Il Comune di Corato informa che sabato 24 ottobre, presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città, si è tenuto l’incontro per l’istituzione del Tavolo di crisi del comparto olivicolo-oleario e del settore dell’autotrasporto.
Nel comunicato diffuso dall’Amministrazione comunale viene fatto il punto sulle criticità che interessano i due settori e sulle iniziative avviate per affrontare la crisi. Tra gli aspetti evidenziati figura anche l’assenza del comitato spontaneo “Rivolta olivicola”, con cui il Comune riferisce di aver avviato un dialogo costruttivo, anche in vista della trasferta a Roma prevista per il 27 ottobre.
Il Tavolo, convocato dal sindaco Corrado Nicola De Benedittis con l’assessore alle Attività Produttive Antonio Diaferia, nasce per condividere valutazioni sui provvedimenti in discussione nella Conferenza Stato-Regioni e favorire una collaborazione che apra prospettive di sviluppo sinergico per il settore, nell’ottica della promozione della filiera.
«Abbiamo convocato questo Tavolo perché riteniamo fondamentale che il Comune svolga un ruolo attivo in una crisi che coinvolge settori strategici per la nostra economia – dichiara il sindaco Corrado Nicola De Benedittis –. Vogliamo creare uno spazio di confronto nel quale condividere informazioni, seguire gli sviluppi delle iniziative già avviate e costruire un percorso comune. Le difficoltà sono importanti e richiedono risposte concrete, ma per ottenerle è necessario dare forza alle istanze del territorio, presentandosi uniti davanti alle istituzioni regionali e nazionali. Il Comune intende assumere questo ruolo di raccordo, mettendosi al servizio delle imprese e dei lavoratori».
«Il Tavolo deve diventare il luogo in cui le istanze del mondo agricolo si incontrano e trovano una sintesi condivisa, coinvolgendo l’intero mondo produttivo e le associazioni di categoria», sottolinea l’assessore Antonio Diaferia. «È necessario rafforzare il dialogo tra le diverse rappresentanze e lavorare insieme, perché soltanto attraverso un’azione coordinata possiamo ottenere risultati».
Al Tavolo hanno preso parte i rappresentanti di Coldiretti Corato, CIA – Agricoltori Italiani, UNSIC, Confagricoltura, UNAPROL, OTB – Oliveti Terra di Bari, Puglia Oliva, Associazione Terre di Coratina, Comitato Orgoglio Olivicolo, una rappresentanza dei frantoiani coratini e la Cooperativa Lavorazione Prodotti Agricoli Terra Maiorum.
Nel comunicato, l’Amministrazione comunale sottolinea inoltre che «si è invece registrata l’assenza del comitato spontaneo “Rivolta olivicola”, con cui invece l’Amministrazione Comunale aveva avviato un dialogo costruttivo, prevedendo anche l’andata a Roma per il prossimo 27 ottobre».
Rimane, tuttavia, sempre aperta la porta del dialogo e la volontà di collaborare, nella convinzione che soltanto l’unità del settore possa aprire prospettive significative.
Il confronto è entrato nel merito delle difficoltà che interessano il comparto olivicolo-oleario, a partire dall’aumento dei costi di produzione, dalle condizioni del mercato e dalle difficoltà di accesso al credito.
È stato ricostruito il lavoro svolto dalle organizzazioni di categoria a partire dai primi mesi dell’anno, attraverso incontri con la Regione Puglia, il Ministero dell’Agricoltura e gli altri interlocutori istituzionali, evidenziando i risultati delle iniziative già intraprese e le questioni ancora aperte.
Tra queste figurano il mancato riconoscimento dello stato di crisi, le possibili misure di stoccaggio privato per sostenere il mercato dell’olio e gli strumenti di finanziamento agevolato per le imprese, tra cui la cambiale agraria ISMEA.
Sono state inoltre richiamate le interlocuzioni con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per superare le limitazioni legate ai codici ATECO, che hanno inizialmente escluso alcune tipologie di imprese, tra cui i frantoi industriali, dall’accesso alle misure di sostegno.
Un ulteriore fronte riguarda il dialogo con il sistema bancario per favorire condizioni di accesso al credito più vantaggiose e il confronto avviato con la grande distribuzione organizzata per affrontare le criticità legate alla commercializzazione dell’olio, alle politiche dei prezzi e alla valorizzazione del prodotto.
Dal confronto è emersa la necessità di valorizzare il lavoro già svolto dalle organizzazioni di categoria, riconoscendo come le iniziative istituzionali e i risultati finora conseguiti siano frutto di un percorso avviato da tempo, al quale occorre dare continuità.
È stata inoltre evidenziata l’importanza di superare la frammentazione delle iniziative, rafforzando il dialogo tra le diverse rappresentanze e favorendo interlocuzioni dirette tra le associazioni, al fine di individuare obiettivi comuni e costruire una posizione condivisa.
Tra le priorità emerse figurano anche la necessità di sollecitare ulteriori strumenti finanziari da parte della Regione Puglia e di tutelare l’immagine dell’olio extravergine di oliva, valorizzando la qualità del prodotto e affrontando le criticità del settore senza generalizzazioni che possano comprometterne la reputazione.
Il Tavolo di crisi si propone dunque come uno strumento di raccordo e coordinamento, attraverso il quale mettere a sistema il lavoro già avviato, monitorare l’evoluzione delle misure di sostegno e dare maggiore forza alle richieste del territorio.
Il prossimo passaggio è previsto per oggi, lunedì 26 ottobre, alle ore 17.30, con la seduta monotematica del Consiglio comunale dedicata alla crisi del comparto olivicolo-oleario e dell’autotrasporto.
Alla seduta è prevista la partecipazione, in qualità di esperti, di alcuni rappresentanti delle associazioni di categoria e delle Organizzazioni di Produttori (OP), che contribuiranno ad approfondire le problematiche dei settori e le possibili misure di intervento.
L’obiettivo è dare continuità al percorso istituzionale avviato, affinché il confronto tra le rappresentanze e l’Amministrazione comunale possa tradursi in proposte concrete da portare all’attenzione delle istituzioni competenti.











































