A Corato il 29 giugno una conferenza con don Luigi Tarantini ed Enza De Ceglia racconta la storia delle Tre Vicarie Curate attraverso documenti dal 1813 al 1887
Un viaggio nella storia religiosa di Corato attraverso documenti che raccontano la nascita delle Tre Vicarie Curate e il lungo percorso che ha portato alla loro istituzione. È il tema della conferenza in programma lunedì 29 giugno 2026, alle ore 20, nella parrocchia di San Domenico.
L’iniziativa rientra nelle celebrazioni dell’anniversario dell’erezione canonica delle Tre Vicarie Curate e si inserisce nel percorso dedicato al verbo guida “Ricordare”, con l’obiettivo di riscoprire le radici storiche delle comunità cristiane cittadine.
Come spiega don Luigi Tarantini, parroco di San Domenico, «far conoscere la genesi di questa scelta pastorale, il suo lungo travaglio e la sua attualizzazione rappresenta un vero e proprio impegno di memoria nel quale devono affondare le radici del cammino di ogni singola comunità cristiana».
Le ricerche condotte presso la Biblioteca Diocesana hanno consentito di riportare alla luce documenti finora poco conosciuti, datati tra il 1813 e il 1887, che dimostrano come il decreto di erezione firmato il 23 maggio 1926 da monsignor Giuseppe Maria Leo costituisca soltanto l’atto conclusivo di un processo iniziato oltre un secolo prima.
La documentazione evidenzia il ruolo svolto dagli Arcivescovi della Diocesi di Trani, dal Capitolo Collegiale di Santa Maria Maggiore e dall’Autorità civile del tempo nel promuovere una nuova organizzazione pastorale, pensata per rispondere alla crescita della città e alle esigenze religiose della popolazione.
Nel corso della conferenza, don Luigi Tarantini e la professoressa Enza De Ceglia illustreranno i documenti storici, soffermandosi sugli aspetti più significativi e sulle novità emerse dalle recenti ricerche.
Al termine dell’incontro sarà inaugurata la mostra fotografica dei documenti originali, allestita nel Battistero della parrocchia di San Domenico e visitabile fino al 12 luglio 2026.
A chiudere idealmente il percorso di riflessione è la citazione di Tucidide, scelta da don Luigi Tarantini: «Bisogna conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro».
















































