Tre podi per i nuotatori coratini nella manifestazione disputata al Lido Lamarée. Oro per Alessandra Ferrucci, argento per Giuseppe Procacci e bronzo per Stefano Sicolo. Soddisfazione degli organizzatori per il successo dell’evento.
Corato torna da Taranto con tre medaglie e la conferma di un movimento in costante crescita nel nuoto in acque libere. La manifestazione, ospitata nello specchio d’acqua del Lido Lamarée e inserita nel calendario di eventi di avvicinamento ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, ha richiamato circa 150 atleti provenienti da tutta la Puglia, impegnati nelle prove sui 3 chilometri e sugli 1,5 chilometri.
A rappresentare la città di Corato sono stati Francesco Colella, Nicola Miani, Stefano Sicolo, Alessandra Ferrucci, Francesco Procacci e Giuseppe Procacci, protagonisti di una giornata intensa di sport e fair play.
Il bilancio per la delegazione coratina è particolarmente positivo grazie ai tre piazzamenti sul podio: Alessandra Ferrucci ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria Senior 6, Giuseppe Procacci ha ottenuto l’argento nella categoria Senior 2, mentre Stefano Sicolo ha chiuso con un prestigioso bronzo nella categoria Senior 3.


Dietro la riuscita della manifestazione c’è stato il lavoro organizzativo di Rossella Ferrucci, Maria Cosoli e Ivan Marrocco, che hanno coordinato l’evento mettendo a frutto l’esperienza maturata negli anni nell’organizzazione di competizioni di nuoto in acque libere.
«È stata una manifestazione molto seguita e partecipata, sia nella prova dei 3 chilometri sia in quella degli 1,5 chilometri – ha dichiarato Rossella Ferrucci –. Abbiamo avuto concorrenti di età molto diverse ed è stata una giornata all’insegna dello sport e del fair play. Non sarebbe stato possibile organizzare questo evento senza il contributo di tutti coloro che hanno collaborato alla sua riuscita. Un ringraziamento particolare va ai nostri sponsor, Piscina Di Palma, Casillo e Fior di Snack, il cui supporto è stato fondamentale».
Ferrucci ha poi evidenziato il valore del percorso che ha portato all’organizzazione della manifestazione: «Abbiamo partecipato al bando per le attività collaterali dei Giochi del Mediterraneo e siamo stati felici di essere stati scelti. L’esperienza maturata nell’organizzazione di manifestazioni di questo tipo ci ha permesso di affrontare ogni fase con serenità: ognuno di noi aveva un ruolo preciso e sapeva perfettamente come muoversi».
L’appuntamento di Taranto si conferma così un importante banco di prova nel percorso di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo 2026, ma anche un’occasione per promuovere il mare pugliese e valorizzare una disciplina che continua a registrare crescente interesse. Per Corato, oltre all’ottima organizzazione, resta la soddisfazione di tre medaglie conquistate e della brillante prova offerta dai propri atleti, protagonisti in una competizione di livello regionale.
















































