Il giorno 27 febbraio 2026 alle ore 19:00, presso l’Aula Aldo Moro della cooperativa Terra Maiorum sita in Via Castel del Monte 184 – Corato si terrà un incontro organizzato dal Lions Castel del Monte Host e dal Rotary Club Corato dal titolo “Proteggere il territorio significa proteggere le nostre case: prevenire oggi significa evitare emergenze domani”.
Le immagini di Niscemi hanno riacceso una domanda che riguarda anche noi: siamo davvero pronti ad affrontare il rischio idrogeologico? Il dissesto non è un’emergenza lontana né episodica, ma una fragilità strutturale che interessa anche la Murgia e i nostri centri urbani.
L’incontro, nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione concreta sui rischi che coinvolgono il territorio, partendo da un caso emblematico per analizzare le criticità di Corato, Andria e Spinazzola.
Al centro del dibattito ci saranno i cambiamenti climatici, l’aumento degli eventi meteorologici estremi e la necessità di adeguare infrastrutture e pianificazione territoriale. Verranno analizzate le cause ed illustrate le tecnologie e i metodi scientifici oggi disponibili per l’individuazione e la gestione del rischio idraulico.
Dopo i saluti istituzionali di Pasquale Tarricone , Presidente del Rotary Club Corato, e Sebastiano Carulli , Presidente del Lions Club Castel del Monte Host, interverrà il Dott. Geol. Giovanni Caputo , Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, con la relazione “Partiamo da Niscemi… Dissesto idrogeologico e idraulico con particolare attenzione a Corato, Andria e Spinazzola” , l’ Ing. Claudio Amorese, che approfondirà il tema “Emissioni globali, rischi locali: l’urgenza dell’adattamento climatico” , e l’ Ing. Michele Rainone , che illustrerà i “metodi ufficiali e scientifici per l’individuazione del rischio idraulico”. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Franco Tempesta .
Il seminario è patrocinato dall’Ordine dei Geologi della Puglia, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari e dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Bari e della BAT. Sono previsti crediti formativi per i geometri.

















































