Home Attualità Scendono in piazza gli operatori dello spettacolo: “C’è vita dietro le quinte....

Scendono in piazza gli operatori dello spettacolo: “C’è vita dietro le quinte. C’è lavoro dietro le quinte”

0
La manifestazione delle aziende che operano nel settore dello spettacolo dal vivo mette in scena il funerale del comparto colpito duramente dall’emergenza Covid19.
Venerdì 26 marzo dalle 10 in Piazza Libertà a Bari è in programma la manifestazione “C’è vita dietro le quinte. C’è lavoro dietro le quinte” promossa da Fedas Puglia.
La sezione regionale della Federazione Aziende dello Spettacolo Italia riunisce circa 60 tra le principali aziende e professionisti pugliesi che noleggiano, progettano e allestiscono strutture e tecnologie per lo spettacolo dal vivo. Non una classica manifestazione di protesta ma una messa in scena della morte del settore, un’installazione con un potente messaggio per sensibilizzare le istituzioni sulla condizione dei service e delle aziende del comparto messe a dura prova dall’emergenza Covid19.
 
«Il blocco del settore spettacolo sta disintegrando anni di sforzi. Manifestiamo perché siamo ormai allo stremo», sottolinea Pino Loconsole, amministratore dell’azienda Lucidiscena e presidente regionale Fedas. «Consapevoli che il momento è difficile per tutti, vogliamo uscire dalle quinte per dimostrare che facciamo parte anche noi della filiera dello spettacolo dal vivo e che vogliamo continuare a lavorare. Abbiamo deciso di farlo alla nostra maniera, mettendo in campo le nostre competenze e la nostra professionalità», prosegue l’imprenditore. «La nostra attività si basa su considerevoli e continui investimenti in tecnologie e in questo periodo, oltre ai costi di gestione ordinaria, stiamo continuando a pagare nonostante la mancanza di commesse e questo aumenta enormemente le nostre difficoltà. Ci auguriamo che le istituzioni decidano di accogliere le nostre istanze e mettere in campo strumenti adeguati al rilancio e sostegno del settore».
Articolo precedenteDisagi per i pazienti diabetici: possibile anche un “no della Regione” alla distribuzione in Farmacia degli ausili
Articolo successivoSi inaugura a Corato l’Hub vaccinale tra stelle filanti e cotillon

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.