Continua nella Città di Corato la Rassegna Aspettando Il Giullare 2025
“Aspettando il Festival Il Giullare”, la rassegna che anticipa la storica manifestazione estiva, continua il suo percorso con il quarto appuntamento che il prossimo 4 aprile coinvolgerà gli studenti dell’Istituto Professionale “Oriani-Tandoi” di Corato.
Alle 10.30, presso la sala teatro della Parrocchia di San Gerardo, torna in scena la Compagnia Teatrale Il Giullare di Trani con il pluripremiato ed emozionante spettacolo “IO – La Rinascita”.
Lo spettacolo, che conta oltre 50 repliche, solo per ricordare alcuni momenti del 2024, ha vinto la rassegna nazionale di teatro “Fuori Misura – premio Giovanni Soldini” a Treia (MC), è stata tra le esperienze artistiche presentate a Pesaro (Capitale Italiana della Cultura 2024), all’interno degli Stati Generali della Cultura Accessibile, ha partecipato alla Biennale del Teatro Sociale di Catania, si esibita nella sede della Regione Lombardia all’interno del Festival In&Aut (festival più importante in Italia sull’inclusione delle persone autistiche), è stata invitata a partecipare al Festival delle Abilità Differenti “Sottosopra” di Sassari, ha partecipato all’Inclusion Fest dell’Università di Foggia nella Città di Monte Sant’Angelo.
La Compagnia è uno dei tanti progetti della Cooperativa Sociale Promozione Sociale e Solidarietà di Trani nato nel 2002 quando a coordinarla c’erano già Vincenza Angarano e Capurso Giovanna (rispettivamente oggi Presidente e Vicepresidente della Cooperativa) e che insieme alla Consigliera Alessandra Tranchinoancora sono fermamente convinte che il teatro e l’arte siano preziosisssimi strumenti di inclusione e di promozione culturale.
“Portare a far conoscere la disabilità agli studenti e all’intera comunità di Corato è un modo per rafforzare l’inclusione e la consapevolezza che la diversità è una ricchezza” è quanto sostiene Angelo Semeraro, Presidente della Consulta per le Politiche a favore delle Persone con Disabilità, tra le collaborazioni del progetto.
“Quando parliamo di inclusione sembra che non ci sia nulla di più semplice che si possa fare per le persone con disabilità. Sarebbe vero se fossimo inclusivi. La vera sfida è questa: la nostra capacità di essere inclusivi”, è la considerazione di Vincenzo Biancolillo, Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Città di Corato, altra collaborazione fondamentale del progetto, che continua “La Compagnia Teatrale IL GIULLARE, indubbiamente, è un campione di applicazione delle tecniche di inclusione... La prospettiva più auspicabile è renderlo un forte esempio e un degno modello di pensiero prima e di comportamento dopo e che venga seguito o imitato da altri.”
“La scelta di ospitare le iniziative di Aspettando il Festival Il Giullare, rafforza l’idea di avviare un percorso di contaminazione e crescita, che valorizza l’interazione tra arte e inclusione. Questo appuntamento è parte di una strategia più ampia che mira a consolidare una comunità attenta ai diritti di tutti” affermano l’Assessore alle Politiche Sociali Felice Addario e l’Assessore alle Politiche Culturali ed Educative Beniamino Marcone, sostenitori di questo percorso di welfare culturale patrocinato dal Garante della Regione Puglia e dalla Fondazione Vincenzo Casillo, da sempre attenta a costruire benessere per la Comunità.
Un percorso che continuerà con altri eventi a maggio e giugno e che nel periodo estivo troverà massima espressione con il tradizionale contest di teatro, per cui è stato già pubblicato sul sito www.ilgiullare.it il Regolamento per accedere alle selezioni, e gli eventi collaterali di musica, cinema, showtime.
Ricordiamo infine che “Aspettando il Festival Il Giullare” quest’anno è diventato un format televisivo condotto da Colonna Marco e realizzato grazie alla collaborazione di Telesveva e i canali di News City 24, e che la prossima puntata andrà in onda il prossimo 10 aprile.
Il Festival Il Giullare è un’opportunità unica per gli studenti e per l’intera comunità di Corato di avvicinarsi a storie di talento, resilienza e inclusione, rafforzando la consapevolezza che la diversità non è un limite, ma una ricchezza.