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Peppino Impastato, il giornalista ucciso dalla mafia: a Corato il racconto del fratello Giovanni

Mercoledì 11 marzo nell’auditorium del liceo artistico Federico II – Stupor Mundi l’incontro con Giovanni Impastato organizzato dalla libreria Olivieri

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Peppino Impastato giornalista vittima di mafia
Oltre i cento passi – Tutta una vita con Peppino

La memoria di Peppino Impastato, il giornalista e attivista ucciso dalla mafia nel 1978, sarà al centro dell’incontro in programma a Corato con il fratello Giovanni Impastato. Un momento di confronto sulla storia, sull’impegno civile e sul valore della legalità.

Mercoledì 11 marzo sarà ospite a Corato Giovanni Impastato, scrittore e attivista, fratello minore di Peppino, assassinato dalla mafia nel 1978. L’incontro, organizzato dalla libreria “Olivieri – I piccoli Chi” con il patrocinio morale del Comune di Corato, si terrà alle 18 nell’auditorium del liceo artistico “Federico II – Stupor Mundi” in via Teano 86. Attraverso la sua testimonianza diretta, Giovanni Impastato racconterà la storia umana e civile della sua famiglia, l’impegno per la verità e la giustizia e il percorso che da oltre quarant’anni lo vede protagonista nella diffusione della cultura della legalità, in particolare tra le giovani generazioni.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Giuseppe Cantatore che guiderà il dialogo approfondendo i temi legati alla memoria, alla responsabilità civile e al valore dell’impegno quotidiano contro ogni forma di criminalità organizzata. Per rafforzare l’impegno con il territorio, sarà presente Claudia Leo, referente locale dell’associazione “Libera contro le mafie – Sezione Vincenzo Grasso”.

Peppino Impastato fu uno dei primi attivisti a denunciare pubblicamente il potere mafioso nel suo territorio. Nato a Cinisi in una famiglia vicina agli ambienti mafiosi, scelse di opporsi apertamente a Cosa Nostra e nel 1977 fondò la radio libera Radio Aut, attraverso la quale denunciava con ironia e coraggio i traffici dei boss locali. Per il suo impegno civile fu ucciso nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978.
Durante l’evento sarà possibile acquistare copia del libro. L’iniziativa si inserisce nell’impegno di promozione culturale e sociale della libreria, da sempre attenta alla diffusione di valori civili, consapevolezza e partecipazione attiva nella comunità. Ingresso libero.