far sì che il gesto del riuso positivo della struttura potesse lasciare una traccia significativa anche nel futuro, a perenne momento della rinascita morale e sociale del luogo. L’attività è andata in onda su RaiStoria il 10 luglio 2022 nello Speciale “La memoria Rigenerativa”.
Infine, a maggio 2022 gli alunni hanno preso parte a Palermo alle celebrazioni commemorative in occasione del trentennale dall’uccisione dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Tutte le attività poste in essere dall’Oriani-Tandoi per promuovere non solo l’Educazione alla Legalità ma anche la crescita umana, civile e personale di tutti i ragazzi, sono consultabili sul nostro sito web www.orianitandoi.edu.it e sui nostri profili social www.facebook.com/liceoorianicorato https://www.facebook.com/search/top?q=ipc%20tandoi%20corato e
https://www.instagram.com/liceo_oriani/
https://www.instagram.com/ipctandoicorato/

L'articolo All’Oriani-Tandoi gli studenti incontrano Giovanni Impastato proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/alloriani-tandoi-gli-studenti-incontrano-giovanni-impastato/feed/ 0
All’Oriani-Tandoi “La legalità come risposta al crimine” al centro di un incontro https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/alloriani-tandoi-la-legalita-come-risposta-al-crimine-al-centro-di-un-incontro/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/alloriani-tandoi-la-legalita-come-risposta-al-crimine-al-centro-di-un-incontro/#respond Mon, 13 Mar 2023 07:18:21 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=24452 L’incontro si terrà oggi lunedì 13 marzo, dalle 10.30 alle 12, nella sala riunioni dell’Ipc Tandoi di Corato.  E’ tutto pronto per l’incontro “La legalità come risposta al crimine”, un’attività di riflessione e sensibilizzazione che l’Istituto Superiore “A. Oriani-L. Tandoi” (diretto dal dirigente professor Francesco Catalano) promuove nell’ambito delle attività di educazione alla legalità per […]

L'articolo All’Oriani-Tandoi “La legalità come risposta al crimine” al centro di un incontro proviene da Il Quarto Potere.

]]>
L’incontro si terrà oggi lunedì 13 marzo, dalle 10.30 alle 12, nella sala riunioni dell’Ipc Tandoi di Corato. 

E’ tutto pronto per l’incontro “La legalità come risposta al crimine”, un’attività di riflessione e sensibilizzazione che l’Istituto Superiore “A. Oriani-L. Tandoi” (diretto dal dirigente professor Francesco Catalano) promuove nell’ambito delle attività di educazione alla legalità per far comprendere agli studenti l’importanza delle attività di contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo. L’incontro si terrà oggi lunedì 13 marzo, dalle 10.30 alle 12, nella sala riunioni dell’Ipc Tandoi di Corato. Introdurranno i lavori: il dirigente dell’istituto, professor Francesco Catalano, il sindaco della città Corrado De Benedittis, la dirigente dell’Ufficio III dell’Usr Puglia, Giuseppina Lotito. Dialogheranno con gli studenti: la professoressa Assuntela Messina, ex senatrice della Repubblica e vicesegretario generale Fondazione Vittorio Occorsio, il tenente colonnello Adolfo Gregori Comandante della sezione Chimica dei Ris di Roma, il tenente colonnello Dario Mineo Comandante Reparto operativo Bari, il tenente colonnello Massimo Corradetti Comandante Reparto Anticrimine Bari, il colonnello Francesco De Marchis Comandante provinciale Bari. Dopo l’incontro seguirà il dibattito con interventi e spunti di riflessione per discutere delle tematiche affrontate.

 

 

L'articolo All’Oriani-Tandoi “La legalità come risposta al crimine” al centro di un incontro proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/alloriani-tandoi-la-legalita-come-risposta-al-crimine-al-centro-di-un-incontro/feed/ 0
I.I.S.S “Oriani-Tandoi”, a lezione di legalità con Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, vittima innocente di mafia https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/i-i-s-s-oriani-tandoi-a-lezione-di-legalita-con-pinuccio-e-lella-fazio-genitori-di-michele-vittima-innocente-di-mafia/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/i-i-s-s-oriani-tandoi-a-lezione-di-legalita-con-pinuccio-e-lella-fazio-genitori-di-michele-vittima-innocente-di-mafia/#respond Thu, 24 Nov 2022 15:51:42 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=22212 Straordinario incontro col papà e la madre del ragazzo ucciso a Bari vecchia nel 2001 Corato, 23 novembre 2022 – Una mattina straordinaria, coinvolgente, emozionante, per gli studenti delle classi quarte dell’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi”. Si è rivelato un incontro ricco di emozioni e spunti di riflessione, all’insegna del rispetto delle regole e di una didattica della […]

L'articolo I.I.S.S “Oriani-Tandoi”, a lezione di legalità con Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, vittima innocente di mafia proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Straordinario incontro col papà e la madre del ragazzo ucciso a Bari vecchia nel 2001
Corato, 23 novembre 2022 – Una mattina straordinaria, coinvolgente, emozionante, per gli studenti delle classi quarte dell’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi”. Si è rivelato un incontro ricco di emozioni e spunti di riflessione, all’insegna del rispetto delle regole e di una didattica della storia contemporanea concreta e viva quello dal titolo “Legalità e Perdono – dalla parte della vittima”, tenutosi mercoledì presso la sede del liceo classico.
Ascoltare, infatti, la testimonianza di Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, vittima innocente di mafia, nell’ambito del 3° Festival della Legalità, organizzato in collaborazione con l’associazione Nuova Umanità, è stato per gli allievi dell’istituto coratino come rivivere non solo un tragico episodio di cronaca, ma pure sussumere una indiscutibile lezione di verità.
Dopo il saluto del dirigente prof. Francesco Catalano, che ha fortemente voluto questo momento di grande valore formativo, il docente e scrittore Francesco Minervini, introducendo gli interventi dei coniugi, ha ricostruito con dovizia di particolari il panorama criminale di Bari Vecchia, al tramonto degli Anni Novanta, con la faida terribile fra Strisciuglio e Capriati. Fu proprio in uno scontro a fuoco fra bande dei due gruppi malavitosi, che il 12 luglio del 2001, venne barbaramente ucciso il giovane diciassettenne, mentre cercava di “parare con una mano il cd di Barry White, regalatogli dal fratello, quella sera stessa, come a voler difendere la musica, l’emblema della bellezza”.
Da quel momento, è iniziato il calvario che ha reso due titani della lotta antimafia l’ex ferroviere e sua moglie. Il primo ha preso a battersi per la giustizia, per far riaprire il caso dell’omicidio del suo piccolo, incredibilmente chiuso senza responsabili al primo grado, affinché al terzo venissero condannati finalmente gli assassini. La seconda è andata per le strade di quel centro storico famigerato, con una dignità granitica e antica, guardando negli occhi quei delinquenti, quei boss, quelle donne malvissute, che proprio non riescono a spiegarsi perché “quei due infami” non abbassino gli occhi quando li incrociano.
E così, da qualche anno, con Libera girano eroicamente per tutta Italia a raccontare la loro testimonianza, incantando e conquistando, ogni volta, tutti i ragazzi presenti.
E lo fanno senza mai aver paura, perché la corazza che li protegge sempre è il ricordo eterno del loro angelo Michele.

L'articolo I.I.S.S “Oriani-Tandoi”, a lezione di legalità con Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, vittima innocente di mafia proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/i-i-s-s-oriani-tandoi-a-lezione-di-legalita-con-pinuccio-e-lella-fazio-genitori-di-michele-vittima-innocente-di-mafia/feed/ 0
L’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” e l’Arma dei Carabinieri insieme per la legalità https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/li-i-s-s-oriani-tandoi-e-larma-dei-carabinieri-insieme-per-la-legalita/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/li-i-s-s-oriani-tandoi-e-larma-dei-carabinieri-insieme-per-la-legalita/#respond Sat, 29 Oct 2022 06:28:39 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=21623 Giovedì , gli uomini della locale stazione hanno passato al setaccio l’istituto anche con unità cinofile. Diffondere e consolidare l’imprescindibile rispetto per le regole. Garantire con somma efficacia la sicurezza e la legalità in tutto l’istituto. Rassicurare le famiglie che affidano ogni giorno i loro figli all’istituzione scolastica. Sono, questi, gli obiettivi precipui prefissati dall’I.I.S.S […]

L'articolo L’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” e l’Arma dei Carabinieri insieme per la legalità proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Giovedì , gli uomini della locale stazione hanno passato al setaccio l’istituto anche con unità cinofile.

Diffondere e consolidare l’imprescindibile rispetto per le regole. Garantire con somma efficacia la sicurezza e la legalità in tutto l’istituto. Rassicurare le famiglie che affidano ogni giorno i loro figli all’istituzione scolastica. Sono, questi, gli obiettivi precipui prefissati dall’I.I.S.S “Oriani-Tandoi”, che ha avviato una significativa collaborazione con i Carabinieri della locale stazione.

Nella giornata di giovedì, infatti, gli uomini in divisa, guidati dal luogotenente Francesco Dimiccoli, hanno passato al setaccio l’intero plesso di via Andria, anche con l’ausilio di unità cinofile. “È solo il primo passo di un cammino di legalità, che ci vedrà con diverse iniziative costantemente accanto ai tutori dell’ordine”, ha osservato con soddisfazione il dirigente scolastico prof. Francesco Catalano.

Nelle prossime settimane, saranno organizzati incontri formativi con i rappresentanti dell’Arma per parlare ai giovani di temi di grande attualità ed interesse come il bullismo (comportamento antisociale, purtroppo, diffuso), gli atti di vandalismo nei luoghi pubblici e nelle scuole, l’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti, il mancato rispetto delle regole della circolazione stradale, la pirateria informatica, le truffe e i furti.

A tal fine, si ritiene opportuno attuare una sinergia tra gli enti educativi a partire dalla famiglia e, poi, dalla scuola e dalle istituzioni, che debbono proporre ai giovani come scelta di vita il rispetto delle regole. Certamente, questa proposta sarà tanto più autorevole quanto più si mostreranno quali esempi positivi in tal senso genitori, insegnanti e servitori dello Stato.

Purtroppo, ancora molto spesso, si registrano fra gli adolescenti comportamenti in contrasto con il rispetto di sé e degli altri, ragion per cui l’istituto coratino proseguirà la sua battaglia quotidiana per creare cittadini consapevoli e rispettosi del bene comune.

L'articolo L’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” e l’Arma dei Carabinieri insieme per la legalità proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/li-i-s-s-oriani-tandoi-e-larma-dei-carabinieri-insieme-per-la-legalita/feed/ 0
L’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” approda in Rai con la “memoria rigenerativa” e la Fondazione Occorsio https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/li-i-s-s-oriani-tandoi-approda-in-rai-con-la-memoria-rigenerativa-e-la-fondazione-occorsio/ https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/li-i-s-s-oriani-tandoi-approda-in-rai-con-la-memoria-rigenerativa-e-la-fondazione-occorsio/#respond Wed, 20 Jul 2022 11:09:11 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=19508 Un’altra perla dell’istituto coratino, sempre più radicato sul territorio d’appartenenza Corato. All’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” non v’è progetto che non abbia un riflesso immediato e fecondo sul territorio. È il caso lucente della collaborazione con la Fondazione Occorsio, che ha visto impegnati nel loro percorso educativo gli studenti della scuola coratina, che, dialogando con magistrati, storici e […]

L'articolo L’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” approda in Rai con la “memoria rigenerativa” e la Fondazione Occorsio proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Un’altra perla dell’istituto coratino, sempre più radicato sul territorio d’appartenenza
Corato. All’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” non v’è progetto che non abbia un riflesso immediato e fecondo sul territorio.

È il caso lucente della collaborazione con la Fondazione Occorsio, che ha visto impegnati nel loro percorso educativo gli studenti della scuola coratina, che, dialogando con magistrati, storici e scrittori, hanno appreso messaggi intrisi di saggezza e speranza.
Nello Speciale di Rai Storia dal titolo “La memoria rigenerativa” (https://www.raiplay.it/video/2022/07/La-memoria-rigenerativa-e3fce278-2202-46db-9f23-a93241b9b465.html ), poi, andato in onda domenica 10 luglio, i giovani allievi hanno contribuito al recupero di un immobile confiscato alla mafia. Significativamente, è stato piantato un albero simbolico per far sì che il gesto del riuso positivo della struttura possa lasciare una traccia significativa anche nel futuro, a perenne momento della rinascita morale e sociale del luogo.

Guidati con mano sapiente dalla dirigente prof.ssa Angela Adduci e dai referenti del progetto proff. Silvia Di Bisceglie, Giuseppe Scardigno e Daniela Gataleta, e col sostegno dell’amministrazione comunale del sindaco Corrado De Benedittis, i ragazzi dell’istituto pugliese hanno compreso concretamente il valore del passato, che, massime se redento dagli errori compiuti, si fa trama imprescindibile del presente e base fondante del futuro. Un viaggio tra il 1968 e il 1992, fra ricostruzioni storiche e testimonianze emozionanti, in una stagione di progresso, di lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata.
Un prezioso patrimonio memoriale che offre una riflessione sui valori rigenerativi di legalità e giustizia, sulla scia dell’alto esempio del magistrato Vittorio Occorsio, barbaramente ucciso dai terroristi neri, nei cosiddetti tragici “anni di piombo”, ma pure di modelli insigni come Aldo Moro, Pio La Torre, Vittorio Bachelet, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Perché la legalità è la giustizia trionfano sempre sulla cieca violenza delle armi.

L'articolo L’I.I.S.S. “Oriani-Tandoi” approda in Rai con la “memoria rigenerativa” e la Fondazione Occorsio proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/scuola-e-legalita/li-i-s-s-oriani-tandoi-approda-in-rai-con-la-memoria-rigenerativa-e-la-fondazione-occorsio/feed/ 0