A Corato dal 3 all’8 settembre torna il Serotonina Festival: la VI edizione è dedicata alla morte, tra teatro, musica, incontri, laboratori e arte
Sì, lo immagino, hai letto e ti sei sentito scomodo.
La morte fa schifo. E quella delle persone che amiamo è quella che fa più schifo di tutte. Possiamo dirci che è un passaggio, che nulla finisce davvero, che è più dolce se la ricopriamo d’amore, ma la verità è che fa schifo. Schifo e basta.
E non che la nostra morte sia meglio. Ma che scherzo è nascere o mettere al mondo qualcuno da amare o amare qualcuno, se alla fine si muore? Che scherzo idiota è? Sì, sì, la reincarnazione, le albe, il caffè, i baci, il mare.. sì, sì.. tutto bello ma la morte resta comunque una schifezza.
Il punto, lo strano punto è che se ne parla pochissimo. Non è contemplata nel tempo della vita (soprattutto di quella produttiva del nostro occidente) e invece, forse, sarebbe l’unica in grado di dare alla vita quel senso di leggerezza, di sti cazzi che servirebbe a rendere più leggere le scelte, i bivi, le perdite, i parcheggi che non si trovano, i ritardi, gli amori non corrisposti, quelli che ti seducono e ti abbandonano come fosse uno sport, perché anche la fine di un amore o gli amori non corrisposti sono dei veri e propri lutti.
Non ne possiamo parlare adeguatamente in un post e quindi dedicheremo all’annosa questione 4
giorni di Festival!
Ma allora quest’anno non si ride? Seeee e certo che si ride, anche.
In più, al secondo giorno, ci mettiamo un antidoto: stare insieme, stretti stretti a cantare insieme con Rachele Andreoli e il suo Coro a Coro… perchè c’è un solo modo per attraversare ogni nostro dolore: tornare a stare insieme.
Leggi il programma e te lo descriviamo punto per punto.
Ad aprire la sesta edizione, il 3 e 4 settembre, sarà Serotonina Lab, il momento del Festival
dedicato alla formazione, alla creatività e alla partecipazione delle nuove generazioni.
Per due giornate gli spazi di Teatri Di.Versi ospiteranno il laboratorio di costruzione di oggetti e maschere di cartapesta a cura di Sofia Abbati, un percorso che accompagnerà i partecipanti nella realizzazione di elementi destinati anche a entrare nell’immaginario visivo e collettivo di questa edizione.
La partecipazione a Serotonina Lab è su iscrizione e prevede una quota di partecipazione.
Il programma degli spettacoli prenderà il via sabato 5 settembre.
Alle 19.00, con raduno in Piazza Sedile, la città sarà attraversata da un corteo di festa in onore dei defunti e della morte: un rito collettivo, colorato e partecipato, che porterà nello spazio pubblico ciò che normalmente viene confinato nel silenzio e nella dimensione privata.
La partecipazione al corteo è gratuita e aperta a tutti e l’intera cittadinanza è fortemente invitata a prendervi parte, trasformando le strade di Corato in uno spazio condiviso di festa, riflessione e comunità
Alle 21.15 andrà in scena “Le Ossa” di Spartenza Teatro, con Sofia Abbati, Andrea Milano e Sofia
Ludovica Tangreda, per la regia di Andrea Milano e con la supervisione artistica di Andrea
Cosentino.
Domenica 6 settembre sarà invece la volta di “Coro a Coro”, concerto-spettacolo di e con Rachele Andrioli. Nel cuore di un Festival dedicato alla perdita, il canto collettivo diventa quasi un antidoto: stare insieme, vicini, unire le voci e i corpi. Perché forse uno dei modi possibili per attraversare il dolore è proprio quello di tornare a essere comunità.
Il Festival proseguirà lunedì 7 settembre. Alle 19.30 l’ AperiTalk “Morire per un ideale:
combattere l’indifferenza” con un rappresentante di Fondazione Di Vagno di Conversano sulla
resistenza antifascista del primo dopoguerra e la morte di Di Vagno a cui è intitolata una delle
piazze principali della nostra città.
Alle 21.15 arriverà invece l’anteprima nazionale di “Le cicale non cantano”, di e con Beatrice
Gallo e Claudio Scagliarini, con la regia di Claudia Lerro.
Ultima giornata martedì 8 settembre.
Alle 19.30 l’AperiTalk sarà dedicato al lutto nelle relazioni e all’educazione sessuo-affettiva, con il
dott. Ludovico Abbaticchio, Garante di minori e adolescenti Puglia.
Alle 21.15 Serotonina si concluderà con una seconda anteprima nazionale: “God Knows”, testo e regia di Andrea Cincotti, con Elvira Berarducci, Giordano Cozzoli e Pietro Naglieri.
Gli appuntamenti del Festival dal 5 all’8 settembre si svolgeranno nel cortile della scuola “L. Santarella” di Corato.
Per l’intera rassegna sarà allestita la mostra d’arte de “I quadritos” a cura di Brunella Tegas.
Per gli spettacoli serali è previsto ingresso a pagamento:
• Biglietto intero: 10 euro
• Biglietto ridotto: 8 euro, riservato a soci tesserati, under 30 e over 65
Biglietti disponibili su DIY Ticket o al botteghino dalle ore 19.00
https://www.diyticket.it/festivals/717/festival-serotonina
Serotonina Lab – 3 e 4 settembre
Attività a pagamento – massimo 20 partecipanti
Info e iscrizioni: Teatri Di.Versi – 327 477 5354
Serotonina Festival – VI edizione
3–8 settembre 2026 | Corato
Organizzazione: Teatri Di.Versi
Con il patrocinio morale ed economico del Comune di Corato















































