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Corato capitale del cinema indipendente internazionale: si è conclusa l’ottava edizione di Apulia Web Fest

Tre giornate di cinema indipendente, incontri, anteprime, musica e spettacolo: oltre 220 opere in concorso e autori arrivati dall’Italia e da tutto il mondo

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Tre giornate di cinema indipendente internazionale, incontri, anteprime, musica e spettacolo. Oltre 220 opere in concorso e autori arrivati non solo da tutte le regioni d’Italia ma anche da Nord America, Canada, Filippine, Francia, Spagna, Inghilterra, Grecia, Repubblica Ceca, Perù e Argentina. Michele Pinto: “È stato un crocevia bellissimo”.

Si è conclusa a Corato l’ottava edizione dell’Apulia Web Fest – Audiovisuals, Peace and Food, il festival dedicato al cinema e ai nuovi linguaggi dell’audiovisivo indipendente che dall’11 al 13 settembre ha portato in Puglia opere, autori e professionisti provenienti da diverse parti del mondo.

Tre giornate intense di proiezioni, anteprime, incontri, panel e momenti di confronto che hanno trasformato Corato in un punto d’incontro internazionale per il cinema indipendente, confermando la vocazione del festival a intrecciare audiovisivo, cultura, diritti, sostenibilità e promozione del territorio.

Ad arricchire il programma non sono mancati momenti dedicati allo spettacolo e alla musica, capaci di coinvolgere il pubblico ben oltre le tradizionali proiezioni cinematografiche.

A inaugurare ufficialmente il festival, nella serata di venerdì 11 settembre, è stato il suggestivo reading teatrale “In Vino Veritas”, a cura della compagnia teatrale Il Carro dei Comici. Un appuntamento dedicato al rapporto tra vino, cultura, parola e convivialità, che ha introdotto il pubblico nello spirito dell’ottava edizione attraverso un linguaggio artistico capace di fondere teatro e narrazione.

Ma è stata soprattutto la serata di sabato 12 settembre a regalare uno dei momenti più emozionanti e partecipati dell’intera manifestazione. Centinaia di persone hanno assistito al grande concerto dedicato alle colonne sonore della storia del cinema, eseguito dalla Banda Vito Giuseppe Millico di Terlizzi, diretta dal maestro Rino Campanale.

Una serata di grande suggestione, nella quale la musica ha fatto da ponte tra il grande cinema e il pubblico, ripercorrendo alcune delle pagine più celebri della storia della settima arte. A condurre l’evento è stata Alina Liccione, noto volto televisivo di Telenorba, che ha accompagnato il pubblico attraverso un viaggio musicale tra cinema, emozioni e memoria.

Il repertorio ha spaziato tra alcune delle più celebri colonne sonore composte da grandi protagonisti della musica cinematografica internazionale: Nino Rota, Ennio Morricone, Hans Zimmer, James Horner, Alan Silvestri e Danny Elfman. Un omaggio a musiche diventate  parte dell’immaginario collettivo e che, eseguite dal vivo dalla Banda Vito Giuseppe Millico, hanno restituito tutta la loro forza evocativa.

Un appuntamento che ha rappresentato perfettamente lo spirito dell’Apulia Web Fest: portare il cinema fuori dallo schermo e trasformarlo in un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere pubblici diversi attraverso la musica, il teatro e l’incontro.

Il momento conclusivo del festival si è invece svolto con la cerimonia di premiazione nel Chiostro di Palazzo di Città, dove sono stati annunciati i vincitori delle numerose categorie previste dal concorso.

Tra i riconoscimenti tecnici, “Man of the Sea” ha ottenuto il premio per la Best Cinematography, mentre “Dov’è che ci siamo già visti?” ha conquistato quello per la Best Screenplay.

Sul fronte delle interpretazioni, Catherine Joy White è stata premiata come Best Actress, mentre a Michelangelo Gregori è andato il riconoscimento di Best Actor. “The Monkey Claw” si è aggiudicato invece il premio Best Ensemble in Acting.

Il riconoscimento per la Best Production è stato assegnato a “Rock Bottom”, quello per il Best Editing a “L’ombra del male”, mentre Hristo Todorov ha conquistato il premio per la Best Director.

Nel confronto tra i diversi generi, “The Last Straw” è risultato Best Drama, “Lo Sceneggiatore” ha vinto nella categoria Best Horror/Thriller, mentre “The Struggle for life” si è imposto come Best Comedy.

“Candé” ha conquistato il premio Best Feature Film, mentre “Dov’è che ci siamo già visti?” ha aggiunto al riconoscimento per la sceneggiatura quello di Best Short Movie. “Undercover”è stato scelto come Best Mobile Cinema, mentre “Lo Sceneggiatore” ha ottenuto un secondo riconoscimento con il Best Trailer.

Il palmarès dell’ottava edizione come sempre, ha compreso anche premi dedicati alla sostenibilità, ai diritti, alla pace e ai nuovi linguaggi audiovisivi, oltre ai riconoscimenti riservati alle diverse professionalità tecniche che contribuiscono alla realizzazione di un’opera cinematografica.

Particolare attenzione è stata infatti dedicata non soltanto alla qualità delle opere dal punto di vista narrativo e interpretativo, ma anche agli aspetti più tecnici, dalla scenografia alla colonna sonora, dal montaggio alla fotografia fino al trucco. Uno spazio importante è stato inoltre riservato alle opere capaci di affrontare temi sociali di grande attualità, dalla comunità LGBTQIA+ alla pace, dalla sostenibilità ambientale e  alla violenza sulle donne.

«Abbiamo avuto autori provenienti dall’America, dal Sudamerica, dalle Filippine e da tutta Europa», ha dichiarato Michele Pinto, direttore artistico dell’Apulia Web Fest. «È stato un incrocio bellissimo.

Sono state oltre 220 le opere iscritte al concorso dell’edizione 2026, un dato che ha confermato la crescita costante della manifestazione e il percorso compiuto da un festival nato come piccola realtà pugliese e ormai capace di ritagliarsi una riconosciuta dimensione internazionale.

Tra gli ospiti internazionali della tre giorni è stato presente anche Luis Pedron, artista e direttore artistico filippino del Manhattan International Film Festival di New York, e Dani Antelo direttore artistico del Mac Marin, un festival internazionale di cinema che si tiene ogni anno in Galizia e del Cusco Web Fest in Perù a testimonianza della rete di relazioni internazionali costruita negli anni dall’Apulia Web Fest.

A condurre la serata conclusiva è stato Raffaele Tedeschi, mentre immancabili sono stati il blue carpet e il photocall, che prima della premiazione hanno riunito artisti, autori e ospiti dell’edizione 2026.

L’ottava edizione si è così chiusa nel segno della partecipazione e dell’incontro, confermando Corato come luogo di confronto tra differenti esperienze della produzione audiovisiva indipendente e come vetrina per autori, interpreti, professionisti e nuovi linguaggi del cinema.

L’Apulia Web Fest, organizzato da Arcadia Kinema con il patrocinio del Comune di Corato, ha chiuso dunque il sipario sull’edizione 2026, dopo tre giornate nelle quali cinema, teatro, musica e cultura hanno dialogato con il territorio e con un pubblico sempre più ampio.

Un festival che, ancora una volta, ha dimostrato come il cinema possa essere non soltanto visione, ma anche ascolto, partecipazione, emozione e comunità.

E mentre Corato saluta gli artisti e gli ospiti arrivati da tutto il mondo, l’Apulia Web Fest guarda già al futuro e si prepara a dare appuntamento al pubblico per la nona edizione nel 2027.