Una stagione che ha sorpreso tutti, dentro e fuori dal campo. La Nuova Matteotti Corato chiude l’annata sportiva con risultati che vanno ben oltre le previsioni iniziali, sfiorando l’impresa contro una delle squadre più attrezzate del campionato. A raccontare percorso, crescita e prospettive è coach Ambrico, tra bilanci, protagonisti e futuro.
Cosa ci può dire di questa annata sportiva?
E’ stata un annata molto positiva, è andata anche al di sopra di ogni più rosea aspettativa…aver concluso il girone di andata al 4° posto, aver centrato la qualificazione ai playoff con una giornata d’anticipo alla fine del campionato ed aver portato a gara 3 dei quarti di finale una “corazzata” come Mesagne penso proprio che ad inizio stagione nessuno ciavrebbe scommesso un centesimo
Quali sono stati i lati positivi e negativi?
Ad essere sincero vedo solo lati positivi…un lato positivo sicuramente è aver visto la crescita di ogni singolo giocatore settimana dopo settimana…il più bello è aver visto una squadra che ha fatto gruppo dentro ma soprattutto fuori dal campo e questo non è mai scontato
Chi è stato secondo lei il leader della squadra?
Leader in campo sicuramente Zanassi che è riuscito a trascinare anche gli altri nei momenti difficili…leader emotivo senza dubbi il capitano D’imperio che è riuscito a costruire e a mantenere il gruppo solido dentro e fuori il campo per tutta la stagione
Cosa è mancato a questa squadra?
Ci è mancata un po’ di esperienza soprattutto nei momenti topici di alcune partite dove il nervosismo ha prevalso su tutto il resto, ma credo sia normale soprattutto con giocatori giovani non “abituati” a giocare certi tipi di partite
Chi l’ha sorpresa più di tutti?
Non lo dico per il politically correct ma mi hanno sorpreso un pò tutti i ragazzi ognuno in modo diverso…ma se dovessidire un nome su tutti direi Lucio Pollice che, ahimè, non conoscevo ed è stata un bella sorpresa
Conformerebbe in blocco questa rosa di giocatori?
Assolutamente sì anche se mi piacerebbe vederli tutti almeno in una categoria superiore, se la sono meritata …
Le piacerebbe continuare con questo gruppo e società?
Qui a Corato e con la Nuova Matteotti si lavora e si vive benissimo sotto ogni punto di vista sia professionale che umano, non si lavora in una società ma in una grande famiglia…sicuramente mi farebbe piacere continuare il progetto iniziato scorso anno ma poi si sa come va nello sport, niente si può dare per certo…vedremo in questi mesi che succederà
Se dovesse riassumere l’annata in un titolo quale sarebbe?
IMPAVIDI…perché lo siamo stati tutti dai ragazzi fino alla società che ha creduto in noi sempre














































