A parlare è il nuovo direttivo dell’Associazione Imprenditori Coratini (AIC), che traccia un bilancio del primo confronto con il sindaco Corrado De Benedittis e la nuova amministrazione comunale, indicando le priorità per il futuro della città.
Il presidente Vito Cannillo: “confronto informale ma utile a tracciare i primi obiettivi comuni”.
Si è tenuto lunedì pomeriggio, a margine del cda e dell’assemblea degli associati, un primo incontro tra i rappresentanti di A.I.C.,
Associazione Imprenditori Coratini con il riconfermato primo cittadino di Corato, Corrado De Benedittis e la nuova giunta. Invitati e presenti all’incontro anche il Presidente del Consiglio Comunale Avv. Francesco Edmondo Stolfa e il dirigente del comune di Corato, Avv. Pippo Sciscioli.
L’appuntamento, dal carattere informale, si è tenuto nella sede di CMA Srl, azienda socia A.I.C., fiore all’occhiello del comparto imprenditoriale coratino, leader nel settore degli ascensori e delle piattaforme elevatrici.
Prima dell’incontro, il consiglio di amministrazione aperto ai soci nel
corso del quale il nuovo presidente A.I.C., Vito Cannillo (Forza Vitale Italia Srl) ha illustrato il piano triennale 26-29 di attività e
comunicazione. Centrale per Cannillo il ruolo dell’associazione come motore attrattivo di innovazione e di networking reale per imprese e
professionisti che vogliono impegnarsi per lo sviluppo e il futuro socio-economico di Corato. Altrettanto decisivo il dialogo franco e
serrato con le istituzioni locali, anche al fine di evitare limiti e rischi di incomunicabilità registrati in passato.
Il sindaco De Benedittis dal suo canto, dopo gli auguri a Cannillo, ha assunto e ribadito l’impegno della nuova giunta nei confronti di
suggerimenti e priorità provenienti dal mondo dell’impresa rappresentato dal 2026 nella squadra del governo cittadino dal neo assessore allo sviluppo economico Antonio Diaferia, già componente direttivo A.I.C. “Il nostro desiderio – ha dichiarato De Benedittis – è ripartire
condividendo in modo serio e pragmatico le priorità del mondo imprenditoriale. Da settembre fissiamole insieme con incontri periodici
di confronto”.
Positivo il commento conclusivo di Vito Cannillo “Le intenzioni sono buone e spero segnino una differenza di azione tra passato e futuro. Ora
attendiamo che dalle parole si passi ai fatti in particolare sulle modalità di ascolto e di partecipazione e su quelle che sono le nostre
priorità: una zona industriale all’altezza del ruolo che Corato ricopre nel panorama economico pugliese; servizi essenziali, sicurezza, una
viabilità efficiente e infrastrutture adeguate necessarie per accogliere clienti e operatori da tutta Italia e dall’estero. Migliorare la zona
industriale vuol dire generare un positivo effetto domino che non riguarda solo le imprese in sé ma tutta Corato grazie a occupazione stabile e generale sviluppo socio-economico”.















































