Appello Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/appello/ Le notizie sotto un'altra luce Wed, 27 May 2026 17:20:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Appello Archivi - Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/category/appello/ 32 32 L’AIC a De Benedittis: “Il nuovo mandato cambi passo, basta interventi spot” https://ilquartopotere.it/appello/aic-de-benedittis-corato-cambio-passo/ https://ilquartopotere.it/appello/aic-de-benedittis-corato-cambio-passo/#respond Wed, 27 May 2026 17:20:18 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42856 Congratulazioni al sindaco rieletto Corrado De Benedittis, ma anche richieste precise sul futuro economico della città. È quanto emerge dalla nota diffusa dall’Associazione Imprenditori Coratini dopo l’esito delle elezioni amministrative: ″L’Associazione Imprenditori Coratini si congratula con il Sindaco Prof. Corrado De Benedittis per la riconferma alla guida della città. Un risultato che chiama ora l’amministrazione […]

L'articolo L’AIC a De Benedittis: “Il nuovo mandato cambi passo, basta interventi spot” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Congratulazioni al sindaco rieletto Corrado De Benedittis, ma anche richieste precise sul futuro economico della città. È quanto emerge dalla nota diffusa dall’Associazione Imprenditori Coratini dopo l’esito delle elezioni amministrative:

″L’Associazione Imprenditori Coratini si congratula con il Sindaco Prof. Corrado De Benedittis per la riconferma alla guida della città. Un risultato che chiama ora l’amministrazione comunale a una responsabilità più alta: tradurre gli impegni assunti in campagna elettorale in politiche concrete, con scadenze certe e risultati verificabili.

Nel corso del primo mandato, il rapporto tra il comune e il sistema produttivo non è stato all’altezza delle aspettative del comparto
imprenditoriale che ha ricevuto attenzione episodica senza un vero approccio strutturato. Questo non può ripetersi.
Corato ha un’economia reale (industria, artigianato, commercio, agricoltura) che richiede la massima attenzione.

Il nuovo mandato deve cambiare passo: non interventi “spot” ma un programma economico cittadino con obiettivi dichiarati, risorse
identificate e tappe di avanzamento precise per l’intera economia di Corato.

Su questo l’associazione avanza richieste precise e concrete. Si pensi alle strategie degli assessorati coinvolti a vario titolo nello sviluppo
economico della città: si auspicano competenze reali in materia di investimenti e infrastrutture per progettare interventi pianificati e mantenere un rapporto continuativo con le imprese, non deleghe per la gestione dell’ordinario.

La commissione consiliare allo sviluppo economico poi, che nel primo mandato ha mostrato una crisi evidente di metodo e di risultati, andrebbe ripensata: le rappresentanze associative siano il primo punto di contatto strutturale con un ruolo riconosciuto e non sporadico nella definizione dell’agenda e nella valutazione delle politiche.

Ma non ci limitiamo a chiedere” concludono gli imprenditori.

L’A.I.C. si impegna a portare dati: un report periodico sullo stato delle imprese associate, un rapporto pubblico semestrale e un monitoraggio qualitativo sugli impegni assunti dall’Amministrazione“.

Proponiamo infine che tutto questo si traduca un minuto dopo la formazione della giunta in un tavolo di lavoro periodico con il Comune e
le altre associazioni di categoria dove trasformare le idee in fatti“.

Le congratulazioni sono sincere. La disponibilità a collaborare, concreta.
In attesa di risposta e del primo auspicato incontro, un doveroso augurio al nuovo consiglio comunale, al sindaco e alla nostra città.”.

L'articolo L’AIC a De Benedittis: “Il nuovo mandato cambi passo, basta interventi spot” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/aic-de-benedittis-corato-cambio-passo/feed/ 0
“I reperti di Piazza Di Vagno tornino a vivere”: l’appello di Legambiente Corato https://ilquartopotere.it/appello/i-reperti-di-piazza-di-vagno-tornino-a-vivere-lappello-di-legambiente-corato/ https://ilquartopotere.it/appello/i-reperti-di-piazza-di-vagno-tornino-a-vivere-lappello-di-legambiente-corato/#respond Thu, 30 Oct 2025 07:13:19 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=39881 “La custodia della memoria storica è imprescindibile per costruire il futuro culturale di Corato” L’appello dí Legambiente Corato: “Corato, insignita nel 2025 dalla Regione Puglia del titolo di Città d’Arte, si trova, oggi, a un crocevia fondamentale per la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale. Questo riconoscimento ufficiale deve tradursi in […]

L'articolo “I reperti di Piazza Di Vagno tornino a vivere”: l’appello di Legambiente Corato proviene da Il Quarto Potere.

]]>
La custodia della memoria storica è imprescindibile per costruire il futuro culturale di Corato

L’appello dí Legambiente Corato:

“Corato, insignita nel 2025 dalla Regione Puglia del titolo di Città d’Arte, si trova, oggi, a un crocevia fondamentale per la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale. Questo riconoscimento ufficiale deve tradursi in un impegno concreto e corale per preservare e promuovere la ricchezza di un passato che parla attraverso ogni angolo della città, in particolare, dei ritrovamenti di Piazza Di Vagno, luogo simbolo con le tante testimonianze al centro dell’attenzione e dell’impegno di Legambiente circolo Angelo Vassallo Corato.

Per questo, è necessario fare una cronistoria, affinchè si faccia chiarezza e per dovere di cronaca.

Il nostro Circolo prima del 2016, ha da sempre dimostrato un profondo interesse e un costante impegno per la tutela ambientale e culturale del territorio cittadino. Negli anni precedenti, ha lavorato con determinazione alla sensibilizzazione della comunità locale, promuovendo il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione del patrimonio storico. Ha mantenuto un dialogo attivo e un monitoraggio attento delle dinamiche urbane e culturali, collaborando con enti pubblici e associazioni, ponendo così le basi per un’azione più organica e incisiva. Questo impegno preparatorio ha permesso a Legambiente circolo Angelo Vassallo di Corato di intervenire con tempestività e concretezza prima del 2016, dando vita a un percorso continuativo e articolato di tutela e valorizzazione dei reperti di Piazza Di Vagno.

Dal 2016, il nostro Circolo ha manifestato un interesse costante e responsabile, testimoniato da diversi comunicati stampa pubblicati nel corso degli anni, da un sopralluogo diretto sul sito, dopo che solo la nostra associazione aveva evidenziato la necessità della presenza di un archeologo nel corso dei lavori e da un incontro presso la Soprintendenza a Bari, al quale, abbiamo voluto portare anche una non socia, abbiamo testimoniato concretamente lo spirito di collaborazione e dialogo che intendiamo promuovere tra le diverse realtà sociali e culturali della città. Queste iniziative rappresentano l’impegno continuo e coerente della nostra associazione per una tutela attiva, capace di conciliare le esigenze della crescita urbana con la salvaguardia del patrimonio storico.

I rinvenimenti archeologici di Piazza Di Vagno hanno riportato alla luce resti murari, tombe medievali, reperti ceramici e numismatici del XVI secolo e un grande patrimonio botanico e osseo, testimonianza tangibile di un passato stratificato e complesso. Un’eredità culturale preziosa, che non può e non deve restare nascosta, confinata in pubblicazioni tecniche riservate a pochi specialisti o in depositi inaccessibili, ma, deve essere restituita alla cittadinanza in modo pieno, trasparente e partecipato. È possibile che su oltre cinquemila reperti rinvenuti non sia possibile fruirne nemmeno uno? Una domanda che pesa come un monito e che richiama con forza la necessità di trasformare questa immensa ricchezza archeologica in patrimonio vivo e accessibile a tutti.

Nonostante, le numerose sollecitazioni rivolte alle istituzioni competenti, permane ancora una carenza di comunicazione diretta con la comunità locale, che merita di conoscere e poter fruire appieno di queste testimonianze archeologiche. Il patrimonio culturale non può essere custodito esclusivamente per pochi addetti ai lavori, ma deve diventare patrimonio collettivo attraverso strumenti di divulgazione, valorizzazione e inclusione.

Con la recente riapertura del Museo della Città e del Territorio e l’avvio del progetto SMiCo – Sistema Museale Integrato di Corato, si apre finalmente una straordinaria opportunità per dare a questo patrimonio un ruolo centrale nel racconto storico-culturale della città. SMiCo, infatti, si propone di unificare e rendere fruibile l’intero patrimonio archeologico e culturale locale, creando un sistema integrato capace di raccontare la storia di Corato in tutte le sue sfaccettature. Legambiente Corato ribadisce con forza che i reperti di Piazza Di Vagno devono trovare una collocazione stabile e permanente all’interno di questo sistema museale, in sezioni dedicate e allestimenti tematici, trasformandosi in elementi vivi della memoria cittadina e punti di riferimento culturale.

Riteniamo un impegno sia condotto attraverso un progetto integrato che non solo tuteli i reperti, ma, li renda parte integrante della vita culturale e sociale della città. Occorre che ogni intervento sia guidato da una visione lungimirante, capace di coniugare sviluppo urbano e salvaguardia storica, superando logiche di intervento frammentarie o esclusivamente funzionali. Solo un approccio condiviso e partecipato, che coinvolga esperti, istituzioni, associazioni culturali e cittadini, può garantire un’effettiva tutela e una valorizzazione autentica del patrimonio con un ritorno culturale e turistico con maggiori risultati.

La partecipazione attiva della comunità è l’elemento essenziale per costruire un progetto di valorizzazione che sia realmente inclusivo e duraturo nel tempo, capace di risvegliare l’orgoglio civico e alimentare una coscienza collettiva forte, radicata nel rispetto della nostra storia.

Chiediamo, pertanto, che i risultati degli studi archeologici, finora, relegati a pubblicazioni specialistiche siano trasformati in strumenti divulgativi – cataloghi, pannelli, schede, mostre – accessibili a tutta la cittadinanza, così come che il Museo e il Sistema Museale Integrato di Corato diventino un luogo aperto e vivo, capace di accogliere e raccontare con chiarezza e dignità i reperti di Piazza Di Vagno.

La storia di Corato è un patrimonio comune, e la sua tutela e valorizzazione rappresentano un dovere imprescindibile per la comunità, uno strumento di crescita culturale e identitaria, e un volano per lo sviluppo turistico ed economico della città che si può unire con quello ambientale e gastronomico. In questo contesto, si inserisce anche la nostra visione dell’Ecomuseo, che punta a valorizzare il paesaggio, i luoghi, le memorie e le identità della nostra città nelle città limitrofe attraverso un percorso di narrazione diffusa e partecipata del territorio.

È giunto il momento di superare ritardi e silenzi, restituendo dignità e visibilità dei reperti della nostra città, affinché la memoria non resti un’eco lontana, ma diventi un faro vivo nel cammino di Corato verso il futuro tra storia e identità.”

L'articolo “I reperti di Piazza Di Vagno tornino a vivere”: l’appello di Legambiente Corato proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/i-reperti-di-piazza-di-vagno-tornino-a-vivere-lappello-di-legambiente-corato/feed/ 0
Alta Murgia, le Pro Loco lanciano una petizione per Tarantini: già 700 firme in 24 ore https://ilquartopotere.it/appello/petizione-pro-loco-tarantini-alta-murgia/ https://ilquartopotere.it/appello/petizione-pro-loco-tarantini-alta-murgia/#respond Sat, 26 Jul 2025 06:09:19 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=38571 L’Unione Nazionale delle Pro Loco della Comunità del Parco dell’Alta Murgia a sostegno della riconferma di Francesco Tarantini alla guida dell’Ente Lanciata una petizione che ha raccolto quasi 700 firme in 24 ore L’Unione Nazionale delle Pro Loco della Comunità del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, realtà da sempre impegnata nella valorizzazione e promozione dei territori, […]

L'articolo Alta Murgia, le Pro Loco lanciano una petizione per Tarantini: già 700 firme in 24 ore proviene da Il Quarto Potere.

]]>
L’Unione Nazionale delle Pro Loco della Comunità del Parco dell’Alta Murgia a sostegno della riconferma di Francesco Tarantini alla guida dell’Ente

Lanciata una petizione che ha raccolto quasi 700 firme in 24 ore

L’Unione Nazionale delle Pro Loco della Comunità del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, realtà da sempre impegnata nella valorizzazione e promozione dei territori, esprime il proprio sostegno alla riconferma di Francesco Tarantini alla guida dell’Ente Parco.

“Durante il suo mandato – dichiara UNPLI Puglia – Tarantini ha saputo valorizzare il patrimonio naturale, culturale e identitario dell’Alta Murgia, costruendo reti solide tra enti, cittadini, associazioni e operatori locali:

un prezioso lavoro di tessitura che ha portato al prestigioso riconoscimento di MurGEopark come Geoparco Mondiale UNESCO. Un risultato storico, frutto di una visione lungimirante, partecipata e concreta.

A sostegno di Francesco Tarantini, oltre alle numerose lettere di appello inviate al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto da tutti i 15 comuni del MurGEopark, dalla Regione Puglia, da ANCI Puglia, dalla Camera di Commercio di Bari, dai Consorzi della Burrata di Andria, del Pane di Altamura e della Lenticchia di Altamura, dalla Città Metropolitana di Bari, da Confagricoltura, CIA, Copagri, FAI BAT e dalla stessa Unpli Puglia, quest’ultima ha lanciato una petizione online su Change.org.
In sole 24 ore ha raccolto quasi 700 firme, sottoscritta da imprenditori ed esponenti del mondo scientifico, politico, culturale e dell’associazionismo, per chiedere continuità a un lavoro che ha prodotto risultati concreti in termini di valorizzazione ambientale, sviluppo sostenibile e partecipazione dal basso.

Per questo le Pro Loco dell’Alta Murgia, interpreti della voce delle comunità locali, promuovono con forza la petizione e invitano tutti i cittadini e le istituzioni a sottoscriverla, per dare continuità a un percorso virtuoso che ha saputo coniugare visione, ascolto e concretezza.”

È possibile firmare la petizione al link: https://www.change.org/per-la-riconferma-di-francesco-tarantini-alla-guida-del-pnam

 

L'articolo Alta Murgia, le Pro Loco lanciano una petizione per Tarantini: già 700 firme in 24 ore proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/petizione-pro-loco-tarantini-alta-murgia/feed/ 0
Corato con l’Europa contro il genocidio: campane a distesa domenica alle 22.00 per “L’Ultimo Giorno di Gaza” https://ilquartopotere.it/appello/corato-gaza-campane-distesa-mobilitazione-genocidio/ https://ilquartopotere.it/appello/corato-gaza-campane-distesa-mobilitazione-genocidio/#respond Sat, 26 Jul 2025 05:27:50 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=38569 Domenica 27 luglio, alle ore 22:00, le campane del Municipio di Corato suoneranno a distesa. Un gesto simbolico ma potente per unirsi idealmente alle sirene delle ambulanze di Gaza, oggi ultimo grido di un popolo allo stremo. È l’iniziativa lanciata dalla mobilitazione nazionale “L’Ultimo Giorno di Gaza – L’Europa contro il genocidio”, alla quale il […]

L'articolo Corato con l’Europa contro il genocidio: campane a distesa domenica alle 22.00 per “L’Ultimo Giorno di Gaza” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Domenica 27 luglio, alle ore 22:00, le campane del Municipio di Corato suoneranno a distesa.

Un gesto simbolico ma potente per unirsi idealmente alle sirene delle ambulanze di Gaza, oggi ultimo grido di un popolo allo stremo. È l’iniziativa lanciata dalla mobilitazione nazionale “L’Ultimo Giorno di Gaza – L’Europa contro il genocidio”, alla quale il Comune di Corato ha scelto con convinzione di aderire.

In un tempo in cui il silenzio rischia di diventare complicità e l’indifferenza una colpa storica, le parole del Sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, risuonano come un richiamo alla coscienza collettiva.

Di fronte all’orrore umanitario che si sta consumando a Gaza – dove fame, sete e bombe stanno spegnendo vite e speranze – il Comune ha scelto di non restare in silenzio.

Con coraggio e umanità, attraverso l’adesione alla mobilitazione nazionale, il Sindaco lancia un appello: alla solidarietà, alla giustizia, alla dignità dell’essere umano.

L’appello del Sindaco De Benedittis alla mobilitazione nazionale: “L’Ultimo Giorno di Gaza – L’Europa contro il genocidio”:

Gaza muore di fame, di sete, di bombe. E con essa, un pezzo di umanità si spegne sotto gli occhi del mondo. L’ultimo giorno di Gaza è anche l’ultimo giorno della nostra coscienza.

Ma possiamo ancora scegliere: il silenzio complice o la voce della coscienza.

L’annientamento di un’intera popolazione è entrato nella sua fase finale.

A Gaza, mentre la terra si svuota, le sirene delle ambulanze danno voce al dolore di un popolo condannato alla morte per fame, per sete, per fuoco. Quelle sirene sono l’ultimo grido. Non c’è più tempo.

Nel cuore di questa crisi umanitaria senza precedenti, Corato ha scelto di non voltarsi dall’altra parte, unendo la propria voce al grido della dignità umana che da Gaza si eleva a tutto il mondo.

Per questo, il Comune di Corato, dopo aver approvato all’unanimità tre mozioni a sostegno del popolo palestinese – l’ultima delle quali sollecita il Governo italiano al riconoscimento dello Stato di Palestina – aderisce alla mobilitazione nazionale “L’Ultimo Giorno di Gaza – L’Europa contro il genocidio”.

L’iniziativa invita tutti i Comuni italiani a far sentire la propria voce attraverso un gesto simbolico ma potente: domenica 27 luglio, alle ore 22:00, le campane del Municipio suoneranno a distesa, per unirsi idealmente alle sirene delle ambulanze di Gaza e rompere il silenzio che circonda questa tragedia.

Suoneremo per denunciare l’orrore, per affermare che nessuna vita è sacrificabile, e che la dignità umana non conosce confini.

Raduniamoci in piazza Matteotti, facciamo rumore, facciamoci sentire: un fischio, una sirena, il rumore di pentole… Diamo forza ai suoni con la nostra presenza, facciamo comunità… la storia, la coscienza ci interpellano!

Perché nessuno possa dire di non aver saputo. Perché la dignità umana vale ovunque, per chiunque.

Corato proclama con fermezza che non può esserci pace autentica senza il fondamento della giustizia, e che la solidarietà, dinanzi a ogni crimine contro l’umanità, non è mera scelta ma imperativo morale. È sostanza etica, irriducibile all’indifferenza della tecnologia militare e alla cieca logica del profitto a ogni costo, che non possono né comprendere né giustificare l’umano.

Facciamoci Comunità: la pace nasce dal coraggio di chi sta dalla parte della giustizia e Corato ha scelto la parte giusta: dalla parte dell’uomo.“

L'articolo Corato con l’Europa contro il genocidio: campane a distesa domenica alle 22.00 per “L’Ultimo Giorno di Gaza” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/corato-gaza-campane-distesa-mobilitazione-genocidio/feed/ 0
(Video) L’Appello forte dei 15 sindaci dell’Alta Murgia: “Tarantini va riconfermato alla guida del Parco” https://ilquartopotere.it/appello/appello-sindaci-riconferma-tarantini-parco-alta-murgia/ https://ilquartopotere.it/appello/appello-sindaci-riconferma-tarantini-parco-alta-murgia/#respond Sun, 20 Jul 2025 07:06:14 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=38487 Dopo il riconoscimento UNESCO, il Parco resta senza presidente. I sindaci: “Serve continuità, non incertezza” Dal 1° luglio scorso, l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia è privo di una guida. I 15 sindaci della Comunità del Parco, insieme al presidente della Comunità e sindaco di Bari, Vito Leccese, hanno lanciato un appello congiunto al Ministro dell’Ambiente […]

L'articolo (Video) L’Appello forte dei 15 sindaci dell’Alta Murgia: “Tarantini va riconfermato alla guida del Parco” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
Dopo il riconoscimento UNESCO, il Parco resta senza presidente. I sindaci: “Serve continuità, non incertezza”

Dal 1° luglio scorso, l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia è privo di una guida. I 15 sindaci della Comunità del Parco, insieme al presidente della Comunità e sindaco di Bari, Vito Leccese, hanno lanciato un appello congiunto al Ministro dell’Ambiente e ai parlamentari del territorio.

Attraverso un videomessaggio condiviso pubblicamente, gli amministratori locali chiedono con forza la riconferma di Francesco Tarantini alla presidenza dell’Ente. Una richiesta unanime che nasce dal riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni, dalla visione strategica condivisa e dai risultati concreti ottenuti sul campo.

Tra i traguardi più significativi raggiunti sotto la sua guida, spicca il prestigioso riconoscimento di MurGEopark come Geoparco Mondiale UNESCO, che ha consolidato il ruolo del Parco a livello internazionale, valorizzandone il patrimonio ambientale, culturale e geologico.

I sindaci auspicano una rapida decisione da parte del Governo, affinché venga garantita continuità amministrativa e progettuale, a tutela del territorio e delle comunità che lo abitano.

L'articolo (Video) L’Appello forte dei 15 sindaci dell’Alta Murgia: “Tarantini va riconfermato alla guida del Parco” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/appello-sindaci-riconferma-tarantini-parco-alta-murgia/feed/ 0
“Stendiamo un lenzuolo bianco per Gaza”: l’Anpi invita alla mobilitazione “Il Sudario” https://ilquartopotere.it/appello/stendiamo-un-lenzuolo-bianco-per-gaza-lanpi-invita-alla-mobilitazione-il-sudario/ https://ilquartopotere.it/appello/stendiamo-un-lenzuolo-bianco-per-gaza-lanpi-invita-alla-mobilitazione-il-sudario/#respond Mon, 19 May 2025 05:34:39 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=37643 ANPI Sezione “Maria Diaferia”, aderisce alla manifestazione intitolata  “Il Sudario” indetta per il 24 maggio, accogliendo e rispondendo all’appello del professor Tomaso Montanari  che invita tutti quelli che credono che sia ancora possibile fare qualcosa, a partecipare ad una mobilitazione per Gaza.  “Da giorni, da troppi giorni, i SUDARI avvolgono a Gaza i corpi dei […]

L'articolo “Stendiamo un lenzuolo bianco per Gaza”: l’Anpi invita alla mobilitazione “Il Sudario” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
ANPI Sezione “Maria Diaferia”, aderisce alla manifestazione intitolata  “Il Sudario” indetta per il 24 maggio, accogliendo e rispondendo all’appello del professor Tomaso Montanari  che invita tutti quelli che credono che sia ancora possibile fare qualcosa, a partecipare ad una mobilitazione per Gaza. 

Da giorni, da troppi giorni, i SUDARI avvolgono a Gaza i corpi dei palestinesi morti.

I SUDARI che vediamo nei reportage da Gaza stretti tra le braccia di madri disperate, allineati macchiati di sangue su un pavimento coperto di macerie, delle macerie di quello che era Gaza, sono il simbolo della strage.

Il SUDARIO ricopre, protegge, sottrae alla vista curiosa, frettolosa, spesse volte indifferente del mondo un corpo di cui è stato fatto scempio.

Gesù fu avvolto in un sudario bianco. Fu avvolto come gesto di amore, di cura, di pietà da chi lo amava. Lo stesso gesto si ripete a Gaza  decine, centinaia di volte al giorno.

SABATO 24 MAGGIO stendiamo a finestre e balconi bianche lenzuola, esponiamo fuori dai negozi un drappo bianco. Invitiamo amici, conoscenti , vicini di casa a farlo.

A farlo perché quelle mamme che stringono forte tra le braccia un piccolo sudario sporco di sangue, perché quelle fila di sudari allineati sul nudo selciato non siano solo un’immagine del telegiornale ma diventino un impegno perché domani non sia l’ULTIMO GIORNO DI GAZA.”

 

L'articolo “Stendiamo un lenzuolo bianco per Gaza”: l’Anpi invita alla mobilitazione “Il Sudario” proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/stendiamo-un-lenzuolo-bianco-per-gaza-lanpi-invita-alla-mobilitazione-il-sudario/feed/ 0
“Non toccare i gattini quando le mamme non ci sono”: l’appello dell’ENPA https://ilquartopotere.it/appello/non-toccare-i-gattini-quando-le-mamme-non-ci-sono-lappello-dellenpa/ https://ilquartopotere.it/appello/non-toccare-i-gattini-quando-le-mamme-non-ci-sono-lappello-dellenpa/#respond Tue, 01 Apr 2025 06:42:37 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=36878 A lanciare l’appello da leggere con molta attenzione, sono le volontarie dell’ENPA – sezione Rubi di Puglia: “Amici, come ben sapete, con la primavera arrivano le prime cucciolate … Oltre a ribadire ancora una volta con ferma convinzione la necessità di sterilizzare perché questo gesto è l’unico modo per contenere e prevenire il fenomeno del […]

L'articolo “Non toccare i gattini quando le mamme non ci sono”: l’appello dell’ENPA proviene da Il Quarto Potere.

]]>
A lanciare l’appello da leggere con molta attenzione, sono le volontarie dell’ENPA – sezione Rubi di Puglia:

Amici, come ben sapete, con la primavera arrivano le prime cucciolate …
Oltre a ribadire ancora una volta con ferma convinzione la necessità di sterilizzare perché questo gesto è l’unico modo per contenere e prevenire il fenomeno del randagismo, invitiamo tutti i cittadini che avvistino delle cucciolate a NON TOCCARE I CUCCIOLI QUANDO LE MAMME NON CI SONO!

Solitamente le mamme scelgono posti riparati e nascosti dove partorire, come cantine, solai e sottoscala, in quanto considerati luoghi sicuri dove lasciare i gattini tra una poppata e l’altra, quando si allontanano per procurarsi il cibo.

Talvolta, in questo breve intervallo, i piccoli piangono per la fame e così ci si accorge della loro presenza. Istintivamente si potrebbe essere spinti ad accarezzarli… AZIONE CHE NON VA ASSOLUTAMENTE COMPIUTA perché nel toccarli si lascerebbe sui piccoli l’odore umano e si rischierebbe che la madre, al suo ritorno, li rifiuti avvertendo un odore estraneo sui figli.

Un gattino che è in fase di allattamento nei primi giorni/settimane di vita e viene rifiutato dalla madre, è un gattino che RISCHIA LA MORTE perché sarà in pericolo di ipotermia e di disidratazione!!… perché, se gli va bene e viene preso in tempo, verrà alimentato artificialmente da una balia umana e non è detto, comunque, che sopravviva!!…

E, quandanche tutto fili liscio e arrivi sano e salvo allo svezzamento, sarà un gattino privato di tutti gli insegnamenti – quali lavarsi, coprire i bisogni, cacciare, giocare, diventare un gatto adulto equilibrato – che mamma gatta gli avrebbe trasmesso…

Se vi imbattete in una cucciolata che ritenete abbandonata, quindi, cercate di monitorare con discrezione la situazione e accertatevi prima che la madre sia nei paraggi e torni dai suoi piccoli!
Qualora ciò non dovesse accadere, rivolgetevi alle volontarie che sapranno come agire. GRAZIE!”.

L'articolo “Non toccare i gattini quando le mamme non ci sono”: l’appello dell’ENPA proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/non-toccare-i-gattini-quando-le-mamme-non-ci-sono-lappello-dellenpa/feed/ 0
Manifestazione in piazza Di Vagno contro la violenza https://ilquartopotere.it/appello/manifestazione-in-piazza-di-vagno-contro-la-violenza/ https://ilquartopotere.it/appello/manifestazione-in-piazza-di-vagno-contro-la-violenza/#respond Mon, 17 Mar 2025 07:10:32 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=36594 ”Siamo tutti convocati: istituzioni, partiti, parrocchie, sindacati e scuole senza segni e simboli giovedì 20 marzo in piazza Di Vagno alle ore 20” – l’appello per una grande partecipazione popolare giunge da Legambiente promotrice dell’iniziativa.  “La Piazza siamo noi! I gravissimi fatti avvenuti in Piazza Di Vagno sono un segnale d’allarme. Per questo motivo, come cittadini […]

L'articolo Manifestazione in piazza Di Vagno contro la violenza proviene da Il Quarto Potere.

]]>

Siamo tutti convocati: istituzioni, partiti, parrocchie, sindacati e scuole senza segni e simboli giovedì 20 marzo in piazza Di Vagno alle ore 20” – l’appello per una grande partecipazione popolare giunge da Legambiente promotrice dell’iniziativa. 

“La Piazza siamo noi!

I gravissimi fatti avvenuti in Piazza Di Vagno sono un segnale d’allarme. Per questo motivo, come cittadini non possiamo stare a guardare e dobbiamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà ai ragazzi feriti, siamo vicini agli esercenti presenti nella piazza stessa e contestualmente è giunto il momento di far sentire la forza della democrazia nelle sue forze istituzionali, nelle sue articolazioni e nelle sue forme di partecipazione a vario livello.
Viviamo tempi incerti, i cittadini hanno bisogno di certezze e la vicinanza di uno con gli altri può diventare un modo per sentirci più uniti.
Dobbiamo andare oltre l’ encomiabile sdegno delle forze sociali e politiche, e pensiamo che davanti al pericolo di azioni violente sia necessaria un’unità davvero larga.
E’ necessario manifestare tutto questo con l’intento di riaffermare i valori fondanti della cittadinanza civile, plurale e la necessità di una città più unita e forte di fronte alle sfide attuali.
Quindi, siamo tutti convocati: istituzioni, partiti, parrocchie, sindacati e scuole senza segni e simboli giovedì 20 marzo in piazza Di Vagno alle ore 20 per testimoniare che c’è un’altra Corato libera, civile e democratica che dice NO a tutte le forme di violenza e di inciviltà.  Facciamo sentire la nostra partecipazione come una forma di cittadinanza attiva che vuole vivere gli spazi comunitari come un’esperienza sociale, sicura da condividere insieme. Facciamo di Piazza Di Vagno la piazza dei cittadini della nostra città.”

L'articolo Manifestazione in piazza Di Vagno contro la violenza proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/manifestazione-in-piazza-di-vagno-contro-la-violenza/feed/ 0
“Urbanizzazione Viale dei Mandorli, una strada attesa da 40 anni”: l’appello del comitato all’Amministrazione https://ilquartopotere.it/appello/urbanizzazione-viale-dei-mandorli-una-strada-attesa-da-40-anni-lappello-del-comitato-allamministrazione/ https://ilquartopotere.it/appello/urbanizzazione-viale-dei-mandorli-una-strada-attesa-da-40-anni-lappello-del-comitato-allamministrazione/#respond Fri, 21 Feb 2025 07:56:03 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=36148 L’appello giunge dal comitato viale dei Mandorli istituito da residenti e proprietari di immobili affinché l’amministrazione acceleri l’iter per la realizzazione delle opere di urbanizzazione nell’area compresa tra viale dei Mandorli, viale Serrone di Cristo e via Maglioferro così come si legge nella nota che segue: “Il comitato viale dei Mandorli chiede alla amministrazione del […]

L'articolo “Urbanizzazione Viale dei Mandorli, una strada attesa da 40 anni”: l’appello del comitato all’Amministrazione proviene da Il Quarto Potere.

]]>
L’appello giunge dal comitato viale dei Mandorli istituito da residenti e proprietari di immobili affinché l’amministrazione acceleri l’iter per la realizzazione delle opere di urbanizzazione nell’area compresa tra viale dei Mandorli, viale Serrone di Cristo e via Maglioferro così come si legge nella nota che segue:
“Il comitato viale dei Mandorli chiede alla amministrazione del sindaco Corrado Nicola De Benedittis, l’urbanizzazione della strada comunale viale dei Mandorli tra via Serrone di Cristo e Viale Maglioferro, già dotata di tronco acqua e fogna e se nell’anno 2025 vi sono avanzi di bilancio da destinare a questa opera strategica per la zona Cr per sbloccare la maglia residenziale e dare impulso alla edilizia residenziale volano dell’economia coratina.

La compagine politica e i dirigenti ci hanno riferito che la programmazione delle opere pubbliche prevede la realizzazione della strada nel 2027 per 700.000 euro come da progetto del dirigente.
Ricordiamo all’amministrazione che quest’opera pubblica è essenziale per chiedere l’agibilità delle ville da costruire della lottizzazione Hibiscus.
Inoltre la realizzazione della strada non avvantaggia solo i lottizzanti ma sblocca una intera area Cr e rende fruibile l’accesso ai residenti in viale dei Mandorli che hanno pagato gli oneri di urbanizzazione e che giornalmente vivono disagi nell’accesso alle proprie residenze.
Confidiamo in una pronta risposta dell’Amministrazione del Simdaco Corrado Nicola de Benedittis e degli uffici competenti per risolvere questa atavica problematica.
La lottizzazione Hibiscus è un’Odissea che dura da 40 anni!”
La nota riporta anche l’esperienza di famiglia di uno dei lottizzanti relativa alla vicenda, a conferma di quanto la questione sia atavica:
Ricordo mio padre defunto che si prodigava a coltivare un terreno in zona residenziale con una trentina di piante di ulivo dalle quali abbiamo prodotto l’olio extravergine cultivar coratina che qualsiasi buon coratino produce.
Ha piantato alberi ornamentali in prospettiva di realizzare la tanto agognata villa di cui ha prodotto un fedele modellino sulla scorta dei primi progetti pervenuti.
Ha avviato negli anni 80, con la collaborazione di proprietari/amici vicini, un piano di lottizzazione che negli anni è passato di mano a vari tecnici senza mai vedere purtroppo la luce .
Abbiamo affrontato nell’arco di 40 anni una VAS, valutazione ambientale strategica, che rimbalzava di competenza da Comune a Regione, un vincolo idrogeologico, un limite minimo di area destinata al piano di lottizzazione, aggregando altri lottizzanti, e un vincolo di realizzazione delle urbanizzazioni primarie senza le quali non avremmo mai avuto l’agibilità.
Nonostante fossimo in zona Cr, residenziale, dotata di servizi, acqua e fogna nulla è avvenuto per noi a differenza di quanto verificatosi in altre zone di Corato come per esempio il sacco edilizio di zone agricole e altre lottizzazioni, a scapito della nostra.
Inoltre abbiamo dovuto aspettare i tempi di insediamento dei vari commissari prefettizi che susseguendosi nel tempo a varie amministrazioni hanno involontariamente dilazionato le tempistiche.
Una lottizzazione che tra l’altro è stata approvata dal consiglio comunale dell’amministrazione Mazzilli e validata dall’ingegnere Di Bari.
Questa la cronistoria  di mala amministrazione che abbiamo dovuto subire.
A tutt’oggi siamo bloccati a livello amministrativo/burocratico in quanto si sta rimodulando la viabilità della zona CR, dato che stiamo attendendo da un anno la variante al piano regolatore che deve passare dalla commissione edilizia e dal consiglio comunale.
Inoltre per avere l’agibilità dobbiamo realizzare a nostre spese, scomputabili dagli oneri di urbanizzazione, che ammontano a poche decine di migliaia di euro, a fronte dei 700.000 euro dei costi di realizzazione di viale dei Mandorli, strada comunale, tra via Maglioferro e via San Magno
Vorremo ringraziare l’amministrazione de Benedittis con gli assessori, i dirigenti e il caparbio tecnico Ing. Vincenzo Damasco che sappiamo non ci lascieranno soli.
Spero che non dovremo subire altre lunghe attese, dato che siamo solo dei cittadini.
Un lottizzante”

L'articolo “Urbanizzazione Viale dei Mandorli, una strada attesa da 40 anni”: l’appello del comitato all’Amministrazione proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/urbanizzazione-viale-dei-mandorli-una-strada-attesa-da-40-anni-lappello-del-comitato-allamministrazione/feed/ 0
“Quanti feriti e morti dobbiamo ancora contare?”. Fdi chiede una rotonda tra la Rivoluzione e Piede Piccolo  https://ilquartopotere.it/appello/quanti-feriti-e-morti-dobbiamo-ancora-contare-fdi-chiede-una-rotonda-tra-la-rivoluzione-e-piede-piccolo/ https://ilquartopotere.it/appello/quanti-feriti-e-morti-dobbiamo-ancora-contare-fdi-chiede-una-rotonda-tra-la-rivoluzione-e-piede-piccolo/#respond Tue, 27 Aug 2024 07:56:30 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=33378 La richiesta nella missiva, protocollata, a firma del commissario di Fratelli d’Italia, Luigi Patruno, e del delegato alla sicurezza, Savino Marcone All’oggetto la “proposta di costruzione di una rotonda all’incrocio Sp234 (Rivoluzione) e Strada Esterna via Piede Piccolo all’altezza di Cantine Torrevento e/o anche segnaletica efficace luminosa, scritta o qualsiasi dispositivo idoneo a limitare la […]

L'articolo “Quanti feriti e morti dobbiamo ancora contare?”. Fdi chiede una rotonda tra la Rivoluzione e Piede Piccolo  proviene da Il Quarto Potere.

]]>
La richiesta nella missiva, protocollata, a firma del commissario di Fratelli d’Italia, Luigi Patruno, e del delegato alla sicurezza, Savino Marcone

All’oggetto la “proposta di costruzione di una rotonda all’incrocio Sp234 (Rivoluzione) e Strada Esterna via Piede Piccolo all’altezza di Cantine Torrevento e/o anche segnaletica efficace luminosa, scritta o qualsiasi dispositivo idoneo a limitare la velocità del traffico“.

Nella richiesta inviata al Sindaco del Comune di Corato, Corrado De Benedittis, e p. c. al Comandante della Polizia Locale del Comune di Corato e p. c. Al Presidente della Città Metropolitana di Bari, Fratelli d’Italia spiega:

Da anni una lunga scia di sangue si è ormai consumata sul pericoloso incrocio in oggetto. Ma è mai possibile che le autorità competenti siano sorde, cieche e latitanti ad un problema così grave? Quanti feriti e morti dobbiamo ancora contare? Chi vive nel territorio di Corato o chi transita su dette strade per qualsiasi motivo deve armarsi di preghiere e scongiuri al Padre Eterno per poter essere incolume a quel pericolo immanente. Infatti la caratteristica degli incroci a raso sulla Rivoluzione, è presente solo nel tratto dell’attraversamento del territorio di Corato. Se notiamo, dall’incrocio sopra citato, all’incrocio della Rivoluzione con via Gravina SP 238 e poco dopo, è tutto territorio di Corato e sono tutti incroci a raso, con scarsa segnaletica, per un tragitto di circa 6-7 km.
Le uniche rotonde le troviamo su via Gravina, SP 238 e Rivoluzione e quindi via San Magno SP 19 e Rivoluzione, tutto il resto è un rischio continuo. Come mai le autorità non si rendono conto di tutto questo? Come mai il comune di Corato, visto che ha la competenza territoriale, politica e morale, non pensa alla vita delle persone? Si usi il denaro pubblico prima di tutto per la vita e sicurezza delle persone!”. 

L'articolo “Quanti feriti e morti dobbiamo ancora contare?”. Fdi chiede una rotonda tra la Rivoluzione e Piede Piccolo  proviene da Il Quarto Potere.

]]>
https://ilquartopotere.it/appello/quanti-feriti-e-morti-dobbiamo-ancora-contare-fdi-chiede-una-rotonda-tra-la-rivoluzione-e-piede-piccolo/feed/ 0