La Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione penale, ha affrontato all’udienza del 13 ottobre un’altra complessa questione relativa ai processi di secondo grado a carico degli ex magistrati Michele Nardi e Antonio Savasta e di altri imputati. La questione era stata sollevata dalle difese di Nardi, rappresentato dagli avvocati Mariani e dal professor avvocato Taormina, e di Savasta, assistito dall’avvocato Manfreda.
Le difese avevano infatti sollevato un conflitto di competenza davanti alla Corte d’Appello di Potenza, dove sono attualmente in corso i processi di secondo grado. La Corte d’Appello aveva quindi trasmesso gli atti alla Cassazione per la valutazione della questione.
La Suprema Corte, accogliendo la tesi del Procuratore generale e dell’avvocato Francesco Mascoli, difensore delle parti civili Franco Pastore, Francesco Zaza, degli ex notificatori del Comune di Corato e del dottor Pietro Zona, ha dichiarato insussistente il conflitto di competenza, disponendo la restituzione degli atti alla Corte d’Appello di Potenza.
I procedimenti potranno pertanto proseguire secondo il calendario già fissato. La prossima udienza del processo a carico di Michele Nardi e altri imputati è prevista per il 19 novembre 2026, mentre quella relativa al procedimento a carico di Antonio Savasta e altri è fissata per il 21 gennaio 2027.
Per il 19 novembre è prevista la discussione delle parti civili, dopo che, nella precedente udienza, il sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Potenza aveva concluso la propria requisitoria.













































