Grazia Petta, Autore presso Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/author/grazia-petta/ Le notizie sotto un'altra luce Fri, 22 May 2026 18:00:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://ilquartopotere.it/wp-content/uploads/2018/12/cropped-icona_512-32x32.png Grazia Petta, Autore presso Il Quarto Potere https://ilquartopotere.it/author/grazia-petta/ 32 32 Piazza, social e politica: il volto della campagna elettorale https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/piazza-social-politica-campagna-elettorale-corato-2026/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/piazza-social-politica-campagna-elettorale-corato-2026/#respond Fri, 22 May 2026 09:23:28 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42789 Piazze, social e confronti pubblici hanno scandito le ultime settimane della campagna elettorale a Corato, delineando strategie, linguaggi e identità politiche dei candidati in vista del voto del 24 e 25 maggio. Negli scorsi giorni, in attesa delle elezioni comunali 2026, Corato è diventata teatro di una lunga serie di confronti pubblici fra i candidati […]

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Piazze, social e confronti pubblici hanno scandito le ultime settimane della campagna elettorale a Corato, delineando strategie, linguaggi e identità politiche dei candidati in vista del voto del 24 e 25 maggio.

Negli scorsi giorni, in attesa delle elezioni comunali 2026, Corato è diventata teatro di una lunga serie di confronti pubblici fra i candidati alla carica di sindaco. Dibattiti organizzati da diverse realtà giornalistiche e associative del territorio che, pur cambiando sede, pubblico e moderatori, hanno restituito un quadro politico piuttosto coerente nelle dinamiche e nelle strategie comunicative messe in campo dai protagonisti di questa campagna elettorale.

Fra questi appuntamenti ha riscosso particolare attenzione il confronto pubblico organizzato in Piazza Sedile dalla testata giornalistica Il Quarto Potere, in collaborazione con GlocalLAB Adv e GlocalTV, moderato dal direttore editoriale Michele Varesano. Un evento che ha fatto registrare una significativa partecipazione di cittadini in piazza e un notevole seguito anche sulle piattaforme social della testata, confermando quanto il dibattito politico cittadino possa ancora coinvolgere attivamente la comunità coratina.

I confronti, nella maggior parte dei casi, hanno visto protagonisti tre candidati: Corrado De Benedittis, Nica Testino e Vincenzo Adduci. Assente invece quasi sempre Pietro Zona, candidato del centrodestra, che attraverso una nota pubblica aveva spiegato come l’elevato numero di incontri concentrati in pochi giorni rischiasse di sottrarre tempo agli impegni già programmati per la propria campagna elettorale, ribadendo comunque la disponibilità al confronto in un’unica occasione condivisa fra più testate giornalistiche, che di fatto poi non è stata realizzata.

Al netto delle polemiche e delle inevitabili letture politiche, i vari appuntamenti hanno mostrato un elemento evidente: ogni candidato ha scelto una precisa identità comunicativa, mantenendola con continuità nel corso dei diversi confronti.

Il sindaco uscente Corrado De Benedittis ha impostato la propria narrazione sulla continuità amministrativa. Una linea apparsa coerente con il ruolo di chi governa la città da cinque anni e che, nei vari dibattiti, si è tradotta soprattutto nella rivendicazione del lavoro svolto, delle opere realizzate e dei percorsi amministrativi avviati.

Una strategia che presentava punti di forza evidenti: chi amministra partiva inevitabilmente da una base concreta e tangibile. Allo stesso tempo, però, esponeva anche al rischio di apparire eccessivamente ancorato ai risultati già ottenuti, soprattutto in una campagna elettorale dove una parte dell’elettorato cercava inevitabilmente visioni future e nuovi slanci progettuali.

Non a caso anche gli slogan lanciati nei comizi della coalizione CAP70033 — “Avanti con fiducia”, “In buone mani” e “La città che verrà” — hanno rafforzato ulteriormente il concetto di continuità amministrativa e il senso di appartenenza ad una comunità costruita attorno ai temi della fiducia, della stabilità e della prospettiva futura.

Non uno slogan elettorale qualsiasi, ma una visione. Un’idea di futuro costruita non sulle paure, ma sulla fiducia”: è attorno a questa impostazione comunicativa che si è sviluppata gran parte della narrazione politica del sindaco uscente nel corso della campagna elettorale.

Sul fronte opposto si è collocata invece Nica Testino che, nei vari confronti, ha incarnato il ruolo della candidata di rottura all’interno dell’area di centrosinistra. Toni incisivi, approccio diretto e posizione critica verso l’operato dell’amministrazione uscente hanno rappresentato il filo conduttore dei suoi interventi pubblici.

La candidata di Nuova Umanità ha costruito gran parte della propria comunicazione sull’idea di cambiamento, insistendo molto sui temi dell’ascolto, della partecipazione e della necessità di correggere ciò che, a suo dire, non ha funzionato negli ultimi cinque anni.

Una postura politica chiara e spesso efficace dal punto di vista comunicativo, ma che nei vari confronti, forse, ha mostrato anche il limite tipico di chi si propone come alternativa netta: alzare l’asticella delle aspettative nei confronti dell’elettorato. Una dinamica che appartiene alla stessa natura della propaganda politica ma che inevitabilmente espone chi punta molto sugli slogan del cambiamento al rischio di dover poi trasformare quelle aspettative in risultati concreti qualora dovesse arrivare la vittoria elettorale.

Più particolare, invece, la posizione assunta da Vincenzo Adduci, candidato centrista sostenuto da DC, che nei diversi incontri pubblici ha cercato di ritagliarsi uno spazio differente rispetto agli altri contendenti. Più che sul dualismo fra continuità e cambiamento, la sua campagna elettorale si è concentrata soprattutto sul ritorno della politica e dei partiti nel dibattito cittadino, criticando quella che ha definito una progressiva deriva della politica locale e nazionale negli ultimi anni.

Una linea che Adduci aveva già da subito sintetizzato durante la presentazione della propria candidatura quando dichiarò: “Mi propongo alla città per dare un mio apporto e supporto, a prescindere che la scelta ricada su di me o su altri amministratori”, spiegando di voler apportare “quel quantum che manca” perché, a suo dire, “bisogna tornare a fare politica, non è più tempo di restare fuori”.

Nei confronti pubblici questa impostazione si è tradotta in un approccio orientato al pragmatismo e alla mediazione, con il tentativo di presentarsi come figura capace di riportare centralità al confronto politico tradizionale e al ruolo delle forze partitiche.

Una strategia diversa rispetto a quella dei suoi avversari, che ha puntato molto sulla credibilità personale e sul profilo moderato del candidato.

Al di là delle singole posizioni, i vari confronti pubblici hanno comunque avuto il merito di riportare il dibattito politico in mezzo alla città e fra i cittadini. In un tempo in cui la comunicazione politica passa spesso quasi esclusivamente dai social network — e questa campagna elettorale coratina ne è stata forse l’esempio più evidente — vedere piazze, sale e incontri partecipati ha rappresentato comunque un segnale significativo per il confronto democratico locale.

Le differenze fra i candidati sono emerse chiaramente, così come differenti sono apparsi i modi di interpretare questa campagna elettorale. Continuità amministrativa, cambiamento o ritorno della politica tradizionale: tre approcci diversi che in queste settimane hanno cercato consenso attraverso linguaggi e strategie altrettanto differenti.

Ora, però, sarà il voto a stabilire quale di queste narrazioni sarà riuscita davvero a entrare maggiormente in sintonia con la città.

Vedremo…

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Ultimo consiglio comunale a Corato: il ricordo di Gabriele Diaferia e Antonella De Benedittis https://ilquartopotere.it/news/politica/ultimo-consiglio-comunale-corato-ricordo-diaferia-antonella-de-benedittis/ https://ilquartopotere.it/news/politica/ultimo-consiglio-comunale-corato-ricordo-diaferia-antonella-de-benedittis/#respond Fri, 15 May 2026 12:18:00 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42673 Il Consiglio comunale celebrato oggi, 15 maggio 2026, non è stato soltanto l’ultimo prima delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. È stato soprattutto un passaggio carico di memoria, emozione e gratitudine, il punto conclusivo di una consiliatura iniziata nel pieno della pandemia e terminata con il richiamo forte al valore umano della politica. […]

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Il Consiglio comunale celebrato oggi, 15 maggio 2026, non è stato soltanto l’ultimo prima delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. È stato soprattutto un passaggio carico di memoria, emozione e gratitudine, il punto conclusivo di una consiliatura iniziata nel pieno della pandemia e terminata con il richiamo forte al valore umano della politica.

In aula sono stati approvati tutti i punti all’ordine del giorno: dal rendiconto dell’esercizio 2025 alle variazioni di bilancio 2026-2028, fino al riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive. Atti tecnici, ma necessari a chiudere formalmente il mandato amministrativo guidato dal sindaco uscente Corrado De Benedittis, oggi nuovamente candidato.

Ma il cuore della seduta è stato altrove. Nelle parole pronunciate dalla presidente del Consiglio comunale Valeria Mazzone, che ha ripercorso quasi sei anni di attività istituzionale ricordando il clima difficile del 2020, tra emergenza sanitaria, focolai improvvisi e una città chiamata a resistere.

Siamo partiti in un momento storico molto difficile per tutti – ha detto – ma orgogliosamente abbiamo portato avanti il nostro mandato”. Poi il dato simbolico: circa 540 delibere approvate nel corso della consiliatura. “Non semplici atti burocratici, ma provvedimenti che si sono tradotti nella vita quotidiana della nostra comunità”.

Mazzone ha voluto rivendicare il valore del confronto democratico, ringraziando sia maggioranza che minoranza: “È nel dibattito che la democrazia cresce”. E ha definito quello appena concluso “un consiglio comunale composto da brave persone”, capace di mantenere sempre una dimensione umana anche nei momenti di maggiore scontro politico.

Il passaggio più intenso è arrivato nel ricordo di due consiglieri che non ci sono più: Gabriele Diaferia e Antonella De Benedittis. La presidente ha scelto di dedicare a loro il saluto finale dell’assise cittadina.

Il segnale più bello, il simbolo di questo consiglio, sono loro due”, ha affermato. “Non hanno permesso alla malattia di vincere la passione per la politica. Sono stati qui anche quando le gambe non tenevano più. Sono stati presenti con il cuore e con la testa, partecipando con passione”.

Parole che hanno trasformato l’ultimo consiglio comunale in qualcosa di diverso da una semplice chiusura amministrativa: una testimonianza collettiva sul senso del servizio pubblico e sul legame umano costruito dentro l’aula consiliare.

Anche il sindaco Corrado De Benedittis, nel suo intervento conclusivo, ha ringraziato l’intero consiglio comunale per il contributo dato “alla vita democratica della città”, richiamando il pensiero del filosofo Norberto Bobbio sul valore delle assemblee elettive come luoghi di mediazione e convivenza democratica.

La complessità diventa forza quando il confronto trova equilibrio e impedisce che lo scontro sociale si trasformi in rottura della convivenza civile”, ha detto il sindaco nel suo saluto finale.

Si è avviata così, alla conclusione, l’Amministrazione De Benedittis.

 

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Glaucoma, al Rotary di Corato un incontro sul “ladro silenzioso” della vista https://ilquartopotere.it/salute-2/glaucoma-rotary-corato-ladro-silenzioso-vista/ https://ilquartopotere.it/salute-2/glaucoma-rotary-corato-ladro-silenzioso-vista/#respond Sun, 19 Apr 2026 04:35:04 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42177 Il glaucoma è una patologia subdola, spesso priva di sintomi nelle fasi iniziali ma capace di compromettere in modo irreversibile la vista. Proprio per questo viene definito il “ladro silenzioso”: un tema al centro dell’incontro dal titolo “Il glaucoma: quali sfide per la società?”promosso dal Rotary Club di Corato insieme al medico oculista Marco Loiodice. […]

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Il glaucoma è una patologia subdola, spesso priva di sintomi nelle fasi iniziali ma capace di compromettere in modo irreversibile la vista. Proprio per questo viene definito il “ladro silenzioso”: un tema al centro dell’incontro dal titolo “Il glaucoma: quali sfide per la società?”promosso dal Rotary Club di Corato insieme al medico oculista Marco Loiodice.

L’iniziativa si è svolta il 14 aprile presso la sede del Rotary e nasce ispirandosi alla Settimana mondiale del glaucoma (8-14 marzo 2026), inserendosi nel solco delle attività di divulgazione portate avanti dal club, da sempre impegnato nella sensibilizzazione su temi di rilevanza sociale e sanitaria.

A sottolineare il valore dell’incontro è stato il presidente del Rotary Club di Corato, Pasquale Tarricone:
“Il Rotary è da sempre attento alla diffusione della cultura e dell’informazione su tematiche che incidono sulla vita delle persone. Abbiamo accolto con convinzione la proposta del dottor Loiodice perché il glaucoma è una sfida che riguarda tutti e merita la massima attenzione”.

Al centro dell’appuntamento, l’intervento del dott. Marco Loiodice, specialista in oftalmologia, che ha illustrato l’impatto della malattia non solo sul piano clinico, ma anche su quello sociale.

“Il glaucoma non è soltanto una patologia oculare, ma una vera questione di salute pubblica”, ha spiegato lo specialista. “Viene spesso definito il ‘ladro silenzioso’ della vista perché nelle fasi iniziali è asintomatico. Questo porta molti pazienti a scoprirlo quando il danno è già avanzato”.

La malattia, legata principalmente all’aumento della pressione intraoculare e alla progressiva riduzione del campo visivo, rappresenta una delle principali cause di cecità nei Paesi industrializzati, seconda solo alla cataratta. A differenza di quest’ultima, però, i danni provocati dal glaucoma sono irreversibili.

Durante l’incontro sono stati evidenziati anche i principali fattori di rischio: l’età avanzata, la familiarità e la miopia elevata. Condizioni sempre più diffuse in una popolazione che invecchia, rendendo il glaucoma una patologia in costante crescita.

Da qui l’importanza della prevenzione, tema centrale dell’iniziativa.
“Effettuare controlli oculistici periodici, soprattutto dopo i 40 anni o in presenza di fattori di rischio, è fondamentale per individuare la malattia nelle fasi iniziali e rallentarne la progressione”, ha sottolineato Loiodice.

Un messaggio che va oltre il singolo paziente e coinvolge l’intera collettività. La perdita della vista, infatti, comporta non solo un impatto sulla qualità della vita, ma anche costi sanitari e sociali significativi legati all’assistenza, alla riabilitazione e alla perdita di autonomia.

L’incontro è stata l’occasione di ilun momento di informazione e consapevolezza, con un messaggio importante: il glaucoma è una sfida che riguarda l’intera società e può essere affrontata efficacemente solo attraverso prevenzione, diagnosi precoce e corretta informazione.

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Corato 2026, De Benedittis apre la campagna: “Si rialza il vento del cambiamento” e “Avanti con fiducia” https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/de-benedittis-corato-2026-comizio/ https://ilquartopotere.it/amministrative-2026/de-benedittis-corato-2026-comizio/#respond Mon, 13 Apr 2026 17:43:13 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=42106 Corato entra nel vivo della campagna elettorale per le amministrative 2026. Il sindaco uscente e ricandidato Corrado De Benedittis ha aperto ufficialmente il suo percorso con il primo comizio in piazza Cesare Battisti, rilanciando lo slogan “Avanti con fiducia” e una visione che guarda alla continuità del cambiamento. “Si rialza il vento del cambiamento”: con […]

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Corato entra nel vivo della campagna elettorale per le amministrative 2026.

Il sindaco uscente e ricandidato Corrado De Benedittis ha aperto ufficialmente il suo percorso con il primo comizio in piazza Cesare Battisti, rilanciando lo slogan “Avanti con fiducia” e una visione che guarda alla continuità del cambiamento.

Si rialza il vento del cambiamento”: con queste parole si è aperto l’intervento davanti a una piazza partecipata, segnata da una forte presenza di cittadini e giovani.

CORATO – Una piazza viva, partecipe, attraversata da volti che raccontano una comunità in fermento.

Il primo comizio del sindaco uscente Corrado De Benedittis, domenica 12 aprile alle ore 20.00 in piazza Cesare Battisti, ha avuto il sapore di un ritorno tra la gente prima ancora che di un’apertura di campagna elettorale.

Avanti con fiducia” non è stato solo il titolo della serata, ma il filo conduttore di un racconto costruito attorno alle persone e alla relazione quotidiana con la città.

Fin dalle prime battute, l’atmosfera ha restituito un’immagine chiara: una prossimità concreta, fatta di riconoscimento reciproco. Tanta la partecipazione, con una presenza significativa di giovani, non solo spettatori ma parte attiva di un progetto che guarda anche alle nuove generazioni.

Ad aprire la serata sono stati il consigliere regionale Felice Spaccavento e il sindaco di Ruvo Pasquale Chieco.

Spaccavento ha richiamato il percorso compiuto da Corato negli ultimi anni, sottolineando lo slancio espresso dalla città e rassicurando sulla continuità dei servizi fondamentali, a partire dall’ospedale.

Chieco ha invece evidenziato il valore della collaborazione tra territori, oltre i confini amministrativi.

A seguire l’intervento di De Benedittis, che ha scelto un’immagine evocativa:

«Correva l’anno 2020 e c’era questo vento. Corre l’anno 2026 e si rialza il vento del cambiamento».

Un passaggio che ha rafforzato il legame tra passato e futuro, senza rotture ma nel segno della continuità.

Il sindaco ha ripercorso cinque anni di amministrazione alternando concretezza e visione: uffici comunali più efficienti, riqualificazione urbana, politiche sociali e giovanili rafforzate.

Accanto ai risultati, lo sguardo si è spinto in avanti: opere già avviate, cantieri in corso e nuovi progetti pronti a partire.

Il messaggio è apparso chiaro: fermarsi ora significherebbe interrompere un percorso già avviato.

A chiudere la serata, l’inaugurazione del comitato elettorale in via Di Vittorio 33, pensato come spazio aperto di confronto diretto con i cittadini.

 

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Storie di passione e successo femminile a Masseria Torre di Nebbia https://ilquartopotere.it/eventi/storie-di-passione-talento-femminile-masseria-torre-di-nebbia/ https://ilquartopotere.it/eventi/storie-di-passione-talento-femminile-masseria-torre-di-nebbia/#respond Sun, 15 Mar 2026 04:05:32 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41728 Domenica scorsa, nella splendida cornice della Masseria Torre di Nebbia, nel cuore del Parco dell’Alta Murgia, si è tenuto l’evento “Storie di successo e amore in cucina”, un’occasione di confronto e valorizzazione del talento femminile nel nostro territorio. Non una semplice celebrazione dell’8 marzo, ma un momento di riflessione e condivisione, dove la gastronomia si […]

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Domenica scorsa, nella splendida cornice della Masseria Torre di Nebbia, nel cuore del Parco dell’Alta Murgia, si è tenuto l’evento “Storie di successo e amore in cucina”, un’occasione di confronto e valorizzazione del talento femminile nel nostro territorio.

Non una semplice celebrazione dell’8 marzo, ma un momento di riflessione e condivisione, dove la gastronomia si è intrecciata con cultura, leadership e storie di vita. A fare gli onori di casa sono stati Michelangelo De Benedittis e Mariantonietta Martinelli, mentre la giornalista Marina Labartino ha moderato l’incontro, guidando il dialogo tra le ospiti e il pubblico in un clima conviviale e partecipativo.

Tra le protagoniste: Giovanna Bruno – Sindaco di Andria, Margherita Mastromauro – Imprenditrice, Mariagrazia Campione – Dirigente scolastico, Marianna Aloisio – Segretaria Generale Città di Corato, Marina Mastromauro – Imprenditrice, Esther Tattoli – Architetto, Floriana Dibenedetto – Magistrato del lavoro, Concetta Bucci – Assessora Città di Corato, Valeria Mazzone – Presidente Consiglio Comunale, Fiammetta Cerio – Imprenditrice agricola, Angela Garrubba – Geriatra e vulnologa, Annalisa Fiore – Imprenditrice, Elena Gentile, politica e attivista.

Durante l’incontro, le ospiti hanno raccontato le difficoltà affrontate all’inizio delle loro carriere, la determinazione nel farsi spazio in contesti spesso dominati dagli uomini, e l’impegno costante per conciliare vita professionale e familiare. Non è stata la classica “festa della donna”: ogni parola, ogni racconto, ogni piatto servito ha contribuito a celebrare la passione, il talento e il valore delle donne nel lavoro e nella società.

Il Sindaco di Andria, Giovanna Bruno, ha ricordato il lungo percorso delle donne verso la piena parità, dalle prime votazioni del 1946 fino all’esercizio dei diritti civili e politici, sottolineando l’importanza di continuare a promuovere la dignità, il rispetto e la partecipazione attiva nella società.

Un messaggio che è stato ribadito anche dai racconti delle altre ospiti: credere in se stesse sin da giovani, coltivare i propri sogni e affrontare le sfide con passione sono i primi passi per costruire valore nella propria vita e nella comunità.

Il pranzo, ispirato alla tradizione gastronomica pugliese, è diventato così un momento di riflessione e condivisione, dove la cucina e le storie delle protagoniste si sono intrecciate in un’esperienza unica.

Un’occasione in cui comunità, istituzioni e mondo professionale si sono incontrati per celebrare le conquiste delle donne e il loro contributo quotidiano al territorio, riconosciuto anche oltre confine, ricordando che più che donne di “successo”, sono donne di passione.

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Cronache dal fronte invisibile, il lavoro che nessuno vede: le indagini e le storie raccontate da Santoniccolo https://ilquartopotere.it/news/cronache-fronte-invisibile-santoniccolo-indagini-storie/ https://ilquartopotere.it/news/cronache-fronte-invisibile-santoniccolo-indagini-storie/#respond Sat, 14 Mar 2026 05:15:57 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41685 A Barletta è stato presentato il libro Cronache dal fronte invisibile. Storie di vita vissuta di Saverio Santoniccolo, Luogotenente in Carica Speciale dei Carabinieri, ora in congedo. Dopo quarantuno anni di servizio, di cui trenta alla guida della Sezione Operativa di Barletta, Santoniccolo racconta il lavoro silenzioso e rischioso del “fronte invisibile”, il lavoro che […]

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A Barletta è stato presentato il libro Cronache dal fronte invisibile. Storie di vita vissuta di Saverio Santoniccolo, Luogotenente in Carica Speciale dei Carabinieri, ora in congedo. Dopo quarantuno anni di servizio, di cui trenta alla guida della Sezione Operativa di Barletta, Santoniccolo racconta il lavoro silenzioso e rischioso del “fronte invisibile”, il lavoro che non si vede: indagini, intercettazioni, pedinamenti e arresti. Alla presentazione sono intervenuti magistrati, rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, sottolineando l’importanza del libro per la memoria e la coscienza civile. L’opera non è solo cronaca, ma anche memoria e speranza, con storie di persone che hanno scelto di cambiare vita. Come ricorda l’autore: “Quando una persona decide davvero di cambiare vita, quella è la soddisfazione più grande.”

 

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Il Diamond rinasce: nuova vita per il centro sportivo di Corato https://ilquartopotere.it/attualita/diamond-rinasce-corato-riqualificazione-centro-sportivo/ https://ilquartopotere.it/attualita/diamond-rinasce-corato-riqualificazione-centro-sportivo/#respond Tue, 24 Feb 2026 07:56:53 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41459 Il Diamond si prepara a tornare a vivere Quello che per anni è stato un punto di riferimento per lo sport coratino – luogo in cui generazioni di cittadini hanno praticato nuoto e numerose altre discipline – si appresta oggi a inaugurare una nuova stagione. Non un semplice recupero, ma una vera e propria rinascita […]

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Il Diamond si prepara a tornare a vivere

Quello che per anni è stato un punto di riferimento per lo sport coratino – luogo in cui generazioni di cittadini hanno praticato nuoto e numerose altre discipline – si appresta oggi a inaugurare una nuova stagione. Non un semplice recupero, ma una vera e propria rinascita urbana. Il centro sportivo manterrà il nome Diamond, a tutela della memoria e dei ricordi della comunità.

Durante la conferenza stampa indetta dall’imprenditore Franco Cannillo, presidente e amministratore delegato del Gruppo Cannillo, è stato presentato il progetto di riqualificazione del Centro Sportivo Ricreativo Diamond, accompagnato dal masterplan e dal cronoprogramma degli interventi.

Dall’acquisto e possesso della struttura tra novembre 2023 e febbraio 2024, Cannillo ha avviato un percorso di riqualificazione che oggi si concretizza nella presentazione del masterplan completo. Dopo le varie fasi burocratiche e le interlocuzioni con gli enti preposti, il 17 febbraio 2026 è stata rilasciata l’Autorizzazione Unica ministeriale, aprendo formalmente la strada ai lavori.

Guarda l’intervista a Franco Cannillo

Per raccontare direttamente la visione e il futuro del Diamond, spiega il progetto e le nuove opportunità per la città e la filosofia che guida la riqualificazione: uno spazio aperto, permeabile e capace di favorire scambio e socialità.

Sport, accoglienza e spazi per la collettività

Il progetto architettonico, firmato da Domenico Chiummiento e Michelangelo Olivieri, interessa un lotto di oltre 21mila metri quadrati, configurato come area di completamento del compendio tra via Gravina, via Casilina e via Prenestina.

Il progetto prevede:

  • 13 campi sportivi coperti (4 paddle, 2 pickleball, 4 beach volley, 1 basket, 2 tennis);
  • una piscina esterna coperta con copertura telescopica e impianto di riscaldamento (della vecchia struttura resterà solo la piscina esterna);
  • una piazza attrezzata con aree gioco, giochi d’acqua e sedute;
  • un giardino orto botanico a servizio della didattica.

All’interno del corpo di fabbrica saranno presenti palestre, spa e wellness, ludoteca, asilo, shop sportivo, studi medici, bar e ristorazione, auditorium e uffici direzionali.

Per quanto riguarda la gestione, non sarà il Gruppo Cannillo a condurre direttamente le attività sportive e i servizi interni: la struttura sarà affidata a operatori dei diversi settori, con l’obiettivo di offrire spazio a nuove realtà, ai giovani e agli imprenditori locali, come ha precisato lo stesso Cannillo.

La ristrutturazione dell’ex hotel Nicotel, anch’esso rimasto a lungo inutilizzato, è stata illustrata in conferenza da Grazia De Gennaro, responsabile comunicazione del Gruppo. La struttura sarà articolata su più livelli con 60 camere standard, 16 junior suites e 3 suite definite “studio”, oltre agli spazi di servizio al piano terra e ai locali tecnici al piano interrato.

Non solo riqualificazione, ma nuova centralità

Durante la conferenza, Cannillo ha parlato di un centro moderno, contemporaneo e ricreativo, concepito come spazio aperto e permeabile, capace di favorire scambio, connessione e interazione.

La parte esterna è stata immaginata come un’agorà, quasi una nuova piazza per la città. Non un luogo chiuso e isolato, ma uno spazio comunicante anche con il vicino supermercato di proprietà della stessa famiglia, con l’idea di creare una continuità urbana.

«Non solo ripristino di una struttura, ma portare una nuova centralità», è stato il senso dell’intervento.

Uno sguardo al futuro

La struttura potrebbe aprire entro aprile 2027, con un potenziale sviluppo occupazionale stimato in circa 200 posti di lavoro. Tra le possibili presenze commerciali è prevista anche l’apertura di un McDonald’s all’interno del compendio.

Il Diamond torna così a essere un simbolo di comunità, sport e socialità per Corato, ripartendo dai ricordi di ieri per costruire una nuova centralità urbana per il domani.

Informazioni per le nuove attività

Il Gruppo Cannillo realizzerà il centro sportivo, ma non gestirà direttamente le attività né assumerà personale. La gestione dei vari ambiti (campi sportivi, piscina, spa, ristorazione, ecc.) sarà affidata a operatori esterni, che potranno sviluppare autonomamente le proprie opportunità occupazionali.

I contatti riportati di seguito devono essere utilizzati esclusivamente da soggetti interessati a proporre o gestire attività all’interno della struttura, e non per inviare candidature di lavoro.

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Luigi Pio Quercia, tra i migliori allievi del “Luisa D’Annunzio”, porta Corato sul palco https://ilquartopotere.it/cultura/corato-luigi-pio-quercia-conservatorio-luisa-dannunzio/ https://ilquartopotere.it/cultura/corato-luigi-pio-quercia-conservatorio-luisa-dannunzio/#respond Wed, 18 Feb 2026 05:00:58 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41358 Il giovane pianista coratino Luigi Pio Quercia sarà protagonista del grande concerto con cui il Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” inaugura il nuovo Anno Accademico 2025/2026. Quercia, vincitore della selezione riservata ai migliori allievi dell’istituto, si esibirà come solista insieme all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, mettendo in luce talento e tecnica in un programma che spazierà […]

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Il giovane pianista coratino Luigi Pio Quercia sarà protagonista del grande concerto con cui il Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” inaugura il nuovo Anno Accademico 2025/2026.

Quercia, vincitore della selezione riservata ai migliori allievi dell’istituto, si esibirà come solista insieme all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, mettendo in luce talento e tecnica in un programma che spazierà tra grandi compositori internazionali e italiani. Per la città di Corato, la sua presenza sul palco rappresenta un motivo di orgoglio e un passaggio significativo nel percorso artistico di un giovane musicista emergente.

L’evento è tra gli appuntamenti più solenni e significativi della vita culturale dell’istituto pescarese, un momento che ogni anno richiama autorità, studenti e appassionati, segnando simbolicamente l’avvio del nuovo anno accademico.

Sul palco salirà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, diretta dal Maestro Marco Moresco, mentre i riflettori saranno puntati in particolare su Quercia, chiamato a misurarsi in un contesto di grande prestigio.

Il programma musicale proporrà un itinerario tra autori di primo piano del repertorio internazionale e italiano: Malcom Arnold, Antonio Di Iorio, Edvard Grieg e Franz Listz. Brani che offriranno al pianista l’occasione di mettere in evidenza sensibilità interpretativa, maturità musicale e solidità tecnica.

Chi è Luigi Pio Quercia

Nato a Corato nel 2002, Luigi Pio Quercia ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di undici anni presso la Scuola Media “A. De Gasperi” di Corato, frequentando l’indirizzo musicale (SMIM). È proprio tra i banchi di quella scuola che ha preso forma il suo percorso artistico: la professoressa Curci, intuendone sin da subito le qualità musicali, lo ha fortemente incoraggiato a proseguire gli studi in ambito accademico, sostenendolo nelle prime scelte decisive per il suo futuro.

Da quell’intuizione e da quell’incoraggiamento è nato un cammino che lo ha portato al Conservatorio Niccoló Piccinni, dove ha studiato sotto la guida del Maestro Carlo De Ceglie, per poi proseguire il perfezionamento con il Maestro Alessandro Deljavan presso il Conservatorio Umberto Giordano.

Nel corso degli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Primo Premio (99/100) al Concorso Musicale Euterpe di Corato, distinguendosi tra gli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale.

Ha partecipato a masterclass  e percorsi di perfezionamento nell’ambito del Livorno Music Festival e del Festival Duchi d’Acquaviva, esibendosi in rassegne musicali in tutta Italia.

Nel 2023 ha preso parte all’esecuzione integrale delle Danze Ungheresi di Johannes Brahms per pianoforte a quattro mani ad Atri. Nel dicembre 2025 ha debuttato come solista presso il Teatro Marrucino.

Attualmente prosegue gli studi presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara sotto la guida del Maestro Giuliano Mazzoccante, confermando un percorso di crescita costante che oggi lo porta a rappresentare con orgoglio la sua città su un palco di grande prestigio.

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“Bullismo, no grazie!”: all’Oriani-Tandoi un incontro per rompere il silenzio e imparare a difendersi https://ilquartopotere.it/scuola/bullismo-cyberbullismo-oriani-tandoi-fabio-de-nunzio/ https://ilquartopotere.it/scuola/bullismo-cyberbullismo-oriani-tandoi-fabio-de-nunzio/#respond Wed, 11 Feb 2026 18:12:31 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=41288 Un messaggio chiaro, diretto, necessario: contro il bullismo non si può restare in silenzio. Nell’Agorà del Liceo dell’Istituto “Oriani-Tandoi” ieri si è svolto il primo incontro del percorso “Bullismo, no grazie!”, che ha visto protagonista l’attore e scrittore Fabio De Nunzio, già noto per il duo “Fabio & Mingo” e oggi Presidente dell’Associazione “Bullismo No […]

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Un messaggio chiaro, diretto, necessario: contro il bullismo non si può restare in silenzio. Nell’Agorà del Liceo dell’Istituto “Oriani-Tandoi” ieri si è svolto il primo incontro del percorso “Bullismo, no grazie!”, che ha visto protagonista l’attore e scrittore Fabio De Nunzio, già noto per il duo “Fabio & Mingo” e oggi Presidente dell’Associazione “Bullismo No Grazie”.

Ad aprire la mattinata i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, prof. Francesco Catalano, e del Sindaco di Corato, prof. Corrado Nicola De Benedittis e l’intervento del dott. Michele Bucci, comandante della polizia locale di Corato.che hanno sottolineato l’importanza di fare rete tra scuola, istituzioni e famiglie per contrastare una delle piaghe sociali più insidiose del nostro tempo.

L’incontro, intenso e partecipato, ha accompagnato gli studenti in una riflessione profonda sui meccanismi che alimentano bullismo e cyberbullismo. Fabio De Nunzio ha condiviso esperienze vissute sul campo, raccontando storie, dinamiche e conseguenze di comportamenti che minano la serenità dei giovani e compromettono il loro sviluppo psicologico ed emotivo.

Particolare attenzione è stata dedicata ai pericoli della propagazione digitale: nel mondo virtuale, dove spesso non si conosce chi si cela dall’altra parte dello schermo, il rischio è amplificato. Il cyberbullismo è subdolo, veloce, persistente. Un contenuto offensivo può diffondersi in pochi istanti e diventare incontrollabile, trasformando la rete in uno spazio di isolamento e sofferenza.

Al centro del confronto anche il tema della solitudine delle vittime e dell’indifferenza di chi assiste senza intervenire. “Il silenzio rafforza il carnefice”, è il messaggio che ha attraversato l’intero incontro. Riconoscere, denunciare, sostenere: tre azioni fondamentali per spezzare la catena della violenza. Ogni segnale ignorato rappresenta un’occasione mancata per aiutare, e in alcuni casi per salvare una vita.

Non solo denuncia, ma anche strumenti concreti: educare a un uso consapevole della rete, imparare a gestire le relazioni online, comprendere che la tecnologia è uno strumento utile ma che deve essere governato, non subìto. I giovani devono essere messi nelle condizioni di difendersi, ma è determinante anche la presenza attenta degli adulti, famiglia, scuola, istituzioni, chiamati ad ascoltare, osservare e intercettare i segnali, sia delle vittime sia di chi agisce comportamenti aggressivi.

L’iniziativa rientra nel più ampio percorso educativo che l’Istituto “Oriani-Tandoi” promuove da sempre, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti in una crescita umana, civile e culturale capace di coniugare tradizione e innovazione.

Ai nostri microfoni l’Intervista a Fabio De Nunzio:

https://www.facebook.com/reel/1225702409673719/

 

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CROP, cooperazione e territorio: la Coratina guarda ai mercati esteri https://ilquartopotere.it/news/economia/crop-cooperazione-coratina-mercati-esteri/ https://ilquartopotere.it/news/economia/crop-cooperazione-coratina-mercati-esteri/#respond Fri, 05 Dec 2025 07:00:55 +0000 https://ilquartopotere.it/?p=40418 Cooperazione, valorizzazione dell’olio Coratina e apertura ai mercati esteri: sono questi i tre pilastri attorno ai quali il Consorzio C.R.O.P. – Consortium Rustic Original from Puglia – ha presentato, il 27 novembre al New Palace Sempione di Corato, la propria missione e il percorso avviato a poco più di un anno dalla sua nascita. Davanti […]

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Cooperazione, valorizzazione dell’olio Coratina e apertura ai mercati esteri: sono questi i tre pilastri attorno ai quali il Consorzio C.R.O.P. – Consortium Rustic Original from Puglia – ha presentato, il 27 novembre al New Palace Sempione di Corato, la propria missione e il percorso avviato a poco più di un anno dalla sua nascita.

Davanti a un pubblico composto da produttori, tecnici, operatori agricoli e rappresentanti del territorio, sono stati illustrati obiettivi, strategie e vantaggi dell’adesione al Consorzio.

L’incontro ha visto anche un intervento da remoto dalla Polonia, a testimonianza dell’interesse crescente verso il progetto di internazionalizzazione.

Ad aprire i lavori è stato il presidente Beniamino Nocca, che ha ribadito come cooperazione sia la parola chiave di un percorso nato per mettere in rete risorse, competenze e strumenti dei produttori del territorio. L’obiettivo è ottenere prodotti più omogenei, riconoscibili e competitivi sul mercato internazionale, a partire dall’olio extravergine da cultivar Coratina, cuore identitario del marchio C.R.O.P.

Nocca ha sottolineato anche l’importanza del recupero dei fondi agricoli abbandonati, una sfida strategica per aumentare la produttività delle aziende e rafforzare la filiera olivicola.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i soci e la struttura del Consorzio. Tra i protagonisti figurano la Società Agricola dei fratelli Raffaele e Mauro Sgaramella, la Società Agricola Agrisviluppo Labartino, lo stesso Beniamino Nocca e l’azienda agricola presso Nuova Masseria del Duca, in agro di Ruvo di Puglia. Realtà diverse, accomunate dalla volontà di condividere conoscenze, tecnologie e risorse anche nella fase di commercializzazione del prodotto finito, come già avvenuto con l’olio Evo di Coratina ottenuto in questa campagna.

Sull’apertura ai mercati esteri il vicepresidente, Enrico Cesare Cicco,  é intervenuto ai nostri microfoni illustrando una strategia già avviata con la partecipazione alla fiera di Riga, in Lettonia, grazie al supporto di Unioncamere. L’interesse proveniente dalla Polonia e da altre realtà dell’Est Europa conferma il potenziale dell’olio di Coratina e del paniere agroalimentare pugliese.

La possibilità di offrire assortimenti anche in piccoli lotti rappresenta un vantaggio per i buyer stranieri che cercano qualità, identità territoriale e flessibilità logistica.

Ad illustrarci invece i vantaggi concreti per consorziati e potenziali consorzianti: riduzione dei costi di gestione, maggiore redditività, ottimizzazione dei processi e una forza contrattuale superiore rispetto all’azione delle singole aziende, é intervenuto Francesco Labartino, responsabile del CdA del consorzio che ci ha spiegato inoltre come  C.R.O.P. lavora oggi non solo sull’olio di Coratina, ma anche su un paniere agroalimentare completo composto da pasta, cece nero, lenticchie, cicerchie e dolci tipici, in collaborazione con realtà locali come il Pastificio Sole, la Pasticceria Gattulli e la Pasticceria Torinese.

L’incontro del 27 novembre ha rappresentato un momento di sintesi del percorso compiuto dal C.R.O.P. e un esempio concreto di come la cooperazione possa diventare motore di sviluppo, valorizzando il territorio pugliese e proiettandolo con credibilità sui mercati internazionali.

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