Dal 13 al 21 maggio nella Chiesa dei Cappuccini di Corato la Novena in onore di Santa Rita. Il 22 maggio Messe e benedizione delle rose per la festa della Santa
Da circa 150 anni nella chiesa dei Cappuccini di Corato nel mese di maggio si rinnova una pratica devozionale molto antica: con una Novena molto sentita il popolo coratino con fede rivolge le proprie preghiere a Santa Rita, la Santa dei casi impossibili, per impetrarne l’aiuto e il soccorso.
Note biografiche
Rita da Cascia fu sposa, madre e poi monaca agostiniana.
Nacque a Roccaporena di Cascia nel 1371 e fu battezzata con il nome di Margherita. A 15 anni sposò Paolo di Ferdinando e dal matrimonio nacquero due figli. Nel momento in cui la sua vita familiare fu sconvolta dall’assassinio del marito, non solo perdonò, ma si impegnò affinché i suoi figli non cadessero in una spirale di odio, concependo progetti di vendetta. Dopo che i figli prematuramente furono morti, Rita entrò nel monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena di Cascia, dove visse per 40 anni nelle preghiere e nelle penitenze. Negli ultimi 15 anni della sua vita portò sulla fronte la stigmata di una delle spine di Cristo, quale segno della sua partecipazione alla Passione di Cristo. Morì il 22 maggio del 1447.
La Novena
Inizia oggi, 13 maggio, nella Chiesa dei Cappuccini la Novena in onore di questa Santa amatissima.
Si svolgerà dal 13 al 21 maggio.
Il 22 maggio la Chiesa dei Cappuccini rimarrà aperta dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 21.00: in tale giorno saranno celebrate tre Messe, di cui due al mattino: alle 9.00 e alle 11.00 e la terza la sera alle 18.00.
Ognuna di queste Messe del 22 maggio sarà preceduta dalla Benedizione delle rose.
Di seguito il calendario e gli orari:
13-21 maggio 2026
Ore 17.15 Rosario meditato
Ore 17.45 Novena
Ore 18.00 Santa Messa
22 maggio 2026
Mattino:
Ore 9.00 Santa Messa
Ore 11.00 Santa Messa
Sera
Ore 17.15 Rosario meditato
Ore 18.00 Santa Messa.














































