Venerdì 15 maggio al Museo della Città e del Territorio di Corato il convegno “I Castelli Normanno-Svevi in Italia Meridionale” con il prof. Pierfrancesco Rescio e Franco Leone
Nell’ambito delle attività del Sistema Museale Integrato Corato – SMICO, l’Archeoclub d’Italia-Sede di Corato è lieta di invitare la cittadinanza al convegno scientifico “I Castelli Normanno-Svevi in Italia Meridionale”, dedicato allo studio delle architetture e dei paesaggi medievali e delle radici della cultura mediterranea nel senso più ampio, attraverso un viaggio alla scoperta di quei monumenti che, imponenti e silenziosi, continuano a raccontare le radici storiche e culturali delle nostre comunità.
Il prof. Pierfrancesco Rescio guiderà il pubblico attraverso l’Italia meridionale dell’XI-XIII secolo, in un territorio in cui si intrecciarono e fusero tradizioni bizantine, longobarde, arabe, latine, franco-normanne e “barbariche”. Da tale incontro nacque una realtà originale e complessa, espressione di una civiltà mediterranea stratificata e plurale, di cui le fortezze normanno-sveve rappresentano la più compiuta testimonianza materiale. Tali architetture, nate per la difesa, ma capaci di tradurre, nella pietra, un linguaggio di potere, ordine e prestigio, si addentrano nel cuore del Medioevo mediterraneo, dove le torri, motte e castelli si fanno cronache mute di un passato ancora vivo e di paesaggi storici che conservano, ancora oggi, le tracce profonde della loro formazione.
L’intervento proporrà un approccio multidisciplinare che affianca allo studio dell’architettura fortificata l’analisi delle fonti scritte, il ruolo del contesto territoriale e paesaggistico, la topografia storica e la storia delle tecniche costruttive.
Particolare attenzione sarà rivolta al rinnovamento del sistema castellare sotto la dinastia sveva e, soprattutto, sotto l’impulso di Federico II di Hohenstaufen. In questo periodo, le funzioni militari si integrarono con quelle amministrative e residenziali, rendendo i castelli anche strumenti di rappresentazione simbolica del potere imperiale. Castel del Monte, emblema assoluto della geometria e della razionalità federiciana, incarna in modo esemplare questa visione: la pietra diviene espressione di un progetto politico e di una volontà di governo.
A impreziosire la serata interverrà lo scrittore Franco Leone, che accompagnerà il pubblico in un suggestivo percorso letterario attraverso alcuni castelli normanno-svevi di Puglia, evocandone atmosfere e memorie mediante il linguaggio poetico del Tardo Medioevo, in armonia con il periodo storico trattato.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Rami di Cultura”, a sostegno delle attività di promozione turistica e di valorizzazione del patrimonio culturale, promosso dalla Camera di Commercio di Bari.















































