Economia Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/news/economia/ Le notizie sotto un'altra luce Thu, 06 Aug 2026 16:47:57 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.6 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Economia Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/news/economia/ 32 32 TARI 2026, AIC contro gli aumenti fino all’87% per le attività economiche https://ilquartopotere.it/news/economia/corato-tari-2026-aumenti-imprese-associazione-imprenditori-coratini/ https://ilquartopotere.it/news/economia/corato-tari-2026-aumenti-imprese-associazione-imprenditori-coratini/#respond Thu, 06 Aug 2026 16:37:05 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43600 Dopo l’approvazione del nuovo piano tariffario della TARI nel Consiglio comunale dello scorso 31 luglio, l’Associazione Imprenditori Coratini interviene con una nota nella quale esprime forte preoccupazione per gli aumenti previsti a carico delle utenze non domestiche. Pur riconoscendo che il costo complessivo del servizio deriva dal piano validato da AGER Puglia e disciplinato dal […]

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Dopo l’approvazione del nuovo piano tariffario della TARI nel Consiglio comunale dello scorso 31 luglio, l’Associazione Imprenditori Coratini interviene con una nota nella quale esprime forte preoccupazione per gli aumenti previsti a carico delle utenze non domestiche. Pur riconoscendo che il costo complessivo del servizio deriva dal piano validato da AGER Puglia e disciplinato dal metodo ARERA, l’associazione contesta le modalità con cui il Comune ha scelto di ripartire il carico fiscale tra famiglie e attività economiche. Di seguito la nota integrale:

“Tassa rifiuti 2026 – Associazione Imprenditori Coratini: maggiore tassazione per le attività che andrebbero rilanciate.

Il presidente Vito Cannillo, «Aumenti fino all’80%: così si penalizza ancora una
volta chi produce ricchezza per l’intera comunità
».

Il piano tariffario 2026 sulla tassa dei rifiuti (TARI) del Comune di Corato, a fronte di una lieve riduzione per le utenze domestiche,
include aumenti consistenti per imprese, commercianti, artigiani e professionisti. Un dato che preoccupa l’Associazione Imprenditori
Coratini, presieduta da Vito Cannillo.

Una premessa: dall’AIC si riconosce che l’importo complessivo del servizio non lo decide il Comune ma deriva dal piano del gestore, validato da AGER Puglia (Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) ed entro i limiti del metodo nazionale ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

«Siamo i primi a riconoscere ciò che è imposto dall’alto», spiega Cannillo. «Proprio per questo poniamo la vera domanda: non quanto
raccogliere, ma come quel costo è stato ripartito tra i contribuenti. E la ripartizione è una scelta tutta comunale».

Il confronto 2025-2026 mostra rincari fino al +87,37% per esposizioni e autosaloni e al +84,70% per i banchi di mercato, con aumenti oltre il 40% per abbigliamento, artigiani, carrozzerie, ristoranti, bar, supermercati e alimentari. Per un ristorante di 100 mq la TARI passa da 1.343 a 1.890 euro; un negozio di abbigliamento della stessa superficie da 529 a 744 euro.

«Colpisce un’impostazione netta e squilibrata, con rincari in molti casi imprevedibili», continua Cannillo.
«Le imprese hanno già dovuto fare i conti con aumenti su energia, materie prime, personale e tassi: un ulteriore carico rischia di frenare
la crescita di chi crea lavoro
». La facoltà di graduare i coefficienti, rimessa al Comune, è stata infatti esercitata ai valori minimi per le
famiglie e con criteri meno favorevoli per le imprese. «Non chiediamo un privilegio: chiediamo che lo stesso equilibrio dichiarato per le famiglie valga anche per chi produce lavoro».

L’associazione imprenditori contesta in particolare una scelta che non sembra aver tenuto in alcun conto i veri problemi della città. «Si è deciso come ripartire il carico senza guardare alle condizioni reali del tessuto economico coratino», osserva Cannillo. «Abbiamo un commercio al dettaglio fermo e attività ristorative in evidente difficoltà, aggravate anche dall’assenza di una programmazione seria di iniziative di
promozione e animazione del territorio. Aumentare la pressione fiscale proprio sulle categorie più esposte, senza un progetto che le sostenga, significa muoversi nella direzione opposta a quella che servirebbe».

C’è poi un aspetto di onestà verso i cittadini. «Alleggerire la tassa alle famiglie è comprensibile ma è un sollievo solo apparente se il costo viene caricato sulle imprese che non possono poi che trasferirlo sui prezzi.
Ciò che la famiglia risparmia sulla TARI rischia di ritrovarselo al banco della spesa. È lo stesso cittadino che, come consumatore, finisce
per pagare due volte».

A fronte di questo quadro, l’A.I.C. indica soluzioni concrete e sostenibili per il bilancio comunale.
La prima riguarda la riduzione per chi già ricicla a proprie spese: molte imprese avviano autonomamente a recupero parte dei rifiuti tramite operatori privati e la normativa
nazionale riconosce loro il diritto a una riduzione della tariffa. Non è uno sconto, ma il riconoscimento di un minor carico reale sul servizio.
La seconda è la gradualità pluriennale: il metodo copre il quadriennio 2026-2029 e gli aumenti di punta possono essere distribuiti nel tempo anziché concentrati interamente sul
2026.

Su queste basi, l’associazione si dichiara pronta a valutare ogni soluzione con l’amministrazione. Un
confronto che, ribadisce l’AIC, deve passare dallo strumento di dialogo strutturato già richiesto: una sede permanente che affronti non solo la
tariffa ma anche gli altri nodi aperti del ciclo dei rifiuti — a partire dall’abbandono e dalla repressione degli illeciti ambientali che
alimentano uno stato di incertezza e gravano sulla salute e sul decoro della città e indirettamente sui costi a carico di tutti.

«Il nostro non è un no», conclude Cannillo. «È la richiesta di un metodo più equo e di un confronto vero. La sostenibilità si costruisce con
l’efficienza e la trasparenza non spostando il peso da una categoria all’altra. Su questa base, siamo pronti a collaborare».”.

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Il nuovo direttivo AIC incontra sindaco e giunta: al centro sviluppo economico e zona industriale https://ilquartopotere.it/news/economia/aic-corato-incontro-sindaco-giunta-sviluppo-economico/ https://ilquartopotere.it/news/economia/aic-corato-incontro-sindaco-giunta-sviluppo-economico/#respond Wed, 22 Jul 2026 05:30:24 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43459 A parlare è il nuovo direttivo dell’Associazione Imprenditori Coratini (AIC), che traccia un bilancio del primo confronto con il sindaco Corrado De Benedittis e la nuova amministrazione comunale, indicando le priorità per il futuro della città. Il presidente Vito Cannillo: “confronto informale ma utile a tracciare i  primi obiettivi comuni”. Si è tenuto lunedì pomeriggio, […]

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A parlare è il nuovo direttivo dell’Associazione Imprenditori Coratini (AIC), che traccia un bilancio del primo confronto con il sindaco Corrado De Benedittis e la nuova amministrazione comunale, indicando le priorità per il futuro della città.

Il presidente Vito Cannillo: “confronto informale ma utile a tracciare i  primi obiettivi comuni”.

Si è tenuto lunedì pomeriggio, a margine del cda e dell’assemblea degli associati, un primo incontro tra i rappresentanti di A.I.C.,
Associazione Imprenditori Coratini con il riconfermato primo cittadino  di Corato, Corrado De Benedittis e la nuova giunta. Invitati e presenti  all’incontro anche il Presidente del Consiglio Comunale Avv. Francesco Edmondo Stolfa e il dirigente del comune di Corato, Avv. Pippo Sciscioli.

L’appuntamento, dal carattere informale, si è tenuto nella sede di CMA Srl, azienda socia A.I.C., fiore all’occhiello del comparto imprenditoriale coratino, leader nel settore degli ascensori e delle piattaforme elevatrici.

Prima dell’incontro, il consiglio di amministrazione aperto ai soci nel
corso del quale il nuovo presidente A.I.C., Vito Cannillo (Forza Vitale Italia Srl) ha illustrato il piano triennale 26-29 di attività e
comunicazione. Centrale per Cannillo il ruolo dell’associazione come motore attrattivo di innovazione e di networking reale per imprese e
professionisti che vogliono impegnarsi per lo sviluppo e il futuro socio-economico di Corato. Altrettanto decisivo il dialogo franco e
serrato con le istituzioni locali, anche al fine di evitare limiti e rischi di incomunicabilità registrati in passato.

Il sindaco De Benedittis dal suo canto, dopo gli auguri a Cannillo, ha assunto e ribadito l’impegno della nuova giunta nei confronti di
suggerimenti e priorità provenienti dal mondo dell’impresa rappresentato dal 2026 nella squadra del governo cittadino dal neo assessore allo sviluppo economico Antonio Diaferia, già componente direttivo A.I.C. “Il nostro desiderio – ha dichiarato De Benedittis – è ripartire
condividendo in modo serio e pragmatico le priorità del mondo imprenditoriale. Da settembre fissiamole insieme con incontri periodici
di confronto”.

Positivo il commento conclusivo di Vito Cannillo “Le intenzioni sono buone e spero segnino una differenza di azione tra passato e futuro. Ora
attendiamo che dalle parole si passi ai fatti in particolare sulle modalità di ascolto e di partecipazione e su quelle che sono le nostre
priorità: una zona industriale all’altezza del ruolo che Corato ricopre nel panorama economico pugliese; servizi essenziali, sicurezza, una
viabilità efficiente e infrastrutture adeguate necessarie per accogliere clienti e operatori da tutta Italia e dall’estero. Migliorare la zona
industriale vuol dire generare un positivo effetto domino che non riguarda solo le imprese in sé ma tutta Corato grazie a occupazione stabile e generale sviluppo socio-economico”.

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Meditrans investe nel futuro e lancia a Corato il workshop “Innovarsi per Innovare” https://ilquartopotere.it/news/economia/meditrans-workshop-corato-innovarsi-per-innovare/ https://ilquartopotere.it/news/economia/meditrans-workshop-corato-innovarsi-per-innovare/#respond Tue, 07 Jul 2026 04:51:05 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43302 Meditrans, azienda specializzata nei servizi logistici, ha organizzato a Corato il workshop “Innovarsi per Innovare”, una giornata dedicata a formazione, digitalizzazione e crescita professionale dei collaboratori. L’evento si è svolto nella splendida cornice dell’Astoria Palace di Corato, L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare il percorso di trasformazione digitale dell’azienda, attraverso la presentazione e la formazione […]

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Meditrans, azienda specializzata nei servizi logistici, ha organizzato a Corato il workshop “Innovarsi per Innovare”, una giornata dedicata a formazione, digitalizzazione e crescita professionale dei collaboratori.

L’evento si è svolto nella splendida cornice dell’Astoria Palace di Corato,

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare il percorso di trasformazione digitale dell’azienda, attraverso la presentazione e la formazione sull’utilizzo di nuove piattaforme informatiche, applicazioni e sistemi digitali sviluppati per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei clienti e per ottimizzare i processi operativi.

L’intera giornata è stata caratterizzata da un clima di grande partecipazione, confronto e condivisione. I collaboratori hanno preso parte attivamente alle sessioni formative, contribuendo con idee, osservazioni e proposte che hanno arricchito il dibattito e confermato la volontà comune di affrontare con entusiasmo le sfide dell’innovazione.

Per Meditrans, il workshop rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita aziendale, fondato sulla convinzione che il cambiamento passi innanzitutto dalle persone. Ogni collaboratore è stato protagonista del progetto, valorizzando il proprio contributo all’interno di una visione condivisa orientata all’eccellenza, alla digitalizzazione e al miglioramento continuo.

L’azienda rinnova così il proprio impegno verso un modello organizzativo sempre più innovativo, efficiente e sostenibile, capace di anticipare le evoluzioni del mercato e di offrire ai clienti servizi sempre più evoluti e performanti.

Meditrans desidera esprimere un sincero ringraziamento a tutti i collaboratori che hanno partecipato al workshop con entusiasmo, professionalità e spirito di squadra, confermando ancora una volta che il vero motore dell’innovazione sono le persone. Insieme, ogni giorno, continuiamo a costruire il futuro della logistica.

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Corato protagonista al Senato: Vincenzo Labianca, fondatore di Meditrans, premiato tra le eccellenze italiane nel mondo https://ilquartopotere.it/news/economia/vincenzo-labianca-meditrans-premiato-senato-eccellenze-italiane/ https://ilquartopotere.it/news/economia/vincenzo-labianca-meditrans-premiato-senato-eccellenze-italiane/#respond Fri, 03 Jul 2026 14:17:40 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43270 Un importante riconoscimento nazionale per l’imprenditoria del nostro territorio. Nella prestigiosa Sala “Caduti di Nassirya” di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, l’imprenditore coratino Vincenzo Labianca, fondatore e amministratore di Meditrans, è stato premiato nel corso della conferenza stampa dedicata a “Il valore delle Eccellenze italiane nel Mondo”, evento che ha riunito rappresentanti delle […]

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Un importante riconoscimento nazionale per l’imprenditoria del nostro territorio. Nella prestigiosa Sala “Caduti di Nassirya” di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, l’imprenditore coratino Vincenzo Labianca, fondatore e amministratore di Meditrans, è stato premiato nel corso della conferenza stampa dedicata a “Il valore delle Eccellenze italiane nel Mondo”, evento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e dell’imprenditoria italiana.

L’iniziativa, promossa dal senatore Antonio Trevisi, ha visto la partecipazione di parlamentari, imprenditori provenienti da tutta Italia e autorevoli rappresentanti delle organizzazioni impegnate nella promozione del Made in Italy. Tra gli ospiti anche Fucsia Nissoli Fitzgerald, i componenti del Board of Directors della National Italian American Foundation (NIAF), la presidente di Italian Producers, Giusi Malcangi, e il professor Michele Panzarino, moderatore dell’incontro.

Dopo il suo intervento davanti a una sala gremita, Vincenzo Labianca ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per il percorso imprenditoriale che lo ha portato a trasformare Meditrans in una delle principali realtà della logistica italiana, distinguendosi per innovazione, efficienza e attenzione alla sostenibilità.

Un traguardo che premia la storia di un imprenditore partito dal territorio e capace, con determinazione e visione, di costruire un’azienda oggi protagonista nel panorama nazionale della logistica e della gestione della supply chain.

«Sono onorato di essere qui – ha dichiarato Labianca – Mi complimento con gli organizzatori per questa splendida iniziativa. Ritengo che valorizzare le eccellenze della nostra Italia sia fondamentale affinché le nostre aziende possano distinguersi sui mercati internazionali. Meditrans dispone oggi di nove piattaforme logistiche distribuite sul territorio nazionale e di oltre 200 distributori. Il nostro core business è rappresentato dal settore food, anche grazie alla nostra sede principale in Puglia, cuore della produzione agroalimentare italiana.»

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Meditrans rappresenta oggi una realtà in costante crescita, con oltre 300 dipendenti e una flotta composta da più di 200 mezzi di proprietà, tutti di ultima generazione Euro 6. L’azienda continua a investire nella sostenibilità attraverso il trasporto intermodale, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ e rendere sempre più efficiente il sistema logistico.

Lo sguardo è rivolto anche al futuro e all’innovazione tecnologica. «Stiamo sviluppando applicativi basati sull’intelligenza artificiale che si integreranno con il nostro software gestionale – ha spiegato Labianca – per offrire sia all’azienda sia ai nostri clienti aggiornamenti in tempo reale. Vogliamo continuare a evolverci e affrontare con fiducia le sfide del mercato.»

Il riconoscimento ricevuto al Senato rappresenta non solo un importante traguardo personale per Vincenzo Labianca, ma anche motivo di orgoglio per Corato e per tutta la Puglia. Una storia imprenditoriale che dimostra come competenza, innovazione e capacità di fare impresa possano trasformare una realtà locale in un punto di riferimento nazionale, contribuendo a valorizzare il territorio e l’eccellenza italiana nel mondo

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Petrarolo & Co. lancia il “CFO esterno”: una svolta finanziaria per le PMI della logistica https://ilquartopotere.it/news/economia/petrarolo-co-cfo-esterno-pmi-logistica-autotrasporto-automotive/ https://ilquartopotere.it/news/economia/petrarolo-co-cfo-esterno-pmi-logistica-autotrasporto-automotive/#respond Wed, 01 Jul 2026 16:48:49 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=43238 Petrarolo & Co. lancia il servizio di CFO esterno per le PMI del Mezzogiorno attive nei settori logistica, autotrasporto e automotive, con focus su controllo di gestione e pianificazione finanziaria. Nel mercato di oggi, guardare solo il fatturato non basta più per capire se un’azienda gode di buona salute. Spesso la vera sfida si gioca […]

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Petrarolo & Co. lancia il servizio di CFO esterno per le PMI del Mezzogiorno attive nei settori logistica, autotrasporto e automotive, con focus su controllo di gestione e pianificazione finanziaria.

Nel mercato di oggi, guardare solo il fatturato non basta più per capire se un’azienda gode di buona salute. Spesso la vera sfida si gioca sulla liquidità immediata e sulla capacità di prevedere i costi futuri.

Per rispondere a questa esigenza, Petrarolo & Co. Srl Società Benefit ha annunciato il lancio di un nuovo servizio strategico: una divisione di Direzione Finanziaria e Controllo di Gestione pensata su misura per le piccole e medie imprese del Mezzogiorno, con un focus specifico su tre settori chiave: autotrasporto, logistica e automotive.

L’obiettivo è portare all’interno delle PMI la figura del Chief Financial Officer (CFO), ovvero il direttore finanziario. Si tratta di un manager di alto livello che solitamente solo le grandi multinazionali possono permettersi, ma che ora diventa accessibile anche alle realtà più piccole grazie alla formula dell’outsourcing, cioè una consulenza esterna e flessibile. Questa novità rappresenta lo sviluppo naturale di un percorso iniziato nel 2025, quando il dottor Vincenzo Perrucci ha assunto la guida finanziaria di Petrarolo & Co., confermando sul campo quanto la gestione preventiva dei numeri sia vitale per la sopravvivenza e la crescita delle imprese locali.

Il momento storico, del resto, è delicato. Chi gestisce flotte di camion deve affrontare investimenti enormi per rinnovare i mezzi, rispettare le severe norme ambientali e fare i conti con il caro carburante.

Parallelamente, il mondo dell’automotive – che comprende concessionarie, officine, carrozzerie e gommisti – si trova a combattere con guadagni sempre più ridotti, costi di gestione elevati e magazzini complessi da organizzare. In questo scenario, muoversi al buio è un rischio troppo grande.

«La vera sfida è capire in anticipo come evolveranno i soldi in cassa e i margini di guadagno», spiega Biagio Petrarolo, fondatore e CEO della società. «Le decisioni importanti vanno prese prima che arrivino i problemi. Lo abbiamo visto nell’autotrasporto: un aumento improvviso del gasolio può schiacciare un’azienda. Solo chi ha dati aggiornati sa come reagire subito e può sedersi al tavolo con i clienti, numeri alla mano, per trattare le tariffe in modo razionale. Pianificare significa governare il cambiamento».

La nuova divisione offrirà un supporto pratico a 360 gradi: dalla gestione della cassa quotidiana ai piani di spesa a lungo termine, fino all’aiuto nel dialogo con le banche per ottenere finanziamenti.

C’è poi un chiarimento importante sul ruolo di questa figura: il direttore finanziario non sostituisce il commercialista, ma lavora al suo fianco. Se il commercialista è indispensabile per la contabilità, le tasse e il bilancio dell’anno passato, il CFO guarda avanti. Aiuta l’imprenditore a leggere il futuro, a capire se un investimento è sostenibile e a proteggere la cassa dai rischi. Perché guidare un’impresa oggi richiede una mappa per il domani, non solo lo specchietto retrovisore.

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Premio Donato Menichella 2026 al Cav. Riccardo Cassetta di Olio Levante https://ilquartopotere.it/news/economia/premio-donato-menichella-2026-riccardo-cassetta-olio-levante/ https://ilquartopotere.it/news/economia/premio-donato-menichella-2026-riccardo-cassetta-olio-levante/#respond Sun, 07 Jun 2026 07:57:31 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42978 Assegnato al Cav. Riccardo Cassetta, amministratore unico di Olio Levante srl, il Premio Donato Menichella 2026. Il riconoscimento verrà consegnato ufficialmente il prossimo 23 giugno, a Roma, nella Sala Koch del Senato della Repubblica, nel corso della XXV edizione del Premio che, a partire dal 2003, viene assegnato ogni anno dal Centro Studi ‘Donato Menichella’ […]

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Assegnato al Cav. Riccardo Cassetta, amministratore unico di Olio Levante srl, il Premio Donato Menichella 2026.
Il riconoscimento verrà consegnato ufficialmente il prossimo 23 giugno, a Roma, nella Sala Koch del Senato della Repubblica, nel corso della XXV edizione del Premio che, a partire dal 2003, viene assegnato ogni anno dal Centro Studi ‘Donato Menichella’ e dal Gruppo Nuove Proposte a chi si distingue nell’ambito degli studi socio-economici. Il Premio individua quanti si siano particolarmente distinti, a livello nazionale, in ciascuna delle 3 sezioni in cui è suddiviso, ovvero Studi socio-economici, Cultura Monetaria e Creditizia, Mecenatismo Imprenditoriale e Culturale. Il nome del Cav. Cassetta – premiato per la sezione Mecenatismo Imprenditoriale e Culturale – si aggiunge così ad un Albo d’Oro nel quale figurano, per ciascuna sezione, molti dei protagonisti della vita economica ed imprenditoriale del Paese. Così in quella degli Studi Socio Economici ex direttori generali di Bankitalia come Sarcinelli e Desario, economisti come ed accademici come Baratta, Savona, Rey, Tarantola, i pugliesi Pirro e Rossi, Siniscalco; nella sezione Cultura Monetaria e Creditizia banche di rilievo nazionale avvicendatesi nel tempo (Banco di Sicilia, Carime, Apulia, banco di Napoli) e più recentemente Banca Etica, Banca Prossima, Mediolanum, oltre a Popolari e Bcc. Nella sezione del Mecenatismo prima del Cav. Cassetta il Premio è andato a Fondazioni bancarie, gruppi imprenditoriali come Dallara Automobili, gruppo San Donato, e da ultimo, nel 2024, a Sergio Fontana di Farmalabor.
Riccardo Cassetta, classe 1963, è alla guida di Olio Levante, gruppo olivicolo-oleario sorto nel 1902 ad Andria, nella Bat, nel cuore della produzione olivicola-olearia mondiale, presente in 70 mercati esteri con un fatturato per il 60% ottenuto dall’export, ed è fortemente impegnato nella ricerca ed innovazione, da ultimo con olii EVO ad alto contenuto di polifenoli e vitaminizzati. Olio Levante, unico gruppo olivicolo oleario del Sud, si è anche dotato nel 2025 del Bilancio di Sostenibilità.
Cassetta ha ricoperto ruoli di rilievo nel mondo confindustriale dapprima come rappresentante nella Bat di Confindustria Bari-Bat, poi come Past Presidente di Assitol (Associazione Italiana Industria Oleari) ed è attualmente vice Presidente Nazionale di Federalimentare che raggruppa 9 sigle del settore che rappresentano 7 mila aziende, e che conta circa 5 milioni di addetti, il 15% del Pil agroalimentare e 72,4 miliardi di euro di export. Oltre ai meriti imprenditoriali, Cassetta si è distinto anche nella valorizzazione della storia e del patrimonio culturale della sua terra, sostenendo iniziative culturali, progetti editoriali, progetti sociali.

Donato Menichella (1896 – 1984) fu Direttore generale dell’IRI e Governatore della Banca d’Italia fra i protagonisti della riforma bancaria del 1936, ricordato come colui che preservò la stabilità monetaria e uomo capace di mettere al servizio del bene comune il proprio talento personale.

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Olio, Unapol lancia l’allarme: “Il settore rischia il collasso economico, servono sostegni immediati” https://ilquartopotere.it/news/economia/unapol-allarme-crisi-settore-olio-sostegni-finanziari/ https://ilquartopotere.it/news/economia/unapol-allarme-crisi-settore-olio-sostegni-finanziari/#respond Sat, 30 May 2026 05:38:06 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42902 Unapol denuncia la grave crisi del comparto olivicolo e chiede al Ministero dell’Agricoltura sostegni finanziari urgenti per evitare il collasso del settore prima della prossima campagna Il comparto dell’olio sta vivendo una fase di forte crisi finanziaria, rischiando un collasso economico prima dell’avvio della prossima campagna olearia. Tra le principali preoccupazioni ci sono le scorte […]

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Unapol denuncia la grave crisi del comparto olivicolo e chiede al Ministero dell’Agricoltura sostegni finanziari urgenti per evitare il collasso del settore prima della prossima campagna

Il comparto dell’olio sta vivendo una fase di forte crisi finanziaria, rischiando un collasso economico prima dell’avvio della prossima campagna olearia. Tra le principali preoccupazioni ci sono le scorte in eccesso, il calo delle vendite per non dire lo stallo, la concorrenza estera e la scarsa valorizzazione del prodotto italiano. Unapol (Unione nazionale associazioni produttori olivicoli) nel corso della riunione del Tavolo Olio, convocato al MASAF alla presenza del sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra per analizzare la situazione di mercato del comparto, ha espresso forte preoccupazione per le imprese olivicole. “È necessario – ha sottolineato il presidente Unapol, Tommaso Loiodice – un intervento urgente da parte del ministero dell’Agricoltura con sostegni finanziari immediati e una strategia strutturale per promuovere e tutelare l’olio italiano e l’intera filiera”. Unapol ribadisce che per risolvere questa crisi è fondamentale garantire liquidità immediata al settore. Senza misure rapide molte imprese potrebbero collassare o addirittura a rinunciare alla raccolta nella prossima campagna. Insieme agli interventi finanziari è importante mettere in campo delle strategie per promuovere e valorizzare l’olio extravergine italiano nei confronti dei consumatori finali. Si sottolinea come il consumatore non percepisca sufficientemente la differenza qualitativa tra l’olio italiano e quello comunitario, scegliendo quindi prevalentemente il prodotto a minor prezzo. Per questo motivo, un tema considerato prioritario riguarda il coinvolgimento della Gdonell’attuare strategie di vendita che facciano crescere il consumo dell’evo 100% italiano riconoscendone il giusto valore economico. Per Loiodice “il settore ha bisogno di una programmazione pluriennale capace di garantire maggiore stabilità dei prezzi, continuità commerciale e prospettive economiche più sostenibili per le imprese agricole e i trasformatori. Senza una strategia condivisa lungo tutta la filiera – ha concluso il presidente – il rischio concreto è quello di un progressivo abbandono dell’olivicoltura, soprattutto nelle aree più fragili e nei territori a maggiore vocazione qualitativa”.

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Premio “Luce d’Impresa” 2025, al via le votazioni per le eccellenze di Corato https://ilquartopotere.it/news/economia/premio-luce-d-impresa-2025-corato-votazioni/ https://ilquartopotere.it/news/economia/premio-luce-d-impresa-2025-corato-votazioni/#respond Wed, 22 Apr 2026 06:53:58 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42235 “Viviamo un’epoca di trasformazioni profonde. I grandi equilibri geopolitici si ridisegnano, le catene di approvvigionamento si accorciano, l’Europa accelera sul reshoring produttivo, il Mediterraneo torna al centro delle rotte strategiche mondiali. In questo scenario, il Sud Italia — e con esso la Puglia — non è più periferia: è crocevia. Corato, con il suo tessuto […]

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Viviamo un’epoca di trasformazioni profonde. I grandi equilibri geopolitici si ridisegnano, le catene di approvvigionamento si accorciano, l’Europa accelera sul reshoring produttivo, il Mediterraneo torna al centro delle rotte strategiche mondiali. In questo scenario, il Sud Italia — e con esso la Puglia — non è più periferia: è crocevia. Corato, con il suo tessuto di imprese radicate nel territorio ma capaci di guardare lontano, rappresenta esattamente il tipo di realtà che può trasformare l’incertezza globale in opportunità concreta”.

È in questo contesto che l’Associazione Imprenditori Coratini annuncia l’avvio delle votazioni per il Premio “Luce d’Impresa” 2025 — il riconoscimento annuale che celebra le eccellenze imprenditoriali del territorio.

Più che un premio, è una presa di posizione: le imprese locali non sono semplici attori economici, sono agenti di sviluppo, identità e resilienza. E lo sono ancora di più oggi, mentre la città si avvicina al voto per il rinnovo della sua guida amministrativa. Il tessuto produttivo coratino lancia un segnale chiaro a chi si candida a governare: qualunque sarà il risultato delle urne, il futuro di Corato si costruisce insieme — tra chi amministra e chi rischia in proprio ogni giorno. Le imprese non chiedono favori: chiedono visione, infrastrutture, semplificazione. Chiedono una classe dirigente capace di riconoscere che sviluppo economico e qualità della vita sono, semplicemente, la stessa cosa.

Il Premio “Luce d’Impresa” è anche questo: un promemoria rivolto a tutta la città di quanto valga ciò che abbiamo già costruito — e di quanto ci sia ancora da costruire. I vincitori saranno premiati giovedì 15 maggio 2025 nella cornice della Masseria Posta di Mezzo, location simbolo del territorio e della sua identità agricola e culturale. Una serata di gala che sarà occasione per celebrare il talento, creare connessioni e affermare con forza il valore del fare impresa a Corato — con radici salde e sguardo aperto sul mondo. L’edizione 2025 del Premio si avvale del supporto di Energie Puglia partner dell’evento e realtà di riferimento per l’energia sul territorio pugliese.

A decretare i vincitori saranno, come da tradizione, i soci AIC — il cui voto costituisce la componente principale della valutazione — e il voto del pubblico, aperto a tutta la cittadinanza. Chiunque può esprimere la propria preferenza inviando un messaggio WhatsApp al numero +39 327 244 8550, indicando il nome del candidato prescelto e la categoria di riferimento. È consentito un solo voto per categoria per ciascun numero telefonico.

Le categorie e i candidati

Imprenditore dell’Anno

Non basta crescere: bisogna farlo con direzione. Questo riconoscimento va a chi ha saputo guidare la propria impresa con visione e senso di responsabilità — generando valore nel tempo, affrontando la complessità senza perdere di vista le persone e il territorio. Una figura che non si limita a gestire, ma interpreta il cambiamento e lo trasforma in opportunità concreta per tutta la comunità.

• Franco Cannillo – Maiora SPA SB

• Francesco Ribatti – Olio Ribatti Sas

• Pino Strippoli – StudioCinque Outdoor Srl

Agrifood

Il cibo è tornato al centro della politica mondiale. La sovranità alimentare, la sicurezza delle filiere, la dipendenza dai mercati esteri: temi che fino a pochi anni fa sembravano tecnici sono oggi questioni geopolitiche di primo piano. In questo scenario, le imprese agricole e agroalimentari di Corato non sono semplici produttori locali — sono presidio strategico. Questo riconoscimento va a chi coltiva con rispetto per la terra, custodisce le tradizioni produttive del territorio e ha la visione per renderle competitive nel mercato globale.

• Ortofrutta Meridionale Srl

• Le Delizie dell’Orto Srl

• W.B.C. International Srl

Coratini nel Mondo

C’è un filo invisibile che lega Corato a Los Angeles, a Singapore, a Tokyo. Lo tessono ogni giorno quei coratini che hanno scelto di misurarsi oltre i confini del territorio, portando con sé competenza, carattere e un’identità precisa. Questo riconoscimento va a chi, lavorando lontano, non ha mai smesso di rappresentare qualcosa: una città, una cultura, un modo di fare le cose. Ogni loro successo non è una partenza — è un ponte.

• Dario Di Zanni – Kinetic Energy Entertainment USA

• Domenico Gammariello – TMEIC Europe

• Cataldo Lafiandra – Restaurant Singapore

Turismo & Accoglienza

Accogliere è un atto politico. Ogni ospite che arriva a Corato porta con sé uno sguardo esterno — e ciò che vede, tocca e assaggia diventa la storia che racconterà altrove. In un momento in cui il turismo di qualità è sempre più strumento di proiezione identitaria, saper trasformare il territorio in esperienza autentica vale quanto qualsiasi campagna di comunicazione. Questo riconoscimento va a chi fa dell’ospitalità una forma di orgoglio: per il territorio, per chi ci vive, per chi sceglie di venirci.

• Appia Antica Hotel

• Masseria Scannagatta

• Pesce Fritto e Baccalà

Capitale Umano e Leadership

Le competenze non si trovano più — si costruiscono. In un’economia in cui la scarsità di talenti è diventata uno dei principali freni alla crescita, saper attrarre, formare e trattenere le persone giuste è già, di per sé, un vantaggio competitivo. Questo riconoscimento va a chi ha capito che un’impresa vale quanto le persone che la abitano — e ha investito in loro con visione, coerenza e responsabilità. Non solo leader di successo: custodi di un capitale che nessun bilancio sa davvero misurare.

• Alfonso Cialdella – SteelTech Srl

• Antonio Di Zanni – La Molisana

• Vito Scaringella – Metronotte Srl

Start-up, Ricerca e Innovazione

Il futuro non si aspetta — si prototipa. In uno scenario in cui l’intelligenza artificiale ridisegna i processi produttivi e la transizione energetica riscrive le regole del mercato, chi investe oggi in ricerca e sperimentazione non sta scommettendo: sta costruendo. Questo riconoscimento va alle realtà che hanno scelto l’innovazione non come parola d’ordine, ma come metodo — trasformando idee, dati e conoscenza scientifica in soluzioni concrete per il mercato e per il territorio. Sono i laboratori del futuro di Corato. E il futuro, qui, ha già iniziato a prendere forma.

• Cast Snc

• ECR.SAT Srl

• Labclinique Srl

• Ottica Mazzilli Srl

 

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CROP, cooperazione e territorio: la Coratina guarda ai mercati esteri https://ilquartopotere.it/news/economia/crop-cooperazione-coratina-mercati-esteri/ https://ilquartopotere.it/news/economia/crop-cooperazione-coratina-mercati-esteri/#respond Fri, 05 Dec 2025 07:00:55 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40418 Cooperazione, valorizzazione dell’olio Coratina e apertura ai mercati esteri: sono questi i tre pilastri attorno ai quali il Consorzio C.R.O.P. – Consortium Rustic Original from Puglia – ha presentato, il 27 novembre al New Palace Sempione di Corato, la propria missione e il percorso avviato a poco più di un anno dalla sua nascita. Davanti […]

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Cooperazione, valorizzazione dell’olio Coratina e apertura ai mercati esteri: sono questi i tre pilastri attorno ai quali il Consorzio C.R.O.P. – Consortium Rustic Original from Puglia – ha presentato, il 27 novembre al New Palace Sempione di Corato, la propria missione e il percorso avviato a poco più di un anno dalla sua nascita.

Davanti a un pubblico composto da produttori, tecnici, operatori agricoli e rappresentanti del territorio, sono stati illustrati obiettivi, strategie e vantaggi dell’adesione al Consorzio.

L’incontro ha visto anche un intervento da remoto dalla Polonia, a testimonianza dell’interesse crescente verso il progetto di internazionalizzazione.

Ad aprire i lavori è stato il presidente Beniamino Nocca, che ha ribadito come cooperazione sia la parola chiave di un percorso nato per mettere in rete risorse, competenze e strumenti dei produttori del territorio. L’obiettivo è ottenere prodotti più omogenei, riconoscibili e competitivi sul mercato internazionale, a partire dall’olio extravergine da cultivar Coratina, cuore identitario del marchio C.R.O.P.

Nocca ha sottolineato anche l’importanza del recupero dei fondi agricoli abbandonati, una sfida strategica per aumentare la produttività delle aziende e rafforzare la filiera olivicola.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i soci e la struttura del Consorzio. Tra i protagonisti figurano la Società Agricola dei fratelli Raffaele e Mauro Sgaramella, la Società Agricola Agrisviluppo Labartino, lo stesso Beniamino Nocca e l’azienda agricola presso Nuova Masseria del Duca, in agro di Ruvo di Puglia. Realtà diverse, accomunate dalla volontà di condividere conoscenze, tecnologie e risorse anche nella fase di commercializzazione del prodotto finito, come già avvenuto con l’olio Evo di Coratina ottenuto in questa campagna.

Sull’apertura ai mercati esteri il vicepresidente, Enrico Cesare Cicco,  é intervenuto ai nostri microfoni illustrando una strategia già avviata con la partecipazione alla fiera di Riga, in Lettonia, grazie al supporto di Unioncamere. L’interesse proveniente dalla Polonia e da altre realtà dell’Est Europa conferma il potenziale dell’olio di Coratina e del paniere agroalimentare pugliese.

La possibilità di offrire assortimenti anche in piccoli lotti rappresenta un vantaggio per i buyer stranieri che cercano qualità, identità territoriale e flessibilità logistica.

Ad illustrarci invece i vantaggi concreti per consorziati e potenziali consorzianti: riduzione dei costi di gestione, maggiore redditività, ottimizzazione dei processi e una forza contrattuale superiore rispetto all’azione delle singole aziende, é intervenuto Francesco Labartino, responsabile del CdA del consorzio che ci ha spiegato inoltre come  C.R.O.P. lavora oggi non solo sull’olio di Coratina, ma anche su un paniere agroalimentare completo composto da pasta, cece nero, lenticchie, cicerchie e dolci tipici, in collaborazione con realtà locali come il Pastificio Sole, la Pasticceria Gattulli e la Pasticceria Torinese.

L’incontro del 27 novembre ha rappresentato un momento di sintesi del percorso compiuto dal C.R.O.P. e un esempio concreto di come la cooperazione possa diventare motore di sviluppo, valorizzando il territorio pugliese e proiettandolo con credibilità sui mercati internazionali.

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Lavoro e formazione: Corato ottiene €93.480 per il progetto “Puglia Next” https://ilquartopotere.it/news/economia/corato-finanziamento-puglia-next-occupazione-formazione/ https://ilquartopotere.it/news/economia/corato-finanziamento-puglia-next-occupazione-formazione/#respond Sun, 26 Oct 2025 06:46:01 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=39794 Il Comune di Corato è risultato beneficiario di un finanziamento regionale di €93.480,00, nell’ambito dell’Avviso pubblico “Punti Cardinali For Work – Punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, promosso dalla Regione Puglia – Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione, a valere sul Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Priorità 5 “Occupazione”, Azione 5.1 […]

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Il Comune di Corato è risultato beneficiario di un finanziamento regionale di €93.480,00, nell’ambito dell’Avviso pubblico “Punti Cardinali For Work – Punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, promosso dalla Regione Puglia – Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione, a valere sul Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Priorità 5 “Occupazione”, Azione 5.1 “Interventi per l’occupazione”.

Con la Determinazione Dirigenziale n. 00217 del 20 ottobre 2025, la Sezione Politiche e Mercato del Lavoro della Regione Puglia ha approvato l’elenco delle proposte progettuali ammesse a finanziamento e ha impegnato la somma complessiva di €11.665.100,00 a favore dei soggetti beneficiari, tra cui il Comune di Corato.

Il progetto “Puglia Next – Percorsi per Scoprire, Formarsi, Lavorare” nasce dall’esigenza di rafforzare l’orientamento formativo e professionale nel territorio di Corato e nelle aree limitrofe, per contrastare fenomeni di disoccupazione giovanile, dispersione scolastica e scarsa corrispondenza tra competenze e mercato del lavoro.
L’iniziativa è realizzata dal Comune di Corato in collaborazione con 35 partner pubblici e privati, tra cui istituzioni scolastiche, enti di formazione, imprese, associazioni di categoria ed enti del terzo settore.

L’obiettivo è la costruzione di una rete territoriale integrata di orientamento permanente, capace di sostenere cittadini e cittadine nei percorsi di transizione scuola-lavoro, formazione-lavoro e reinserimento occupazionale, promuovendo al contempo inclusione sociale, partecipazione attiva e sviluppo delle competenze digitali e green.

Il progetto prevede la realizzazione di 30 laboratori di orientamento (Orientation Labs), ciascuno della durata di 6 ore, rivolti a giovani NEET, disoccupati adulti, donne in rientro nel mondo del lavoro e soggetti fragili.
Saranno inoltre organizzati incontri informativi e Job Days dedicati alle professioni digitali, ai green jobs e all’innovazione nelle PMI locali, valorizzando la cultura imprenditoriale e le eccellenze produttive del territorio.

Le attività si svolgeranno presso spazi comunali e sedi associative partner, tra cui Porta Futuro Corato e GAL “Le Città di Castel del Monte”, con il coordinamento di personale esperto e tutor qualificati.

L’iniziativa si inserisce pienamente nell’ambito dell’Obiettivo Specifico ESO4.1 del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, che mira a: “Migliorare l’accesso all’occupazione e le misure di attivazione di tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, soprattutto attraverso l’attuazione della Garanzia per i Giovani, i disoccupati di lungo periodo e i gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché delle persone inattive, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale.”

Il progetto “Puglia Next – Percorsi per Scoprire, Formarsi, Lavorare” contribuisce concretamente al raggiungimento di questi obiettivi, rafforzando la capacità del territorio di offrire percorsi di orientamento e accompagnamento personalizzato verso l’occupazione, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili e alle pari opportunità di accesso.

“Si tratta dell’ennesimo bando vinto dal SUAP del Comune di Corato, dopo i due del DUC per circa 100 mila euro in piena sinergia con le linee politiche dell’Amministrazione Comunale e dell’Assessorato alle Attività Produttive. Ancora una volta il nostro settore dimostra capacità progettuale e sinergia con il tessuto economico e sociale della città.
‘Puglia Next’ è un esempio concreto di partnership pubblico–privato, che si traduce in una serie di interventi strutturati e mirati per la crescita dell’occupazione e dell’economia locale.”Ha dichiarato il Dirigente del I Settore del Comune di Corato, avv. Pippo Sciscioli.

Attraverso “Puglia Next”, il Comune di Corato consolida il proprio impegno nel promuovere politiche attive del lavoro e della formazione, in linea con le strategie regionali “Puglia Donna Partecipa” e “Puglia Attrattiva #Mareasinistra”, che valorizzano il capitale umano, l’innovazione sociale e la co-progettazione territoriale.

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