Grande successo a Trani per il Memorial Boccianti-Carone: 148 atleti protagonisti nel ricordo anche dell’atleta coratino Antonio Carone, scomparso prematuramente, tra sport, memoria e inclusione. Importante anche la presenza degli atleti coratini
Sport, memoria e inclusione si sono incontrati ancora una volta nelle acque di Trani in occasione della quarta edizione del Memorial Boccianti-Carone, la manifestazione di nuoto in acque libere organizzata da SNALSEA – Associazione Sportiva di Nuoto in Acque Libere e dedicata al ricordo di Pietro Boccianti e del giovane atleta coratino Antonio Carone.
L’edizione di quest’anno, andata in scena domenica 6 settembre, ha confermato la crescita di un appuntamento che, anno dopo anno, sta conquistando sempre maggiore partecipazione e interesse. Sono stati 114 gli iscritti alla gara, in aumento rispetto ai 96 della passata edizione. A questi si sono aggiunti 10 atleti paralimpici, coordinati dalla FINP Puglia, e altri 24 partecipanti alle staffette, per un totale di 148 atleti coinvolti, arrivati da diverse realtà della Puglia, con grande soddisfazione degli organizzatori.
Numeri che testimoniano non soltanto il successo sportivo dell’iniziativa, ma anche la capacità del Memorial di consolidare la propria identità e di diventare un appuntamento sempre più significativo nel panorama del nuoto in acque libere regionale.
Il Memorial Boccianti-Carone nasce con un obiettivo che va oltre il risultato agonistico: mantenere vivo il ricordo di due atleti, Pietro Boccianti e Antonio Carone, trasformando la memoria in un’occasione di incontro, sport e condivisione.
Particolarmente significativo, anche in questa edizione, è stato il coinvolgimento degli atleti paralimpici, premiati senza distinzione di categoria. La loro partecipazione rafforza uno degli elementi distintivi della manifestazione: l’idea che il nuoto in acque libere possa essere una disciplina aperta e accessibile, capace di mettere insieme atleti con percorsi e caratteristiche differenti.
Un segnale concreto di inclusione, ulteriormente valorizzato dalla presenza di un atleta paralimpico che, dopo essersi cimentato nella prova dei 500 metri, ha affrontato anche la distanza dei 1.500 metri.
Il mare di Trani è diventato così ancora una volta il luogo in cui competizione e partecipazione hanno trovato un punto di incontro, nel rispetto dei valori alla base del Memorial.
Sul piano agonistico, il podio assoluto maschile ha visto il successo di Stefano Di Rienzo, seguito da Alessio Foggetti e Andrea Catacchio.
Tra le donne, invece, prima posizione per Lucrezia Napoletano, con Sofia Shkurti al secondo posto e Veronica Loliva al terzo.
Importanti anche i risultati ottenuti dalle società partecipanti, con la Di Palma di Trani prima nella classifica a squadre, davanti al CUS Bari e a SNALSEA, terza classificata.
Per una manifestazione che custodisce anche la memoria di Antonio Carone, giovane nuotatore originario di Corato, non poteva mancare una presenza significativa di atleti coratini.
A prendere parte alla competizione sono stati Alessandra Ferrucci, Martina Giuliano, Michele Di Pantaleo e Stefano Lotito, portando anche quest’anno una rappresentativa coratina nelle acque di Trani.
La partecipazione coratina è stata impreziosita anche da importanti risultati sul podio. Stefano Sicolo, Antonio Giaconella e Giuseppe Procacci hanno infatti conquistato un piazzamento sul podio, confermando la qualità e la vivacità del movimento sportivo locale.
Tra i risultati delle società, da segnalare anche le numerose affermazioni degli atleti della Di Palma Sport & Event, con diversi primi posti di categoria. Sul gradino più alto sono saliti Angelo Tortosa, Fedele Cafagna, Vinicio Tandoi, Angelica Carlucci, Teresa Chieppa e Martina Giuliano, mentre hanno conquistato il secondo posto di categoria Giuseppe Cristallo, Marica De Pinto e Michele Di Pantaleo. Terzo posto, invece, per Angelo Galantino, Alessandra Ferrucci e Luigi Diaferia.
La Di Palma Sport & Event ha ottenuto inoltre il secondo posto nella staffetta, con la formazione composta da Fedele Cafagna, Cecilia Piarulli, Sofia Galati e Angelo Tortosa.
I numeri della manifestazione raccontano una realtà in crescita: dai 96 iscritti dello scorso anno ai 114 della gara di quest’anno, fino ai 148 atleti complessivamente coinvolti considerando anche paralimpici e staffette.
Ma la crescita del Memorial Boccianti-Carone non si misura soltanto attraverso i numeri. La manifestazione sta progressivamente costruendo un proprio posizionamento, mettendo insieme agonismo, promozione del nuoto in acque libere, benessere, memoria e inclusione.
Ed è proprio questo il valore aggiunto di un appuntamento che continua a rinnovarsi senza perdere di vista il punto di partenza: ricordare Pietro Boccianti e Antonio Carone attraverso ciò che entrambi hanno condiviso, ovvero la passione per lo sport.
Dalle acque di Trani arriva dunque il bilancio positivo di una quarta edizione che ha visto crescere partecipazione e coinvolgimento e che, anche grazie alla presenza degli atleti coratini, conferma il forte legame tra la manifestazione e il territorio.




























































