Dal 17 al 21 giugno la tappa coratina del festival porta in città teatro, circo contemporaneo, laboratori, incontri, musica e cinema, trasformando Corato in un grande Campo dei Miracoli
Dal 17 al 21 giugno Corato accoglie la XII edizione de “Il Tempo dei Piccoli”, il festival diffuso dedicato all’infanzia e alle comunità educanti promosso da La Città Bambina ETS in collaborazione con la compagnia Kuziba, con la direzione artistica di Bruno Soriato.
Al centro della tappa coratina c’è uno degli appuntamenti più attesi del programma: “Equilibri inediti”, la nuova creazione del Circo El Grito / SIC Stabile d’Innovazione Circense, diretta da Fabiana Ruiz Díaz, che sarà presentata in prima regionale in Piazza Cesare Battisti mercoledì 17, giovedì 18 e venerdì 19 giugno alle ore 19.30. Quattro artisti, ciascuno con la propria disciplina e il proprio linguaggio, danno vita a una creazione collettiva in cui i numeri individuali si incontrano, si trasformano e si contaminano. Lo spettacolo porta in scena un circo contemporaneo che riflette sul senso di comunità, sulla fiducia e sull’arte di restare in bilico in un mondo in continuo mutamento. Equilibri Inediti nasce all’interno di NoCompagnia, progetto artistico e produttivo nato per sostenere la crescita dei giovani talenti ideato e curato da Fabiana Ruiz Díaz con la volontà diaffermare il circo come spazio di innovazione artistica, crescita elibertà creativa.
Dopo Terlizzi e Ruvo di Puglia, la carovana de “Il Tempo dei Piccoli” arriva dunque a Corato con un programma che attraversa piazze, chiostri e spazi urbani, trasformando il Chiostro del Palazzo di Città, Piazza Cesare Battisti, Piazza Matteotti, Piazza Marconi, via Tuscolana e altri luoghi della città in spazi di gioco, relazione, immaginazione e partecipazione.
La tappa si apre mercoledì 17 giugno alle ore 18 nel Chiostro del Palazzo di Città con l’inaugurazione della mostra “HeART of Gaza. Arte dei bambini dal genocidio”, progetto di Mohammed Timraz e Féile Butler che raccoglie disegni, emozioni e visioni nate dallo sguardo dei bambini e delle bambine della Striscia di Gaza. Un’apertura intensa, che affida all’infanzia la possibilità di raccontare ciò che spesso il mondo adulto fatica, o non vuole, vedere.
Alle 19.30, in Piazza Cesare Battisti, il programma entra nel vivo con la prima replica di “Equilibri inediti” del Circo El Grito. La serata prosegue alle ore 21 nel Chiostro del Palazzo di Città con “Totò degli alberi nel Teatro più Piccolo del Mondo”, produzione Kuziba ispirata alla fantasia calviniana de “Il Barone rampante”, in cui il teatro diventa casa, albero, bosco e racconto condiviso.
Giovedì 18 giugno il programma riprende alle ore 18 con “Prima delle parole”, presentazione e lettura del testo teatrale inedito “02: ovvero l’incredibile giornata di un globulo rosso” di Luigi Mastromauro, a cura del Centro di Drammaturgia e Archivio di teatro “Tutto il teatro”. In serata tornano “Equilibri inediti” alle 19.30 in Piazza Cesare Battisti e “Totò degli alberi” alle 21 nel Chiostro del Palazzo di Città.
Venerdì 19 giugno la città ritrova ancora il circo contemporaneo di El Grito alle 19.30, in una nuova replica di “Equilibri inediti”, prima di aprirsi alla musica e alla danza con “Balera Bembè”, in via Tuscolana alle ore 20. L’appuntamento, a cura di BembèScuola delle Arti Musicali e Performative, con la partecipazione di Harambè, invita grandi e piccoli a ballare sotto le stelle, in uno spazio senza tempo e senza età. Alle 21, nel Chiostro del Palazzo di Città, torna “Totò degli alberi”.
Sabato 20 giugno è la giornata in cui Corato diventa pienamente Campo dei Miracoli. Alle ore 10 da Piazza Matteotti parte la parata “Miracolo a Corato”, azione collettiva che accompagna Pinocchio e il suo lunghissimo naso verso un Paese dove “Buongiorno” vuole dire davvero “Buongiorno”, con un omaggio dichiarato alla sequenza finale di “Miracolo a Milano” di Vittorio De Sica.
Dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 Piazza Matteotti ospita il “Cantiere Città Bambina”, cuore laboratoriale della tappa, con attività gratuite pensate come piccoli esercizi di immaginazione poetica, politica e manuale. L’Officina Poetica di Raffaella Giancipoli si trasforma in una Zecca dei miracoli; il Junior PoetryFestival invita a cucirsi addosso la poesia; La giraffa a Pois propone cartelli di protesta per bambine e bambini ribelli; Mangiafuoco prepara cocktail di acqua, frutta e ingredienti segreti; Cielo d’Africa porta la Sartoria Viaggiante; sQuolaGaribaldi anima il BiCinematografo con un omaggio a “Miracolo a Milano”, a 75 anni dalla sua uscita nelle sale.
La stessa giornata ospita anche “A tu per tu”, lettura per piccolissimi a cura di Nati per Leggere, “Il respiro della manovella” di Bottega Imata, piccolo viaggio tra ingranaggi, poesia e immaginazione, la presentazione del libro “A rifare il mondo” di Ilaria Rigoli, caporedattrice dello Junior PoetryMagazine, e alle ore 21 in Piazza Cesare Battisti “OUT” di Unterwasser, fiaba di formazione raccontata attraverso il linguaggio immaginifico del teatro di figura. Alle 22.15 il Chiostro del Palazzo di Città accoglie “Cinema Cielo”, selezione di cortometraggi di animazione d’autore a cura di ImaginariaKids, da guardare sdraiati con la testa appoggiata su un cuscino.
Domenica 21 giugno il festival saluta Corato con una mattinata ancora dedicata ai laboratori gratuiti del Cantiere Città Bambinain Piazza Matteotti e con “Solstizio d’estate”, a cura dell’Osservatorio Astronomico Andromeda APS, per osservare il sole nel giorno più lungo dell’anno. In Sala Verde, alle ore 11, “Piano Pianissimo” di Silvia Cappa invita bambini e bambine da 0 a 3 anni, insieme ai loro genitori, ad avvicinarsi alla musica entrando in punta di piedi, e senza scarpe, dentro il suono del pianoforte. In Piazza Marconi tornano le repliche de “Il respiro della manovella”, mentre alle ore 19 in Piazza Cesare Battisti la “Festa della Musica”, a cura della Pro Loco Quadratum con l’orchestra giovanile e il Coro dei piccoli dell’I.C. “Tattoli-De Gasperi”, chiude la tappa nel segno della voce dei luoghi e della musica come miracolo umano.
A Corato “Il Tempo dei Piccoli” conferma la sua natura di festival-arcipelego: non un semplice calendario di eventi, ma un processo culturale che attraversa le città e le invita ad abbassare lo sguardo, ad accucciarsi un poco, a osservare il mondo dalla misura dei bambini e delle bambine. In questa prospettiva, il circo di El Grito diventa una delle metafore più potenti del festival: stare in equilibrio non significa restare fermi, ma imparare a fidarsi, ad ascoltare, a cadere e a ricominciare insieme.
Il Campo dei Miracoli, allora, non è il luogo dell’inganno, ma quello in cui una città può provare a rifare il mondo partendo dalle sue piazze, dai suoi bambini, dalle sue parole, dal tempo che sceglie di condividere.
I biglietti per gli spettacoli a pagamento sono disponibili online su Vivaticket. Il botteghino a Corato sarà attivo in Piazza Matteotti dal martedì al venerdì dalle 18 alle 21, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21.















































