Il 24 luglio alla Masseria Loiodice di Corato incontro pubblico dedicato al paesaggio dell’Alta Murgia con Piero Castoro e Giovanni Capurso. Prevista anche la mostra fotografica di Girolamo Aliberti dedicata alle basi missilistiche Jupiter.
Il paesaggio murgiano è uno scrigno naturale unico nel cuore della Puglia, un capolavoro
nato dall’incontro tra la natura e il lavoro millenario dell’uomo. Tra doline, praterie
steppiche e masserie storiche, questo altopiano carsico custodisce una biodiversità
straordinaria. Tuttavia, la sua bellezza primordiale è oggi minacciata da incuria e
alterazioni ambientali, rendendo urgente una protezione attiva e consapevole.
Se ne parlerà il 24 luglio alle ore 19 in un incontro pubblico presso la Masseria Loiodice,
Corato S.P. 19 km9,700 (zona San Magno), dal titolo “La costruzione di un paesaggio.
Natura, storia e custodia dell’Alta Murgia”.
L’incontro vedrà come ospite Piero Castoro (Centro Studi Torre di Nebbia) e sarà curato
da Giovanni Capurso (Centro Studi Pax Christi).
Per l’occasione verrà allestita la mostra fotografica di Girolamo Aliberti dal titolo Quando
la Murgia entrò nella storia del mondo che ha per oggetto le strutture delle basi
missilistiche Jupiter.
L’appuntamento, che ricade nell’edizione 2026 di “Paesaggi. Luoghi di esistenze”, è ideato da Amici dei Musei Corato e realizzato in partnership con Masseria Loiodice, Slow Murgia, Gal Le città di Castel del Monte e Smico (Sistema Museale Integrato Corato): il progetto, ormai alla sua quarta edizione, vuole offrire uno spazio di riflessione sul paesaggio quale elemento mediatore tra uomo e natura e contribuire alla costruzione di una “coscienza di luogo” e di nuove forme di sviluppo sostenibile.
La cittadinanza è invitata!
Per info e prenotazione: amicideimusei.corato@gmail.com















































