In questo nuovo appuntamento dell’approfondimento de Il Quarto Potere accendiamo i riflettori su un tema destinato a far discutere: la proposta di legge sul possibile divieto di macellazione degli equidi, approdata in Senato, che punta a riconoscere cavalli e altri equini come animali d’affezione, attribuendo loro lo status di “Non Dpa” (non destinati alla produzione alimentare).
Una proposta bipartisan sostenuta, tra le altre, dalle senatrici Susanna Cherchi (M5S), Luana Zanella (AVS) e Michela Vittoria Brambilla (Noi Moderati), che prevede sanzioni severe e un piano di riconversione economica per allevatori e operatori del settore.
Ma cosa significherebbe, concretamente, per territori come Corato e per l’intera Puglia, dove la carne equina rappresenta non solo un comparto economico rilevante ma anche un elemento identitario?
Dalle storiche macellerie equine al ragù di cavallo con brasciole e “spancelle”, fino alla celebre “coratina” resa popolare dal ristoratore Mariano Como e alla recente Sagra della carne di cavallo, il dibattito intreccia economia, cultura gastronomica e nuove sensibilità sociali.
In studio Michele Varesano ne parla con:
Vincenzo Rutigliano, giornalista de Il Sole 24 Ore
Luigi Menduni, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Bari-BAT
Mariano Como, ristoratore
Un confronto tra tradizione e cambiamento, tra tutela animale e salvaguardia delle filiere locali.















































